L’Isis ha rivendicato l’attentato, ma non da fonti russe, e di certo questo non aiuta a chiarire la situazione, in attesa di sapere qualcosa di più sull’uomo arrestato.
Nel frattempo Alexei Danilov, segretario del consiglio di sicurezza e difesa dell’Ucraina, rilascia una dichiarazione ambigua: ““È divertente a Mosca oggi? Penso che sia molto divertente. Mi piacerebbe credere che organizzeremo per loro un tale divertimento più spesso. Dopotutto, sono persone “fraterne” e devi compiacere i tuoi parenti più spesso e visitarli più spesso. Allora continueremo a fare loro le visite”, ha affermato compiaciuto Danilov.
Ma già oggi Peskov aveva anticipato il cambiamento di prospettiva russo: da azione militare speciale a stato di guerra contro l’Ucraina.
Già questa notte sapremo quali saranno le decisioni di Putin.
Intanto mettono le mani avanti 007 di Kiev: “Attacco a Mosca una provocazione deliberata di Putin La direzione principale dell’Intelligence del ministero della Difesa dell’Ucraina afferma che l’attacco terroristico a Mosca è “una provocazione deliberata da parte del regime di Putin”. Lo ha affermato il portavoce dell’intelligence militare ucraina Andriy Yusov in un commento a Ukrainska Pravda. “Si tratta di una provocazione deliberata da parte dei servizi speciali di Putin, dalla quale la comunità internazionale aveva messo in guardia”, ha affermato. “Il tiranno del Cremlino ha iniziato la sua carriera con questo e vuole finirla con gli stessi crimini contro i suoi stessi cittadini”.