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LA MORTE DI NEDA A TEHERAN

DI ALDO VINCENT
giornalismi.info/aldovincent

Girano alcuni pazzi per il Web. Alcuni si ostinano a parlare di signoraggio, altri avanzano dubbi sul jet che ha colpito il Pentagono, qualcuno sostiene che il primo viaggio sulla Luna è fasullo, altri che il crollo della seconda Twin Tower fu provocato…
Tutti pazzi. Gli internauti scrivono, guarda che sei pazzo, ma loro imperterriti sfornano documenti, foto e filmati…
Ehehehehe

Uno di questi pazzi da ricovero sono io.
Avanzai nel giugno scorso alcuni dubbi sulla morte di Neda, la martire iraniana diventata un’icona del Web e mi presi la mia bella dose di fankuli da non credere. Non devo continuamente ripeterlo ma io ho un passato da professionista come fotoreporter, fotografo di scena, operatore video e producer, quindi quando guarda un video o un documento fotografico ho sempre quella distorsione professionale che me lo fa guardare con occhi differenti dai vostri.

Nella foto: a sinistra Zahra Soltani, a destra Neda Agha-Soltan Per iniziare notai una cosa, qui:
Neda è con il padre (con la maglia a righe azzurre alla sua destra ma poi si scoprì essere  l’insegnante di piano) si gira un attimo prima dell’incidente per verificare se la telecamera la segue… www.youtube.com/watch?v=pLSt-ic7RJM

In questo della CNN si vede meglio: www.youtube.com/watch?v=NSDmd6TRs3A&feature=related

Questo è il video di protesta messo on line da Freedom e Democracy on Iran il 23 Giugno 2009 con le foto di Neda.

Questo è il video su cui scrissi e manifestai i miei dubbi. Io ho visto la ragazza a terra e nella mano sinistra tiene qualcosa, poi con lo sguardo si accerta che la telecamera si avvicini quindi si passa la mano sinistra sul volto e compare il sangue. Quando appare “morta” la mano sinistra stringe ancora quella che potrebbe essere una boccetta. www.youtube.com/watch?v=3HC4cxxEzCM&feature=related

difficile combattere contro i mulini a vento, peggio è resistere alla tempesta d’insulti che vengono dal Web che ha deciso di fare di Neda un’icona della resistenza iraniana.
Però qualche eccezione vi fu.

GIORNALETTISMO
fece notare le prime incongruenze, una tizia dichiarò: “Lì con mio padre potevo esserci io e non mia sorella …” ma poi si scoperse che chi accompagnava Neda con il suo medico era il maestro di piano e non il padre… Neda Soltan(i): viva, morta o X?

Gianluca Freda scrisse un post particolareggiato per contestare la “morte” di Neda

Oliviero Beha ripostò il mio post titolandolo E SE VINCENT AVESSE RAGIONE ?

Oggi, dopo qualche avvisaglia avutasi durante l’anno circa lo scambio di fotografie dal passaporto di Neda ad una presunta sosia, esce un articolo di Repubblica che sembra mettere a posto tutto. www.repubblica.it/

 

FU SCAMBIATA PER LA RAGAZZA UCCISA. LA FALSA NEDA FUGGE DAL SUO PAESE

Zahara Soltani, 33 anni, sosia di Neda e oggi profuga in Germania. “Il regime mi perseguitava, voleva che mi sostituissi alla sua vittima”

La morte di Neda Agha-Soltan ha sconvolto milioni di persone in tutto il mondo. Poco più di un anno fa la studentessa iraniana fu uccisa dalle milizie di Ahmadinejad in una strada di Teheran.
 

Su un video che fu fatto girare in rete, milioni di persone videro gli ultimi momenti della giovane donna colpita a morte da un proiettile della polizia, riversa a terra con gli occhi ancora aperti e fiotti di sangue che uscivano dal naso e dalla bocca, mentre alcune persone cercavano inutilmente di soccorrerla e un uomo vicino gridava il suo nome: “Neda!”. Quell’immagine fu la prova schiacciante della brutale repressione del regime iraniano contro i milioni che protestavano contro la truffa elettorale che riportò al potere Ahmadinejad. Neda diventò l’icona del movimento di opposizione.

Tra chi vide quell’immagine sconvolgente c’era un’altra giovane iraniana. Aveva un cognome simile a quello della ragazza uccisa, Soltani, e anche lei frequentava la stessa università Azad, anche se  –  di quattro anni più vecchia di Neda Soltan  –  ormai come insegnante; e anche lei veniva chiamata familiarmente Neda, sebbene il suo nome vero fosse Zahra: è molto comune oggi in Iran che donne che hanno ricevuto nomi tipicamente islamici come Zahra o Fatemeh, preferiscano farsi chiamare con nomi che non appartengono alla tradizione islamica.

Non appena il video della morte di Neda venne diffuso su internet la stampa internazionale cercò di capire chi fosse quella ragazza. Dalla rete emerse così una foto di Neda Soltani, 33 anni, molto somigliante alla vittima, almeno per quanto permetteva di vedere il foulard che le copriva la testa. La sua foto fu pubblicata su internet come quella della ragazza uccisa e mostrata in diversi reportage televisivi.

 
Un errore che “ha cambiato la mia vita”, racconta oggi Neda (Zahra) Soltani, ormai al sicuro in Germania dove ha ottenuto asilo politico. La sua tranquilla esistenza tra casa e insegnamento a Teheran ebbe infatti immediatamente fine. Lei ricorda ancora la sorpresa di trovare decine di messaggi sulla sua mail, e lo shock di quando scoprì di essere data per morta. Lei naturalmente smentì, rivelò il caso di omonimia, e altrettanto fece la famiglia dell’altra Neda, pubblicando in rete le vere foto della ragazza uccisa. Ma le autorità iraniane, che cercavano disperatamente di contrastare il video che rivelava le dimensioni della violenza usata contro manifestanti inermi, pensarono di aver trovato il modo per beffare il mondo. Il 24 giugno, il giorno dopo la pubblicazione delle foto sul web, la polizia segreta era già sulle sue tracce. Impaurita, Neda Soltani cercò di mettersi in contatto con i media internazionali per spiegare l’errore e con Amnesty International per chiedere aiuto. L’intelligence la prelevò per un primo interrogatorio tre giorni dopo. “Volevano convincermi a presentarmi alla televisione iraniana per affermare che Neda era viva e che il video era solo una montatura, volevano che dicessi che la mia foto era stata data ai media occidentali dall’ambasciata greca”. Poi passarono alle minacce e le misero di fronte il tabulato delle chiamate che aveva fatto a Amnesty International, dicendo che non aveva scelta: o faceva come loro dicevano o sarebbe stata accusata di spionaggio. Il giorno dopo Neda Soltani lasciò l’Iran. “Tutto quello che avevo era uno zaino, il mio laptop e una borsetta”, racconta al New York Times. Rimase in Turchia per nove giorni, poi passò in Grecia e di lì in Germania.
 

Ora Neda Soltani vive nelle vicinanze di Francoforte, non ha un lavoro, e si sente sperduta. “Ho nostalgia di casa. La mia vita è stata sconvolta dai media occidentali e dalla polizia segreta iraniana. Spero che almeno i media si rendano conto di quello che hanno fatto”.

Vanna Vannuccini
Fonte: www.repubblica.it
Link: http://www.repubblica.it/esteri/2010/08/02/news/falsa_neda-6008387/
2.08.2010

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Io ho vissuto a Teheran, non sono depositario di nessuna verità rivelata, ma una che riesce a fuggire da lì deve avere appoggi indescrivibili. Che sia passata in Grecia e poi a Francoforte la dice lunga su alcuni sospetti che avevo sull’ambasciata greca di cui ero ospite e su cui scrissi.
Quando muore una persona il rito funebre complicatissimo dura tre giorni. Per Neda nulla. Dicono che era proibito, ma un regime teocratico secondo me si guarderebbe bene da contrastare un rito funebre. Ma è un’opinione.
Durante la mia permanenza a Teheran ho visto porcherie fare dagli americani, che al confronto questa di Neda è una passeggiata a Disneyland
E con questo chiudo
Per il momento…

Ehehehe

ALDO VINCENT
Fonte: http://www.giornalismi.info/aldovincent
CIAO TEHERAN
19.0

Pubblicato da Davide

  • AlbaKan

    Non dev’essere così terribile questo “regime” se una ragazza minacciata, catturata dai servizi segreti e supercontrollata, se ne va tranquillamente in un paese europeo…

  • Tonguessy

    Quell’immagine fu la prova schiacciante della brutale repressione del regime iraniano contro i milioni che protestavano contro la truffa elettorale che riportò al potere Ahmadinejad.

    Traduco: quell’immagine fu la prova schiacciante di come la propaganda del regime USA e dei suoi fan (kul?) infarciscano la testa della gente comune che, stanca di una giornata di lavoro, non ha molta voglia di leggere Aldo Vincent e si accontenta del tiggì di Minzolini. Nessuno di loro protesta, e come conseguenza ci ritroviamo con le truffe elettorali manovrate mediaticamente che riportano al potere i soliti noti.
    Chiedo scusa ad Aldo Vincent se la traduzione è approssimativa.

  • Tonguessy

    Lo stesso successe anche a Pinelli, se ricordo bene.

  • Fuoridalcoro

    ehhh…il grande pubblico si beve quello che gli dai….
    chi si ricorda nell’agosto 2008…il giorno dopo la controffensiva russa in Georgia…. le foto false della Reuters?
    quelle con il finto cadavere di povero civile e la faccia straziata dal dolore del “parente” che ne reggeva le spoglie….foto che permisero a diversi giornali di sbattere in prima pagina la “brutalità assassina” dei russi…..?
    repetita…..

  • anonimomatremendo

    “Dicono che era proibito, ma un regime teocratico secondo me si guarderebbe bene da contrastare un rito funebre.”

    Come “secondo me”.Cosa vuol dire “dicono che era proibito”.Lo era si o no.Tanto difficile per un giornalista scoprire che in effetti FU PROIBITO?

    Ci mancava pure la propaganda ai pasdaran,siam messi bene.

  • albertgast

    D’accordo, ma con questo cosa si vuol dire? Che Ahmadinejad è un capo democratico e che in Iran si sta bene? Boh, i pochi iraniani che conosco non la pensano così. E i “manini” americani non meravigliano più nessuno, mi sa.

  • Pellegrino

    albertgast, anch’io conosco iraniani, e invece sono dei sostenitori convinti di Ahmadinejad.
    ..e dunque…?

  • totalrec

    Non essendo molto fisionomista ed essendomi imbattuto in qualcosa che mi sembra incredibile, chiedo un consulto agli utenti di CdC. Secondo voi queste due tipe sono semplicemente molto somiglianti o sono la stessa, identica persona? (Tenete presente che, di nome, si chiamano entrambe Zahra…)

  • totalrec

    Sorry, la foto è questa

  • totalrec

    Lo ri-posto qui perché si veda meglio:

    Non essendo molto fisionomista ed essendomi imbattuto in qualcosa che mi sembra incredibile, chiedo un consulto agli utenti di CdC. Secondo voi queste due tipe sono semplicemente molto somiglianti o sono la stessa, identica persona? (Tenete presente che, di nome, si chiamano entrambe Zahra!)

  • makashikan

    io domando a Vincent, anzi a tutti, ma ricordate lo pseudo attentato al premier Silvio Berluscuni, nel dicembre scorso, dato il suo passato di fotoreporter, non sarà difficile capire, che è stata tutta un’altra messa in scena, preparata a regola d’arte, ma nessuno ne parla più, come se non fosse manco successo, molti l’avranno perfino dimenticato. questo è il ruolo di molti giornalisti, dirigere il pensiero dei lettori, non far pensare il lettore con la propria testa, e incalanarli verso una verità di comodo, che il potere decide che essa sia.

  • Pellegrino

    …eccolo….

  • makashikan

    chi????

  • Tonguessy

    la nipote è a sinistra, la zia è a destra. Ma i fotografi erano diversi e quello della nipote era alle prime armi e ha fatto una foto da schifo ed il secondo invece aveva lo studio fotografico a disposizione e ha fatto una foto egregia. Quindi potrebbe anche darsi che la nipote sia a destra e la zia a sinistra. Senza contare photoshop, che in questi casi ha la sua bella importanza.

  • cris79

    la prima foto è un fotomontaggio,ritoccato,per giunta dilettantistico.
    ancora con stà storia di neda…..marooo che fracassamento.

  • albertgast

    Infatti anche oggi gli hanno tirato un “petardo”, così tanto per dargli un benvenuto. Poi certo che avrà un sacco di sostenitori, ma come sia il governo iraniano lo si sa. O no?

  • totalrec

    OK, chiedo scusa, riformulo meglio la domanda. Postulando che Photoshop non sia stato usato (altrimenti andremmo incontro a discussioni tecniche infinite e inconcludenti) e dando per scontato che tra la prima e la seconda foto vi siano, diciamo, 10-12 anni di differenza; queste due foto potrebbero appartenere alla stessa persona?

  • Tonguessy

    A me non sembra: il taglio degli occhi è completamente diverso, e ci sono molti dettagli che non quadrano. Ma poi un’inquadratura non può diventare una prova in un senso o nell’altro, perchè può essere stata fatto in un momento in cui, ad esempio, si contraeva un muscolo e tutta l’espressione facciale cambia. Ma perchè questa domanda?

  • Pellegrino

    gli hanno tirato un “petardo”?
    qual’è il soggetto? dei generici “Loro”?

    Tu ‘sai’ com’è il ‘regime iraniano’?
    da chi? dagli organi di informazione organici al sistema imperiale?

    Ma i rendi conto dell’approssimazione dei tuoi ‘argomenti’??

  • Ricky

    L’Iran é un regime illiberale, USA e Israele stanno cercando con le buone e con le cattive di farlo crollare (come hanno sempre fatto da 70 anni ad oggi in tutto il mondo). Se Neda é viva in Germania, sono contento per lei; se é stata tutta una messinscena, posso capirne i moventi, anche se non li giustifico; se é morta, piangiamola. Ma vediamo di dedicare le energie a costruire empatia e comprensione invece di polemizzare e accusare inutilmente.

  • vainart

    La prima foto e un montaggio la seconda è la Santanchè prima della chirurgia plastica :-))

  • Pellegrino

    Domanda a Ricky: gli USA o Israele sono ‘regimi liberali’?

  • albertgast

    Naturalmente tu invece eri là, presente, quindi potrai spiegarci cosa è successo di preciso. Resto in attesa.

  • Pellegrino

    NO CARO!
    sei tu che parli come se fossi la, ma siccome con ogni evidenza ciò non è, da te non attendo niente!

  • fuser1500

    …E ci risiamo,intanto non penso serva essere fotoreporter, fotografo di scena, operatore video e producer per osservare un video e foto con occhio critico e poi ,la ragazza ora vive vicino a Francoforte,basta un test del dna e tutto si chiarisce….e infine, se fosse una montatura il primo ad averne mezzi e interesse a svelarla sarebbe proprio Teheran….ma senza Aldo come si fa…

  • michail

    Anche se non mi piace parlare in questi termini, credo proprio che Ahmadinejad sia il male minore per l’Iran. Credete davvero che se salissero al potere i capi della contestazione migliorerebbe la cosa? Secondo me si verrebbe a creare un governo ancor più dispotico, senza parlare del caos che si genererebbe(un nuovo Iraq, per intenderci) e dell’asservimento all’occidente con conseguenze socio-economiche disastrose.

  • AldoVincent

    ehehehehe
    sono un fuori di testa
    tu lo sai…
    ehehehehe

  • albertgast

    Intanto ti prego di non cambiarmi sesso, quindi CARA, caso mai. Poi che significa questa tua polemica? Sei un sostenitore del regime iraniano? Beh, buon per te, a me invece non piace. Sempre che sia ancora possibile esprimere la propria idea qui.

  • consulfin

    anch’io conosco e ho conosciuto diversi iraniani. Alcuni li ho conosciuti nella prima metà degli anni Ottanta, in piana epoca Komeini, e avevano il dente avvelenato contro il regime rivoluzionario e si sperticavano in elogi per lo Scia. Io, come loro, ero studente universitario, fuori sede, abitavo da mia sorella, non uscivo quasi mai la sera e, se uscivo, non andavo certo per locali. Loro, molto più fuori sede di me, se la passavano molto meglio, nonostante le confische ed i sequestri subiti in patria ad opera del loro odiato regime… Che il loro giudizio sulla rivoluzione fosse viziato da risentimento personale? Altri iraniani conosciuti da poco mi sembrano della stessa pasta: venuti in Italia per studiare nelle nostre università, elogiano il mondo occidentale e criticano selvaggiamente qualsiasi mossa del loro governo sull’onda della vulgata popolare: non deve possedere il nucleare, non deve scontrarsi con israele… Pur non essendo un nazionalista, del mio paese non parlerei mai così. soprattutto non parlerei così se fossi ospite di un paese che si sta accingendo a servirsi dell’energia nucleare per far fronte ai suoi problemi di approvvigionamenti, in barba al risultato di un referendum popolare

  • morello

    per totalrec, riguardo le foto..
    ok che non sei molto fisionomista ma non capisco dove vedi la somiglianza (se non la stessa identica persona)
    A parte la differenza d’età, la prima mi sembra Heidi, la 2nda la Santanchè (che dio se la porti..)

  • floyd77

    le vorrei dire, senza nessuna offesa,che anch’io lavoro nello spettacolo e nello specifico mi occupo di parrucche ed effetti speciali ( ho lavorato con ; Scorzese, Tornatore, Altman,Gibson….etc,etc…)e, secondo me, non e’ un effetto speciale, fare uscire quel sangue dal naso, in quel modo, le assicuro che non sarebbe impresa facile x nessuno stunt-man professionista, figuriamoci quella ragazza in un frangente di confusione come dove si e’ trovata. Secondo me e’ reale, e mi dispiace x quella povera ragazza che comunque non c’entrava nulla……..