La stagflazione che volevano è arrivata – Ecco cosa succederà

La stagflazione che volevano è arrivata – Ecco cosa succederà

Brandon Smith
alt-market.us

Dei miei 16 anni di attività come economista alternativo e scrittore politico, ne ho trascorso circa la metà ad avvertire che il risultato finale del modello di stimolo della Federal Reserve sarebbe stato un crollo stagflazionistico. Non un crollo deflazionistico o inflazionistico, ma un crollo stagflazionistico. Le ragioni erano molto specifiche: alla creazione di debito generalizzato si contrapponeva la creazione di altro debito, mentre molte banche centrali, allo stesso tempo, svalutavano le loro valute attraverso misure di QE. Inoltre, gli Stati Uniti si trovano nella posizione unica di dover fare affidamento sullo status di riserva mondiale del dollaro, che si sta riducendo.

Era solo questione di tempo prima che le forze della deflazione e dell'inflazione si incontrassero a metà per creare la stagflazione. Nel mio articolo "I progetti di legge sulle infrastrutture non portano alla ripresa, ma solo ad un maggiore controllo federale," pubblicato nell'aprile del 2021, avevo affermato che:

"La produzione di moneta fiat non coincide con la produzione reale all'interno dell'economia... Trilioni di dollari in programmi di lavori pubblici potrebbero creare più posti di lavoro, ma inflazioneranno anche i prezzi quando il dollaro andrà in declino. Quindi, a meno che i salari non vengano costantemente adeguati all'aumento dei prezzi, le persone avranno un lavoro, ma non saranno comunque in grado di permettersi un tenore di vita confortevole. Questo porta alla stagflazione, dove i prezzi continuano a crescere mentre i salari e i consumi ristagnano.

Un altro paradosso da considerare è che, se l'inflazione dovesse dilagare, la Federal Reserve potrebbe essere costretta (o dichiarare di essere costretta) ad aumentare i tassi di interesse in modo significativo in un breve lasso di tempo. Una cosa del genere significherebbe un immediato rallentamento del flusso di prestiti overnight alle principali banche, un immediato rallentamento dei prestiti alle grandi e piccole imprese, un immediato crollo delle opzioni di credito per i consumatori e un crollo generale della spesa dei consumatori. Questa potrebbe essere la ricetta che aveva creato la recessione del 1981-1982, la terza peggiore del XX secolo.

In altre parole, la scelta è tra stagflazione e depressione deflazionistica."

Oggi è chiaro cosa ha scelto la Fed. È importante ricordare che, per tutto il 2020 e il 2021, i media mainstream, la banca centrale e la maggior parte dei funzionari governativi avevano detto al pubblico che l'inflazione era "transitoria." Improvvisamente, negli ultimi mesi, la situazione è cambiata e ora persino Janet Yellen ha ammesso di essersi "sbagliata" sull'inflazione. Si tratta però di un depistaggio, perché la Fed sa esattamente cosa sta facendo e lo ha sempre saputo. La Yellen ha negato la realtà, ma sapeva di negarla. In altre parole, sulla crisi economica non si è affatto sbagliata, ha mentito.

Come avevo sottolineato lo scorso dicembre nel mio articolo "The Fed's Catch-22 Taper Is A Weapon, Not A Policy Error" (Il paradossale taper della Fed è un'arma, non un errore politico):

"Innanzitutto, no, la Fed non è motivata dai profitti, almeno non principalmente. La Fed è in grado di stampare ricchezza a volontà, non le interessano i profitti, ma il potere e la centralizzazione. Sacrificherebbe 'la gallina dalle uova d'oro' dei mercati statunitensi per ottenere più potere e un globalismo generalizzato? Assolutamente sì. I banchieri centrali sacrificherebbero il dollaro e farebbero saltare la Fed come istituzione per imporre alle masse un sistema valutario globale? Non c'è il minimo dubbio: già in passato hanno messo a rischio l'economia statunitense per ottenere una maggiore centralizzazione."

La Fed sapeva da anni che l'attuale percorso avrebbe portato all'inflazione e quindi alla distruzione del mercato, ed ecco la prova: il presidente della Fed, Jerome Powell, già nell'ottobre del 2012 aveva effettivamente messo in guardia proprio da questo risultato:

"Sono preoccupato per ulteriori acquisti. Come altri hanno sottolineato, la comunità degli investitori sta ipotizzando un bilancio di quasi 4.000 miliardi di dollari e acquisti fino al primo trimestre del 2014. Ammetto che si tratta di una reazione molto più forte di quella che avevo previsto, e non mi sento a mio agio per un paio di motivi: in primo luogo, la domanda: perché fermarsi a 4.000 miliardi di dollari? Nella maggior parte dei casi il mercato ci acclamerà per aver fatto di più. Per il mercato non sarà mai abbastanza. I nostri modelli ci diranno sempre che stiamo aiutando l'economia e, probabilmente, riterrò sempre che questi benefici siano sovrastimati. E potremo dire a noi stessi che il funzionamento del mercato non è compromesso e che le aspettative di inflazione sono sotto controllo. Cosa ci fermerà, se non una crescita economica molto più rapida, che probabilmente non è in nostro potere produrre?

Quando sarà il momento di vendere, o anche di smettere di comprare, la risposta potrebbe essere piuttosto forte; ci sono tutte le ragioni per aspettarsi una risposta forte. Ci sono quindi un paio di modi di vedere la cosa. Si tratta di circa 1.200 miliardi di dollari di vendite; se si considerano 60 mesi, si ottengono circa 20 miliardi di dollari al mese. Sembra una cosa fattibile, in un mercato in cui la norma per la metà del prossimo anno è di 80 miliardi di dollari al mese. Un altro modo di vedere la cosa, però, non riguarda tanto la vendita, quanto la durata; è anche l’uscita dalla nostra posizione di volatilità corta."

Come tutti sappiamo, la Fed ha aspettato che il suo bilancio fosse molto più ampio e che l'economia fosse MOLTO più debole di quanto non fosse nel 2012 per dare il via alle misure di restrizione. Sapevano già da tempo cosa sarebbe successo.

Non è una coincidenza che il culmine della cuccagna degli stimoli della Fed sia arrivato proprio dopo l'incredibile danno arrecato all'economia e alla catena di approvvigionamento globale dai lockdown per la Covid. Non è una coincidenza che questi due eventi abbiano lavorato insieme per creare un perfetto scenario di stagflazione. E non è una coincidenza che gli unici a beneficiare di queste condizioni siano i sostenitori dell'ideologia del "Grande Reset" presso il World Economic Forum e altre istituzioni globaliste. Si tratta di un collasso programmato da molti anni.

L'obiettivo è quello di "resettare" il mondo, cancellare ciò che resta dei sistemi di libero mercato e stabilire quello che chiamano il sistema di "economia condivisa." Si tratta di un sistema in cui le persone che sopravviveranno al crollo saranno rese totalmente dipendenti dal governo attraverso un reddito di base universale (UBI) e un sistema che limiterà l'uso di tutte le risorse in nome della "riduzione delle emissioni di carbonio." Secondo il WEF, non possiederete nulla e vi piacerà.

Il collasso è progettato per creare condizioni di crisi così spaventose da indurre la maggior parte del pubblico a sottomettersi ad uno stile di vita collettivistico con standard notevolmente ridotti. Ciò verrebbe realizzato attraverso l'UBI, i modelli di moneta digitale, la tassazione del carbonio, la riduzione della popolazione, il razionamento di tutti i beni e un sistema di credito sociale. L'obiettivo, in altre parole, è il controllo completo attraverso un autoritarismo tecnocratico.

Tutto questo dipende dallo sfruttamento degli eventi di crisi per creare paura nella popolazione. Ora che la destabilizzazione economica è arrivata, cosa succederà? Ecco le mie previsioni...

La Fed aumenterà i tassi di interesse più del previsto, ma non abbastanza da fermare l'inflazione

Oggi stiamo vedendo il risultato tossico di oltre dieci anni di massiccia creazione di denaro fiat e siamo nella fase in cui la Fed rivelerà il suo vero piano. Aumentare i tassi di interesse velocemente o lentamente. I rialzi rapidi comporteranno un crollo quasi immediato dei mercati (oltre a quello a cui stiamo già assistendo), quelli lenti un processo prolungato di inflazione dei prezzi e di incertezza generale.

Credo che la Fed aumenterà i tassi più del previsto, ma non abbastanza da rallentare effettivamente l'inflazione dei beni di prima necessità. Ci sarà un calo generale degli articoli di lusso, del commercio ricreativo e dei prodotti non essenziali, ma la maggior parte degli altri beni continuerà a salire di costo. Sarà un vantaggio per i globalisti mantenere in corsa il treno dell'inflazione per un altro anno o più.

Alla fine, però, la banca centrale dichiarerà che i tassi di interessi attuali non sono sufficienti a fermare l'inflazione e tornerà ad una strategia alla Volcker, spingendo i tassi così in alto che l'economia smetterà di funzionare.

I mercati crolleranno e la disoccupazione aumenterà bruscamente

I mercati azionari dipendono totalmente dagli stimoli della Fed e dal denaro facile attraverso i prestiti a basso tasso di interesse - questo è un dato di fatto. Senza tassi bassi e QE, le aziende non possono effettuare riacquisti di azioni. In altre parole, gli strumenti per gonfiare artificialmente le azioni stanno scomparendo. Ne stiamo già vedendo gli effetti con un calo dei mercati del 20% o più.

La Fed non capitolerà. Continuerà ad aumentare i prezzi indipendentemente dalla reazione del mercato.

Per quanto riguarda i posti di lavoro, Biden e molti economisti mainstream lodano di continuo il basso tasso di disoccupazione come prova che l'economia americana è "forte," ma si tratta di un'illusione. Le misure di stimolo per la Covid hanno temporaneamente creato una dinamica in cui le imprese avevano bisogno di aumentare il personale per far fronte all'eccesso di spesa al dettaglio. Ora gli assegni Covid sono finiti e gli Americani hanno esaurito le loro carte di credito. Non c'è più nulla che tenga a galla il sistema.

Le imprese cominceranno a tagliare molti posti di lavoro nella seconda metà del 2022.

Il controllo dei prezzi

Non ho dubbi che Joe Biden e i Democratici cercheranno di imporre controlli sui prezzi di molti beni, visto che l'inflazione continua, e ci sarà una manciata di Repubblicani che sosterrà questa tattica. I controlli sui prezzi, in realtà, portano ad una riduzione dell'offerta perché eliminano tutti i profitti e quindi tutti gli incentivi per i produttori a continuare a produrre beni. Di solito, a quel punto, il governo interviene per nazionalizzare l'industria manifatturiera, ma si tratta di una produzione inferiore agli standard e con un rendimento molto più basso.

Alla fine, le forniture si riducono ulteriormente e i prezzi aumentano ancora di più sul mercato nero, perché nessuno può mettere le mani sulla maggior parte dei beni.

Il razionamento

Sì, il razionamento a livello di produzione e distribuzione è destinato ad accadere, quindi assicuratevi di acquistare subito ciò che vi serve prima che succeda. I razionamenti si verificano in seguito a controlli dei prezzi o a interruzioni della catena di approvvigionamento e, di solito, coincidono con una campagna di propaganda governativa contro gli "accaparratori."

Si tratta di esempi esagerati riguardanti persone che acquistano vagonate di merce per alzarne il prezzo sul mercato nero. Poi, non molto tempo dopo, accuseranno di "accaparramento" i survivalisti e tutti coloro che hanno acquistato beni PRIMA della crisi, semplicemente perché avevano pianificato il futuro.

Il razionamento non serve solo a controllare la fornitura di beni di prima necessità e quindi, indirettamente, a controllare la popolazione; serve anche a creare un'atmosfera di biasimo e sospetto fra la gente e a far sì che questa faccia la spia o attacchi chiunque si sia preparato in anticipo. Le persone preparate rappresentano una minaccia per l'establishment, quindi aspettatevi di essere demonizzati dai media e, per proteggervi, cercate di organizzarvi con altre persone preparate.

Siate pronti, d'ora in poi le cose andranno solo peggio

Potrebbe sembrare che io preveda il successo del programma del Grande Reset, ma, in realtà, credo che i globalisti, alla fine, falliranno. Questo non li fermerà dal fare questo tentativo. Inoltre, gli scenari sopra descritti sono solo previsioni a breve termine (entro i prossimi due anni). Ci saranno molti altri problemi che deriveranno da queste situazioni.

Naturalmente, le rivolte per il cibo e altri sommovimento popolari diventeranno più comuni, forse non quest'anno, ma entro la fine del 2023 saranno sicuramente un problema.

Questo coinciderà con il ritorno dei disordini politici negli Stati Uniti, quando le fazioni di sinistra, incoraggiate dalle fondazioni globaliste, chiederanno un maggiore intervento del governo sulla povertà. Allo stesso tempo, i conservatori chiederanno meno interferenze governative e meno tirannia.

In fondo, le persone preparate potrebbero essere chiamate con molti brutti nomi, ma finché ci organizzeremo e lavoreremo insieme, sopravviveremo. Molte persone impreparate NON sopravviveranno. Cercate di capire che le condizioni economiche che ci attendono sono storicamente distruttive; non c'è modo di evitare gravi conseguenze per gran parte della popolazione, se non altro perché si rifiuta di ascoltare e di prendere le misure adeguate per la propria protezione.

Il negazionismo è finito. Il crollo è arrivato. È ora di agire, se non l'avete già fatto.

Brandon Smith

Fonte: alt-market.us
Link: https://alt-market.us/the-engineered-stagflationary-collapse-has-arrived-heres-what-happens-next/
17.06.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (60)

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    1. uparishutrachoal 6 luglio 2022

      Dal punto di vista spirituale, il reddito universale è una vera conquista di libertà..libertà dal lavoro...e possesso del tempo libero per fare quello che ci piace senza il rischio di morire di fame, per cui è necessario fare una scrematura tra il bene e il male che si prospetta.
      Se partiamo dall'idea che il popolo sia incapace si sviluppare un pensiero che non sia quello di consumare il possibile, anche regolare questo possibile non è che sia una brutta idea..se servirà a difenderci dall'inquinamento e dall'azzeramento delle fonti non rinnovabili.
      Quello che è discutibile, sono i mezzi per arrivare a questo scopo..come i vaccini obbligatori .
      Finché si vaccina chi è destinato ad essere soppresso, possiamo dire che se l'è cercata..e che non era pronto ad essere traghettato nel mondo futuro che richiede consapevolezza di quello che facciamo..
      Per cui..la fine del mondo è solo la fine di questo mondo perverso e il ritorno a una vita più semplice e meno competitiva.
      Questo in una prospettiva a lungo termine, che non impedisce di condannare i boia del mattatoio, animati da voracità di potere e genuflessione a pratiche d'ipocrisia disumane che non troveranno posto tra le genti normali..ma se dobbiamo separare il grano dall' oglio, è inutile rivangare i valori del passato nei fondamenti reazionari alla Viganò o patriottardi alla Putin..che se giusti al momento per contrastare la deriva transumana..sono ostacolo all'evoluzione semplicemente umana..
      Visto che alla fine si riduce tutto a una lotta di casta, e che quella finanziaria sta lottando contro quella militare in Russia e amministrativa in Cina, dovrà tra poco nascere anche quella della Conoscenza..o della Spiritualità non soffocata dai nazionalismi etnici, altrimenti lo slancio alla trasformazione benigna si affloscerà negli aspetti più deleteri del passato..nel senso che va bene parteggiare per Putin..ma ciò non è la fine del progetto che va ben oltre, come Achab aveva per scopo la balena bianca, ma non disdegnava qualche altra balena sotto tiro per farci l'olio e contentare l'equipaggio..

    2. Arthur 6 luglio 2022

      Più che "libertà dal lavoro", direi libertà dal ricatto di chi detiene i mezzi di produzione e ricatta lucrando sulla disperazione.
      Lo so, suona marxista, ma è la sacrosanta verità.

      Ogni essere umano deve vivere di opus, non di labor.

      Condivido largamente le tue riflessioni.

    1. natascia 6 luglio 2022

      I miei pensieri più tristi riguardano la volontà della maggior parte delle persone di non voler conoscere realmente la situazione in cui si trovano. Forse si tratta di una forma di demenza protettiva.

    2. sbregaverse 6 luglio 2022

      Quoto vedi Fusaro e via filosofeggiando.

    1. DrCaligari 6 luglio 2022

      Ogni volta che si deve caricare di un nuovo peso la bestia da soma, e il passaggio al transumanesimo è certamente l'aggravio peggiore di sempre, occorre agire sulla leva delle minacce e delle promesse: stagflazione, ecco la minaccia (o una delle). Ma quello che più mi preoccupa è vedere come il nostro modello culturale lo si stia volutamente indebolendo a favore del modello rappresentato dai Brics, un modello di chiusura e di forti limitazioni alla sfera personale in ogni senso. Questo significa che noi seguiremo loro e non più viceversa (per quanto questo avvenisse). Mi sorprende però che non si voglia accettare che cosi come si è agito sulle leve finanziarie in funzione preparatoria del default, si sia parimenti agito sul rafforzamento dell'asse Putin-Jimping per preparare il downgrade culturale. Negli anni settanta lo si sapeva che il Pci faceva il doppio gioco e se qualcuno avesse detto "Adda venì baffone" lo avrebbe fatto scherzando, non a caso si parlava di via italiana al comunismo: mai qualcuno avrebbe pensato che un personaggio del genere potesse essere salvifico. Oggi invece si assiste proprio a una mancata comprensione del significato del personaggio Putin. Un politico che è servito a tenere nel medioevo i suoi confini nel cuore dell'Asia, e in forte chiusura la cintura europea (proviamo a pensare alla campagna vaccinale che li non ha attecchito ad esempio: un caso?). La sua funzione, oltre a quella summenzionata, è tenere inviolato il territorio russo che dovrà essere la grande mangiatoia per il land grabbing delle multinazionali nei prossimi cinquanta o cento anni. Non un territorio del quale potessero beneficiare milioni e milioni di coltivatori, piccoli imprenditori agrari (basta leggere le anime morte di Gogol per capire come coltivare e abitare le loro immense terre abitabili e coltivabili sia stato un loro problema da sempre), bensì la pappatoia degli appetiti dei vari Rotschild attraverso fondi di investimento cui fanno capo le multinazionali. Una bella contraddizione difenderlo, non c'è che dire.

    2. LuxIgnis 6 luglio 2022

      In Russia c'è una legge del 2016 dove chi vuole come cittadino russo, può avere in concessione per 5 anni un ettaro di terreno a persona, completamente gratuito ed esentasse. Se il terreno non viene sfruttato al termine dei 5 anni ritorna allo stato oppure potrà essere riscattato e divenire di proprietà.
      Per il momento solo nella zona est tra la Cina e l'Artico.
      Quindi i milioni di coltivatori se vogliono ne possono beneficiare.

      In più in Russia seppur è possibile per uno straniero acquistare terreni vi sono molte restrizioni. Una tra le più importanti sono i terreni agricoli che non possono essere acquistati direttamente da uno straniero. Ci sono modi per aggirare questa legge, ad esempio con un partner russo ma la legge c'è.
      https://www.vanrhijnlegal.com/it/restrizioni-alla-proprieta-terriera-straniera-in-russia/

    3. DrCaligari 6 luglio 2022

      Un abile mossa politica per innervare una linea di confine, non mi sorprende dato che è in pratica la sua sola preoccupazione presidiare le infinite linee. Come la faccenda dei 20mila farmers sudafricani a cui sono state date terre da coltivare: era il momento in cui Bric doveva diventare BricS, quindi un'abile mossa diplomatica. Naturalmente poi intendiamoci, io non contesto il suo diritto a salvaguardare l'immensa e crescente ingordigia russa, però da una parte allora devo definirlo un buono stratega ma non un salvatore, dall'altra mi risulta proprio spontaneo dire che li ci sono terre infinite non sfruttate e che 150 milioni di persone occupino le risorse che basterebbero a due miliardi. Una delle conseguenze ad esempio è che l'immigrazione ce la stiamo cucciando tutta noi per dire.

    4. LuxIgnis 6 luglio 2022

      Si certo quando le cose non corrispondono a quello che pensiamo noi sia la verità allora è solo un abile mossa politica.
      Quello che sia ma c'è il fatto che i Russi comunque si tutelano come nazione, non sono certo il Sud America dove qualunque multinazionale fa quello che gli pare (finora perché le cose stanno cambiando anche lì).
      Ma chiaramente non va mai bene.
      Resta il fatto che la tua analisi è stata ampiamente smentita dalle due leggi che ho indicato.

    5. buddyboy 6 luglio 2022

      Secondo te cosa avrebbe dovuto fare Putin, Invitare la Monsanto ad acquistare parte degli immensi territori Russi ?? La migrazione ce la becchiamo noi ?? Certo..., e chi ha creato le condizioni affinché ci fosse questa immigrazione incontrollata, sempre Putin ?? Certo che se ipotizzi che i Rotschild e le major della finanza, abbiano pianificato tutto affinché tra cinquantanni possano arrivare a disporre delle immense risorse Russe, puoi veramente supporre l'inimmaginabile.... Scusami ma Il primo passo per cadere in contraddizione è proprio quello di partire da ipotesi non provate è darle per scontate come fossero postulati...
      PS . Scrivi :150 Ml di persone che occupano terre per miliardi...Bravo vallo a dire ai canadesi che occupano un territorio che è quasi due terzi di quello russo e non sono nemmeno 40 milioni....

    6. DrCaligari 6 luglio 2022

      Criticare la Russia non significa tessere l'elogio dell'Occidente né del Canada in particolare, che anzi insieme con l'Australia e l'Italia, tra gli altri, è proprio quello che sta affrontando la peggiore deriva politica in questi anni. Cosi come non ho detto che la situazione russa sia pianificata, c'è un corso storico che porta un certo sviluppo degli eventi nel quale eventualmente le elites cercano di inserirsi. Mi sembra verosimile supporre che quello che hanno fatto gli oligarchi nella spartizione delle immense risorse russe, negli anni novanta, cercheranno di farlo le elites finanziarie occidentali: accaparrarsi tutto.

    7. DrCaligari 6 luglio 2022

      Che poi, dimenticavo, il Canada ha pochissime terre coltivabili a differenza della Russia che ad esempio è il granaio del mondo. Ecco vedi io sono certo che solo in quanto Paese occidentale il Canada se avesse suoli migliori accoglierebbe molti immigrati in più. A prescindere dalle colpe dei nostri governanti e tutto.

    8. buddyboy 6 luglio 2022

      In primo luogo do per scontato che non si possa "parteggiare" per la demenza che dilaga nel nostro amato occidente, quindi puoi star tranquillo che non ti ho frainteso..., ma puntualmente ti rispondo in merito agli oligarchi che hanno fatto scempio di risorse in Russia, supportati e sponsorizzati dalle major a stelle e strisce, questo finché non è arrivato Putin, ma Putin non è un uomo solo al comando o un incidente della storia, quando i gruppi elitari (autoctoni) si sono "ripresi" e rafforzati, hanno espresso un uomo forte e rappresentativo, che ha fatto cessare l'assalto alla diligenza russa ( ed è per questo che da 15 anni è il più odiato in occidente....).Quindi starei sereno sul fatto che questo non potrà accadere di nuovo. Stiamo proprio assistendo alla più grande dichiarazione d'intenti da parte Russa...Per quanto riguarda le terre coltivabili, tieni presente che ad oggi ( ho fatto una piccola ricerca) la terra coltivabile in Russia è di circa 2 Mil. Di Km quadrati, la sola Ucraina ha una terra coltivabile di circa 400 mila km quadrati (1/5). Il granaio del mondo è la Cina, che produce quasi il doppio del grano rispetto alla Russia, la quale è pari come produttività agli USA mentre il canada ne produce la metà. Ti ho fatto l'esempio del Canada, perché molto di quello che si "racconta" circa la Russia è una proiezione a 30 40 anni a venire, ossia in virtù del cambio climatico, vasti territori di tundra siberiana ed oriente Russo, diverranno coltivabili, ma la stessa cosa si prevede appunto anche per il Canada...

    9. DrCaligari 7 luglio 2022

      Guarda secondo me c'è un po' la tendenza a sopravvalutarlo Putin. Intanto perché come tu giustamente dici in qualche modo si è posto come simbolo stesso della rinascita del Paese e della sua indipendenza in contrapposizione al dominio occidentale, e questo piace soprattutto poi in questo momento di deriva ideologica e di aumento inaudito della pressione politica che abbiamo patito in questi ultimi due anni. Poi ad esempio anche per come ce ne ha sempre parlato Giulietto Chiesa, uomo intelligentissimo a cui siamo debitori ma che per scelta era dichiaratamente filorusso. Putin era un uomo del Kgb in Germania, a Berlino se non sbaglio, comunque in Germania. E il suo ruolo non era d'azione (diciamo), bensì era di "pubbliche relazioni". Tutto porta a pensare che la sua figura, il suo significato di uomo politico sia nell'equilibrio che è riuscito a trovare tra il ruolo di garante degli interessi nazionali da una parte e di mediazione con gli interessi occidentali dall'altra. Ambito quest'ultimo che sembra sempre un po' ambiguo, perché potrebbe sembrare un nemico dichiarato dell'Occidente, ma chi lo sa se non sia proprio l'Occidente stesso a volerlo cosi? Come esempio possiamo prendere la guerra in un senso, e le sanzioni nell'altro. Il mio giudizio è che sia uno di quei personaggi che non mettono i principi, le idee al primo posto, bensì la propria poltrona. Come dire se nel lungo periodo prevalgono i nazionalisti lui lo sarà, altrimenti nel caso contrario diventerà filo-occidentale. Mentre noi a mio modo di vedere lo incensiamo troppo, oggi il suo interesse coincide col nostro, ma un domani non si farebbe alcuno scrupolo a fare esattamente il contrario.

    1. Martin 6 luglio 2022

      Che i Dem Usa abbiano mentito sull'inflazione e' sicuro. Nell'ultimo biennio solo di "infrastructure" package e sussidi anti Covid hanno immesso liquidita' pari al 35% del Pil annuale Usa!!! Per Powell (e la Yellen) l'inflazione era "transitoria" fino ad una settimana dopo la sua conferma. Dove non concordo con l'articolo sono i fini dei Dem Usa. Secondo me vogliono semplicemente utilizzare l'inevitabile pressione su salari e stipendi per proporre politiche "di sinistra" ed essere rieletti nel 2024. Non riesco a prendere sul serio il Great Reset" immaginato da un signor nessuno come Klaus Schwab, e cmq si tratta di un "progetto" che richiederebbe tantissimi ulteriori passaggi sul medio e lungo periodo che nessuna lobby e' in grado di programmare e concretizzare.

    2. Martin 6 luglio 2022

      Espresso in termini piu' semplici, i farabuttoni Dem Usa - che SANNO di aver "vinto" le elezioni grazie a brogli giganteschi sul voto per corrispondenza senza alcun controllo dell' identita' degli elettori - hanno scatenato intenzionalmente l'inflazione, come solo gli USApossono fare a costi piu' bassi, dato che grazie al dollaro la scaricano in buona parte sul resto del mondo. Il secondo passaggio ora e' proporre politiche "di sinistra" per "difendere" salari e stipendi. Il fine e' "solo" vincere le elezioni del 2024, anche per continuare il progetto di demolizione della Russia. Il "Great Reset" richiede - ripeto - una lunga serie di passaggi fondamentali non programmabili e non controllabili. Allo stato attuale, il Great Reset e' fortunatamente PURA FUFFA o "masturbatio grillorum".

    3. Arthur 6 luglio 2022

      L'obiettivo è il reddito universale, che serve al capitalismo per continuare ad esistere.
      Fatto questo, la (pseudo)sinistra scomparirà.

    4. JHON 6 luglio 2022

      Nel tuo ottimismo Arthur vedo la fretta vendicativa di chi vuole vedere scomparire un avversario gnostico e estremamente pericoloso, come la sinistra. Tutti noi (o quasi) vorremmo vedere al tappeto questa classe politica che è la peggiore mai esistita, dal dopoguerra in poi. Sono inestinguibili e anche quando li hai tramortiti con un colpo (elezioni 2018) riescono a risorgere dalle loro ceneri, come è stato ampiamente dimostrato. Hanno i piedi in tutte le scarpe, apparati statali, sanità, scuola, clero, industria, sindacati. Mi fermo su questi ultimi perchè sono il mio tema preferito. Notizia di ieri, apparsa su Affari Italiani.it, Landini propone una nuova partecipazione agli utili dell'azienda, da parte dei lavoratori. Come? Insediandoli nei loro consigli di Amministrazione. Naturalmente specificando che saranno le rappresentanze di categoria ad essere elette in codesti consigli. Però da vero democratico-Liberal la scelta delle sigle sarà su una base ampia, non citando per esempio i Cobas. Allora per chi vuole capire come "seppellire" una volta per tutte questa zizzania che ha svenduto in breve tempo, tutte le conquiste di anni di lotta, non rimane che una sola strada, purtroppo dolorosa: combatterli, in terra in mare e in cielo.

    5. Arthur 6 luglio 2022

      Dunque, prima di tutto faccio una precisazione.
      Io detesto le ingiustuzie (di qualunque tipo) e lo sfruttamento disumano tipico del capitalismo liberista, però non mi riconosco nella sinistra e nel marxismo.
      Ho tuttavia l'onestà di ammettere che molte persone di sinistra e marxisti hanno avuto e hanno a cuore la giustizia sociale e la tutela delle persone.
      E riconosco alla sinistra anche certi meriti storici in materia di giustizia sociale.

      Però la stragrande maggioranza del popolo della sinistra oggi se ne infischia, anzi se ne frega letteralmente di dignità, libertà, giustizia.
      La nuova sinistra ed i nuovi marxisti sono "liberal" e hanno un nuovo nemico che non è il capitalista sfruttatore, bensì l'uomo bianco, eterosessuale e cristiano.
      Quindi, viva il meticciato, il genere fluido e la nuova religione universale che considera l'uccisione di un bambino in grembo come diritto civile e conquista di civiltà.
      Sono gnostici?
      Qualcuno si, forse, ma la massa è solo scema e niente più.
      Almeno gli gnostici sono capaci di pensare.
      Gli imbecilli sono il terreno fertile su cui germoglia la tirannide.
      Non voglio vendetta, ma è necessario che vengano fermati, poiché un simile livello di degrado, volgarità e stupidità fa venire i brividi.

      "Hanno i piedi in tutte le scarpe, apparati statali, sanità, scuola, clero, industria, sindacati."

      È vero.
      Ma per fortuna il 97% di loro si è vaccinato e faranno quarta dose, poi quinta, sesta, etc.
      E perderanno clamorosamente le elezioni, come sanno benissimo anche loro.
      Fanno parte di un sistema che sta per essere travolto.
      Con l'introduzione del reddito universale ci saranno, in Occidente, licenziamenti di massa e le pubbliche amministrazioni saranno ripulite.
      È stato preparato tutto per loro: trappola, cioè cooptati ed inseriti nei gangli del (finto) potere e indotti a governare da schifo facendo porcherie, poi vaccini a raffica, corresponsabilità nella devastazione economica e sociale, infine implosione del sistema, perdita del potere politico rimanendo con il cerino in mano, e, dulcis in fundo, licenziamenti di massa per toglierseli di torno.
      La cosa veramente allucinante è che non hanno subdorato la fregatura.

      Poi, può darsi, nascerà una nuova sinistra.
      Una sinistra vera e, soprattutto, libera da 200 anni di stupidaggini.

    6. Arian Van Heisen 6 luglio 2022

      "La nuova sinistra ed i nuovi marxisti sono “liberal” e hanno un nuovo nemico che non è il capitalista sfruttatore, bensì l’uomo bianco, eterosessuale e cristiano.
      Quindi, viva il meticciato, il genere fluido e la nuova religione universale che considera l’uccisione di un bambino in grembo come diritto civile e conquista di civiltà."

      Sono RAZZISTI ALL' INCONTRARIO

    7. JHON 6 luglio 2022

      Hai ragione Arthur, però a tagliare una pianta di 200 anni, sai che solco devi scavare per estirparne le radici? Meglio potarla finché è ancora in vita, rieducarla insomma.

    8. Arthur 6 luglio 2022

      A volte le piante si seccano, da sole.

    9. JHON 6 luglio 2022

      Dipende dal terreno dove sono cresciute, se "nutrite" a puntino, campano millenni, hai visto per caso, andare avanti qualcuno di loro colpito dal Covid? Io no!
      P.S. intendo, uno importante.

    10. Arthur 6 luglio 2022

      "hai visto per caso, andare avanti qualcuno di loro colpito dal Covid? Io no!
      P.S. intendo, uno importante"

      Che vuoi dire?

    11. JHON 6 luglio 2022

      Voglio dire che anche Lassù Qualcuno li ama. Magari non smodatamente, però li ama.

    12. BrunoWald 6 luglio 2022

      "Non riesco a prendere sul serio il Great Reset immaginato da un signor nessuno come Klaus Schwab"

      Un signor nessuno probabilmente allevato e protetto dalla crema (rancida) della mafia apolide, o della sua fazione preponderante.

    13. BrunoWald 6 luglio 2022

      "La nuova sinistra ed i nuovi marxisti sono “liberal” e hanno un nuovo nemico che non è il capitalista sfruttatore, bensì l’uomo bianco, eterosessuale e cristiano."

      Per essere considerati un nemico da quella genia basta essere bianchi ed eterosessuali senza sentirsi in colpa. La religione è un optional.

    14. sbregaverse 7 luglio 2022

      Arturo il GIARDINIERE VENTURO.
      Chance.

    15. sbregaverse 7 luglio 2022

      Siamo tutti DIPENDENTI della PROVVIDENZA.

    1. danone 6 luglio 2022

      In realtà è molto terroristico anche questo articolo.
      Se è vero che il debito creato arbitrariamente stampando moneta fiat è pura fuffa, vuol dire che anche i capitali che oggi vengono contati nella proprietà dei big della finanza speculativa, banche centrali, fondi sovrani, gruppi quotati come BlackRock et similia, sono fuffa.
      Questo significa che il reset di questo assurdo giochino neo-liberista, strutturalmente predisposto a dei crack ciclici, in realtà se ci pensiamo liberi dalle manipolazioni dei mascalzoni che ci vogliono spaventare, non azzera la vera ricchezza di cui dispongono i popoli e le nazioni, ma azzera solo la contabilità fraudolenta che questo sistema attuale usa per contare ed ammassare in poche mani, la finta ricchezza stampata, non quella prodotta realmente.
      La stampa libera di moneta fiat ha fatto effettivamente molti danni, ma ha anche permesso indubitabilmente, negli ultimi 50 anni, di crescere e produrre parecchi beni reali, e questo ha permesso di sviluppare parecchie importanti competenze, know-how, capacità tecnologiche e scientifiche, conoscenze reali, e questa è la ricchezza reale già nella disponibilità dei popoli, non è fuffa digitale negli iban di pochi miliardari.
      Il vero reset quindi dovrebbe essere quello delle vecchie modalità fraudolente neo-liberiste, di contabilizzare la ricchezza fasulla creata dal nulla, e ripristinare regole contabili corrette, perchè logiche ed oggettive, nella lettura dei veri valori economici creati.
      E su questo piano per fortuna non c'è da inventarsi niente, è già tutto nella libera disponibilità di tutti, perchè basta ritornare ad essere onesti e giusti.

    2. Papaconscio 6 luglio 2022

      Mi piacerebbe essere positivo come te, il fatto è che per ritornare onesti è necessario un drastico ridimensionamento a tutti i livelli, e questo, sulle masse iper-pauperizzate, rischia di avere l'effetto di ulteriore incattivimento e divisioni

    3. danone 6 luglio 2022

      In certi passaggi Papa servono alti livelli di consapevolezza, se mancano perdiamo occasioni evolutive.
      Niente di male, ritorneranno fra qualche eone, pazienza, nell'eternità che vuoi che sia qualche eone in più di attesa :-))

    4. Cleon XIII 6 luglio 2022

      non è vero che il debito sia pura fuffa, serve moltissimo a preservare il sistema bancario ed assicurarsi che il denaro creato dalle Banche Centrali resti nel circuito finanziario senza arrivare all'economia reale (le tasche dei cittadini). Lo si è visto con i QE. Se è vero che le banche d'affari possono creare moneta a volontà attraverso il debito, come mai allora hanno avuto bisogno di miliardi e miliardi e miliardi di QE per restare in piedi? La realtà è che i "soldi nuovi" vengono tutti dal settore pubblico. L'economia di mercato in versione neoliberista è solo un espediente per dar modo ai soliti di intascarseli. Dice il poeta:

      Non c'è libero mercato
      Senza il soldo dello Stato

      si chiama "Socialismo 2.0" ovvero socialismo per ricchi. Oppure Robin Jews, il ladro che ruba ai poveri per dare ai ricchi.

    5. danone 6 luglio 2022

      Cleon è superfluo il ragionamento che fai non perchè sbagliato, ma perchè un personaggio con potere, di quelli che contano, a certi livelli delle operazioni, se lavora per il settore pubblico o per quello privato, cambia poco, perchè si lavora sempre per lo stesso padrone.

    6. Cleon XIII 6 luglio 2022

      Quelli passano dal privato al pubblico e poi di nuovo al privato e poi magari al "no profit" e viceversa senza che nessuno osi insinuare che è un po' strano. Vedi Draghi...

    7. bosco nicola 6 luglio 2022

      Trovo che il "discorso all'umanità " da il Grande dittatore di Chaplin sia ciò che di più eccelso abbia partorito la mente di un grande uomo.
      Ciò che hai scritto tu qui sopra dovrebbe essere letto da ogni essere umano; è semplice, chiaro ma sopratutto va al cuore del problema e per quanto mi riguarda lo ricorderò subito dopo il discorso ci Chaplin. Grazie Danone

    8. danone 6 luglio 2022

      Troppo buono Nicola, grazie a te per l'apprezzamento :-))

    9. Primadellesabbie 8 luglio 2022

      Un cambio di cultura (e necessariamente di religione) non è una cosa da poco.

    1. Arthur 6 luglio 2022

      Mi spiace, ma non credo a queste previsioni nere.
      La solita psyop ("Siate pronti, d’ora in poi le cose andranno solo peggio.")
      Ormai c'è un pessimismo cosmico che si è impadronito del 90% della popolazione.
      Ovviamente l'articolo offre alcuni spunti di riflessione.

      1.
      Può darsi che in qualche momento si farà in modo che la gente venga presa dalla paura e corra a svuotare gli scaffali dei supermercati.
      È già successo, prima con il Covid, poi con la guerra, e accadrà di nuovo con chissà cosa.
      Ciclicamente diventa necessario svuotare i magazzini pieni dei supermercati per fare spazio a merce nuova; una volta si riusciva a farlo con le offerte, ma adesso la gente spende meno ed i consumi sono contratti, e devono ricorrere a questo squallido terrorismo psicologico.
      L'unica cosa sensata è avere un po' di scorte di tutto ciò che è indispensabile perché ci saranno settimane dove potrebbe essere difficile trovare qualche prodotto perché molti correranno a farne incetta, ma poi sarà di nuovo disponibile.
      Tutto qui.

      2.
      "I mercati crolleranno e la disoccupazione aumenterà bruscamente.
      ...
      Le imprese cominceranno a tagliare molti posti di lavoro nella seconda metà del 2022."

      Probabile.
      Sacchetti ha riportato la notizia (vera) che su un canale twitter dei Rothschild è comparso l'avvertimento "Euro is collapsing".
      Ora ragioniamo.
      Questo collasso porterà al crollo dell'Euro e si porterà via tutto l'establishment europeo (compreso quello italiano).
      Si tornerà a gestioni nazionali del debito pubblico, della moneta e dell'economia.
      Le élites quindi hanno capito che gli resta poco tempo al potere e stanno cercando di parassitare e arraffare quanto più possono.
      Ecco perché le varie lobbies, legate alle élites politiche ed ai partiti, stanno speculando sui prezzi di benzina, gas, energia, cibo.

      3.
      "il ritorno dei disordini politici negli Stati Uniti, quando le fazioni di sinistra, incoraggiate dalle fondazioni globaliste, chiederanno un maggiore intervento del governo sulla povertà. Allo stesso tempo, i conservatori chiederanno meno interferenze governative e meno tirannia.
      ...
      "le condizioni economiche che ci attendono sono storicamente distruttive."

      Avremo:
      - condizioni economiche distruttive per una marea di imprese, che saranno sfoltite in maniera spaventosa;
      - introduzione del reddito universale;
      - un controllo dei prezzi che servirà per non vanificare tutto.

      Nel frattempo, i prezzi più alti faranno in modo che il reddito universale non innalzi troppo le condizioni di vita dei cittadini.
      Molte imprese spariranno e quelle che saranno sopravvissute faranno affari d'oro perché i consumi ripartiranno grazie al reddito universale.
      È matematico.
      Questa è l'unica via che resta al Capitalismo per poter sopravvivere: distruzione creativa seguita da una ripartenza, stavolta in un mondo multipolare; roba già sperimentata, in passato con le guerre devastanti, oggi si preferisce così.
      Dopo l'introduzione del reddito universale, la sinistra-liberal (utile idiota) avrà esaurito il suo compito e sarà eliminata.

      4.
      "Molte persone impreparate NON sopravviveranno.
      ...
      non c’è modo di evitare gravi conseguenze per gran parte della popolazione, se non altro perché si rifiuta di ascoltare e di prendere le misure adeguate per la propria protezione."

      Le misure adeguate per la protezione?
      Stare alla larga dalle" pere".
      Ma, soprattutto, restare sereni e non cadere nella trappola terroristica della paura.

    2. Arthur 6 luglio 2022

      PS.

      A proposito: guardate cosa è comparso sul canale "Nathaniel C.J. Rothschild."

      https://mobile.twitter.com/NCJRothschild/status/1121138003752181760?cxt=HHwWgIC3neHEio8fAAAA

      Keynes Bancor Plan.
      Una notizia che meriterebbe una analisi ed una riflessione.

      Perché se ne riparla?
      Si mira ad una nuova moneta universale?
      Ma era un obiettivo già pianificato dal NWO e la crisi serve a realizzarlo?
      E se il Mondo Nuovo Multipolare servisse proprio a realizzare questo e quindi fosse solo un capitolo del NWO?
      O forse i Rothschild & simili vogliono tentare una via d'uscita poiché temono che dopo l'euro arriverà la resa dei conti anche per il dollaro?
      E cosa succederà all'oro?
      Oppure cosa? C'è dell'altro?

    3. danone 6 luglio 2022

      No Arthur, il bancor era una unità di conto comune internazionale.
      Nell'idea di Keynes il commercio internazionale doveva essere gestito da una camera di compensazione internazionale, per mezzo della quale i paesi potevano scambiarsi fra loro, le loro merci nazionali, contabilizzate con l'unità di conto standard comune,in modo da evitare i pagamenti con le valute fiat dei banchieri usurai.
      Ti faccio un esempio per capirci, anche se banalizzo molto.
      Se l'italia manda merci all'India per un valore di 1 miliardo di euro, oggi l'India deve mandare all'Italia 1 miliardo di euro o farselo prestare.
      Con l'unità di conto internazionale e gli accordi della camera di compensazione, l'India ripaga il debito, inviando beni e servizi per un importo equivalente, senza bisogno di usare valute fiat di altri paesi, prese a prestito indebitandosi e senza passare dai circuiti di pagamento centralizzati e controllati da soggetti terzi apolidi ed usurai.
      Per garantire la sovranità e l'autonomia politica e produttiva di ogni paese è il sistema migliore.

    4. Arthur 6 luglio 2022

      Ok.
      Ma i Rothschilds & simili quando ne parlano hanno in mente quello che dici tu o pensano a qualcosa di diverso?

    5. Cleon XIII 6 luglio 2022

      Sicuramente a qualcosa di diverso. Altrimenti dovrebbero cambiare mestiere. La camera di compensazione, nel tempo, renderebbe la finanza inutile. Keynes parlava di "eutanasia della finanza".

    6. danone 6 luglio 2022

      Non so cosa abbiano in mente i rotti in quel posto, ma probabilmente cinesi e russi ci stanno pensando se sono seri e non dei bluff.

    7. Arthur 6 luglio 2022

      Aprendo il link che ho postato sopra, si rimanda a leggere ciò che è scritto qui:

      https://amp.theguardian.com/commentisfree/2019/jan/31/world-bank-imf-bretton-woods-banking-keynes

      Sembra che ai livelli alti stia accadendo qualcosa, e di molto molto serio.
      I Rothschild & simili temono che Trump e una certa destra repubblicana stiano per assumere il controllo della finanza mondiale.
      Ma come è possibile?
      Una cosa del genere non può avvenire per banali contingenze ed eventi non prevedibili.
      Adesso sono ancora più convinto che la trappola (di cui ho parlato ripetutamente) ordita ai danni di certe famiglie potentissime, dei gruppi della finanza usuraia, dei liberal e della sinistra mondialista, non sia una mia fantasia, ma una realtà che supera di gran lunga anche le mie previsioni.

      Credo che sia in atto uno scontro feroce tra capitalismo produttivo (di beni e servizi), che si rifà ad imprenditori come Ford, e capitalismo finanziario usuraio che vive parassitando e distruggendo il benessere.
      Negli USA da tempo una parte del capitalismo ha capito che se si vuole evitare l'implosione del proprio paese bisogna assumere il controllo della finanza e rimetterla al suo posto, al servizio del capitalismo produttivo.
      E, per farlo, è stata tesa una trappola agli usurai parassiti.

    8. Cleon XIII 6 luglio 2022

      Grazie per il link, mi interessa molto!

    9. absitiniuriaverbis 7 luglio 2022

      G.I.Gurdjieff

      Cerca di capire quello che sto dicendo: tutto dipende da tutto il resto, tutto è connesso, niente è separato. Quindi tutto sta andando nell'unico modo in cui può andare. Se le persone fossero diverse, tutto sarebbe diverso. Sono quello che sono, quindi tutto è com'è.

    10. sbregaverse 7 luglio 2022

      OGNI COSA è PERFETTA così com'è.
      AMA LE COSE COME SONO.
      Citazioni da : mistici e dintorni.

    11. absitiniuriaverbis 7 luglio 2022

      Forse, o perlomeno nella mia interpretazione, l'aggettivo 'perfetta' che compare nel testo, si riferisce alla qualità del legame tra umani e cose che è perfetto nel senso che non può essere né altrimenti né migliore o peggiore. Evidentemente quindi, non si riferisce alla condizione delle cose in sé che, sono alquanto imperfette.
      Citi Amore e la parola in sé si presta a differenti significati (4 diverse parole in greco e, se ricordo bene, in arabo 9 parole per amore e 51per descrivere la condizione amorosa! ).
      Quindi sono piuttosto cauto!😊

    12. sbregaverse 7 luglio 2022

      AGAPE, pensavo fosse chiaro, dal momento che siamo,quasi, in sintonia

    1. IlContadino 6 luglio 2022

      Sai che c'è? Se il domani è così scuro grigio e tempestoso, pieno di merda, miseria, stenti e disgrazia allora fai una cosa saggia: goditi l'oggi, se guardi bene è una bella giornata di sole, il cielo è blu, gli uccellini cantano e se fai il bravo c'è caso che stasera tua moglie ti dia un bel premio:-)) domani si vedrà.

    2. Papaconscio 6 luglio 2022

      Caro Contadino, il domani è grigio per chi ha creduto di poter vivere per sempre. Per chi è stato lungimirante, ha fatto la formichina ed ha coltivato, programmato e realizzato una povertà apparente - secondo il metro di una società di consumi sfrenati - oggi è un bel nuovo giorno in questo meraviglioso luogo in questo fantastico tempo. Mi rammarico di aver dato l'impressione di essere pessimista

    3. IlContadino 6 luglio 2022

      Grande Papa,
      sai, ho letto l'articolo appena uscito dall'orto, dopo aver tolto qualche buca di patate novelle, raccolto un cestino di taccole, due cespi di insalata, melanzane, zucchine, pomodori, un po' di frutta...e mi ritrovo con questa visione dell'apocalisse, ma dai, porca miseria, va bene fare previsioni, ma così mi sembra si voglia mancare di rispetto al Creatore:-))

    4. sbregaverse 7 luglio 2022

      Sì la serie completa del papà buono.

    1. Papaconscio 6 luglio 2022

      Questi traditori venduti credono di poter fissare un prezzo per petrolio e gas dal loro principale fornitore quando i loro paesi non hanno quasi petrolio o gas.
      Credono chiaramente di rappresentare il mondo intero o almeno l'unica parte significativa di esso, nonostante rappresentino il 40% del PIL mondiale e il 20% della sua popolazione.
      Sono totalmente illusi fino alla follia.
      Purtroppo, al momento, non c'è alcun mezzo legale per invertire il processo di suicidio dell'Uccidente, esso può però essere assistito, magari in modo violento.
      L'elettricità intermittente è all'orizzonte e comprimerà l'economia digitale.
      Gli idioti cittadini delle democrazie occidentali saranno disorientati quando faranno docce fredde e verranno messi a dieta forzata. Per loro il risveglio nella povertà non sarà né sano né consapevole. Passare la giornata a raccogliere legna e acqua, magari schivando qualche pallottola, non è un'attività che gratifica l'ego

    1. maghi 6 luglio 2022

      un mondo di miserabili alla soylent green (chissà perchè questo green ritorni sempre da mezzo secolo? Mah?) era nelle logiche conseguenze fisiche di un pianeta limitato nelle risorse. L'immobilismo dei decisori negli ultimi 60-70 anni ha fatto il resto. In fondo casa c'è di più facile che seguire la corrente, anche per i politici? Fare fuori il '68 è stato relativamente facile, perchè la massa rimase alla finestra, fermare le masse inferocite ed affamate sarebbe un'altra cosa. Di sicuro, come col covid, metteranno gli uni contro gli altri. Una guerra sociale fra etnie è facile da far scatenare, magari come dice l'autore mescolata a misure coercitive del tipo: o ti vaccini o niente reddito di cittadinanza. Hanno tutti i coltelli dalla parte del manico e hanno dimostrato colla pandemia di saperli usare molto bene. L'autore suggerisce una strategia difensiva, ma mettere in piedi una comunità autosufficiente non è facile.

    2. Martin 6 luglio 2022

      Guarda che il 68 sotto vari punti di vista HA VINTO, ed e' una delle ragioni (anche se non la principale) dell'odierna miseria politica e dell'odierna "cultura dominante", specie negli USA. Chi tira i fili delle deliranti Gender e Critical Race Theories sono tutti ex 68ini.

    3. DrCaligari 6 luglio 2022

      Il 68 è stato l'atto preparatorio della violenta contestazione degli anni settanta. Si è voluto purgare il mondo occidentale per farlo trovare pronto all'appuntamento con la reazione prima e l'instaurazione del reaganismo poi. Cioè l'ingresso ufficiale nell'era moderna.

    4. Arthur 6 luglio 2022

      Quello che dici è giustissimo.
      Non condivido quando dici che il '68 ha vinto.
      Molto presto tutta la pattumiera del '68 e della pseudo-cultura post-sessantottina sarà spazzata via.
      Come dice Tosatti, i marxisti (compresi quelli del '68) non sono scomparsi ma sono travestiti da liberal.
      Ecco perché si può parlare, riguardo a ciò che stiamo vivendo, di liberal-marxismo.
      Il liberal-marxismo, voluto e portato avanti da una cricca di mediocri usurai, mira a devastare l'Occidente sia politicamente-economicamente che culturalmente-moralmente.
      I soggetti in questione (usurai e liberal-marxisti) sono accomunati da un odio viscerale per l'Occidente e per il Cristianesimo.
      Ma sono tutti caduti in una trappola che consiste nell'averli mandati al potere e averli indotti a fare schifo all'ennesima potenza, come è accaduto e sta accadendo
      A breve la fine.

    5. Arthur 6 luglio 2022

      L'era moderna non è affatto il reaganismo, ma il prodotto di un'alleanza tra liberal e marxisti fondata sulla sporcizia morale, sulla volgarità e sul nichilismo, permeando la vita e la società occidentale, nei diversi ambiti e sotto tutti i punti di vista.
      Il '68 ne è stato l'inizio.

    6. Primadellesabbie 6 luglio 2022

      Questo è stato sicuramente uno dei risultati verso cui è stato guidato, il principale obiettivo credo sia stato quello di mostrare con determinazione alla massa informe e codina che chi è capace e osa ribellarsi paga a caro prezzo la sua temerarietà.

      L'efficacia con cui è stato diffuso e ciclicamente ripreso, ogni volta che si è ritenuto opportuno anche a oltre 50 anni e con una situazione completamente ribaltata, questo messaggio ce l'hai sotto gli occhi grazie al compatto, pavido e controproducente comportamento della gente nelle attuali circostanze, e anche in alcuni commenti dato che certi pupazzi funzionano anche togliendo la pila.

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