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LA CANTONATA DI CANTONA

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

(Aggiornamento Il Più Grande Crimine 4)

Cantona ha preso una cantonata incredibile, ma fosse solo per questo chi se ne frega. Il fatto grave è che questa pietosa storia dimostra ancora una volta come ci ha ridotti il Vero Potere con la Cultura della Visibilità, parte essenziale del Più Grande Crimine. Basta infatti che un Vip qualsiasi spari la sua bordata che decine di migliaia di cittadini in buona fede gli si buttino dietro. La Rete dell’informazione, parte del piano di annullamento delle persone attive, amplifica la boutade del Vip, e così abbiamo la colossale cantonata del Cantona. Ma c’è un fatto ancora più grave, ed è che ridendo e scherzando queste sciocchezze rischiano poi di diventare azioni vere e di fare danni veri.

Il Cantona dice “La banche sono il male di tutto, perché hanno i soldi”. Questo assunto fasullo sta alla base del Fantasy di Rete dove tantissimi sguazzano e producono fanta-informazione complottista, naturalmente con il lurido ebreo banchiere sempre in mezzo. Peccato che le banche non abbiano più un soldo e siano quasi tutte tecnicamente fallite.Un dato: le banche spagnole hanno debiti per 3.464 miliardi di euro, alla faccia di chi dovrebbe essere pieno di soldi (nota: debiti reali, non fittizi, perché le banche devono sempre garantire di accettare indietro i soldi inventati che emettono ed onorarli con denaro vero, come per esempio il contante). Il fatto è che le grandi orge di denaro sono oggi avvenute sempre al di fuori del giro delle banche commerciali, cioè fuori dalle banche dei conti correnti dei cittadini che la ‘cantonata’ vuole prendere di mira. Tutto il peggio delle manovre criminali del Potere è accaduto nelle investment banks, negli hedge funds, equity funds, capital management funds ecc. (dove gli ordinari c/c dei cittadini non esistono affatto), tanto è vero che la fetta dei mercati finanziari posseduta dalle normali banche dei cittadini è crollata a meno di un quarto del totale. Ma il Cantona dice “andiamo in banca e ritiriamo i soldi dai c/c, e così faremo crollare il sistema di potere”. E’ esattamente come ci descrisse il Manzoni, andavano a linciare gli untori credendo di colpire la peste. Peccato che gli untori non fossero la peste, e che le banche dei conti correnti non siano il Potere. Ma ecco cosa accadrebbe se la ‘cantonata’ realmente fosse messa in pratica da un milione di cittadini:

–       I cittadini ‘cantonati’ corrono a chiudere i c/c, chiedono quindi i contanti.

–       Per la banca la chiusura di un conto corrente significa perdere una passività, poiché sono soldi che la banca deve al cittadino con gli interessi che gli dava. Con la ‘cantonata’ le banche quindi perderebbero tutti quei passivi (nota: i conti correnti non sono mai l’attivo delle banche, contrariamente a quanto si crede, e non vengono mai usati dalle banche per speculare o far prestiti. Le banche non possono farlo, e il denaro che prestano se lo inventano di sana pianta, non usano mai il nostro pescandolo dai nostri c/c). 

–       Ma i contanti che le banche daranno al milione di cittadini ‘cantonati’ devono essere chiesti alle Banche Centrali, perché le banche non hanno mai tanto contante nei caveau, solo il minimo necessario alle operazioni quotidiane. Le Banche Centrali sono sempre obbligate a fornire i contanti su richiesta delle banche. Ma nel farlo addebitano le riserve delle banche medesime presso le Banche Centrali, le quali riserve sono gli attivi della banche, cioè i loro gruzzoli di denaro. Con la ‘cantonata’, le banche perderebbero quindi grandi fette di quegli attivi quando la Banca Centrale gli fornisce il contante.

–       Quindi a livello di stati patrimoniali delle banche, esse perdono delle passività (1 milione di c/c ritirati) ma perdono anche degli attivi per lo stesso valore (lo stesso milione di c/c trasformati in contanti e addebitati sulle loro riserve). Risultato: vanno in pari, altro che collasso.
La ‘cantonata’ non sposterebbe uno spillo come lotta al Potere. Al peggio costringerebbe le banche ad alzare i costi, ma questa è un’altra storia.
Basta giocare ragazzini, la gente vera muore o si dà fuoco o piangerà una vita intera per ben altri problemi e per ben altri Poteri. Un calcio in culo a voi perditempo, e datovi da Cantona, che così è bello forte (poi Platinì pensi a girarne uno a Cantona, please).
Per tutti gli altri lettori, vi invito di nuovo a riflettere su come lavora il Vero Potere. Eccoci con in mano mezzi portentosi come la Rete, ma anche istupiditi dalla Cultura  della Visibilità che esso ha creato, e così la Rete diventa un’arma di distrazione di massa che ci allontana sempre più da un’analisi precisa di chi sia questo Potere e di come combatterlo. Lui, sempre più indisturbato, intanto ci ammazza il futuro.

Dall’Irlanda all’Italia ci sono 2 ore d’aereo per gli uomini del Fondo Monetario Internazionale… Vedete un po’ voi.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=197
24.11.2010

LEGGI ANCHE: COME SI DISTRUGGONO LE BANCHE ? RITIRANDO IL NOSTRO DENARO
 

Pubblicato da Davide

76 Commenti

  1. “Ma il Cantona dice “andiamo in banca e ritiriamo i soldi dai c/c, e così faremo crollare il sistema di potere”. E’ esattamente come ci descrisse il Manzoni, andavano a linciare gli untori credendo di colpire la peste. Peccato che gli untori non fossero la peste, e che le banche dei conti correnti non siano il Potere.”

    Perfect!

  2. “Peccato che le banche non abbiano più un soldo e siano quasi tutte tecnicamente fallite.”

    o mamma poverine….sono al verde….sì, lo confesso, li ho io tutti i soldi del mondo

  3. Commento inutile, non sai argomentare e sfotti.

  4. Amen! Concordo in toto.

  5. beh per uno che non vede nessun complotto nell’11 settembre siamo a posto, per me spera di subentrare a Travaglio come GATEKEEPER

  6. Ci sarebbe il discorso della riserva frazionaria, in base al quale se tu togli tanti soldi dalla banca il danno glielo fai, eccome se glielo fai.
    Barnard però sostiene che le banche non operano in base al sistema della riserva frazionaria. C’è un testo ufficiale “Modern money mechanics” che invece dice che le banche operano in base al sistema della riserva frazionaria. Chi ha ragione ? Qualcuno di voi lo sa ?

  7. stando così le cose, chissà perché le banche si cacano sotto ogni volta che pensano ad una corsa agli sportelli….. è davvero un mistero misterioso, vero mister b.??

    P.S.

    – Quindi a livello di stati patrimoniali delle banche, esse perdono delle passività (1 milione di c/c ritirati) ma perdono anche degli attivi per lo stesso valore (lo stesso milione di c/c trasformati in contanti e addebitati sulle loro riserve). Risultato: vanno in pari, altro che collasso.

    sarà forse un miracolo della contabilità in partita doppia??
    peccato che a saperlo leggere, un bilancio, si scoprono subito gli altarini……

  8. che razza di domande, ha ragione mister b., ovviamente…..

  9. O facciamo filosofia o parliamo di economia e di ragioneria.
    Io non posso parlare di nessuna delle due materie poichè ignorante ma il premuroso Barnard dimentica che tutte queste passività da c/c sono soldi veri, versati, al contrario delle virtualizzazioni dell’ingegneria finanziaria (quella che secondo Barnard avrebbe messo le banche spagnole a -3mila miliardi di passivo) e che la cantonata se davvero dobbiamo denunciarla, al contrario di quanto sottolineato dal Barnard con “non sposterebbe uno spillo”, darebbe un tremendo boost alle macchinose demoltiplicatrici leve finanziarie creando, se il Cantona dovesse sfortunatamente esser seguito in consistente numero, il panico che, contrariamente a quanto affermato dal Barnard, non potrebbe esser tamponato stampando denaro dalle banche centrali. Il perchè si chiama inflazione, la stessa che non abbiamo avuto ad oggi nonostante il quantitative easing mastodontico perchè ancora una volta virtuale, ovvero il denaro generato dalle banche centrali non è finito sui mercati ma è stato spalmato nei passivi di quelli stessi istituti privati che posseggono le banche centrali. L’unico denaro vero in tutta la faccenda è quello che verrà prelevato ai contribuenti sotto forma di debito verso le banche e rispettivo interesse generato.
    Quindi Barnard la smetta di trattarci come ignoranti e ci spieghi in realtà perchè quella dell’attaccante francese è una cantonata ma non si inventi teoremi puerili per legittimare l’elite finanziaria circoncisa.
    grazie

  10. Se qualche anima gentile si prendesse il disturbo di spiegare una buona volta a Barnard che cosa è e come funziona la cosiddetta “riserva frazionaria” o “il moltiplicatore monetario” farebbe davvero un’opera buona e magari lui la smetterebbe di scrivere coglionate.

    Io ci rinuncio !

  11. PB ricade sempre nello stesso errore di fondo. A cap e’ tost!

    Fermo restando che la proposta del giocatore Francese, rimane utopica (nella migliore dell’ipotesi) e non colpisce il cuore del problema.

  12. Se è vero ciò che Barnard ha sempre denunciato,cioè che le persone cercano sempre nuovi guru a cui delegare le proprie facoltà intellettive,anche nel campo delle controformazione…è vero anche che il buon Barnard sembra ormai essere afflitto da ciò che potremmo chiamare la mania dell’ ” eroe solitario “,cioè l’estremo opposto della tendenza “omologante ” che ha sempre denunciato.
    Appare chiaro infatti che Barnard non si associà più a nessuna battaglia collettiva,ma che vuole fare delle battaglie assolutamente personali,in modo da apparire portatore di una verità personale che nessun altro conosce.

    A causa di questo comportamento ostinato da ” bastian contrario “,di colui che va contro tutto e tutti,Barnard non riconosce neanche le ormai inconfutabili verità dell’informazione sull’11/9 e sul signoraggio,e nel cercare di negarle inventa acrobazie retoriche degne del peggio debunker.
    L’articolo in questione contiene una tale marea di sciocchezze che non si sa quasi da dove iniziare:

    ” perché le banche devono sempre garantire di accettare indietro i soldi inventati che emettono ed onorarli con denaro vero, come per esempio il contante). ”
    Al contrario…le banche ti prestano soldi creati ex-nihilo (con la riserva frazionaria ) e noi gli diamo in cambio i soldi veri del nostro stipendio.

    Banche con debiti,banche che falliscono? Io vorrei che qualcuno mi spiegasse come fa a fallire una banca che per l’appunto riceve soldi veri in cambio di soldi che ha creato tramite un tasto sul computer….
    Mi sembra chiaro che questi debiti e fallimenti sono FALSI…ipotizzo che il tutto derivi dal trucco di bilancio di mettere a passivo la moneta creata con la riserva frazionaria (cos’ come fanno le banche centrali )…ad ogni modo questi fallimenti sono FALSI,e servono solo a farsi dare soldi dallo stato per ricapitalizzare le banche (il bello è che lo dice proprio Barnard nel video ” le mafie,i topi e i pifferai magici (sic))

    Le banche dei conti correnti non sono il potere? Ma di cosa stà parlando Barnard? Le investment bank di cui parla lui nascono dai grandi capitali accumulati dai banchieri delle banche commerciali…altrimenti non esisterebbero.
    Banche d’affari e banche commerciali fanno parte dello stesso sistema,i padroni sono gli stessi.Tant’e vero che costoro sono riusciti a far passare tranquillamente la più spudorata manomissione del libero mercato di sempre,con gli stati “costretti ” a regalare miliardi alle banche commerciali ” in fallimento ” (strasic) a causa dei prodotti truffa da loro venduti.

    ” Per la banca la chiusura di un conto corrente significa perdere una passività, poiché sono soldi che la banca deve al cittadino con gli interessi che gli dava ”

    Questa poi è il massimo…forse Barnard ci stà facendo uno scherzo….con la riserva frazionaria la banca,dei cento euro che hai messo nel conto,ne crea mille,e li presta…ad un interesse molto maggior del misero interesse che ricevono i tenutari di un conto…in pratica non fanno che darti le briciole di ciò che hanno guadagnato grazie ai tuoi soldi…

    ” il denaro che prestano se lo inventano di sana pianta, non usano mai il nostro pescandolo dai nostri c/c ”

    Appunto!!!! Ma con la riserva frazionaria,possono creare cento euro solo se nel caveau hanno dieci euro contanti. Se non hanno nemmeno quelli non possono creare gli cento euro fittizi.Togliendogli i nostri soldi li metti in ginocchio.

    Un peccato per Barnard,che scrive anche degli articoli interessanti…purtroppo,a causa di questo atteggiamento da bastian contrario,riesce a scrivere un articolo dove parla del debito riuscendo a non dirti da dove arriva questo debito… (eppure è un bell’articolo: http://www.mentereale.com/articoli/aggiornamento-il-pi-grande-cr-2 )

    …ma si rende conto Barnard,quando parla di (cito dall’articolo)” spendere a deficit per creare la ricchezza sociale” ,che se lo stato riprendesse la sua sovranità monetaria,non sarebbe ” a deficit ” perchè stamperebbe i soldi da sè,senza dover emettere dai bond per averli?
    Cazzo,qualcuno spieghi a Barnard questa cosa che capirebbe anche un moccioso di due anni….

  13. Questa volta non sono affatto d’accordo con Barnard.

    Scrive piuttosto di fretta immagino:
    “Per la banca la chiusura di un conto corrente significa perdere una passività, poiché sono soldi che la banca deve al cittadino con gli interessi che gli dava. Con la ‘cantonata’ le banche quindi perderebbero tutti quei passivi (nota: i conti correnti non sono mai l’attivo delle banche, contrariamente a quanto si crede, e non vengono mai usati dalle banche per speculare o far prestiti. Le banche non possono farlo, e il denaro che prestano se lo inventano di sana pianta, non usano mai il nostro pescandolo dai nostri c/c). ”

    Allora vediamo che succede in realtà
    – il correntista versa i suoi soldini
    – La banca ne acquista la proprietà in base all’articolo 1834 del codice civile, e questo le permetterà di GUADAGNARE con i soldi del correntista, ma ovviamente avrà l’obbligo di restituire , dietro richiesta, al correntista le cifre versate o parte di quelle.
    – Se il correntista chiede di riavere i suoi soldi, la Banca che materialmente non li ha perchè li ha impegnati ed investiti grazie alla riserva frazionaria, andrà a richiederli o alla Banca centrale o ad altri istituti, insomma ricorrerà al mercato, con tutti gli oneri di intermediazione.

    Ora ragioniamo: in Francia andranno in poche migliaia, gli faranno il solletico alle banche, ma sarà importante il segnale che si darà, e non solo alle banche : ” Signori, quei soldi sono nostri , e non potete assolutamente giocarci , sciuparli, impegnarli , briciarlo come fosswero COSA VOSTRA!!”

    Ecco perchè caro Barnard Cantona non ha preso nessunissima cantonata, e stavolta la cantonata l la hai preso tu e quei tanti che usano argomenti ed allarmismi inutili per bloccare quella che altro non è se non una presa di coscienza del correntista. LA BANCA E’ AL SUO SERVIZIO E NON E’ IL CORRENTISTA COL SUO PATRIMONIO AL SERVIZIO DELLA BANCA.

    La banca vittima dei poteri forti? Se pure fosse non mi commuove. Tutti gli IMPRENDITORI possono esser vittime di poteri forti, e , tranne quei pochi del gruppazzo mafioso che sta sulle nostre teste, falliscono nella indifferenza generale, buttando lavoratori in mezzo ad una strada, a migliaia.
    Ma le Banche sono imprenditori privilegiati, detassati, coccolati, e ciononostante hanno con arroganza ed indifferenza frodato, ingannato la fiducia dei correntisti, perso soldi che non erano loro … e se noi continueremo come nel passato, non si fermeranno finchè non ci avranno spennato del tutto, venduto, perduto.

    Loro saranno sempre dalla parte del più forte e sappiamo tutti chi e COSA sono i più forti. Bene, non esiste più la figura del banchiere che è legato alla economia reale, Le Banche hanno tradito un patto con la società civile, quella che a chi specula non interessa, ed allora noi dobbiamo agire di conseguenza.
    le Banche hanno bisogno di noi, dei nostri soldi? Ebbene io do una cosa a te e tu dai una cosa a me. Le banche fin ora sono state colluse e inserite nel sistema truffaldino e contro noi, abbracciate ai poteri forti, quelli che ci vogliono mettere ancor più in mutande, quelli che ci vogliono rubare il futuro.

    Finchè durerà questo abbraccio col malaffare, noi perderemo, e perderemo sempre di più, io ho pochi mezzi per fare sentire la mia voce, ho la proprietà del mio danaro e, specie se è poco, posso riprendermelo e fare capire a quei torpidi e stupidi banchieri che.. anche le formiche nel loro piccolo si incazzano e se fanno squadra.. li mettono in bocca al comune nemico: lo squalo , la Banca di investimento.

    Cantona , non ha preso nessuna Cantonata, altro che favole!

  14. Ah, no Barnard, se la dici, dilla tutta!

    Le grandi banche multinazionali sono banche universali, cioe’ fanno di tutto, fanno da banca commerciale, fanno da banca d’investimento e fanno da speculatore superspinto. Non per nulla hanno alle dipendenze il fior fiore degli ingegneri finanziari.

    Esempio
    L’UBS aveva oltre 2000 persone addetted solo al controllo del rischio.
    Questi qua hanno controllato talmente bene che:
    a) non si sono accorti che l’UBS agiva da vero farabutto condannabile in tribunale
    b) non hanno visto che il rischio di certe operazioni era raro ma altissimo.
    Successe che la banca nazionale svizzera, che non e’ privata, che ha la sovranita’ monetaria sulla moneta di sua competenza, ha dovuto salvare capra (l’UBS) e cavoli (i cittadini svizzeri) con un’operazione da 66 miliardi di franchi. Il PIL della confederazione mi pare si aggiri attorno ai 54 miliardi.

    Dunque non scantonare Barnard: le banche universali sono loro a mettere a repentaglio gli stati nazione. Le attivita’ altamente speculative e quelle commerciali stanno sotto lo stesso tetto, per queste banche. Sono piene zeppe di gente rampante all’americana, anzi a dirla tutta di americani veri e propri, i quali pensano ed agiscono all’americana. Con i risultati che contempliamo.

    Fatto sta che le lobby che contano si oppongono allo splitting, cioe’ all’obbligo di queste banche universali di suddividersi in banca commerciale, banca d’investimento e cosi’ via.
    Non solo, ma si oppongono anche alla creazione di una banca postale, sul modello della banca postale giapponese, in cui quasi ogni famgilia del Giappone riversa i propri risparmi (fiducia malamente riposta, in quanto lo stato pesco’ a piene mani nei risparmi dei Giapponesi per venir fuori da un baratro finanziario).

    Invece di dar dosso a Cantona, il quale un gruzzoletto l’ha messo via, quale membro dello show business sportivo, non meno corrotto dei banchieri a quanto pare, conviene forse escogitare una forma di lobbismo dal basso per indurre i politici per lo meno a spezzettare le grandi banche onde sottrarre gli stati al rischio di fallimento. Insomma il motto “too big to fail” va sostituito con “too pig then fail”. Che falliscano con le loro mani da speculatori senza trascinarsi dietro paesi interi i cui cittadini delle loro operazioni da superfurbi arrampanti sono praticamente ignari.

    Gia’ che siamo in tema finanziario-sportivo un piccolo esempio di grande modestia del sistema sportivo: il signor Gnat Domenichelli percepisce uno stipendio di 650mila sFr/anno. Embe’? Chi e’ mai costui? E’ un semplice giocatore di hockey in una squadra quartultima del campionato svizzero di disco su ghiaccio. Mi pare che un consigliere federale percepisca attorno ai 250 mila Fr/anno, piu’ o meno quello che percepisce Obama.

    Ci sono cantonate di stipendi fuori di testa dentro ai piu’ remoti cantoni. Sono situazioni che gridano vendetta al cielo, banche o non banche, e’ la mentalita’ caro mio!

    Paulson, Strauss-Kahn e Blatter sono fatti della stessa pasta, che non e’ pasta di cereali ma pasta per confezionare la bologna o la mortadella. Alla base c’e’ sempre un suino ingrassato fino a scoppiare.

    PS
    Andate a riguardare il film di Michael Moore “Sicko” del 2007. Parlando di sanita’ la dice lunga sulla mentalita’ americana, che e’ poi la mentalita’ che fa andare l’FMI, l’UE, la BCE, il mondo occidentale insomma.

  15. “con la riserva frazionaria la banca,dei cento euro che hai messo nel conto,ne crea mille,e li presta”

    http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria#Analisi_matematica_dell.27espansione_del_credito_tramite_riserva_frazionaria

  16. [blockquote]Barnard non riconosce neanche le ormai [b]inconfutabili[/b] verità dell’informazione sull’11/9 e sul signoraggio[/blockquote]

    Questa è troppo bella.

  17. Grazie Paolo,
    grazie sempre di cuore perchè sei l unico che ragiona in questo caos-pseudo-intelletuale dilagante.
    Come sempre e come ti ho esternato via email ti rinnovo la mia stima e ti saluto dalla Germania.

  18. leggete questo articolo di Paolo Giussani. E’ datato 2003.

    Signoraggio del Dollaro

    Dato che é recentemente ritornata fuori da parte di alcuni la vecchia idea che gli USA, detenendo la divisa di riserva mondiale, usufruiscano di un signoraggio col quale riescono ad appropriarsi di merci gratuitamente, desidero qui spiegare perché considero la cosa semplicemente assurda. Il guadagno da signoraggio non esiste cosí come non sussisteva alcun particolare vantaggio ad essere un produttore di oro piuttosto che di cavolfiori quando l’oro era il mezzo di circolazione, nazionale o internazionale. Ad esempio, in un sito postkeynsiano dedicato al denaro ed al credito si legge

    >

    In pratica, secondo questo anonimo autore, utilizzando il dollaro le altre nazioni conferiscono agli USA il potere di acquistare (gratis) sul loro mercato interno beni e servizi. L’autore non nota, tuttavia, che per acquisire tale potere sulla produzione estera gli USA hanno dovuto conferire all’estero pari potere sulla propria produzione interna: i dollari appunti ceduti alle banche straniere
    in cambio delle loro divise, coi quali l’estero acquisirá beni e servizi sul mercato americano. Dove sia qui il vantaggio del signoraggio è un mistero. Un valore X dibeni esteri entra gli USA, ed un egual valore X di beni USA se ne va all’estero.
    L’autore non spiega poi in che modo i dollari venduti alle banche estere “at face value” siano appunti creati. Si tratta di denaro creditizio? Non credo proprio, dato che i dollari richiesti vengono pagati all’istante in valuta estera. Quindi si tratta di denaro ad alto potenziale, ossia di riserve che la banca americana che vende i dollari all’estero detiene giá nel suo conto presso la Fed. In seguito alla transazione la banca americana dunque si trova ad avere incrementato le sue detenzioni di divisa estera e diminuito il suo deposito presso la Fed. Le sará ora sufficiente cedere la divisa estera alla Fed per riportare le cose come erano all’inizio (non contando il guadagno fatto sull’operazione con l’incasso delle commissioni sul cambio, che é il motivo per cui la banca accetta di fare da intermediario nello scambio di divise). La Fed a sua volta terrá fra gli asset del suo bilancio la divisa estera come parte delle sue proprie riserve.

    Tuttavia il signoraggio ha più di una definizione. Secondo l’autore dell’articolo online sui motivi della guerra all’Iraq, Carchedi avrebbe scritto che “le importazioni di beni da parte degli USA sono gratis per gli USA in quanto i dollari ottenuti da paesi esteri contro questi beni esportati devono essere tenuti inattivi come riserve e quindi non possono essere impiegati per ottenere dagli USA una controvalore uguale in merci”. Non avendo letto il suo scritto non so se Carchedi abbia effettivamente scritto quanto sopra, tuttavia si tratta di un’idea abbastanza diffusa che vale la pena del commento. Supponiamo che un esportatore venda merci negli USA in cambio di dollari. Una volta incassati i dollari vengono depositati nella banca dell’esportatore e quivi convertiti in euro. La banca a sua volta gira i dollari alla propria banca centrale ricevendone in cambio euro, la banca centrale tiene i dollari non come riserva inutilizzabile (solo una piccola frazione tutt’al più, esattamente come fa anche la Banca Centrale americana con le divise estere) ma come asset. A che servono ora tali dollari? Fra i vari usi proprio a rendere possibile l’acquisto di beni sul mercato americano quando fra gli importatori europei aumentasse la domanda di dollari per acquisti di merci americane.

    Una terza definizione del signoraggio tira in ballo l’interesse. Il signoraggio, o meglio il guadagno derivante dal signoraggio starebbe nella possibilitá di acquisire asset che offrono un reddito (interesse) attraverso denaro liquido che non dá reddito emesso dalla Banca Centrale. Qui non c’é proprio niente di speciale. E nulla che riguardi specificamente le transazioni internazionali. Tutte le banche centrali in quanto tali emettono denaro solo contro acquisizione di titoli (ad es. buoni del tesoro) che ovviamente fruttano interesse (coi quali la banca centrale si mantiene) esattamente come tutte le banche private emettono denaro creditizio solo contro la creazione di depositi negativi ossia che fruttano alla banca un interesse (col quale, oltre alla commissioni, le suddette banche si mantengono). Bisogna ricordare che la Banca Centrale oltre ad emettere denaro (ad alto potenziale) contro titoli deve svolgere anche l’operazione opposta, quella di vendere titoli di stato contro denaro, il quale denaro come risultato di questa transazione semplicemente sparisce. Sarebbe questo un controsignoraggio.

    Il signoraggio (seignorage, seigneurage: chiaramente da seigneur, il signore feudale) vero era il diritto monopolistico di battere moneta dei signori medievali e rinascimentali, poi passato alle monarchie assolute e da queste agli stati borghesi moderni. Il suo guadagno appariva in occasione delle frequenti falsificazioni del metallo per ottenere più valore di scambio da un determinata quantitá di materiale aurifero. Ma anche questa era in parte un’illusione. Supponiamo che un certo signorotto usi il materiale aureo di 100 sterline per coniarne 150 aggiungendo del metallo vile all’oro. E’ chiaro che il signorotto puó ora effettuare acquisti per un valore di scambio superiore del 50% rispetto alla sua dotazione monetaria di 100 sterline. Tuttavia il mercato, che scemo non è, si accorge del mutato peso aureo e reagisce innalzando proporzionalmente i prezzi delle merci che vengono ora a costare proprio il 50% in più. Avendo finito i soldi per i suoi acquisti il signorotto si trova ora nelle vesti di precettore delle imposte. Invece di un valore di scambio pari alle 100 sterline di una volta incassa le sue monete falsificate ossia un valore di scambio pari al 66.66% di esso, risultato della svalutazione da egli stesso promossa. In potere di acquisto in totale ha guadagnato non il 50% di 100 sterline cioè 50 sterline ma assai meno ossia le 150 sterline falsificate iniziali più i 2/3 delle 100 sterline incassate sotto forma di imposte, vale a dire 216.66 sterline, meno le 200 sterline del vecchio potere d’acquisto = 16.66 sterline. E questo nell’ipotesi (irrealistica) che i prezzi si innalzino solo dopo che il signorotto abbia speso tutte le sue 150 sterline falsificate. Se i prezzi cominciano subito ad adeguarsi alla mutata circolazione monetaria, il guadagno del signorotto tende semplicemente a svanire. Comunque qui un certo guadagno da signoraggio deve sussistere, proprio perché si tratta di emissione da parte dell’organo del potere politico di denaro non creditizio che non deve ritornare al proprio punto di partenza, contrariamente ai casi moderni che riguardano il denaro creditizio emesso dalla Banca Centrale.

    Colgo l’occasione per commentare l’idea trovata nel sito dove si parla della guerra e che collega la nuova campagna di morti e distruzioni di massa al declino in corso del cambio del dollaro verso yen ed Euro. Dal punto di vista USA –si dice- è urgente evitare che la tendenza ad usare l’Euro come mezzo internazionale di pagamento si diffonda giacché ció condurrebe ad un’accelerazione disastrosa della diminuzione del tasso di cambio del dollaro. Non so se l’autore ne sia al corrente, ma rispetto alle grandezze dei flussi monetari quotidiani legati al commercio internazionale (in cui rientra pure il petrolio), quelle delle transazioni finanziarie sono più di cento volte più grandi, e proporzionalmente tanto più importanti nell’influenzare le oscillazioni dei tassi di cambio, tant’è che nel periodo 1995-2000 il dollaro ha continuato a salire malgrado il continuo deterioramento della bilancia commerciale americana. Per salvaguardare il valore internazionale del dollaro gli USA dovrebbero quindi non fare una guerra ad un paese da nulla come l’Iraq ma all’Europa ed al Giappone, onde obbligarli ad investire tutti i loro guadagni negli USA.

  19. E Barnard ha gettato la maschera.
    Comunque continuerò a leggerlo perchè dice anche cose giuste, come tanti altri che si professano liberi.
    Saluti

  20. Ecofree,usa il comando

    per fare gli ” a capo “,altrimenti uno diventa scemo a leggere quello che hai scritto…

  21. Hai centrato il bersaglio doppiamente.

    1- La truffa legalizzata del principio della riserva frazionaria. Ho il forte sospetto che il gran parlare di signoraggio alla fin fine serva in realta’ a nascondere cio’ che implica il principio di riserva frazionaria. Son capaci tutti di far soldi con un principio simile, superlegalizzato ovunque, guarda un po’.
    2- L’idea di servizio. Azzeccato: praticamente tutto e’ servizio. Ma questi qua fanno finta di ignorarlo quando si mettono a giocare al casino’ dei prodotti finanziari. aggiungendovi commissioni non per nulla trascurabili.

    Insomma il marciume e’ nel manico, nella mentalita’ profonda e nella perversione profonda: costoro hanno trasformato il principio dello scambio con il principio del furto legalizzato, il principio del servizio con il principio del servirsene.

    Salutino

  22. Per l’appunto ! E grazie per la chiarezza, merce rara di questi tempi e di cui il buon Paolo Barnard, stranamente, è quasi sprovvisto.
    Ha scritto cose molto migliori in tempi passati, accidenti ai sui “esperti economisti” e cattivi consiglieri. Comunque la mia stima personale per lui rimane intatta.

  23. È un articolo del marzo scorso, ma non fa niente. El Pais è filo-atlantista e molto molto politically correct, e Jeffrey D. Sachs è consigliere speciale di Ban Ki-Moon e collaboratore del FMI e BM. Mi ha colpito anche perchè Sachs è stato uno degli economisti che ha promosso lo shock neoliberista degli stati est europei dopo la caduta del muro. Che sia in atto una redenzione dovuta alla precarietà e pericolosità della situazione internazionale?

    http://www.elpais.com/articulo/primer/plano/hora/impuesto/Robin/Hood/elpepueconeg/20100321elpneglse_10/Tes

  24. Anche se risulterà intuitivo, signoraggio in spagnolo è señoreaje.

  25. Ben date! Ben applicate!

  26. Gli articoli di Barnad nn vanno letti, meglio leggere topolino.

  27. Paolo Rossi , detto Barnard, non si smentisce: la sua sicumera è pari soltanto alla sua ignoranza… Tanto lo sa che nella rete basta spararle grosse, ma con una certa voce ferma, perché qualche follower di passaggio venga preso “nella rete”. Un giorno chiederà loro dei soldi, o giù di lì… E’ solo un imbonitore, come quelli che nel farwest vendevano le medicine fake ai poveri gonzi.

  28. Oh my god! Neanche Linuccio Rossi avrebbe osato tanto!

    INTERNATELO!

  29. Ma come mai in Argentina in ormai pieno default la gente ha cominciato ad accalcarsi alle porte di tutte le banche del paese hanno deciso di congelare tutti i risparmi dei correntisti? Se per la banche è semplicemente una partita di giro perchè temono il prelievo di massa? Buon 7 Dicembre a tutti.

  30. Barnard, ancora una volta “fuori dal vaso”…!!!
    Per chi volesse documentarsi:
    http://giornalecomunista.splinder.com/post/23442212/quanto-sono-sicuri-i-nostri-soldi-in-banca

  31. “Quindi a livello di stati patrimoniali delle banche, esse perdono delle passività (1 milione di c/c ritirati) ma perdono anche degli attivi per lo stesso valore (lo stesso milione di c/c trasformati in contanti e addebitati sulle loro riserve). Risultato: vanno in pari, altro che collasso.”

    Non è vero, ed una simile affermazione deriva da una pedissequa lettura di un foglio contabile senza tener conto del significato reale. Se tu hai 1000000 (o quelli che ti pare) euro che non sono veramente tuoi, ma di qualcun’altro che sai per certo che non verrà mai a ritirarli, ne puoi disporre come ti pare, come se fossero tuoi. Ed è ben diverso che non avere nulla. Quindi se si va in massa a ritirare i risparmi le banche subiscono una gravissima perdita.

    Anche se sta scritto su qualche pezzo di carta che dovrebbero farlo, non credo proprio che le banche centrali si mettano a stampare la carta da dare ai correntisti, se non per pochi. Infatti se succedesse questo da un lato i correntisti si troverebbero con denaro spendibile a vista, mentre dall’altro le banche in difficoltà non avrebbero più la forza per recuperare i prestiti, non avrebbero i mezzi per intraprendere azioni legali contro i “morosi”. Senza denaro non farebbero più paura! Qualcuno potrebbe credere che anche i debiti siano spariti, e si rischierebbe di compromettere il sistema della “moneta-debito”, cioè la base dell’apparato di sfruttamento. Non lo permetterebbero.

    Inoltre come già ricordato prima da qualcun altro, le speculazioni finanziarie degli “alti livelli” si basano sempre sul denaro creato dal nulla dalle banche. Quindi se si elimina la base, anche il resto cade.

    Insomma succederebbe un bel casino. Sarebbe proprio uno spettacolo interessante!

  32. Giusta domanda, ma la risposta è già in alcuni commenti, la riserva frazionaria. le Banche debbono tenere una riserva in cassa in contante per fare fronte alle richieste di danaro dei correntisti, ora poi la consistenza di questa riserva deve crescere. Apriti cielo! le Banche , dopo aver beccato i soldi dagli Stati per distribuirli e dopo grandi promesse in tale senso.. di colpo hanno fato la solita marcia INDIETRO, non si fa più credito ragazzi! E l’economia reale? Vada a farsi fottere! la disoccupazione? Aumenta. Epperò le banche troppo grandi per fallire non falliscono, sono le piccole che trovano subito il pesce più grande che, felice delle nuove regole, se le pappa!Ed allora Paolo Barnard non va insultato, siete ingiusti a farlo, io non sono d’accordo con la sua bontà, perchè sei grandi banchieri sono sciacalli, i piccoli, sono iene, la pasta è la stessa ed a noi dall’esser comprensivi e buoni con chi è pronto a lasciar crepare un Paese, a rovinare famiglie, a farsi gli emeriti cavoli suoi, non ce ne entra un emerito cavolo. Questo debbono capire le banche fin ora appoggiate e coperte nelle loro camarille dai politici, indebitati fino all’osso anche per le enormi spese sostenute per campagne elettorali ed annessi e connessi. Una festa pagata tutta da noi fessacchiotti.
    ma ogni festa, alla fine finisce, deve finire.

  33. Buona sera mi sono iscritto al sito perchè questo articolo va veramente oltre…Oltre all’economia , alla teoria monetaria , alla contabilità ma soprattutto al buon senso.La Cantonata l’ha presa l’autore.Se tutte le persone andassero in banca a ritirare i “propri” soldi dai conti scoprirebbero semplicemente una cosa…che non ci sono.
    L’economia monetaria odierna e soprattutto la finanza sono fattori completamente astratti . Quelli che la gente pensa come soldi in ” carta moneta ” sono in realtà Bit di computer .Paradossalmente se tutti dovessero ritirare i soldi nello stesso istante le banche ( centrali ) sarebbero costrette a stampare talmente tanta carta che disboscherebbero metà pianeta…
    La riserva monetaria e il moltiplicatore sono alla base del potere bancario…
    Purtroppo la gente dimentica una cosa fondamentale , che da quando il Gold Standard é stato archiviato la moneta ha un valore prettamente di “fiducia”…Non ha un valore intrinseco reale di un qualsiasi bene ( una volta era l’oro ma il modello puo’ essere applicato a qualsiasi bene ).Gli States e piu’ in generale gli Anglofoni dominano il mondo con questo rapporto di fiducia ( Infatti sono i piu’ ricchi e “tecnologicamente avanzati” ) . Semplicemente con le loro parole e fiducia si comprano tutto nel mondo perché decidono loro il prezzo , tanto gli altri si fidano( Es lampante attuale con il QE2 la loro moneta si doveva svalutare secca di un 25% ma ovviamente e magicamente é scoppiata la crisi in Irlanda e non é più successo e secondo voi cosa ci fanno con quei soldi ? E’ troppo lungo ve lo spiego una altra volta…ma tu guarda che tempismo… )
    E detto sinceramente meglio fidarsi…basta guardare quello che fanno ai dissidenti o come li chiamano loro “terroristi”…Teoricamente e piu’ praticamente gli USA che si definiscono “democratici” sono in realtà un “impero coloniale” stile vecchia Inghilterra…Ad ogni modo tornando alla moneta per non essere noioso…consiglio a tutti di non augurarsi mai che quello che predica Cantonà si realizzi…Farebbe crollare realmente il sistema e mostrerebbe a tutti cos’é realmente la società odierna…Un accozaglia di bestie che si ammazzerebbe per un pezzo di carta…si ritornerebbe al medioevo…Coprifuoco , Gruppi militari , povertà e fame…e molti morti ammazzati per le strade Argentina Docet…

  34. Ottimo articolo Karl, ho appena messo il link su STOP BANQUE ITALIA.

    davvero credo sia importante che la gente sappia e smetta di vivere con gli occhi bendati o peggio, abbeverandosi al cretinario TV, sempre, e dico sempre, prezzolato, manipolato, tendenzioso.

  35. Egregio Barnard, fino a ieri hai scritto peste, ed hai anche pubblicato peste su youtube, sulle banche, ed ora mi vieni a scrivere queste cazzate.Hai scritto una contraddizione dietro l’altra, non solo nei concetti ma di alcuni passaggi con altri.Dici:

    «1°) i conti correnti non sono mai l’attivo delle banche, contrariamente a quanto si crede, e non vengono mai usati dalle banche per speculare o far prestiti. Le banche non possono farlo, e il denaro che prestano se lo inventano di sana pianta, non usano mai il nostro pescandolo dai nostri c/c)»
    poniamo non siano all’attivo, poniamo (come è vero) che se lo inventano di sana pianta, dove sono finiti i denari dei correntisti se devono poi chiederli alla banche centrali?O ci sono, e allora non chiedono un c… alle b.centrali, o non ci sono e allora succede quello che tu dici.Ma a me correntista, non me ne frega niente dei tuoi problemi cara banca.Se io devo concludere un affare immediato, ti chiedo i MIEI 40 mila€, e mi dici che me li dai fra una settimana, io ti sequestro tutto visto che mi hai fatto perdere un affare con i MIEI soldi non con i tuoi.
    Dici anche:
    2°) «Ma i contanti che le banche daranno al milione di cittadini ‘cantonati’ devono essere chiesti alle Banche Centrali, perché le banche non hanno mai tanto contante nei caveau solo il minimo necessario alle operazioni quotidiane
    Quì mi rifaccio al passo uno.Dove sono finiti i nostri soldi se non sono stati impegnati in qualche operazione bancaria?Poniamo che hai ragione, mi spieghi perchè e dove sono finiti i nostri soldi, visto che le banche non hanno mai tanto contante nei caveau solo il minimo necessario?Da qualche parte saranno finiti no?Non puoi dire solltanto “le banche non hanno mai tanto contante nei caveau solo il minimo necessario”, senza argomentare, altrimenti sei come quello che getta la pietra e ritira la mano, spiegaci, siamo tutto occhi

    « 3°) Le Banche Centrali sono sempre obbligate a fornire i contanti su richiesta delle banche. Ma nel farlo addebitano le riserve delle banche medesime presso le Banche Centrali, le quali riserve sono gli attivi della banche, cioè i loro gruzzoli di denaro.
    Quali sono questi fantomatici “gruzzoli”, spiegaci, e spiegaci da dove vengono questi “gruzzoli”, solo dagli addebiti dei servizi prestati?Siiiiiiiiiiiiiiiiiiii, come no
    Barnard, ti assicuro, sarebbe stato meglio discutessi con la tua amica “Gabanelli”, avresti speso meglio il tuo tempo

  36. Vedo già tutti i cantonati correttamente e rispettosamente in fila all’ ufficio dell’ Enel in piedi leggendo un giornale aspettando pazientemente il loro turno per pagare la bolletta della luce.
    Prendere un autobus comodamente seduti leggendo La Repubblica per andare all’altro capo della città per pagare il gas, e poi ancora l’acqua, poi all’ufficio delle entrate per pagare le tasse,li si che faranno delle belle conversazioni costruttive. Che goduria per il grande potere
    Per quelli che saranno riusciti ad avere un credito sulla parola
    recarsi dal concessionario e pagare la rata mensile della macchina.
    Immagino il concessionario che a sua volta si recherà alla casa produttrice per pagare le macchine acquistate con una borsa piena di contanti sempre che ci arrivi vivo.
    Quante file ho lasciato fuori? quanti numeretti ci sono prima del vostro turno?
    immagino le liti penose
    Fate Voi .

    Cantona
    io mi tengo il mio conto corrente.

  37. Secondo quanto dici, l’autore dell’articolo ha ragione a dire che Cantona si sbaglia. Magari non ci ha azzeccato con la spiegazione economica, ma alla fine ha ragione. catone ha preso una cantonata.

  38. Io lo trovo mica male andare a pagre tutto in contante. Insomma alla fine tanti grandi affari si fanno ancora cosi’. Una bella valigia piena di contante con l’aereo privato che atterra in un paradiso fiscale.
    Forse non hai compreso cosa voleva dire l’autore e qual’e’ il problema.

  39. Forse l’autore sbaglia in pieno, fatto sta che se vai in banca dmani i 40.000 non te li danno. Come mai?

  40. Il fatto grave è che questa pietosa storia dimostra ancora una volta come ci ha ridotti il Vero Potere con la Cultura della Visibilità, parte essenziale del Più Grande Crimine. Basta infatti che un Vip qualsiasi spari la sua bordata che decine di migliaia di cittadini in buona fede gli si buttino dietro.

    Basta giocare ragazzini, la gente vera muore o si dà fuoco o piangerà una vita intera per ben altri problemi e per ben altri Poteri.

    Non ho bisogno di capire la risera frazionaria per capire quanto sopra

    Mi basta pensare a cosa succederebbe se noi piccoli cittadini dal conto corrente sempre vuoto facessimo una cosa del genere.

  41. perchè forse pensi che questo non sia il destino che ci attende, forse è meglio accellerare i tempi, almeno avremo una piccola speranza di far trovare ai nostri figli un mondo diverso, lasciarli fare non mi sembra abbia portato niente di buono… questo che stiamo passando è la fine di un ciclo storico, se li lasci fare sopravviveranno solo loro…

  42. Se tu avessi capito non avresti fatto il commento precedente. E’ inutile. Intendi dire “Cosa succederebbe se noi piccoli cittadini ci dessimo fuoco?…” Intendi questo? All’inizio non accadrebbe nulla. Con il tempo ci sarebbe senz’altro un risveglio della coscienza.

  43. Il fatto che Cantona si sbagli o meno dal mio punto di vista è opinabile.
    Dal punto di vista tecnico Cantona ha ragione in quanto se applicasse con largo seguito i suoi propositi farebbe tracollare il potere bancario , ma tutto questo porterebbe a conseguenze sociali che porrebbero davanti a una questione morale , in quanto si genererebbe il caos , disordini e violenze e molto probabilemente ci scapperebbero pure dei morti.
    Quindi per me Cantona sbaglia poichè io considero tutte le conseguenze .
    L’autore invece cerca dimostrare come l’errore di Cantona sia indotto dalle cause e adduce argomentazioni che sempre a mio parere sono completamente cannate.

  44. Ah ! Mi sono iscritto per dirti bravo e grazie, questa si che è una bella e giusta risposta !
    Poi se Thelonious sta per Thelonious Monk allora sei veramente un grande !!

  45. se llama señoraje

  46. Ciao Hamelin, se permetti vorrei farti qualche domanda: una volta che tutti i seguaci hanno preso i soldi dalle banche. Che ne fanno? Lo investono (affari)? lo mettono in altre banche? Lo mettono sotto al materasso? Se lo mangiano? Condivido quanto tu dici nell’analisi precedente. Ma e’ conveniente per un piccolo pesce (come noi,immagino) prendere quei 5-10-20 mila euro in banca, per farci cosa poi? Il sistema sa benissimo che questo non e’ fattibile. E poi pensiamoci bene, molti lavoratori dipendenti, hanno la busta paga direttamente accreditata sul proprio conto, poiche’ alcuni datori di lavoro pagano solo cosi’. Altri pagano le bollette attraverso sempre conto bancario, altri ancora giocano in borsa, qualche vecchietta appena presa la pensione, gira qualcosa su qualche suo conto privato, ecc…..insomma il proletariato, ha al corredo tanti impegni che presuppongono il conto bancario (o qualsiasi equivalente). Come se ne esce?

  47. Ciao Tetris , io sconsiglio vivamente di ritirare tutti i soldi dalle banche.
    Si accellererebbe soltanto il disastro a cui stiamo andando in contro che ahimè ormai è inevitabile. Sarebbe saggio ad ogni modo tenere il minimo indispensabile in banca , poichè con il logorarsi della fiducia , verrà meno la stabilità della moneta ( in realtà lo stiamo già vivendo ) e gli equilibri si romperanno…In questo scenario rimanere con un pugno di carta straccia in mano è un attimo ,per non parlare della rottura del patto sociale…
    Riguardo all’ultima domanda : “Come se ne esce?”
    Ti posso rispondere che non possiamo uscirne , poichè hanno affidato la risoluzione dei problemi a coloro che li hanno creati…
    L’unico modo per uscire sarebbe che la gente (di potere) iniziasse a ragionare
    seguendo l’amore e il bene comune…ma nei miei 25 anni di vita in questo pazzo mondo non ho mai visto amore e bene comune tra i potenti.
    Per chi crede è giunto il momento di pregare.

  48. mikaela:

    Vedo già tutti i cantonati correttamente e rispettosamente in fila all’ ufficio dell’ Enel in piedi leggendo un giornale aspettando pazientemente il loro turno per pagare la bolletta della luce.
    Prendere un autobus comodamente seduti leggendo La Repubblica per andare all’altro capo della città per pagare il gas, e poi ancora l’acqua, poi all’ufficio delle entrate per pagare le tasse,li si che faranno delle belle conversazioni costruttive.

    tu la bolletta della luce la paghi direttamente all’enel?? io di solito lo faccio all’ufficio postale, insieme a quella del gas e dell’acqua, alla tassa sui rifiuti e a tante altre gabelle assortite.
    nel tuo quartiere non c’è l’ufficio postale e devi attraversare la città per pagare?? me ne dispiace, e nel contempo mi chiedo: ma dove vivi?? 😀

    Che goduria per il grande potere
    Per quelli che saranno riusciti ad avere un credito sulla parola
    recarsi dal concessionario e pagare la rata mensile della macchina.

    ho idea che ci si possa servire dell’ufficio postale anche per questo, sai??
    e mi è giunta voce che certe operazioni si possano fare anche in tabaccheria, pensa te……

    Immagino il concessionario che a sua volta si recherà alla casa produttrice per pagare le macchine acquistate con una borsa piena di contanti sempre che ci arrivi vivo.

    purtroppo per chi gestisce un’attività commerciale ci sono altri problemi, ma per noi comuni mortali le cose sono un tantinino diverse…. per fortuna.

    Quante file ho lasciato fuori? quanti numeretti ci sono prima del vostro turno?
    immagino le liti penose

    immagini male.
    con il sistema dei numeretti sono scomparse da tempo, sai??


    Fate Voi .
    Cantona
    io mi tengo il mio conto corrente.

    brava!!
    continua pure a seguire il guru, sicuramente mister b. ha tutte le risposte giuste, a prescindere!!

  49. La risposta che dai e’ di buon senso.

    In questo periodo tra le super potenze, si sta assistendo a una guerra valutaria: tenere la propria moneta il meno forte possibile, rispetto alle altre. Ad esempio l’America interviene ri-finanziando il proprio debito, emettendo dollari e ingolfando ancora di piu’ la massa monetaria espressa in dollari. Sia chiaro nessuna ricchezza e’ prodotta. La Cina risponde di par suo, attraverso il controllo artificiale della sua moneta, ma atraverso un’economia manifatturiera di grande livello. L’Europa esegue la politica della Germania, colpendo nel suo territorio gli anelli piu’ deboli, in questo modo facendo deprezzare l’euro sulle altre monete. Ma nel bilanciere mondiale e’ quella politicamente piu’ frammentata ed eterogenea

    Quando la guerra tra le monete, sara’ arrivata al suo limite o punto morto; potrebbe scatenarsi una guerra vera e propria. Semmai iniziando dalla periferia. Le scaramucce attuali tra le due Coree sono il primo sintomo, in quanto sono gia’ schierati i due blocchi antagonisti: USA e Cina…..vedremo. Ciao.

  50. Si può dire nei due modi, però questo è la parte meno importante del problema.

  51. Controinformazione o falsità plateale? ” …. (nota: i conti correnti non sono mai l’attivo delle banche, contrariamente a quanto si crede, e non vengono mai usati dalle banche per speculare o far prestiti. Le banche non possono farlo, e il denaro che prestano se lo inventano di sana pianta, non usano mai il nostro pescandolo dai nostri c/c) … ” Probabilmente questa (e altre) affermazioni categoriche di Barnard sono frutto di una indigestione di concetti monetari “avanzati”, talmente avanzati (per lui), che non ci ha capito una mazza. A questo punto cantonare o no è come lanciare una monetina in aria, l’esito è puramente una questione statistico-probabilistica. La questione vera è piuttosto un altra, è il nesso tra coscienza individuale e logica di sistema, dove il sistema è fatto da una massa di coscienze troppo scarse per autoregolarsi collettivamente, finendo così per essere governato di fatto dalla inadeguata coscienza collettiva interpretata da minoranze di delinquenti, quelle che B. chiama il “vero potere”. Quindi la mia risposta alla domanda iniziale è: entrambe, in questo caso gli opposti coincidono. Questo è grave per il ruolo che si è preso l’autore.

  52. mah secondo me Barnard deve capire un attimo la partita doppia,
    la base della ragioneria.
    ogni volta che si ripaga un debito “si va in pari”, denaro reale o fittizio, è il bilancio che conta.
    quando io ripago un debito mi scendono i debiti (diminuzione di passivo) e mi scende la liquidità (diminuzione di attivo).
    ogni operazione patrimoniale-finanziaria ha saldo zero, si chiama partita doppia per quello!
    vale per tutti: aziende, banche e pure per la l’individuo che si tiene la contabilità casalinga.
    non è esclusiva delle banche: a sentire questo discorso sembra che qualsiasi operazione di tipo patrimoniale non abbia conseguenze perché si va in pari.
    è una stronzata clamorosa.
    anche il correntista va in pari: passa da un credito v/banca a denaro contante. – e +: pari.
    e poi c’è una cosa detta svalutazione crediti, tanto per capirci.
    un conto è avere crediti inesigibili, un conto è avere contante.
    entrambi sono attivi, ma c’è una differenza enorme.
    non tutti gli attivi sono uguali e non tutti i passivi sono uguali.
    se i correntisti chiudono contemporaneamente i c/c, la banca non potrebbe pagarli. dovrebbe rivolgersi alla Banca Centrale e passerebbe da avere un debito verso i privati ad uno verso un’altra banca (il che è peggio). ad un certo punto i ricreerebbe quello che è successo negli USA ma invece che per l’insolvibilità dei crediti per l’aumento esponenziale dei debiti (e degli interessi che ci sono).
    il prb è che dopo sarebbero salvate dallo Stato.

    se vogliamo dire che il sistema è poggiato su denaro inesistente e mettere in discussione la carta moneta è un conto.
    ma non diciamo fesserie sul resto.

  53. Arrivo a malapena a fine mese, e se mi resta qualche cosa sul conto c’è sempre qualcuno da qualche parte che ha bisogno anche dei miei ultimi spiccioli.

    Il mio conto è presso una banca cittadina che non ha sportelli fuori dalla sua provincia,è proprio dietro l’angolo di casa e c’è solo una cassiera e un’impiegata, non c’è mai la fila e quelle poche volte che ci sono andata sono stata sempre accolta gentilmente.

    Dimmi tu che guerra devo fare a queste due impiegate che si e no prendono 1300 euro al mese e che hanno anche loro una manna che potrebbe falciargli la testa da un momento all’altro.

    Immagino cosa potrebbe succederea un piccolo risparmiatore che si tiene a casa 10.000 euro, sempre con l’ansia che qualcuno lo segue e gli mette un coltello alla gola dentro l’ascensore, sinceramente a me procurerebbe una grande ansia e senso d’impotenza verso una vita quotidiana sempre piu’ difficile da vivere.

    Di questo Cantona vedo solo le conseguenze negative di quello che propone infatti non avevo finito di leggere neanche il suo articolo.

    Fuori dall’Euro, questo avrebbe dovuto urlare altro che fuori dalle Banche commerciali.

  54. Alla fine dei conti, in questo articolo, l’ “umile” Barnard ci dice che bisogna smettrela di seguire acriticamente tutti gli altri leader e iniziare a seguire acriticamente solo LUI, l’anti LEADER, che ha sempre ragione…non provate a contraddirlo o a discutere con lui anche solo pacatamente dandogli torto per amor di verità, altrimenti si incazzerà assai.

  55. Non vivo li ma conosco il servizio postale italiano e anche tutti gli altri uffici che ho nominato.E’ per questo che mi viene l’angoscia solo a pensarci.( era solo il mese d’agosto ed eravate tutti in vacanza figuriamoci ora)

    Se tu vuoi chiudere il tuo c/c alla banca devi chiudere anche quello alle poste perche’ sono una SpA ,gestita piu’ dalle banche che dallo governo.
    Quindi eccoci di nuovo ipoteticamnte a fare le file dei singoli sportelli.

    Allienati e incazzati, frustrati giorno dopo giorno sempre di più

    Scusa perchè il messaggio di Cantona deve valere solo per i piccoli comuni mortali? i commercianti cosa sono? Saremmo tutti nei guai in proporzione alle nostre esigenze

    Forse sei tu che segui il tuo “guro” o la tua parrocchia, io leggo le considerazioi di un grande professionista e non di un blogher in cerca di visibilita’ come se ne incontrano tanti in rete.

    Concludo dicendoti che se Barnard avesse appoggiato Cantona io avrei scritto lo stesso commento.

    Ps. il mutuo della casa dove lo mettiamo?

  56. Se fossi li andrei davanti al palazzo del governo con tanto di striscione chiedendo l’uscita dall’Euro.
    E’ lunica cosa che vale (a mio avviso) la pena per la quale combattere.

  57. Ho letto l’articolo di Barnard ed ho letto alcuni commenti critici, il risultato ? Non essendo un esperto non so piu’ dove sia la ragione, ha ragione Barnard quando dice che le banche comuni non possono giocare con i soldi dei correntisti o ha ragione chi dice che invece le banche con i soldi di noi correntisti ci possono fare cio’ che vogliono ?

    C’e’ qualche buon uomo esperto che sa darmi la risposta ?

    p.s.: comunque con gli “interessi” che danno le banche (cioe’ niente) anch’io sono intenzionato a chiudere il conto.

  58. mikaela:

    Non vivo li ma conosco il servizio postale italiano e anche tutti gli altri uffici che ho nominato.E’ per questo che mi viene l’angoscia solo a pensarci.( era solo il mese d’agosto ed eravate tutti in vacanza figuriamoci ora)

    quanto credi che ci voglia a pagare una bolletta?? cinque minuti, e mi sono tenuto largo nel caso ne volessi pagare più di una e magari fare 4 chiacchiere con la persona allo sportello…..
    le operazioni più lunghe, invece, sono proprio quelle che riguardano i c/c postali: tolti quelli tutto procederebbe ben più speditamente 😀

    Se tu vuoi chiudere il tuo c/c alla banca devi chiudere anche quello alle poste perche’ sono una SpA ,gestita piu’ dalle banche che dallo governo. Quindi eccoci di nuovo ipoteticamnte a fare le file dei singoli sportelli.

    ma per pagare le bollette e quant’altro non hai bisogno di avere un c/c aperto alle poste….. mi sa che stai facendo un po’ di confusione…..

    Allienati e incazzati, frustrati giorno dopo giorno sempre di più

    perché adesso stiamo bene, sì??
    con le banche/posta che ti riempiono di cartacce inutili nelle quali ti comunicano che i tuoi “ricavi” (tradotto=interessi) si riducono sempre di più mentre le spese aumentano a dismisura.
    però è bello contribuire in maniera significativa alla ricchezza del sistema senza avere nulla in cambio, ci si sente un po’ filantropi 😀

    Scusa perchè il messaggio di Cantona deve valere solo per i piccoli comuni mortali? i commercianti cosa sono? Saremmo tutti nei guai in proporzione alle nostre esigenze

    i commercianti hanno, come tu stessa fai notare, esigenze diverse dalle nostre che commercianti non lo siamo.
    ma scommetto che non hai mai avuto esperienze di commercio, anche per interposta persone, altrimenti non scriveresti queste cose.

    Forse sei tu che segui il tuo “guro” o la tua parrocchia, io leggo le considerazioi di un grande professionista e non di un blogher in cerca di visibilita’ come se ne incontrano tanti in rete.

    mister b. farebbe meglio ad occuparsi di ciò che conosce, materie nelle quali è ben preparato e per le quali svolge un’opera divulgativa di enorme validità.
    ma per piacere, lasci stare l’economia……

    Concludo dicendoti che se Barnard avesse appoggiato Cantona io avrei scritto lo stesso commento.

    bene per la coerenza, ma le vie dell’inferno sono lastricare di ottime intenzioni 😉

    Ps. il mutuo della casa dove lo mettiamo?

    su un bollettino premarcato delle poste??

  59. Perchè chiudere un piccolo conto in una banca rurale o cooperativa a favore delle poste che sono comunque una SpA a livello nazionale,non mi dici niente?
    Potrei capire la tua insistenza solo se tu fossi un precario delle poste perchè così non regge.Quei cinque minuti che tu ora sostieni, con la chiusura di tanti piccoli conti diventerebbero ore ed ore d’attesa.
    Per quanto riguarda il mutuo non mi riferifo al pagamento bensì ai tanti muti che le banche fanno alla gente per comprare una casa.

  60. Cerca sul web “Modern money mechanics” che è un testo ufficiale delle banche, mi sa che stavolta le fonti di Barnard lo hanno indotto in errore, considera che Barnard non è specializzato in economia.

  61. Il vero grosso problema è che, tra chi ha capito bene da dove nasce l’attuale problema dell’economia, e tra chi non lo ha capito, nessuno, al di fuori di associazioni, partiti, governi, sindacati, non fa e non farà mai niente per tentare di fermarlo, forse perchè tutti aspettano l’uomo forte per risolvere tutto.I tentativi secondo me, potrebbero essere molteplici, tra le teorie keynesiane, o tener conto della scienza dell’economia austriaca. Ma abbiamo veramente personaggi così capaci da capire ed applicare ciò?Ed anche se ci fossero, veramente si darebbero incarichi per risolvere, oppure è bene lasciare tutto come sta, a favore dei vampiri dei mercati?Scrivete pure tutto quello che volete e che ritenete corretto, voi esperti che postate in questo forum, intanto non riuscirete (purtroppo) a realizzare il pragmatismo cui tutti aneliamo.Cantona avrà solo fatto una boutade, ma almeno qualcuno penserà, oggi, far pensare la mandria che noi siamo (negli intenti dei poteri forti), non è poi così facile se ci si pensa un attimo.Magari il 7 dicembre non succederà nulla, ma chi può dirlo, siamo tutti veggenti?

  62. mikaela:

    Perchè chiudere un piccolo conto in una banca rurale o cooperativa a favore delle poste che sono comunque una SpA a livello nazionale,non mi dici niente?

    sii gentile, vorresti farmi vedere dove avrei scritto di chiudere il conto corrente in banca per aprirne uno alle poste, che ormai da quel punto di vista sono come un’altra banca??

    Potrei capire la tua insistenza solo se tu fossi un precario delle poste perchè così non regge.

    ho soltanto detto che per pagare bollette, tasse e conti vari non serve la domiciliazione sul c/c (bancario o postale), basta portare il bollettino in posta (che oltre tutto i vari gestori di elettricità, gas, telefono e quant’altro ti inviano direttamente a casa già compilato) e, come per magia, con un po’ di contante allo sportello paghi tutto.
    a questo punto mi sorge spontanea una domanda: ma tu presti attenzione a quel che leggi??

    Quei cinque minuti che tu ora sostieni, con la chiusura di tanti piccoli conti diventerebbero ore ed ore d’attesa.

    assolutamente no.
    soprattutto tenendo conto che ormai molte cose (vedi ad es. il bollo auto) le puoi pagare non solamente alle poste ma, come ho scritto anche più sopra nella mia replica, anche in tabaccheria…..

    Per quanto riguarda il mutuo non mi riferifo al pagamento bensì ai tanti muti che le banche fanno alla gente per comprare una casa.

    mai sentito parlare di “bolla”??

  63. Quanto rumore questo albero che cade nel bosco!

    Sembra non finire mai. E’ un’agonia! Insomma: si decidesse una volta per tutte a cadere così ci fa un favore.

    E già, così poi possiamo commemorarlo: era un bravo albero e anche un bravo giornalista, ma poi c’è stata quella brutta faccenda, lui l’ha presa male… si è allontanato… sempre più solo, paranoico…

    Io l’ho vissuta è: non si riusciva più a parlarci, faceva discorsi strani…

    Sveglia Gente! Barnard domenica è a Bologna, gli altri giorni anche dal momento che ci vive, però domenica è ad un incontro pubblico, non avete capito che ormai se ne frega della rete.

    Pensate proprio che sbagli o siete troppo prime donne qui nel virtuale da sentirvi Voi stessi e non la rete come luogo ad essere stati snobbati.

    Io non credo che Barnard neghi un confronto a chiunque abbia voglia di approfondire altri aspetti di questo argomento in modo serio e competente.

    Conosciamo la sua professionalità, tuttavia preferiamo contestare le sue teorie da dove lui non ci risponderà mai.

    Ha provato qualcuno di voi “economisti mascherati” ha mandargli una mail sensata?

    Provate: egli risponde!
  64. Che Barnard non sappia scrivere di economia e’ evidente.
    Che stiia a Bologna pure.
    Che se ne freghi della rete….be’ dire di no.
    Non se ne frega….altrimenti dopo tutte le volte che lo ha detto avrebbe veramente finito di scriverci.
    E invece….non ce la fa a mollare.

    Il mondo e’ pieno di economisti…Barnard economista non lo e’ e…non puo’ diventarlo.

    Ma se Barnard ha coraggio, risponda a questa domanda:

    “Come mai vive nell’icoerenza, non nella contraddizione, ma nell’incoerenza?”

  65. ma barnard non ti eri ritirato da internet?
    che pedante cavilloso inutile che sei.
    magari tutti i vip usassero il loro potere di comunicazione per tirare fuori questi argomenti. complimenti a cantona.

  66. sottoscrivo pienamente. siamo arrivati a un livello folle. tra l’ego di barnard e quello di berlusconi è una bella lotta…

  67. Ok, spreco un paio di parole su barnard. Ma almeno lo sai il significato delle parole che usi?
    Capital management fund?, può essere il nome di un fondo di investimento specifico, ma non è un termine che ha un significato in sè, non vuol dire niente di per sè. Equity fund? vuol semplicemente dire fondo di investimento azionario, è un prodotto di investimento che si trova in tutte le banche. Investment banks?, non esite, penso tu intenda Investment banking, che indica semplicemente i prodotti finanziari e l’offerta di una banca quando si rivolge a clienti istituzionali o a aziende.

    Tutte queste cose esistono nella stessa banca in cui il cittadino ha il suo conto corrente. Non è che c’è da una parte la banca cattiva per l’investment banking e i fondi speculativi, e dall’altra parte c’è la banca per il cittadino che offre il conto corrente… Ma che diavolo dici? E’ LA STESSA BANCA.

    Sono semplicemente reparti diversi della stessa banca, come c’è il reparto frutta e verdura e il reparto salumeria in uno stesso supermercato.
    Unicredit, san paolo intesa, credit agricole, HSBC, UBS, citygroup, santander, eccetera eccetera… si occupano tutte in prima persona SIA dei fondi speculativi e della manipollazione del mercato…, SIA dei conti correnti e del bancomat del cittadino. Fine.

    Poi, va bene, ci sono anche degli hedge fund che sono indipendenti dalle banche, ma cosa significa? Cosa c’entra?
    E le se le persone seguissero il consiglio di Cantona, dici: “le banche andrebbero in pari, altro che collasso”. Ma cosa siamo, completamente folli? Le banche non avrebbero più clienti!!, e tu dici “altro che collasso?”. Hai mai visto un’attività commerciale fare affari senza clienti? Ma Barnard, ci sei o ci fai?

  68. Bisogna proprio che qualcuno te lo dica…l’autore si chiama Paolo Rossi Barnard…Rossi Barnard è davvero il suo cognome, italianissimo. Nessun tentativo di pseudonimo straniero. Se poi il suo scopo fosse quello di afferrare nella rete qualche follower di passaggio, visti i risultati, a sera avrebbe la saccoccia piena solo di mosche fastidiose. Nient’altro. Ammazzerebbe l’ego di qualunque imbonitore. E’ evidente che lo fa con tutt’altro spirito e scopo. Sevizio? senso civico? Le conosci queste parole, tu che vuoi fare la rivoluzione?
    Personalmente non voglio rovesciare il governo di un gruppo di criminali per metterci dei barbari.

  69. Mah, non capisco.
    Esattamente un anno fa (quindi prima della sparata Cantona) sono andato a chiudere un conto corrente (poco utilizzato).
    L’impiegato ha fatto intervenire il direttore della filiale che mi faceva ponti (e conti) d’oro perchè rimanessi.
    Come mai?

    Barnard si dimentica una cosa, che le banche su un conto corrente non danno interessi (o molto vicini allo zero).
    Mentre l’operatività (ed i frutti) del denaro contante rimane al loro, non per niente se tutti andassimo contemporaneamente a chiudere i nostri conti quella banca fallirebbe.
    Quanti di noi appoggiano il loro stipendio presso una banca? Probabilmente tutti. Quanti lo ritirano subito dopo? Sicuramente nessuno, passerà un mese prima che lo ritiriamo tutto. Quanti vanno in rosso? E questi quanto interesse pagano? Quanto interesse frutta a loro il deposito di NOSTRI titoli?

  70. To letto tutto ma nel risponderti qualche punto mi era sfuggito.(quella del tabaccaio non la sapevo)

    Allora dando per scontato che le poste in Italia funzionano meravigliosamente è già qualche cosa di cui non vi potete lamentare,però io se fossi li continuerei ha tenere il mio conto aperto perchè tutti i pagamenti arrivano sul conto e vengono pagati regolarmente e in rete posso scaricarmi anche la ricevuta in pdf che ritrovo allegata ad ogni pagamento effettuato) senza spostarmi da casa(specialmente quando fa freddo)

    Per quanto riguarda la “bolla economica”ho letto quasi tutti gli articoli riproposti da CDC anche se non ho capito nei dettagli i giochi fatti dalle banche d’investimento nor riesco ha collegare una piccola banca con quei grandi mostri senza scrupoli.

  71. Ma 6 lo stesso Barnard dell’inchiesta sull’ONU?
    E se sì, 6 impazzito, ti hanno comprato, o ti hanno minacciato?

    Ciccio, ma per una volta che si va vicino ad un’azione intelligente, efficace, e, non secondario, di autotutela dei cittadini, ti sembra il caso di darsi all’isteria?

    Che le banche di affari siano più sporche di quelle commerciali grazie al kaiser,ma come ci arrivi a Goldman Sachs? Ti fai saltare davanti all’ingresso un candelotto
    nascosto nel culo?

    La corsa agli sportelli è uno degli strumenti più efficaci a disposizione dei cittadini incazzati.
    Il secondo strumento sono le monete complementari: arcipelagoscec.org
    Il terzo è convertire gli euri in monete d’oro e d’argento, presso un buon numismatico.

    Fare il culo ai banchieri, tutelarsi, non prendere manganellate in corteo, e magari farci anche del grano.
    Questa è operatività rivoluzionaria, intelligente, e al passo coi tempi di merda che viviamo.

    Infine: la “corsa agli sportelli” è uno strumento che i banchieri renderanno innocuo molto presto, iperinflazionando.
    Magari fra un paio d’anni “corri allo sportello”, e ti danno i tuoi 5mila euri.
    Conti saldati, tutto a posto.

    Peccato che ci comprerai un chilo di pane, e uno di cipolle.

  72. Giusto.

    Sai indicarmi qualcuno coerente, però?

    E poi scusa ma ti resta difficile domandarlo a lui?

    Io ritengo che bisogna prendere il meglio dalle persone e dalle cose, Barnard si è sempre dichiarato uno strumento di informazione “una garzantina” e come tale è risultato formidabile in alcuni campi e meno in altri, normale no?

    Non sono digiuno di certi argomenti, ma rispetto questi trattati ritengo che anche il mio direttore di filiale non sia tanto ferrato o al limite possa rispondere “come da copione”.

    Altro discorso è l’analisi che si tenta di fare qui sul sistema economico.

    Per esempio è evidente che Barnard sostenga tesi impopolari come quella che le banche non adottano più la riserva frazionaria.

    Però, conoscendo il modus operandi dell’autore è sicuro che da qualche parte l’ha avuta questa informazione.

    E quindi ritorno alla mia domanda, possibile che nessuno sia in grado di contestare a Barnard quello che sostiene documentandolo o semplicemente dichiarandosi competente.

    Anzi, gli unici che l’hanno fatto sono stati quelli di USEMLAB, di cui poco si conoscono le competenze, ma di sicuro sostengono la scuola austriaca che è tutto un programma…

    E’ evidente che il Barnard-economista non ha appeal e che le sue tesi stridono, ma siccome dovremmo convergere tutti verso un unico obbiettivo dichiarato come mai, invece, si assiste sempre alla guerra dei soliti sterili commenti?

    Ognuno dice la sua, commenti tipo “fatti servire: le cose stanno così…”, mai messuno si mette in gioco davvero.

    In questo Barnard è vincente: lui ha metodo.

    Può darsi che in questo caso sbagli clamorosamente, ma se vuoi sapere dove ha sbagliato lui ti ha dato tutte le informazioni: ha scritto un saggio dove non solo ha riportato tutte le fonti, ma anche la modalità e le ragioni in base alle quali le ha selezionate.

    Per questo gli concedo la mia fiducia, perchè lui ha fatto il suo lavoro e mi ha fornito tutte le istruzioni, sono io che non ho la competenza, ma neanche la voglia e il tempo di controllare la sua validità.

    L’errore che a mio avviso tanti fanno è quello di contestare senza fornire alcuna informazione in merito alle loro competenze specifiche o alle fonti a cui attingono.

    Questo continua ad alimentare la confusione: sta nella non trasparenza il vero male della controinformazione.

    Il fatto è confutabile. Barnard è confutabile a partire dal nome e cognome. Tutto il resto (molto del resto) sono opinioni e nickname. Ciao
  73. Guarda questo video 181.297 visite in un mese.
    Barnard queste cose le ha scritte e riscritte.
    menomale che ne hanno cominciato a parlare anche i parlamentari euroscettici
    e qui la maggior parte degli iscritti continua ancora a prende ingiro Barnard senza saper argomentare.
    schiaccia qui [www.youtube.com]
    se schiacci su maggior informazioni (nel video ) c’e’ tutto il discorso scritto

  74. mikaela:

    To letto tutto ma nel risponderti qualche punto mi era sfuggito.(quella del tabaccaio non la sapevo)

    non c’è problema…. l’importante è chiarirsi 🙂

    Allora dando per scontato che le poste in Italia funzionano meravigliosamente è già qualche cosa di cui non vi potete lamentare,

    eh, purtroppo non è sempre così, ma generalmente le operazioni postali sono piuttosto veloci.
    e comunque tutt’al più si potrebbero aumentare gli uffici, creando così anche occupazione 😉

    però io se fossi li continuerei ha tenere il mio conto aperto perchè tutti i pagamenti arrivano sul conto e vengono pagati regolarmente e in rete posso scaricarmi anche la ricevuta in pdf che ritrovo allegata ad ogni pagamento effettuato) senza spostarmi da casa(specialmente quando fa freddo)

    infatti la maggior parte delle persone li tiene sul conto per comodità più che per un reale interesse.
    ma tieni conto che su un c/c i tuoi soldi non sono mai realmente tuoi, e che in caso di “bisogno” lo stato può sempre avvalersi dell’istituto del “prelievo forzoso”, come fece il buon amato anni addietro, con un decreto emesso un venerdì sera e se non erro pure retroattivo.
    e considerando come stanno andando le cose questa non è poi un’idea cosi peregrina, guarda solo cos’hanno fatto con i conti cosiddetti “dormienti” e con i TFR……

    Per quanto riguarda la “bolla economica”ho letto quasi tutti gli articoli riproposti da CDC anche se non ho capito nei dettagli i giochi fatti dalle banche d’investimento nor riesco ha collegare una piccola banca con quei grandi mostri senza scrupoli.

    ricorda che le banche, tutte le banche, devono operare sulla base di regole ben precise.
    certo, una piccola banca può essere un po’ più elastica e meno impersonale della filiale di un colosso internazionale, ma le regole sono sempre quelle…..

  75. Interessante, ti ringrazio.