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IMPORTANTE ANALISTA PREDICE LA RIVOLUZIONE

FONTE: GEORGEWASHINGTON BLOGSPOT

Gerald Celente è da anni il più importante pronosticatore di tendenze:

“Quando la CNN vuole sapere delle principali tendenze, chiediamo a Gerald Celente”. — CNN Headline News

“Una rete di 25 esperti la cui gamma di specialità compete con molte facoltà universitarie”.
— The Economist

“Gerald Celente ha l’arte di comprendere in modo giusto lo spirito del tempo”.
— USA Today

“Non vi è miglior pronosticatore di tendenze di Gerald Celente. Lui sa di cosa parla”.
– CNBC

“Quelli che prendono seriamente le loro predizioni … considerano il Trends Research Institute”.
— The Wall Street Journal

Quello che sta accadendo proprio ora – questo salvataggio di Wall Street è realmente tassazione senza rappresentatività”.

Calente ha ragione?

Nella foto: Gerad Celente

Ricordate ciò che ha detto recentemente il Senatore Dodd:

“Se viene alla luce che [le banche] stanno tesaurizzando, avrete tra le mani una rivoluzione. La gente sarà proprio livida ed infuriata che il denaro delle sue tasse vada a far fare loro denaro invece di fare la cosa giusta. Come risultato vi saranno seri problemi “.

Le banche stanno facendo provvista di denaro.

Nota: Spero che non avvenga mai una rivoluzione violenta. Spero che le tendenze che guidano Calente per predire la rivoluzione cambino.

Spero che il governo cominci a servire il popolo, cominci a comportarsi legalmente ed abbandoni la tassazione senza rappresentatività. “Il modo migliore per evitare tutti i tipi di rivoluzione per il governo sarebbe quello di cominciare a seguire la regola della legge. Spero con ardore che farà così”.

Versione originale:

Fonte: http://georgewashington2.blogspot.com
Link: http://georgewashington2.blogspot.com/2008/11/top-trend-forecaster-says-were-going-to.html
12.11.08
v Versione italiana:

Fonte: http://freebooter.interfree.it/

Traduzione a cura di FREBOOTER

EMINENTE ECONOMISTA AVVERTE DI SOMMOSSE PER IL CIBO

Quando il più importante pronosticatore di tendenze Gerald Calente ha predetto sommosse e rivoluzione, molta gente ha fatto spallucce e ha pensato: “ha perso il controllo”.

Ma ora anche l’eminente economista Nouriel Roubini avverte di sommosse per il cibo e ne incolpa le politiche della Fed e del Tesoro e la posizione privilegiata delle banche:

Ora iniziamo a vedere gli effetti contagiosi dell’attuale crisi di liquidità alimentata attraverso l’economia reale. … Se le banche zombie vengono tenute in vita con le macchine dalle banche centrali e dai contribuenti del mondo e altamente pertinente se i dirigenti delle banche zombie si pagano delle indennità fuori misura ed i loro azionisti zombie dei dividendi fuori misura con il denaro dei contribuenti. Appare tristemente irrilevante che le banche adempiano alla loro funzione di intermediare nel credito e di transazioni commerciali nell’economia reale lungo la catena dell’offerta. Il denaro del salvataggio (delle banche n.d.r.) e le posizioni privilegiate di dirigenti ed azionisti finora non sembra si estendano.

Il recente crollo del 93% dello sconosciuto Baltic Dry Index –un indice del costo delle navi da carico per merci come il minerale metallifero, il cotone, i cereali o di simile stazza secca – ha provocato una qualche agitazione tra gli esperti finanziari.

La combinazione del prestito interbancario globale si congela mentre il crollo della bolla del prezzo speculativo, a prestito ha eroso la fiducia delle banche nella capacità di banche pari estese di pagare un’obbligazione quando scaduta e la fiducia nel valore del carico secco come garanzia per il credito se liquidato sull’inadempienza. Il risultato è che quelli con merci da esportare e quelli con merci da importare, non importa quanto di valore e ben capitalizzati, vengono lasciati fermi alla banchina senza finanziamento bancario per il commercio.

Tutti lungo la catena dell’offerta dovrebbero preoccuparsi per il loro posto di lavoro. Molti perderanno il lavoro presto piuttosto che più tardi.

Se si ferma il commercio dei cargo, Il grano non viene esportato. Se il grano non viene esportato, il mulino non ha nulla da macinare in farina. Se non vi è farina, i forni ed i trasformatori del cibo non possono produrre pane e pasta ed altri alimentari. Se non vi sono alimentari spediti dai forni e dalle fabbriche, non vi sono alimentari nei negozi. Se non vi sono alimentari nei negozi, la gente non ha a sufficienza da mangiare. Se la gente è affamata, saranno affamati i loro bambini. Quando i bambini fanno la fame, la gente insorge ed i governi cadono.

Tutti lungo la catena dell’offerta dovrebbero preoccuparsi per i loro bambini che non avranno da mangiare a sufficienza.

Quando ciò accade, tutti nei governi dovrebbero preoccuparsi per delle sommosse.

L’articolo succitato è gratuito per i sottoscrittori e potete firmare per un periodo di prova gratuito nel sito web di Roubini. Mentre non concordo con tutte le prescrizioni di Roubini, egli è uno dei migliori economisti che ci siano in termini di diagnosi sulla gravità dei problemi economici.

Versione originale:

Fonte: http://georgewashington2.blogspot.com
Link: http://georgewashington2.blogspot.com/2008/11/leading-economist-warns-of-food-riots.html
14.11.08

Versione italiana:

Fonte: http://freebooter.interfree.it/

Traduzione a cura di FREBOOTER

Pubblicato da Davide

  • Saysana

    Io vivo praticamente in mezzo alla jungla del Laos meridionale e quindi vedo come la gente vive in maniera praticamente autarchica e senza supermercati e amenita’ varie.
    Allo stesso modo vedo come noi occidentali non saremmo in grado di sopravvivere come fanno qui neanche 1 mese (o meglio, una settimana).
    La conclusione e’ che se queste previsioni si avvereranno, la violenza che dilaghera’ nelle nostre societa’ portera’ ad un cambiamento epocale al prezzo di immani perdite umane.
    La speranza e’ che nulla di cio’ si avveri ma i dubbi per il futuro sono tanti e se gente con un “nome” come Celente si avventurano in previsioni cosi’ catastrofiche c’e’ da stare poco tranquilli.

    Per il momento me ne resto “nascosto” nella jungla, chissa’ che non sia la scelta giusta per i prossimi anni, se non altro i tropici ti danno la possibilita’ di sfamarti (gli insetti sono una bonta’ dicono da queste parti) tutto l’anno.

    Buona fortuna a tutti.

  • LonanHista

    e allora io chi sono che avevo previsto tutto ciò già 4 anni fa, e che alla fine del 2006 scrivevo dappertutto che ci avrebbe aspettato un lungo inverno freddo.

    chi sono io che da anni so che avremo una svolta epocale, che nulla sarà più come prima…

    e che on fondo in italia ce la passiamo meglio rispetto ad altri paesi..

    purtroppo però abbiamo una classe dirigente che non è idonea, se non per farsi i cazzi propri

  • Affus

    se trovi qualche giapponese dell’ultima guerra sopravissuto nella giungla laotiana , salutamelo !

  • Saysana

    Anche se ce ne fossero stati i locali li avrebbero gia’ mangiati!!!
    Qui nulla va sprecato e tutto cio’ che non e’ velenoso e’ commestibile.

  • remox

    questa è la barbarie, non la civiltà…ciò che è veramente indispensabile non è il grano, ma il capitale umano…se manca quello è finita per davvero.