L 'EUROPA E' FINITA ?

DI IDA MAGLI
ilgiornale.it

Io non so se due uomini importanti del PD, Lucio Caracciolo ed Enrico Letta (che ne è anche vice segretario) si rendano conto di ciò che hanno fatto rendendo pubblico il loro pensiero sull’Unione Europea attraverso un dibattito edito in questi giorni che porta il titolo: L’Europa è finita ? Nonostante il linguaggio tranchant di Caracciolo, e le terribili vie di fuga sognate da Letta, ritengo di no. E’ talmente veritiera, infatti, e talmente catastrofica la loro descrizione della situazione attuale dell’Europa, ma soprattutto la loro consapevolezza degli evidenti errori compiuti fin dall’inizio nell’edificarla, che ci si chiede quale possa essere il motivo di una simile confessione. “Togliere la maschera all’Europa”, come ripete più volte Caracciolo? Questo significa riconoscere che sono state dette sempre e soltanto menzogne alle centinaia di milioni di cittadini ai quali è stata imposta dall’alto, esaltandone benefici inesistenti, non permettendo mai un dubbio, una domanda critica. Anche accantonando la gravità di quest’ammissione, che significa in ogni caso aver esautorato, prendendola in giro, la tanto osannata democrazia, c’è da far notare un aspetto, forse ancora più inquietante, che trapela dallo scambio di opinioni fra Letta e Caracciolo: “La verità non se la sono mai detta neanche i politici fra loro”. Aspetto inquietante perché somiglia molto da vicino al comportamento di quei Generali che durante le guerre non rivelano neanche ai propri superiori quale sia lo stato degli armamenti e delle truppe. Perché si è continuato per anni a non dire la verità ?

L’europeismo era un ideale talmente “alto” che non si poteva metterlo in dubbio, affermano Letta e Caracciolo.  Ed è davvero terribile che non capiscano che distruggere le nazioni, costringere i popoli a omogeneizzarsi, rinunciando alla propria identità, alla lingua, all’indipendenza, invece che un “alto ideale” è un’imposizione altrettanto dittatoriale e tragica quanto una guerra. E che, se l’operazione è fallita, è proprio perché era contro i popoli, oltre che senza i popoli. Nessuno, del resto, ha potuto discutere di questi alti ideali, dimostrare ai Capi che erano in errore. E’ questo che Letta e Caracciolo non dicono: l’unificazione dell’Europa è una rivoluzione totale che è stata imposta ai cittadini, come nelle più assolute dittature, perché si sapeva che i cittadini avrebbero detto di no (come, di fatto, è successo nei pochissimi casi di referendum).  A che vale, dunque, adesso affermare che “l’Europa è un bluff”, che “l’euro è il suo ultimo urrà, la sua ultima carica di cavalleria”? Ai dittatori di solito alla fine si taglia la testa, ma ai costruttori dell’UE, tutti seduti su splendide poltrone, cosa potremmo fare? Nulla.

Si sono inventati una moneta senza Stato, cosa assolutamente priva di realtà, continua a rinfacciare Caracciolo, e giacché senza Sovranità con questa moneta non si va da nessuna parte, proviamo a proporre delle ipotesi per uscirne. La prima ipotesi di Caracciolo è da brivido, anche se, come lui stesso dice, improbabile: “Ognuno ritorni alla propria moneta nazionale”. Le sorprese non sono finite qui perché, anche se sentirlo dire da una Sinistra che ha portato in gloria i due più entusiasti costruttori dell’euro, Ciampi e Prodi, lascia smarriti, le idee di Letta per trovare una via d’uscita al fallimento europeo fanno talmente paura che, per avere il coraggio di analizzarle, prima bisogna convincersi che Letta non andrà mai al governo, che un qualche Dio ci proteggerà da quest’ultima iattura.  Qual è il ragionamento di Letta? E’ vero: è stato tutto un errore; partiamo dunque  dall’errore per prendere la rincorsa e completarlo. Perfino Caracciolo tenta di frenarlo ricordandogli che questi sono ragionamenti veteromarxisti, o addirittura bolscevichi. Niente. Letta si entusiasma ancora di più e propone: facciamo votare 500 milioni di cittadini per il Presidente d’Europa. Questa sarà l’investitura politica, la vera democrazia. La vera democrazia? 500 milioni che votano un Capo? Ci conviene tornare al Faraone.

Ida Magli
Fonte: www.italianiliberi.it/
Link: http://www.italianiliberi.it/Edito10/europafinita.html
26/07/2010

0 0 voti
Article Rating
43 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Ricky
Ricky
4 Settembre 2010 , 17:34 17:34

La scoperta dell’acqua calda. Barnard e tanti altri dicono le stesse cose da due anni e sono dei paria dell’informazione. Se le dicono Letta e Caracciolo, ovvero uno dei miserabili creatori della grande truffa insieme ad uno dei maggiori esponenti della disinformazione, allora la cosa cambia, vero miss Magli?

art-it
art-it
4 Settembre 2010 , 17:57 17:57

e’ finita l’europa delle geometrie variabili delle lobby nazionali,
e’ finita l’europa delle patrie immobili per la mobilità degli eletti,
e’ finita l’europa dell’integrazione verticale;
quello che inizia è tutto da scrivere, da realizzare……..

Valter Conti
http://www.artidistrada.blogspot.com

airperri
airperri
4 Settembre 2010 , 19:16 19:16

Europeismo.. diritto europeo.. ‘master in diritto europeo’..
Anni fa, poco prima dell’avvento dell’euro durante una cena in pizzeria
(10mila lire a testa, con la bruschetta e la birra!), scherzavo con gli amici su questa nuova moneta.
Alla domanda ‘a che servira’ questo benedetto euro e l’europa unita?’
Alcuni dicevano che non avevano la rottura di cambiare la lira quando andavano in vacanza in europa , altri mi parlavano di libera circolazione dei beni, alcuni di arance spagnole (!) , altri di convenienza per eventuali investimenti all’estero.
Io insistevo sempre con la stessa domanda: a me povero sfigato senza una lira, che mi mangio i tarocchi di Sicilia, che mi cambiera’ l’euro e l’europa unita?
Ecco che cominciavano i silenzi imbarazzanti..

alinaf
alinaf
5 Settembre 2010 , 1:34 1:34

Perchè dice che ai costruttori dell’ EU non si potrebbe fare niente ?
La storia non è questo che dice.
Sa cosa è stato in Germania a partire dal 1946 il processo di Entnazifierung ( denazificazione ) ?
Istituzione di tribunali popolari con il compito di giudicare il regime e chi vi ha collaborato, composti da gente comune, che a questo punto metta sotto stato d’accusa anche la magistratura stessa.
Ai tempi i 2/3 della popolazione fu sottoposta a tali processi popolari.
La classificazione per gli imputati era:
-gravemente colpevole
-colpevole
-colpevole in misura minore
-aderente per conformismo
-scagionato
Potremmo fare sì qualcosa, altro che no !
Ciao

AlbertoConti
AlbertoConti
5 Settembre 2010 , 2:27 2:27

Bisognerebbe leggere questo libello per poter dare un parere personale. Preventivamente ribadisco l’incubo di un Letta rampante che completi la parabola dalemiana. La nullità del pensiero lo fa presagire abbastanza chiaramente. Tuttavia non è così che si può liquidare la questione europea. Intendo dire sulla base dei complotti e delle truffe della cricca bancario-politica che ci governa di fatto. Un fondo di storicità esiste pur sempre nel tentativo di formare gli stati uniti d’Europa.

grillone
grillone
5 Settembre 2010 , 2:46 2:46

in realtà l’europa(soprattutto quella politica), non è mai cominciata! il fatto che anche giornalisti e parlamentari comincino a prenderne atto, tutto sommato, lo considero una buona notizia

oldhunter
oldhunter
5 Settembre 2010 , 4:02 4:02

Non credi che prima di fare quanto suggerisci – e che mi pare essere solo uno sfogo verbale come tanti – sarebbe necessario: 1° giungere tutti ad una generale consapevolezza dell’accaduto; 2° decidere in maggioranza di ristabilire un ordine democratico; 3° unirci in una lotta che non sarebbe affatto facile e quindi vincerla (sicuramente anche contro l’opinione e probabilmenteg contro gli eserciti di altri stati europei); 4° costituire uno Stato Italiano sovrano su basi nuove e realmente democratiche (in particolare senza l’influsso di massoneria e vaticano)?
Beh, penso concorderai che attuare un simile improbabile programma è allo stato del tutto impossibile.

alinaf
alinaf
5 Settembre 2010 , 4:15 4:15

Certo , voglio solo dire che comunque i conti con la storia tutti i personaggi che hanno preso parte a vario titolo a questa follia li dovranno fare. E’ assurdo escludere a priori che ciò non avvenga. Che poi ci vogliano far bollire piano piano in modo tale che non ci accorgiamo di morire è assodato, ma c’è sempre qualcuno che ha una sensibilità all’acqua calda maggiore di altri e che salta fuori dalla pentola , la guarda e prima o poi qualcosa nella direzione giusta fa. Sempre vigilanti, saluti.

vic
vic
5 Settembre 2010 , 4:18 4:18

Certamente un fondo storico esiste, fin dai tempi dell’isola di Ventotene od addirittura del Carlo Cattaneo, e piu’ recentemente di altri fuori dall’Italia, Denis de Rougemont ad esempio. Questi pensatori precursori hanno pero’ ben poco in comune con gli imbastitori moderni, tutti presi dalla mania centralista alla Francia vecchia maniera. Noi cittadini, stando per forza di cose alla finestra, abbiamo assistito in modo piuttosto scettico alla messa in scena, constatando che gli artigiani troppo indaffarati nella rapidita’ del costruire, perdevano pezzi essenziali per strada. L’UE e’ la dimostrazione della mancanza di praticita’ e di spirito democratico del pensiero socialista. Delors, il primo grande costruttore di questo gigantesco apparato precluso ai non insiders era ed e’ socialista. Amato, grande amanuense del trattato di Lisbona pure. Prodi chiamava i suoi elettori compagni. Giscard, che presiedeva alla stesura di questa incostituzione costituzionalmente costipata invece e’ schierato dalla parte destra, elitaria per vocazione. Questa non sara’ storia, ma e’ cronaca recente che parla da sola. Intanto si contempli come va quel paese che fa invidia a tutti, tant’e’ che gli schiatta il fegato solo a guardarlo: la Svizzera. Non si trova nemmeno lei una grande classe politica. Pero’ i suoi abitanti/votanti conoscono il valore… Leggi tutto »

alinaf
alinaf
5 Settembre 2010 , 4:32 4:32

Pensi che Svizzera e paesi nordici in generale compresa la Germania pssano sopravvivere a questo tipo di crisi che mina profondamente anche loro perchè è di sistema( e quei paesi sono l’incarnazione perfetta del sistema ) ? Su questo punto sono perplessa. Per me non esisterebbe più un esempio di paese da seguire, detto in parole povere.

Tetris1917
Tetris1917
5 Settembre 2010 , 5:35 5:35

la solita borghesia di sinistra. Quella piu’ putrida e vermiglia che possa esserci.

radisol
radisol
5 Settembre 2010 , 5:36 5:36

Bah, se il libro di Caracciolo e Letta, che comunque bisognerebbe leggere prima di criticare, può certamente apparire come una “paraculata” …. non è che l’articolo della Magli, come tipico di certi altri “sinistri” arruolati da Feltri ( Renzo e Marcello Foa, Pansa, Pace ecc. ), lo sia da meno … Innanzitutto le regole e le forme nelle quali è stata istituita l’attuale Europa sono state decise ancora ai tempi del pentapartito, cioè di quei personaggi, da Craxi a Forlani ad Andreotti, le cui seconde file hanno poi costituito i “cervelli pensanti” del centrodestra attuale … nè risulta che appunto il centrodestra ( salvo sottili distinguo di alcuni come Martino che comunque hanno una visione ancora più liberista e salvo qualche “paraculata” di Tremonti tendente a dare all’euro e non alle proprie politiche la colpa del pesante carovita seguito all’entrata in vigore dell’euro stesso) abbia mai manifestato particolari contrarietà alle forme ed alle regole di questa Europa …. la stessa Lega, a differenza di gruppi consimili in altri paesi europei, poneva più il problema che l’intera Italia non era in grado di entrare in Europa e che alla fine vi sarebbe potuta entrare solo la cosidetta Padania … che non… Leggi tutto »

wiki
wiki
5 Settembre 2010 , 5:36 5:36

Stano che in uno stato diviso da dialetti identità culturali ed economiche come l’I talia ci sia qualcuno che venga a spiegarci che un Unione di stati potenzialmente ben forte almeno economicamente dell’Italia sarebbe una forzatura…e se forzatura fosse forzatura lo è stato e forse lo è anche attualmente la Repubblica e la Nazione italiana…

wiki
wiki
5 Settembre 2010 , 5:38 5:38

…qui sotto intendevo dire “più forte economicamente dell’Italia”…

wiki
wiki
5 Settembre 2010 , 5:39 5:39

…qui sotto intendevo dire “più forte economicamente dell’Italia”…

Ricky
Ricky
5 Settembre 2010 , 5:49 5:49

Egregio Sig. Conti,
Siamo sempre in attesa della sua “spiegazione del truffone” ovvero le sue obiezioni al saggio di P. Barnard “Il piú grande crimine”, da lei promesse nel suo commento il giorno mercoledí 1 settembre e rinviate perché, a suo dire, la lettura del saggio le ha procurato uno shock insostenibile tale da impedire una risposta decente.
Nella speranza che si sia ripreso dallo shock,
Cordiali Saluti,
Ricky

lucamartinelli
lucamartinelli
5 Settembre 2010 , 5:59 5:59

si sarebbe potuto fare anche noi un libro, mettendo insieme i commenti di tutti . ma è di un altra cosa che vorrei parlarvi, amici. Gherado Colombo anni fa scrisse un libro , Il vizio della memoria, che raccontava di Mani Pulite. Ad un certo punto Colombo fa una considerazione che allora mi colpi’ molto: “da qualunque parte indagavo mi trovavo di fronte sempre le stesse persone”. Ecco, oggi non mi colpisce piu’ questa frase, infatti, da qualsiasi parte mi giro, trovo solo massoni. Anche nella storia della nascita dell’Euro: il venerabile Ciampi e il confratello Prodi. Buona domenica a tutti.

maristaurru
maristaurru
5 Settembre 2010 , 6:19 6:19

insomma, aspettiamo un SALVATORE. Non c’è che dire, siamo tutti me compresa come quei topi che vanno a morte, senza molto capire, dietro al primo pifferaio che passa, e se capiamo ,vedere l’orda inconsapevole che ci segue, ci spaventa piu’ del suono mortale del piffero.

Sono stati bravi: ci hanno castrato, non più uomini nè donne, ma topi , cavie nel labirinto in attesa delle decisioni del Padrone: il mondo economico , un quid di melmoso in cui si entra per danaro e basta,l’ puoi essere assassinp, ladro, farabutto.. conta il potere e la ricchezza.

Sono stati bravi ed ogni tanto, come si fa con i cani ci gettano un osso da mordere, un politico o un industriale o un pinco pallino che lasciano eliminare a noi invece che ad altri ben noti .

In fondo anche molti di noi sono picciotti inconsapevoli

alinaf
alinaf
5 Settembre 2010 , 6:25 6:25

Mari, non mi rferivo a qualcuno dall’alto, non può venire da lì la vera consapevolezza. Mi riferivo alla nostra presa di coscienza, qualcuno fuori dalla pentola viene da qui, è per quello che sembra così difficile, perchè siamo condizionati a pensare di aspettare sempre qualcun altro dentro il sistema che prenda decisioni. Saluti

wld
wld
5 Settembre 2010 , 6:26 6:26

“Perché si è continuato per anni a non dire la verità ? ” Perché oltre a non dire la verità si è proceduto con il protocollo del Trattato di Lisbona? Perché i nostri Parlamentari che abbiamo mandato al Parlamento Europeo non sanno nemmeno il contenuto di tale trattato? Forse perché sono stati estromessi dalle politiche Italiane nella loro nazione (destra e sinistra) parlamentari esiliati ma con congrua borsa pagata dai contribuenti. E poi, Il paragone con i paesi Scandinavi e con la Svizzera (come dice vic) non si possono fare, per la demografia, sono paesi numericamente inferiori e molto più facili da gestire, il tessuto Sociale che li compone è più capillare ed omogeneo, L’Italia oltre ad avere una popolazione più vasta (come altri paesi Europei) ha anche una pletora di popolazione non omogenea e discontinua sia economicamente e con varie forme di sviluppo non sviluppate. Non avendo ancora fatto L’Italia, come avremmo potuto legarci ad un programma così ambizioso e presuntuoso di una Europa unita? L’unica vera risposta a questo scempio di popoli e distruzione di risorse nazionali la dobbiamo a quei pensatori che ci hanno sempre gestito dall’unità d’Italia, hanno sempre barato e mentito, e continuano, non hanno… Leggi tutto »

alinaf
alinaf
5 Settembre 2010 , 6:27 6:27

Non leggerò comunque mai questo libro, è garantito. Buona domenica

maristaurru
maristaurru
5 Settembre 2010 , 7:00 7:00

grazie della spiegazione saluti

oldhunter
oldhunter
5 Settembre 2010 , 7:56 7:56

Non mi pare sufficente accontentarsi di pensare che i criminali che ci hanno portato allo stato attuale, ovvero al perfezionamento del sistema che tutti ci racchiude inani in un nuovo serraglio di schiavi, debba fare in un futuro nebbioso di là da venire i conti con la storia! Sono anziano, ma i miei, i nostri figli, i nipoti, che se ne fanno di una simile considerazione? Che se ne fanno i cassintegrati a termine o i lavoratori a progetto senza futuro alcuno? E i disperati della terra senza lavoro e i piccoli innocenti senza cibo che muiono come mosche ogni giorno? No, che i criminali debbano essere giudicati in un improbabile tribunale del popolo, non ce ne facciamo nulla; è un pensiero che ci riempie solo la bocca d’aria viziata e la testa di vendette senza senso che non ridaranno ciò che il popolo avrà perso, la sua libertà. Credo fermamente che si debba fare tutti qualcosa di attivo e concreto: perlomeno parlare con chi ci è accanto e spiegare, far capire in quale trappola infernale siamo caduti e continuiamo giorno dopo giorno a cadere permettendo al sistema di tenerci divisi in false schiere ignoranti del gioco che ci domina.… Leggi tutto »

radisol
radisol
5 Settembre 2010 , 7:58 7:58

Come se Ida Magli non venisse dalla “solita borghesia di sinistra. quella piu’ putrida e vermiglia che possa esserci” ….. così come ci provengono Tremonti, Sacconi, Brunetta, Cicchitto e tanti altri “teorici” e sedicenti economisti dell’attuale centrodestra …. persino Bossi e Maroni, anche se loro certo “teorici” non lo erano nè allora nè oggi … come diceva Battisti, questione di “cellule” …..

21
21
5 Settembre 2010 , 8:02 8:02

In assenza di “Volontà voluta” delle popolazioni… si può affermare, che c’è stata mai l’Europa?

Un sogno… di frac a noleggio vestito, lo stesso di un certo sig. Adolfo, ma in abito militare;

purtroppo s’é scucito, sfaldato, perché era artificiale il filo usato.

Ci si augura, che il rifiuto sia almeno biodegradabile…

Cari avidi sarti, vedete cosa succede a risparmiare?

Sarò forse retrò e da compatire, chissà,

ma ragiono ancora e sempre in Lire.

Fine dei castelli di carte… artificiali.

Ciao ciao 😉

albertgast
albertgast
5 Settembre 2010 , 9:24 9:24

Non è tanto se essere favorevoli o no all’unione europea, è che “Nessuno, del resto, ha potuto discutere di questi alti ideali, dimostrare ai Capi che erano in errore” dato che a discutere di questi alti ideali è stata mandata Iva Zanicchi. RIP Europa.

Pellegrino
Pellegrino
5 Settembre 2010 , 9:35 9:35

come spesso, non hai capito.

Pellegrino
Pellegrino
5 Settembre 2010 , 9:40 9:40

Consonanti con questo articolo della Magli sono gli elementi che si traggono da un libro di cui pochi (strano?) hanno parlato.
Tratta della genesi “occulta” dell’Europa, è
un libro stranissimo, vertiginoso (ma davvero..) e interessantissimo, si chiama L’Altra Europa, scritto da Paolo Rumor, figlio di un ‘padre’ dell’europa e nipote di un famoso ministro democristiano…
L’introduzione è di Giorgio Galli.

cavalea
cavalea
5 Settembre 2010 , 10:39 10:39

Ma scusa, hai mai letto la Magli negli ultimi 10-15 anni a proposito di Europa, sovranità degli stati, immigrazione, moneta unica?

anonimomatremendo
anonimomatremendo
5 Settembre 2010 , 11:09 11:09

Ma cosa dici,non lo sai che svizzeri e tedeschi vivono su Marte?;-)

alinaf
alinaf
5 Settembre 2010 , 11:44 11:44

Anonimo sei Trrrrremendo, Sì su un pianeta tutto particolare dove le nostre lacrime si sono trasformate in lastricato d’oro per le loro belle strade pulite ed ordinate! *-°

AlbertoConti
AlbertoConti
5 Settembre 2010 , 17:02 17:02

Sono sostanzialmente d’accordo sull’opportunità di guardare al modello svizzero come esempio pratico di democrazia partecipata e federalismo applicato. Quanto ai contenuti che tale modello esprime, il discorso è un altro, all’opposto, e un buona dosa di contaminazione culturale con altre realtà, ad es. mediterranee, non guasterebbe. Ma sarebbe come far sposare Einstein con Valeria Marini; se anzichè i pregi si fondessero i difetti non sarebbe affatto una buona idea. Questa è un po’ la scommessa dell’Europa, un integrazione in positivo, tanto difficile da sembrare un’idea folle. Eppure la vecchia Milano, quella delle case di ringhiera, lasciava ben sperare, almeno fino a Nenni (parlo di un’epoca, il riferimento è puramente casuale). Poi il diluvio, ed eccoci qui a piangere sulla babilonia attuale, parco giochi dei banchieri al potere, al cui desco hanno mangiato cani e porci di tutte le risme. Questa crisi lacrime e sangue, ancora tutti da versare, potrebbe essere il catalizzatore per la reazione chimica miracolosa. Tutto sommato potrebbe essere meno peggio dei due grandi conflitti mondiali.

AlbertoConti
AlbertoConti
5 Settembre 2010 , 17:22 17:22

Caro Ricki (diamoci del tu), confesso che non ho più riletto con la necessaria attenzione tutto il malloppo di Paolo Barnard, complici anche impegni personali di vario genere. Non escludo di poter concordare su alcuni punti descritti nella seconda parte, anzi lo spero per la stima e la simpatia che avevo maturato da tempo nei suoi confronti. In uno slogan anticipatorio quello che intendo per truffone è l’intero mondo della gestione monetaria e finanziaria così come è andato consolidandosi nel cosiddetto mondo occidentale “avanzato”. L’espressione stessa “truffone” non è mia, ma dei seguaci della scuola austriaca, coi quali condivido molte analisi, ma non certo le soluzioni proposte.

vic
vic
5 Settembre 2010 , 19:14 19:14

Perche’ non ne fai una bella recensione da postare qui su CDC?
In che anno e’ stato dato alle stampe?

Saluti

Pellegrino
Pellegrino
6 Settembre 2010 , 4:38 4:38

è di quest’anno, se ho tempo farò quanto richiedi…

redme
redme
6 Settembre 2010 , 4:59 4:59

“…a discutere di questi alti ideali è stata mandata Iva Zanicchi”..dovevano mandare Orietta Berti…finchè la barca và….

Pellegrino
Pellegrino
6 Settembre 2010 , 6:36 6:36

Già, perchè sennò ci pensava Santoro (nomen omen)

vimana2
vimana2
6 Settembre 2010 , 7:38 7:38

Cerchiamo il lato positivo, anche nella sinistra italiana si discute dietro le quinte del fallimento dell’unione e che così nn si può andare avanti…..quello che nn hanno ancora capito e crollerà questa fogna di UE.

Zret
Zret
7 Settembre 2010 , 7:22 7:22

Un’altra disinformatrice occulta, una delle tante.

Quante volte le ho scritto sulle scie etc! Non mi ha mai risposto!

Loglio!

Pellegrino
Pellegrino
7 Settembre 2010 , 7:47 7:47

Dai, ora, non si può pensare che Ida Magli scriva sulle scie…..

wld
wld
7 Settembre 2010 , 7:54 7:54

…e, perché no! Vive in un altro pianeta? Non ci sono articoli esenti da quello che sta capitando nel mondo, tutto è collegato, e tutti quelli che tacciono e vedono hanno le stesse responsabilità.

Kiddo
Kiddo
8 Settembre 2010 , 8:27 8:27

Ma vedrete che invece borghezio……………….HAhAHAHAAAHHAH!!!!!

Kiddo
Kiddo
8 Settembre 2010 , 8:30 8:30

Ribadisco, in europa un borghezio ci salverà………… dall’europa.

Prova a scrivere a lui delle scie chimiche, chissà che per mania di protagonismo non riesca a fare uscire il tema sui media…