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Kill Pill

DI ALCESTE

alcesteilblog.blogspot.com

Roma, 12 luglio 2019

Ho recentemente letto, nel breve spiraglio di luce della follia digitale che, ogni tanto, mi concedo, lasciando filtrare la parte d’irrealtà che mi circonda, dell’introduzione di una nuova pillola della “buona morte”, riservata agli over seventies, sani o insani che siano: in Olanda.
In Olanda, par di capire, un settantenne, o su di lì, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, pur non affetto da particolari infermità, e nemmeno agonizzante quindi, anzi, forse anche in buona salute, se non arzillo, vanta ora la piena capacità giuridica di recare a sé stesso la morte: previo, languido, accertamento (par sempre di capire) dello Stato (olandese, in tal caso).

Tali notizie non le approfondisco mai. Leggo due o tre righe, velocemente. Mi ci soffermo un poco, poi le elimino dal cerchio della coscienza per non rimanere invischiato da tale brago di meschinità, dal pantano asettico a cui hanno ridotto una civiltà.

La prima domanda che l’ingenuo si pone a fronte di tanta devastazione è quella più inutile: “Questa notizia è vera o è falsa? È una suggestione spettacolare, una provocazione o davvero l’ennesima catabasi nella piena Libertà Nichilista, paludata da riforma liberaldemocratica?”.

Chi ha ben compreso l’essenza dell’informe, del pensiero debole e dell’aleatorio che dominano incontrastati i cieli dell’Occidente e, quindi, del mondo tutto, sa, con indefettibile certezza, che il vero e il falso sono ormai categorie inservibili per giudicare il Potere.

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Pubblicato da Davide

13 Commenti

  1. Se una persona vuole morire lasciatela morire in pace seguendo le sue indicazioni di fine vita e soprattutto se vuole vivere lasciatela vivere in pace senfa fare ingerenze ne morale perché si parla di una scelta personale, chi segue gli inni della positività, della gioia e della libera scelta viene soffocato-a dall’arroganza – narcisismo del ‘….io penso che’ che sono coloro che fanno inni alla morte, c’è una perversione umana che pensa di poter decidere per la vita altrui, è una vecchia putrida morale amorale da quattro soldi perché è fuffa.

  2. Oggi sarà anche una libera scelta ma a breve sarà un obbligo. Perchè così vanno le cose.
    Conosciamo i nostri polli.

  3. Il genocidio degli europei si preannuncia democratico. A disposizione, una vasta gamma di esperienze personalizzabili: riduzione a minoranza etnica, affidamento al giusto programma medico-sanitario, crollo infrastrutturale, “suicidio assistito”, sterilità indotta via parafilia o ambientalismo, etc. Per i più avventurosi, un robusto africano armato di bastone o machete.

  4. “un settantenne, o su di lì, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, pur non affetto da particolari infermità, e nemmeno agonizzante quindi, anzi, forse anche in buona salute”
    Dipende da cosa si intende per buona salute, se aver capacità di leggere un libro o passeggiare al parco, Alceste lo intende buona salute, indubbiamnte ce ne sono, se lo si intende come pienezza delle poche gioie che la vita dispensa( un pò di sesso, due calci ad un pallone il non dover cedere il passo, al più giovane per vitare di cadere, mordere un pezzo di torrone) direi che se l’occidente avesse la capacità di acettare i suoi limiti (che sono quelli imposti dalla natura) in buona salute ci sono solo gli spot pubblicitari dei bigfarma.
    Pillola o non pillola si muore (tranne che per morte violenta non cercata) solo quando non si ha più voglia di vivere ( la vecchiaia è lo strumento che la natura utilizza per farci passare quella voglia) e comunque la scelta non sarebbe, con la pillolla, se vivere o morire, ma solo se morire un pò prima o un pò dopo ( ad Alceste ma anche a tutto l’occidente necessita ricordare che la nostra arrogante tecnologia, la morte, non l’ha sconfitta, anzi non l’ha neppure scalfita).

  5. La mia kill pill è Alceste.

  6. La vita e la morte può deciderla Uno solo! Ed è già uno di troppo! Bella eh? E questa è mia.

  7. Le parole di Alceste sono sempre musica per i miei occhi; ciononostante credo che ognuno, soprattutto a quell’età, abbia tutto il diritto di fare ciò che vuole della propria vita (Anche perché, siamo seri, mi volete costringere a vivere anche se non voglio? Peggio degli schiavisti davvero).

  8. Si può portare il ragionamento fino alle estreme conseguenze, con diversi risultati, in dipendenza dai gusti: Es. Perché vivere, se ció e´premessa a morire? Perché morire all´ietá “x” se sicuramente avverrà a quella “x+t”, con t>0 ? E perché occorra un “visto” statale se si sia responsabili e democratici? Quale obbligo costringe ad una presenza fino alli´etá prevista/concessa per legge?
    Si potrebbe attendere come probabilità una “decisione statale all´eliminazione”, raggiunti limiti di sopportabilità economica da parte delle Casse Pensione o Malattie ! Con i politici che conosciamo, diviene ´tutto attendibile! Es. La produzione di CO2 di un >70enne e´ca. 2,4kWh/100kg.giorno senza utili economici direttamente calcolabili: Che “gretinata” suggerisce Greta in tema? Eliminiamo i “nonni” e piantiamo un bosco aggiunto al cimitero?

  9. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    Verità e Menzogna, Sole e Luna, Giorno e Notte, Vita e Morte, Acqua e Fuoco, Guerra e Pace, Odio e Amore, Caos e Armonia: Eraclito aveva ragione….. A buon intenditor poche parole!
    Alceste o Alcesti: nome di una “eroina” mitologica greca la quale assurge a emblema dell’amore (coniugale) disinteressato, dell’Eros più autentico tanto da sacrificarsi al posto del marito Admeto Re di Fere i cui anziani genitori a loro volta si erano rifiutati di immolarsi al suo posto. Infatti quando Admeto si precipitò dai suoi genitori supplicante or l’uno or l’altro di rinunciare per lui ai pochi giorni che gli rimanevano, costoro rifiutarono dicendo che valeva ancora la pena di vivere il poco tempo concesso loro dalle tre “vecchiette” (Cloto, Lachesi e Atropo)…… Alla fine Eracle risolse tutto e Alcesti e Admeto vissero felici e contenti.

  10. a settant’anni potrebbero stare tutti come l’insegnante di yoga ,ma anche a ottanta e a novanta,ma se ti riempiono di veleno l’aria e l’acqua e la terra e poi ti riempiono di radiofrequenze nocive e deprimenti allora non arrivi manco a sessanta e nel caso che lo fai e non ce la fai più una bella pilloletta e via…ragazzi vista la situazione bisogna svegliarsi e fermare tutto.

  11. Serve un disastro mondiale traumatico per svegliare l’umanità

  12. Consideriamo l’importanza che ebbe il commercio di schiavi per i Pesi Bassi. Consideriamo molte accumulazioni storiche di capitali effettuate con il colonialismo in piena concorrenza con l’Inghilterra. Di chi stiamo parlando?

  13. Crederò che la pillola della buona morte possa avere un’utilità sociale quando vedrò qualche decina di politici che la propongono, dirigenti farmaceutici che la producono e banchieri che la finanziano usarla in prima persona.
    Senza tale dimostrazione la reputo solo una boutade populista e demagogica (per usare due aggettivi che piacciono a “lorsignori”).