La terza guerra mondiale

La terza guerra mondiale

Di Nestor Halak per Comedonchisciotte org

Personalmente preferirei limitare l’espressione “guerra” alla situazione dove due eserciti si sparano, ma oramai il significato della parola si è allargato. L’impressione è quella di essere già ben dentro la terza guerra mondiale che per la maggior parte è economica, ma in Ucraina è anche combattuta militarmente. In fondo già ci chiamano ad un’economia di guerra, prospettano razionamenti e coprifuoco perché, appunto, come dicono in televisione, “siamo in guerra”.

Solo che io la guerra alla Russia, non la voglio fare. Come direbbero in un film di Hollywood, “non è la mia guerra” e i russi non sono i miei nemici. Oggi non si ha più nemmeno la buona educazione di dichiararla la guerra, ci si va e basta, forse per intorbidare ancora di più le responsabilità.

Gli attori principali sono solo quattro, ma sono sparsi ai quattro angoli del pianeta, per questo gli si addice il qualificativo “mondiale”: gli Stati Uniti e l’Europa, potenze declinanti, la Cina e la Russia in ascesa.

Si sa che ogni volta la guerra stupisce, perché all’inizio tutti pensano che sarà combattuta in un certo modo, spesso simile a quello della guerra precedente, ma poi viene fuori che è tutto diverso dalle previsioni. Infine, quando si arriva alla conclusione, tutti pensano che non poteva che andare in quel modo per la solita illusione che danno gli eventi ex post di essere prevedibili. In realtà ad essere prevedibile è una serie di possibili svolgimenti ed esiti, ma nessuno sa dire prima quale di queste possibilità diventerà realtà, poiché si tratta di avvenimenti complessi e bastano piccole deviazioni in itinere per cambiare tutto.

Ciò nonostante, state pur certi che gli esperti sapranno ben dire, a risultato acquisito, perché le loro previsioni non si sono avverate.

Dei quattro protagonisti principali il più lineare e prevedibile mi paiono in fondo gli Stati Uniti: fanno più o meno esattamente ciò che ci si aspetta da loro, i loro fini sono trasparenti e facili da capire. Per tornare ad Hollywood, che spesso esplicita in fiction la realtà della linea politica americana, il fine politico è quello del dominio del mondo, fine che nei film è attribuito ripetutamente (fino alla nausea), ai soli “spietati dittatori” che sono diventati stelle hollywoodiane di prima grandezza: Hitler, Stalin, Putin, Kim, Gheddafi, Saddam e più farsescamente, ma non troppo, il dottor Fu Man Chu, la Spectre, e tutto lo stuolo dei geni pazzi. Più esattamente questi brutti ceffi osano contestare il dominio del mondo a coloro che ne sono i legittimi titolari per decreto divino: gli Stati Uniti, la più grande, potente, giusta, etica e amabile nazione mai apparsa sulla faccia della terra, culmine dell’evoluzione statuale.

Gli altri protagonisti sono più misteriosi. La Cina lo è per tradizione: è pur sempre una civiltà diversa, sviluppatasi con pochi contatti con la nostra, che rimane sempre un poco fuori portata della nostra comprensione. Il loro sistema di ipercontrollo sociale sui singoli ci appare piuttosto spaventoso, ma la loro politica estera non è aggressiva, per la verità non sembra esserlo mai stata. Almeno per il momento pare si vogliano limitare ad essere una potenza, non la sola potenza.

Certo, ci si chiede cosa mai significhino queste ripetute follie covidiane che tanto sembrano piacere al governo, ma tutto sommato si ha la percezione che se ne staranno pazientemente ad aspettare gli eventi, straordinariamente sicuri di sé, sulla riva del loro proverbiale e taoistico fiume.

L’Europa è veramente irriconoscibile da quella bonaria del trentennio d'oro nella quale sono cresciuto. Sono tornate ad essere possibili cose, come le guerre, i coprifuochi, le dittature, le carestie, cose che sembravano totalmente improponibili solo qualche decennio fa.

Più di tutto sorprende, dopo tante ideologie e discussioni, lo straordinario svuotamento di ogni senso politico: sembra letteralmente che non ci sia più nessuno in grado non dico di portare avanti una politica razionale, ma neppure di reggere l’ordinaria amministrazione. Torme di figure insignificanti prive di cervello, di cultura, di carisma, di spessore ciondolano in giro apparentemente in grado solo di obbedire ai loro suggeritori nascosti, pronti a buttarsi anche nel fuoco con tutti i loro paesi se solo questi glielo ordinano.

La Russia è l’unico paese di tradizione europea ad avere un capo degno di essere chiamato statista, ma sembra scontare un perenne complesso di inferiorità nei riguardi dell’occidente, come se in fondo fossero convinti di non essere alla loro altezza: che la loro immensa inerzia e prudenza, il loro non prendere mai l’iniziativa ma rispondere solo, e spesso in ritardo alle provocazioni altrui derivi anche da questo fattore?

A ciò si somma il fatto che non riescono a considerare gli ucraini, neppure quelli dell’ovest, come nemici, ma solo come una parte del loro stesso popolo e della loro stessa terra, ma quasi rapiti dall’occidente e costretti a tradire la loro natura. Così, spesso in questa guerra, si sono comportati come fosse tutto un equivoco, un malinteso che si può spiegare e rimediare.

L’altro giorno ascoltavo un’intervista al dottor Meluzzi che parlava della situazione. Con quel suo aspetto da profeta e quel suo modo di parlare che fa di tutto per confermarlo, con quella sicurezza delle proprie previsioni e quegli accenni che lasciano supporre ad ogni piè sospinto di come sia addentro alle segrete cose per esperienza personale, risulta indubbiamente affascinante, ma devo dire più affascinante che convincente. Forse un pelo esagerato anche con quei suoi ripetuti richiami devozionali: a quanto ho capito ha effettivamente una carica nella gerarchia ortodossa, ma sembra perfino più ecclesiastico di monsignor Viganò.

Nell’intervista sosteneva una tesi abbastanza apocalittica sull’imminenza di un conflitto nucleare che secondo lui è estremamente probabile, soprattutto da qui all’otto di novembre, data delle elezioni parlamentari americane. La sua idea è che la Russia stia irrimediabilmente vincendo la guerra contro la Nato, cioè l’America globalista e neocon, e che quest’ultima non possa in alcun modo accettare un simile esito, per cui ricorrerà a qualsiasi cosa, anche alle armi nucleari pur di sventarlo.

La finestra di opportunità per farlo, si dovrebbe ridurre, a detta del dottor Meluzzi, a partire dall’otto di novembre quando probabilmente l’attuale amministrazione perderà malamente il controllo del senato e del congresso a favore dell’opposizione repubblicana e trumpiana molto meno propensa, si dice, a trascinare il paese in guerra con la Russia.

Avrà ragione lui? Non posso escluderlo, anche se non ne sono convinto. Dipende da quanto sono pazzi alla fine questi neocon. Davvero non è rimasto nessuno a Washington con la testa sulle spalle? Da come hanno calcolato i piani per fomentare una guerra in Ucraina, cioè quasi una guerra civile russa senza intervenire direttamente, non si direbbe. Personalmente tendo di più a credere ad altre campane per esempio a quella dell’ex generale americano Mac Gregor che pure ho ascoltato in un’altra intervista.

Questi non ha la presenza ieratica di Meluzzi, è meno coinvolgente e per nulla millenarista, non parla della necessità di aiuti trascendenti, né accenna troppo spesso le sue frequentazioni di ambienti che contano, pur avendone certamente avute molte. Ma non è solo per questa maggiore sobrietà, ma per le sue tesi che mi appare più convincente.

Anche lui, e da militare, pensa che una sconfitta militare dei russi in Ucraina è impensabile. Io scopo degli americani sarebbe solo quello di indebolire il più possibile la Russia combattendola fino “all’ultimo ucraino”, ma entrare direttamente in guerra con l’esercito statunitense è per lui escluso. Per cui una volta che gli ucraini saranno, per così dire, finiti, forse già entro l’anno in corso, semplicemente lasceranno perdere e tenteranno di far danno in qualche altro modo.

Tuttavia stavolta, probabilmente, non gli sarà facile uscirne, almeno non conservando l’egemonia. L’occidente non ha più le sue industrie, non ha più la sua superiorità tecnologica, non ha più la sua potenza militare, almeno convenzionale: basta vedere che per fare la guerra alla Russia occorre prendere in affitto un pezzo della Russia stessa, perché nessuno al di qua del fossato sembra in grado di mettere su un esercito che sia davvero capace di combattere. Il bello è che la paga per questo esercito e questo paese in affitto è fatta di carta (virtuale) e di illusioni, che poi sono diventati il prodotti di punta della maggior industria occidentale residua.

In realtà il nuovo assetto per l’Europa dopo la caduta dell’Urss poteva essere qualcosa di ben semplice e naturale: finito il presunto pericolo da est, bastava sciogliere la Nato, far tornare a casa gli americani e ammettere la Russia da pari nel suo naturale contesto. Le materie prime russe e le industrie dell’Europa occidentale avrebbero fatto il resto e costruito nuovi decenni di prosperità per il cuore dell’occidente.

Però gli americani avevano altri progetti, perché lasciando che ciò accadesse la nazione eletta avrebbe perso la sua egemonia sul mondo: erano convinti di aver “vinto” la guerra fredda e in effetti l’avevano vinta, ma così come avevano vinto le altre: senza combattere veramente, per abbandono dei nemici. Le guerre che hanno veramente combattuto, sono quasi sempre finite male.

A sentir loro, in forza della vittoria, la Russia avrebbe dovuto essere divisa in molti stati più piccoli (di cui i “giornalisti” occidentali si sarebbero compiaciuti di raccontare gli orrori, derivanti evidentemente dalla barbara natura degli indigeni), e diventare in sostanza una colonia da cui estrarre le materie prime. Già la cosa si era avviata bene, con la separazione della Bielorussia e dell’Ucraina e in parte del Kazakhstan.

Ma i russi hanno alla fine realizzato l’inganno (non subito a dire il vero, come sempre ci hanno messo il loro tempo) e si sono ribellati: non hanno voluto insomma impersonare gli indigeni del terzo millennio comprati con le perline. Questo ha procurato la guerra. Come si permettevano questi subumani di misconoscere l’evidente superiorità della cultura anglosassone? Come potevano non essere fieri di contribuire alla ricchezza del padrone?

Ma la responsabilità non è solo americana: gli europei che avrebbero potuto fermare la guerra in qualsiasi momento e probabilmente procurarsi un nuovo periodo di benessere, hanno vergognosamente dato via qualunque indipendenza e autonomia di giudizio, come bambini viziati (e anche un poco ritardati), hanno lasciato ad altri la loro guida continuando ad appoggiare la stessa elite corrotta e stupida. Si sono persino fatti prendere in giro in massa dai piazzisti di vaccini e, tutto sommato, nella loro grande maggioranza, meritano la sorte che si avvicina e che verosimilmente non sarà un lampo di luce insostenibile, ma un lungo lamento.

La situazione è reversibile? Non vedo perché non dovrebbe esserlo. Solo che questo popolo di bambini ritardati dovrebbe essere in grado di esprimere una classe politica adeguata al compito. I russi, a quanto pare, ci sono riusciti dopo un decennio di fame e di orrori, agli europei occorrerà altrettanto? Sentinella, che vedi?

Di Nestor Halak per Comedonchisciotte org

Commenti (90)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 90 caricati
    1. Divoll 19 ottobre 2022

      All fin fine andra' tutto bene. L'America perdera' la sua presa mefitica e militare sul mondo, la cupola mafio-finanziaria subira' un drastico restringimento, si dissolveranno di conseguenza nato e ue e, dopo un periodo salutare di miseria, arrivera' la guarigione, i paesi europei produrranno una classe politica dignitosa e interessata al bene del proprio paese; grazie al retaggio culturale (memoria storica e genetica del medesimo) e ai cervelli fini (che sicuramente continueranno a non mancare), ricostruiranno a poco a poco i legami recisi con il resto del mondo, ormai ricco, e confluiranno nel nuovo sistema multipolare, riguadgnandosi, oltre alle normali attivita' di una societa' rinsavita e ripulita, anche un po' di dignita'. E la pace tornera' nelle coscienze. Amen.

    2. Fantine 19 ottobre 2022

      Non ho il livello del tuo ottimismo, Divoll, il mio si ferma un po' più in basso.
      Ma tifo per il tuo!

    3. Divoll 19 ottobre 2022

      Il pensiero e' materiale, cosi' dicono i russi e credo che abbiano ragione. A volte mi chiedo se tante cose non vadano male anche perche' troppa gente pensa sempre al peggio....
      Se milioni di persone si concentrassero tutte insieme in positivo, ogni giorno, chissa' che onde e vibrazioni ed energia+ si produrrebbero. Puo' darsi che dall'osservazione empirica attraverso i millenni sia nata in questo modo la preghiera collettiva.
      A Mosca esiste da decenni un istituto scientifico dedicato allo studio delle capacita' della mente e del corpo umani ancora poco conosciute. Ho visto con i miei occhi una donna far rotolare per qualche centimetro una sigaretta su un ripiano di vetro trasparente (preparato apposta per l'esperimento, prima che lei arrivasse), solo avvicinando una mano e tenendola a una ventina di centimtri di distanza. Ogni essere vivente (anche una foglia di pianta) ha una specie di aura che ne circonda il corpo e che venne fotografata la prima volta con uno speciale apparecchio messo a punto dai coniugi Kirlian (sempre in Russia). Queste foto si fanno ancora presso l'istituto della mente e del corpo umano di Mosca, circondano il corpo, soprattutto la testa, variano in altezza dai 5 ai 15 cm e presentano colorazioni differenti da individuo a individuo, possono mutare sia nel tempo, sia, a quanto pare, in presenza di determinate malattie, quindi vengono studiate anche per scopi diagnostici. I russi lo chiamano campo energetico o biosfera individuale (di rado aura, perche' non si pensi a qualcosa di religioso o metafisico). Se si taglia un pezzetto di una foglia e la si fotografa col Kirlian prima e dopo, si vede che il campo luminoso continua a circondarla per diverso tempo nella stessa forma che aveva prima dell'asportazione di una sua parte. E questo spiegherebbe perche' le persone a cui viene amputato un arto, per un certo tempo dopo l'operazione, continuano a "sentire" l'arto, come se fosse ancora li'. Non so quanto sia effettivamente vero tutto questo, ma la presenza del campo (di natura elettro-magnetica?) e' documentata e sicuramente agisce in qualche modo sull'ambiente immediatamente circostante e su altri viventi fisicamente vicini. Insomma, e' un argomento assai affascinante, se trattato per scoprire e approfondire le nostre capacita', mentre assume qualcosa di raccapricciante se studiato per fini militari o comunque malefici. Naomi Klein ha dedicato un capitolo sugli esperimenti condotti dalla cia negli anni 60-70 nel suo libro The shock economy.

    4. Fantine 19 ottobre 2022

      Condivido, Divoll.
      Penso al campo elettromagnetico del cuore, impressionante e di gran lunga superiore a quello del cervello.
      Il cuore è il primo "organo" che si forma e quando inizia a battere con quello della madre è una meraviglia della natura.
      C'è un mondo, dici bene.
      E l'essere umano non è consapevole di tante cose.

    5. absitiniuriaverbis 20 ottobre 2022

      Ricordavo 'cuore e stomaco'
      Perché per avere cuore ci vuole stomaco.

    1. clausneghe 18 ottobre 2022

      Sentinella, che vedi?
      Oh, mio Sire, ciò che vedo è:Grandi colonne di fumo nero e marrone si levano dai quattro angoli della Terra dei Forchettoni, ove la disperazione regna sovrana e la gente corre ai rifugi.
      Giunge la sera ma essi sono al buio, giunge il mattino ma essi sono al freddo.
      Strane piccole frecce esplosive volano sibilando, scende il fuoco dal cielo, gli edifici crollano.
      Vedo poi un gran polverone, sono i Cavalieri vendicatori che in gran numero si gettano sulle odiate città, urlanti e bramanti di vittoria.
      Basta, ho finito gli allucinogeni..

    1. absitiniuriaverbis 18 ottobre 2022

      Nestor, si legge bene il tuo commento.Fin troppo, viene quasi da rilassarsi pensando ad un articolo di analisi storica. Invece, mera attualità.

      Trovo opportuno il tuo sottolineare l'evidenza che il vocabolo 'guerra' ha assunto connotazioni che non necessariamente significano armi in pugno.
      Le armi odierne sono di molteplici nature e non è detto che facciano meno cadaveri di quelle tradizionali, anzi.

      Tra i due litiganti il terzo gode. Suona bene, qui sono tutti orecchi e la proverbiale pazienza fa di questa parte del mondo un luogo tutto sommato tranquillo.
      Magari dovremmo domandarci più a fondo il perché di questa reazione apparentemente sconsiderata alla cosiddetta pandemia e, nonostante tutto, la quasi scontata riconferma dell'imperatore (per così dire). Qui tante voci ma sommesse. La gente cerca e vuole lavoro. Poi, casomai, il resto.

      Dovremmo forse scovare, invece,un proverbio adatto per coloro, umani o umanoidi o alieni, che sono al di sopra di tutti e tutto, invisibili. Gente (?) che manda pizzini.
      Mi viene in mente il Guicciardini: Francia o Spagna, purché se magna. Ma non mi convince, lo trovo più adatto a chi i pizzini li riceve.

      Ecco:
      Se vuoi avere un potere che non perisce, non appoggiarti a una potenza che perisce.
      Ibn 'Atā' Allāh, Hikam (Sentenze), sec. XIII

    2. Nestor Halak 18 ottobre 2022

      "Magari dovremmo domandarci più a fondo il perché di questa reazione apparentemente sconsiderata alla cosiddetta pandemia"

      infatti ce lo domandiamo da tempo, ma domandarselo non significa necessariamente trovare la risposta: perché?

    3. absitiniuriaverbis 18 ottobre 2022

      Una volta pensavo che ci fossero più domande che risposte. Ora sono più propenso a più risposte e più domande.
      Qui, dall'interno:
      a) la reazione alla 'pandemia' due anni orsono è stata feroce. Forse temevano, magari da fonti russe (vedi anche intervento russo a Bergamo) un possibile attacco per impattare la crescita economica. Ipotesi possibile. Ma i parassiti (quelli invisibili) che vantaggio hanno ricevuto dal far crescere una economia per poi cercare, almeno, di contenerla? Faide tra parassiti? Allora sono umani o umanoidi. 😜
      b) la politica zero covid dinamica continua. Però, tutti gli esami quasi giornalieri della popolazione (Shanghai) sono gratuiti, coloro che positivi o asintomatici sono spediti nelle apposite aree, ricevono vitto ed alloggio gratuiti. Chi in lockdown casalingo riceve pasti gratuiti.
      La politica continua dicevo:
      b1) il pericolo di intrusioni continua
      b2) l'imperatore è quasi nudo ma per prassi e cultura locale, si applica resistenza passiva attaccando l'asino dove vuole il padrone e, se collasso economico sarà, l'imperatore verrà cestinato (chi rompe paga ed i cocci sono suoi, prassi comune qui). In fondo, combattendo la corruzione si è fatto non pochi nemici ed altrettanto legando le mani ai militari.
      Però, in occasione delle ventilate difficoltà economiche, è quasi varata una direttiva che taglia tutte le retribuzioni di tutti coloro che operano in area governativa. Altri nemici in vista. Pazienza cinese all'opera.
      Chi lo sostiene? Ancora i parassiti?

      Notizie ufficiali non esistono, appare che il famoso motto 'never complain never explain' sia attualissimo.
      Vedremo.
      Come chiedevi, molte domande e... risposte? .
      Ti ricordo che la fisica dice che l'intervento dell'osservatore collassa la funzione d'onda. Quanti fenomeni abbiamo?

      Aggiungi il famoso gatto... ed ora forse sappiamo perché farsi le domande può non generare una risposta.
      Io, in fondo, come ved, ho solo aggiunto domande.

    1. absitiniuriaverbis 18 ottobre 2022

      Cosa è accaduto ai gasdotti Nord Stream che trasportano il gas naturale dalla Russia alla Germania attraverso il Mar Baltico? Chi ha compiuto l’attentato? Le indagini avanzano, ma incredibilmente i paesi coinvolti rifiutano di rendere noto quanto appurato attraverso le proprie indagini.

      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-attentato_nord_stream_linquietante_risposta_del_governo_tedesco_alla_deputata_sahra_wagenknecht/45289_47616/

      Poi c'è in Svezia chi muore punto da un'ape e viene cremato immediatamente, e chi perisce in un incidente aereo. Indovinate che lavoro avevano?

    2. Divoll 19 ottobre 2022

      Mettici anche che hanno impedito agli esperti russi di far parte della commissione che ha esaminato i gasdotti russi.... Avevano troppa paura che si scoprisse il segreto di pulcinella, ovvero che l'attentato e' stato ordito dagli americani e messo in pratica dai polacchi, svedesi e danesi (guardacaso, proprio quelli che, il giorno dopo, ricevevano il gas dal nuovo gasdotto norvegese)? .....

    3. oriundo2006 19 ottobre 2022

      Siamo d'accordo... ma questa congiura del silenzio deve essere rotta.
      I russi devono parlare e mostrare prove, cosa che mai hanno fatto nel passato, dimostrando un taglio netto con la mancanza di interesse verso l' opinione pubblica internazionale.
      I tedeschi, guidati dal meschino Scholz, pure: anche qui mettendo in pratica le tante recriminazioni sul loro ( e nostro ) passato.
      La UE attraverso il Parlamento europeo al gran completo dovrebbe esigere un rapporto serio e pubblico sul sabotaggio, invece di dichiarazioni sulla Russia che non c'entrano nulla.
      Invece niente.
      Aspettiamo ancora le prove dei disastri aerei degli anni scorsi ( pare passato un secolo ma solo pochi anni ).
      Aspettiamo notizie sui meandri di Azovstal.
      Attendiamo qui in Italia prove e documenti sulle mille infamie a nostro danno, levando il segreto di stato, orpello da regime totalitario...quale si sta avviando giorno dopo giorno ad essere la nostra Repubblica.
      Nulla. La stampa ufficiale, i media, nulla dicono di serio, ripetono le veline Nato e basta.
      Ci avviamo alla fine della nostra civiltà nell' ignoranza più totale delle cose.

    4. Divoll 19 ottobre 2022

      Caro Oriundo, i russi hanno presentato le prove di molte cose, sia all'ONU che alla commissione europea (esistono i video con gli interventi del rappresentante russo Nebenzja, corredati da documentazioni materiali e visive), e non solo tutto questo non viene riportato dai media, ma Onu e e Strasburgo sembrano fare orecchio da mercante. Prendi, per esempio, la questione dei continui colpi ucraini sulla centrale nucleare di Energodar (in territorio controllato dai russi fin da marzo). Su insistenza russa sono arrivati gli osservatori dell'OSCE, con a capo Grossi, che e' uno specialista. Questi osservatori hanno esaminato i resti dei Himars americani e dell'artiglieria ucraina, e sono anche rimasti diversi giorni sul posto, diventando testimoni oculari degli attacchi ucraini alla centrale (che, se esplodesse, sarebbe una tragedia peggiore di Cernobyl per l'intera Europa, la Russia e la stessa Ucraina). Risultato: l'OSCE ha stilato un rapporto ufficiale cosi' fumoso e sgusciante, che un pesce al confronto sembrerebbe ruvido, pur di evitare di attribuire apertamente agli ucraini la paternita' degli attacchi. Anzi, alla fine hanno pure incitato la Russia a "non mettere in pericolo" la centrale. E i media hanno continuato a dire che i russi si colpiscono da soli. Come hanno danneggiato da soli i propri gasdotti, ucciso gli abitanti russi del Donbass che sono venuti a difendere, ecc. ecc. ecc. Deo gratias che almeno gli ucraini si sono autoattribuiti l'attentato al ponte di Kerch (noto come ponte di Crimea) e quindi le voci che gia' gridavano all'auto-attentato si sono subito dovute spegnere.
      Non e' vero che ai russi non importi dell'immagine mediatica, e' che non vi hanno alcun accesso. Inoltre, come forse saprai, Sputnik, RT e tutti i canali TV russi sono stati oscurati in occidente e, se non fosse per le varie fonti di informazione alternativa, noi non sapremmo nulla, tranne le fabbricazioni e le falsificazioni dei nostri cosiddetti media (che lavorano, ormai, come una specie di ministero della verita', non sempre con successo, ma nell'insieme riescono a dare al largo pubblico l'immagine di una Russia aggressiva, criminale e dedita a tutti i mali).

    5. Fantine 19 ottobre 2022

      Divoll, mi permetto una correzione.
      Non sono i russi che a distanza bombardano la centrale!
      Sono i russi che sono lì che si autobombardano.
      Bisogna essere precisi.
      Oppure "ha stato" Putin.
      Forse la seconda, come diceva Quelo.

    6. absitiniuriaverbis 20 ottobre 2022

      🤣🤣🤣

    7. Divoll 20 ottobre 2022

      E certo, i russi, oltre a essere malvagi, autolesionisti e mangiatori di bambini, hanno pure tendenze suicide.....

    1. gianB 17 ottobre 2022

      "La situazione è reversibile?"
      Allora chiediamoci: 1) E' reversibile (a monte di eventuali futuri radicali eventi socio-militari) la situazione in cui gli US si ritengono i detentori dell'"eccezionalismo" americano? e 2) E' reversibile la situazione per cui la Cina, paese di 1.3 Mil.di di persone, continua a crescere sul piano economico e militare con un ritmo unico nel pianeta?
      Rispondere alle suddette, combinare entrambe in uno shaker aggiungendo un pizzico di logica e ghiaccio. Agitare quanto basta. Servire in un calice piatto con un'oliva infilzata.

    2. Luca VFR 18 ottobre 2022

      Il problema è che nella parte dell'oliva infilzata ci siamo noi europei.

    1. Bertozzi 17 ottobre 2022

      Mah, io continuo a non vederla sta terza guerra mondiale eppure dove mi giro mi giro - disinformazione o informazione ufficiale - comunque sempre la trovo. Sarà un problema mio.

    2. R66 17 ottobre 2022

      Che si diceva qualche articolo fa?
      Per le manovre, l'importante è che venga percepita, non è necessario che si verifichi realmente.
      Qui di solito arriva il genio: "sì, però nel 1962 ci siamo andati vicino..." - grazie genio per aver dimostrato quanto appena detto.

    3. Bertozzi 17 ottobre 2022

      Diciamo che confidavo forse troppo nelle percezioni di chi scrive e legge qui, evidentemente; degli altri non mi sono mai stupito.

    4. R66 17 ottobre 2022

      Ahaha cattivo!
      Dai che ancora nessuno sta scrivendo dal bunker, almeno spero...

    5. IlContadino 18 ottobre 2022

      Io ce la vedo fin da inizio pandemia, mi son preso dei bei rimbrotti per questo, e continuano ancora.
      Quello che dura ormai da più di due anni è un evento che coinvolge il mondo intero, dove ti accorgi che ogni singolo paese gioca il suo ruolo, dove tutti i politici, dal primo all'ultimo, recitano ligi la propria parte, dove le istituzioni seguono a comando, dove i modelli economici vengono ripassati in rassegna, dove le genti vengono sballottate di qua e di là, messe le une contro le altre e chiamate a fare sacrifici straordinari, dove ti accorgi che la vita del singolo non conta un beneamato cazzo. Ecco la terza guerra mondiale. Osservando le prime due mi verrebbe da dire che nel prossimo futuro ci sarà di che divertirsi, come quando comprimi una molla, poi la lasci e quella sprigiona tutta la sua energia e vola via in aria...poi andrà cadendo, poi la comprimi nuovamente, poi la lasci...ecc. ecc. Il ciclo del mondo moderno, a colpi di guerre mondiali

    6. ducadiGrumello 18 ottobre 2022

      ciao Bertoz, infatti, come dice anche R qui sotto, credo che l'obiettivo sia portarci ad un'economia di guerra senza che si spari un colpo, a parte quelli che si scambiano gli slavi che però sono ritenuti subumani dai pazzoidi che hanno ordito la trama.

    7. oriundo2006 18 ottobre 2022

      Solo perchè è guerra 'intranea' ad un continente che ha perso progressivamente di importanza nel sistema-mondo. La Russia lo ha capito talmente bene da distaccarsene a tempo. Gli Usa insistono con una loro visione sorpassata di una complessiva utilità 'geopolitica' di avere una propria nazione vassalla all' interno di un continente da tempo vassallo in tutto: ne vogliono implicitamente la distruzione, se non altro a scopi politici di egemonia ma se avverrà lo sarà senza una importanza definitiva per il resto del mondo, che ha dimostrato di non esserne più debitore. Una guerra inutile per l' Europa ed anche per gli USA...ma qui agisce il 'complesso Afghanistan'...non dimentichiamolo.

    8. Bertozzi 18 ottobre 2022

      Son d'accordo, ma in questo caso però sono almeno 30 anni che operano in tal senso con la connivenza dei più, e non capisco tutto sto frignare adesso e sto collegare il tutto - anche fra noi complottisti - alla presunta guerra come prima alla presunta pandemia.

      (Te lo dico io da dove deriva tutto sto frignare, dal fatto che prima l'economia di guerra toccava solo giovani, famiglie, e persone in età lavorativa, e allora nessuno diceva niente, ora che rischia di toccare anche i vecchi -fino a ieri conniventi -e sempre rimasti al sicuro con le loro pensioni e liquidazioni stellari, allora sembra che venga giù il mondo... E giù di esistenzialismo e catastrofismo spicciolo a pacchi un giorno via l'altro... buongiorno!)

    1. Arthur 17 ottobre 2022

      Osservo che i commenti sono permeati di un catastrofismo sull'Occidente che ormai straborda fin quasi alla nausea.
      Che pessimismo...

      Dopo il tracollo dell'establishment europeo nascerà una nuova Europa dove gli Stati nazionali riavranno la loro autonomia politica, economica e fiscale.
      Sarà la fine dell'incubo.
      Se il mondo anglosassone non si libererà di chi li governa, rimarrà isolato.

      Ora faccio una nuova considerazione.

      L'establishment europeo è perfettamente cosciente che gli USA costituiscono una minaccia per il benessere dell'Europa, per la sua economia e per il suo sviluppo futuro sia politico che economico.
      E inoltre sa benissimo che l'UE è l'estensione politica della Nato, organizzazione militare.
      Dunque, il dubbio è il seguente: è possibile che una parte dell'establishment europeo abbia deciso di mandare al suicidio l'UE perché così facendo si libererà dell'influenza nefasta americana e anglosassone?
      In sostanza, è ipotizzabile che alcuni gruppi avveduti all'interno degli Stati europei possano essersi resi conto che l'unica via per liberarsi degli USA sia uccidere la sua creatura ovvero l'UE, istituzione mediante la quale gli USA li tiene in pugno?

      Inizio a pensare che non sia una possibilità da escludere.

    2. R66 17 ottobre 2022

      Arthur non si tratta di pessimismo o ottimismo, ma di esposizione o non esposizione.
      Dire che andrà bene senza fornire una benché minima spiegazione, è meno funzionale di qualsiasi epilogo nefasto motivato.
      Ad esempio, scrivi che una volta distrutta l'Europa ne nascerà una migliore, così, come per magia... ha senso secondo te?

    3. Arthur 17 ottobre 2022

      Cercherò di essere il più chiaro e conciso possibile.

      Dunque, USA e UK hanno creato una situazione che avrà gravi conseguenze sull'economia europea, danneggiandola.
      Questo porterà in prospettiva all'emersione di un forte astio degli Europei nei confronti degli Anglosassoni.

      Ma gli USA e l'UK cosa diamine dovrebbero guadagnarci?
      Assolutamente nulla.
      Anzi, rischiano di uscirne danneggiati ed isolati.

      Inglesi ed Americani sono infatti odiati pressoché in tutto il mondo (in Russia, in Cina, in Asia, nel mondo arabo, in Africa, in America Latina) per via della colonizzazione inglese e per via dell'imperialismo americano (che è la continuazione del colonialismo inglese che il Regno Unito continua a praticare servendosi degli USA, con i quali si spartisce il bottino).
      Gli unici "amici" che sono rimasti agli Anglosassoni sono gli Europei.
      Ha un senso pugnalarli?
      E a quale scopo?
      Per essere odiati e poi restare isolati sullo scacchiere globale?
      No. Questa storia non torna.

      Quindi l'unica spiegazione plausibile è che i soggetti responsabili siano stati indirizzati da qualcuno verso l'autodistruzione.
      E questo qualcuno di certo non è la Massoneria, o i Sionisti, o gli Ebrei, o le famiglie ed i gruppi della finanza usuraia apolide, poiché il collasso dell'establishment occidentale sarebbe pericolosissimo per questi soggetti.

      Pertanto chi ha organizzato tutto conducendoli verso il suicidio è qualcun'altro.
      E credo che siano certi soggetti appartenenti agli ambienti conservatori, nazionalisti e tradizionalisti dell'Occidente.

      Spero di essere stato chiaro.

    4. R66 17 ottobre 2022

      Giusto per chiarificazioni: i soggetti da considerare "buoni" stanno sparando su tutti con l'intenzione di eliminare i soggetti "cattivi"?
      Un po' come funziona con la chemioterapia?

    5. Arthur 17 ottobre 2022

      Non ci sono soggetti "buoni".
      Forse meno criminali di quelli che adesso spadroneggiano.

    6. Arthur 17 ottobre 2022

      "E credo che siano certi soggetti appartenenti agli ambienti conservatori, nazionalisti e tradizionalisti dell’Occidente."

      Lo penso perché questi ambienti in pressoché tutte le nazioni occidentali hanno mantenuto un rigido e capillare controllo delle forze dell'ordine e degli apparati militari.
      Non è un caso.
      Negli USA hanno persino consentito per decenni al popolo di destra di armarsi fino ai denti.
      E gli USA marciano spediti verso la guerra civile.
      Per me è talmente chiaro...

    7. danone 18 ottobre 2022

      Secondo me la crisi dell'Europa è una fase dell'implementazione del modello prossimo venturo, multi-polare e non neo-liberista.
      Se il neo-liberismo è da superare, perchè arrivato a fine corsa, dopo aver generato troppo debito, oggi divenuto impagabile, la vetta delle elites usuraie che lo hanno gestito fino ad ora, non solo hanno il problema di passare ad un altro modello, ma nel farlo, non possono passare per le responsabili della situazione catastrofica in cui versa il mondo intero, dopo che loro stessi hanno imposto a tutti la globalizzazione neo-liberista degli ultimi 40 anni.
      Allora cosa fanno, impalcano la messa in scena del conflitto con il nemico storico, oggi Russo, ieri sovietico, poichè è credibile come scontro geo-politico, così si costruiscono la scusa per la crisi energetica ed economica dell'Europa, che impoverendosi, accetterà più volentieri la transizione al prossimo modello multi-polare, che prevede comunque un forte ridimensionamento della ricchezza del continente, che senza la crisi, non avrebbe accettato un sistema che avrebbe fatto le popolazioni europee più povere.
      Contemporaneamente creano l'opportunità e la scusa per Cina e Russia, creature cresciute da loro nella potenza che hanno oggi, di presentarsi al mondo con un nuovo modello di cooperazione mondiale.
      Se questi ambienti di potere non glielo avessero permesso, lasciandole crescere in potenza e autonomia, le due super-potenze asiatiche oggi non sarebbero in grado di promuoversi come antagoniste all'unipolarismo occidentale, con un modello in grado di competere.
      Infine tutto questo sforzo scenografico serve a queste elites per evitare di essere viste come le responsabili, sia del disastro neo-liberista passato, sia del cambio di modello futuro, in questo modo la fanno franca per i crimini del passato e continueranno a governare, non percepite dall'alto, ancora più invisibili, anche nel multi-polarismo.

    8. absitiniuriaverbis 18 ottobre 2022

      La tua parte finale '... tutto questo sforzo scenografico serve a queste elites per evitare di essere viste come le responsabili'.

      Queste elites, ovvero più propriamente questi parassiti, vivono nell'ombra o nel buio, agiscono attraverso terzi che sono comprati un tanto al kilo, fanno con la destra cose diverse da quello che fanno con la sinistra, accatastano morti e dispersi e... potrei continuare. Insomma, perché dovrebbero farsi cruccio di essere viste come responsabili?
      Ai loro occhi, se li hanno e se nel posto giusto, penso che appaia necessario difendere status, origini e potere indipendentemente dai mezzi utizzati per ottenerlo. Perché crucciarsi?
      Non mi suona.

    9. danone 18 ottobre 2022

      Il vero e unico problema che hanno queste elites non è apparire per riscuotere legittimità e privilegi, no, questo è il livello occulto e superiore delle elites, quello che non deve apparire, perchè questo livello del potere per poter essere funzionale, deve restare invisibile.
      Se divenisse visibile, le persone capirebbero di essere dentro una matrix, dentro una narrazione storica totalmente costruita per finalità altre, che non sono il benessere delle popolazioni e la loro evoluzione-emancipazione.
      Si scoprirebbe che l'uomo vive dentro una prigione invisibile di miseria, ignoranza, precarietà e scarsità di tutto, messa su attorno a lui da questi poteri occulti, che lo allontana dalla comprensione della sua stessa natura spirituale e lo condanna ad essere schiavo perpetuo di questi esseri malvagi.

    10. absitiniuriaverbis 18 ottobre 2022

      Quindi le elites di cui al tuo commento non sono i parassiti (nel mio linguaggio) in cima a tutto (e che devono rimanere celate) ma piuttosto quelle 'evidenti' ovvero i governanti a livello vario.

      Se è così, concordo con la tua interpretazione.

    11. danone 18 ottobre 2022

      Il vertice che governa sopra l'umanità, deve necessariamente essere composto da una parte bassa, che è la parte visibile delle elites che noi conosciamo, quelle che passano alla storia e alla cronaca mainstream, quelle che si coprono di privilegi e di ricchezze, quelle che si fanno anche le scarpe fra di loro, per diventare più potenti e più ricche delle altre.
      Queste elites basse e visibili sono i politici, i dirigenti finanziari, i padroni oligarchi, le famiglie aristocratiche e regnanti, gli usurai, etc, quando muoiono, vedi funerale regina Elisabetta, fanno la mondo-visione dell'evento, li devono conoscere tutti come i nostri governanti e i nostri leaders.
      Ma queste elites basse, sono anche quelle che, nel caso, pagheranno lo scotto di ribaltamenti sociali, rivoluzioni, possibili condanne e decapitazioni, cambi di regime, e quindi sono potenzialmente soggette ad una possibile discontinuità di potere.
      Il piano occulto invece, di cui sinceramente non ti so dire più di tanto sui partecipanti, chi sono, quanti sono, cosa sono soprattutto, è quello che veramente comanda e controlla tutto, deve restare sconosciuto alle masse per poter operare e svolgere il suo ruolo, rimane nell'invisibilità per garantirsi e assicurarsi la continuità del loro comando, che è la cosa più importante che devono obbligatoriamente garantirsi, se no crollerebbe tutto e finirebbe la storia, per come ce l'hanno sempre raccontata.

    12. absitiniuriaverbis 18 ottobre 2022

      Allineati e coperti!

    13. Arthur 18 ottobre 2022

      Potresti avere ragione.
      Io però sono convinto che oltre un certo livello ci sia semplicemente una rete di potere che opera su scala mondiale e che è costituita da soggetti eterogenei.
      A quel livello si vive di compromessi che tengono in piedi certi equilibri.
      Alcuni si sono messi in mente di dominare il mondo e gli altri li fermeranno facendogli fare una brutta fine.

    14. oriundo2006 18 ottobre 2022

      Non sono troppo d'accordo. Mi frulla in mente una ipotesi 'pazzesca' ma non troppo: l'evoluzione è verso un mondo con diverse 'sfere' di potere, una delle quali è l' Europa+USA+Uk. Le tre monete stanno avvicinandosi oscillando quanto a valore 1=1, forse in previsione di una unità di valore comune, i sistemi politici sono oramai la fotocopia di un unico modo meditatico/di facciata/con un back ground di iperspecialisti, le economie sono ampiamente complementari eccetera, si capisce con la priorità data al mondo strettamente anglosassone...La crisi ucraina serve solo a definire la geografia interna europea di questo sistema-mondo. Di per sè è irrilevante a cambiare davvero le sfere di influenza. Queste rimarranno consolitate e sedimentate intorno all'egemonia USA ed i suoi vassalli, tra cui una parte dell' Ucraina che sarà a diretta gestione americana, un grosso Kossovo anche questo a spese nostre, anche se gli europoidi non saranno troppo contenti di questo...ma sabotare i gasodotti serve proprio a questo: a tenere a bada i riottosi al dominio anglosassone. E' dunque la guerra degli USA nell'Europa per consolidare il dominio della loro sfera-mondo, che sanno perfettamente non essere 'estensibile' altrove. E' una guerra di confini, espliciti ed anche sommersi, occultati: quelli del dominio delle persone attraverso la manipolazione psichica dei soggetti. Ma la 'vittoria' di uno o degli altri non può modificare un assioma politico definitivo: la perdita di importanza complessiva del continente Europa, ché anzi viene certificata proprio da questo conflitto.

    15. Arthur 18 ottobre 2022

      Quello che dici è sicuramente plausibile, ma i soggetti che in questo momento spadroneggiano in Occidente (USA, UK e UE) procedono verso il suicidio, chiaramente indotto.

      Non ripeto quello che ho già scritto spesso.
      Mi limito ad aggiungere una riflessione sul mondo anglosassone e su quello che sta accadendo.

      Trump ha appena criticato gli Ebrei americani.
      In sostanza ha detto che gli Ebrei dovrebbero amare di più Israele, allineandosi di più alle sue posizioni, poi ha aggiunto che gli Evangelici amano Israele più degli Ebrei americani e che questi farebbero bene a cambiare atteggiamento prima che sia troppo tardi.
      Cosa vuole dire Trump con questo discorso?

      Prima di tutto occorre una premessa ovvero precisare che la lobby ebraico-sionista si divide in due grandi tronconi: la lobby ebraica "territoriale", che fa riferimento allo stato israeliano (cioè la lobby sionista propriamente detta) e la lobby ebraica americana "mondialista".
      La prima (sionista territoriale) è tendenzialmente conservatrice-nazionalista ed è costituita dalla stragrande maggioranza degli ebrei che vivono in Israele, a cui si aggiunge una piccola parte degli ebrei che vivono negli USA.
      La seconda (ebraismo mondialista) è quasi interamente costituita dagli ebrei che vivono negli USA (sono milioni) ed altri sparsi per il mondo.

      Negli USA i pochi "territoriali" votano il Partito Repubblicano, mentre i "mondialisti" sono schierati in blocco con i "liberal", cioè i Democratici.

      Ora veniamo a Trump.
      Trump ha avvisato gli ebrei americani di cambiare atteggiamento prima che sia troppo tardi.
      "Troppo tardi" in che senso?
      Nel senso che presto negli USA ci sarà una resa dei conti che travolgerà i DEM e tutte le lobbies che li appoggiano.
      Questi soggetti stanno devastando gli USA (e l'intero Occidente) con l'ideologia LGBTQ, il gender, l'odio per i bianchi, la cancel culture, l'ideologia woke, l'odio per il Cristianesimo, il sostegno ai movimenti neo-marxisti violenti, la cultura nichilista ed abortista, il transumanesimo e tutte le follie possibili ed immaginabili.

      Trump ha "avvisato" la lobby degli ebrei americani.
      Traete voi le conclusioni.

    16. Arthur 18 ottobre 2022

      Gli Anglosassoni sono odiati dappertutto.
      Gli unici “amici” degli Anglosassoni sono gli Europei.
      Ha un senso pugnalarli?
      Chiaramente no.
      Quindi occorre cercare altre chiavi di lettura di ciò che sta accadendo.

    17. absitiniuriaverbis 18 ottobre 2022

      Chi lo sa.

      Oltre un 'certo livello' c'è un 'chi' o un 'che cosa' che potrebbe essere la rete di cui parli.
      È solo questione di intendersi.

      È che non lo sappiamo e quindi sia il chi, che il che cosa sono equivalenti a 'boh'! 😜

    18. oriundo2006 18 ottobre 2022

      Tu ragioni come se agli USA interessasse avere partners. Non è così. Occorrono loro servi fedeli, per la loro agenda 'eccezionalista', anche con le pezze al cullo, anzi meglio. In ogni caso oggi vogliono riscuotere i dividendi politici e territoriali della loro vittoria nella II GM e sopratutto, i vantaggi della caduta del loro unico 'nemico', il comunismo URSS. Ragionano così: abbiamo vinto i russi e questi devono fare quello che noi vogliamo, tanto come lo fanno gli europei. E se non vogliono, bomb bomb bomb. E fuck il resto...

    19. cruzaros 18 ottobre 2022

      massicci ,insomma
      così ci vuole Ghignazio

    20. Luca VFR 18 ottobre 2022

      Dato che qualsiasi classe politica è sempre e comunque espressione del popolo che governa, ed, almeno in teoria, dovrebbe essere la parte "migliore" del popolo da cui proiviene, dato l'orrendo spettacolo che da di sé stessa è pacifico che la cosa implica che il popolo da cui proviene è anche peggio. Per cui chi dovrebbe risollevare l'europa? Probabilmente gli Ottentotti perché noi, da soli, non siamo in grado di risollevare alcunché dopo una 40ina d'anni, abbondante, di rincitrullimento cellular-televisivo.

    21. Divoll 19 ottobre 2022

      Rallegrati, i miei commenti fanno eccezione. Sono un ottimista inguaribile e credo nella legge del riequilibrio. Mi piace la tua idea, anche se non ho nessuna fiducia nei fantomatici "gruppi avveduti" europei (quali? chi?). Ho piu' fiducia nel lavorio congiunto della volonta' popolare e dll'ordine storico che, di norma, subentra sempre al caos e alla follia (anche l'era in cui si credeva nelle streghe e' passata, la nostra, per certi versi e' piuttosto simile). La Storia segue le leggi della fisica meccanica.

    22. Divoll 19 ottobre 2022

      Gli americani stanno deindustrializzando l'Europa per portarsi a casa le nostre aziende. La Cina non restituirebbe mai quelle delocalizzate, quindi gli usa hanno bisogno delle nostre (complete di cervelli e know-how), e per giunta se le compreranno a due lire. Di avere amici non gli importa nulla, loro vogliono solo servitori obbedienti. Resteranno soli e se ne renderanno conto solo quando succedera'.

    23. Divoll 19 ottobre 2022

      Negare l'esistenza del Bene e' come negare le maree, o credere che esistano solo quelle basse (o alte). Se esiste il Male, puoi essere certo che esiste anche il suo opposto e non solo il "meno-Male".

    24. Divoll 19 ottobre 2022

      Solo che con i russi hanno trovato pane per i loro denti.

    25. Divoll 19 ottobre 2022

      "Se questi ambienti di potere non glielo avessero permesso, lasciandole crescere in potenza e autonomia".... Scusami, ma mi sono fatto una risata. Fai di questi potenti degli dei, ma non lo sono. Russia e Cina (e India) non avevano bisogno del permesso di nessuno, avendo, ognuno a modo suoo, tutti i presupposti per svilupparsi non solo autonomamente, ma MALGRADO i poteri occidentali.

    26. Divoll 19 ottobre 2022

      E' il presupposto che e' sbagliato. Mai come oggi, la nostra classe politica (e non parlo solo dell'Italia) esprime la parte peggiore dei popoli europei. Abbiamo forse una vera, libera scelta col voto? Quando, da un lato, si fanno sicuramente brogli di vario genere (come non mettere alcuni partiti sulle schede dei votanti all'estero, tanto per fare un esempio) e dall'altro i me(r)dia ti rompono i timpani da mane a sera su alcuni partiti, mentre altri non lo nominano nemmeno e dall'altro ancora una nutrita porzione di elettorato e' convinta che non votando proprio oterranno un crollo del regime (nulla di piu' ingenuo). E bisogna anche mettere in conto tutte le volte che ci sono stati imposti dei governanti scelti dai burocrati UE, come Monti o Draghi.

    27. Fantine 19 ottobre 2022

      L'imponderabile.

    1. GioCo 17 ottobre 2022

      Dunque, "so" che il problema verrà più chiaro a febbraio, data dove metto "la cuspide" degli eventi in corso e che interessano il crollo dell'influenza cattogiudaica sui processi globali in atto. Ho letto diverse analisi, ma c'è un aspetto che manca: il modello econocentrico/religioso. Quello anglofilo è predatorio, quello sinorusso collaborante in via compiacente. Entrambi mafiosi con tutto ciò che comporta questo in futuro. Non si parlano e non si parleranno mai nonostante gli obbiettivi sono i medesimi: il controllo dei corpi e delle menti biologiche. Chi ci riesce meglio vince. L'atomica tattica è già stata largamente usata in scenari di guerra, come l'uranio impoverito e tante altre schifezze, per questo si teme l'uso massiccio in questa. La guerra st'accidente di occidente la sta facendo all'occidente non alla Russia. La Russia è una scusa per una guerra interna già persa perché è il globalismo che vince e il globalismo è l'infrastruttura digitale apolide che serve alla nuova schivitù futura e deve liberarsi della vecchia pelle, ma non può farlo senza guerre globalizzate. Ne verrà fuori un pasticcio in cui tutti saranno obbligati a scendere a compromessi. Una sola cosa sarà chiara: l'occidente (come attore influente) passa alla storia e per sua stessa opera (interna). In cambio del pasticcio in cui perderà identità e per tanto tempo a venire. A occhio direi secoli.
      Mi rendo cmq conto che la rsp così rischia di venire travisata, per ciò ho risposto meglio nel forum (QUI: https://forum.comedonchisciotte.org/opinioni/la-iii-guerra-mondiale-e-la-prima-globale/).

    1. Cachafaz 17 ottobre 2022

      Credp che il generale Mac Gregor ha ragione. Con le armi convenzionali i russi sono troppo superiori. Hanno abbattuto 2 aerei ucraini che avevano sganciato i loro ordigni e se ne tornavano a casa. Gli hanno tirato 2 missili a mach 14 da oltre 200 km di distanza , stabilendo un nuovo record. Articolo scritto da un giornale usa, peraltro. La pace tregua e' proprio quello che temo, tornerebbero ad accanirsi con noi, aumentando i vaccini, irrorazioni e quant'altro. IL male andrebbe sradicato una volta per tutte e definitivamente.

    2. Divoll 19 ottobre 2022

      E' un male che si distruggera' da solo, tale e' la sua natura.

    1. ducadiGrumello 17 ottobre 2022

      Nestor parla giustamente di trentennio d'oro, ma è anche il periodo nel quale ci siamo messi un cappio al collo che può essere stretto (vedasi ultimo biennio) o più di rado allentato a piacimento. Lo abbiamo fatto diventando completamente dipendenti per la fornitura di beni e servizi da soggetti esterni, perdendo conoscenze e abilità, trasformando la vita in ciò che succede fra una bolletta e l'altra. Mio fratello ha fatto fare alcuni lavori in casa a un ragazzo ucraino, chiacchierandoci un po' mi ha detto che da loro la norma è che tutti sappiano fare un po' tutto, muratore, elettricista, idraulico, contadino. Credo che sia così anche altrove, con l'eccezione dell'Europa e degli Stati Uniti; ma non è una situazione che agevoli la possibilità di sfuggire alle strette autoritarie. Finito lo stacco delle mele e prima di iniziare la mia vendemmia e le cure successive al vino, avendo qualche giorno libero, ho preso la mia fedele cagnetta e ho fatto un giro di 4/5 ore nei boschi sopra casa. Muri a secco sbreccati, sentieri invasi dalla vegetazione, e ovunque legna, quantità pazzesche di legna abbandonata, da scaldarci le case della mia frazione per i prossimi vent'anni; e una volta non c'era un ramoscello che sfuggisse alle stufe e ai camini. Dappertutto una fitta coperta di rovi stesa a proteggere il sonno, ormai simile alla morte, della civiltà rurale montana. Non voglio fare elogi velleitari e fuori tempo massimo dei bei tempi andati, ma è bene avere chiaro che senza qualche forma di autonomia dovremo ingoiare a forza tutto quello che vorranno propinarci, che siano finte pandemie, economie di guerra e chissà cos'altro c'è in cantiere

    2. mago 18 ottobre 2022

      "mi ha detto che da loro la norma" è il tutto che da noi deve essere a norma che ha ucciso il mercato del lavoro..ai tempi di nonna Dantina le cose costruite oggi sono ancora in piedi oggi quelle a norma di oggi un po meno.per il resto anche da noi terreni abbandonati con rovi alberi con carichi di frutti ( naturali e non pompati ) lasciati a marcire.
      Volevo comperare un pezzo di terreno non edificabile incolto e su un dirupo tanto che mettono le capre a pascolare me lo vendevano per la modica cifra di 100.000 euro...

    3. oriundo2006 18 ottobre 2022

      Sulla 'dipendenza' non ho nulla da obiettare. Penso che per completezza debba esser messo nel conto l'inisistenza di una politica dei brevetti europei, ovvero una semplice e chiara cosa: noi ci teniamo i nostri 'cervelli' e non li costringiamo ad andare all'estero ( ovvero negli States ) perchè li paghiamo un decimo del giusto, perchè gli investimenti in R&S sono complessivamente ridicoli, da paesi del terzo mondo, perchè non dotiamo le università ed i centri di ricerca di 'barriere' utili ad impedire la sottrazione fraudolenta dei risultati delle loro ricerche...eccetera eccetera. Il mondo moderno, la cui architrave è sempre quella capitalista, è tutto qui: brevetti, innovazioni, ricerche scientifiche e tecniche, organizzata da una supercasta di scienziati e ricercatori ai massimi livelli. Tutto qui. Se l' Urss avesse ascoltato la sua Accademia delle Scienze a tempo debito non si sarebbe ingolfata nella deriva di una sua economia fallimentare, stolida applicazione di dettami di pensatori defunti da tempo. La Russia l'ha così ben capito che oggi ha creato dal nulla un centro di ricerca apposito per convogliare e capitalizzare conoscenze umane a tutto spettro: e la Cina pure e ancora di più...
      L' Europa è un nano politico, assiso sulle gambe di quell'altro famoso nano politico...in procinto di essere totalmente resecato dall' evoluzione scientifica, che è il vero motore dell'espansione capitalista e più in generale del 'progresso' umano. Gli USA hanno l'egemonia solo per quello, per il numero di brevetti e per la priorità che hanno dato alla scienza ed alle sue ricadute. Purtroppo quasi sempre in termini militari...Il conflitto che vediamo oggi in Ucraina è un conflitto 'morto' quanto a dire e dare qualcosa di nuovo al mondo anche in termini 'geopolitici' perchè 'antiquato' proprio su questa base: è solo una vetrina commerciale dell' utilizzo di armi sofisticate ai limiti delle potenzialità umane per i compratori futuri. Non serve a risolvere un bel nulla, ed è specchio dell'assoluta marginalità nel suo stesso continente dell' Europa, incapace di farsi valere proprio per il suo terribile 'ritardo' scientifico e tecnico...nonchè umano. Una collezione di nazioni fallite.

    4. ducadiGrumello 18 ottobre 2022

      l'obsolescenza programmata è una delle tante mostruosità moderne, fra l'altro promossa dagli stessi che si stracciano le vesti per le questioni ambientali e con l'altra mano intasano le discariche per i prossimi 500 anni. Sulla terra poco da aggiungere, io ho comprato qualche piccolo appezzamento fra quelli che coltivo ma ho le spalle strettissime dal punto di vista economico, non posso fare molto. Però la terra non ti delude mai

    5. ducadiGrumello 18 ottobre 2022

      commento esemplare

    6. Cleon XIII 18 ottobre 2022

      Vorrei umilmente ricordare che i primi 15mila brevetti "americani" furono in realtà fregati al Terzo Reich, con annessi scienziati.

    7. oriundo2006 18 ottobre 2022

      Certo. E tre quarti se non quattro quinti di quelli da allora fino ad oggi estorti grazie ad accordi di 'pace' capestro. Gli altri sono dovuti a ricercatori che di americano non hanno nulla. Dunque, la prima cosa da fare è tenere qui in Italia le intelligenze che abbiamo: Faggin e altri insegnano.

    8. cruzaros 18 ottobre 2022

      e ne vanno pure fieri, dell'obsolescenza programmata, intendo;
      del resto se il buon funzionamento di una società si misura col Pil (del cù), ...

    9. cruzaros 18 ottobre 2022

      vero

    10. cruzaros 18 ottobre 2022

      hanno" Patented" anche l'estorsione oltre alla sopraffazione,l'inaffidabilità,la corruzione e sopratutto,ma non solo, la pervasiva e violenta falsità mediatica. se perderanno(perderemo) la guerra con Putin,la vinceranno sui "merdia"

    11. ducadiGrumello 18 ottobre 2022

      se è per quello, hanno pure "patented" un test per il covid-19...nel 2015. è su PubChem, non esattamente un covo di complottardi...

    12. Divoll 19 ottobre 2022

      Sono perfettamente d'accordo con te. E credo che la situazione incombente ci costringera' a riesumare le nostre capacita' domestiche e artigianali, non solo, ma che proprio queste diventeranno, un giorno, il nostro riscatto e la nostra rinascita. Peche' e' da li' che siamo partiti, fin dalla notte dei tempi. E' gia' da qualche anno che molti giovani e meno giovani, invece di ciondolare da disoccupati o emigrare, vanno in piccoli gruppi nei piccoli centri, spesso anche nei borghi abbandonati, per trovarvi casa a basso costo e condurre un'esistenza piu' autonoma e umana, e per vivere facendo rivivere le nostre tradizioni (coltivazione, allevamento, produzione di formaggi, vino, frutta, miele e molto altro). Molti hanno anche una laurea in agraria, zootencica, chimica, si cimentano innestando sistemi nuovi su sistemi antichi. Questa e' una realta' che esiste specialmente in Italia e non credo che alle multinazionali riuscirebbe di sradicarla.

    13. Divoll 19 ottobre 2022

      E non lo hai comprato. immagino?

    14. Divoll 19 ottobre 2022

      Fallite perche' dipendenti e piegate al paese-rapinatore per eccellenza.

    15. Divoll 19 ottobre 2022

      Fregati a mezzo mondo, non solo ai tedeschi. Gli ameicani hanno campato sui cervelli italiani, russi, europei in genere, cinesi, giapponesi, ecc. Buona parte dei loro maggiori e piu' validi scienziati non sono americani. Del resto col livello delle loro scuole e universita' (tranne per alcune, limitate discipline) la cosa non dovrebbe sorprendere.

    16. Divoll 19 ottobre 2022

      Alla fine, neanche i me(r)dia saranno in grado di venderci una nostra sconfitta per vittoria. Chi li legge o ascolta piu'? Sempre meno gonzi. Se non fosse per i sussidi statali, molti grandi quotidiani avrebbero gia' dovuto chiudere per mancanza di abbonati. E io spero proprio che chiudano, che e' l'unica cosa che meritano.

    17. Divoll 19 ottobre 2022

      Non solo... ci sono brevetti che risalgono addirittura al 2002. La "pandemia" e' stata preparata accuratamente per anni. Frode vaccinale inclusa.

    18. ducadiGrumello 19 ottobre 2022

      finchè non formano massa critica, credo anch'io che queste forme di convivenza con espliciti richiami ai vecchi modelli verranno più o meno lasciate in pace

    1. R66 17 ottobre 2022

      Ripropongo un spunto di un precedente messaggio, qui sembra essere ancora più in tema.

      Nel fare le varie ipotesi, prima ancora di introdurre i protagonisti, si potrebbe provare a considerare che lo sviluppo avviene temporalmente dopo l’ideazione, funziona così per quasi tutto, probabilmente anche all’interno del lavoro di ognuno, no?

      Di solito però, quando facciamo analisi geopolitiche diamo per scontato che le due fasi si svolgono in contemporanea, ce la immaginiamo un po’ come: “che faccio ora? Emh… provo questo… poi quello… che farà l’altro? Forse…”

      Se invece la fase di ideazione si fosse già svolta da un pezzo e al momento stessimo in quella di sviluppo?

      Cosa impedisce di pensarlo?
      La storia distorta proveniente dal passato?
      Le baruffe social e televisive a cui ci concedono di assistere?
      Il non può essere perché non mi piacerebbe?

      Insomma, ci sono davvero elementi per cui si potrebbe escludere definitivamente la possibilità di un mega-accordone tra le varie dirigenze mondiali (ammesso si possa usare il plurale)?

    2. Nestor Halak 17 ottobre 2022

      Per come la vedo io le potenze hanno certamente i loro progetti prima di iniziare qualsiasi azione, ma ne hanno molti e questi progetti si modificano a seconda di come si sviluppa la situazione,
      Se c'è la possibilità che le varie dirigenze raggiungano un accordo?
      Certamente, anzi, credo che ciò che i russi cercassero di ottenere all'inizio della guerra fosse esattamente questo: un accordo.
      E' l'occidente che non lo ha voluto. fermamente convinto com'era di poter ottenere un cambio di regime a Mosca.
      Questo , però, a mio avviso non significa affatto che si tratti di un'"ammuina": l'accordo, se sarà raggiunto, lo sarà sulle basi della situazione di potere al momento della negoziazione.

    3. R66 17 ottobre 2022

      Scusami se ti correggo ma non stavo chiedendo se prima o poi raggiungeranno un accordo; domandavo evidenze per scartare la possibilità che un accordo su un programma generale possa essere già stato raggiunto che so, 5 anni fa o anche 50 anni fa, e oggi lo si sta semplicemente portando a compimento.
      Accordo = tutti insieme = siamo pronti = ok si parte.
      Ovviamente .le modifiche sono e saranno necessarie, ma un conto è aggiustare nel mentre, un altro è progettare nel mentre.

    4. danone 17 ottobre 2022

      Secondo me l'accordo c'è e ritengo che si veda dalla cronologia che intercorre tra l'aggressione bellica dell'occidente alla Russia e l'ascesa del modello multi-polare.
      Se l'attacco occidentale fosse giunto dopo l'ufficializzazione del nuovo modello multi-polare a Samarcanda o comunque cercasse di contrastare l'ascesa di questo nuovo modello, antagonista al suo, allora avrei anch'io dedotto che gli Usa stanno cercando in tutti i modi, anche usando i metodi più violenti e criminali, di difendere la loro egemonia mondiale e il loro modello unipolare da nemici geo-politici in ascesa.
      Ma le cose non sono andate così.
      Noi abbiamo assistito all'ascesa del muli-polarismo, al suo consolidamento e alla sua accelerazione, proprio in virtù e grazie alla svolta bellica autistica dell'occidente, dopo, non prima.
      E' stata l'aggessione militare ed economica alla Russia ad alimentare enormemente le opportunità del multi-polarismo, non il contrario.
      E' questo punto che mi fa dire che qualcuno in entrambi gli schieramenti è già d'accordo su tutto.

    5. Nestor Halak 17 ottobre 2022

      Ho capito.
      Credo che l'evidenza che cerchi possa essere trovata nell'analisi delle manovre fin qui fatte, ad esempio il golpe americano e l'intervento russo di febbraio.
      Certo in astratto anche tutto questo può essere stato orchestrato di comune accordo, ma mi pare che seguendo questa linea di pensiero, tutto possa essere possibile: in realtà non c'è modo di dimostrare che così non è.
      Cesare era d'accordo con i congiurati? No, è stato ucciso. Ma chi ci assicura che non abbia consentito a sacrificarsi per arrivare all'impero? O forse in realtà è stato ucciso un altro al suo posto e lui ha finito i suoi giorni in Egitto?

    6. R66 17 ottobre 2022

      Sì, tutto potrebbe essere possibile nel caso di un accordo alla base, ma per intraprendere una tale visuale inusuale, si rende necessaria anche un'angolazione non usuale.
      Quindi, non pensando a cosa vi potrebbe rientrare per avvalorarne l'idea, ma a quello che non potrebbe.
      Giusto per esempio: un risollevamento dell'industria spicciola e un rafforzamento di qualunque forma identitaria, spaziando dall'economia fino alla religione, sminuirebbero l'ipotesi dell'inciucio allargato.
      Per stringere, non ci accorgeremo mai di un accordo valutando ciò che accade, ma stando accorti a quel che non accade nonostante sia conveniente e preferibile che lo facesse.
      Tradotto ulteriormente: ogni volta che sembra non esserci altra spiegazione oltre all'incompetenza, andrebbe aggiunta una tacca alla teoria dell'accordo esteso.

    7. gianB 17 ottobre 2022

      Cerchiamo di non farci travolgere dalla presunzione della perfezione signori. Tutto sommato siamo solo umani, mezzi dei (*) e mezzi natura. Ma questo ibrido ci fa imperfetti. la perfezione di natura non va d'accordo con quella divina. Per quanto ci é dato sapere, tutto si svolge per approssimazioni, per probabilitá. Non ce l'ha forse confermato anche la fisica quantistica. Quindi per corsi e ricorsi, sistole e diastole della storia, azioni e reazioni. E' che il nostro pensiero é sempre alla ricerca di un'ordine, un metodo, una regola, una legge da applicare. Anche in questo caso si vuol vederci un qualcosa di sovraordinato. Ma, come succede per le scoperte scientifiche, per avvalorare la nostra tesi si mettono da parte i dubbi, si mette in secondo piano qualche indizio contrario e si considerano e valutano piuttosto tutti gli aspetti che giocano a nostro favore. Come si usa dire, si tende in sostanza a tirare acqua al proprio mulino. Poi c'é anche chi dice "é sovraordinato in quanto sovraordinato dagli "dei", e gli uomini sono gli esecutori". Al che a costoro ho contestato che di "dei" ce ne sono di diversi tipi, con diversi modi di pensare, quelli che pensano giusto e quelli che pensano sbagliato, quindi anche al loro livello vi é un tendere alla perfezione, ovvero un'approssimare.
      Ma, per tagliare la testa al toro, appunto, se cadesse un'asteroide in questo istante la teoria dell'aprossimazione sarebbe forse definitivamente confermata?
      A questo punto ci sarebbe una domanda impertinente.
      Ma perché abbiamo bisogno di un'asteroide per convincere la nostra logica e non ci basta invece un battito d'ali di una farfalla?

      (*) In questa cirsostanza quando parlo di dei e divino non mi riferisco all'ontologico bensí a dei e divino nella loro concretezza storica.

    8. R66 17 ottobre 2022

      In linea di massima concordo, ma converrai anche tu che un conto è muoversi con la certezza di non ricevere un funghetto in testa, un altro è farlo considerandone l'eventualità anche fosse remota.
      Seppur nel mezzo di ogni percorso ci sono imprevisti e varie, avere un certo tipo di assicurazione o non averla differenzia di molto il passo, gli azzardi e ovviamente la riuscita.

    9. gianB 17 ottobre 2022

      Si certo, ma penso che a questo punto stiamo valutando se il bicchiere é mezzo pieno o mezzo vuoto. Ma alla fine l'importente é essersi capiti.

    10. Cleon XIII 18 ottobre 2022

      E c'era bisogno di una guerra per realizzare il mondo multipolare? A Trump, per esempio, il mondo multipolare andava benissimo e con lui a quest'ora sarebbe stata cosa fatta. E allora con chi erano d'accordo i Russi e i Cinesi, con Trump o con i Clinton? O con tutti e due?

      Il problemi reali sono tutti qui:
      Quante ONG occidentali ci sono in Iran, Russia, Cina ecc che promuovono i diritti umani, la democrazia e altre balle? R: Migliaia
      Quante ONG Iraniane ci sono negli USA e in Europa per promuovere l'islamismo scita? (R: Zero) e Russe per promuovere... Boh? (R: Zero) e Cinesi per promuovere il socialismo con caratteristiche cinesi (R: Zero)
      Quante basi militari USA/NATO ci sono in Italia? (R: più di cento)
      Quante basi Iraniane? Quante Russe? Quante Cinesi? (R: zero)
      E potrei andare avanti.
      Ai voglia di fare accordoni e di ordire progettoni.

    11. Divoll 19 ottobre 2022

      Piu' che accordo, potrebbe anche essere una resa.

    12. Divoll 19 ottobre 2022

      Guarda che dell'ascesa del sistema multipolare si parla (e si fa!) gia' da anni. I congressi di Samarcanda e di Astana non sono punti di partenza, ma riunioni, diciamo cosi', progettuali e metodologiche su un percorso gia' iniziato e avviato con i BRICS. E' un consesso di nazioni che vuole rifondare una nuova "ONU" (che' quella attuale si e' ormai talmente prostituita e piegata in tutte le direzioni, da essere diventata un'altra escrescenza statunitense) e che vede aggregarsi sempre piu' stati. Gli Usa pensavano di isolare la Russia e la Cina, ma in realta' hanno solo isolato l'Europa e se stessi. Il resto del mondo ci ha sdegnati e ha imboccato una nuova strada. Il rifiuto dato dai Sauditi a Biden (di aumentare la produzione di petrolio) e' stato virtualmente una porta sbattuta in faccia e, dal mio punto di vista, e' il segno piu' evidente della fine del secolo americano. Solo a un ex si sbattono le porte in faccia.
      Come vedi, quel che sta avvenendo adesso e' l'ultimo tentativo degli Usa di aggrapparsi alle proprie vestigia e di prolungare il proprio status di superpotenza, combattendo la Russia e rapinando l'Europa. Pensano di farsi great again forzando il trasferimento di aziende, industrie e cervelli da noi a loro. Ma ci hanno talmente legati a se' finanziariamente ed economicamente, che finiranno per colare a picco assieme a noi, e' inevitabile. Tuttavia, confido nel fatto che noi riusciremo a risollevarci, prima o poi (siamo pur sempre italiani!), bussando alla porta dei BRIICSVASTeccetera e riallacciando buoni rapporti. Gli usa dovranno vedersela da soli e credo che ne avranno per parecchio tempo.

    13. Divoll 19 ottobre 2022

      Non c'e' nessuna orchestrazione, a me appare del tutto evidente dai fatti. Alcuni di noi, qui, mi sa che stanno diventando piu' complottisti del complotto, come coloro che diventano piu' realisti del re. A furia di complottare, fanno un giro a 360 gradi intorno alla verita', perdendo di vista gli avvenimenti reali, elucubrando e cercando di applicare a tutti gli altri capi di stato le stesse caratteristiche dei governanti americani o italiani (o ucraini): disonesta', corruzione, mendacita', tradimento dei propri popoli e secondi fini. Ma per fortuna non tutti sono ammanicati col wef e la trilateral, e questo dovrebbe rincuorarci. Ahi, malpensanti!

    1. Eugiorso 17 ottobre 2022

      L'Europa occidentale farà la fine del sorcio, alcuni paesi dell'Europa orientali saranno mazzuolati dai Russi e tutti se lo meriteranno.
      Spero che i maledetti usa collassino e finiscano nella merda, non più in grado di nuocere anche soltanto ai paesi dell'America latina.
      Rimane l'incognita cinese, sulla quale è difficile fare previsioni per il futuro, a meno che si decidano finalmente a essere uomini e non commercianti, liberando finalmente Formosa con le arimi e accelerando la caduta statunitoide ...

      Cari saluti

    2. Rama 17 ottobre 2022

      Di quale paesi parli? Quei paesi non mandano nessun arma perché sono tutti armamenti vecchi! Siete voi italiani, occidentali, che mandate armamento moderno e soldi!

    3. piero deola 18 ottobre 2022

      Gli USA sono già oltre la merda e per questo,visto che sono governati e diretti dai giudei,diventano pericolosi per il famoso e storico ARMAGEDDON che attendono da tempi talmudiani e che temo possano innescare con tutta la pazzia che da sempre detengono. Comunque devono perire per come hanno fatto perire innumerevoli presunti nemici da mungere e derubare.

Visualizzati 90 di 90 commenti approvati.