Home / ComeDonChisciotte / LA GENTE VUOLE SOGNARE

LA GENTE VUOLE SOGNARE

DI MASSIMO MAZZUCCO
luogocomune.net

Oggi Kate e William si sposano. Ci saranno 2.000 invitati d’onore all’interno della cattedrale di Westminster, mentre saranno più di 8.000 gli inviati di giornali e televisioni appostati all’esterno della chiesa, ammassati fra le decine di migliaia di “persone normali” che hanno voluto assistere da vicino a questo evento.

Ripetiamo le cifre, per comprendere meglio le dimensioni di questa follia: o-t-t-o-m-i-l-a giornalisti di giornali radio e TV, venuti da ogni parte del mondo, racconteranno a circa due miliardi di persone la stessa identica cosa: “Ecco i novelli sposi che salgono sulla carrozza, guardate la carrozza che si allontana da Westminster, ecco gli sposi che salutano la folla, guardate la carrozza che costeggia St. James Park, ecco nuovamente gli sposi che sorridono felici, vedete la carrozza che giunge a Buckingham Palace e scompare fra le mura del palazzo. Fine delle trasmissioni”.Eppure, se chiedete ad un qualunque giornalista come si possa pensare di mettere in piedi un tale circo mediatico per un semplice matrimonio, con certezza il 99% di loro vi risponderà che “la gente ha bisogno di sognare”.

Noi diamo alla gente ciò che vuole la gente. Da sempre questo è stato il mantra – l’alibi, in realtà – per i media mainstream, quando scelgono di lanciarsi come avvoltoi sui fatti di cronaca più futili ed insignificanti, come appunto un matrimonio reale, solo perchè secondo loro “fanno audience”.

Naturalmente, nessuno riflette sul fatto che gli eventi di questo tipo “fanno audience” solo perchè lo hanno deciso i media stessi: se nessun paparazzo avesse mai fotografato i due fidanzati negli scorsi anni, se nessun tabloid avesse mai pubblicato “indiscrezioni” su di loro, se nessun programma televisivo avesse mai montato l’attesa esasperante per la risoluzione di questo “giallo romantico” (stanno insieme? Si sono lasciati? Sono tornati insieme? Perchè vanno a sciare nello stesso posto?), oggi del matrimonio di Kate e William non si accorgerebbe nessuno.

Ma è l’idea del “reale”, del “superiore”, dell’ ”eletto da Dio”, che in qualche modo continua a sopravvivere nella nostra cultura, …

… e continua ad essere riproposta da questi tristissimi servi del potere – i cosiddetti “giornalisti” – in tutte le salse possibili. Saranno oltre 50 i membri della famiglia reale presenti nella cattedrale, ed accanto a loro assisteranno alla cerimonia, seduti nelle primissime file, ben 44 “regnanti” – fra quelli in carica e quelli detronizzati – venuti da ogni paese del mondo. Ma nessun giornalista si ricorderà di farci notare che fra di loro ci sarà anche, ad esempio, il re dello Swaziland, che proprio di recente ha soffocato nel sangue le rivendicazioni del suo popolo per la democrazia.

Un re è un re, e questo non si tocca.

E così, con la scusa della “gente che vuole sognare” si ripropongono i vecchi paradigmi del potere, che oggi si travestono da “Kate e Willam felici e sorridenti”, domani chissà da che cos’altro, ma che non faranno mai comunque nulla per favorire il progresso dell’umanità. Anzi.

E’ vero, signori giornalisti, che “ la gente vuole sognare “, ma la gente non vuole necessariamente sognare di William e Kate. La gente vuole sognare di governanti che smettono di rubare i nostri soldi. La gente vuole sognare di un sistema sanitario che ci aiuti davvero a stare meglio e a guarire, invece di arricchire i proprietari delle case farmaceutiche. La gente vuole sognare di mangiare cibo sano e nutriente, invece delle porcherie geneticamente modificate che ci obbligano ad ingoiare i signori della Monsanto. La gente vuole sognare di un mondo in cui tutti possano avere accesso ad una energia pulita ed a basso costo, invece di continuare ad arricchire i petrolieri che ci tengono in schiavitù ormai da oltre un secolo. La gente vuole sognare di poter godere in santa pace del frutto del proprio lavoro, invece di dover riversare tutto ciò che le avanza in tasse che vanno a colmare le tasche di coloro che ci hanno prestato i soldi in primo luogo, creandoli dal nulla. Ecco, signori giornalisti, che cosa vuole sognare la gente.

Provate quindi, per una volta tanto, a fare il vostro dovere, e compiere davvero la vostra missione di informare seriamente i vostri concittadini, invece di continuare a riproporci all’infinito queste stucchevoli ridicolaggini da circo equestre.

Vedrete che alla fine vi sentirete meglio pure voi.

Massimo Mazzucco
Fonte: www.luogocomune.net
Link: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3736
29.04.2011

Pubblicato da Davide

  • Saysana

    Parole giustissime quelle di Mazzucco.

    Io aggiungerei che, anche, tutto questo dimostra come ci siano poche speranze per un mondo veramente giusto e solidale.

    Se veramente DUE MILIARDI di persone perderanno del tempo per sbavare davanti ad un televisore perche’ quei due (e chi cacchio li conosce?) si sposano, come possiamo sperare che le coscienze si risveglino e spingano verso un cambiamento positivo in questo pianeta?

    Purtroppo tante, troppe, menti sono “deboli” e la propaganda mediatica troppo forte.

    Pessimismo e fastidio.

  • Eli

    Concordo totalmente con l’articolo. Questo genere di notizie serve solo ad imbambolare il pubblico e ad addormentare le coscienze, deviando l’attenzione da problemi più seri e cogenti. Senza contare che questi troni grondano sangue e comportano l’uccisione sistematica della vitalità delle
    persone coinvolte, vedi Diana Spencer, Letizia di Spagna e Masako del Giappone. La realtà è che le monarchie sono fuori dalla storia, costose
    ed obsolete.

  • ericvonmaan

    Ma la “gente” è così, questo è un dato di fatto! Non possiamo sperare che la massa abbia le stesse ambizioni e desideri del 2% acculturato e informato!
    Essi continueranno a belare sbavando dietro a William e Kate, il calciatore, la velina ecc ecc. e proprio su questo dato di fatto poggia il potere delle elites dominanti. Loro lo sanno e lo hanno sfruttato al meglio.
    Se vogliamo migliorare la società ci vuole una rivoluzione dall’alto: come ho già detto altre volte, possiamo solo sperare in una dittatura illuminata o magari negli alieni. Ma scordatevi che qualcosa cambi “dal basso”.
    La massa basta che abbia la pancia piena e si adatterà docilmente a tutto.

  • GRATIS

    La “gente” è così? Allora siamo realmente una specie destinata all’estinzione. E prima è, meglio è.

  • DoveSiamo

    Per fortuna scopro che anche altre persone si meravigliano…
    Non riesco a capire.., nei TG si dedica 1 o 2 minuti ad un ‘intervento militare per PORTARE la democrazia’ in un paese ai nostri confini, ma si riesce a discutere per decine di minuti su di un matrimonio fra persone a noi Mooooolto più lontane.
    Siamo veramente impazziti.

  • geopardy

    Nella storia tutti i diritti che ci stanno togliendo sono stati conquistati dal basso.
    Niente di buono è mai arrivato dallalto, a meno che non sia stato per forti spinte dal basso.
    Tutto questo deplorevole spettacolo è pilotato dall’alto e nessuno da lì può essere talmente “illuminato” da farlo smettere.
    Aspettarsi un cambiamento dall’alto è una resa incondizionata ai potenti che mai lo faranno per l’interesse della gente.
    Basta vedere cosa è successo con l’Urss nel 1989, una “rivoluzione” totalmente avvenuta dall’alto e senza alcun interpellamento dei popoli interessati, il risultato, una schiera di ex burocrati che gestisce il potere in senso mafioso e la morte per fame e freddo di un numero enorme (alcune stime si attestano tra i 5 e 10 milioni) di persone.
    Se ancora oggi vai all’est e chiedi alla gente le ragioni di cosa sia successo allora, nessuno ti sa rispondere, perchè nessuno di loro venne interpellato all’epoca.
    I monarchi “illuminati” li hai già e sono quelli dell’articolo in questione, questo è ciò che ti offrono dall’alto.
    Gli share di ascolto li gestiscono loro e non sapremo mai se realmente 2 miliardi di persone assisteranno a questo inutile (per la gente) sperpero di risorse.
    La gente non è per la maggior parte “così”, perchè, personalmente, quasi nessuno di quelli che conosco di ogni estrazione sociale e non sono pochi, seguirà l’evento.
    Loro ti impongono i programmi, il grande cambiamento inizierà il momento in cui dal basso si avrà accesso sulle politiche dei mass media, questo ritengo che sia, in una società mass-mediatica, un passo essenziale.
    Faccio un esempio, nella mia provincia venne aperta da un gruppo di portatori di handicap di una comunità, una piccolissima tv locale che parlava di loro, dei loro problemi e dei loro divertimenti, aveva un raggio d’azione di circa 200 metri, venne fatta chiudere appellandosi alla berlusconiana legge sulle frequenze.
    Insomma, anche una micro tv non è permessa alla gente comune, ci sarà pure un motivo non credi?
    Ciao
    Geo

  • imsiddi

    E’ spaventoso quello che accade, queste cose mi fanno veramente paura, xke’ scopro quanto sono “deboli” le menti umane.

    cmq non darei solo la colpa ai media, io credo che fa veramente AUDIENCE, non xke’ da anni che fanno scandali sui questi due o altri in generale.

    se non li facessero, la gente farebbe scandali con il vicino di casa, “sparlerebbe” della “baldracca” di turno della città, o del nuovo arrivato nella scuola, …

    Ormai da questa massa di pecore non mi aspetto nulla, se ci sarà una rivoluzione, sarà fatta da qlcuno del “nostro” gruppo, che pero’ credo sia 2-5% della popolazione mondiale, all’interno di “noi”, ci sarà quello che oltre a scrivere avrà il coraggio e il tempo da dedicare per “FARE” qualcosa (quindi ancora forse solo il 5% del “nostro” gruppo), e riuscirà a “convincere” le solite pecore a fare qualcosa di concreto; e loro seguiranno l’ennesimo pastore.

    Le rivoluzioni passate, non sono proprio nate dal popolo “volgare”, ma da qualcuno come “noi”, quel 2%, che e’ riuscito a “canalizzare” le masse a farle “smuovere” e concretizzare qlcosa.

    la vedo dura….

  • geopardy

    Share: per il mondiale di calcio un miliardo di spettatori (stime ufficiali dell’ultimo mondiale), per questa stronzata 2 milirdi?

    Mi sa che il calcio sia un po’ più seguito nel mondo delle vicende della monarchia inglese o no?

    Meditiamoci su e prima di beccarci come gonzi inprobabili share, pensiamo a dove vogliono arrivare con questi trucchetti (a parte giustificare le spropositate spese in gioco).

    Ciao

    Geo

  • kenoby

    seee…. aspetta e spera.

  • terzaposizione

    All’amabasciatore è stato ritirato l’invito perchè la famiglia di pezzenti ex-trafficanti di schiavi ed oppio e fautori della pirateria detta Windsor non tollera il regime siriano.
    Intanto Fukushima è scomparsa dalle notizie,capirai abbiamo il matrimonio del secolo.
    Il momento in cui i pecoroni detti cittadini-sudditi non avranno più McDonald e la Champion sarà divertente vederli trasformati in Lemming,anzi ne aiuterò molti a saltare.

  • stonehenge

    Lei comunque è molto bella..

  • imsiddi

    il giorno del loro matrimonio,

    libia verrà massacrata
    palestina… sarà un bel giorno di libertà del bullo Usraeliano
    siria, casini a non finire
    economia spariranno soldi
    politica approvazioni di leggi suicide (per il popolo si intende)

    tutto questo potrà essere fatto senza che “nessuno” si accorga, poiché i due novelli sposi faranno da esca per il popolo…

    che vergogna….

    a volte vorrei essere anch’io uno ai vertici del NWO, sai le risate che si fanno?

  • DexterDrake

    la parte più bella è che i DUE MILIARDI di persone che staranno a guardare il matrimonio regale sono quasi esclusivamente nel mondo occidentale!!!!
    beata ignoranza…

  • lanzo

    Ah, signora mia, ma ha visto come sono carucci, e poi William e’ cosi’ alla mano !

  • vic

    La Norvegia e’ una monarchia. Da quel che mi risulta e’ governata mille volte meglio dell’Italia che scelse (per un pelo) d’essere repubblicana.

    La regina d’Inghilterra se sta li’ e’ perche’ gli inglesi la vogliono li’, affari loro. C’e’ chi ha una costituzione e chi ha una regina. E anche paesi dove la regina e’ una mucca, quella che vince il torneo delle mucche regine.

    Forse tutto questo tamtam mediatico viene imbastito per preparare l’opinione pubblica del commonwealth britannico all’idea che Elisabetta non e’ eterna. Affari loro, se non ci fosse quel vulnus che non si fanno gli affari loro i britannici. No, a braccetto dei repubblicani ex monarchici francesi e italiani vogliono scalzare un tizio eccentrico che non e’ ne’ monarchico ne’ repubblicano ma beduino.

    Liberté, égalité, fraternité, lur van in carrozza e nüm a pè!

  • esca

    Mi permetto di apportare una modifica al titolo: “La gente vuole dormire”.

  • maristaurru

    LUOGO COMUNE . Questa volta Mazzucco è stato fedele al titolo del Suo Blog: luogo comune.

    Ha inanellato a mio modo di vedere, una serie di inutili luoghi comuni. Per chiarezza, non ho tentazioni monarchiche, imperfetta o perfetta, mi sta benissimo la Repubblica , Stop.

    Ma qui ci si permette di dire delle sciocchezze, quando Mazzucco afferma

    “con la scusa della “gente che vuole sognare” si ripropongono i vecchi paradigmi del potere, che oggi si travestono da “Kate e Willam felici e sorridenti”, domani chissà da che cos’altro, ma che non faranno mai comunque nulla per favorire il progresso dell’umanità. Anzi.”

    In Inghilterra come nelle moderne monarchie dei paesi nordici, mediamente tutti gestiti assai meglio del nostro infelice paesotto, il potere non è in capo al monarca, nello specifico il potere del governo è in capo al Primo Ministro Al n. 10 di Downing Street . Il primo ministro inglese ha poteri che il nostro presidente del Consiglio nemmeno se li sogna, per non parlare della sbiadita figura del presidente della repubblica. C’è più democrazia da noi? Non diciamo fesserie! Non c’è mai stata vera democrazia da noi, male si stava con la monarchia, dicono e male si sta adesso, da noi è ininfluente monarchia si o no. In Inghilterra la Monarchia sostituisce in un certo qual modo la Presidenza, ma costa meno, molto, molto meno, e piace agli Inglesi, rappresenta la continuità culturale, le tradizioni, la moral suasion.

    Ma noi da arroganti un poco provinciali, schifiamo le tradizioni e imitiamo quelle che non ci appartengono, credendo di apparire progressisti. “carinelli”, dicono dalle mie parti .. si: carinelli!

    I due sposini “Non faranno mai nulla per favorire il progrsso dell’umanità” BOOOM, che peso dovrebbero portare quei due, ma non ce ne è bisogno, al progresso della umanità ci pensano benissimo in Italy i partiti con annesso gruppazzo magnante e ballante, con la zavorra della PA, con quella sindacale, con le strade cariche di mondezza, il non rispetto, la arroganza di troppa gente che sporca e distrugge ciò che sarebbe di tutti, perchè TUTTI , da noi non esiste, NOI in Italia , non esiste, Distruggere è facile, tenere in piedi un Paese, bisogna volerlo, amarlo, amarne cultura e tradizioni, senza mendicare di copiare una riga qua ed una là. Ma in Inghilterra c’e il potere che schiaccia:

    Peccato che molti giovani Italiani per veder riconosciute le proprie capacità senza esser sfruttati, imbrogliati e depredati, debbano andare in Inghilterra, e questo non da oggi, vuoi vedere che è colpa di Elisabetta se da noi si avvilisce chi lavora, se la tassazione è truffaldina, se c’è chi si succhia i soldi altrui, se vanno avanti solo i figli di questo e di quello anche se sono teste di ca.. zo? Se il merito è inteso nel senso che chi ha i quattrini paga 4 o 5 inutili masters e ha il lavoro pronto da appena nato? Mentre se vai in posti come l’Inghilterra conta QUELLO CHE SAI FARE?

    Che schifo sta Monarchia!!

    Sappiamo fare una cosa noi Italiani: creare odio sociale e finta uguaglianza cose buone per i gonzi, cominciano a capirlo anche gli immigrati e lo capiscono sempre prima

  • Firenze137

    Interessante l’analsi di Mazzucco, ma credo che ci sia anche un aspetto un po’ sfumato che debba essere evidenziato.

    La gente guarda kate & w. per sognare è vero, ma una parte importante del sogno è quella di potersi immedesimare per un paio d’ore nel ruolo di un re/principe o in una regina/principessa vera. La monarchia inglese tiene in piedi questa fiction o reality vero dosando opportunamente nel tempo gli eventi in modo da tenere viva l’appetibilità di gustare di tanto in tanto un po’ della magia del “gioco” a fare il re o la regina che ancora oggi ricordiamo (almeno noi bimbi negli anni ’60) . Il sogno del bambino o della bambina che si traveste da principessa è una potentissima pulsione che credo rimanga sopita ma sempre viva anche in età avanzata ed è questa la molla dell’audience oceanico.

    Certo, un sogno venduto a caro prezzo. Ma questo è un altro discorso.

  • Albert_Wesker

    “Kate e William sorridenti non faranno mai nulla per favorire il progresso
    dell’umanita’.”Ma non ti sembra un po’ presto caro mazzucco per una
    frase cosi’ manichea?Del resto la mamma del principino e’ stata una donna molto ben voluta e molto impegnata nel sociale,magari qualche
    gene buono c’e’ pure in William,almeno e’ lecito sperarlo.

  • geopardy

    Prepariamoci al nuovo medioevo (tanto per trovare un qualche flebile paragone).

    Oggi il rampollo della chiesa anglicana (la regina è a capo della stessa per chi non lo sapesse) e dopo domani la beatificazione di Giovanni Paolo II e proprio il I° Maggio, tanto per mandare un preciso messaggio.

    Un medioevo senza la proprietà collettiva della produzione, però, quindi molto peggiore.

    Non so se quello che si prospetta sia completamente paragonabile a qualcosa del passato o forse, un giorno, stigmatizzeremo questo periodo come quello delle “ombre luminose”.

    Infatti ciò che è luce è ombra e ciò che è in ombra è luce.

    L’inversione totale dell’epoca dei lumi.

    L’inversione totale del sgnificato della religione, religione come consenso e non come opera salvifica.

    La quantificazione del bene, che è male se non quantifica.

    La strage come strumento della politica internazionale.

    Il sopruso come strumento dell’economia.

    L’era dell’ipnosi collettiva nelle terre benestanti e dell’immane sofferenza in quelle meno abbienti.

    Benvenuti nel 21° secolo.

    Ciao

    Geo

  • geopardy

    Naturalmente, tutto ciò non avverrebbe, previo un nostro individuale e collettivo risveglio.

    Ciao

    Geo

  • vic

    Per il calcio non scendono in piazza a Londra (patria del calcio) un milione di persone acclamanti! Per William e Kate si’! Questo principe William ha un grande appeal sui suoi, evidentemente. Inoltre i Windosr sono abilissimi nel marketing di se stessi. Hanno la fortuna d’avere imbroccato la regina giusta, nel senso che di scandali lei di persona ne ha dati ben pochi nel corso di mezzo secolo. Da decenni fa da punto di riferimento fermo e stabile. Noi non siamo inglesi e forse non possiamo capire.
    In Spagna la monarchia moderna ha salvato il paese da un colpo di stato, per esempio. Se un paese democratico decide che gli va bene avere dei monarchi a custode della costituzione invece che un presidente della repubblica e’ una scelta loro legittima. Curiosamente il monarca spagnolo venne rimesso li’ da un dittatore senza eredi.

    C’e’ un che di astruso nella psiche umana, in quanto il principio monarchico lo si riscontra ad ogni pie’ sospinto: quanti figli di, sono li’ dove sono per virtu’ del loro cognome! Perfino negli USA. Se la signora Clinton fosse stata di cognome Smith, siam certi che sarebbe finita li’ dove sta?
    Perfino nell’insignificante e repubblicanissimo (mai stato monarchico) Ticino c’e’ il fenomeno della monarchia subdola. Va sotto il nome di “marinismo”: Marina Masoni, Marina Carobbio: due rampolle di famiglie note, assestate su versdanti opposti, scese in politica per questioni di sangue principesco, ma poi alla lunga piu’ o meno respinte a furor di popolo. Le due pero’ non si smentiscono, di avere sangue nobile sono piu’ convinte che mai. Potrei fare esempi analoghi all’interno della RSI, che sembra divenire una radiotelevisione monarchica: un direttore inchiodato al trono piu’ tenacemente della regina Elisabetta, giornalisti figli di giornalisti con figli che faranno i giornalisti, con fratelli e sorelle a fare i giornalisti. Vi risparmio gli esempi di monarchia fra gli avvocati ed i medici.

    Mettiamoci il cuore in pace, i monarchi hanno un loro ruolo nella psiche umana, evidentemente. Quelli del marketing l’hanno capito da tempo; siccome sono furbi non li chiamano monarchi, li chiamano testimonial.

    Allegria allegria!

  • lanzo

    Attenzione… Si, e’ vero il primo ministro britannico ha poteri superiori al nostro “primo ministro” – ci vuole poco – La Regina pero’ – se gli girano le gonadi – ha facolta’ di rimuoverlo senza tanti complimenti, viceversa, il primo ministro non puo’ “licenziare” la Regina.

    E scusate se e’ ppuoco, avrebbe detto Abatantuono d’antan…

    La Regina, puo’ anche rimuovere capi di stato di paesi appartenenti al Commonwealth, tramite il “Governatore” personaggio di cui la maggior parte dei Canadesi o Australiani, non conosce neanche il nome, nominato dalla Regina, In Australia, diversi anni fa, il Governatore licenzio’ su due piedi il governo Withlam e tutti zitti e mosca.

    Quindi attenzione a non sottavalutare il ruolo della monarca, Il panfilo Britannia – by the way – a chi appartiene ?

  • geopardy

    LONDRA – Il principe William d’Inghilterra e la sua futura sposa Kate Middletone hanno deciso di celebrare il loro matrimonio in presenza dei sanguinari re di Bahrain ed Arabia Saudita, intenti in questi giorni alla repressione sanguinaria della gente soprattutto in Bahrain.
    Secondo la rete Press TV, il giornalista inglese Peter Carty spiega che oltre alle spese per le nozze, stimate in realtà ai 50 milioni di dollari ma in realtà molto più elevate, la presenza di tanti dittatori alle nozze ha suscitato lo scontento della popolazione britannica.
    Secondo il giornalista, comunque, l’invito di despoti della regione mediorientale è dovuto alla mancanza di intelligenza dei Windsor che hanno dimostrato smarrimento nella questione e non comprendono che la loro scelta di invitare gli Al-Khalifa e i Saud è sbagliata nella situazione attuale della regione mediorientale.

    Tanto per buon auspicio, l’inizio non è male.

    Ciao

    Geo