LA “ COVENTRY-ZZAZIONE” DELL’ITALIA, E LA GIUSTIZIA NEL VERO POTERE

LA “ COVENTRY-ZZAZIONE” DELL’ITALIA, E LA GIUSTIZIA NEL VERO POTERE

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

La parte tecnica, e agghiacciante, più sotto. Fra l'altro, io l'avevo già tutta anticipata in precedenti articoli avvisandovi, ora è legge europea ed italiana. Ma prima un
commento.

Questo non è più un Colpo di Stato Finanziario. Questa è la ‘Coventry-zzazione’ dell’Italia a firma Mario Monti, e con un esecutore materiale: il medesimo Paese che nella notte del 14 novembre 1940 rase al suolo la cittadina inglese con una violenza mai impiegata prima nella storia bellica. Una violenza da cui nacque il temine ‘Coventry-zzazione’.

Nella foto: Ausiliari del corpo dei pompieri, Coventry 1939

Leggendo le pagine del Treaty on Stability, Coordination and Governance in the Economic and Monetary Union, comunemente conosciuto come Fiscal Compact firmato il 31 gennaio dai capi di Stato e di governo della zona Euro, ho compreso che qui non stiamo più parlando di un golpe per controllare gli Stati sovrani d’Europa, ma proprio di un bombardamento a tappeto che non lascerà che cenere di tutto ciò che conoscevamo come democrazia, redditi e Stato di diritto in Italia. Ed è per me sbalorditivo che un Santoro, o un Ferruccio De Bortoli, o una Camusso possano aver letto quelle righe senza inorridire (perché le hanno lette, vero? è il loro mestiere, no?). Che il parlamento italiano le possa aver lette senza esplodere in una ribellione addirittura violenta, barricandosi alla Camera e al Senato (perché le hanno lette, vero? è il loro mestiere, no?). Ma tant’è. Offro qui un tributo al genio dell’accademico americano Edward Herman, che ha coniato quella che è forse la più cruciale definizione mai data della nostra epoca, un’epoca “dove hanno reso plausibile l’inimmaginabile”, e dove la gente lo ha accettato.

Sono 11 pagine, questo Fiscal Compact. Entrerà in vigore il 1 Gennaio del 2013. Negli 11 mesi che rimangono non nascerà alcuna rivolta. Gli italiani, e soprattutto gli italiani di Gad Lerner, di Fazio (sia Fabio che Lorenzo), di Saviano, di Travaglio, di Grillo, di Bersani, di Vendola, della CGIL-Fiom, del popolo viola ecc. sono troppo stupidi, incorreggibili e meschini per capire. E sono una massa enorme che potrebbe invece agire. Ergo, siamo finiti, perché gli altri italiani, quelli di Sky e degli Outlet, non contano come forza civica, mai sono contati, si lamentano ma se ne fregano. Questa è la realtà. Il 24-25- 26 Febbraio a Rimini un gruppo microscopico di italiani si informerà su cosa si può fare per salvare i redditi, i diritti e l’Italia da questa catastrofe, e, fra questi, un gruppo ancor più microscopico forse porterà avanti una battaglia in futuro (http://www.democraziammt.info/). Come dire: ci sarà il Diluvio Universale e quattro gatti in Italia sapranno costruire una barca. Dai, fa ridere. Ok, ecco Coventry:

COSA DICE IL FISCAL COMPACT (tradotto e semplificato da Paolo Barnard).

- uno Stato che dà ai propri cittadini e alle proprie aziende più denaro di quanto gliene tolga in tasse, cioè che spenda a deficit di bilancio, sarà illegale e anti costituzionale. Dovrà come minimo fare il pareggio di bilancio (cioè darci 100 e toglierci subito dopo 100), ma meglio ancora se farà il surplus di bilancio (ci darà 100 e ci toglierà 150), cioè dovrà impoverirci, matematicamente. Questa regola dovrà essere inserita nella Costituzioni degli Stati firmatari, o in leggi egualmente vincolanti. Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 3/1 a) - 3/2.

- Se uno Stato non iscrive nella Costituzione o in leggi egualmente vincolanti l’obbligo di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, verrà giudicato dalla Corte Europea di Giustizia, che ha potere di sentenze sovranazionali, cioè vincolanti per tutti gli Stati aderenti. Sancito dal Fiscal Compact nella premessa a pag. 2.

- uno Stato che volesse ignorare questo scempio verrà messo sotto accusa automaticamente (excessive deficit procedure), e automaticamente dovrà correggersi presentando un piano dettagliato di correzioni, che sono le famigerate austerità che ben conosciamo. Le correzioni saranno dettate dalla Commissione Europea di tecnocrati non eletti (che, come ampiamente dimostrato, rispondono alle lobby finanziarie di Bruxelles, nda). Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 3/1 e) - 3/2.

- se lo Stato sotto accusa non si corregge, e cioè se si rifiuta di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, la Commissione Europea lo denuncerà agli altri Stati, che lo denunceranno alla Corte Europea di Giustizia, che ha potere di sentenze sovranazionali, cioè vincolanti per tutti gli Stati aderenti. Se questa Corte condannerà lo Stato recalcitrante, e se quest’ultimo comunque si rifiuterà di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, la Corte potrà condannare lo Stato disubbidiente a una multa che per l’Italia sarebbe di 2 miliardi di Euro. Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 5/1 a) – art. 8/1 – 8/2.

- il potere di denunciare alla Corte Europea di Giustizia uno Stato che si rifiuta di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, e quindi di sottoporlo al processo ulteriore della Corte per le punizioni monetarie finali, è riservato anche a un solo singolo Stato della zona Euro, e anche se la Commissione Europea non ha dato alcun parere negativo conto lo Stato sotto accusa. (diritto quindi del tutto arbitrario che sarà esercitato senza pietà dalla Germania, nda). Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 8/1 – 8/2.

- il risultato della condanna da parte della Corte Europea di Giustizia di uno Stato che si rifiuta di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, non sarà solo una pesantissima multa di miliardi di Euro, ma si traduce anche in una costrizioneassoluta per questo Stato di correggere il bilancio verso il pareggio o il surplus. Sancito dal Fiscal Compact nella premessa a pag. 3.

- quando scatta la procedura di denuncia di uno Stato che si rifiuta di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, gli altri Stati della zona Euro si prendono l’impegno di sostenere quella denuncia. Potranno rifiutarsi solo se troveranno un sostegno da parte di una maggioranza qualificata dei medesimi Stati. Cioè, per contrastare l’azione punitiva e arbitraria anche di un solo Stato (es. la Germania, nda) tutti gli altri dovranno trovare una maggioranza (impossibile, nda). Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 7.

- dalla firma di questo Fiscal Compact in poi, uno Stato della zona Euro dovrà chiedere approvazione alla Commissione Europea e al Consiglio Europeo prima di emettere i propri titoli di Stato. Anche qui la funzione primaria di autonomia di spesa dello Stato sovrano è cancellata. Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 6.

- all’unico organo europeo legittimamente eletto dai cittadini, cioè il Parlamento Europeo, è riservato questo: il suo presidente “potrebbe” essere invitato ad ascoltare le decisioni dei tecnocrati della Commissione e del Consiglio. Basta. Ai parlamenti nazionali (ex sovrani, nda) e al Parlamento Europeo è concesso di formare una conferenza di rappresentanti che potranno “discutere” (non bocciare, nda) le decisioni prese dai tecnocrati. Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO V art. 12/5 – art. 13.

- il Fiscal Compact richiede a tutti gli Stati della zona Euro di promettere sostegno e fedeltà alla Moneta Euro e all’unione economica, al fine di promuovere “crescita, impiego e competitività” (cioè come dire: sostenere un’alluvione per promuovere l’agricoltura, nda). Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO I art. 1/1.

- se uno Stato dovesse aver bisogno si sostegno finanziario europeo attraverso un salvataggio da parte del Meccanismo Europeo di Stabilità, non avrà un singolo Euro se prima non avrà firmato il Fiscal Compact e non lo avrà obbedito in toto. (la Grecia dovrà quindi farlo e comunque morirà sotto tortura, i prossimi siamo noi, nda) Sancito dal Fiscal Compact nella premessa a pag. 4.

- in ultimo, il Fiscal Compact impone il rispetto a tutti gli Stati firmatari dell'Europact. Adottato dai capi di governo dell’Eurozona il 24 marzo 2011, stabilisce che la competitività sia giudicata solo in rapporto al contenimento degli stipendi e all’aumento della produttività; che gli stipendi pubblici debbano essere tenuti sotto controllo per non danneggiare la competitività; che la sostenibilità del debito nazionale sia giudicata a seconda della presunta generosità di spesa nella Sanità, Stato Sociale, e ammortizzatori sociali; che le pensioni e gli esborsi sociali devono essere riformati “allineando il sistema pensionistico alla situazione demografica nazionale, per esempio allineando l’età pensionistica con l’aspettativa di vita”. Sancito dal Fiscal Compact nella premessa a pag. 4.

Conclusione.

L’Italia perde tutta la sua sovranità di spesa per i cittadini (che andava a favore di tutti i servizi essenziali, delle tutele sociali, di tutta la nostra economia salariale, degli sgravi ecc.) e la sua sovranità di spesa per le aziende (cha andava a favore di modernizzazione, infrastrutture, acquisti diretti, sgravi ecc.). E sarà costretta al meglio a darci 100 e toglierci 100, cioè a lasciarci a zero di ricchezza netta. Di conseguenza: Il Fiscal Compact impone per legge sovranazionale l’impoverimento sistematico e automatico da parte dello Stato dell’Italia produttiva e delle nostre famiglie. In tal modo lo Stato perde totalmente la sua funzione democratica primaria. Il parlamento italiano non conta più nulla in questo, è di fatto esautorato. Non controlleremo più in nostri titoli di Stato, altra sciabolata alla nostra sovranità. Siamo alla mercé delle punizioni inflitte da tecnocrati non eletti da noi, e del giudizio devastante della Germania, che com’è noto ed ampiamente provato, lavora da 40 anni per distruggere le economie dell’Europa del sud, dell’Italia in particolare (si legga Il Più Grande Crimine 2011). Saremo costretti ad austerità continue imposte dalla Commissione Europea che nessun italiano elegge. Questo significa povertà imposta su altra povertà, e solo per gli interessi Neomercantili di Berlino e di pochi speculatori internazionali. Infine, questo crimine contro un intero popolo e nazione è stato firmato da Mario Monti, che dovrebbe essere arrestato per alto tradimento. Ma c’è di peggio.

Gli italiani stanno concedendo un’abbondante maggioranza di gradimenti al governo Monti. I media difendono l’Euro come sacro, e neppure quelli ‘liberi’, da Santoro al Fatto di Travaglio, permetteranno mai a questi fatti documentati, e salva vita, di essere esposti. Tutta la componente maggioritaria dei cittadini ‘impegnati’ crede di aver salvato l’Italia dal terribile pericolo democratico numero uno della nostra storia: Silvio Berlusconi. Il resto degli italiani non sa, non se ne cura.

C’è una profonda giustizia nel fatto che il Vero Potere ci pisci in testa. E ci condanni alla disperazione. Ce lo meritiamo.

p.s. piange il cuore per quei pochissimi che non se lo meritano, http://www.democraziammt.info/

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=327
6.02.2012

Commenti (62)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. bonaveri 8 febbraio 2012

      Perdonami, in realtà non ce l'avevo espressamente con te, solo che...vedi:
      quando passi 10 anni d'inferno, a scoprire che solo se sei prono a qualcuno che conosce qualcun altro che trae un piccolo vantaggio se sfrutta il fatto che conosce qualcun altro ancora... e cosi' via, poi leggo che tutti vorrebbero "ci fossero gli artisti di una volta", mi inquieto.
      Mi inquieto perché esistiamo. E lottiamo. E lotto. E non parteicpo a questo loro sistema che vuole sopprimere la nostra natura di Homo Faber: lo scempio del talento per esaltare la mediocrità, il messaggio che "potremmo essere capaci tutti" e che basta comparire in TV per esistere.
      I primi a piegarci a questa follia siamo proprio noi stessi: veniteci a cercare, per davvero. Da dieci anni canto quelle cose che qualche filosofo dell'ultimo minuto ci racconta dal calduccio della sua scrivania, scrivendo sul suo iMac 60 pollici dopo aver parcheggiato la sua mercedes, perché in garage c'e' il SUV della mogliettina che le serve per portare i bimbi all'asilo, davanti casa.
      Ebbene, quelle cose , cqueste cose le canto da dieci anni e ne pago il fio, perché troppo a sinistra per suonare dove passa un Pidiellino e troppo a sinistra per questa schifosa sinistra. Anzi ne' a destra ne' a sinistra, perché antiglobalista oggi equivale ad anarchico, o ( e scusa ma mi viene il vomito), di FN.

      Con l'ultimo disco sto facendo conferenze, e guarda un po'? e' uscito l'11 novembre, data che chi mi conosce sa era stata scelta due anni fa, sapendo cosa sarebbe capitato (l'11 novembre Monti ha messo piede in parlamento per la prima volta, inaugurando il quarto reich). Potrei farti mille esempi che chi mi conosce potrebbe testimoniarti. Eppure , anzi proprio per questo, nada.

      perché il "complottista" a tutti i costi non puo' tollerare un cantautore che oltre che bravo ( il PIU' bravo) dice quelle cose con una lucidità ed una precisione che LUi vuole avere in esclusiva. Non mi tollera il potere, che oggettivamente mi boicotta. Idem la sinistra, perché alle Feste PD dico cose "sconvenienti". Figurat a destra. I concrosi o le rassegne musicali, idem: "sono troppo avanti, e canto canzoni TROPPO DIFFICILI".
      Scusami, ma mi sono rotto un po' i coglioni, perche' il potere continuo a cantare che non ce l'hanno loro.

      SEQUESTRIAMOCI! RAI INTERNATIONAL e' stata sospesa nella totale indifferenza di tutti... e guarda un po'? Li' avevo voce. perché fanno cultura, ci provano... gente preparata, con il cuore.
      SEQUESTRIAMOCI: risparmiamo in benzina condividendo automobili, ove impossibile la bici, o andare a piedi. SPEGNIAMO le loro TV, le loro RADIO. Se li tocchaimo nel vivo, si accorgeranno di noi.

      Ma perdonami , e lasciami perdere. Anche io ho un sito: www.bonaveri.it.
      Buona vita, e scusami ancora.

    1. viks83 8 febbraio 2012

      Tutto ciò che hai riportato è la valorizzazione assoluta del mio discorso. Barnard è diventato un capitalista solamente di recente E dal capitalismo prende tutti gli onori ma anche tutto il male. Il capitalsmo significa crescita alla n. Infinita. Ora vorrei che qualcuno si ponesse per un istante la domanda semplice semplicie: cosa ha creato questa crisi? La risposta è semplice, la crescita! Non puoi fondare un sistema economico globale drogando i cittadini ogni giorno, perché il mondo ha i suoi confini e le sue risorse scarse. Terminate le risorse termina la mirabile macchina di luci chiamata capitalismo. Adesso Barnard ha la soluzione. Rilanciamo i consumi! Ma sai che queste stesse parole le potrebbe dire Obama così come Monti così come Soros? Io non sto dicendo di vivere di braci e abbracci ma di smetterla con la teoria del consumi. Sono i consumi ad essere insostenibili. Se oggi ho 3 macchine fra 15 anni ne dovrò avere 5. Chiunque capisce che matematicamente questo sistema è destinato a fallire. E poi che razza di vita è questa? Una esistenza passata a mangiare e a comprare stronzate tecnologiche. Bisogna accontentarsi non perché è la soluzione perfetta ma perché è l'unica tollerabile in un mondo finito. E' la natura a chiamarci verso la moderazione. Un leone mangia quando ha fame e solo lo stretto necessario. Il leone uomo si farebbe fuori tutte le gazzelle nel giro di una settimana. E dopo? Quanto è idiota l'uomo!

    1. Georgejefferson 8 febbraio 2012

      vince sempre la strategia/vantaggio del breve periodo rispetto a quella del lungo periodo...fa parte dell'arretratezza dell'uomo credo(vale anche per me)l'incapacità di giungere ad una dimensione anche spirituale di speranza e fiducia nel lungo termine(quindi risultati non presenti nella brevità della nostra vita)eppure in passato grandi conquiste sono state realizzate grazie alla volontà costante di alcune eccezioni...la speranza e la fiducia hanno aiutato quelle persone che non videro nulla dei diritti aquisiti,e dati per scontati a volte,di cui noi(non tutti)usufruiamo...la stessa fiducia e speranza che non ci deve abbandonare,ora.

    1. illupodeicieli 8 febbraio 2012

      Forse mi sono espresso male o sono stato frainteso: quando parlo di artisti, intendo persone che attraverso la loro arte e per quello che fanno, hanno una visibilità che ,ad esempio io, come commerciante e ditta individuale fallita, non ho o non ho più. Logicamente trattasi di persone, di esseri umani, che devono essere convinti che ciò che sostiene Barnard o che sostengono loro stessi, in quanto persone dotate di cervello e idee proprie, è necessario che venga diffuso e condiviso da altri. Diversamente prima o poi, anche attraverso quelli più coraggiosi di me che forse,con il loro suicidio hanno voluto lasciare un messaggio di impotenza, di "non ho più niente da fare o non posso fare altro, ci saranno altri modi di far sentire la propria voce. Il fatto è che forse, e qui sta il mio errore probabilmente, alcuni e io tra essi, crediamo che l'artista abbia più voce in capitolo, che ciò che dice sia maggiormente preso in cosiderazione: forse non è così. Se per sbaglio vuoi sapere, non si sa mai che ti possa interessare, chi sono, visita pure il mio blog e dai un'occhiata: in pvt ti posso anche dire nome e cognome, ma data la mia situazione non potevo nè ancora posso "uscire allo scoperto". Con stima.

    1. bonaveri 7 febbraio 2012

      Scia, ma francamente mi sono rotto il cazzo. Ero uno di quelli che guadagnavano molto, molto ma molto bene. Poi a 30 anni ho mollato tutto. TUTTO.
      Per uscire da un sistema che presagivo e di cui vaticinavo nel '98.
      Per fare cosa?
      Ma l'artista. Ti dirò di più ... il numero uno. E siccome mi sono rotto il cazzo lo dico.
      A quelli che rimpiangono che non ci sono più gli artisti, a quelli che occupano 24 ore lettere a Bologna , li vai a trovare a mezzogiorno e sono ancora a dormire per smaltire il vapore della birretta. Lo dico a quelli che credono alternativo Silvestri o Mannarino, che vanno dalla Dandini o da Santoro. Lo dico a quelle teste di cazzo che "dopo de andré, il vuoto", agli imbecilli delle rivoluzioni che partiamo domattina col pullman. Lo dico alle merde che siamo: io sì imbecille che ho rinunciato a 15000 euro Netti mese per salire su un palco dove uno stronzo mi chiede se so qualcosa di Vecchioni, lo dico alla massa di merdosi che parlano di Che Guevara senza pulirsi la bocca, che parlano del lavoro senza sapere cosa vuol dire i tagli nelle mani e la fatica di 13 ore di fabbrica come ho fatto per 7 anni da galera.
      Lo dico a me, stronzo che ho creduto di potervi parlare. Ma prima dirò STRONZI quei giornalisti che mi scrivono per dirmi che sono il numero uno ma che il loro editore, sai... Magari poi un artico letto su di te.... STRONZI loro.
      STRONZO io, che potrei fottermene ma la mia dinastia è partigiana: mio nonno finita la guerra era assegnato a ridare la terra ai contadini, o una roba del genere, in Veneto.
      Tornato a Bologna a piedi, senza pistola e con un pezzo di bandiera rossa, niente più.
      Morto alcolista per la disperazione senza avere capito come mai un popolo intero da fascista era diventato anti.

      Mi chiamo Bonaveri. Cerchi quegli artisti?
      Eccone uno. Adesso vieni a piedi a Bologna il 6 marzo e vienimi a cercare. Venitemi a cercare tutti, che é solo dagli STRONZI come me che potrete ripartire.
      Diversamente, per piacere, quando parli di artisti, versa prima un po' di vino per terra, in memoria di tutti quelli già morti che non avete avuto l'attenzione di amare.

    1. Georgejefferson 7 febbraio 2012

      Si Ricbo,pure io sono pieno di dubbi e continuo a riflettere/studiare(nel poco tempo che ho,famiglia lavoro problemi come tutti)pensa se quel sistema chiuso fosse il mondo.Autarchia mondiale...so che e'un paradosso ma mi aiuta a riflettere(intendo economia delle risorse,sostenibile,non commerci degeneri come ora)quel meno dello stato unico sarebbe matematicamente in aumento progressivo infinito(non mi riferisco alla crescita infinita..parlavi giustamente di sovraproduz,un palazzo col tempo si usura,bisogna restrutturarlo bisogna creare ricchezza nuova comunque sempre al deperimento della vecchia)e sarebbe Il piu dei cittadini...certo tutto utopico perche Il progetto di stato unico viene si portato avanti..ma dalle elite per le elite..seppellendo perennemente forse Il segreto del denaro...loro lo conoscono.Non e' una bacchetta magica...ma forse Il miglior strumento intermediario del baratto...in un mondo dove manca la fiducia reciproca per scambiare in differita..risparmiare ricchezza creata..benessere

    1. Georgejefferson 7 febbraio 2012

      Si Ricbo,pure io sono pieno di dubbi e continuo a riflettere/studiare(nel poco tempo che ho,famiglia lavoro problemi come tutti)pensa se quel sistema chiuso fosse il mondo.Autarchia mondiale...so che e'un paradosso ma mi aiuta a riflettere(intendo economia delle risorse,sostenibile,non commerci degeneri come ora)quel meno dello stato unico sarebbe matematicamente in aumento progressivo infinito(non mi riferisco alla crescita infinita..parlavi giustamente di sovraproduz,un palazzo col tempo si usura,bisogna restrutturarlo bisogna creare ricchezza nuova comunque sempre al deperimento della vecchia)e sarebbe Il piu dei cittadini...certo tutto utopico perche Il progetto di stato unico viene si portato avanti..ma dalle elite per le elite..seppellendo perennemente forse Il segreto del denaro...loro lo conoscono.Non e' una bacchetta magica...ma forse Il miglior strumento intermediario del baratto...in un mondo dove manca la fiducia reciproca per scambiare in differita..risparmiare ricchezza creata..benessere

    1. Firenze137 7 febbraio 2012

      Ci ritroviamo così nel 2012, sulla CARTA nazioni libere e democratiche padrone del proprio destino, di FATTO assoggettate alla volontà e al potere di vita o di morte, di un Potere esterno.
      Nella storia i popoli sono stati di volta in volta assogettati alla forza bellica predominante che vinceva per superiorità di risorse come armamenti, truppe, e preparazione militare.

      Successivamente l'uomo ha visto accrescere le risorse naturali come truppe e armamenti sostanzialmente basati su un rapporto 1: 1 in forza bellica di fuoco aumentata di un fattore 100 / 1000 per l'adozione di armi "industrializzate" quindi potenziate a spese di un plus di energia chimica che nell'energia nucleare ha raggiunto il massimo.

      Oggi siamo alla moltiplicazione a livello planetatario delle forze e della "portata" di offesa sia con la telematica e i droni che riescono a colpire come un gioco della playstation. Ma a tutto questo si è aggiunto, quale fattore di offesa ed occupaziona strategica, il controllo della moneta che ha il potere non solo di acquistare armi ma possiede anche l' enorme potenziale di "convincere" le persone e le aziende a .."collaborare".. Con chi ? Con chi usa il controllo di un mezzo di scambio di beni basato su un valore "convenzionale" riconosciuto da tutti ( banconota) e con tale controllo possiede di fatto l'effettivo potere di poter far vivere o morire qualsiasi "cosa" che abbia una ragione di esistere nel proprio fondamento economico-finanziario.

      Quello che tradisce i più sui pericoli nell'aderire a questo meccanismo perverso è proprio che l'aspetto "buono" della convenzione che il denaro, quella banconota da 20 euri che si scambia "a vista" è quella nient'altro e "dietro" non c'è niente (e non ci può essere niente essendo a vista) di sospetto come il "debito" che di fatto non si vede, ma che illustri economisti hanno invece spiegato e dimostrato come viene occultato e reso subdolamente autoreplicante come un virus.

      Il passo successivo, una volta che questo si sa, nel "vendersi" consapevolmente a questo meccanismo truffaldino di cui sa oramai tutta la casta dei politici e dei banchieri è breve e nel farlo e nel tacere tutti loro sanno di percorrere la via del disastro finale del loro Paese. Anche se Tremonti fa i suoi sforzini per dire in TV cose che non può dire.. e ha scritto pure un libro, ma rimane comunque la sua responsabilità del passato.

      Allora quale follia di autodistruzione può essere così potente da impedire che qualcuno o i più riescano a desistere ? Beh la mia risposta è che vince sempre la strategia/vantaggio del breve periodo rispetto a quella del lungo periodo. Questo aspetto è insito nella natura dell'uomo, che nella sua storia, sia livello macro sociale di popolo che a livello micro di regione-famiglia, ogni tanto (spesso in particolari condizioni di benessere..) perde la propria lucidità. E' quasi un fenomeno naturale. Anche se difficile da ammettere accade così. Anche oggi.. Lo ammetto.

    1. RicBo 7 febbraio 2012

      Ah e un'altra cosa: tutto questo astio verso la Germania ha un che di razzistico che disturba non poco, così come il velato nazionalismo che sta dietro alla proposta di tornare alle vecchie monete di una volta (invece che rifondare l'euro).

      So che Paolo o William Black non sono né razzisti né nazionalisti ma il messaggio che sta passando è che l'operaio turco della Audi o il bavarese che viene in vacanza a Rimini hanno un ruolo in quello che ci sta capitando.

      Il vero nemico è il nuovo capitalismo, le elite borghesi finaziste (cit. Bifo) e mondializzate, come ben dichiarava lo stesso Barnard fino a pochi mesi fa. Ora, citare la Merkel ogni 3 x 2 non ha molto senso quando i primi responsabili sono le classi dirigenti che hanno accettato le imposizioni tedesche, perchè essendo tutti formati alla stessa scuola economica le trovano normali.

      Io credo che se la classe dirigente e i capitalisti italiani avessero solo 1/4 dell'etica e del senso civile dei loro omologhi teutonici non ci troveremmo al punto in cui siamo.

    1. RicBo 7 febbraio 2012

      Ci sono varie cose che non convincono nelle proposte di Barnard e della MMT. Non nel suo saggio, che considero una delle migliori analisi sulle cause della situazione attuale, ma le proposte per uscirne.

      Intanto, l'assolutismo messianico. Dare ad intendere che si è il solo depositario della verità ed escludere il resto delle proposte a livello mondiale, è segno di autoritarismo e ne scredita parecchio le intenzioni.

      Poi, la proposta della MMT si muove sempre dentro i paradigmi del capitalismo: crescita, produzione, sviluppo... elude il problema centrale, cioè che questa è una crisi di sovraproduzione (probabilmente quella definitiva) a cui il capitale ha tentato di rispondere con i metodi descritti da Barnard. E non deve stupire visto che MMT = neo-keynesismo riveduto e corretto.

      Riporre tutta la fiducia nel ruolo risolutivo dello Stato senza prima ridefinire lo Stato in senso democratico è pericoloso a dir poco. Un buon bagno di anar chismo libertario non farebbe male a questi soloni della MMT.

      Neppure l'equazione Stato che dà X e che pretende indietro Y con il teorema che se X è maggiore di Y allora siamo tutti ricchi mi sembra convincente perchè presuppone un sistema chiuso Stato-cittadini senza considerare nessun apporto esterno (questione esportazioni-importazioni, flussi migratori ecc..) ma forse mi sono perso qualcosa su questo punto.

      Mica passo 20 ore su 24 studiandomi la MMT..

    1. embros13 7 febbraio 2012

      Ma perché si cerca sempre qualcuno o qualcosa che catalizzi l´attenzione o che chiami a raccolta?! Siamo degli individui capaci di pensare e capaci di agire di conseguenza, ma siamo degli individui ancora prima che una massa!
      Ognuno si rimbocchi le proprie maniche e si comporti concretamente e coerentemente per ribaltare il sistema cominciando ad usare la testa ed a ragionare in autonomia e lasciandosi alle spalle tutto il superfluo, perché é comodo, quando si muove la massa, andargli appresso e potrebbe anche andar bene se non fosse che la massa si muove solo su stimoli appositamente lanciati ed in una direzione che é quella preparata ed auspicata dal sistema stesso, non si scampa. Che piaccia o no, le cose non possono rimanere cosí, ed il cambiamento porta sempre dei costi, quindi facciamo in modo di decidere noi quali devono essere i costi e quali cambiamenti devono portare.

    1. versus61 7 febbraio 2012

      sto con barnard senza se e senza tante pugnette ,a rimini il 24 25 26 febbraio per costruire il primo tassello di un nuovo movimento che combatta con un programma fattibile il fascismo finanziario delle oligarchie oggi dominanti . le chiacchere davanti un pc stanno a zero .

    1. sun 7 febbraio 2012

      Grazier Paolo per i tuoi articoli e per la tua passione: un uomo in linea con il proprio sentire, una vera rarità di questi tempi; ma non credi che gli italiani si meritino quella miseria che ci aspetta nei prossimi anni? Siamo diventati un popolo di mollaccioni e di arroganti e forse la povertà ci farà riacquistare la dignità di esseri umani.

    1. Jor-el 7 febbraio 2012

      Per fare una rivoluzione occorre, prima di tutto, una forza politica che sia determinata a farla.

    1. Nauseato 7 febbraio 2012

      Nel migliore dei casi vivi su Saturno per quello che sei riuscito molto confusamente a dire.

    1. illupodeicieli 7 febbraio 2012

      Non ho letto tutti i commenti e quindi posto questo link di un articolo che ho letto ieri
      http://www.rischiocalcolato.it/2012/02/per-lunita-dello-stato-i-soldi-dei-comuni-li-ruba-roma.html
      Forse lo sapevate già.
      Concordo con i primi commenti che ho letto e ,senza rivendicarne paternità, ricordo che anch'io avevo segnalato la mancanza di intellettuali e artisti che parlassero di ciò che stava succedendo. Siccome ci terrei a che la baracca si salvasse e vorrei partecipare al salvataggio, non ci tengo a primeggiare o a dire che le mie idee sono migliori delle tue o delle sue: ma mi adopero perchè si parli di queste cose piuttosto che della Concordia o della neve. Tuttavia è palese che nessuno sia riuscito a catalizzare l'attenzione a sufficienza affinchè di queste cose,le più importanti appunto, se ne parli in maniera comprensibile. L'assenza di un programma politico - economico - sociale, a parte gli slogan, non c'è: o forse sono io che non lo vedo.

    1. Georgejefferson 6 febbraio 2012

      Lo segui cosi tanto che hai capito tutto della fonte di informazione che ne esce...ti invito a leggere queste sue dichiarazioni a riguardo:"
      Dice la Ravera che dobbiamo vivere con meno, dobbiamo sostituire i consumi con i rapporti umani, e strappa l’applauso. Ma neppure ci arriva, l’autrice, a pensare ai milioni di poveracci che perderebbero il lavoro, il futuro, la casa, per permettere a lei di strappare l’applauso nel dire ste insulsaggini ignoranti di qualsiasi rudimento di macroeconomia. John Maynard Keynes è vissuto per nulla. Ste ‘belle anime’ sparano impuniti le loro fantasmagorie ma non sono nei panni del magazziniere della Lotto cassintegrato o dell’ex operaia dell’OMSA che oggi fa le pulizie in nero, o della madre single con due bambine che non trova uno stipendio che le permetta di uscire da un appartamento marcio di umidità dove le piccole vanno a letto coi pigiamini zuppi. Forse manco li hanno mai visti esseri umani così, ed è un bene per loro, perché il magazziniere, l’operaia e quella madre le gonfierebbero la faccia di sberle neppure a metà della frase “dobbiamo vivere con meno, sostituire i consumi con i rapporti umani”, poiché questa elevata saviezza si avvererà forse fra 300 anni, ma nel frattempo milioni di poveri cristi che non leggono la Ravera o che non ridono con Jacopo Fo soffriranno le pene dell’inferno se qualcuno non rianima questa economia, e per rianimarla, oggi, non si può prescindere dai consumi, che sono fatturati, che sono stipendi disperatamente necessari. Fra l’altro, le ‘belle anime’ vagheggiano di economie alternative di cui mai nessuno ha verificato l’effettiva fattibilità nel mondo moderno, e fra l’altro vagheggiano di modelli di decrescita senza aver interpellato gli africani, gli indiani, i cinesi, i kazaki, i vietnamiti, gli indonesiani, tutti coloro cioè che hanno aspettato 3000 anni per avere ciò che abbiamo noi, ma ai quali oggi, quando toccherebbe a loro entrare nel Mercato per poi avere tutte quelle cose, no!, devono rinunciare, perché “dobbiamo vivere con meno, dobbiamo sostituire i consumi con i rapporti umani… il PIL cinese è fallico!” concluse la Ravera. Ok, vallo a dire a loro. Ma vacci Ravera, e se torni intera…Le ‘belle anime’ che “col fotovoltaico noi oggi siamo autosufficienti e persino vendiamo l’elettricità”, dice sempre il figlio del Nobel, peccato che per fare i pannelli ci voglia il petrolio e che gli sfugga che il nostro mondo necessita ogni anno di 15.000 miliardi di watt, e che il 73% di questi non va in borsette o per fare cellulari caro Jacopo, ma per l’agricoltura, luce domestica e trasporti, e che coi pannelli, scusate, gli fai una pippa a 15.000 miliardi di watt, specialmente se poi sti ‘paladini’ usano il pc ogni giorno, e se corrono a farsi la TAC quando stanno male, per generosa concessione di 3 milioni di morti in Congo (vi si estrae il Coltan per l’elettronica) e dell’industria militare (TAC, RM, endoscopie ecc.). Ipocriti.E questi sono l’avanguardia della riscossa oggi, personaggi che viaggiano sul binario della propria auto-santificazione di ‘belle anime noiquelligiusti’ chiusi nel bozzolo del proprio ego da cui non sono in grado di vedere nulla della realtà della gente vera, dell’economia vera, e soprattutto di The Machine, ma proprio nulla. C’è da piangere, ma al peggio non c’è fine.
      DOMANDA FINALE...E SE FOSSIMO IO E TE A PREDERE IL LAVORO DOMANI E A PIANGERE PER SFAMARE I NOSTRI FIGLI?ANDREMMO A LODARE IL CALO DEI CONSUMI COME PANACEA CONTEMPORANEA?

    1. Georgejefferson 6 febbraio 2012

      Tempo fa scrissi qualcosa a riguardo:"l’integrita psico fisica deve sempre rimanere integra…questo per mantenere quella lucidita essenziale all’analisi oggettiva e critica.La spensieratezza adulta,poi,e’un concetto a mio avviso inerente al diritto…non significa divagare nella superficialita ma dare alla vita anche il suo valore di semplicita…Il mondo e’ uno sfacelo?l’integrita psicofisica ci rende piu forti ed e’la sfida da affrontare principalmente per non cadere(parafrasando il libro de”la storia infinita”)nella palude della tristezza.cerco di vivere stimolando sempre la mia gioia di vivere...nonostante il mondo marcio...perche e'un diritto...certo siamo fortunati e privilegiati...il bambino in africa mi storce l'anima...ma non permettero al vero potere di portarmi via la vita..il piacere di sentirmi sereno di fronte ad un tramonto...o il sorriso di mia figlia...o la buona impressione della sincerità di un'amicizia...o la curiosità innocente nel visitare una città d'arte..ecc..ecc...Ritengo che comunque non bisogna illudersi....SINCERAMENTE TI DICO:forse fra 100 anni i figli dei nostri figli riusciranno ad iniziare ad uscire dalla spirale delle catene che ci hanno messo...nel frattempo,cerco una sana disciplina per la mia coscienza

    1. Georgejefferson 6 febbraio 2012

      da IL PIU GRANDE CRIMINE:"La loro operazione su scala globale è definita, per gli scopi di questo saggio, come Il Piano Neoclassico, Neomercantile e Neoliberista.sto parlando dei leader dei maggiori istituti finanziari del mondo e delle corporations di stazza multinazionale, accompagnati da uno stuolo di fedeli pensatori economici e di tecnocrati.I politici, obbedienti, spesso li seguono a ruota. A volte li sentirete chiamare “gli investitori internazionali” che si riuniscono in alcuni club esclusivi come la Commissione Trilaterale, il Bilderberg, il World Economic Forum di Davos, l’Aspen Institute e altri. Sono coloro che il settimanale The Economist ha di recente chiamato “IGlobocrati”____sono una pruralità di persone,non credo sempre soalizzate...anche krugman ne parla

    1. Georgejefferson 6 febbraio 2012

      ma a me non risulta che lo Stato debba produrre ricchezza____ok...domanda,cosa deve nascere prima,il lavoro(presupposto per la creazione di ricchezza)o i soldi?(non soldi guadagnati...creazione di moneta)se dici il lavoro e' falso...chi lavorerebbe senza essere pagato?se nasce prima il denaro chi lo deve creare per farci lavorare?Lo stato e' corrotto,corruttibile,clientelare e parassitario dicono....quindi restano solo i nostri cari MILIARDARI INVESTITORI PRIVATI,che naturalmente sono associazioni no profit...indovina un po chi ha in mano le leve del nostro futuro?Lo stato teoricamente e' migliorabile,con democrazia partecipativa...I MILIARDARI PRIVATI non sono controllabili facilmente....ti consiglio una lettura semplice semplice
      "Nonna ti spiego la crisi"____http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=234

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