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INDIGNADOS SI', MA CONTRO CHI?

DI CLAUDIO MOFFA
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La manifestazione di oggi è la reazione astrattamente positiva all’aggressione delle agenzie di rating e dei cosiddetti “mercati” – cioè ben individuabili gruppi di potere finanziari – alle economie degli stati teoricamente sovrani e in realtà almeno dal 2008 sotto IL loro giogo, sotto il giogo cioè di una economia finanziarizzata 20 a 1 rispetto alla produzione reale di beni materiali …. Un evento dunque potenzialmente “rivoluzionario”, quello di oggi a Roma, ma…

Ma ho visto stamane un servizio di Rainews 24 di Mineo, il direttore di testata RAI autore – come ho già detto altre volte – della più radicale pulizia etnica nella storia dell’emittenza di stato (Mineo ha fatto fuori quasi tutta la redazione e la rete di collaboratori Della prestigiosa era Morrione, la cui bella immagine non era data dagli schicchettosi vestiti in mostra sullo schermo televisivo, ma dalla professionalità vera di chi raccontava cose diverse dal mainstream mediatico: tutti fatti fuori, tranne pochi “eletti”) e sono rimasto perplesso.
Chi guida, anzi chi CERCA DI GUIDARE, la sacrosanta protesta degli “indignados”? La risposta la troviamo in tre interviste in sequenza del citato servizio RAInews, di LANCIO della manifestazione di oggi pomeriggio: prima intervista, un barbuto simpatico quarantenne , che se ne è uscito con l’Italia “presa in giro all’estero”. Non ho nulla contro chi ha pronunciato questa frase, ma contro il Mineo che, in un servizio che ovviamente ha selezionato il materiale “grezzo” e che riguarda non le barzellette ma un dramma nazionale provocato dalla finanza internazionale per schiavizzare il popolo italiano e il suo ceto politico, l’ha rilanciata: è bieco anti-italianismo, quello del Mineo, tipico di identità altre da quelle (comuniste, fasciste, cristiane, laiche) italiane. Mineo è un alieno, la sua è propaganda esterofila e anti-italiana. Una propaganda condita dalle idiozie di quei francesi tedeschi inglesi e americani che manifestano costantemente – senza guardare alle travi nei loro occhi – puzza al naso nei confronti Della nostra storia e delle nostre radici. Mi fermo qui per esigenza di brevità.

Seconda intervista: un intervento perfetto, assolutamente centrato e scientifico, che ha proposto gli stessi contenuti dei rossobruni, dei seguaci di Auriti, della vera sinistra, della destra sociale. Sovranità popolare della moneta, ritorno al controllo statale della Banca d’Italia oggi nelle mani al 95 % di banche private. Perfetto.

Terza intervista. Ecco il serpe Mineo. Un altro “indignado”, su istigazione dell’intervistatore, la butta in politica, e dice che Berlusconi se ne deve andare via. E’ il segno “vero” del servizio tivvì: si mette assieme il grano con il loglio e si cerca di sfruttare la sacrosanta protesta popolare per indirizzarla non contro, ma nelle braccia di coloro che la crisi hanno scatenato. Non Berlusconi che rischia di assumere la linea Draghi se non ascolta il popolo, ma Draghi è il problema. Non la Fininvest, come a Milano, ma la Goldmansachs, che avrà i suoi rappresentanti nel corteo di oggi, come è evidente a tutti, stando alle notizie sulle adesioni.

Questo è il problema, non solo di oggi, ma anche del futuro. Come andrà andrà, la giornata di oggi non risolve la questione: forse ci sarà la solita provocazione dei soliti violenti di turno, ma la provocazione più grave è già questa, il tentativo di chi ha provocato la crisi economica mondiale di mettersi alla testa dei cortei in Grecia, Italia e in tutto il mondo per rovesciare le ultime precarie resistenze del ceto politico internazionale, di qualsiasi colore esso sia, e continuare a dissanguare ancora il popolo, come ha fatto negli ultimi anni.

Claudio Moffa
Fonte: http://www.facebook.com/notes/claudio-moffa/indignados-si-ma-contro-chi/10150346079945617
15.10.201

Pubblicato da Davide

  • cnj

    Mi spiace ma non ho capito il senso dell’articolo. Sicuramente ho dei limiti. Ma non ho capito nemmeno chi sarebbero quelli che “Belzebu-Mineo” avrebbe defenestrato. Si possono sapere i nomi di chi ha messo da parte Mineo a RaiNews? Io ero rimasto al fatto che il cattivone Mineo stava camminando sul precipizio con il rischio che qualcuno gli desse una bottarella per tirarlo giù del tutto…. e in parte l’hanno già fatto.

  • cnj

    Sentite un po’ cosa dice l’On.Alessio Butti (PDL) sulla diretta di oggi 15/10/11 di RaiNews. Forse Butti voleva che RaiNews trasmettese una replica del Grande Fratello al posto di far vedere in diretta il gran casino che è successo oggi a Roma?

    “La diretta di oggi della manifestazione degli ‘indignados’ di Rainews – denuncia Butti – è inaccettabile e offende la storia della Rai. Mentre scorrono le immagini di devastazioni, di scontri e di guerriglia urbana si fa di tutto per minimizzare e per dare la sensazione di una manifestazione pacifica, che di pacifico non ha nulla”. “Cosa diranno adesso Zavoli e Garimberti – aggiunge Butti -, così solerti nell’intervenire in censure e critiche nei confronti del Tg1 e del direttore Minzolini? O Mineo (direttore di Rainews, ndr) gode di immunità aziendale?”. ALESSIO BUTTI (PDL)

    http://www.repubblica.it/politica/2011/10/15/news
    /scontri_pdl_contro_rainews-23286030/

  • Tao

    Piazza San Giovanni e’ piena di persone che non capiscono cosa sta succedendo. Sentono petardi rumorosi, vedono gli spruzzi degli idranti, qualche accenno di fuga precipitosa di persone , come me, senza nessuna esperienza di momenti di tensione in piazza. Sono i Cobas ad un certo punto a rassicurare la gente, con un accenno di cordone, dal loro camion si parla alle persone disorientate e si invita alla calma.

    Esco perche’ ho la sensazione che stare li’ non abbia alcun senso, si rischia qualche momento di panico con fughe precipitose, senza un motivo. Parole d’ ordine generiche, gente diversa: gli aquilani, i No Tav, i comitati per l’ acqua, ma anche l’ Arci che da toscano per me rappresentano il potere degli enti locali rossi della mia regione.

    Verso Termini macchine bruciate, quattro o cinque, capannelli alla televisioni nei locali pubblici per vedere quello che sta succedendo in Via Merulana e Labicana. Via Labicana e’ bloccata, il corteo mi sembra che prosegua verso destra, in direzione di Piramide. La coda del corteo e’ tradizionale: Partito Comunista dei Lavoratori, spezzone nutrito piu’ di altre occasioni, Rifondazione Comunista. Chiude il pulmino dell’ Usi, lo storico sincacato anarchico con i suoi militanti romani.

    Si scambia notizie, le persone che defluiscono sono bellissime. Intelligenti , appassionate, se la prendono con questi giovani che qualcuno descrive giovanissimi, ultras della Lazio, dice qualcuno, e di alcuni centri sociali. Ma queste persone bellissime, intelligenti, appassionate, in realta’ non hanno un orientamento , una direzione. Chi la dovrebbe dare ? Rifondazione ? La sinistra CGIL ? I centri sociali piu esperti e sperimentati ? Il Manifesto che nell’ ultima settimana ha pubblicato lettere solo sulle proprie liti interne ?

    No, c’e’ un vuoto. Stiamo facendo una guerra in Libia in modo clamorosamente illegale, senza copertura economica. Nessuno se ne interessa,molti ringraziano per i due cartelli contro la guerra,guerra dove siamo alleati di chi afferma che il colonialismo italiano, che ha ucciso decine di migliaia di persone in un paese allora di nemmeno un 1.000.000 di abitanti, non era poi tanto male.
    C’e’ il vuoto, bella gente in piazza, ma non sa dove andare.
    Non e’ colpa dei ragazzini, ci sono sempre strati, che giocano alla guerriglia urbana.

    PS. Ho raccontato quello che ho visto io, alcuni spezzoni parziali,ma gli spazi toccati dalla giornata sono tanti. E siamo alle 18,30, 18.50.
    Credo che riparleremo di questa giornata e dei temi di questa giornata, ma la mia sensazione di disorientamento, di vuoto di proposte credo sia fondata. Al di la’ della bella gente in piazza.

    Marcopa

  • Arenal70

    Seguo l’economia (quella vera) in rete da anni. Nessuna persona od organizzazione veramente competente in materia è stata coinvolta. La manifestazione serviva solo per quello che si è visto in tv, le centinaia di migliaia di manifestanti pacifici sono stati inquadrati solo pochi istanti. Come a Genova, e cera da immaginarselo.

  • lucamartinelli

    Mineo è uno dei piu’ grossi disinformatori del panorama mediatico italiano. Attenzione, la sua pericolosita’ deriva dal fatto che si finge oppositore. Altro esempio di finto-oppositore è Fazio. Nel suo spettacolino “chetempochefa” sembra che debba svelare ogni malefatta di Berlusconi. ma quando ha ospitato il criminale Tony Blair ha leccato il deretano dell’inglese per tutto il tempo. Non cadiamo nella trappola. saluti

  • ario

    Minchia, c’è sempre bisogno di un capro espiatorio, e allora ecco i soliti ultras della Lazio e i centri sociali; i problemi sono risolti, basta arrestare i primi e chiudere i secondi e abbiamo risolto tutti i problemi, il malessere, la precarietà, la politica agricola volta alla depauperizzazione del territorio e dei nostri prodotti, la politica industriale che costringe le aziende (io ne avevo una) a rivolgersi agli strozzini chiamati “banca”, la politica del turismo, dove ormai siamo stati sorpassati anche dall’Egitto, la politica monetaria ormai ceduta a personaggi come draghi… nooooooo tutto questo non c’entra nulla, sono i tifosi della Lazio e i centri sociali il problema e i colpevoli di tutto;
    certo che le persone che defluivano, tanto intelliggggenti non dovevano essere per sparare codeste puttanate, sssecondo me.
    Ma forse sarà perchè domani c’è il derby…

  • radisol

    In verità quelli che hanno cominciato i casini in Via Cavour parlavano tutti napoletano, avevano uno striscione arancione con scritto “Ci togliete il futuro, noi ci prendiamo il presente” ed alcuni avevano sull’abbigliamento nero distintivi con scritto “precari Bros”, che mi risulta essere il nome di una precisa vertenza di disoccupati appunto napoletani … anche alcune scritte che facevano portavano la firma “sciopero precario” ed in alcuni casi “Banchi nuovi” che è un quartiere di Napoli.

    Poi dopo è vero che in Via Labicana ed ancora di più a S.Giovanni il gruppo di chi faceva gli scontri s’è largamente infoltito, quelli vestiti di nero e coi volti coperti sono diventati una minoranza in una massa ben più grande ed indubbiamente in molti parlavano romano ed adottavano con estrema precisione le tecniche della guerriglia ultras da stadio.

    E non si trattava nemmeno sempre di giovanissimi. E comunque, quando è bruciato il primo blindato dalla folla ferma a Piazza S.Giovanni e formata da normalissime persone di tutte le età, si è levato un applauso veramente corale. Per cui credo sia proprio inutile cercare capri espiatori ed inventarsi improbabili “infiltrati”, semplicemente c’è tanta gente che non ne può più e giustamente non si accontenta più delle passeggiate di protesta…. Tutto qua …. che c’entra Mineo, l’unico che almeno ha fatto una diretta sostanzialmente onesta ( anche se ovviamente piena di condanne rituali contro i violenti), della manifestazione proprio non lo so …. Moffa poi è uno di quei baroni universitari sempre pronto a discettare e a disprezzare le lotte altrui ….. c’è sempre qualcosa che non va, lui sta sempre più “oltre” …… pure lui, amicizie fascistoidi a parte sulle quali in questo caso preferisco sorvolare, è uno della casta, ben pagato per il suo scranno di baroncino universitario ….. la smettesse di dare lezioni a chi è precario o non arriva più al 27….

  • jorge

    Corradino Mineo, Lucia Annunziata, Gianni Riotta, “il serpe”, “la vipera” e “l’avvoltoio” tutti e tre ex collaboratori del giornale “comunista” Il Manifesto. Gli è rimasto il vezzo di far finta di leggere “Lettere dal carcere”, quando leggono solo “Il Principe”. Povero Gramsci…!

  • radisol

    Potrei anche concordare nel merito, ovviamente pure loro sono della casta.
    Ma che minchia c’entra rispetto ai termini di una giornata come questa prendersela con Mineo ? Moffa, che peraltro viene da Lotta Continua come pure Riotta, ha – quando non organizza eventi “negazionisti” coi suoi amichetti fascisti d’oltralpe – l’estrema capacità di indirizzare i suoi strali sempre contro obiettivi fuorvianti …. per anni ha rotto i coglioni sul fatto che il vero nemico erano le banche, adesso che finalmente c’è un movimento che ha adottato in pieno questo concetto, lui ci parla di Mineo …. francamente credo si tratti di pura invidia professionale ….

  • chiaro_davvero

    non ho avuto per niente l’impressione che si trattasse di “disperati” piuttosto del solito gruppo di giovani di buona famiglia manipolati dal casarini di turno. L’irruzione del gruppo nel corteo è avvenuta in via Cavour, le cui vie di accesso erano tutte bloccate dalle forze dell’ordine. Strano no? Anche se si trattasse di “gente che non ne può più e giustamente non si accontenta più delle passeggiate di protesta” che si organizzino le loro manifestazioni anzichè infiltrarsi e farsi scudo delle moltitudini pacifiche. La loro tecnica è infatti colpire e dileguarsi scatenando la violenza delle forze dell’ordine sulla massa inerme e innocente. Bel coraggio!
    Ovvio poi che il comportamento insensato e folle delle forze dell’ordine crei sgomento e indignazione in tutti, ciò non toglie che sti deficienti abbiano rovinato una manifestazione che non era la loro.
    Come si possa ancora credere di ottenere qualcosa con questi sfoghi emotivi è duro da comprendere. Resta evidente che nello scontro violento le istituzioni avranno sempre la meglio dati i livelli di armamento, sistemi di controllo e organizzazione in atto è semplicemente ridicolo pensare il contrario.

  • radisol

    Casarini era a fine corteo ed ha poi guidato la manifestazione che da S.Giovanni, mentre infuriavano gli scontri, è andata tranquillamente al Circo Massimo ed è poi finita all’Università …. Casarini non c’entra proprio con gli scontri così come non c’entra il ceto politico di ogni genere, anche quello “antagonista” ….. quelli che hanno assaltato una panetteria che si chiamava “Exclusive” e poi un “compro oro” e la banca Carim e poi incendiato un Suv ( altro che macchine di cassaintegrati come dice il Freda in altro articolo) non sono arrivati all’improvviso, stavano nel corteo sin dall’inizio dietro lo striscione “Ci rubate il futuro, noi ci prendiamo il presente” …. quindi nessun mistero particolare … ma gli scontri in Via Labicana e poi a S.Giovanni sono stati ben altra cosa, con centinaia di partecipanti e con migliaia di persone che applaudivano ….. negarlo è sì da imbecilli …. o da “ceto politico” …..

  • chiaro_davvero

    come direbbero a roma “famo a capirse” ho parlato del “casarini di turno” ovvero per antonomasia, non di casarini. Con questo intendo uno dei tanti leader di centri sociali abituati da anni a trattare con la digos e altri apparati dello stato di qualsiasi cosa e che in certi casi agiscono in concerto con le istituzioni stesse strumentalizzando i propri adepti. A Genova la propaganda aveva bisogno di mostrare l’aspetto violento dei manifestanti e casarini ha svolto magistralmente il compito con la sua “dichiarazione di guerra” riportata da tutti i TG e giornali subito prima della manifestazione.
    Pagato per questo o solo strumentalizzato non sta a me dirlo ma è ovvio che abbia agito contro gli interessi di chi voleva una manifestazione pacifica.
    Ma rispetto a Genova il movimento degli indignados ha un’orientamento molto meno ambiguo sull’uso della violenza e non c’è bisogno di discutere sul fatto che quel gruppo fosse alieno allo spirito pacifista della manifestazione, venendo ampiamente contestato dal corteo stesso, se c’eri non potevi non accorgertene.
    che poi l’irruzione in piazza S.Giovanni dei blindati abbia creato panico e rabbia in tutti i presenti è ovvio, ma chi ha provocato questa azione bruciando auto a caso e tirando petardi per poi scappare e nascondersi tra la gente ne ha tanta colpa quanto le menti malate capaci di un simile gesto. Di ceto politico non ho mai parlato.

  • IVANOE

    E te ne sei accorto adesso ? Ma perché la Berlinguer e quell’ altra scellerata porta nella della giornalista del Tg 3 cosa sono ? Giorni prima accusano Berlusconi, poi come se mosso un po’ di rabbia collettiva subito a fare ribrezzo con turpiloqui contro i manifestanti violenti…perche loro che fanno in tv ? Fanno parte del sistema che ci sta rovinando coprendoci di debiti…