Home / Attualità / EUTANASIE

EUTANASIE

DI ANDREA ZHOK

facebook.com

Stando a quanto riportato dai giornali (ma ancora non voglio crederci) in Olanda alla diciassettenne N.P. è stato concesso il diritto all’eutanasia.

N.P., da quanto si legge, è stata molestata a 11 anni e violentata a 14. Non si comprende se a partire da allora, o se già in precedenza, ha sofferto con continuità di severi stati depressivi.

Secondo la commissione medica che la legge olandese ha preposto alla decisione ultima in questi casi, ci sono gli estremi per concedere l’eutanasia.

Ora, personalmente, da laico, ho sempre considerato, e continuo a considerare, la possibilità dell’accompagnamento ad una ‘buona morte’ una possibilità da non escludere. Ci sono situazioni estreme, di sofferenza acuta, permanente e senza speranza in cui aiutare una persona a porre fine alla propria condizione può rappresentare un atto di umanità. (E la “morte misericordiosa” è, peraltro, un atto testimoniato innumerevoli volte nella storia).

Tuttavia il caso olandese sembra mostrare come quel livello di equilibrio e buon senso che renderebbe una riflessione del genere accettabile, non sia più qualcosa su cui poter fare affidamento.

Una volta di più si mostra come società dove la ragione liberale è divenuta l’unico “player in town”, una forma di pensiero dominante e senza avversari, sono società che perdono fatalmente ogni senso del limite e dell’umano.

Qui abbiamo a che fare con una persona che non ha neppure raggiunto la maggiore età, e che soffre di una patologia psichiatrica tutt’altro che incurabile (questo non significa che la cura sia garantita, ma significa che ci sono concrete speranze di cura).

E tuttavia, nel nome di un senso della “libertà ed autodeterminazione” andato completamente fuori controllo si è deciso di uccidere una minorenne malata, perché le condizioni formali della richiesta sono state rispettate e, come recita la legge, «il/la paziente ha la convinzione che non c’è altra ragionevole soluzione circa la propria situazione; ha consultato almeno un altro medico indipendente che ha visitato il paziente, e ha dato la sua opinione scritta sui requisiti del trattamento dovuto in riferimento ai suddetti punti».

Ora, dati alla mano, la società contemporanea (specificamente nei paesi più affluenti) è una società dove gli stati depressivi, in particolare tra i giovani, appaiono in crescita costante.
Esattamente quali prospettive si ritiene dunque di dover aprire?
Ci mettiamo nell’ottica di far fuori tutti quelli troppo sensibili per viverci bene in questo bordello, e magari diamo un bonus a cinici e squaletti?

Saremo (forse già siamo), la prima civiltà nella storia a coltivare sistematicamente una forma di selezione avversa: la conclamata selezione dei peggiori.

A meritare l’eutanasia mi sembra sia qui solo quella prospettiva ideologica che ritiene tutto ciò normale ed accettabile.

 

PS

Comunque la notizia in questione compare in versioni poco dissimili in 15 siti tra nazionali e internazionali. Le smentite sono 2, di associazioni a favore dell’eutanasia (Associazione Luca Coscioni e un’altra). Personalmente non ho modo di accertarmi in modo indipendente circa cosa sia effettivamente successo. Detto questo, che a un depresso venga permesso di uccidersi per denutrizione invece che essere ucciso da un medico con un’iniezione implica la differenza tra delitto per commissione o per omissione, una differenza non irrilevante, ma che non cambia la sostanza della questione. – Tra l’altro, dal sito stesso dell’Associazione Luca Coscioni si evince che in Olanda sia stato dato già il permesso all’eutanasia su richieste di minori (4 casi, sembra).

In questo senso mi pare che non sia necessario cambiare niente di sostanziale del post, salvo un eventuale chiarimento sulla differenza tra eutanasia attiva, passiva, suicidio assistito e simili. Chiarimenti certo utili, ma non direi essenziali.

 

Andea Zhok

Fonte:  www.facebook.com

Link: https://www.facebook.com/andrea.zhok.5/posts/1233120140202716

5.07.2019

 

Pubblicato da Davide

27 Commenti

  1. Che spreco! Che scempio! Tutto ciò è assolutamente intollerabile! Non suicidatevi! Uccidete i veri carnefici della VITA del DECORO, della DECENZA, della vera essenza di ciò che si sul definire ONORE!!! Ma quale tanax!!! Prendete le armi e trasformatevi in serial killer!!! Se volete vi spiego come!! Gratis ovviamente solo per il gusto e già sbavo al pensiero!!!!!

  2. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    Siamo proprio arrivati “alla frutta”! L’occidente sta viaggiando sempre più speditamente verso una nuova barbarie, verso il neonazismo il quale altro non è se non l’evoluzione “naturale” del liberismo. Cosa c’è di differente tra questa società e il nazismo? Anche l’ideologia nazista proponeva l’eliminazione dei più deboli e/o di quelli che potevano rendere la “razza” impura….

  3. Ma questo parla e moraleggia e non sa nemmeno cosa è successo; ma informarsi prima di fare delle figuracce? Ci vuole di meno a cercare qualche fonte che a scrivere un articolo. (Uccidere una minorenne malata?)

  4. Tristi, tristissime riflessioni mi segnano con la morte di questa bambina, di questa gemma. Esse riguardano come sempre la coscienza .
    1. Possibile che non si abbia la coscienza che per distruggere l’umanità basta violentare i bambini o considerare la pedofilia in modo superficiale? Si tratta di uno sterminio di massa che darà i suoi frutti nel breve periodo, gli interessati (allo sterminio e riduzione del numero degli abitanti del nostro pianeta) ben lo sanno. Sterminio meno costoso di qualsiasi altro, e promettente forza lavoro schiava a bassissimo costo.
    2. Possibile che una società come quella olandese venga considerata progredita solo perché ha permesso l’apertura di infinite finestre di Overdon?

  5. Non so se la notizia sia vera o falsa. Oggi si dice che la ragazzina sia morta di anoressia e non di eutanasia. Certo…fosse eutanasia potremo dire che c’ è Satana a dominare in Europa….e che bisogna rispedirlo all’ inferno! La domanda vera è: in Olanda esiste una legge che da “diritto” ad un sedicenne di suicidarsi?…perchè se vero…

  6. “Una volta di più si mostra come società dove la ragione liberale è divenuta l’unico “player in town”, una forma di pensiero dominante e senza avversari, sono società che perdono fatalmente ogni senso del limite e dell’umano”

    Dove la vede questo la “ragione liberale” non lo so. La “ragione liberale” non permetterebbe queste cose. Casomai è “la ragione socialista”, cioè l’idea che deve fare tutto lo stato. Anche l’eutanasia.

  7. Quando l’ordoliberismo si afferma come legge suprema ed il profitto über alles diventa la mediazione di tutti i rapporti tra le persone, come pure nei confronti di ogni cosa, quando infine tutto sarà considerato una transazione, forse allora sarà troppo tardi per capire quale strada terribile abbia imboccato l’umanità, i segni però sono già evidenti e riconoscibilissimi e sarebbe adesso il momento di tornare indietro, prima che la vita delle persone in genere, ma soprattutto di quelle appartenenti alle classi economiche più deboli, diventi inaccettabile anche per delle menti contorte tipo serial killer, nella guerra di distruzione della Jugoslavia fiorì il commercio di organi umani, espiantati dai prigionieri serbi dai soliti barbuti col turbante al soldo dei nostri governi, lo stesso accadde nella città di Aleppo durante l’occupazione da parte dei cd ribelli finanziati dalle stesse centrali di cui sopra, potrei continuare parlando dei nativi delle regioni del SudAmerca che ostacolano il saccheggio tutt’ora in corso delle risorse di cui le fameliche corporation nord-americane necessitano per retribuire i loro azionisti, e via così gli esempi sono tantissimi e anche le chiusure dei presidi ospedalieri qui da noi in Italia fanno parte dello stesso delirio, quindi non ci si dovrebbe stupire se poi si verificano questo tipo di esagerazioni, che però poi il passare del tempo normalizza, o si ferma il treno oppure ci toccherà passare da tutte le stazioni dell’imbarbarimento progressivo del genere umano fino alla sua totale frammentazione psichica, questo è il binario che il treno dell’umanità ha imboccato negli ultimi 40 anni, e più si procede nell’incubo più sarà difficle fermarsi.

  8. Sono d’accordo con tutti quelli che hanno scritto prima di me e provo un grande dolore e vergogna per come si è ridotto il nostro mondo.

  9. Questa storia fa abbastanza male, per quello che ha dovuto passare prima, e per la scelta che ha preso. Non si é trattato di eutanasia concessa, come si é scoperto oggi, ma potenzialmente anche qualcosa di peggiore come il lasciarsi morire semplicemente.

    Non so cosa sia passato nella testa di questa giovane, ma provo a mettermi nei suoi panni e alla sua etá, francamente se avessi avuto a diciassette anni l´esperienza che ho oggi, non voglio dire che avrei fatto lo stesso, ma diciamo che avrei avuto parecchi problemi anche io.

    E qui mi ricollego un pó a quanto letto tra i commenti: questo é un mondo che non ti da molte speranze, che non comunica e non produce alcun ottimismo per il futuro. Se poi ad un´etá cosí giovane, dagli 11 anni in su, vieni messo in condizione di dover convivere tutta la vita con un trauma come quello, forse arrivi a questa conclusione ancora prima di esserti formato uno stile di vita e di pensiero adeguato a compensare il nulla cosmico che questo mondo ti offre, e probabilmente crolli.

    Sono convinto che la stragrande maggioranza dei nostri problemi psichici (che in misura minore o in misura maggiore abbiamo tutti) derivino per gran parte dalla stessa societá in cui viviamo, la quale non ti da un singolo appiglio al quale attaccarti per provare a galleggiare. All´estero non é differente, c´é solo un´economia un pelo migliore in alcuni posti, ma c´é anche una societá fondamentalmente molto piú cruda alla base.

  10. L’eutanasia, forzata, avrebbero dovuto farla al pedofilo.

  11. Un gioco estremo di vita (vera) e morte (vera), nel quale nessuna sfumatura è concessa. Questa povera bimba alla fine ha avuto ragione: una società che accetta di ucciderti è una società che non ti merita.

  12. La diciasettenne suicida aveve i genitori che pare fossero favorevoli alla sua morte.
    Se aveva una famiglia del genere non si trovava nel posto migliore.
    Le concrete speranze di cura potevano essere state fatte in altro posto,da altre persone con altri criteri piu “umani”.

  13. Possibile che non si sappia nulla degli energumeni che hanno molestato e violentato la ragazza olandese ?

    Che i dettagli non vengano rivelati perché non politicamente corretti ?

    • O ci sarà di mezzo la Privacy /GDPR ? Ma andiamo, qualcuno può credere che una notizia del genere ed in tal modo confezionata possa essere vera ? E’ sicuramente fake e puzza in modo evidente come la gretinata dei soliti gruppi para-cattolici o para-altro.

  14. “il/la paziente ha la convinzione che non c’è altra ragionevole soluzione circa la propria situazione”

    Questa frase tradisce tutta la follia di questa cosiddetta “logica liberale”, dove la convinzione vale più della realtà. E, nonostante venga asserito il contrario, si tratta di un ragionamento del tutto irrazionale e figlio della totale decadenza raggiunta dall’Occidente.

    “La Verità non è una teoria, né un sistema di speculazione filosofica, né un’intuizione intellettuale. La Verità è l’esatta corrispondenza con la Realtà.”
    Swami Vivekananda

  15. Siamo al puro orrore, questo è un omicidio o se si preferisce un “femminicidio” nella neo-lingua boldrinesca, consumato da un “potere orwelliano” che si arroga il diritto di vita o di morte sui sudditi ! I cialtroni, farabutti ed ignoranti che evocano il “ritorno al medioevo” quando si tratta di screditare chi li combatte, mostrano la loro vera natura di malfattori che tramano per riportare la società in una nuova età della pietra che ripristina i sacrifici umani per placare “gli spiriti maligni” di Soros e dei suoi turpi sodali. Migliaia di anni di civiltà e di progresso della scienza, della medicina, della psichiatria e della psicologia, buttati alla ortiche da un potere illegittimo, degenerato e criminale che, non solo rinuncia a prestare assistenza psichiatrica e psicologica ad una adolescente depressa, ma le somministra addirittura la morte. Di fronte a tanta barbarie, ben venga un nuovo Perseo che mozzi la testa alla Medusa, che abbia le orride sembianze di Soros, Bonino o Cappato, non fa alcuna differenza!

  16. Pare che sia un fake

    La notizia pare che sia una fakenews ampiamente diffusa.
    Questo è grave! Da la sensazione di tastare il polso in questa direzione.
    Cappato: Noa non è morta per eutanasia, la notizia è falsa https://www.agi.it/estero/eutanasia_noa_fake_news-5602372/news/2019-06-05/?fbclid=IwAR2dD5yw1iNGHfMhXranT1-XVQiO8XlHTIJykaV4aeUlNTKq7rz14w7ui8Y

  17. a 11 anni viene molestata, a 14 violentata, a 17 ci si arrende di fronte alla sorte avversa …
    mi sembra una immane cazzata

  18. Potrebbe essere che e’ un nome inventato, compresa tutta la storia.
    Ma perche questa notizia e’stata ripresa da tutto il mainstream?

  19. Io sono Svizzero ed abito in Svizzera e sono abbastanza a conoscenza della problematica dell`eutanasia.
    Come tutte le cose si sa da dove si parte ma non si sa dove si finisce.
    Le autorità inizialmente, non essendoci basi giuridiche adeguate hanno lasciato correre ed in effetti sembrava funzionare, erano tutti malati terminali con dolori sicuramente lancinanti e dovevano essere assistiti da dottori che cercavano di far cambiare idea al malato ed erano assistiti in tutto e per tutto fino al momento più terribile che il malato stesso od un suo designato, anche per lui era previsto assistenza sopratutto psicologica, venga dato il via alla dipartita.
    Poi qualche anno fa, mi spiace ma non ricordo il nome, un ingegnere Italiano, riusci ad accedere all`eutanasia assistita che mi ha lasciato uno sconforto nel profondo.
    Infatti era depresso ed ha manifestato più e più volte con costanza la volontà di togliersi la vita e incredibilmente, almeno per me, fu ammesso alla procedura assistita a Zurigo.
    Ora a questo punto il cancello è aperto e si pone un grosso problema, il prossimo passo quale sarà?
    Mi tremano i polsi ma avete già capito di cosa scrivo e ve lo scrivo brutalmente, il suicidio assistito avverrà per interposta persona.
    Come tutte le giovani perdite, 17 anni cazzo, sono sconvolto e mi fermo qui.
    Che la terra ti sia lieve.

  20. Non si tratta di vera eutanasia, ma di un suicidio di una ragazza depressa, aiutato da un clima culturale che ha reso l’eutanasia e il rifiuto della vita normale però.
    Non ci fosse stato questo allucinante clima, la ragazza non avrebbe neanche chiesto di morire.
    Comunque, al di là del dramma personale, di cui nulla so, mi pare che questa ragazza sia l’ideale RAGAZZA EUROPEA. Simboleggia l’Europa meglio di ogni altra cosa. L’Europa per eccellenza è quella che a 17 anni, nel fiore degli anni, ti toglie la gioia di vivere, ti fa desiderare di morire e ti dà la libertà di morire tenendo per mano la mamma che assiste al suo fallimento totale come donna. Nel giorno dell’inizio dei bombardamenti europei contro l’Italia non poteva esserci fatto simbolicamente più azzeccato. Il simbolo dell’Europa=Morte e odio per la vita.
    Di questo siamo liberi: liberissimi, di spararci, avvelenarci, buttarci dal balcone. Un europeo perfetto è (come gli antichi indiani d’america) un europeo morto.

    Seconda riflessione, a margine: due stupri o quasi sulla stessa persona non sono un po’ troppi per tutti? Ma che ..zzo di paese è la civilissima Olanda? Ma il Nord Europa non era il luogo da fiaba dell’emancipazione femminile?

  21. Se Dio non esiste, tutto è possibile.

  22. E’ una mera questione di soldi,se la curo,mi costa un tot di soldi e di tempo,se invece ricorro all’eutanasia,con poco tempo e pochi soldi,risolvo il problema.

  23. Si chiama processo di normalizzazione, e prevede che la “normalità” sia un concetto ben radicato ed indiscusso. Contro tale concetto si sono mossi gli studiosi di antipsichiatria (Bateson, Szasz, Foucault, Basaglia….). Il non-normale vive la propria diversità alcune volte (molto meno spesso di quanto si pensi) come un conflitto irrisolvibile e umanamente non sopportabile, e questo rende necessaria una serie di interventi. Ma molto più spesso il “diverso” rappresenta un autentico dono, basti pensare agli artisti considerati pazzi finchè in vita e geni una volta morti (rari i casi contrari). Come si posiziona la società nei confronti del diverso? Ecco,la civiltà può essere misurata in questo modo. Con Aktion T4 i nazisti ordinarono l’eutanasia (ma il termine è scorretto, non ci fu alcuna partecipazione attiva dei pazienti) per i malati psichiatrici. Si tratta quindi di allargare o restringere il concetto di “normalità”, e questo è un compito che spetta alla società in genere e ai vertici in particolare. Non conosco i fatti in questione, ma nel caso la ragazzina si fosse lasciata morire di inedia direi che i genitori non abbiano assolto ai compiti loro assegnati, ovvero spingere all’integrazione e non alla disintegrazione. Il karma familiare alle volte è davvero terribile.

  24. L’Olanda dovrebbe essere inserita nelle mete turistiche da evitare. Meglio andare fra i leoni.

  25. Capitalismo: perchè riparare la merce che si rompe quando costa meno comprarla nuova?
    (tanto per ora ci sono grandi depositi di materiale energetico).

    Capitalismo all’ultimo stadio: perchè ripare un uomo rotto quando costa meno importarne uno nuovo? (tanto per ora ci sono grandi serbatoi di materia umana).

    Agguingo una piccola considerazione aggiuntiva:
    Che razza di genitore è uno che lascia volutamente morire il figlio?
    E più in particolare, che razza di madre è una che lascia volutamente morire il figlio?