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IL TRATTATO DI LISBONA. LA RIVINCITA DEI TEMPLARI

E LA MALEDIZIONE DI JACQUES DE MOLAY

DI PAOLO FRANCESCHETTI
Paolofranceschetti.blogspot.com

La vendetta dei templari e la maledizione di Jaques de Molay. Ovvero: breve storia della massoneria dal 1300 al Trattato di Lisbona.

Sommario. 1. Il Trattato di Lisbona. Introduzione. 2. La nascita e la fine dei templari. 3. L’età di mezzo. I templari e i Rosacroce fino al 1800. 4. La distruzione della Chiesa Cattolica. 5. La distruzione degli stati sovrani. 6. Considerazioni conclusive. 7. Bibliografia.

1. Il Trattato di Lisbona. Introduzione.
Per lungo tempo ho pensato di scrivere un articolo sul trattato di Lisbona. Ma alla fine qualcosa mi bloccava. Era più che altro la rabbia per una legge assurda, una legge che non conosce nessuno, ma che tutti i politici hanno votato e approvato in massa, lasciando all’oscuro la gente sulla sua reale portata e sul suo contenuto.
D’altronde neanche i politici la conoscono. Hanno troppo da fare per potersi leggere 400 pagine di leggi scritte in una forma volutamente pesante e incomprensibile.Questa legge rappresenta una delle ultime tappe del coronamento del sogno massonico del Nuovo Ordine mondiale, cioè il piano di far transitare tutte le nazioni occidentali verso un mondo in cui gli stati deleghino i loro poteri a delle istituzioni centrali che governeranno il mondo intero.
E’ noto che il progetto del nuovo ordine mondiale prevede diverse tappe, tra cui il rafforzamento dell’ONU, la perdita di sovranità degli stati centrali europei, con il rafforzamento della CE, e la creazione di una moneta unica elettronica.
Il Trattato di Lisbona si inserisce in questo piano, prevedendo (a parte l’assurda reintroduzione della pena di morte, di cui hanno parlato abbondantemente altri commentatori come La Rouche o Blondet) i seguenti punti essenziali:
1) l’aumento dei poteri del consiglio; un consiglio che nessuno conosce. Se provate a chiedere a qualcuno i nomi dei consiglieri europei, vedrete che avrete un cento per cento di risposte negative. Nessun italiano, e nessun cittadino europeo in genere, conosce i componenti del Consiglio. Figuriamoci se gli chiedete cosa fanno e quali provvedimento prendono.
2) La diminuzione dei poteri del Parlamento europeo.
3) L’ulteriore perdita di sovranità degli stati centrali in alcune materie chiave.

Più che il profilo giuridico, in questa sede, affronteremo il profilo storico e culturale per capire come e perché è stato possibile arrivare a questa situazione. E vedremo come e perché questa è una delle ultime tappe del progetto massonico del Nuovo ordine mondiale. E in tal senso rappresenta anche il coronamento della vendetta templare, giurata da Jacques de Molay contro il papa e l’imperatore. Se Jacques de Molay fosse vivo sarebbe senz’altro soddisfatto. La sua vendetta si realizza ogni giorno di più e tra pochi anni sarà completa.

2. La nascita e la fine dei templari.
Dobbiamo partire dal 1139, anno in cui venne creato l’ordine dei cavalieri Templari da Ugo De Payns.
Sono uno strano ordine, quello dei templari. Sono dei guerrieri, perché il loro compito è di proteggere i pellegrini in Terra Santa; ma sono anche monaci, perché vivono in povertà, seguendo alcune regole monastiche che verranno codificate da San Bernardo.

In pochi decenni i templari crescono in potere e influenza. I nobili del tempo fanno a gara per entrare in questo strano ordine di monaci guerrieri, famosi per le loro abilità cavalleresche ma, allo stesso tempo, per essere protettori dei valori cristiani.
Sorgeranno centri templari in Francia, Germania, Italia, Portogallo, con migliaia di commende (cioè di luoghi).
I templari proteggeranno i viandanti dai predoni, e diventeranno famosi per la loro onestà. A causa di ciò saranno i primi banchieri al mondo; le loro commende diventeranno a tutti gli effetti dei veri centri di custodia, ove nobili e sovrani di tutta Europa depositeranno le loro ricchezze.
I templari creano, quindi, il primo sistema bancario al mondo e in tal senso sono considerati gli inventori del bancomat. Infatti chiunque poteva depositare beni presso i centri templari che si impegnavano a custodirli; al momento del deposito i templari rilasciavano un attestato che dichiarava l’avvenuto deposito. Quindi, ad esempio, colui che aveva depositato un bene a Parigi poteva poi recuperarlo anche in Italia o in Germania o in un qualsiasi altro centro templare che gli avrebbe rilasciato una identica quantità di oro.

Sui templari sono stati fatti studi di ogni tipo e sono sorte leggende di ogni tipo. Quel che è certo però è che acquisirono delle conoscenze e una sapienza particolari per quell’epoca, perché il loro contatto con l’oriente li portò ad avere un patrimonio di conoscenze tratte sia dalla cultura cattolica ufficiale europea, che dalla cultura cabalistica orientale.

Divennero potenti, questi templari. Troppo potenti, quasi uno stato nello stato o, meglio, uno stato al di sopra degli stati, perché rispondevano solo al papa, ma avevano il rispetto e l’appoggio anche degli imperatori, e il loro potere, alla fine del 1200, si imponeva su tutta l’Europa Cristiana.
Probabilmente la loro potenza dava fastidio; a ciò aggiungiamo le difficoltà finanziarie del re di Francia Filippo il Bello, che prese la palla al balzo e decise di sopprimere l’ordine templare.
Filippo il bello, con l’aiuto (o forse sarebbe più corretto dire con l’ignavia e la mancata opposizione ufficiale) di papa Clemente V, soppresse l’ordine templare, depredò i loro beni e mandò al rogo migliaia di appartenenti all’ordine.
Jacques de Molay, l’ultimo dei maestri templari, venne mandato al rogo il 18 marzo 1314. Costui maledì il papa e l’imperatore, i quali morirono nello stesso anno in circostanze “misteriose”.

3. L’età di mezzo. I templari e i Rosacroce fino al 1800
Molti templari si rifugiarono in Portogallo, ma anche in Svizzera.
In Svizzera, i templari crearono l’attuale sistema bancario svizzero. Vediamo in che senso.
I templari, lo abbiamo detto, erano abili guerrieri e bancari. In svizzera difesero le frontiere dagli invasori e continuarono la loro attività di banchieri; nei secoli successivi molti sovrani depositavano in Svizzera i loro beni, e questa è la ragione della secolare neutralità svizzera durante tutta la storia Europea. Nessun sovrano avrebbe distrutto una nazione ove lui stesso aveva interessi economici; inoltre, così facendo, si sarebbe attirato l’ira di tutti gli altri stati, il che è né più né meno quel che succede oggi, perché la Svizzera è uno dei depositi di tutte le ricchezze mondiali, lecite ma, purtroppo, anche illecite, grazie ad un sistema bancario impenetrabile da parte di magistrature, polizia e altri poteri. Non a caso molti cantoni Svizzeri, e la stessa bandiera svizzera, recano le insegne templari, o degli Ospitalieri di San Giovanni.

I templari si sparsero un po’ ovunque, compresi gli ordini cavallereschi di allora, come gli Ospitalieri di San Giovanni e i Cavalieri di Malta.
Ma soprattutto, conservarono la loro struttura, che sopravvisse in segreto e da questa struttura germinò la maggior parte delle società segrete che esistono anche oggi (Templari, Rosacroce, Massoneria, Skull ad Bones, Illuminati, ecc.).
I rosacroce, la massoneria più potente e segreta, altro non è che un ordine templare a cui apparteneva anche Dante Alighieri, che infatti è considerato un po’ il padre dei Rosacroce attuali; non a caso gli omicidi massonici vengono compiuti tutt’oggi con la regola del contrappasso dantesco (vedi i nostri articoli sull’omicidio massonico, numeri 1 e 2).
Povero Dante! Se sapesse come è stata interpretata la sua Divina Commedia probabilmente si suiciderebbe da solo, e forse per la prima volta avremmo u
n suicidio vero, in questa Italia.

Il 24 giugno 1313 il Cav. Aumonte ricostituì in segreto l’Ordine Templare in Scozia, dove era fuggito con alcuni “fratelli”, e ne divenne Gran Maestro.
Il loro emblema era un pellicano sormontato da un cappello cardinalizio e sotto di lui sei ghiande con il motto: “Dium sibi caeteris”. E il pellicano è uno dei simboli dei Rosacroce. All’interno della Chiesa Templare nacque inoltre, approvato dal papa, il Sacro Collegio dei 33 Frati Maggiori della RosaCroce.

Nel 1614 i Rosacroce rompono il silenzio secolare ed entrano in scena ufficialmente; pubblicano il loro primo manifesto, La Fama Fraternitas, e si fanno conoscere in tutta l’Europa.

Nel 1717 i Rosacroce e i Templari danno vita alla massoneria moderna, quella per così dire ufficiale.

Nel 1776 abbiamo la fondazione dell’ordine degli Illuminati ad opera di Adam Weishaupt, ma secondo molti storici questi altro non sono che un particolare ramo dei Rosacroce.

Ma tutta l’Europa di quei secoli è intrisa di cultura Rosacrociana e massonica. Basti pensare che sono RosaCroce: Leonardo Da Vinci, Paracelso, Nostradamus, Bacone, Galileo, Giordano Bruno, Comenio, Cartesio, Newton, Leibniz, ma anche scrittori e romanzieri come Bram Stocker, Mary Shelley, e Giulio Verne.
Questo fenomeno è assolutamente positivo per la società di quel tempo. Solo grazie ai Rosacroce infatti la ricerca scientifica e alchemica poté proseguire senza la persecuzione dei Papi e degli imperatori.
Sono i ricercatori massonici, Rosacrociani e templari, che hanno portato novità importanti, come l’introduzione del Buddismo in Europa e che hanno intrapreso nuove vie di conoscenza.

Per sfuggire alle persecuzioni papali e imperiali, quindi, i templari e i Rosacroce dovettero operare in segreto, ma sempre con questi due propositi:
– distruggere la Chiesa Cattolica.
– Distruggere e rovesciare gli imperi.
Sono due propositi che non sono fini a se stessi, o dettati solo da un’ipotetica volontà satanica, come si trova affermato in alcuni testi di matrice cattolica troppo ortodossa. A quel tempo, combattere la Chiesa equivaleva a combattere l’oscurantismo e la violenza di questa istituzione, e portare nuove idee e nuove filosofie che altrimenti la Chiesa avrebbe ostacolato.
Mentre rovesciare gli imperi significava instaurare una forma di stato più democratica.
In realtà è probabile che molti RosaCroce, primo tra tutti Dante, non avessero la volontà di demolire la chiesa in sé, quanto una volontà di riforma, per aprire il Cristianesimo a studi e idee nuove che potessero arricchire l’umanità.
Tuttavia è ovvio che il Rosacrocianesimo, come movimento mondialista anticattolico, ha potuto accogliere sotto le sue ali sia movimenti e idee positivi, come il buddismo, sia i movimenti satanisti o praticanti un esoterismo “nero” come l’attuale ordine della Rosa Rossa e della Croce d’oro, ovverosia la Rosa Rossa.

Vediamo in dettaglio come è stato raggiunto questo risultato.

4. La distruzione della Chiesa Cattolica.
L’opera di distruzione della Chiesa Cattolica è stata sistematica e continua nei secoli. La storia della Chiesa può essere letta come una continua lotta per resistere alla spoliazione del suo potere temporale e spirituale
A un certo punto la massoneria, resasi conto che non poteva vincere in un attacco frontale con la Chiesa, decise per la strategia più ovvia. Corrompere la Chiesa dall’interno, affiliando alla massoneria Vescovi, Cardinali e anche Papi.
In tal senso il coronamento del sogno massonico, vera e propria realizzazione della vendetta di Jacques de Molay, è stata l’opera di Paolo VI, che abolì la scomunica ai massoni, quella scomunica che nei secoli precedenti i Papi avevano sempre ribadito nella varie encicliche. E chissà che risate deve essersi fatto il nostro Jacques de Molay quando Paolo VI aprì le porte del Vaticano a Licio Gelli e Umberto Ortolani, i due padri della P2, nonché a Sindona. Umberto Ortolani venne nominato “Gentiluomo di Sua santità”, onorificenza che gli permetteva di accedere alla residenza papale in qualsiasi momento, senza preavviso. Mentre Licio Gelli fu nominato commendatore de “equitem ordinis Sancti Silvestri Papae” nel 1965. Inoltre facevano entrambi parte dei Cavalieri di Malta, l’unico ordine cavalleresco ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa.
E quante altre risate si sarà fatto quando Paolo VI il 4 ottobre 1965 pronunciò un discorso all’ONU definendo questa istituzione un disegno di Dio, auspicando una “autorità mondiale in grado di agire con efficacia sul piano giuridico e politico”, e si sedette in preghiera addirittura nella camera di meditazione massonica dell’ONU.
Per non parlare del discorso del Presidente Napolitano il 31.12.2006, che testualmente disse: “C’E’ SINTONIA TRA ME E IL PAPA BENEDETTO XVI NEL SOSTENERE UN NUOVO ORDINE MONDIALE”.
Chissà che ne penserebbero i cattolici veri, quelli che credono veramente nel Cristianesimo e nella chiesa, se capissero il significato di questo messaggio.

Ma il colpo mortale alla Chiesa c’è stato con lo IOR, la banca Vaticana. Si sa. Il denaro corrompe tutto (non a caso il simbolo dei satanisti è il pentacolo, ma i denari, nei tarocchi, sono anche detti pentacoli e raffigurati come tali). E la massoneria ha fatto affluire nella casse dello IOR ad opera delle banche Rotschild, Chase Manhattan, ecc., ingenti flussi di denaro. Lo IOR cioè è diventato un centro di riciclaggio del denaro per la criminalità organizzata di tutto il mondo, con un vincolo di segretezza superiore addirittura a quello delle banche svizzere, ove addirittura neanche il Papa ha potere di intervento; mentre chi ha provato a riformarlo, come Giovanni Paolo I, è morto “misteriosamente” senza aver potuto attuare la riforma stessa.
In tal senso, la Chiesa Cattolica è stata causa della sua stessa rovina. La corruzione, la violenza, e l’intolleranza che la Chiesa ha dimostrato nei secoli, ha permesso nei secoli l’infiltrazione della massoneria per minare alla base il potere ecclesiale.

In altre parole, se oggi la Chiesa Cattolica versa nella pietosa situazione che tutti possono constatare, con la perdita di vocazioni, la corruzione dei massimi vertici, la progressiva laicizzazione degli stati, tale situazione è la logica conseguenza del comportamento di questa istituzione nei secoli.
E prima di puntare il dito contro la massoneria, contro Licio Gelli e la P2, occorrerebbe una seria riflessione sulle responsabilità della Chiesa Cattolica in tal senso, sulla responsabilità dei politici, da quelli di destra a quelli di sinistra.
Perché nessun fenomeno esiste se non ci sono i presupposti culturali e politici perché quel fenomeno cresca; e non sarebbe esistita la P2 se non fosse esistita la Chiesa Cattolica da un lato e il Partito comunista dall’altro, non avremmo avuto la massoneria se non fosse stato soppresso l’ordine templare nel 1300, e non avremmo oggi la Rosa Rossa, senza la complicità delle alte gerarchie ecclesiastiche della Chiesa e di tutti i partiti.

5. La distruzione degli stati sovrani.
L’opera della massoneria è proseguita parallelamente anche per distruggere le sovranità nazionali.
Sono infatti i massoni che fecero le varie rivoluzioni, da quella Francese a quella Russa, e sono ancora una volta loro che unificarono l’Italia. Ricordiamo che Garibaldi e Mazzini furono due Maestri del Grande oriente d’Italia e che anche lo sbarco dei mille è, in sostanza, una realizzazione massonica.
Ma abbattute le monarchie l’opera era solo all’inizio. Occorreva realizzare quella comunità mondiale che era nel progetto Rosacrociano. Quindi occorreva transitare gli stati europei verso l’Unione Europea, il che doveva essere realizzato principalmente con questi strumenti:
1) la centralizzazione degli stati, creando l’attuale Unione Europea
2) l’instaurazione di forme di governo bipolari.
3) tre guerre mondiali che avrebbero portato progres
sivamente ad un “Nuovo ordine mondiale”.
Vediamo in dettaglio perché.

1) Il motivo della creazione dell’Unione Europea è ovvio. Accentrando tutti i poteri dei vari stati in un organismo unico è più facile controllare la situazione; quindi sono stati creati dapprima i vari organismi preparatori della Ceca e dell’Euratom.
Poi si è arrivati alla CEE e infine all’attuale UE, che nei prossimi anni si rafforzerà sempre di più. Contemporaneamente si rafforzeranno l’ONU e tutti gli organismi sovranazionali, così lontani dalle esigenze del cittadino, ma così vicini all’idea di Comenio, teologo e filosofo Rosacrociano che già nel 1600 auspicava un “Nuovo ordine mondiale”.
In tal senso quindi il Trattato di Lisbona è una della tappe finali di questa unificazione degli stati sotto l’egida massonica perché è una legge, sconosciuta pure ai giuristi, che dà un colpo quasi mortale alle varie sovranità statali.
Per rendersi conto di come l’ONU, la UE, l’Unesco, e tutte le altre organizzazioni internazionali sono in realtà organizzazioni massoniche in funzione della realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale, è sufficiente rammentare che l’Unesco definì Comenio un grande antenato spirituale, uno dei primi propagatori delle idee alle quali si è ispirata l’Unesco.
E altresì rammentiamo che secondo uno studio di qualche anno fa 2/3 dei rappresentati dell’ONU sono massoni.

2) L’instaurazione di forme di governo bipolari rende più facilmente controllabili i vertici. Se in uno stato esistono venti partiti, è più difficile controllarli tutti ed è alto il rischio che a seguito delle elezioni possa vincere un partito pulito. Con una forma di governo bipolare, invece, controllando i due leader degli schieramenti si controlla tutto. Non a caso il bipolarismo era nel progetto politico della P2. Questo risultato in Italia è stato raggiunto mediante la cosiddetta strategia della tensione. Tutte le stragi degli anni di piombo, rosse e nere, fino alla stragi del 92, avevano infatti la regia unica di Gladio e della P2, con l’intento di trasformare il sistema Italia da multipartitico a bipartitico.

3) L’idea di tre guerre mondiali non si sa quando sia nata e chi la partorì. Tuttavia se vogliamo attenerci a fonti certe, essa compare già nel carteggio tra Mazzini e Albert Pike del 1870, ove si poteva leggere, con decenni di anticipo, il futuro dell’Europa. Ovverosia, una prima guerra mondiale per “abbattere il potere degli zar di Russia e trasformare questo paese nella roccaforte del comunismo ateo…. Comunismo che verrà utilizzato per distruggere altri governi e indebolire le religioni”. Una seconda guerra mondiale che avrebbe dovuto consentire la creazione dello stato di Israele. Infine, una terza guerra mondiale che sarà occasionata dagli scontri tra sionisti politici e mondo islamico e che innescherà il conflitto anche tra gli altri stati. (il carteggio tra Mazzini e Pike è a pag 165 del libro “Massoneria e sette segrete, la faccia occulta della storia”)

E’ facile osservare come la maggior parte del piano è realizzata. Il bipolarismo è stato introdotto nella maggioranza degli stati; col Trattato di Lisbona l’Europa assomiglia sempre più ad uno stato federale, e due guerre mondiali sono state già combattute. La terza è in arrivo, perché è chiaro a chiunque che presto si scatenerà un conflitto con l’Iran e questo non potrà che incrementare l’odio e la rivalità tra mondo arabo e mondo occidentale.

Io penso che Jacques De Molay, ovunque egli sia, guarderà compiaciuto la situazione attuale: avevano abbattuto e massacrato i templari perché stavano costituendo una specie di stato sovranazionale pericoloso per gli imperi di allora; ma oggi, la massoneria, che è la vera erede del sapere e delle tradizioni templari, ha ripreso il controllo della situazione creando un organizzazione che è al di sopra degli stati e che, anzi, ha in pugno gli stati e i governanti. Un potere che, ora come allora, ha il suo cuore nelle banche centrali e dal sistema bancario trae il suo potere (non a caso la BCE è svincolata non solo dagli stati, ma anche dal controllo del Parlamento europeo e del Consiglio, che hanno su questa banca un potere solo formale, e quasi inesistente).
Gli stati, intesi come Governo, Parlamento e Presidente della repubblica, oggi non hanno alcun potere, essendo questo detenuto dalle banche, e la politica è dunque asservita alle banche.
Ma entrambe le istituzioni sono controllate dalla massoneria.
I templari, insomma, hanno ricreato se stessi nel segreto, e oggi sono più potenti che mai.
Una delle mosse più geniali della massoneria templare e rosacrociana è quella di aver creato una marea di società segrete diverse, tutte collegate tra loro al vertice. Questo permette questo risultato: che se qualcuno, come noi, prova a parlare di massoneria e nuovo ordine mondiale, immediatamente insorgono alcune persone, spesso anche dotate di una cultura infinita, che cominciano a fare distinzioni, dissertazioni storiche, precisazioni, sottili distinzioni tra una massoneria e l’altra. Il che è reso possibile perché solo gli ordini Rosacrociani ufficiali sono perlomeno una ventina e spesso neanche gli appartenenti alla massoneria conoscono la realtà e la storia della loro istituzione. E, per fare un esempio, appena si parla di “massoneria” italiana, iniziano le sottili distinzioni tra Grande Oriente, Gran loggia regolare, Umsoi, Stella D’Oriente, Roundtable, Cavalieri di Malta., ecc.
Invece la realtà è molto diversa, e per tutte queste associazioni esiste un vertice unico, che manovra e dirige tutte le massonerie, per permettere il transito verso il nuovo ordine mondiale.

6. Considerazioni conclusive
La massoneria ha operato nei secoli per instaurare la democrazia come noi oggi attualmente la conosciamo, e in tal senso siamo debitori a questa istituzione di un progresso scientifico e culturale che non ci sarebbe stato, se la Chiesa Cattolica avesse avuto il monopolio della cultura e della religione.
Ma ha purtroppo anche creato nei secoli una sorta di stato parallelo, uno stato nello stato, con i suoi tribunali, le sue regole, le sue leggi.
Questo stato parallelo ha operato in simbiosi con lo stato ufficiale, ma purtroppo tutto ciò che è letteratura, cultura, e regola massonica, è stato espunto dai libri di storia, dai libri di testo scolastici, dalla cultura ufficiale, affinchè la gente comune non sapesse che cos’è la massoneria. Con il risultato che noi studiamo una storia, una letteratura, una scienza, una pittura, e tutte le arti e discipline in genere, che sono monche.
Quindi si studiano personaggi famosi, da Dante a Freud a Jung, senza citare la loro appartenenza alla massoneria e quindi il substrato culturale dietro cui (o con cui) operavano. Si studia la storia senza far capire il reale motivo degli avvenimenti, di modo che gli eventi sembrano una mera successione di fatti senza ordine logico o quasi.
Si studia Mozart e il suo flauto magico senza far capire la simbologia massonica sottesa a tale opera.
Insomma…. Un risultato paradossale perché studiamo tutti gli insegnamenti tradizionali senza la loro parte più vitale e interessante, che è proprio quella di matrice massonica.

L’altro paradosso è che siamo transitati dal vecchio ordine mondiale fondato sul papato e sugli imperi assoluti, a quello attuale. Ma purtroppo il transito dal vecchio ordine mondiale al nuovo, più moderno e liberale, è stato pagato a caro prezzo: col prezzo delle stragi di stato, dei testimoni dei processi morti in modo inspiegabile, dei poliziotti e magistrati uccisi perché credevano di vivere in un sistema libero, con l’uccisione di tutti quelli che in qualche modo si avvicinavano alla verità e arrivavano al cuore del sistema e con ben due guerre mondiali e, fra poco, una terza.
Con l’ assurdità che noi siamo imbevuti di cultura massonica ovunque, dai simboli delle compagnie telefoniche (Vodafone, Tre) a quelli dei partiti (La Rosa nel Pugno e il partito socia
lista con le sue rose, la Democrazia Cristiana con la sua croce templare; rifondazione Comunista con la sua sigla RC, che non è altro che l’acronimo dei Rosa Croce).
Ma non se ne accorge nessuno in quanto la cultura massonica è stata per secoli una cultura elitaria, segreta, per iniziati. E solo oggi queste informazioni vengono alla luce, grazie ai mezzi culturali di cui disponiamo, impensabili fino a qualche decennio fa.
E vengono alla luce oggi anche per un altro motivo; perché oggi nessuno perseguita più la massoneria in quanto tale, come un tempo, e chiunque può andare in libreria e acquistare i testi sacri del pensiero massonico; e un cittadino può professarsi massone o non massone, senza subire discriminazioni (almeno in teoria).

In questo le Chiese Cattolica e Massonica hanno avuto un curioso destino, praticamente identico. Nascono da due messaggi meravigliosi, quello di Cristo da una parte, quello del libero pensiero, della libera ricerca, dall’altra; queste due istituzioni verranno poi utilizzate da alcuni personaggi come strumenti di potere, arrivando ad usare il crimine e la sopraffazione per mantenere tale potere, rinnegando entrambe il loro messaggio originale.
Con il paradosso che oggi le commistioni di potere tra Massoneria e Chiesa hanno prodotto una singolare alleanza tra queste due entità; un’alleanza che ha in sé qualcosa di innaturale, essendo acerrime nemiche da un lato, ma alleate dall’altro.
C’è da sperare che da entrambi gli schieramenti gli uomini più “illuminati” pongano fine a questa situazione per cercare nuove vie politiche, culturali, economiche, che siano più a misura d’uomo; ovverosia a misura di quel cittadino inconsapevole che subisce su di sé gli effetti storici e culturali di una situazione che non solo non ha voluto, ma neanche conosce.
Ovviamente alla maggioranza delle persone, paladini dell’anticomplottismo, questo excursus storico sembrerà assurdo. Ho presente ad esempio un testo pubblicato di recente, molto interessante e completo, che è il Dizionario dei misteri e dei segreti, a cura di Jonh Deer, scritto da un autore che si dichiara massone al grado 32 della massoneria regolare, e appartenente ad un numero imprecisato di società segrete. Un dizionario autorevole, dunque, informatissimo e utilissimo, che ritiene frutto di fantasie la teoria del complotto massonico per giungere al Nuovo ordine mondiale.
Bene, a questo autore, o ad altri che si occupano di tematiche del genere, sarebbe interessante chiedere: come è possibile allora, se non è frutto di un piano preciso e preordinato che viene dall’alto, approvare un testo di legge come il trattato di Lisbona, all’insaputa dei cittadini e senza neanche un dibattito politico pubblico all’interno del parlamento?
Quale spiegazione volete dare a un fenomeno del genere? Forse i politici erano distratti? Forse essendo stato il provvedimento approvato ad agosto non hanno avuto il tempo di analizzarlo perché erano in vacanza?
La risposta la conosciamo. Siccome loro sono gente moderna, non credono ai complotti, e allora la spiegazione è semplice: per coincidenza, nessun politico se l’è letto, per coincidenza nessun giornalista ne ha parlato, e noi andiamo verso una federazione di stati per una serie di incredibili coincidenze.

Ecco. Per questo motivo non ho mai voluto scrivere un articolo sul Trattato di Lisbona. Perché con questa legge il problema non è giuridico, ma storico, culturale e sociale.
Quando una legge fondamentale dello stato, e dell’Europa intera, viene approvata nella completa ignoranza dei cittadini riguardo ai suoi contenuti ed essa è sconosciuta agli stessi politici, che l’hanno approvata senza leggerla, allora il problema cessa di essere giuridico e diventa culturale e storico.
E scrivere un articolo che disquisisse di problemi giuridici sarebbe stata una cosa totalmente inutile.
Ho preferito quindi cercare di spiegare come si è arrivati a questo punto, consapevole che il progetto del nuovo ordine mondiale è inarrestabile, ma sperando che il lettore sia stimolato a studiare ed approfondire questi argomenti, che non sono – come dicono alcuni miei colleghi, parenti e amici – inutili fissazioni da esoterista; al contrario, studiare la massoneria e la sua storia è invece un vero e proprio tuffo nella nostra storia e nella nostra cultura, che permette di capire le vicende attuali, politiche, economiche, culturali e giudiziarie, oltre che quelle del passato.

7. Per approfondire

Sul progetto del nuovo ordine mondiale rosacrociano v,
Epiphanius, Massoneria e sette segrete, ed. Controcorrente, in particolare pag. 111, 123, 159, 161 523 e 545, 651 e 652.

Sul templarismo in Svizzera v.
Steven Sora, Il libro nero delle sette segrete, Newton.

Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.com
Link
10.09.2008

Pubblicato da Das schloss

  • sultano96

    Paolo per la proprietà transitiva lei è un rosacruciano o un Templare dal momento che sostiene di essere un buddhista! Non capisco se lo è o lo fa, dal momento che usa indiscriminatamente il sostantivo “Cristiano” o “Cattolico”, SONO ANTITETICI! Cristo è il primo antropocratico il Cattolico boh! Se un individuo non legge sulla cronaca dell’Akasha è dotato di chiaroveggenza e quindi sostiene che la terza guerra mondiale prenderà l’abbrivio grazie all’Iran. Se io fossi un killer e la mia vittima si trovasse a Milano salirei nello stesso Eurostar utilizzato da lei, nella stessa direzione, ma spinto da un sentimento radicalmente diverso dal suo, infatti lei è mosso da compassione buddhista, ciònonostante durante il viaggio, si attiverebbe in ogni modo, a mio pari, per arrivare a destinazione, unendo i suoi sforzi ai miei. Le sembra che Santa Romana Chiesa stia viaggiando assiema alla Massoneria? Gli uomini sono creature e non creatori, al limite procreatori, cioè inconsapevolmente prestatori d’opera per conto terzi, in primis i politici. Allo stato attuale non conosco politici che non si siano sporcati le mani di sangue, unico desiderio del Mago Nero! Queste simpatiche figure guidano le sorti delle Nazioni e lei vorrebbe che io delegassi la mia vita, volontariamente, a simili esseri?

  • idea3online

    Commento:

    ho letto ma è un articolo molto accurato, certo se io per dare da mangiare ai miei figli vado a predare ai miei vicini..certamente nella mai famiglia c’è benessere con la pace/predazione…ma il problema è, quando i miei vicini non si faranno più predare, nella mia famiglia iniziano i problemi della sopravvivenza..i problemi e l’odio delle risorse scarse.

    Inoltre adesso è quasi impossibile che in Italia le regioni si scontrino in duello militare, esempio Sicilia attacca il Piemonte…è impossibile, ma 150 anni fa era possibile, il mondo occidentale 200 anni fa era diviso in Città…dopo…dopo..Regioni..dopo..dopo Stato…dopo…dopo…Unione Europea……dopo…dopo..(2005?????????2008)….Mondo Globale…..

    Cosa Mondo Globale? Cari lettori il libro a me non piace perchè nasconde questo aspetto….dalle Città Stato siamo arrivati alle Unioni tra Stati in Occidente..esempio STATI UNITI, UNIONE EUROPEA…è un processo iniziato secoli fa dalle Città Stato, perciò la pace in Occidente è stata garantita perchè chi detiene il potere ha lo scopo del Mondo Globale…..non c’è motivo di fare guerra tra gli STATI in UNIONE, perchè lo scopo e piegare chi non vuole fare il Mondo Globale.

    Cari lettori, forse il treno verso il Mondo Globale ha finito il carbone, o la benzina, o l’elettricità, o meglio ha finito l’energia……adesso è fermo se trova nuova energia allora riparte, se non riparte il treno verso il Mondo Globale…la conseguenza sarà il PROTEZIONISMO. perchè avverrà il processo inverso a livelli medi..prima descritti Città…dopo…dopo..Regioni..dopo..dopo Stato…dopo…dopo…Unione Europea……dopo…dopo……Mondo Globale…….Per capire invertite il percorso e fermatevi a Stati.

  • myone

    Ogni visualizzazione della realizzazione umana ha come fonte la tendenza umana in se stessa e il suo dominio sul tutto, vuoi per un ordine vuoi per un’ evoluzione di un nuovo ordine, creato per fini di giustizia o di evoluzione o come lo si voglia chiamare. Il fatto e’ che questo articolo spiega molto bene il senso umano e organizzativo di chi conta e comanda, e del resto che ne e’ suddito. Anche se le intenzioni sembrano o sono opposte al considerato, fatto strano, alla fine, le chiavi di svolta, gli eventi, le dimensioni di questo sistema e dei precedenti, non sanno parlare altro che questa lingua, camufatta da tante tinte, ma di un unico colore. Bello questo articolo. Chi ne e’ di parte e non sa leggerlo cosi, impossibile capisca il senso lato e l’ etere delle cose, anche se sono quasi incomprensibili e fatue, ma rialacciando poche caratteristiche del cosa sia l’uomo e del cosa sia capace alla fine, la lettura non esce propio di mulla da tutto questo. Se volete vederelo, il mondo di oggi va verso questo con tutte le sue articolazioni politiche economiche e di modi.

    ” I templari proteggeranno i viandanti dai predoni, e diventeranno famosi per la loro onestà. A causa di ciò saranno i primi banchieri al mondo; le loro commende diventeranno a tutti gli effetti dei veri centri di custodia, ove nobili e sovrani di tutta Europa depositeranno le loro ricchezze.
    I templari creano, quindi, il primo sistema bancario al mondo e in tal senso sono considerati gli inventori del bancomat. Infatti chiunque poteva depositare beni presso i centri templari che si impegnavano a custodirli; al momento del deposito i templari rilasciavano un attestato che dichiarava l’avvenuto deposito. Quindi, ad esempio, colui che aveva depositato un bene a Parigi poteva poi recuperarlo anche in Italia o in Germania o in un qualsiasi altro centro templare che gli avrebbe rilasciato una identica quantità di oro.
    A un certo punto la massoneria, resasi conto che non poteva vincere in un attacco frontale con la Chiesa, decise per la strategia più ovvia. Corrompere la Chiesa dall’interno, affiliando alla massoneria Vescovi, Cardinali e anche Papi. ”

    ….quando Paolo VI il 4 ottobre 1965 pronunciò un discorso all’ONU definendo questa istituzione un disegno di Dio, auspicando una “autorità mondiale in grado di agire con efficacia sul piano giuridico e politico”, e si sedette in preghiera addirittura nella camera di meditazione massonica dell’ONU.
    Per non parlare del discorso del Presidente Napolitano il 31.12.2006, che testualmente disse: “C’E’ SINTONIA TRA ME E IL PAPA BENEDETTO XVI NEL SOSTENERE UN NUOVO ORDINE MONDIALE”.

    Il potere e gli uomini di cultura del potere, (vedi Busc che chiede autorità e consenso e approvazione al suo pastore per agire in nome di dio e della verita’, vedi lobbi made in England o made in Israel e teste varie che comandano, sotto ogni bandiera e movimento) sono intrisi di cultura radicata e consolidata nei secoli, ed essa non cambia mai. Lobbi determinano borse e valori, strategie e poteri, culture dominanti e privilegi egemoni, anche se conta poco l’ imbiancatura culturale o che che si danno, ma conta sempre la poca ciccia da strappare all’ osso. Si, perche’ alla fine, ogni azione e movimento, e’ un azzannare e predare qualcosa di poco, che poi si realizza in nefande metamorfosi sociali, vuoi a lungo tempo, rilegando evoluzioni varie al nulla, o vuoi nell’ immediato, facendo di peggio.

    Mi piace l’ attinenza del tutto con i codici a barre iniziali del 666, profezie riportate che parlano di questo, devastazioni portate per l’ adempimento di questo totale assetto, e se volete o non volete vedere l’ arguzia o l’ ipocrisia del come, beh, l’ avete ogni giorno davanti a voi in tutte le salse e in tutte le evoluzioni, dalle borse al lavoro agli stati ai soldi alle guerre alle poverta’ agli armamenti che si risvegliano ai sistemi che non reggono ai conti che non tornano mai, e a una societa’ che e’ labile e che in un momento si puo’ trovare in un medio-evo tutto da organizzare.

    Non c’e’ nulla di nuovo sotto questo sole, una generazione va e un’ altra viene. Ma il corso delle cose arriva a un compimento e le linee tracciate portano ad un punto di soluzione e di dissoluzione. Ripeto: E’ un calcolo scientifico matematico antropologico umano, ma gestito da un gia’ calcolato e conosciuto nel tutto di quello che relativamente o parzialmente comprendiamo o accettiamo. Almeno la coerenza di constatarlo, a meno che non ci si intrufoli in un’ organismo amorfo di sottospecie, anche se dignitoso, per non offendere nessuno, che e’ quello dello struzzo inbucato.

    Sopra un’ erudito e ponderato mielismo moralista e indottrinato, che sta’ piu’ a un dottorato delle intenzioni; Sotto, una nefanda verita’ di risultati che si odorano fin dai piu’ piccoli escrementi compositivi.

    Il brutto sta’ nei piu’, senza patria ne identita’, soffocati nelle loro vere comprensioni, e dediti per forze maggiori ad essere nulli, il che sarebbe gia’ gravoso, ma di piu’ ancora, dopo il dano la beffa, che non e’ altro che un’ impossibilita’ di pensiero e di logica operativa e attiva, che inevitabilmente accompagna un degrado di una societa’ come identita’ singole e comuni.

    Siamo nel pieno dell’ allevamento con gli ultimi ritocchi di peso e di pesi, prima di macellazioni varie.

  • myone

    Rimanendo in tema, e considerando il Pakistan-Usa che si sta’ per assistere (sembra), pensavo pure a dei dopo:….

    Moneta cinese ancora in balia di decisioni investitive nelle borse e nelle ricchezze Usa.
    Possibili movimenti di ritorsione americani per punire eventuali mosse sfacciate che minacciano gli Usa di ferirli, da parte della Cina.
    Costatazione cinese, che le decisionalita’ americane cadano sulla testa della parte Ebraica-Usa.
    Cina come futura meta per qualsiasi motivo, di azione Usa.
    Possibile e apocalittica considerazione di eventi con questa ottica.
    Senz’ altro, allusioni, visioni, costatazioni, sul peggio.

    L’ ho trovato qui su questo blog. Mi e’ piaciuto.

    http://virtualvita.blogspot.com/2007/10/armageddon.html

    Poi, chi vivra’ vedra’.

  • edo

    http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2630 per chi volesse avere una panoramica sulla discussione pro o contro il trattato di lisboa, prima che il “valoroso” parlamento italiota lo approvasse senza dire ne’ a ne’ ba.

  • Affus

    Mai tante castronerie furono pronunciate tutte insieme sui templari .
    un articolo di un ignoranza abissale , che confonde massoneria e templarismo, facendo di tutta un ‘erba un fascio.
    Non è che anche ai Templari viene attribuito un progetto come con i savi di sion ? Non lo sapevo che avessero un progetto di dominio mondiale pure loro , eppure è da parecchio che mi occupo di templari .

  • Egon

    io non ne so nulla di templari, ma forse non hai letto bene l’articolo o l’hai letto solo in parte.

  • paolapisi

    Scusate, ma è una parodia della fuffa esoterica o è stato scritto seriamente???
    Confesso che l’ho letto in diagonale, ma quando ho visto questa frase “Rifondazione Comunista con la sua sigla RC, che non è altro che l’acronimo dei Rosa Croce” ho capito che probabilmente è un pezzo satirico, o quantomeno me lo auguro.
    By the way, la guerra contro l’Iran non ci sarà mai, credo che l’abbiano ormai capito anche i sassi, e soprattutto l’Iran NON è un paese arabo (e assicuro che almeno questa non è un opinione).

  • biopresto

    concordo

  • PaoloFranceschetti

    Vedo che lei, signora Pisi, è sempre una delle lettrici più attente. Triste deve essere la sua vita, se ha tanto tempo per leggere cose che non approva. E per giunta perde pure tempo a scrivere commenti.

  • Davide71

    Ciao a tutti,
    non dico che manchino spunti interessanti, ma anche lui, come altri, dà per scontato cose che, per saperle con certezza, non basterebbe una vita.
    Che molti letterati e scienziati e musicisti antichi e meno antichi fossero affiliati a organizzazioni segrete é noto, anche se nessuno ama parlarne.
    Quali fossero é tutto un altro paio di maniche. Soprattutto: con quali intenzioni lo fossero é tutto un altro paio di maniche.
    In genere lofacevano per trarre ispirazione e garantirsi pubblico e protezione…salvo qualcuno, come Dante, che ha invece passato un mucchio di guai.
    Concordo sul fatto che per la Chiesa cattolica la distruzione dell’ordine dei Templari sia stata una catastrofe. In ogni caso tali e tante cose sono ancora misteriosissime su quella vicenda.
    Per esempio: come potevano non sapere? Perché non hanno reagito subito?

  • mat612000

    Onestamente io invece non capisco perchè si debba definire “triste” la vita di una persona solo perchè quest’ultima non aderisce fideisticamente alle ardite tesi proposte nell’articolo.
    E’ in ogni caso vero che definire “arabi” i persiani è un bello scivolone.
    Che poi da questo possa dedursi altro circa la serietà della tesi proposta è un altro discorso.
    Io trovo sconcertante l’atteggiamento tenuto qui come altrove nei confronti di chi fa rilevare le imprecisioni e le approssimazioni spesso necessarie nelle “ricostruzioni” storiche che Lei e Solange proponete qui e altrove.

  • StefaniaNicoletti

    Rileggi meglio il commento. La vita della signora Pisi non è stata definita “triste” perché, come dici tu, “non aderisce fideisticamente” alle nostre tesi. Ma perché, nonostante non le condivida e le consideri delle assurdità, continua a perdere tempo a leggerle. E perché una persona sana di mente, nonstante non approvi ciò che scriviamo e ci ritenga dei pazzi che parlano di esoterismo, continui a perder tempo con dei folli come noi. Ma tant’è. Questo per me rimarrà sempre il più grande mistero dei misteri. D’altronde la psiche umana non smette mai di stupirmi. Siamo più pazzi noi o è più pazzo chi continua a perdere tempo a leggerci pur non approvando una virgola di ciò che scriviamo? Quanto all’Iran. Non è un paese arabo. Infatti gli iraniani discendono dai persiani, che non sono arabi. Questo lo sappiamo. Conosciamo la differenza tra arabo e musulmano. Ma anche in questo caso ti invito a leggere meglio l’articolo. Non è stato definito un paese arabo. E’ stato detto che l’eventuale guerra contro l’Iran provocherà uno scontro tra mondo occidente e mondo arabo. Il che è ben diverso. D’accordo, la parola migliore sarebbe stata “islamico”… Ma poche righe prima, infatti, si parlava di scontro tra sionismo politico e mondo islamico.

  • buzz

    ma infatti di “triste” c’è solo l’esistenza delle vostre tesi

  • mat612000

    Uno è (dovrebbe) essere libero di leggere e, di conseguenza, se non d’accordo criticare.
    O no?
    Senza sentirsi sistematicamente rispondere cose tipo: “se non sei d’accordo perchè ci leggi?”, o no?
    Avete un concetto davvero singolare di libertà di espressione e di critica.
    Anche una discreta tendenza a “girare la frittata”, devo dire.
    Io ho provato diverse volte a confrontarmi con Franceschetti e Manfredi qui e sul loro blog.
    Regolarmente si arriva sempre a sentirsi dire “non hai capito bene”, “fraintendi”, “io volevo dire che…tu invece hai capito che…”, le uniche opinioni accolte con disponibiltà sono quelle simili alle vostre, oppure, i commenti tipo “meno male che siete voi ad aprirci gli occhi…”, forse è proprio questo che mi fa venir voglia di contrastare la diffusione di certe tesi: il pericolo che qualcuno in buona fede le prenda per buone e rinunci ad informarsi un po’ seriamente su come vanno le cose.
    E’ proprio un discorso di principio il mio…

  • biopresto

    che strano non trovo il nome di merrie popins………… e pensare che la credevo coinvolta anche lei………

  • StefaniaNicoletti

    Senti mat, ma tu che blog hai letto? Perché sul nostro nessuno di noi tre ha mai detto a nessuno “non hai capito bene” o “fraintendi”. Accogliamo tutte le opinioni, anche quelle molto critiche nei nostri confronti. Non censuriamo mai nulla. Non abbiamo mai cancellato neanche un solo commento, neppure quelli contenenti offese o insulti. Mai. Questa, a casa mia, si chiama libertà di espressione. Tu poi sei liberissimo di pensarla come vuoi e di dirlo, ma ci tenevo a precisare che non è affatto come dici tu: non accettiamo solo opinioni simili alle nostre o “adulatorie”. Chi conosce e frequenta il blog lo sa bene.

  • StefaniaNicoletti

    Quanto alla libertà di leggere… Certo che uno può leggere ciò che vuole e criticare. Ma dopo che leggi una, due, tre volte i soliti articoli dei pazzi che parlano di esoterismo, dovresti aver capito come la pensiamo, no? E se reputi tutto ciò delle emerite cazzate campate in aria, perlomeno il buon senso ti dovrebbe dire di smettere di leggere. Non ti pare un po’ una perdita di tempo e un inutile spreco di energie?

  • Alexis

    Concordo

  • mat612000

    No.
    Perchè su questo forum si trovano anche articoli e dibattiti di ben altro spessore e contenuto ed è bene rimarcare la differenza.
    Non ho detto che sui blog di Franceschetti e Manfredi ci sia censura ma solamente che chi non aderisce alle teorie proposte è perennemente accustao di fraintendimenti.
    Io trovo tale metodo di confutazione delle tesi altrui, assai poco corretto.
    Tutto qui.

  • StefaniaNicoletti

    Wow… addirittura “PERENNEMENTE”? Mat, ti ripeto che nessuno di noi ha mai accusato nessuno di fraintendimenti. Questo vorrei che fosse chiaro. Semplicemente ci si confronta. Io dico la mia, tu dici la tua, un altro dice la sua. Ma sempre con estrema correttezza. Non c’è mai stata, da parte nostra, una frase del tipo “tu non capisci” o “tu stai fraintendendo”. Né alcun atteggiamento in quella direzione.

  • mirko1313

    Domanda a Franceschetti:

    non crede che al di là del discutibilissimo funzionamento dell’ONU e di altri organismi sovranazionali, la presenza di queste istituzioni possa avere una sua utilità nel tentare di risolvere tensioni e conflitti che altrimenti resterebbero alla mercè degli interessi economici degli stati sciacalli (USA e quant’altri)?
    Perchè io mi chiedo: se è vero che ONU, CE, ecc. fanno parte di un processo che porta ad un nuovo ordine mondiale, cosa sarebbe se non ci fossero? A chi spetterebbe il compito di dirimere controversie e spegnere focolai di guerra in giro per il mondo?
    Questo a prescindere dal fatto che l’ONU questo compito l’assolva o meno…

  • mat612000

    vabbè ho frainteso…
    si legga il confronto con la Manfredi sul volantino delle BR e su come è stata condotta la discussione.
    Si è arrivato a parlare di libri sacri, demoni e angeli incoraggiando la discussione in quel senso: decine e decine di post che non c’entravano niente ma proprio niente con l’argomento in questione (molto terreno), se la si.ra Manfredi avesse voluto parlare seriamente di BR non credo avrebbe tollerato simili deliri…invece…

  • StefaniaNicoletti

    La discussione sul volantino delle BR la conosco benissimo. Mi dici che cosa non andava nella “conduzione” della discussione da parte di Solange? Non mi pare che ti abbia dato dell’ignorante in merito, né che ti abbia detto che sei tu che capisci male. Mi sa che hai qualche mania di persecuzione… Stai sempre a pensare che ce l’abbiamo con te. Poi saremmo noi i paranoici. Allora, visto che sei tu a voler parlare di quella discussione, ti faccio presente che semmai chi ha scritto frasi del tipo “il tuo ragionamento non sta in piedi” o “il tuo ragionamento è sbagliato” sei stato tu. Solange invece ti ha risposto con frasi concilianti, come: “abbiamo solo una divergenza di vedute”, “non è detto che la mia ipotesi ti debba convincere”, “non devi per forza sposare la mia opinione”. Quanto ai discorsi sull’esoterismo, sui libri sacri… Dovresti aver capito che nei commenti del blog si parla un po’ di tutto. C’è chi inizia una conversazione, chi ne inizia un’altra… Non si segue per forza il filo del discorso, o meglio: non se ne segue solo uno. Poi che c’entra questo con Solange e la vostra discussione sulle BR? E’ stata per caso lei a parlare di “libri sacri, demoni e angeli” nel corso della vostra discussione? E’ stata lei a spostare volutamente l’argomento per non parlare delle BR? Non mi pare. Anzi, ha sempre risposto alle tue domande. Se poi ci sono delle altre persone che parlano di altro, questo che c’entra con la discussione sulle BR? Che vorresti fare, impedire a quelle persone di discutere legittimamente di quello che vogliono? Poi dici: “se la si.ra Manfredi avesse voluto parlare seriamente di BR non credo avrebbe tollerato simili deliri”. Allora, fammi capire: Solange avrebbe dovuto chiudere la bocca alle persone che stavano discutendo di altre cose, solo perché “disturbavano” (non capisco poi in che modo) la vostra conversazione sulle BR? E la tua amata libertà di espressione che prima hai tanto decantanto, dov’è finita? Cos’è, funziona solo a senso unico? Deve valere solo per te e non per gli altri?

  • StefaniaNicoletti

    Aggiungo solo una cosa che ho scordato di scrivere. “Incoraggiando la discussione in quel senso”? Scusa, e chi è che avrebbe incoraggiato la discussione in quel senso?? Ti invito a rileggerti tutti i post e poi ne riparliamo. Anche se a questo punto una domanda mi sorge spontanea… ‘a mat, ma ce sei o ce fai?? Mi sa che ce sei.

  • mat612000

    Non mi abbasso a rispondere agli insulti.
    Trovo solo conferma alla vostra intolleranza.
    Mi limito a dire che se la sig.ra Manfredi fosse stata realmente intenzionata a discutere secondo argomenti plausibili della faccenda BR avrebbe richiamato gli interventi palesemente al di fuori di ogni collegamento con l’oggetto della discussione (tipo il processo di Erba e amenità simili), evidentemente fa comodo parlare di tutto per non parlare di niente…
    Solo una cosa vorrei sapere.
    Lei perchè interviene con tale ardore in difesa della Manfredi?

  • StefaniaNicoletti

    :-))) “Con tale ardore”? Ma sai che mi stai pure simpatico? Anzi, dato che mi da del lei, le do del lei anch’io. I miei non erano insulti. Se li ha presi così, mi dispiace. Questa però non è una conferma della nostra intolleranza, ma bensì delle sue manie di costante persecuzione. Guardi che ogni tanto abbiamo anche altro a cui pensare, oltre che “perseguitare” lei. Le assicuro che lei non è al centro dei nostri pensieri, e che tra i nostri obiettivi primari non figura “perseguitare mat612000”. Stai tranquillo. Se poi lei qualunque critica (o meglio, precisazione su ciò che afferma) la prende come un attacco personale nei suoi confronti… sinceramente non so che farci. Di solito questi problemi derivano da un conflitto interiore irrisolto. Ironia a parte, sennò dice che la insulto… 1) Il blog è nostro. Deve venire lei a dirci come gestirlo e a sindacare su cosa dobbiamo includere o escludere dai nostri argomenti? 2) Scusi, chi è che decide se gli interventi sono fuori dalla discussione? O meglio, chi è che decide quali argomenti siano degni di essere presi in considerazione, e quali invece debbano essere lasciati da parte o addirittura stroncati? Bel concetto di libertà di espressione, complimenti. Le ripeto che sul blog si discute di tutto. Riesce a capirlo questo? Non è un parlare di tutto per non parlare di niente. Ma il fatto che si lasci liberi spazio alle persone di parlare di ciò che preferiscono, non significa affatto che una discussione disturbi l’altra. Tant’è vero che il suo confronto con Solange (e quello di Solange con altri lettori) è continuato. Nessuno disturba nessuno. Ci sono quelli che parlano di esoterismo e quelli che parlano di BR. Semplicemente. E le conversazioni possono benissimo andare avanti in modo parallelo, senza che una debba essere cancellata per un’altra. Inoltre Solange è intervenuta solo per parlare di BR. Quindi non ha affatto “fomentato” certi argomenti per non parlare di BR. Quanto alla mia “difesa”… Fino a prova contraria è stato lei a tirare in ballo una terza persona, Solange. Affermando cose errate sulle modalità della vostra conversazione. Quindi poi non si stupisca se io rispondo portando delle prove concrete, e cioè le frasi esatte di Solange.

  • paolapisi

    mat612000

    Sì, è esattamente come hai scritto tu. Sono intervenuta non per criticare chi scrive “Rifondazione Comunista con la sua sigla RC, che non è altro che l’acronimo dei Rosa Croce” o sostiene che il delitto di Erba è stato fatto dalla “rosa rossa” perché l’avvocato dell’imputato ha detto che questi amava la moglie “Rosa sopra ogni cosa”, o altre amenità consimili. Sarebbe come criticare qualcuno che sostiene che Babbo Natale e la Befana esistono davvero, ma fanno parte di un’oscura setta di pedofili che vuole traviare i bambini per soggiogarli e poi dominare il mondo. E magari in qualche angolo del web qualcuno lo dice davvero. Sono intervenuta perchè mi lascia senza fiato che quello che è (o era) il miglior sito di informazione alternativa italiano sia diventato la funcina di pensiero di queste menti e Franceschetti ormai ne è l’autore di punta.

    E aggiungo che non si arriva a pubblicare i profeti della rosa rossa e la depositarie delle rivelazioni celesti di padre Gabriele (che non so bene chi sia) senza passare per fasi intermedie. E la “rosa rossa” è il sintomo acuto ed estremo di una malattia che sta ammorbando quasi tutti i media alternativi non solo italiani, e cioè quella di un complottismo esasperato e fine a se stesso. Che ha portato non solo a credere a qualsiasi fanfaluca, anche dimostrabilmente falsa, purchè mettesse in gioco oscure trame e torbidi e inversomili retroscena, ma alla fine ha provocato la paranoia di voler spiegare ogni evento e ogni dinamica storica con un “complotto unico mondiale”, sia questa la gettonatissima lobby ebraica, interpretata come se fosse la nuova versione dei protocolli dei savi di Sion, gli “illuminati” o la “rossa rossa”o numerosissimi altri. Poi purtroppo la lobby israeliana esiste davero e la “rosa rossa” no, e non è una differenza da poco, e dunque alcuni eventi, anche molto gravi, davvero dipendono dalla influenza dei circoli filoisreliani. Ma se uno pretende di far risalire la causa di ogni evento, compresi terremoti e tsunami alla “lobby”, è preda, seppure in una forma apparentemente più ragionevale e presentabile, della stessa sindrome dei teorici della congiura rosacruciano. E cioè la pretesa maniacale di credere all’agente unico e occulto che muove la storia, a una spiegazione unitaria e semplificante di ogni evento.

    I “complotti” esistono davvero: intendo dire che esistono operazioni coperte , false flag etc., ma queste sono strumenti che l’imperialismo utilizza quando gli risultano utili, non sono gli atti di un gruppo segreto che governa il mondo. E vanno analizzate casomai per cercare di comprendere le dinamiche del potere, il quale, di per sè, è assai manifesto e per niente occulto. E comunque le operazioni coperte sono solo un aspetto, e non certo il più rilevante, della politica imperialista. Invece ormai si è quasi ovunque rinunciato a una seria analisi dell’imperialismo e dei suoi progetti di dominio e sfruttamento per correre dietro ai “complotti”, per di più nel 90% dei casi altamente improbabili. E la diffusione degli scritti dei teorici del complotto della rosa rossa è il tragico prodotto finale di questa mentalità.

    Detto questo, non so chi sia Manfredi, non so chi sia la Mantovani, non so se sui loro blog siano gentili o meno con chi dissente (a giudicare da quanto leggo qua, mica tanto, ma chissenefrega), non mi imbarcherei mai in una discussione con loro neppure se fossero più cortesi di un cicisbeo settecentesco, perchè davvero non ho nulla da dirgli e peraltro sono liberissimi di coltivare sui loro siti tutte le teorie che gradiscono sui rosacroce, rose rosse ed eventualmente altre congiure floreali. E mai mi permetterei di andare a criticarli o peggio a provocarli sui loro blog. Ovviamente anche Comedonchisciotte è liberissimo di pubblicare con cadenza trisettimanale quelli che ai miei miseri e profani occhi appaiono come cupi delirii, ma credo di poter anch’io esprimere più che il mio dissenso il mio reale sgomento davanti a questa ultima tristissima svolta dell'”informazione alternativa”.

  • Pausania

    Premettendo che il blog di Franceschetti lo apprezzo molto e che le righe che seguono vogliono essere una critica e non un insulto o uno scherno, devo però dire che un articolo del genere lascia a dir poco perplessi.

    Innanzitutto perché si cerca di dimostrare ciò che di negativo c’è in una cosa, affermando che tutta la storia ha portato a quella cosa.

    Il trattato di Lisbona può e deve essere criticato, osteggiato e smascherato, ma non si può dire che il trattato è male perché chi lo ha voluto sta cospirando da quasi mille anni per arrivare a questo.

    Mi pare del tutto incongruente dire il trattato non va bene perché l’ultimo dei templari è sfuggito alla morte sul rogo.

    Inoltre tutto il ragionamento si fonda su una visione della storia che a malapena reggerebbe il confronto con un testo delle elementari in quanto a semplificazione e faciloneria.

    Innanzitutto vengono riportate come scontate cose che non lo sono: il fatto che i templari non siano stati cancellati ma che invece siano entrati in clandestinità è un fatto che, a voler essere generosi, andrebbe perlomeno presentato come un possibilità, non come un dato acquisito. E’ insomma tutto da dimostrare che sia andata così.

    Poi, vado un po’ in ordine sparso e cercherò di essere breve…

    La favola della massoneria che crea la democrazia in seguito alla rivoluzione francese. Ora, a parte che la rivoluzione francese, dopo aver creato una cosa chiamata “Terrore”, alla fine ha portato a Napoleone e poi, sconfitto lui, alla Restaurazione, cioè ad un assetto politico uguale negli intenti a quello precedente, non ha creato un bel niente. Fuori dalla Francia è successo un gran casino, ma di certo non sono fiorite le democrazie, come certi fanatici cercano di farci credere. Anche perché bisognerebbe, per una volta, enumerarle, queste democrazie messe in piedi dai massoni giacobini. Non basta dire una frase, è necessario anche sostenerla con un minimo di fatti.

    D’altro canto, il processo storico e sociale che ha portato al moderno concetto di democrazia non può essere ridotto ad uno schiocco di dita di quattro giacobini sanguinari. Esso parte da molto lontano, inizia in Inghilterra con la Magna Charta Libertatum del 1215. Attenzione però: quando si dice “inizia”, non significa che nel 1215 venne proclamata la democrazia. La Magna Charta fu un primo tassello, sopra il quale, nel corso dei secoli, si aggiungeranno mano a mano tutti gli altri. Anche perché, se davvero volessimo attribuire a qualcuno la paternità della democrazia moderna, difficilmente potremmo ravvisarne nel giacobinismo un modello: nessuno si rifarebbe ad esso per spiegare cos’è una democrazia.

    Poi c’è, sempre, la parte sulla creazione degli Stati nazione, come presupposto per creare il governo mondiale. Anche qui, bisogna considerare che gli Stati nazione non sono nati così, da un giorno all’altro per volontà di qualcuno. La Francia divenne Stato nazione ben prima della rivoluzione francese e non lo divenne certo per alzata di mano: fu un processo lungo e sanguinoso. L’Inghilterra difficilmente potrebbe essere definita uno Stato nazione, nel passato come oggi. E’ un concetto che non si applica a quella cosa che appunto si chiama “Regno Unito”. Che poi è anche la patria della Massoneria. Che non è segreta e che ha come capo ufficiale il re, che è anche capo della Chiesa anglicana (oggi il capo della massoneria è il duca di Kent, perché la regina è una donna e non può).

    La Germania è diventata sì uno Stato nazione nel 1871, però di certo non era una democrazia e aveva avuto un precedente nel Sacro Romano Impero. Si fondava cioè su una base ideologica che nulla aveva a che spartire con gli assetti politici dell’Inghilterra o della Francia.

    L’Austria era l’esatto contrario di uno Stato nazione: era un impero multietnico, così come l’impero ottomano e l’impero russo.

    Di solito queste cose non vengono mai tenute in considerazione. Così come non viene considerato il fatto che la nascita degli stati nazionali si completa DOPO la prima guerra mondiale, e non dopo la rivoluzione francese (che, anzi, aveva prodotto un altro impero sovranazionale).

    Così come dire che la Grande Guerra fu il primo passo per mettere gli Stati nazione gli uni contro gli altri è una leggerezza non da poco: gli unici Stati nazione erano allora la Francia e i due nuovi stati da poco formatisi, Italia e Germania. Gli altri erano imperi multietnici.

    Altro cavallo di battaglia degli storici paranormali è il tentativo di spiegare come mai, se la storia è stata scritta dalla massoneria per arrivare ad un governo mondiale, a cavallo tra ‘800 e ‘900 i nazionalismi l’abbiano fatta da padrone, gli imperi sovranazionali siano caduti e tutti abbiano fatto la guerra a tutti. Ovviamente la risposta è semplice: hanno fatto il contrario di quello che volevano, per ottenere quello che volevano.

    Cioè in pratica, in un mondo che era spartito tra una manciata di potenze globali che, insieme, controllavano tutto l’orbe terracqueo, questa potentissima società segreta non ha fatto quello che farebbe chiunque: mettersi a capo di quelle cinque potenze, unirle e creare il governo mondiale. No. Ad un passo dal conseguimento dello scopo, ha mandato tutto a puttane, in modo che 150 anni dopo arrivasse Napolitano a chiedere l’Unione Europea.

    Ora, se queste sono le menti raffinatissime che stanno reggendo le sorti del mondo da 1000 anni a questa parte, io chiedo ufficialmente di trasferirmi su Marte. Senza bombole di ossigeno.

    Poi il colpo da maestro è un classico del repertorio dello storico paranormale: il carteggio tra Mazzini e Pike. Riassumiamolo in poche parole: questo carteggio non l’ha mai visto nessuno. Nessuno. Non esiste né in originale né in copia. C’è solo un tipo che dice di averlo letto una volta. Praticamente siamo ai livelli di Padre Pio e delle Madonne che piangono.

    Due parole sul governo universale. Chiamatelo come vi pare, ma il governo del mondo è il sogno bagnato di tutti i potenti della Terra dai tempi di Alessandro Magno in poi. C’hanno provato tutti, dal re macedone in avanti, e tutti si sono dovuti accontentare di molto meno. Anzi, sarebbe il caso di ricordare ai preti mancati tipo Blondet, che cacano il c###o ogni articolo con il governo mondiale, che loro ogni domenica vanno in chiesa e fanno professione di fede con queste parole: “io credo in UNA Chiesa, CATTOLICA…” eccetera. Ora, lo dico ad usum rincolionitorum, “cattolico” significa “universale” e “uno” significa “uno”: questo perché i cari pretonzoli da cui i nostri amici vanno settimanalmente hanno sempre avuto anche loro la fregola di essere a capo di tutto il mondo conosciuto. Avete presente quando la chiesa parla di “ecumenismo”? Oikoumene era la terra abitata, cioè il mondo.

    E’ interessante notare però che mentre noi uomini normali sognamo di avere una donna alla volta, possibilmente per non più di un’ora, preti, re e politici desiderano fottere tutto il mondo e per sempre.

    Poi vorrei fare notare una cosa, così, incidentalmente: fare la lista delle società segrete è un ossimoro tale che dovrebbero inventare una nuova figura retorica apposta. Anche se, andando avanti così, temo che avremo bisogno di un nuovo genere letterario.

    Comunque, tutto questo per dire che è vero che certamente esiste una elite che vuole avere il potere su tutto il mondo; è vero che il trattato di Lisbona è una porcata; è vero che ci sono circoli più o meno segreti che dirigono il corso degli eventi. Ma non è certo scrivendo castronerie storiche che sveleremo questi progetti.

    La faciloneria è sempre amica del potere e cercare di spargere questo tipo di storia da bignami fa soltanto il gioco del potere.

  • Pausania

    Dimenticavo: 3000 complottisti che da anni continuano a dire che l’Iran verrà attaccato, e nemmeno uno che abbia saputo prevedere il probabile attacco al Pakistan.

    Ormai mi sembrano tutti Avventisti del settimo giorno: ogni volta che la previsione non si avvera, si sposta la data, anziché prendere atto della realtà.

    Sul serio, dai: basta con questa storia dell’attacco all’Iran.

  • paolapisi

    3000? solo????? a me erano sembrati molti ma molti di più 😉

    Nel mio microscopico io vado scrivendo da anni che quella della guerra contro l’Iraq è una psy-op, diffusa a monte da prezzolati disinformatori e a valle da migliaia di cretini dal cervello passato in lavatrice, e naturalmente all’inizio sono stata sbeffeggiata, o accusata di anti-iranismo preconcetto (non che il regime della Repubblica islamica dell’Iran mi piaccia, non mi piace proprio per niente, ma anche se fossi stata innamorata di tutti i sayyed ayatollah sarebbe stato ugualmente evidente che non vi era alcuna intenzione, almeno da parte degli USA, di attaccare la Persia, e che Israele difficilmente si sarebbe mosso contro la volontà USA). Sono precisamente 5 anni e mezzi che si va avanti con fallite profezie sulle imminenti guerre persiane, e, come giustamente dici, appena un vaticinio si rivela errato, si scodella immediatamente quello successivo, senza tregua e senza respiro. Ci sono siti, in Italia e all’estero, che praticamente pubblicano quasi escusivamente idiozie sulla guerra contro l’Iran, e fanno benissimo, visto che i loro lettori anzichè mandarli affanculo al terzo-quarto annetto di errate predizioni e di rivelazioni farlocche continuano a pendere dalla labbra dei vati dell’attacco all’Iran (anzi, in alcuni casi pagano pure moneta sonante per accedere a certe perle di saggezza). E mai che questi signori, da Scott Ritter e Hersh in giù, abbiano creduto di dover dar conto del fatto che tutte le attendibilissime rivelazioni che ci hanno propinato in più di un lustro si sono rivelate essere un mare di immonde cazzate. No, anzi, vanno avanti tranquilli per la loro ignobile strada, sapendo che se li hanno letti e pubblicati finora, la dabbenaggine dei loro lettori e la malafede dei loro editors è tale che nulla potrà smuoverle.

    Per quanto riguarda il Pakistan, è vero che nessun complottista ha mai predetto la guerra contro il Pakistan (è ovvio, il fine di molti di loro è appunto quello di disinformare), ma alcuni seri analisti l’hanno invece predetta da un paio di anni. Io ricordo di aver pubblicato sul mio sito un articolo in inglese intitolato “Scordatevi l’Iran, il prossimo obiettivo è il Pakistan” almeno 2 anni fa. Però i pochi che parlavano di una altissima probabilità di un attacco al pakistan si basavano su un’analisi seria dei fatti e non su presunte rivelazioni di fonti anonime, di altissimi esponenti del pentagono e/o della CIA e/i del Congresso e/o dei servizi del paese x che non volevano essere nominate, non inventavano oscure trame, non erano sensazionalisti e dunque non risultavano per nulla appetibili. Se si fossero guardati i fatti, invece di correr dietro alle false rivelazioni, sarebbe stato evidente anche a cieco che l’obiettivo a medio termine della “guerra contro il terrore” era la destabilizzazione e conseguente frammentazione lungo linee settarie del Pakistan (non necessariamente una guerra aperta). L’obiettivo a lungo termine, che non è detto si realizzi, visto che non si può sapere come andranno le cose, è la destabilizzazione e frammentazione dell’Arabia saudita, naturalmente.

    Allo stesso modo sarebbe stato evidente anche a un cieco con problemi di udito che vi era stata e vi era tuttora una collaborazione USA-Iran nelle guerre contro Iraq e Afghanistan, e che non c’era alcuna ragione al mondo perchè gli USA dovessero attaccare l’Iran: l’unico motivo di reale conflitto è il nucleare iraniano, che peraltro preoccupa assai più israele degli USA (e infatti in questi anni gli USA si sono preoccupati di tener buono lo stato sionista e di impedirgli di fare cazzate). Ma le motivazioni razionali e la logica analisi degli eventi sono state escluse a priori dai profeti della guerra contro l’Iran. Ci si è affidati alle false rivelazioni, spesso diffuse ad arte dal sito di disinformazione del Mossad Debka, o inventate di sana pianta per la bisogna da questi giganti del giornalismo. Io in questi anni ho rispedito al mittente decine o centinaia di articoli sulle guerre persiane, ponendo agli autori questa semplice domanda: “se gli USA volessero attaccare l’Iran, per quale cazzo di motivo avrebbero installato a baghdad un governo fantoccio di fanatici settari khomenisti, portati direttamente da Teheran a Baghdad sui carri armati USA, e le cui milizie e forze speciali hanno non solo ripulito etnicamente Baghda e il sud dell’Iraq non sono dei sunniti e dei laici ma anche degli sciiti non filo-iraniani?”. Risposta “la guerra contro l’Iran verrà fatta perchè la vuole la lobby ebraica”. Mia controdomanda:”Bene, e perchè allora la lobby ebraica non ha detto agli USA di non mettere in Iraq un governo khomeinista vassallo di Teheran?” controrisposta, più o meno: “Beh, questo non lo so”. E già, mica su può sapere tutto. Alla fine è ricorso alla lobby ebraica come ragione della guerra contro l’Iran perfino quel cialtrone sionista di Scott Ritter (col quale peraltro non ho commerci epistolari, per fortuna)

    Il ricorso alla lobby israeliana – che pure esiste ,ahimè, e ha fatto un mare di danno, specie a palestinesi e iracheni – se usato in questa maniera, come cioè spiegazione pass-partout che tiene il posto di un’analisi politica e storica dei fatti, ha una dignità intellettuale pari a quella del ricorso alla “rosa rossa”. E infatti alla fine i diversi complotti si incotrano e si chiude il cerchio.

  • geopardy

    Pausania ha fatto una buona analisi storica, ma non sarebbe una buona Rosa Croce, dato che almeno io credo di aver già capito chi essa sia.
    Ha lasciato una firma indelebile il numero 4 associato al 3 utilizzando, poi, il numero 8 ed il 9 per inserire 4 e 3. Il numero 8 è il doppio di 2 quindi, prendendo le cifre singole si ha 4 e 2, insieme fanno 6, ancora il 9 è 3 per 3, ma prendiamo anche qui le cifre singole di 3 e 3 e fanno 6.
    Quindi il 4 ed il 3 (3.000, numero singolo 3), scoprite quali sono il 4 l’otto ed il 9 e vedrete, attraverso le combinazioni che ho svolto, che entrambi i numeri 8 e 9 si accomunano con il 6.
    6 sempre………6.
    Ciao

  • geopardy

    Cito solo alcuni esempi legati ai Rosa Croce.
    Reggio Calabria (c’è l’andrangheta, altro strumento di potere occulto)
    RC auto (comunque uno strumento affine al potere).
    Ricerca e Cooperazione …(chiaro frutto dei tempi moderni, quindi…)…
    Raggiungimi Cara ….. (chiara affiliazione)….
    Raggiungimi Caro ….. (idem)….
    Roma Centro ……(centro da cui si dirama ogni costrutto)….
    Rimini Centro ….. (idem)…
    Ravenna Centro … (idem)…
    Rieti Centro … (idem)….
    Ragusa Centro …. (idem)….
    Cina Rossa….China Red…China Rojo…Cina Rouge…. China Rote… ( e qui è inequivocabile, addirittura in tutte le lingue parlate dai Templari, quindi aldilà di ogni ragionevole dubbio).
    Un’altra connessione questa volta con la Rosa Rossa è quella riguardante la Russia Rossa…Russia Rouge…Red Russia…Russia Rojo…Russia Rote….(anche qui è inequivocabile, citata come tale in tutte le lingue parlate dai Templari, naturalmente, visto l’elevato numero di persone eliminate nei gulag, solo la Rosa Rossa poteva averla ispirata).
    Un’altra connessione è sfuggita ai più, però, anche Benito Mussolini era un Rosa Croce, infatti, cosa che in pochissimi hanno colto fu quel “Raggiungimi Claretta” portato fino alle estreme conseguenze della morte.
    Forse un chiaro messaggio indirizzato a lor signori per ricordargli tutti i suoi servigi?…Chi lo sa, ma a livelli occulti devono essere rimasti molto impressionati da questo gesto e visti i risultati verso cui ci sta portando questo nuovo ordine mondiale, c’è da chiedersi se non lo stiano ancora commemorando.
    Non me ne volete, per carità, ma mi sono divertito un mondo a stilare questa lista.
    Ciao
    Geo

  • paolapisi

    ciao geo,
    per rafforzare quello che saggiamente dici: la madre di Mussolini si chiamava Rosa Maltoni, più chiaro di così. e quella di Berlusconi Rosa Bossi, non se mi spiego.

    E ho cercando su google ho trovato anche il satanico inno della setta:
    Eccolo: http://www.youtube.com/watch?v=6npAsRarmXo

  • sultano96

    Paolo mio malgrado esprimo solidarietà a paolapisi che come lei è un’emerita maleducata, dal momento che il galateo recita che chiedere è lecito rispondere cortesia. Concludo che per lei è più agevole rispondere a banalità come quelle sostenute dalla signora che affrontare le mie riflessioni specifiche e con cognizione di causa su tutti i temi da lei trattati. Complimenti la sua ironia la riservi a me e non la rivolga a chi è disarmato, con il suo atteggiamento ha incrinato il minimo di credibilità che godeva ai miei occhi, svelando l’inconsistenza della sua penetralità e l’incapacità di leggere nella cronaca dell’akasha!

  • biopresto

    allora anche i culi rot…………. fanno parte dei rosa croce ?

    mamma mia quante cose si imparano su questo sito………..

  • geopardy

    Probabile, dato l’accanimento con cui la Chiesa ci vuol far capire la degenerazione dei costumi indotta da simili comportamenti e la conseguente crisi della famiglia eterosessuale.
    Eeeeh sì, ci hanno convinto questi di RC (Rifondazione Comunista, ma sappamo chi realmente…..) che è l’unico modo per avere un po’ di pacs in terra.
    Ciao

  • geopardy

    CI SONO ANDATO, BRAVISSIMA, ABBIAMO FORSE TROVATO L’ANELLO MANCANTE DI TUTTI I MISTERI D’ITALIA.
    EVVIVA!
    DARWIN E’ SALVO.
    Ciao

  • sultano96

    mat612000 ricevo completamente le sue osservazioni sull’articolo e a maggior conforto provi a leggere quello che ho obiettato io al Franceschetti e le NON risposte ricevute. A dire il vero è stata la Nicoletti a rispondermi qualche volta, cioè parli a suocera perchè, eventualmente, risponda nuora, bel modo di confrontarsi! Un’anima e molti corpi, hanno surclassato l’amore coniugale.

  • sultano96

    Pausania è difficile aggiungere una parola alla sua espressione, è stato più che esaustivo, a mio modo di vedere. Gli internauti custodiscono la convinzione che attraverso i motori di ricerca si riesca ad arrivare a capo ad ogni “mistero”: il classico segreto di Pulcinella! L’importante è trovare un capro espiatorio, non importa come e perchè, o definire massoneria quella organizzazione para-segreta guidata dalla corona inglese. Mi sto scompisciando dalle risate.

  • StefaniaNicoletti

    A dire il vero io non ricordo di averle mai risposto… Né a nome mio né a nome di Paolo. Ma a parte questo. Caro sultano, non le è mai venuto in mente che magari il professor Franceschetti ha anche altro da fare, oltre che stare su internet a rispondere ai commenti? Allora non sarebbe bene avere un po’ di pazienza e pensare a questo, prima di giudicare, arrabbiarsi e prendersela tanto? Se non riceve risposta, ci possono essere mille motivi. Perché arrivare subito alle conclusioni, anziché rifletterci un po’ su? Oltretutto Paolo non ha risposto a nessuno qui su Come Don Chisciotte, mica solo a lei. Semplicemente perché ha anche altro da fare. Lei in questo ci vede maleducazione? Beh, mi permetta, è una conclusione un po’ azzardata. Perché, le ripeto, se una persona non le risponde possono esserci mille motivi. Non è molto saggio saltare subito alle conclusioni e infervorarsi in questo modo. Essere un po’ meno precipitosi non guasterebbe. Quanto al fatto che lei “riceve la osservazioni di mat612000 sull’articolo”… Quali osservazioni? mat612000 non ha fatto osservazioni costruttive o critiche sull’articolo, ma bensì sul nostro modo di gestire il blog. Solo su questo. E io ho ribattuto quello che era giusto ribattere. Quindi quali sono le osservazioni di mat612000 sull’articolo che lei riceve, dal momento che di osservazioni sull’articolo non ce ne sono? A questo proposito rispondo anche a Paola Pisi. Sulle sue opinioni personali non discuto, perché, come ho già detto, non voglio convincere nessuno e ognuno è liberissimo di pensarla come vuole. Mi preme solo entrare in merito alla sua affermazione: “non so se sui loro blog siano gentili o meno con chi dissente (a giudicare da quanto leggo qua, mica tanto, ma chissenefrega)”. 1. Anziché “a giudicare da quanto leggo qua”, sarebbe più opportuno dire “a giudicare da quanto ha scritto mat612000”, dato che l’ha detto solo lui. Dicendo “a giudicare da quanto leggo qua”, sembra che l’abbiano affermato chissà quante persone e che sia opinione diffusa. 2. Usare un po’ meno il pregiudizio, signora Pisi? Pregiudizio nel senso vero del termine: pre-giudizio. Giudicare a priori, senza conoscere ciò di cui si parla. Infatti lo ammette lei stessa: “non so se sui loro blog siano gentili o meno con chi dissente”. Allora se non lo sa, e lo dice apertamente, perché lo afferma? Prima di dirlo, non sarebbe bene verificare come lavoriamo e come ci rapportiamo con i lettori? Non è un invito a venire sul nostro blog: so che non lo farà. Ma se non ha voglia di farlo, perlomeno si astenga dallo sparare giudizi. Sa chi mi ricorda? Quelli che non hanno visto un film o letto un libro e poi dicono: ah, ho sentito dire che è bello quel film o quel libro. O meglio, mi ricorda quelli che fanno gli opinionisti e i tuttologi, vanno ospiti nei talk show televisivi ed esordiscono dicendo: “Premettendo che non conosco l’argomento, secondo me…”

  • ilBarone

    Se ho ben capito, quello che Paola Pisi non accetta è che esistano REALMENTE organizzazioni esoteriche fe fanno da sostrato alle cospirazioni politiche, la storia del coè esoterico del nazionalsocialismo ne è la prova. Al contempo è vero che il sito di Franceschetti ha avuto una deriva al limite del delirante, pieno com’è di piccoli sherlok holmes e di guru new age.
    La domanda che ci potremmo porre è: ci è o ci fà?
    Ovvero, abbiamo a che fare con l’ennesimo sito civetta (un’esca per attirare menti interessate e poi deviarle su percorsi morti-tipica tecnica massonica), o con gente in buona fede, vittime però di una certa ‘faciloneria’?

    Badate che alcune delle informazioni sulla cosiddetta RosaRossa hanno un ineccepibbile portato di verità e riscontri effettivi (testuali e simbolici), ma risultano diluiti in un giochetto che sembra aver perso di vista il quadro più complessivo di cui la cosiddetta Rosa Rossa è ‘UN’ aspetto, non l’unico.

    Studiare il versante esoterico della ‘cospirazione’ è però necessario, a patto di non restare invischiati nelle sue fascinazioni.

  • paolapisi

    Assolutamente no. Non ho detto che non esistono organizzazioni esoteriche e neppure che queste non possano influenzare scelte politiche. Ovviamente esistono organizzazioni esoteriche e la massoneria ne è solo l’esempio più famoso. Ho detto che il “complotto”, esoterico o meno, non può costituire la spiegazione ultima delle dinamiche storiche e politiche. Per quanto riguarda il nazismo, vi è stato sicuramente, almeno per quanto rigurada alcuni esponenti di primo piano, un retroscena esoterico, ma certo non si può spiegare la storia del nazismo tramite le società segrete e le frequentazioni occultistiche. Queste ne rappresentano solo un aspetto, e certo non quello fondamentale.

    Allo stesso modo esistono delitti rituali, e probabilmente in numero maggiore di quanto comunemente si creda. Ma non per questo si può dire che tutti, o la maggior parte dei delitti, siano atti rituali: si ammazza anche, e soprattutto, per altri motivi.

  • paolapisi

    Signora Nicoletti,

    quando ho scritto “non so se sui loro blog siano gentili o meno con chi dissente (a giudicare da quanto leggo qua, mica tanto, ma chissenefrega)”, intendevo dire: ” a giudicare dalle risposte che vengono dateda questi signori a chi dissente sul forum di comedonchisciotte che sto leggendo” , non “a giudicare da quanto sostiene mat612000”. Lasciavo aperta la possibilità che sui vostri blog diate prova di una maggiore tolleranza e cortesia di quanto abbiate invece qua. Aggiungendo che la cosa mi è del tutto indifferente. Ha invece ragione quando dice che non verificherò il vostro livello di gentilezza sui vostri blog. Et de hoc satis. Saluti.

  • paolapisi

    grazie grazie. ma c’è dell’altro: dopo approfondite ricerche numerologiche sono riuscita a trovare anche il canto che viene eseguito ritualmente dal livello più occulto e segreto della terribile setta: http://www.youtube.com/watch?v=MyXhKekVzdU

    ciao
    Paola

  • mat612000

    Soprattutto io trovo deleteria l’impostazione metodologica di alcuni (non faccio nomi) che nemmeno si pongono il problema di affrontare le cause di un fenomeno con argomenti razionali e passano direttamente armi e bagagli a cercare cause esoteriche.
    Lo trovo semplicistico e fuorviante.

  • sultano96

    Sig.ra Stefania per testimoniarle la mia buona educazione le posto queste due parole e qui mi taccio.

  • Pausania

    Aggiungo una postilla di carattere generale. L’articolo di Franceschetti finisce con queste parole:

    Ecco. Per questo motivo non ho mai voluto scrivere un articolo sul Trattato di Lisbona. Perché con questa legge il problema non è giuridico, ma storico, culturale e sociale. […] E scrivere un articolo che disquisisse di problemi giuridici sarebbe stata una cosa totalmente inutile.

    Non sarebbe stato nient’affatto inutile, invece. Sarebbe stato utilissimo. Lei è un giurista, lo ius è il suo pane quotidiano. Lei avrebbe il “dovere morale” di condividere quel suo sapere con gli altri, se il suo proposito è quello di far conoscere certe dinamiche a chi ne è normalmente escluso e intende fare informazione.

    Invece ha preferito fare lo storico della domenica, riportando quelle quattro nozioni in croce che circolano, indomite ed indefesse, da decenni. E qual è stato il risultato? Che noi ora non sappiamo niente né del Trattato di Lisbona, né della storia d’Europa (di quella vera, intendo, non di quella che si trova nei libri di Blondet e di Montanelli).

    Lei dice che il problema è sociale, non giuridico. Ma dimentica, ignora o elude il fatto che il giuridico condiziona le nostre vite. La sociologia lasciamola ai teorici. Se una legge introduce la pena di morte per insurrezione, non è tempo di fare sociologia o storiografia, è tempo di spiegare che quella legge potrebbe portarci dritti al boia, spiegare come potrebbe farlo e con quali mezzi. Ci penseranno in futuro storici e sociologi a descrivere gli eventi che hanno portato a questa legge.

    NOTA A MARGINE:

    Lei scrive:

    Quando una legge fondamentale dello stato, e dell’Europa intera, viene approvata nella completa ignoranza dei cittadini riguardo ai suoi contenuti ed essa è sconosciuta agli stessi politici, che l’hanno approvata senza leggerla, allora il problema cessa di essere giuridico e diventa culturale e storico.

    Tutte le leggi che i nostri politici firmano non le comprendono. Se ha mai avuto testimonianza diretta di come nasce una legge, questo le dovrebbe essere abbastanza chiaro. Non è questione di massoneria od esoterismo, è che siamo costretti ad ubbidire a queste scimmie antropomorfe senza cervello, talmente ignoranti che non sanno nemmeno trovare il loro buco del culo da sole. Lei crede veramente che, invece, per le altre leggi abbiano votato con coscienza e scrupolo? Al massimo avranno pensato che premendo quel bottone sotto il tavolo sarebbe uscita una banana.

  • Pausania

    A proposito, prima che qualcuno mi smascheri, mi smaschero da solo.

    Se andate su luogocomune.net e guardate il mio profilo (ho lo stesso nickname), guardate cosa ho come avatar.

    Paura!

  • geopardy

    Scusami non mi ero accorto prima di questo tuo commento.
    L’ho ascoltato e debbo dire che al tempo, forse ero troppo ragazzino, non avevo colto il determinante messaggio di tipo massonico.
    Quanto mondo mi si sta schiudendo grazie a Franceschetti ed alla Carlizzi, gliene dobbiamo di riconoscenza non trovi?
    Ciao
    Geo

  • aurelianobuendia

    Concordo in pieno. Non si può escludere che nel mondo un ente occulto complotti per il potere. Ma, per carità, vorrei che di tanto in tanto non fossero gli Ebrei o i Templari, a metterci nel sacco. Superfluo tentare di farsi un’idea documentandosi: bastano un paio di romanzi di Dan Brown e metteremo a nudo il complottone dei Templari, dei Massoni, dell’Opus Dei e degli Ebrei per conquistare il mondo. Chi ci salverà? Speriamo l’Uomo Ragno…