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KENNEDY, L'ARGENTO E LA FED

DI BIX WEIR
24hgold.com

Il 4 giugno 1963, il presidente John Kennedy firmò il decreto esecutivo N° 11110 che rendeva al governo americano il potere di emettere moneta senza passare per la Federal Reserve. Il decreto di Kennedy dava al Tesoro il potere di «emettere certificati sull’argento contro qualsiasi tipo di argento in lingotti, argento o anche dollari d’argento del Tesoro.» Ciò significava che per ogni oncia d’argento nelle casseforti del Tesoro americano, il governo avrebbe potuto mettere in circolazione una nuova moneta. Questo solo decreto avrebbe potuto distruggere la morsa che le banche avevano sul sistema monetario e rimetterci sulla strada della prosperità con una moneta sana.

Kennedy è stato assassinato il 22 novembre 1963 e nel luglio 1965 Lindon B. Johnson ribaltò la politica monetaria di Kennedy ritirando dalla circolazione tutti i dollari in monete d’argento. Quando successivamente Nixon pose fine alla copertura in oro del dollaro nel 1971, la strada alla svalutazione completa del dollaro era aperta.Titolo originale: “Kennedy, l’argent et la FED”

Fonte: http://www.24hgold.com
Link
04.06.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di A.C.

VEDI ANCHE: JOHN F. KENNEDY CONTRO LA FEDERAL RESERVE

Pubblicato da Das schloss

  • Bubba

    E’ bene conoscere anche la versione degli anti-complottisti. Non sia mai che abbiano ragione questi ultimi!:

    “L’ Executive order 11110 diede semmai più potere alla Fed e non lo diminuì in nessun modo.”

    Leggetevi il capitolo “E.O 11110” di questo libro, a pag 83:

    “Federal reserve system: background, analyses and bibliography” di George B. Grey, pagg. 83-84.

    Lo trovate on-line in un link a questo indirizzo:
    clicca [signoraggioinformazionecorretta.blogspot.com]

    Io propendo per la versione anti-complottista, perchè è ciò che mi aspetterei da un “terrorista” come Kennedy:

    http://www.chomsky.info/interviews/200401–.htm

  • Rossa_primavera

    In effetti la commissione Warren che fu istituita per indagare sull’omicidio di Kennedy e i suoi retroscena si era ostinatamente orientata verso le tre piste considerate piu’ probabili,che portavano rispettivamente alla mafia,a Fidel Castro,alla cia,come
    si vede anche chiaramente nel bellissimo film JFK di Oliver Stone.
    La pista monetaria e’ stata anche secondo me colpevolmente trascurata:infatti pare che Lee Harvey Oswald fosse un divoratore di testi economico monetari.E a volte la passione,noi italiani lo sappiamo bene,sconfina nel fanatismo.

  • Erwin

    Ci sono altri 2 precedenti famosi.
    Ambedue finiti in tragedia,personale e nazionale.
    Abraham Lincoln ,presidente americano,percose una via simile e venne assassinato.
    Adolf Hitler rese alla Reichsbank,pubblica, la proprietà della moneta.Eliminando ,di fatto,il debito pubblico.
    Si legò la moneta ad unità di prodotto,svincolandola dall’oro o altri metalli preziosi.

    Per “risolvere” il “caso” Hitler ,invece,fu necessaria l’unione di tutte le “banche” mondiali,tramite la II^ guerra mondiale.
    Questo fu l’unico motivo reale dello scatenamento della II^GM.

  • luigiza

    Unico motivo?
    Non sarebbe anche il caso di considerare:
    – l’invasione della Francia via Paesi Bassi;
    – l’invasione e relativa spartizione con la Russia della Polonia;
    – la rottura unilaterale del patto di non agressione con la Russia e successiva invasione di quest’ultima;
    – il bombardamento con le V1 e V2 di Londra;
    – la paturnia sulla supremazia ariana?

    Così facendo credo che qualche altro motivo per lo scoppio della 2.a guerra mondiale lo si troverebbe. Non crede?
    Personalmente credo che se il caporale andato al potere in Germania non fosse stato quel demente che fu, avrebbe potuto riunificare l’Europa economicamente e politicamente senza sparare un colpo.
    Purtroppo aveva dei problemi mentali ed é finita come é finita.

  • Tonguessy

    Per “risolvere” il “caso” Hitler ,invece,fu necessaria l’unione di tutte le “banche” mondiali,tramite la II^ guerra mondiale.
    Questo fu l’unico motivo reale dello scatenamento della II^GM.

    Ah sì? E quelli che pensano che sia stata la combine banche-industrie a finanziare Hitler?
    “Without the capital supplied by Wall Street, there would have been no I.G. Farben in the first place, and almost certainly no Adolf Hitler and World War II.”
    Antony C. Sutton in “Wall Street and the Rise of Hitler”.

  • Erwin

    Estremamente interessante che NESSUNO abbia citato lo sterminio degli ebrei!
    Esilarante!Sintomatico!
    La Storia si fa con i documenti.
    Esistono documenti che attestano il finanziamento delle banche ad Hitler?
    Esistono i documenti ,con firma per ricevuta?
    Se si ,dove si possono consultare?

  • lucamartinelli

    purtroppo, a parte i suoi convincimenti legittimi, il sito segnalato è noto per l’aria fritta che spande. Leggendo il commento scritto sotto la traduzione del decreto si fa fatica a credere che si parli della stessa cosa. A parte naturalmente la solita tattica denigratoria: che c’entra la politica di Kennedy con l’argomento in questione? Kennedy si è comportato come tutti gli altri presidenti Usa e cioe’ guerra-guerra-guerra. Era anche lui un servo fedele delle lobby imperanti. Quello che è certo è che è stato assassinato e che c’è stato un complotto, dopodiche’ ognuno è libero di pensare quello che vuole. Come al solito quando manca la verita’, c’è spazio per ogni fantasia. Noi Italici poi siamo pratici di queste cose almeno dal 12 dicembre 1969 o mi sbaglio?

  • Tonguessy

    Documenti? Eccoli
    http://webletter.net/cybrary/Facts.aft.perp.igpact.html

    Non so a cosa servono, per una macchietta filonazista non ci sono documenti che valgano.
    Per gli altri che leggono:
    Ci sono dati incontrovertibili sui rapporti USA-nazisti e su come Hitler andò al potere grazie alle lobby affaristiche-finanziarie americane. La IG Farben (il maggiore finanziatore del nazismo) ed aveva ampi interessi negli USA. Ecco chi era nel consiglio direttico della IG Farben USA:
    Edsel Ford, President of the Ford Motor Co.;

    Charles E. Mitchell, President of Rockefeller’s National City Bank of New York;

    Walter Teagle, President of Standard Oil of New York;

    Paul Warburg, Chairman of the Federal Reserve, and the brother of Max Warburg, the financier of Germany’s war effort,

    Herman Metz, a director of the Bank of Manhattan, controlled by the Warburgs.

    Un dato su tutti: gli stabilimenti della IG Farben NON FURONO MAI BOMBARDATI DAGLI ALLEATI e ne uscirono praticamente intatti dal conflitto bellico, pur essendo la spina dorsale del nazismo.

    Qualcuno ha qualche documento che ufficiale che spieghi perchè, visto che la Storia si fa con i documenti e tanto logica che fatti sono solo spazzatura?

  • maumau1

    la versione anticomplottista è ridicola,anche citarla è ridicolo..
    il potere di stampare e vendere moneta ossia sovranità monetaria
    in USA come in Italia è del popolo ciò significa che non può essere alienata..

    ma politici ladri e dipendenti dei banchieri dicono:” il popolo elegge i suoi rappresentanti a cui dà tutti i potere,e i suoi rappresentanti decidono non avendo vincolo di mandato,per conto loro di dare la sovranità monetaria ai privati”
    volendo far apparire questo normale..
    invece non lo è in questa apparente normalità si nasconde un alto tradimento
    punibile con l’ergastolo..
    infatti la costituzione USA ed Italiana prevede che rimanga sempre al popolo..quindi i politici regalandola ai privati,commettono alto tradimento,infatti violano la costituzione che al suo primo articolo afferma
    al comma2 che la sovranità è del popolo(ecco perchè volevano cambiare pure questo alla chetichella) puoi fare tutte le leggi che vuoi ma finchè non cambi la costituzione(2/3 del parlamento o referendum) stai commettendo alto tradimento gli va bene che il popolo dorme

    “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”

    le varie sentenze della corte di cassazione e costituzionale hanno affermato senza tema di smentita e concordi che non ci può essere sovranità compiuta se manca quella monetaria che è la principale..
    ossia quella di battere moneta propria non gravata da interessi..

    le altre due sovranità sono quella territoriale(sebbene rischiamo che pure quella venga ceduta ai privati per coprire i debiti che abbiamo con loro proprio quello è il meccanismo,usurpata la sovranità monetaria poi anche quella territoriale viene meno ,visto che lo stato garantisce i titoli dati in cambio di moneta ,proprio col suo patrimonio immobiliare,monumentale e territoriale,o beni tipo l’acqua che di fatto viene già regalata ai privati a prezzo simbolico!)

    e quella fiscale(anche quest’ultima è ormai in mano alle banche basta vedere come la manovra economica per sanare le speculazioni finanziarie ha messo tasse indirette,ed in ogni caso per colmare il debito che lo stato ha con le banche che gli hanno prestato moneta a tasso di interesse,deve agire sulle tasse ossia usare la sua sovranità fiscale per riscuotere tasse da girare alle banche visto che paghiamo 80miliardi di euro l’anno di interessi sul debito e questi soldi vengono presi con le tasse!)

    Quindi di che parliamo?
    Grazie alla sovranità monetaria usurpata dalle banche che poi ha permesso di usurpare anche la sovranità fiscale(per 80miliardi di euro l’anno,quindi per buona parte!)e quella territoriale(ad oggi solo parzialmente,ma dovendo sanare enormi debiti contratti grazie all’usura bancaria,si prevede che a breve come previsto nel patto di federalismo si permetterà alle regioni di cedere mounumenti ,edifici,risorse,gestione dei fiumi,ai privati per potere sanare i debiti che regioni,province e comuni hanno sia debiti storicizzati e cronici,sia nuovi e pesantissimi debiti che ha già portato al fallimento alcuni comuni come quello di Taranto e Catania e che grava soprattutto sulle più moderne città e regione del nord,che sono appunto i debiti dei contratti derivati delle famose banche d’affari Jp Morgan,Merryl Linch,Ubs etc..sdoganate in Italia come finanza creativa da parte sia di Tremonti e di gente come la Lanzillotta ministro per gli affari regionali ed ex consulente Jp Morgan)

    quindi essendo stato violato il secondo comma della costituzione
    la sovranità non è più in mano al popolo(cosa che era ovvia basta vedere chi sta pagando la crisi innescata dalle banche e dai ceti possessori delle più grandi ricchezze finanziarie,in Italia in 2.5% della popolazione possiede 700miliardi di ricchezza finanziaria,con solo 2 punti di tasse erano 35miliardi ossia la manovra..!)ma in mano alle banche …
    di fatto un colpo di stato nascosto senza carrarmati!!
    E nessun politico di fatto sempre colluso o minacciato dalle banche lo denuncia

    ciao

  • Erwin

    Il link non funziona.Risalendo si arriva a chiacchiere.
    Servono DOCUMENTI,non chiacchiere.
    COPIE di RICEVUTE…FIRME in calce…Date…Oggetto…Numeri di protocollo.
    Come si conviene nei normali passaggi di denaro.
    …Quindi NON bombardare un lager,Monowitz,dove si trovavano 20.000 internati è una prova di complicità!
    Singolare e criminale ragionamento!Simile a quello del Bush, che fece lo stesso discorso allo yad vashem!
    Infatti LUI bombardò le “armi di distruzione di massa” dell’IRAQ!

  • Erwin

    Estremamente interessante che NESSUNO abbia citato lo sterminio degli ebrei!
    Esilarante!
    Sintomatico!

  • Davide71

    Ciao a tutti:

    a parte che io credo alla teoria per la quale Hitler abbia riparato in Argentina. In ogni caso Hitler fu EVIDENTEMENTE aiutato dai Paesi Occidentali, e perciò quello che dice Erwin non ha senso. La politica monetaria non crea nè l’acciaio nè il petrolio nè gli armamenti per 4 milioni di uomini da mandare in Russia. Altro che ricevute!

  • Davide71

    Ciao a tutti:

    io propendo per la pista cubana, nel senso che la CIA gli ha fatto pagare la storia della Baia dei Porci. Tuttavia se egli avesse voluto veramente creare una seconda Fed quello avrebbe potuto essere visto come un “tentativo cattolico” di colpo di Stato, per cui non scarto a priori l’idea, tanto più che hanno fatto fuori pure il fratello. Peraltro di Fed ce ne basta una sola, grazie!

  • Erwin

    …prima della Russia,circa 2 anni prima,Inghilterra e Francia dichiararono guerra alla Germania…per guerra di aggressione alla Polonia.
    STRANAMENTE non venne dichiarata al COMPLICE ,in tale impresa,di Adolf Hitler…l’URSS!
    Non le venne dichiarata guerra!
    Perche?
    Nel caso URSS c’era ,pure un’aggravante,la guerra di aggressione alla Finlandia…!
    Perchè ,quindi,questa “dimenticanza”?

  • Tonguessy

    caso mai le fosse passato inosservato: lo storico non si basa UNICAMENTE su documenti scritti, ma le ricostruzioni hanno la loro bella importanza. E poi divagare come sa bellamente fare, è solo prova di non volere affrontare il problema. Quello che avevo da dire l’ho detto.
    Fine delle trasmissioni

  • Tonguessy

    E prima ancora dell’invasione della Finlandia c’erano i Vichinghi che esplorarono il Nuovo Mondo ben prima di Colombo. Andiamo proprio a ruota libera oggi? Le medicine, mi raccomando, se le deve ricordare!

  • Tonguessy

    Esilarante? Ma lei ha sempre dei gas in mente?
    Cosa c’entry Kennedy con lo sterminio degli ebrei glielo può confidare al suo psichiatra.

  • Erwin

    Attendo i suoi documenti,prego!

  • Erwin

    Non proprio.
    Ho sintetizzato per anni gas tossici,fino al cloruro di carbonile,ma non mi appasiona più di tanto.
    Non so perchè orde di mentecatti mi rammentano da 65 anni il “gas”!
    La mia considerazione era rivolta a ” luigiza il Mercoledì, 09 giugno @ 00:57:24″…si sentiva citato?

  • guido

    I nostri cosidetti “rappresentanti del popolo” ci privano anche del NOSTRO patrimonio pubblico: oggi infatti i beni demaniali che prima INALIENABILI possono essere venduti.

    E’ come se un amministratore del condominio prima ci consegnasse agli strozzini privandoci del diritto di decidere sulla gestione finanziaria e ci indebitasse inutilmente, poi vendesse tutti gli impianti che negli anni abbiamo pagato insieme alle bollette dei consumi (per ultimo il pozzo e l’autoclave), oggi mettesse in vendita o affittasse il cortile e l’androne di ingresso.
    E noi a litigare sulla ripartizione dei millesimi…
    Saluti

  • Davide71

    Ciao Erwin,
    ho scritto in testo in merito, lo trovi al seguente link:

    http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5735&forum=48

  • Erwin

    Nè il motore di ricerca interno a questo sito,nè Google trovano quell’indirizzo.

  • guru2012

    Salve, leggo sempre i tuoi commenti con cui mi trovo in sintonia. Non sono competente in materia economico/finanziaria, ma se il dato da te citato, ossia gli 80 miliardi all’anno di interesse sul debito pubblico, corrisponde a verità… c’è poco da stare a discutere. Confermi?

  • Tonguessy

    Ormai la storia dell’omicidio di Kennedy credo sia stata risolta grazie ai collaboratori di L.Johnson che hanno vuotato il sacco dopo la sua morte. Non c’entra molto Cuba in tutta questa storia. C’entra piuttosto il cartello dei petrolieri e la mafia
    http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/11-Settembre/L-ALTRO-11-SETTEMBRE-di-Maurizio-Blondet/

  • Tonguessy

    Queste sue considerazioni sono in bella mostra sull’articolo che tratta di Kennedy, mica su un commento di chichessia. Mi raccomando: segua le prescrizioni, mica tutti abbiamo la sua “logica”, per fortuna.

  • Davide71

    In quella forma potevi solo sostituirlo alla barra degli indirizzi
    Prova così:
    [url=http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5735&forum=48]IIWW[/url]

  • Davide71

    Non riesco a fare il link. Mi spiace

  • Bubba

    Caro Martinelli, per mia esperienza finora quelli che ho visto spandere idiozie in Rete sono proprio i “signoraggisti”. Ma quale tattica denigratoria, poi? Quello era un criminale, e io mi devo bere le cazzate complottiste che lui stava liberandoci dal giogo bancario. Lui? Il terrorista? Il “servo fedele delle lobby imperanti”?

    Invece di criticarmi, si legga il capitolo del libro che ho segnalato (è corto), e poi si faccia un’idea.

  • Erwin

    Le ho indicato a chi era rivolto.Non ciurli nel manico.Sto,ancora,aspettando i suoi documenti!

  • Bubba

    Il dato è vero, ma che c’entra? Lo Stato chiede soldi in prestito per finanziarsi, e se non offrisse gli interessi nessuno gli presterebbe denaro, quindi non avrebbe soldi per pagare il deficit.

  • Tonguessy

    Che browser usa? Quello di Hitler? Funziona malissimo. I link glieli abbiamo scritti. Cambi browser oppure si informi su come funziona il web

  • lucamartinelli

    pr quanto riguarda Kennedy criminale mi sembra che ci stiamo dicendo le stesse cose. Per quanto concerne il signoraggio confesso che non ho molta voglia di discuterne, soprattutto perche’ proprio non capisco come si possa innanzitutto negare l’evidenza di tutto quello che orbita intorno al signoraggio. Il signoraggio di per se’ non è un peccato mortale. Anche la Svizzera ha una banca centrale privata ma siccome il maggior azionista è lo stato, la rapina ai danni del popolo è limitata. A dire il vero la Svizzera ha pure un bel numero di banche pubbliche, che loro chiamano appunto “dello stato”. Dove c’è una banca pubblica si riesce a limitare i danni dei banchieri avvoltoi. Il vero problema è che la sovranita’ monetaria non è dei cittadini, quindi è in gioco il concetto di democrazia. Infine, visto il baratro dove sta precipitando il sistema liberal-capitalista, non sarebbe il caso di farsi qualche domanda e cercare una alternativa? Partiamo da qui a discuterne. Ci risentiamo. saluti

  • guru2012

    Ok, ma quelli che prestano i soldi dove li prendono, dalle loro saccocce? Perché altrimewnti non vedo perché debbano pretendere un interesse.

  • Bubba

    “Ok, ma quelli che prestano i soldi dove li prendono, dalle loro saccocce?”

    E certo, mica li rubano.

  • guru2012

    Scusami amico, magari la tua era solo una risposta ironica, ma in caso contrario credo di poterti informare che il gold standard non esiste più e le banche centrali emettono moneta senza relativa copertura.

  • guru2012

    …rileggendo i commenti mi sono accorto di un fraintendimento: gli Stati chiedono soldi alla banche centrale per coprire i loro disavanzi di bilancio offrendo a garanzia Titoli di Stato che investitori privati “comperano”. Ok. La mia domanda era: dove prende i soldi la banca centrale?

  • ilnatta

    Bravo. ma devi capire che la paura di sentirsi dare del nazista e troppo grande.
    Io me ne batto altamente le palle se il tema della sovranità monetaria era un chiodo fisso di quei sporchi dei nazifascisti. se Hitler avesse detto 2+2 fa 4 non avrei alcun problema a dire “Hitler aveva ragione”. ma non tutti hanno questa elasticità mentale 😉

  • alvit

    C’e’ un altra pista, quella del Mossad. Kennedy NON approvava che israele avesse “The bomb” cosa che poi il buon Johnson fece 🙁

    http://www.facts-are-facts.com/magazin/2-jfk.ihtml

  • Truman

    @Bubba: potresti verificare il link al libro di George B. Grey? Non lo vedo.

  • Bubba

    Clicca sul link che ho messo nel mio commento. Ti ritrovi in una pagina del sito “signoraggioinformazionecorretta”. Ora scorri in giù fino alla frase:

    Woodward lo spiega in un saggio nel libro di Grey B. “Federal Riserve System” qui disponibile solo parzialmente.

    Clicca sul link “Federal Riserve System”, e sei arrivato. Da lì devi solo andare a pag. 83.

    Non ho messo il link diretto perchè non riuscivo a postarlo.

    ciao

  • fuser1500

    praticamente, un calderone….

  • Bubba

    il gold standard non esiste più e le banche centrali emettono moneta senza relativa copertura

    E allora? Non capisco che vuoi dire…

    …rileggendo i commenti mi sono accorto di un fraintendimento: gli Stati chiedono soldi alla banche centrale per coprire i loro disavanzi di bilancio offrendo a garanzia Titoli di Stato che investitori privati “comperano”. Ok. La mia domanda era: dove prende i soldi la banca centrale?

    Gli Stati non chiedono soldi alla Banca Centrale, perchè la Banca Centrale non può prestarglieli, è proibito dal trattato di Maastricht.

    I soldi di cui dispone la Banca Centrale sono nelle sue riserve. All’occorrenza, ne stampa degli altri.

    Tu puoi comprare coi soldi che hai depositato in banca, la banca può usare i soldi dei correntisti. Se la banca vuole usare i soldi prestatile dalla Banca Centrale, non c’è problema: la BC presta alla banca, la banca investe nel titolo, a scadenza del quale incassa indietro la somma originaria più l’interesse. La somma originaria deve essere restituita alla BC, più un interesse. Quindi il guadagno della banca è la differenza tra l’interesse che ha ricevuto dallo Stato e quello che ha dovuto pagare alla BC. L’interesse che incassa la BC viene ceduto allo Stato.

    Non è diverso da quello che fa di solito la banca: essa guadagna interessi su soldi non suoi, ma dei correntisti. In questo caso i soldi erano della BC.

  • guru2012

    “Gli Stati non chiedono soldi alla Banca Centrale, perchè la Banca Centrale non può prestarglieli, è proibito dal trattato di Maastricht.”

    Fammi capire, ma allora il debito pubblico verso chi è contratto?

    “I soldi di cui dispone la Banca Centrale sono nelle sue riserve. All’occorrenza, ne stampa degli altri. ”

    Ok, ma che vuol dire che all’occorrenza ne stampa altri?

  • Bubba

    “Gli Stati non chiedono soldi alla Banca Centrale, perchè la Banca Centrale non può prestarglieli, è proibito dal trattato di Maastricht.” Fammi capire, ma allora il debito pubblico verso chi è contratto?

    Verso tutti gli altri, cittadini, banche, stati eccetera. La Banca d’Italia ha solo circa il 4% del debito pubblico. Lo compera sul mercato secondario, cioè sul mercato dei debiti già esistenti, quindi lo Stato non riceve prestiti quando bankitalia compra il suo debito. Ma come vedi di debito ne compra poco.

    “I soldi di cui dispone la Banca Centrale sono nelle sue riserve. All’occorrenza, ne stampa degli altri. ” Ok, ma che vuol dire che all’occorrenza ne stampa altri?

    Vuol dire “quando ce n’è bisogno”. Per esempio se l’economia cresce ci sarà più domanda di moneta, allora la banca centrale ne stamperà dell’altra per sopperire al bisogno dell’economia.

  • guru2012

    Va bene, ora è più chiaro.
    Un’ultima cosa: se invece la creazione della moneta fosse realizzata direttamente dallo Stato, non si eviterebbe di pagarci sopra un interesse?

  • Bubba

    Gli interessi servono a pagare le spese di produzione. Se fosse direttamente lo Stato credo che dovrebbe chiederli lo stesso per pagare i costi. Ma in realtà è già così in gran parte del mondo: per esempio la Banca centrale dell’Inghilterra è dello Stato, ed esplica la politica monetaria. La sola differenza è che è indipendente dal governo, un po’ come la magistratura.

    Gli interessi sulla moneta non sono un problema, perchè essi sono rimessi in circolazione. La Fed americana guadagna 29 miliardi l’anno di interessi. Con essi paga i costi, e il rimanente (circa 20 miliardi) lo versa allo Stato. Quindi è come se gli interessi non si pagassero, perchè dopo che li hai pagati te li ridanno. E’ un debito non oneroso.

    La moneta viene emessa tramite prestito per controllare l’offerta monetaria. Proprio perchè è “prestata”, deve essere restituita, quindi ritorna indietro. A quel punto la Banca centrale guarda quanta moneta è rimasta in circolazione: se ce n’è troppa, si tiene i soldi; se ce n’è poca rimetterà di nuovo in circolo i soldi, prestandoli. Così è possibile controllare la quantità di moneta in circolazione a seconda dei bisogni dell’economia.

    Di più non so dirti perchè non sono un esperto. Puoi provare a chiedere a Lino Rossi.

  • guru2012

    grazie per la pazienza Bubba, cercherò di rimettere in fila il ragionamento e masticarlo un po’. Ciao.

  • operaiomantici

    Oltre l’85% dei titoli di debito è in mano a banche private, italiane ed estere

    http://www.adusbef.it/download.asp?Id=5114&C=F

    ed è stato acquistato prevalentemente con il denaro creato tramite riserva frazionaria dalle stesse banche private!

    Ed essendo quella l’origine del danaro, cioè creato dal nulla da una banca in cambio di un debito, nulla varia se tra gli acquirenti dei titoli ci sono anche risparmiatori privati o aziende. Il denaro è “falso” all’origine, e tale rimane per quanto circoli e passi di mano in mano.

    Così paghiamo tasse e assistiamo alla demolizione del sistema pubblico per un debito che è una immensa truffa.

  • guru2012

    Già, ma Bubba che ne dice?

  • Bubba

    Dico che non sono d’accordo e che non è così.
    Facciamo un piccolo esempio molto semplificato.

    Operaiomantici riceve lo stipendio, 1000 euro in contanti, e li deposita nella banca A.
    La banca A quindi gli apre un deposito di 1000 euro.
    Dei contanti ricevuti da Operaiomantici, la banca ne mette 20 in riserva; gli altri 980 li presta a Guru2012 (sempre in contanti), che li spende subito da un commerciante.
    Il commerciante porta il suo nuovo gruzzolo alla banca B, creando un nuovo deposito.

    La banca B con questi soldi acquista un titolo di Stato (che in realtà costa qualcosina in più).

    Riepilogo:

    Depositi (crediti dei correntisti verso la banca):
    Operaiomantici = 1000 euro
    commerciante = 980 euro
    totale depositi = 1980 euro (aumento di moneta da 1000 a 1980)

    Ma la moneta realmente esistente quant’è? Facciamo il conto: sono i 20 euro in contanti che la banca A ha messo in riserva, più i 980 euro in contanti che la banca B ha dato allo Stato in cambio del titolo (in realtà non paga in contanti, ma facciamo per semplificare) = i 1000 euro iniziali.

    Ci si rende conto che i soldi di Operaiomantici sono passati di mano in mano, nei seguenti passaggi:
    prestito a Guru, pagamento a commerciante, deposito in banca B, e prestito a Stato.
    Quindi, di fatto, la banca B non ha creato denaro, ma ha comprato il titolo con 980 dei 1000 euro di operaiomantici… solo che lui non lo sa.
    Se il titolo, invece che la banca, l’avesse comprato operaiomantici, sarebbe stata la stessa cosa. Dire che il debito è
    una truffa è come dire che operaiomantici è un falsario che si è stampato i soldi.

    Le banche fanno questo: intermediazione dei capitali. Raccolgono capitali, e poi li collocano a chi ne ha bisogno.
    La moneta “creata” dalle banche commerciali è una moneta virtuale, rappresentativa di crediti e debiti verso qualcuno. E’ usata come una moneta a tutti gli effetti perchè è ancora più comoda che portarsi dietro i contanti, e amplifica l’economia, cioè aumenta la circolazione. E’ contata insieme alla base (i contanti) nell’offerta monetaria perchè di fatto è usata per gli scambi.

    I soldi per comprare il titolo esistevano a tutti gli effetti.

    I 1980 di depositi (soldi posseduti dai correntisti) sono controbilanciati dai crediti delle banche (debiti di guru e dello Stato, i quali devono ripagare i soldi ricevuti in prestito). Quando i debitori ripagano i propri debiti, la moneta torna in banca, cancellando la moneta virtuale creata. E si ritorna alla situazione iniziale.

    Esempio: la moneta “creata” dalla banca è espressa in “depositi”. Quando operaiomantici deposita i soldi “veri”, la banca li presta creando nuovi depositi, quindi aumenta la moneta bancaria.

    Quando i debitori ripagano i prestiti ricevuti, i soldi con i quali saldano il debito provengono da altri depositi, che quindi sono diminuiti (esempio: il commerciante preleva i 980 euro dal suo conto per comprare qualcosa da Guru. Guru usa quei soldi per ripagare il prestito. Ma il deposito del commerciante si è cancellato, quindi è stata “distrutta/cancellata” moneta bancaria). E così via, fino alla situazione iniziale.

    Scusa per l’esposizione, ma non sono bravo a spiegare le cose.

  • alvise

    non sono d’accordo con Bubba, perchè mi pongo alcune domande, in merito alla sua esposizione.La prima è: è vero che acquista i bond con i soldi (ma non lo sa) del suo cliente, peccato però che, alla scadenza, dallo stato pretenderà gli interessi, che non darà di certo al suo cliente.Si dirà che è ovvio, dato che la banca ha delle spese.Vero.Rimane però il fatto che, con quel 2% che ha nella cassa (sempre da esempio di bubba), può prestare fino a 50 volte la detta percentuale, cioè virtuali, senza averli veramente.Si dirà che però ha i bond come garanzia.Vero.Ma basta fare i conti e si evince facilmente quante volte moltiplicherà il suo guadagno.E’ lecito anche questo?Chi mi da una risposta ai mie dubbi?Grazie

  • alvise

    non sono d’accordo con Bubba, perchè mi pongo alcune domande, in merito alla sua esposizione.La prima è: è vero che acquista i bond con i soldi (ma non lo sa) del suo cliente, peccato però che, alla scadenza, dallo stato pretenderà gli interessi, che non darà di certo al suo cliente.Si dirà che è ovvio, dato che la banca ha delle spese.Vero.Rimane però il fatto che, con quel 2% che ha nella cassa (sempre da esempio di bubba), può prestare fino a 50 volte la detta percentuale, cioè virtuali, senza averli veramente.Si dirà che però ha i bond come garanzia.Vero.Ma basta fare i conti e si evince facilmente quante volte moltiplicherà il suo guadagno.E’ lecito anche questo?Chi mi da una risposta ai mie dubbi?Grazie

  • Bubba

    peccato però che, alla scadenza, dallo stato pretenderà gli interessi, che non darà di certo al suo cliente.

    Una piccola percentuale di quei soldi in realtà la deve accreditare al cliente. Quello che rimane è il guadagno della banca, che serve a coprire le spese, perchè dopotutto essa fornisce un sevizio, che comporta dei costi.

    Rimane però il fatto che, con quel 2% che ha nella cassa (sempre da esempio di bubba), può prestare fino a 50 volte la detta percentuale, cioè virtuali, senza averli veramente.

    No, la singola banca non può prestare fino a 50 volte quei soldi, è il sistema bancario nel suo complesso a farlo, cioè migliaia di banche. Nel mio esempio ce n’erano solo due, per semplificare.
    E poi non è esatto che non li ha “veramente”. Se tu hai 100 euro, e 90 li presti a qualcuno, tu continui ad avere 100. Avrai cioè 10 liquidi, e 90 crediti. Se vai comprare un televisore da 100 euro, pagherai coi 10 liquidi e con i 90 crediti, che non hai “veramente”, cioè non ce li hai lì. Semplicemente giri al negoziante il tuo credito. E’ questo la moneta bancaria: circolazione di crediti e debiti. Se presti i tuoi soldi a qualcuno, ti privi della possibilità di usarli per il consumo. La moneta bancaria ti permette di usarli anche quando li hai prestati, e lo fa semplicemente tenendo il conto dei crediti e dei debiti. E questo non è un problema perchè la moneta contante, circolando, passa da persona a persona saldando i debiti prima o poi, e finchè si usa la moneta bancaria al posto di quella liquida non ci saranno problemi coi pagamenti.
    Praticamente la moneta bancaria velocizza gli scambi economici. Se si usasse il contante sarebbe tutto più lento. Quindi le transazioni si fanno con moneta bancaria per risparmiare tempo, però dopo qualche tempo arriva anche il denaro contante. Arriva in ritardo, ma arriva.

    Il problema, lo dice anche Paolo Barnard (che è sicuramente più informato di me), c’è quando l’economia di produzione rallenta e non riesce più a sostenere il giochetto:

    La riserva frazionaria crea moneta virtuale che serve al funzionamento del credito, ma quella moneta si auto cancella ogni volta che rientra nelle banche. La matematica della riserva frazionaria dà alla fine del ciclo di depositi, prestiti e riserve sempre la cifra originaria da cui si è partiti. Se il prestito originario era 200, alla fine della creazione di 1000 virtuali si torna però sempre a 200. Il danno della riserva frazionaria può esserci nel momento in cui è l’economia di produzione che rallenta, e non sostiene più la liquidità in circolo, ma questa è un’altra storia. (Barnard)

    Vedo che però contesti il fatto che il sistema bancario possa guadagnare gli interessi su tanti prestiti. Questo si può cambiare, aumentando gli obblighi di riserva e costringendo la banche a prestare di meno. Ciò diminuirà la velocità degli scambi economci, però allo stesso tempo avrà fatto diminuire i profitti dei banchieri. Si può fare, anche Lino Rossi lo propone.
    Però è lecito. Insomma, l’esempio di prima è uguale anche se ci aggiungi gli interessi, non cambia niente. Chiedi anche a Lino Rossi.

  • operaiomantici

    Se la banca A presta 980 euro a guru2012, operaiomantici ha sempre quei 1000 a disposizione per fare acquisti (se li spende con un bonifico vanno a chi li riceve, quindi continuano ad esistere). Pertanto in circolazione ce ne sono 1000 + 980, con 980 creati elettronicamente in questa fase dalla banca A. Quel denaro vale perché è accettato, e il supporto fisico (cartaceo o informatico ) non fa differenza.

    Se operaiomantici comprava lui direttamente il titolo di stato, in circolazione rimanevano solo 1000 euro, quindi non è la stessa cosa che la banca A ne abbia creati altri 980.

    “La moneta “creata” dalle banche commerciali è una moneta virtuale, rappresentativa di crediti e debiti verso qualcuno.”

    ………
    “Quando i debitori ripagano i propri debiti, la moneta torna in banca, cancellando la moneta virtuale creata. E si ritorna alla situazione iniziale. “

    Questo vale anche per i 1000 di partenza! Anche quelli in origine sono stati creati da una banca (centrale) ed emessi in cambio di un debito che qualcuno (non necessariamente il portatore, ovvero in questo esempio operaiomantici che li ha ricevuti) dovrà restituire con gli interessi! Il denaro è sempre un debito: se è una banconota il debito è verso la banca centrale, se è elettronico (un numero su un pc) è un debito verso una banca privata (le monete non sono un debito, ma sono in quantità trascurabile). Quindi dire che esiste realmente solo la moneta senza debito significa che la moneta reale non esiste.

    Pertanto sono falsi anche i 1000 iniziali (ma non certo per colpa di operaiomantici:))

    Dal punto di vista dello stato quindi non cambia nulla, lui riceve sempre del denaro (cartaceo o elettronico) nato dal nulla, da ripagare con gli interessi!

    Inoltre se per ogni 1000 euro in circolazione (in qualunque forma) ci sono 1000 euro di debiti come si fa a trovare i soldi per gli interessi? Non ce ne sono abbastanza! Quindi succede che o qualcuno fallisce e la banca ne acquisisce i beni, o man mano che la banca riceve le rate usa quello stesso denaro (creato sempre precedentemente dal sistema bancario, che quindi ritorna in circolo) per acquisire altri beni, come titoli di stato, azioni di aziende, opere d’arte, proprietà immobiliari (suppongo abbiate visto sedi di banche in palazzi storici nei centri di importanti città)…. in un modo o nell’altro è sempre la stessa cosa, il sistema bancario si impossessa di ricchezze senza aver fatto nulla per meritarlo.

  • Bubba

    E’ la stessa cosa, non capisci. Se operaiomantici prestava i 980 euro ad un amico, aveva 20 liquidi e 980 in crediti. I crediti li usava per comprare il titolo di Stato. Vuol dire che adesso il suo amico deve restituire il prestito non più ad operaiomantici, ma allo Stato. E lo Stato allo stesso tempo deve restituire questo credito ad operaiomantici.

    Quindi in giro ci sono i 980 euro liquidi in possesso del suo amico, più i 20 liquidi di operaiomantici, più i 980 euro di crediti ricevuti dallo Stato.
    In totale sono 1980, esattamente come prima. Solo che in questo caso non c’è nessuna banca A o B a fare da intermediario.

    Se fai il conto viene:

    980 (contanti amico)
    + 980 (credito Stato)
    + 20 (contanti operaiomantici)
    + 980 (titolo operaiomantici)
    – 980 (debito amico)
    – 980 (debito Stato)
    = 1000 euro

    E’ la stessa cosa.

    Per quanto riguarda i 1000 iniziali, non sono falsi. Tu li usi per comprare valore, per esempio un terreno, un fazzoletto di terra.
    Quando la banconota ritorna alla banca centrale, cosa ci ha guadagnato quest’ultima? Tu hai la terra, essa ha un pezzo di carta. Chi ci ha guadagnato?
    Dirai che quella banconota vale soldi per comprare altro valore, ma la banca centrale non usa le banconote per acquistare valore, le usa per fornire contante all’economia, non si appropria di nulla perchè quando le banconote rientrano alla banca centrale, rientrano e basta. Capolinea. Il banchiere centrale non userà quei soldi per comprarsi la lamborghini, li terrrà in banca, e li tirerà fuori solo se il mercato ha bisogno di moneta. La moneta entra ed esce, proprio come un deposito. Gli interessi sono riversati allo Stato. E la proprietà delle banche centrali è pubblica in gran parte del mondo, quindi se la banca centrale si appropria di qualcosa, di ricchezza, in definitiva è lo Stato ad appropriarsene, quindi noi.

    I soldi per pagare gli interessi ci sono, perchè i debiti non sono richiesti tutti in una volta, e intanto il denaro circola.
    Immagina una pista da formula 1 di 6 Km. La ferrari farà 100 giri, quindi 600 Km. Ma quanto era lunga la pista? 6 Km.

    Fai finta che la pista sia il denaro disponibile (6 Km) e che i 100 giri siano i debiti (600 Km). La ferrari sei tu, l’economia: con 6 Km a disposizione sei riuscito a percorrere 600 Km.
    Così è per il sistema economico. Con tot euro a disposizione si possono ripagare i debiti di ciascuno.

    Siccome la moneta è emessa a debito, il debito esisterà sempre, ma non è mai lo stesso, si sposta da una persona all’altra. Quando hai saldato il tuo debito, ci sarà un altro che lo contrarrà, e così via.

  • alvise

    “Questo si può cambiare, aumentando gli obblighi di riserva”

    { e bravo!come fai, visto che il consiglio delle banche centrali, è formato dagli stessi soci?Vorresti dirmi che sarebbero disposti a mollare la gallina dalle uova d’oro?Nel 1957 le banche erano tenute a tenere in riserva il 25% del deposito, nel 1970 erano scese al 15% circa, fino ad arrivare ad oggi, scesa al 2%.Quando dici che non è vero che le banche possono prestare fino a 50 volte il 2%, o quello che hanno in cassa, “non è vero”, non è un argomento, scusami ma è un po’ poco}

    “e costringendo la banche a prestare di meno.”

    { mi piacerebbe, ma purtroppo si ingenererebbe un altro problema.Le aziende medio-grandi, avrebbero difficoltà a ricevere finanziamenti congrui.In realtà si dovrebbe comunque obbligare le banche a finanziare, visto che basilea2 non è mai stata attuata, o comunque “ai soliti noti”.Ma questo è un’altro discorso non in tema }

  • operaiomantici

    Se ti piace fare la somma tra denaro e credito allora la devi fare completa, anche i 1000 iniziali nascono da un debito, quindi 1000-1000=0. Allora diciamo che non esistono?

    E se il credito che io vanto con l’amico ha le caratteristiche per essere riconosciuto ed accettato nel cosiddetto mercato, allora anche quel credito è diventato nuovo denaro. Dire che non è denaro perché è controparte di un debito significa dire che nel sistema occidente non esiste moneta circolante, perché tutto il denaro è nato da un debito.

    Trasformare un debito in denaro lo fa tipicamente una banca e non certo un privato.

    Sommare direttamente denaro e debito corrispettivo da risultati fuorvianti, perché non sono esattamente l’uno il negativo dell’altro: con il debito entra in gioco il fattore temporale e l’incertezza di (non) essere onorato. Se chiedo in prestito 10.000 euro alla banca contemporaneamente divento debitore di 10.000 euro, quindi 10.000-10.000=0. Ma questo non vuol certo dire che sono tornato a casa senza denaro. Quel denaro da quel momento esiste ed è reale, e rimane e in circolazione finche non lo restituisco. E se poi all’atto della restituzione la banca concede un nuovo prestito a qualcun’altro, allora vi è una condizione “cronica” di denaro aggiuntivo in giro.
    E non è detto che il denaro rientri davvero (vedi mutui usa) quindi in quel caso il denaro creato dal nulla rimane in circolazione.
    Ma ovviamente la parte più tragica sono gli interessi. Sicuramente è tutto legale, ma creare denaro, prestarlo e richiederlo con interessi è onestamente inaccettabile.

    “I soldi per pagare gli interessi ci sono, perchè i debiti non sono richiesti tutti in una volta, e intanto il denaro circola. Immagina una pista da formula 1 di 6 Km. La ferrari farà 100 giri, quindi 600 Km. Ma quanto era lunga la pista? 6 Km.
    Fai finta che la pista sia il denaro disponibile (6 Km) e che i 100 giri siano i debiti (600 Km). La ferrari sei tu, l’economia: con 6 Km a disposizione sei riuscito a percorrere 600 Km. Così è per il sistema economico. Con tot euro a disposizione si possono ripagare i debiti di ciascuno. “

    I soldi ci sono solo se il banchiere spende tutto quello che ha “guadagnato” (senza fare nulla) con gli interessi per acquisire beni dal cosiddetto mercato. Ma così la gara finisce presto perché la pista, la ferrari, la tuta, il casco, …diventa tutto di proprietà della banca.

  • kirby77

    “La moneta viene emessa tramite prestito per controllare l’offerta monetaria. Proprio perchè è “prestata”, deve essere restituita, quindi ritorna indietro.”

    C’è qualcosa che non torna in questo tuo ragionamento Bubba, se la Banca Centrale emette moneta (stampandola) e la presta, quando questa le viene restituita la BC ha realizzato un guadagno;
    all’inizio di questo ciclo aveva solo un pezzo di carta e un pò di inchiostro del valore di pochi centesimi, alla fine si ritrova in mano una banconota, magari da 100 euro.
    Mi pare difficile negare che ci habbia guadagnato…

  • kirby77

    “Ma la moneta realmente esistente quant’è? Facciamo il conto: sono i 20 euro in contanti che la banca A ha messo in riserva, più i 980 euro in contanti che la banca B ha dato allo Stato in cambio del titolo (in realtà non paga in contanti, ma facciamo per semplificare) = i 1000 euro iniziali. ”

    No, Bubba, fai un errore, Guru ha sì dato i 980 prestatigli dalla banca al commerciante che li ha depositati alla banca B che ci ha comprato titoli…ma dimentichi che questi non sono gli stessi 980 “sottratti” al conto di Operaiomantici, quelli che vanno rimessi in quel conto sono i 980 che Guru deve ancora rendere alla banca A che gleli ha prestati.
    dunque il denaro circolante ora è:
    1000 sul conto nella banca A di Operaiom.(i 980 prestati a guru lì sono tornati quando li ha restituiti)
    980 depositati dal commerciante nella banca B
    = 1980

    non capisco poi perchè nel tuo esempio aggiungi il particolare della banca B che con i 980 depositati dal commerciante compra titoli, i 980 restano di proprietà del commerciante la banca non può comprarci niente, casomai può prestarne il 98%(e si ricomincia con altra creazione di denaro dal nulla).