Home / ComeDonChisciotte / LA DITTATURA DEL BERLUSCONARIATO. MASS MEDIA E “DEMOCRAZIA AVANZATA”

LA DITTATURA DEL BERLUSCONARIATO. MASS MEDIA E “DEMOCRAZIA AVANZATA”

(NEL SENSO DI “QUEL CHE AVANZA DELLA DEMOCRAZIA”)

DI FRANCO CARDINI
francocardini.net/

Alba grigia su Firenze. Stanotte sono stato sveglio a lungo, seguendo su una delle reti di mediaset la versione quasi integrale del discorso ufficiale di Silvio Berlusconi al Congresso di fondazione del Popolo della Libertà. Su un’opinione pubblica e una società civile diverse dalla nostra, lo spettacolo di un livello d’intelligenza e di libertà degno della dirigenza bulgara degli Anni Cinquanta avrebbe fatto uno straordinario effetto-boomerang e oggi ci sarebbero i picchetti per le strade. Ma, siccome le cose stanno andando altrimenti, a questo punto s’imporrebbe una riflessione seria su come nel Bel Paese la gente viene informata a proposito di quanto accade.

Berlusconi ci ha informato tranquillamente del fatto che in fondo tutto va bene e che l’importante è continuar a investire e a produrre, come se la crisi non esistesse e come se nulla di quanto gli ha spiegato a non dir altro il suo ministro Tremonti fosse degno d’interesse. Ci ha illustrato bontà sua sinteticamente le sue strategie politico-protagoniste che presto lo porteranno a guadagnare il 51% dei consensi e quindi inaugurare la fase cruciale della Dittatura del Berlusconariato: ma la bassa cucina politicastra delle tattiche di alleanza e degli scambi di favore tese a procurarsi maggioranze stabili non apparteneva alla roba che un tempo i politici discutevano neppure in aula, ma nel “transatlantico” o alla buvette? All’opinione pubblica dovrebbero interessare le idee e i programmi, non i metodi parlamentari messi in atto al fine di perseguire un fine? Ci ha comunicato che entreremo senz’ombra di esitazioni nell’ennesima campagna di collaborazionismo militare con gli Stati Uniti senza nemmeno un’ombra di sospetto sul nuovo “atto di terrorismo annunziato” che è recentissimamente purtroppo servito al presidente Obama come alibi per annunziare una nuova fase della sciagurata occupazione dell’Afghanistan. Ha reso omaggio ai nostri caduti di Nassiriyah dimenticando che la responsabilità prima per la fine della loro vita ricade non sui sia pur spregevoli individui che ne hanno offeso la memoria raffigurandoli sulle piazze come manichini, bensì sul governo da lui presieduto che li ha mandati a morire in una guerra ingiusta, fondata su una menzogna (quella della detenzione di armi di distruzione di massa da parte del regime di Saddam Hussein), risolta in una destabilizzante aggressione di un paese membro dell’ONU ed estranea al reale interesse nazionale degli italiani (a parte qualche petroliere, alcuni speculatori, vari imprenditori-esportatori e parecchi mercenari armati in cerca di consistenti, redditizi ingaggi). Ci ha anche messi in guardia contro il persistente pericolo del comunismo.

Questa sequela di menzogne, di sciocchezze e d’infamie non ha provocato un brivido d’indignazione nell’assemblea di fanatici, di dipendenti partitico-aziendali e di astuti tattici politici pensosi del loro immediato “particulare” che lo attorniava e lo applaudiva: al contrario, ha suscitato un uragano di freneticamente bulgari applausi. E non ha procurato alcun contraccolpo in un’opinione pubblica ormai completamente narcotizzata. Ma fra i politici e l’opinione pubblica c’è un ceto professionale che dovrebbe far da mediatore di notizie: tutti quelli che lavorano, a qualunque titolo, nei mass media. In una “democrazia sana”, come si usa dire, giornalisti e opinion makers dovrebbero aver la funzione di una coscienza critica certo non monolitica, forse fatalmente non equidistante, ma quanto meno sveglia e ben conscia di dipendere senza dubbio dai datori di lavoro del singolo professionista dell’informazione, ma prima di tutto dall’opinione pubblica. E un pochino, diciamolo pure, dal fantasma della Liberta. E della Verita.

E allora: dove stiamo andando a finire, se non ci svegliamo? A che punto e la notte?

“Questa e la stampa, baby, e tu non puoi farci proprio nulla”. La conoscono tutti, questa battuta: una splendida stoccata dell’America di celluloide ancora in bianco-e-nero, quando si era convinti che i giornali fossero pieni di cavalieri senza macchia in lotta contro i draghi del potere e del danaro e che alla fine i buoni vincessero sempre.

Ebbene sì, babies, questa è la stampa: e non possiamo farci nulla. E anche la TV e tutto il resto dei mass media. E ancora nulla potremo farci in seguito, a meno che la crisi che ci sta arrivando addosso non sia davvero tanto seria da travolgere almeno alcuni degli equilibri ormai consolidati tra i “poteri forti”, la classe dirigente reale e i due principali ceti executives, cioe i “comitati d’affari” dei politici e i gestori dei mass media a cominciare dalle TV per finire alla carta stampata. Ma il nostro è un paese eccezionale: perchè, a parte la Paperopoli di Walt Disney che però è immaginaria, per quanto si sia da tempo cessato di ritenerla inverosimile, in nessun altra contrada del mondo, nemmeno nell’Africa centrale e in America latina, esiste un Presidente del Consiglio che sia proprietario anche di un grande network televisivo, di alcune case editrici e testate giornalistiche e addirittura padre-padrone di una squadra di calcio. Forse in qualche emirato del Golfo persico esistono situazioni mutatis mutandis simili: ma nemmeno là il Presidente-Proprietario è al tempo stesso plurinquisito, multincriminato, polisospettato e maxichiacchierato e continua a governare, a sfornar battute di spirito e a far la primadonna in TV informandoci perfino delle sue performances sessuali come se nulla fosse, ben certo che l’opinione pubblica del suo e purtroppo anche nostro paese è ormai narcotizzata a un punto tale da non riuscir neppure a ricordarsi che in fondo, fino a tempi poi non troppo lontani, un politico sospettato di qualcosa – anche se e quando la sua innocenza era più che palese – usava tirarsi in disparte e dimettersi o autosospendersi, a seconda dei casi, finchè, come si usava dire, “piena luce non fosse stata fatta”. Macchè: Berlusconi farà perfino il capolista onnipresente alle prossime elezioni europee, alla faccia delle normative che vietano a chiare lettere a un Presidente del Consiglio in carica di venir eletto al Parlamento Europeo: e quindi è ovvio che chi non può essere eletto non ha il diritto di candidarsi.

Stando così le cose in un paese considerato “a democrazia avanzata”, viene davvero il sospetto che tale espressione vada intesa nel senso di “un paese nel quale vige ormai quel che avanza della democrazia”. Probabilmente, se a questo punto da qualche parte nascesse un forte movimento di protesta, il governo potrebbe reprimerlo senza sollevare speciali rimostranze: e magari trattando da “guerriglieri” chi si fosse azzardato a protestare. Ma non ce ne sarà bisogno: dal momento che la nostra società civile non è affatto migliore – e qui aveva ragione Romano Prodi, quando si esprimeva con amara sincerità alla fine del suo infelice mandato – della classe politica che riesce ad esprimere, utilizzando fra l’altro senza far una grinza una legge elettorale costituzionalmente parlando sospetta come l’attuale, che accorda praticamente alle segreterie dei partiti il diritto di designare i candidati ai due rami del Parlamento e relega l’elettorato attivo a un puro ruolo di legittimazione formale. La legge istitutiva della camera dei Fasci e delle Corporazioni del ’38, che quanto meno lasciava intatto il meccanismo delle preferenze, era un tantino piu democratica di questa: a parte che la segreteria del PNF era una sola, mentre oggi le segreterie sono una manciata (ma a quanto apre concordi quando si tratat di elaborar le regole di spartizione della torta).

Stando cosi le cose, mentre sappiamo bene – oltre a Berlusconi, ai partiti politici, alla Confindustria, a De Benedetti, a Caltagirone e a qualcun altro – da chi dipendano sia le TV sia la carta stampata, parlare dei rapporti tra mass media e democrazia diviene ozioso: a meno che non s’intenda far dell’umorismo macabro.

In effetti, di solito e nel parlar comune il termine “democrazia” si contrappone a “dittatura” e/o a “totalitarismo”. Può darsi che ai tempi di Hannah Arendt le cose sembrassero star più o meno così: ma ormai sappiamo che non è vero. Le dittature, e addirittura i sistemi totalitari, non si fondano – a differenza delle oligarchie e dei sistemi autoritari “classici”, a la Horty – sulla demobilitazione delle folle o delle masse (o della “gente”, come si preferisce dire oggi; o delle “moltitudini”, a dirla con Antonio Negri), bensì al contrario sulla loro continua mobilitazione e sull’esercizio di un consenso che soltanto lo schematico e manicheo ottimismo di certi “sinceri democratici” può finger di credere sia e/o sia stato sempre ottenuto con i mezzi dell’intimidazione e della repressione. Al contrario di quel che si crede, tra “democrazie” e “totalitarismi” ( diciamo pure tirannidi), esiste un continuum, sia pure imperfetto e fatto di continue grandi e piccole rotture. Dopo alcuni mesi passati tra le dolci verdi colline e i boschi resinosi del Vermont. che somiglia tanto a certe contrade russe, Soljenitzin capì tutto di quell’Occidente che continua a essere incompreso a molti che ci sono nati e ci vivono “da sempre”: e non esitò a dichiarare che la differenza tra Unione Sovietica e beati Stati Uniti d’America (e con loro tutto il beato occidente) era che per far star zitto qualcuno la bisognava metterlo in galera, o spedirlo in manicomio, o ammazzarlo; mentre qua bastava staccargli il microfono. E tener ben attaccati, d’altronde, altri microfoni: quelli di chi ai bei tempi del “Questa e la stampa, baby” era o comunque dava l’impressione di essere (e spesso ci credevano essi per primi, e sinceramente) al servizio del pubblico, della “gente”, mentre oggi chi lavora in TV o nei giornali, anche se è megadirigente galattico (anzi, soprattutto in quel caso), sa benissimo di dover stare al servizio del suo datore di lavoro: e il peggio è che tutti accettiamo questa realta come se fosse ovvia, “normale”.

Al massimo, ci ripetiamo cinicamente che “è sempre successo”. No. Non è sempre successo; e anche se lo fosse, sarebbe giunta ormai l’ora di voltar pagina. Ma allora, dal momento che non possiamo aspettarci una democrazia garantita “dall’alto”, nella quale proprietari e padri-padroni graziosamente concedano ai loro subalterni di parlar alto e chiaro anche contro gli interessi di ditta o di bottega, non ci resta che sperare – “con disperata speranza”, come baroccamente si usa in questi casi dire – in una garanzia rivendicata e tutelata dal basso. E non è che non ce ne sia qualche segno. Dalla palude d’un popolo italiota i prevalenti interessi del quale – eterno calcio a parte – amano focalizzarsi su nobili obiettivi quali la mamma di Cogne, il delitto Meredith di Perugia, le vicende avvincenti dell’Isola dei Famosi e della Fattoria e i fini dibattiti moderati dalla signora Maria Filippi in Costanzo o del di lei consorte, con la domenica mattina gastronomica e il consueto Angelus da Piazza San Pietro, giunge qua e là qualche lontano brusio. Aumentano i sodalizi fondati sul volontariato, si muovono spontanei (o almeno auguriamoci lo siano) sodalizi di cittadini e, come dice Berlusconi, di “consumatori”, si registra un boom d’interesse fra gli studenti delle scuole medie per il problema della sete nel mondo e della commercializzazione dell’acqua potabile da parte di certe multinazionali. Si oserebbe affermare (e sperare?) che, nella misura in cui progredisce la crisi e la sua ombra si allunga inquietante sull’Europa, si riduce lo spazio del disinteresse, dell’alienazione, della tendenza a delegare senza esercitare un controllo sulla gestione delle deleghe accordate.

In Italia, molte cose non vanno. Promesse mai mantenute, lavori pubblici avviati e mai portati a compimento, grandi e piccoli drammi individuali e collettivi sui quali è caduto il generale disinteresse. Poi arriva un programma televisivo popolare e per giunta in una TV berlusconista, Striscia la Notizia. Le cose non vanno: Capitan Ventosa, pensaci tu. E l’avventuriero-reporter improbabilmente abbigliato piomba sugli Assessorati, plana sulle Sovrintendenze, si butta in picchiata sulle cosche di palazzinari e di usurai. Ma non c’è punto della penisola che non appartenga a una circoscrizione elettorale: non c’è metro quadro del Bel Paese sul quale arrivi Capitan Ventosa che non sia formalmente interessato dalla tutela di un parlamentare. Ebbene: dov’è l’onorevole, che cosa stanno facendo il senatore o la senatrice sul cui territorio c’è un ingorgo d’immondizia o le cui coste sono state invase da un’inattesa colata di cemento? Perchè lasciano l’avventuriero-reporter abbigliato da water a combattere da solo? Ecco: qua e là, un numero sempre piu alto di cittadini alza gli occhi dalla TV, stacca le orecchie dal telefonino, e se lo chiede. Chissà che la nuova democrazia partecipata non ricominci da qui.

Franco Cardini
Fonte: http://www.francocardini.net/
28.03.2009

Pubblicato da Davide

  • virgo_sine_macula

    In effetti capita a volte di rimpiangere i vari governi prodi e le numerose conquiste sociali realizzatesi in quel periodo:si stava meglio quando si stava peggio,tuttavia quando si instaura una dittatura la colpa
    e’ spesso di un’opposizione che va sull’Aventino invece di combattere.

  • castigo

    FRANCO CARDINI:

    Ma il nostro è un paese eccezionale: perchè, a parte la Paperopoli di Walt Disney che però è immaginaria, per quanto si sia da tempo cessato di ritenerla inverosimile, in nessun altra contrada del mondo, nemmeno nell’Africa centrale e in America latina, esiste un Presidente del Consiglio che sia proprietario anche di un grande network televisivo, di alcune case editrici e testate giornalistiche e addirittura padre-padrone di una squadra di calcio.

    francamente avete rotto il cazzo con questa storia.
    cosa è stato fatto quando quella che oggi è “l’opposizione” era al governo, per sanare questa situazione????
    te lo dico io: UNA BEATA FAVA DI NIENTE!!!!
    e allora basta con questi piagnistei dementi ed inutili, piantatela di piangervi addosso e lamentarvi come bambini delle elementari…. signora maestraaaaa quello lì c’ha le televisioniiii…..
    fate cagare quanto ed anche più di lui, perché probabilmente per calcolo siete stati conniventi, lo avete favorito, anche indirettamente, ed ora che ne pagate il prezzo siete ancora qui con la solita vecchia storia “che c’ha le televisioni”…..
    ma andate a dar del c…..olore, che se oggi siamo al punto in cui siamo è soprattutto colpa vostra…..

  • edo

    E la chiamavano “opposizione”!

  • Truman

    Seguo poco lo spettacolo e quindi tutto ciò che appare in TV, ma ho la sensazione che le valutazioni di Cardini siano sostanzialmente valide. Con qualche precisazione.

    1) Il linguaggio di Berlusconi mi ricorda sempre più quello di Maria Antonietta, tutto va bene e chi ha fame mangiasse la brioche. Qualcuno ricorda come andò a finire.
    2) Senza andare troppo lontani nel tempo, l’8 settembre 1943 gli italiani, fino al giorno prima fascisti, diventarono tutti antifascisti. Perchè sì, siamo peggio di Paperopoli, ma sappiamo cambiare bandiera con rapidità impressionante.

  • sacrabolt

    Ma quelle tre dietro a silvio sono alla fame o il truccatore ci ha il chiodo fisso dello zigomo prominente?

  • adriano_53

    da queste parti, poco sotto le alpi vicentine, il pomeriggio è grigio e piovoso, proprio come questo commento di cardini, di cui non si sà se apprezzare il coraggio o stigmatizzare la temerarietà nel guardare l’osceno.

    Cardini, non hai altri modi per passare la notte: una moglie un’amante, anche senza apostrofo, un pornazzo, una rilettura di Proust?

    D’altra parte se le illusioni servono per vivere, un pò come la droga, prima o poi devi pagare il conto, proprio come per la droga.

    La democrazia è illusione, una droga e se ne abusi devi scontare il fatto che illudendoti di non essere un granello di polvere nella società di massa, ma un Cittadino con tanto di cornice costituzionale, poi, quando svansce l’effetto e tu non sei pronto ad assumere una dose maggiore, devi vivere e vedere l’oscenità del reale.

    L’unico rimedio rimane la disintossicazione: allora vedrai questi turbini di polvere nella loro reale consistenza e nel loro aspetto più interessante: il cambiamento. Vedrai e, a volte, riderai dei patetici tentativi di queste momentanee aggregazioni di polvere di fermare il vento che tutto trascina.

    Vedrai e, sempre, riderai delle loro grottesche illusioni di non essere dei granelli di polvere trascinati dal vento.

    Oste, per la miseria, un altro di rosso!

  • pablobras

    Allora : berlusconi fa schifo, fa vomitare, è il male, il falso, l’impostore.
    Il reato più grave che egli a compiuto è il seguente :

    CIRCONVENZIONE DI INCAPACE

    Lo votano i ricchi e i rimbambiti !

    E’ colpevole di aver fatto regredire mentalmente una parte di popolo.
    E’ un illusionista per olocchi.
    Chi lo doveva combattere si è fatto comprare (l’opposizione).

    Tutta la merda che ha seminato gli ritornerà addosso.

    Sarà ricordato, quando la narcosi televisiva cesserà, come un essere spregevole, un pubblicitario …falso e ridicolo.

  • pablobras

    La pubblicità andrebbe abolita !
    Le persone devono spengere le tv e riappropriarsi della propria vita.

    Tutti i dipendenti e i sostenitori di berlusconi in cassa integrazione pagati da lui e a fare volontariato obbligatorio per redimersi.

    Accettare come fonte di informazione la televisione per tutte le scelte e soprattutto per scegliere i candidati alle poltrone è la cosa più stupida che si possa fare.
    Poi ci lamentiamo se le cose vanno male…

    LA MAGISTRATURA DOVREBBE AVERE IL POTERE DI AGIRE ANCHE AI VERTICI DELLA SOCIETA’.
    ALTRIMENTI CE LO METTERANNO SEMPRE NEL C… !!!!!!!!!!!!!

  • pablobras

    CONTINUIAMO A PERDERE TEMPO LAMENTANDOCI RIMANENDO A GUARDARE IL POTERE DIVENTARE SEMPRE PIU’ FORTE .
    TRA POCO SARA TROPPO TARDI …
    IL DISSANGUAMENTO SOCIALE E’ IN CORSO.
    IL VERTICE SI RINFORZA E LA BASE SI INDEBOLISCE.
    POI CI SARA’ L’EVIDENTE GESTIONE TIRANNICA.
    LA BASE TORNERA’ A LOTTARE PER L’ENNESIMA VOLTA
    PER UNA VITA MIGLIORE. FUTURO MOLTO INCERTO.

  • pablobras

    STIAMO DIVENTANDO SEMPRE PIU’ LA BRUTTA COPIA DELL’ AMERICA !

  • virgo_sine_macula

    Piu’ chiaro ed esplicito di cosi’ si muore,comunque oro colato

  • virgo_sine_macula

    Domanda:chi e’ stato al potere per quasi due anni dicendo un giorno si e uno no che avrebbe fatto la legge sul conflitto di interessi per poi non fare nulla come in campo economico,sociale,istituzionale ed estero?
    Chi e’ causa del suo mal pianga se stesso

  • pablobras

    …. CHE POETA ! COMPLIMENTI .

  • maristaurru

    Ho dato uno sguardo al ragguardevole curriculum del Prof. Cardini, non sono riuscita a leggerlo tutto, comunque non me la sento di dibattere con un personaggio di tanto peso,conosco i miei limiti.

    Però sommessamente una domanda vorrei porla al Professore: ho notato la gran mole di articoli, ho notato che la maggior parte è stata pubblicata sul Giornale, quotidiano della famiglia Berlusconi, ed ho cercato di immaginare un altro editore che permetterebbe tanta libertà ad un giornalista , senza cortesemente fargli notare che sarebbe meglio si recasse presso altre testate più vivine alla sua sensibilità. Non ce ne sono in assoluto.
    Mi sembra che questo fatto cozzi contro alcune Sue affermazioni.

    Come mi meraviglia che egli mostri di ignorare di come la maggior parte dei quotidiani siano ampiamente in mano alle nostro pochissimo amate e niente affatto apprezzabili Banche… che non ci stanno affatto vessando, ne’ rovinando, neè rubando il futuro, vero Professore?

    Ignora Lei come mai il conflitto di interessi non si può toccare? Ignora che , non potendosi cucire addosso all’odiato cavaliere una legge su misura, qualunque altra legge toccherebbe interessi di politici “altri” e delle Banche , i cui conflitti di interesse grandi come una casa a Lei non danno alcun pensiero, e data la mole del suo sapere non posso immaginare che li ignori, professore , davvero faccia di meglio, si goda il suo sapere ed il suo conseguente censo tranquillamente, continui a scrivere quei meravigliosi articoli di cultura, gliene saremo grati e non pretenderemo oltre

  • albertgast

    Ma se abbiamo un “Presidente-Proprietario e al tempo stesso plurinquisito, multincriminato, polisospettato e maxichiacchierato” di chi è la colpa? Sua? Non sia mai! Di chi lo ha votato? Men che meno! Di chi allora? Ma dell’opposizione, cribbio!!!! Infatti se ti entra un ladro in casa e ti ruba tutto…..mica è colpa del ladro, diamine! E’ colpa della serratura che non ha tenuto. Elementare Wadson. E non dimentichiamoci che quel ladro ha buone probabilità di diventare parlamentare e forse forse anche…presidente!

  • myone

    Penso che questa generazione di governo, durera’ fino a quando non se ne potra’ piu’.
    Alla fine, nonostante l’ avessi votato dopo decenni che non votavo, non e’ altro che la scrematura ultima di un meglio, che sta’ sempre sul peggio.
    Meglio per poco che ha fatto, peggio, perche’ sta’ ancora sul vecchio fatiscente del vedere e del procedere. Una classe politica, che si ‘ e’ pulita, rafforzata, riparata, ricostituita, ma che galleggia su prossime e sicure macerie, che sono il feto del nostro vivere, marcio, vecchio, superato, logoro, caotico e incasinato.
    La societa’, l’ uomo, il suo vivere, rispecchia veramente cosa siamo. Loro, sono dei pseudo-veri-finti, che galleggiano su stereotipi d’elite e classe sociale suiperiore. Se lo possono p’ermettere, finche’ gli e lo permettiamo.
    Si, stiamo andando verso un ital-usa, ma qui e’ come mettere uno smoking a un barbone.
    Anche fosse, viviamo sul marcito che ci rimane, perche’ nulla e’ nuovo e sa’ di vero, come nulla sa’ di sano e di dignitoso, a come dovremmo e dovrebbe essere l’ uomo e il suo vivere, che alla fine, e’ il suo capire.

  • virgo_sine_macula

    Vicentini magnagati ostrega,veronesi…………

  • virgo_sine_macula

    In realta’ e’ molto piu’ semplice:berlusconi vince perche’ e’ un cavallo che corre da solo grazie al ritiro o all’autoazzoppamento degli avversari.

  • virgo_sine_macula

    Sei veramente un grande,vecio,anche se capirti resta un’impresa visto il tuo linguaggio criptico e sibillino

  • virgo_sine_macula

    Mi permetto l’ennesima correzione:la data della caduta del fascismo e’ il 25 luglio del 1943,in quel giorno furono abbattute le statue di mussolini e tutti diventarono antifascisti.L’8 settembre del 1943 e’ la data in cui entro’ in vigore l’armistizio tra l’italia e gli alleati,ma il fascismo era gia’ caduto da 40 giorni e i fascisti gia’ spariti da tempo

  • radisol

    Il bello di questa un pò scombinata chiacchierata da bar rappresentata da questa ventina di commenti si riassume in due punti :

    1) La storia incredibile che il centrosinistra non ha fatto niente contro il conflitto di interessi …. vero ….. ma se lo avesse fatto tutti quelli che oggi dicono questo avrebbero gridato all’esproprio proletario e magari pure al colpo di stato …..

    2) L’idea che un pò tutti evidentemente hanno sul fatto che Cardini, l’autore dell’articolo iniziale, sarebbe un uomo di sinistra …. ed invece è un uomo tremendamente di destra …… cattolico/integralista e tranquillamente ed autodichiaratamente reazionario …. solo che è un uomo di destra che ha mantenuto autonomia di pensiero ….. cosa che ormai in Italia riguarda una infima minoranza ….

  • marcello1950

    la dittatura dolce non so se è stata teorizzata ma è stata diffusamente praticata a sinistra, è stata attuata prima all’interno delle strutture partitiche e sindacali, poi dopo tangentopoli ha avuto una accelerazione, ma tale dittatura trova il migliore interprete in Berluscni, che invece di essere il rappresentante di un apparato burocratico si presenta come il vero interprete del sentire del popolo per aiutare quel popolo vessato dagli apparati, a quel punto sistema ha trovato un equilibrio difficile da spezzare perchè i vari dittatorelli di apparato partito uffico vengono odiati a tal punto che è molto meglio il grande dittatore poi se anche dolce ……

  • Mangudai

    Quello che dici é vero! Ma a destra nessuno mai c’ha pensato, anzi….

  • virgo_sine_macula

    Hanno fatto una legge farsa ma l’hanno fatta:del resto pretendere che la destra faccia una legge di sinistra mi sembra eccessivo.

  • castigo

    radisol:

    Il bello di questa un pò scombinata chiacchierata da bar rappresentata da questa ventina di commenti si riassume in due punti : 1) La storia incredibile che il centrosinistra non ha fatto niente contro il conflitto di interessi …. vero ….. ma se lo avesse fatto tutti quelli che oggi dicono questo avrebbero gridato all’esproprio proletario e magari pure al colpo di stato …..

    cazzate.
    avrebbero fatto solamente quello per cui erano stati votati, che la soluzione del “conflitto di interessi” era nel programma di governo.
    proprio come stanno facendo questi qua.
    chissà, forse stavolta la “sinistra” ha imparato che a promettere e NON mantenere si finisce per rompere le palle agli elettori che la votano….

    2) L’idea che un pò tutti evidentemente hanno sul fatto che Cardini, l’autore dell’articolo iniziale, sarebbe un uomo di sinistra …. ed invece è un uomo tremendamente di destra …… cattolico/integralista e tranquillamente ed autodichiaratamente reazionario …. solo che è un uomo di destra che ha mantenuto autonomia di pensiero ….. cosa che ormai in Italia riguarda una infima minoranza ….

    quindi??
    questo forse lo autorizza a scrivere una marea di sciocchezze ed ovvietà senza correre il rischio che la cosa gli venga fatta notare???

  • albertgast

    Che bello scaricarsi la coscienza incolpando sempre qualcun altro!
    Troppo difficile assumersi la responsabilità delle proprie “porcate”?
    Almeno prendete esempio da Calderoli, che ha chiamato la sua legge col termine giusto!

  • Dave

    Berlusconi ha comprato tutto e tutti: prima i politici, poi i mess-media, poi le sentenze, poi gli italiani, rimbecillendoli e facendoli tornare dei semi-analfaberti. Ovviamente fra i comprati ci sono anche i cosiddetti politici di sinistra. E mi chiedo: come può fare quella minoranza che ancora ha mantenuto la capacità di ragionare, di essere critica, di voler essere libera e indipendente, ma che non ha i soldi, i mezzi, il potere, a svegliare un popolo reso cieco e ottuso, che si beve tutto quello che gli versano addosso ? Non vorrei che l’unica via d’uscita fosse una crisi veramente devastante, da milioni di disoccupati, che faccia svegliare dal sonno.

  • radisol

    Non ci prendiamo in giro … Prodi ha governato solo 18 mesi e tutti sempre sul filo del rasoio … per fare una legge sul conflitto di interessi non c’erano i numeri … figuriamoci se Cossiga, Andreotti o Pininfarina, per non parlare di Mastella e Dini, avrebbero mai votato a favore di un provvedimento del genere. Casomai il problema riguarda il centrosinistra che ha governato tra il 1996 ed il 2001 ….. ma anche lì si è cercato – certo stupidamente – di coinvolgere il centrodestra in qualcosa di condiviso …
    Sia chiaro che il mio giudizio sul centrosinistra che ha governato in Italia nelle due occasioni di cui parlavo è pessimo …..tanto è vero che alle ultime politiche ho ritenuto di non votare …. però cerco pure di essere obiettivo ….. i centrodestri avrebbero gridato al golpe, questa è una certezza …..
    Tornando a Cardini, che tra l’altro è uno dei pochissimi intellettuali italiani che parteciparono alla fondazione di Alleanza Nazionale a Fiuggi ( e quindi è difficilmente riconducibile a sinistra, figuriamoci, è l’esegeta della Vandea ….), non mi sembra dica particolari cazzate …… si può discutere sullo stile, sull’eccesso d’enfasi un pò dannunziano, anche su un oggettivo eccesso di “moraliamo” ( tutte cose che derivano chiaramente dalla sua formazione destrorso/cattolico/integralista) …. ma i fatti sono quelli che dice lui ….. il resto è noia, propaganda, “tifo” politico mutuato dalla logica delle curve calcistiche ecc. ecc. ecc.

  • radisol

    Ovviamente alla terzultima riga intendevo dire “moralismo” e non “moraliamo” come erroneamente ho digitato ….

  • virgo_sine_macula

    Il proverbiale senso di autocritica leghista unito ad un coraggio leonino.

  • castigo

    radisol:

    Non ci prendiamo in giro …

    LOL….. come inizio non c’è male….

    Prodi ha governato solo 18 mesi e tutti sempre sul filo del rasoio … per fare una legge sul conflitto di interessi non c’erano i numeri … figuriamoci se Cossiga, Andreotti o Pininfarina, per non parlare di Mastella e Dini, avrebbero mai votato a favore di un provvedimento del genere.

    quindi non proviamoci nemmeno, vero??
    e poi, via, 18 mesi sono davvero pochini per studiare una legge….. cristo santo, se, in proporzione, ce li mettessi io 18 mesi per fare il mio lavoro, mi infilano un razzo nel sedere e mi spediscono su marte….. questi invece, poverini, hanno governato “solo” 18 mesi, non hanno avuto tempo….

    Casomai il problema riguarda il centrosinistra che ha governato tra il 1996 ed il 2001 ….. ma anche lì si è cercato – certo stupidamente – di coinvolgere il centrodestra in qualcosa di condiviso …

    RI-LOL…. sei stato eletto per governare, e di solito si governa SENZA l’opposizione… sempre ammesso che questi “signori” abbiano anche solo una vaga idea di cosa significhi “governare”.

    Sia chiaro che il mio giudizio sul centrosinistra che ha governato in Italia nelle due occasioni di cui parlavo è pessimo …..tanto è vero che alle ultime politiche ho ritenuto di non votare …. però cerco pure di essere obiettivo ….. i centrodestri avrebbero gridato al golpe, questa è una certezza …..

    hemmmm…… e chi se ne frega non ce lo vogliamo scrivere??
    perché oggi è la sinistra che grida al golpe sulle scelte del governo, ma pare che non se la fili nessuno, nemmeno di striscio……
    mentre quelli invece governano e legiferano, con o senza il “coinvolgimento” dell’opposizione.

    Tornando a Cardini, che tra l’altro è uno dei pochissimi intellettuali italiani che parteciparono alla fondazione di Alleanza Nazionale a Fiuggi ( e quindi è difficilmente riconducibile a sinistra, figuriamoci, è l’esegeta della Vandea ….), non mi sembra dica particolari cazzate …… si può discutere sullo stile, sull’eccesso d’enfasi un pò dannunziano, anche su un oggettivo eccesso di “moraliamo” ( tutte cose che derivano chiaramente dalla sua formazione destrorso/cattolico/integralista) …. ma i fatti sono quelli che dice lui …..

    insisto, quindi??
    cosa ce ne facciamo di questa fiera delle ovvietà??
    forse pensava che gli italiani non sapessero del conflitto di interessi, o degli altri problemini menzionati nell’articolo??

    il resto è noia, propaganda, “tifo” politico mutuato dalla logica delle curve calcistiche ecc. ecc. ecc.

    manca solo qualunquismo e ce le hai infilate tutte…..

  • castigo

    albertgast:

    Che bello scaricarsi la coscienza incolpando sempre qualcun altro! Troppo difficile assumersi la responsabilità delle proprie “porcate”? Almeno prendete esempio da Calderoli, che ha chiamato la sua legge col termine giusto!

    hemmmm….. scusa ma…. c’ero io al governo??
    così, tanto per sapere…..

  • Mangudai

    Certo che no! Ma mai avrei pensato che la legge sul conflitto di interessi fosse prerogativa della sinistra, e non una legge quantomeno giusta per la salvaguardia della democrazia.

  • virgo_sine_macula

    Il piu’ grande partito popolare europeo,mica pizza e fichi.

  • albertgast

    Già, tanto per sapere…. Io invece vorrei sapere se glielo ha ordinato il medico a questo governo di fare tante st…….”cose sbagliate”. Perchè, vedi, io sono fra quelli che non l’ha votato, ma mi starebbe bene lo stesso, se facesse cose che portano beneficio al paese e se, una volta insediato, governasse per tutti, non solo per quelli che lo hanno sostenuto. Mi si dice che in democrazia le minoranze vanno rispettate e che non le si prende per i fondelli quando va bene, o le si offende di brutto quando non si sa che altro dire. E invece ci tocca vedere che i soliti “amici” patrioti sono ancora lì a spolpare l’osso, i delinquenti che hanno affossato le nostre aziende arricchendosi senza ritegno, sono sempre lì a fare danni, al contrario di quello che avviene negli altri paesi, e il parlamento è pieno di fedine penali non proprio limpide. Non è certo colpa degli avversari, se le scelte del premier sono state quelle che vediamo tutti i giorni. Un suo ministro, Guzzanti, l’ha definito “mignottocrazia” e se se n’è accorto lui…….E tanto per fare un esempio per tutti: in Francia c’è al governo la destra, ma là hanno un testamento biologico degno di questo nome. Non un abominio come quello che si apprestano a fare qui. Colpa degli avversari anche in questo caso? Ma per piacere…..

  • myone

    Boia sine, mi verrebbe da slinguarti.
    E’ come se su una vecchia auto scassata, la si rivernicia, ci si veste a nuovo, si chiamati gli amici, si parte a villeggiare.
    Oppure, come una mensa imbandita continua, in cui i primi arrivati se ne vanno, tornando poi, dopo aver trovato posti liberi, a ribanchettare, mentre il tutto consumato, viene gettato a terra accumulandosi sempre piu’.
    Sotto l’ ammucchiarsi del disordine e dell’ inutile, sopra, un continuo riaparecchiare. Uno che vaga per il paese, dice spesso, guardando la gente che va e viene: i maia e i caga.

    La cappella del tutto, sta’ in quello che vediamo, dal berlusconi dei, alle crisi numeri cartacei, alle guerre, alle crisi, alle poverta’, all’ aumento demografico, ai rapporti umano-ambiente, e tanto altro.

    Citta’ che hanno 100, 200, 300, 500 mila abitanti, e tutti lavorano, si fa per dire, e vivo li ammucchiati, senza avere dimensioni diverse, e neppure un ambiente naturale e un vivere relazionale sufficente.
    Lavoro che sia, e’ sempre uguale, e alla fine dovrebbe logorare, invece per alcuni e’ una missione, per tanti altri un’ allienazione.
    Si va’ a casa, e la tv lavora la mente, con le notizie della cappella, del mal vivere, o dell’ idiozia, a un certo punto, dei gossip, dei realiti, dei cartoni animati, ecc ecc ecc.
    Gente che studia, le future leve della vita, che o si rincolgioniscono del tutto, sapendo e non sapendo, quando non sono capaci nemmeno di piantare un’ insalata o fare una pasta, che si accoderanno ai berlusconi di turno, o al turno del tutto che continua, o non sapranno che farsi del saputo che hanno immagazzinato.

    E il tutto, vincolato come una ragnatela o un incasinato groviglio di fili, a un sistema di fili, che fa parte del sistema, di tutto il sistema, che da’ modi e traettorie, in cui tutti si accodano e vanno, se vogliono per cosi dire vivere.
    Chi pensa o intellettualizza, o vuole essere la voce della coscenza e delle soluzioni, e che deleghiamo, via cavo o scheda elettorale, mena e rimena la zuppa, lasciandola in ogni cottura, com’e’, e che volere o no, ce la dobbiamo mangiare.

    Se qualcuno, pensa, che il tutto, abbia sapore e senso ed e’ intelligente, al punto da farne un feticcio del meglio, io propio questo non so’ considerarlo.
    Che gli umani siano intelligenti non lo dubito, che siano passivi nella comodita’ e’ un dato certo. Manca forse una sofferenza maggiore e un maggiore coraggio, di scegliere la qualita’ della vita, non il tossico che ci fa dimenticare e illudere al peggio.
    Se nel peggio, cisi puo’ vivere bene uguale, e lasciare che le cose, tempo compreso, passi, guardando il tutto come si guarda un film, allora ci vorrebbe pure un po’ di dignita’, e quella non ce l’ abbiamo propio.
    Di fatto, se chiunque, e a maggior ragione, si propone come alto per i bassi, o i bassi per se stessi, considerassero cosa sia la vita, cosa siamo noi, e cosa ci serve per esserlo, uno scenario cosi, gode solamente di una parola sola: cancellazione.
    E spesso, dopo avere cancellato, si usa il medesimo gesso e lavagna di prima,…. ma si scrivono concetti nuovi, e questi, fanno pure cose nuove.
    Io, un vero ambiente, lo vedo nel mio ambiente, e non voglio vedere oltre il mio naso, che e’ il naso di tutti e di tutto. E se questo funziona bene, li ci ho visto il mondo.
    Quindi, se nella mia provincia, ci fosse limitata l’italia o il mondo intero, per la mia esistenza, e per quelle future, sarebbe gia’ un bel spazio di vita. Tanto e’ breve e non serve spaziare oltre.
    Un ambiente, i suoi bisogni sodisfatti, le sue possibilita’, e come diceva uno, 4 ore al giorno per questo, e con felicita’ e arte, e il rimanente, continuiamolo uguale, ma come vita e non come scoria corrosiva.

  • portoBF

    Guardate le”signore”, sono tutte con la bocca aperta……in attesa di un
    “INPUT”…………..?

  • castigo

    albertgast:

    Già, tanto per sapere…. Io invece vorrei sapere se glielo ha ordinato il medico a questo governo di fare tante st…….”cose sbagliate”.

    ma vedi, figliuolo, questi saranno pure dei poco di buono, ma G O V E R N A N O, ed attuano un programma dichiaratamente di destra, a differenza di quanto hanno fatto le sinistre tutte.

    Perchè, vedi, io sono fra quelli che non l’ha votato, ma mi starebbe bene lo stesso, se facesse cose che portano beneficio al paese e se, una volta insediato, governasse per tutti, non solo per quelli che lo hanno sostenuto. Mi si dice che in democrazia le minoranze vanno rispettate e che non le si prende per i fondelli quando va bene, o le si offende di brutto quando non si sa che altro dire. E invece ci tocca vedere che i soliti “amici” patrioti sono ancora lì a spolpare l’osso, i delinquenti che hanno affossato le nostre aziende arricchendosi senza ritegno, sono sempre lì a fare danni, al contrario di quello che avviene negli altri paesi, e il parlamento è pieno di fedine penali non proprio limpide. Non è certo colpa degli avversari, se le scelte del premier sono state quelle che vediamo tutti i giorni.

    no, no, certo che no.
    non è colpa loro se le leggi ad personam che hanno contribuito al perpetuarsi di questa situazione NON SONO STATE ABROGATE, non è colpa loro se non abbiamo una legge seria contro il conflitto d’interessi, non è colpa loro se si sono limitati alle “liberalizzazioni” (che non definisco con il loro vero nome perchè sennò mi bannano non dal sito ma da internet tutta).
    no no, poverini, non è mica stata colpa loro….

    Un suo ministro, Guzzanti, l’ha definito “mignottocrazia” e se se n’è accorto lui…….

    nel governo berlusconi è più evidente, che le puttane si vedono ad occhio nudo, ma la sinistra mica scherza, soprattutto quella radicale (ma LOL…..) quando si è prostituita a banchieri ed industriali…. nemmeno di questo hanno colpa????

    E tanto per fare un esempio per tutti: in Francia c’è al governo la destra, ma là hanno un testamento biologico degno di questo nome. Non un abominio come quello che si apprestano a fare qui. Colpa degli avversari anche in questo caso?

    no, no, non è colpa loro, mica ci potevano arrivare da soli a fare una legge decente sul testamento biologico, poverini…. e poi come dice quell’altra, ci sono stati solo per 18 mesi, e in 18 mesi non se ne fanno mica tante di cose serie in parlamento, no, no, poverini…..

    Ma per piacere…..

    ecco, sì, per piacere, che se scrivo quello che mi passa per la testa a leggere ‘ste cose, mi arriva la scomunica direttamente da dio…..

  • radisol

    Prendere una iniziativa sul conflitto di interesse per il governo Prodi, ben sapendo di non avere i numeri per farla passare al Senato, sarebbe stato un suicidio anticipato.
    Magari oggi, col senno di poi, potremmo dire che era un modo più nobile e politicamente comprensibile di cadere come governo, ma appunto col senno di poi ….
    Una volta detto questo ed una volta ribadito che, al di là dello stile stucchevole, quello che dice Cardini è sacrosanto e niente affatto banale ( ed il fatto che lo dica un “destro” storico come lui ne aumenta oggettivamente l’impatto), comunque io personalmente non ritengo centrale e nemmeno preponderante nei successi politici di Berlusconi la proprietà delle televisioni, aspetto importante ma non in sè così decisivo.
    Molto più semplicemente il Berlusca è riuscito a dare dignità politica a quell’ “egoismo sociale” che in Italia c’è sempre stato ma che la gestione democristiana ed anche craxiana era riuscita ad utilizzare ma anche a “frenare” negli aspetti più scomposti … a questo va aggiunto lo “sdoganamento” di tutto il fascistume ( mica solo quello di AN ma anche quello dei fascisti più spudorati e dichiarati, dai naziskin da stadio fino ai maggiorenti della Lega) che pure quello c’era sempre stato ma oggettivamente era anche sempre stato, salvo l’utilizzo come manovalanza nella “strategia della tensione”, tenuto ai margini del potere vero e proprio.
    Significativa in questo senso la storia del cosiddetto “piano casa” di questi giorni …. tutti i proprietari italiani di villette e villettine, anche quelli che si sono riempiti di buffi per farsele e che poi non riescono a mantenerle, sognano di poter fare l’abusino, la stanza in più, la sovraelevazione ….. e se ne strafregano dell’ambiente, dei vincoli paesaggistici ecc. ecc. ecc. … Anche in questo caso il Cavaliere è riuscito a parlare più allo stomaco se non proprio all’intestino … più che alla mente o al cuore …. di certi ceti sociali, non necessariamente borghesi o ricchi ….. PROBABILMENTE ERAVAMO BERLUSCONIANI PRIMA ANCORA DELLA DISCESA IN CAMPO DEL CAVALIERE … SOLO CHE NON LO SAPEVAMO OPPURE CI VERGOGNAVAMO UN PO’ DI QUESTO …. Lui ha tolto questa patina di rispettabilità e questa vergogna … è questo il vero segreto del suo successo …. Naturalmente con la tremenda crisi alle porte delle nostre case non è detto che questo meccanismo di consenso regga più di tanto … ma al momento questo è … ed è qualcosa di profondo nella subcultura di questa Italietta da cortile ….

  • virgo_sine_macula

    E’ la sinistra che teme la dittatura,dunque alla sinistra l’onere della legge anti-presunta dittatura.

  • marcello1950

    Il fenomeno Berlusconi è il prodotto dei vizi:……………………

    –della SINISTRA ITALIANA burocratica elitaria fanfarona (e nei vertici politici e sindacali COLLUSA CON BERLUSCONI) se si scoprisse che alle caiman hanno una finanziaria assieme in cui si spartiscono i soldi guadagnati (da affari tangenti e profitti) non mi meraviglierei.
    — dei padroncini e del popolo della partita IVA che vedono in lui il loro rappresentante che evade le tasse e la fa franca
    –del popolo di sinistra che ha cominicato ad odiare la sinistra che da quando è andata al potere non ha fatto altro che METTERLO NEL CULO ad operai ed impiegati.
    — del popolo italiano (anarchico gaudente e personalista) che vuole essere governato da un capo che si identifica nei suoi vizi, e non gliene frega niente di democrazia e di contare (e che farà fallire il referendum per il ripristino delle preferenze)
  • marcello1950

    non ti preoccupare alla base non gliene frega niente di democrazia, (non si fida dei suoi simili e gli va bene che ci sia un solo capo che rubi piuttosto che siano in tanti a rubare) in quanto è convinto che il governo è uno dei tanti sistemi per imbrogliarlo e derubarlo (infatti non ha fiducia nemmeno in se stesso nella sua forza e nella sua importanza e non immagina che lui si possa autogovernare)

  • marcello1950

    Questa monoranza di non comprati libera ed indipendente non potrà fare niente, Berlusconi potrà essere rovesciato solo da berlusconi stesso.
    Come è successo con comunismo, con fascismo o con la globalizzazione che si sono autodistrutti per eccesso di fiducia in loro stessi

  • virgo_sine_macula

    Analisi pienamente condivisibile.

  • mat612000

    e tu cos’hai fatto?
    sei andato in montagna a fare il partigiano?

  • Dave

    Scusami, ma secondo te è agire proprio da governo di DESTRA quando lo Stato interviene sostenendo con igentissime gli istituti bancari e finanziari in crisi ? Non ci è sempre stato raccontato da questi grandi liberisti che il mercato deve regnare sovrano, senza le interferenze statali, che subito facevano gridare al pericolo comunista ?
    Cioè quando banche e finanziarie spolpano i cittadini e li vessano e li truffano….allora è il libero mercato finanziario che deve essere lasciato indipendente. Quando tutti questi grossi banchieri rischiano di crollare, sono i cittadini che di tasca loro (“interverrà il Governo”……), che devono salvarli !
    A me sembra la solita politica dello statalizzare le perdite e privatizzare i profitti e non mi risulta sia proprio attuare un programma di destra.

  • castigo

    mat612000:

    e tu cos’hai fatto? sei andato in montagna a fare il partigiano?

    di quel che ho fatto e che faccio non sai nulla, quindi evita di scrivere stronzate.
    quel che conta è che chi doveva fare (perchè presumibilmente ce l’hai mandato tu con il tuo voto), ed è pagato PROFUMATAMENTE CON I TUOI SOLDIper farlo (e purtroppo anche con i miei), NON HA FATTO UN CAZZO.
    quanto alla montagna, con i tempi che stanno arrivando, io mi sto organizzando…. tu no??
    meno male, uno di meno……

  • castigo

    Dave:

    Scusami, ma secondo te è agire proprio da governo di DESTRA quando lo Stato interviene sostenendo con igentissime gli istituti bancari e finanziari in crisi ?

    certo che sì, stanno salvando il culo agli amici ed agli amici degli amici.
    non stanno certamente facendo un favore alla nazione, sostenendo i truffatori con i nostri soldi…. è un po’ come se il ladro che ti ha appena rapinato si ripresentasse scortato dalla polizia e ti chiedesse altri soldi, perchè quelli che ti ha appena rubato li ha già finiti…..

    Non ci è sempre stato raccontato da questi grandi liberisti che il mercato deve regnare sovrano, senza le interferenze statali, che subito facevano gridare al pericolo comunista ?

    perché secondo te quello che abbiamo subito fin’ora era liberismo, si??
    in bocca al lupo, allora, che se ti sei bevuta questa allora possono farti bere di tutto…..

    Cioè quando banche e finanziarie spolpano i cittadini e li vessano e li truffano….allora è il libero mercato finanziario che deve essere lasciato indipendente.

    mi corre l’obbligo di informarti che lo fanno sulla base e con la protezione di LEGGI DELLO STATO, le stesse leggi che nessuno si sogna di abolire/modificare….. con buona pace degli elettori di sinistra.

    Quando tutti questi grossi banchieri rischiano di crollare, sono i cittadini che di tasca loro (“interverrà il Governo”……), che devono salvarli !

    ma loro lo fanno per tutelare i “risparmiatori”….. LOL….
    e questa dovrebbe essere la conferma che di liberismo NON si tratta.
    quindi, perché insisti a tirarlo in ballo a sproposito??

    A me sembra la solita politica dello statalizzare le perdite e privatizzare i profitti e non mi risulta sia proprio attuare un programma di destra.

    RI-LOL….. perché, secondo te è di sinistra??????

  • albertgast

    No, mi spiace, non sono per niente d’accordo. Ho le mie opinioni, che sono le mie, per l’appunto, e possono essere giuste o sbagliate, ma sono le mie. Non ritengo responsabilità della sinistra tutte le cose che le imputi. Certo, responsabilità ne hanno e ne hanno avute molte, ma dar la colpa all’avversario di tutte le stronzate che si vanno facendo è, per me ribadisco, uno stravolgere la realtà. E poi è anche troppo comodo. Se esamino le ultime due legislature, posso imputare a Prodi di avere aumentato le aliquote delle tasse (per me poteva aspettare e vedere come si mettevano le cose, anche se doveva rimettere in sesto i conti lasciati disastrati da Berlusconi e per i quali eravamo sotto procedura di infrazione) e posso imputargli l’indulto, un provvedimento sbagliato e da me per nulla condiviso. Posso imputargli l’abbandono dei DICO, o il non aver lottato fino alla fine per l’alitalia. Questi sono solo alcuni esempi di cose per me sbagliate, che però non mi sognerei mai di imputare a Berlusconi, anche se, per esempio, l’indulto è stato votato da tutta FI.
    Di contro è totalmente imputabile a Berlusconi (e qui la sinistra non c’entra nulla) l’obbrobrio alitalia. Anche per quanto riguarda il lodo alfano, il mio giudizio è totalmente negativo. Così come è negativo sulla mancata conferma di alcune centinaia di migliaia di precari, ed altrettanto negativo sull’immediata cancellazione della legge di Prodi sul tetto delle retribuzioni dei manager o sulle morti bianche o sul contratto nazionale del lavoro. Continuano a dire, e pure tu lo dici, che questa è la politica del FARE. E vabbè, ma quando si fanno cose al 90% sbagliate, scusa tanto ma preferirei ci pensassero su un pò meglio. Si vantano di aver fatto in 9 minuti la finanziaria triennale. Bella roba! Fatta quando di crisi non se ne parlava ancora, con tagli senza senso, senza una vera programmazione o ristrutturazione e soprattutto lasciando le tasse così come sono per TRE anni (dopo aver strepitato per 18 mesi contro Prodi per la stessa ragione). E che dire dell’abolizione delle provincie? Tanto invocata in campagna elettorale, ancora invocata dall’opposizione, ed invece…..NULLA! Di chi la colpa? Potrei continuare, ma mi fermo qui. Questo per quanto riguarda le ultime due legislature. Se invece andiamo indietro, allora hai più ragioni per dire quello che dici. Ci sono nel passato colpe gravissime del csx, e infatti credo che una delle cose che lo sta facendo scendere ai minimi sia che in alto ci sono sempre le stesse facce, responsabili di quello che hanno o non hanno fatto per arrivare fin qui. A questo punto, giustamente secondo me, gli elettori li stanno punendo non votandoli più. E non credo risaliranno finchè non si rinnoveranno profondamente. Questo però non è una scusante IN NESSUNA MANIERA, ribadisco per l’ennesima volta, per le stupidaggini che fa questo governo. Basta prendersela con gli altri. Guardiamo quello che fanno e giudichiamo CHI LO STA FACENDO. ADESSO!!!!! P.S. Ancora una cosa: la finanziaria triennale ha avuto per me fin da subito un sapore per niente piacevole, mi ha ricordato programmazioni pluriennali di certi stati, tanto criticati, ma poi un pò copiati…..dell’amico Putin. Sappiamo tutti la fine che hanno fatto. Tocchiamo ferro….

  • castigo

    albertgast:

    No, mi spiace, non sono per niente d’accordo. Ho le mie opinioni, che sono le mie, per l’appunto, e possono essere giuste o sbagliate, ma sono le mie.

    buon per te, perchè ci sono un sacco di persone che non sanno nemmeno cosa voglia dire averne di proprie 😉

    Non ritengo responsabilità della sinistra tutte le cose che le imputi. Certo, responsabilità ne hanno e ne hanno avute molte, ma dar la colpa all’avversario di tutte le stronzate che si vanno facendo è, per me ribadisco, uno stravolgere la realtà.

    guarda che sono ENTRAMBE miei avversari, destra e sinistra.
    che non reputo differenti l’una dall’altra, ma semplicemente due facce della stessa medaglia, due espressioni di chi negli anni ha saccheggiato il nostro paese.

    E poi è anche troppo comodo. Se esamino le ultime due legislature, posso imputare a Prodi di avere aumentato le aliquote delle tasse (per me poteva aspettare e vedere come si mettevano le cose, anche se doveva rimettere in sesto i conti lasciati disastrati da Berlusconi e per i quali eravamo sotto procedura di infrazione) e posso imputargli l’indulto, un provvedimento sbagliato e da me per nulla condiviso. Posso imputargli l’abbandono dei DICO, o il non aver lottato fino alla fine per l’alitalia.

    solo??
    andiamo bene……
    e le leggi ad personam?? non le potevano eliminare??
    e il conflitto d’interessi?? no lo potevano regolamentare??

    Questi sono solo alcuni esempi di cose per me sbagliate, che però non mi sognerei mai di imputare a Berlusconi, anche se, per esempio, l’indulto è stato votato da tutta FI. Di contro è totalmente imputabile a Berlusconi (e qui la sinistra non c’entra nulla) l’obbrobrio alitalia.

    cito dalle “colpe” della sinistra da te individuate: o il non aver lottato fino alla fine per l’alitalia.
    noto una leggera contraddizione… tu no???

    Anche per quanto riguarda il lodo alfano, il mio giudizio è totalmente negativo.

    e questa è un’altra cosa che la sinistra, se mai tornerà a governare, dovrebbe eliminare all’istante.
    ma ho come la vaga impressione che ce lo possiamo scordare, questa come tante altre cose…….

    Così come è negativo sulla mancata conferma di alcune centinaia di migliaia di precari, ed altrettanto negativo sull’immediata cancellazione della legge di Prodi sul tetto delle retribuzioni dei manager o sulle morti bianche o sul contratto nazionale del lavoro. Continuano a dire, e pure tu lo dici, che questa è la politica del FARE.

    appunto, loro FANNO…. sarà forse per questo che gli elettori li hanno premiati alle ultime elezioni?? che mistero misterioso…..

    E vabbè, ma quando si fanno cose al 90% sbagliate, scusa tanto ma preferirei ci pensassero su un pò meglio.

    non saprei se sono sbagliate…. almeno per la maggioranza che li ha votati, ovviamente 😉

    Si vantano di aver fatto in 9 minuti la finanziaria triennale. Bella roba! Fatta quando di crisi non se ne parlava ancora, con tagli senza senso, senza una vera programmazione o ristrutturazione e soprattutto lasciando le tasse così come sono per TRE anni (dopo aver strepitato per 18 mesi contro Prodi per la stessa ragione). E che dire dell’abolizione delle provincie? Tanto invocata in campagna elettorale, ancora invocata dall’opposizione, ed invece…..NULLA! Di chi la colpa?

    appunto, non potevano farlo loro??
    guarda che l’ignavia è un peccato mortale…… ed a sinistra, a parer mio, sono grandissimi peccatori.

    Potrei continuare, ma mi fermo qui. Questo per quanto riguarda le ultime due legislature. Se invece andiamo indietro, allora hai più ragioni per dire quello che dici. Ci sono nel passato colpe gravissime del csx, e infatti credo che una delle cose che lo sta facendo scendere ai minimi sia che in alto ci sono sempre le stesse facce, responsabili di quello che hanno o non hanno fatto per arrivare fin qui. A questo punto, giustamente secondo me, gli elettori li stanno punendo non votandoli più. E non credo risaliranno finchè non si rinnoveranno profondamente. Questo però non è una scusante IN NESSUNA MANIERA, ribadisco per l’ennesima volta, per le stupidaggini che fa questo governo.

    ricordati che gli errori che anche tu riconosci li stiamo pagando tutti… e sono gli stessi errori che hanno portato il nano al governo del paese…. che poi secondo me non sono errori, ma scelte ben precise per disfare quel che era stato costruito negli anni ’70…. sì, lo so, è un tantinino eccessivo, ma non la vedo in altro modo: chi meglio della sinistra può disfare quel che ha fatto, e senza contraccolpi di rilievo??

    Basta prendersela con gli altri. Guardiamo quello che fanno e giudichiamo CHI LO STA FACENDO. ADESSO!!!!!

    ricordi da cosa è partita la discussione??
    dal fatto che ci fosse stato qualcuno che la menava ANCORA con il conflitto d’interessi.
    io guardo a chi sta facendo le cose ORA, ma mi ricordo con il contributo di chi è arrivato a farle.
    e la sinistra ha dato un grande contributo a tutto questo, soprattutto con la sua ignavia.
    ma soprattutto ricordo CHI ha promesso di fare delle cose che poi non ha fatto, o è arrivato a farne altre……

    P.S. Ancora una cosa: la finanziaria triennale ha avuto per me fin da subito un sapore per niente piacevole, mi ha ricordato programmazioni pluriennali di certi stati, tanto criticati, ma poi un pò copiati…..dell’amico Putin. Sappiamo tutti la fine che hanno fatto. Tocchiamo ferro….

    mah, a me sembra che la russia non stia andando così male, dopo che si sono levati dalle scatole un po’ di zecche stile Khodorkovsky…. soprattutto se pensi da quale baratro sono partiti.

  • mat612000

    ma per favore…
    un altro partigiano da tastiera e monitor…certo che non so un cazzo, ma perchè dovrei credere alle tue fanfaronate?

  • castigo

    mat612000:

    ma per favore… un altro partigiano da tastiera e monitor…certo che non so un cazzo,

    bene, allora evita di scrivere cazzate.

    ma perchè dovrei credere alle tue fanfaronate?

    non sono certo qui per farmi credere da te, figliuolo, che tu lo faccia o meno è un problema tuo, e a me non frega proprio niente.
    solo, cortesemente, visto che tu stesso ammetti di sparare giudizi a cazzo (probabilmente perché non hai 1) argomenti 2) niente di meglio da fare), trovati un altro poligono, che qui i bersagli rispondono al fuoco…..

  • Mangudai

    …vedi altri stati che la legge sul conflitto di interessi è stata creata proposta e promulgata da un ampio cerchio costituzionale dei rispettivi parlamenti. Uno per tutti la Svezia….. sn+dx= creazione della legge…appunto per eliminare l’informazione a senso unico, come la chiami questa!?
    Siamo noi che abbiamo bisogno di una corretta informazione….