La campagna dell’odio contro la Cina – 6a parte

Larry Romanoff – 6 agosto 2020

The UNZ Review – https://www.unz.com/lromanoff/the-anger-campaign-against-china/

 

Entrano in scena I Rothschild

In tutto questo, Lippman e Bernays non lavoravano in modo indipendente o senza una guida. Prima del loro massiccio “sforzo bellico” negli Stati Uniti per la prima guerra mondiale, avevano gestito con successo un test pilota nel Regno Unito, utilizzando giornali britannici di proprietà di Rothschild e di altri ebrei, per determinare l’efficacia dei loro metodi. Il piano di ingegnerizzazione di massa dell’opinione pubblica iniziò in una fabbrica di propaganda a Wellington House a Londra all’inizio del 1900, con Lord Northcliffe e Lord Rothmere, Arnold Toynbee, e naturalmente i nostri due geni del marketing di guerra Lippman e Bernays [37] [38] [39] [40]. È da qui che fu elaborato lo schema per “vendere” le banche private della Federal Reserve dei Rothschild al Congresso degli Stati Uniti, e che addestrò e preparò Lippman e Bernays sui metodi di formazione dell’opinione pubblica americana per spingere gli Stati Uniti nella prima guerra mondiale per promuovere il sionismo. Il libro di Bernays “Propaganda” offre una chiara visione della sua formazione, non solo sul marketing di guerra ma anche sulla patologia del consumismo americano, sulle automobili, sull’isteria del patriottismo e molto altro ancora.

Successivamente, la Wellington House si trasformò nel Tavistock Institute[41], creato all’Università di Oxford a Londra dai fondatori del Royal Institute of International Affairs e della Round Table, ed era essenzialmente una sorta di struttura per il lavaggio del cervello di massa, nata come centro per la guerra psicologica. Furono gli studi del Tavistock Institute sulla programmazione psicologica a creare e poi sfruttare, durante la guerra fredda, una grande isteria di massa, evocando le terribili ossessioni di un conflitto nucleare con l’Unione Sovietica che portò persino milioni di americani a costruire rifugi antiatomici nei loro cortili. Nella sua biografia di Bernays, Tye ha scritto che “è impossibile comprendere a fondo gli sviluppi sociali, politici, economici e culturali degli ultimi 100 anni senza una certa comprensione di Bernays e dei suoi successori a livello professionale”.

I finanziamenti sarebbero venuti dalla famiglia reale britannica, dai Rothschild e dai Rockefeller, e prevedevano anche la formazione di relazioni transatlantiche. In vari periodi, le adesioni al Tavistock Institute, al Royal Institute of International Affairs, alla Round Table dei Rothschild, al Council on Foreign Relations, al Club di Roma, allo Stanford Research Institute, alla Commissione Trilaterale e alla NATO, sono state intercambiabili. Hanno anche creato l’ideologia delle grandi Fondazioni americane, come Rockefeller e Carnegie, che oggi svolgono un ruolo silenzioso ma importante nella gestione della popolazione.

Molte porcherie sono nate da questo covo di adoratori di Satana, una di queste è il Psychological Warfare Bureau (centro per la guerra psicologica) britannico che ha messo in atto un piano per distruggere la Germania non attaccando i militari, ma con il genocidio virtuale della popolazione. Sembra che i banchieri internazionali fossero proprietari di impianti di munizioni e di altri preziosi obiettivi militari da entrambi i lati del fronte di guerra, e volevano che le loro proprietà fossero mantenute in condizioni di funzionare nonostante la guerra. La soluzione ebraica raccomandata a Churchill era il bombardamento a tappeto della popolazione civile per far crollare il morale del popolo tedesco. Questi “sociologi scientifici” stabilirono che la distruzione del 65% delle abitazioni tedesche, di solito compresi i relativi occupanti, sarebbe stata sufficiente per ottenere tale crollo. Questa fu l’origine della fama dell’eroe dell’aviazione britannica “Bomber” Harris, che realizzò questi raid notturni (sempre di notte) che culminarono nel bombardamento di Dresda. La spiegazione dei raid notturni viene data di solito come sicurezza per gli equipaggi dei bombardieri, ma il vero scopo era soprattutto quello di generare più terrore tra la popolazione civile. Harris stesso ha testimoniato che la sua direttiva non mirava a nulla in particolare, ma solo a “far saltare in aria le città tedesche nel loro insieme”. Le aree residenziali della classe operaia erano prese di mira perché avevano una densità più elevata e le tempeste di fuoco erano più probabili”. Questo avrebbe sconvolto la forza lavoro tedesca e la capacità della Germania di produrre materiale bellico in sua difesa. I diffusi e deliberati massacri di civili tedeschi da parte di Harris, così come quelli da parte degli americani, sono stati tenuti assolutamente nascosti al pubblico e non compaiono ancora da nessuna parte nei libri di storia con informazioni utili o con un sincero tentativo di calcolare con precisione le vittime civili. Questo era il piano che il generale statunitense Curtis Lemay stava seguendo, gli stessi raid notturni a volo radente con i quali si cercava di sterminare le popolazioni del Giappone e della Corea [42].

Tutto quanto letto sopra sulla promozione bellica durante la pianificazione delle due guerre mondiali, è tratto da un modello creato da Lippman e Bernays esclusivamente per sostenere la creazione di uno Stato ebraico in Palestina e per promuovere l’agenda del sionismo. Quel modello è stato costantemente utilizzato dal governo degli Stati Uniti (come Esercito Privato dei Banchieri) sin dalla Seconda Guerra Mondiale, “ingegnerizzando il consenso e l’ignoranza” della popolazione americana e occidentale per mascherare quasi sette decenni di atrocità, demonizzare paesi e popoli innocenti in preparazione a 60 o 70 rivoluzioni “colorate” di ispirazione politica, o “guerre di liberazione” combattute esclusivamente per il beneficio finanziario e politico di un pugno di banchieri europei che usarono l’esercito americano come esercito privato a questo scopo, causando la morte e la miseria di centinaia di milioni di civili innocenti.

Bernays fu responsabile non solo dell’ingresso degli Stati Uniti nelle due guerre mondiali, ma anche di aver contribuito a spianare la strada alla cannibalizzazione e alla colonizzazione militare di gran parte del mondo da parte degli Stati Uniti, nonché dell’instaurazione e del sostegno di decine di brutali dittature militari in tutto il mondo. Il suo primo progetto internazionale fu quello di aiutare gli Stati Uniti a rovesciare il governo eletto dal popolo di Jacobo Arbenz, in Guatemala. All’epoca, la United Fruit Company dei Rockefeller e varie élite statunitensi e finanziatori internazionali possedevano la maggior parte del Guatemala, compreso il 70% di tutte le terre coltivabili, le strutture di comunicazione, l’unico porto ferroviario e marittimo, e controllavano la maggior parte delle esportazioni. Quando Arbenz avviò gli espropri e la ridistribuzione delle terre, Bernays sviluppò una massiccia campagna di propaganda che fece di Arbenz un comunista, un terrorista, un nemico della democrazia, una macchia sull’umanità e molto altro ancora, al punto che l’opinione pubblica americana sostenne una scandalosa farsa e una delle più brutali violazioni dei diritti umani nella storia degli Stati Uniti. Il modello di Bernays è stato usato circa 70 volte nelle invasioni americane di molte nazioni, ed è una delle cause dell’enorme scollamento tra ciò che il popolo americano crede che il suo governo abbia fatto e ciò che ha effettivamente fatto. Come nota a margine, il Guatemala fece appello alle Nazioni Unite per fermare la massiccia interferenza degli americani nel loro Paese, un appello che fu accolto favorevolmente dal Segretario Generale dell’ONU Dag Hammarskjold, e che si rivelò un problema per gli Stati Uniti. Lo avrebbe fatto di nuovo qualche anno dopo e per questo sarebbe stato assassinato dalla CIA.

Prossima puntata: Breve sommario

Rimandi:

[37] https://www.cambridge.org/core/journals/historical-journal/article/wellington-house-and-british-propaganda-during-the-first-world-war1/0E3BEB8F4CC3EAD3D1B415D4E6A832F4

[38] https://www.bbc.co.uk/programmes/p032m651

[39] https://military.wikia.org/wiki/Wellington_House

[40] http://britishdeepstate.net/propaganda-bureau-british-deep-state-wellington-house/

[41] https://thebridgelifeinthemix.info/in-profile/in-profile-the-tavistock-institute-of-human-relations-and-the-destruction-of-the-west/

[42] https://www.unz.com/lromanoff/japan-ending-a-war-and-saving-lives/

 

Scelto e tradotto da Cinthia Nardelli e Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte.org