IL TRATTATO DI LISBONA. LA RIVINCITA DEI TEMPLARI

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E LA MALEDIZIONE DI JACQUES DE MOLAY

DI PAOLO FRANCESCHETTI
Paolofranceschetti.blogspot.com

La vendetta dei templari e la maledizione di Jaques de Molay. Ovvero: breve storia della massoneria dal 1300 al Trattato di Lisbona.

Sommario. 1. Il Trattato di Lisbona. Introduzione. 2. La nascita e la fine dei templari. 3. L'età di mezzo. I templari e i Rosacroce fino al 1800. 4. La distruzione della Chiesa Cattolica. 5. La distruzione degli stati sovrani. 6. Considerazioni conclusive. 7. Bibliografia.

1. Il Trattato di Lisbona. Introduzione.
Per lungo tempo ho pensato di scrivere un articolo sul trattato di Lisbona. Ma alla fine qualcosa mi bloccava. Era più che altro la rabbia per una legge assurda, una legge che non conosce nessuno, ma che tutti i politici hanno votato e approvato in massa, lasciando all’oscuro la gente sulla sua reale portata e sul suo contenuto.
D’altronde neanche i politici la conoscono. Hanno troppo da fare per potersi leggere 400 pagine di leggi scritte in una forma volutamente pesante e incomprensibile.Questa legge rappresenta una delle ultime tappe del coronamento del sogno massonico del Nuovo Ordine mondiale, cioè il piano di far transitare tutte le nazioni occidentali verso un mondo in cui gli stati deleghino i loro poteri a delle istituzioni centrali che governeranno il mondo intero.
E’ noto che il progetto del nuovo ordine mondiale prevede diverse tappe, tra cui il rafforzamento dell’ONU, la perdita di sovranità degli stati centrali europei, con il rafforzamento della CE, e la creazione di una moneta unica elettronica.
Il Trattato di Lisbona si inserisce in questo piano, prevedendo (a parte l’assurda reintroduzione della pena di morte, di cui hanno parlato abbondantemente altri commentatori come La Rouche o Blondet) i seguenti punti essenziali:
1) l’aumento dei poteri del consiglio; un consiglio che nessuno conosce. Se provate a chiedere a qualcuno i nomi dei consiglieri europei, vedrete che avrete un cento per cento di risposte negative. Nessun italiano, e nessun cittadino europeo in genere, conosce i componenti del Consiglio. Figuriamoci se gli chiedete cosa fanno e quali provvedimento prendono.
2) La diminuzione dei poteri del Parlamento europeo.
3) L’ulteriore perdita di sovranità degli stati centrali in alcune materie chiave.

Più che il profilo giuridico, in questa sede, affronteremo il profilo storico e culturale per capire come e perché è stato possibile arrivare a questa situazione. E vedremo come e perché questa è una delle ultime tappe del progetto massonico del Nuovo ordine mondiale. E in tal senso rappresenta anche il coronamento della vendetta templare, giurata da Jacques de Molay contro il papa e l’imperatore. Se Jacques de Molay fosse vivo sarebbe senz’altro soddisfatto. La sua vendetta si realizza ogni giorno di più e tra pochi anni sarà completa.

2. La nascita e la fine dei templari.
Dobbiamo partire dal 1139, anno in cui venne creato l’ordine dei cavalieri Templari da Ugo De Payns.
Sono uno strano ordine, quello dei templari. Sono dei guerrieri, perché il loro compito è di proteggere i pellegrini in Terra Santa; ma sono anche monaci, perché vivono in povertà, seguendo alcune regole monastiche che verranno codificate da San Bernardo.

In pochi decenni i templari crescono in potere e influenza. I nobili del tempo fanno a gara per entrare in questo strano ordine di monaci guerrieri, famosi per le loro abilità cavalleresche ma, allo stesso tempo, per essere protettori dei valori cristiani.
Sorgeranno centri templari in Francia, Germania, Italia, Portogallo, con migliaia di commende (cioè di luoghi).
I templari proteggeranno i viandanti dai predoni, e diventeranno famosi per la loro onestà. A causa di ciò saranno i primi banchieri al mondo; le loro commende diventeranno a tutti gli effetti dei veri centri di custodia, ove nobili e sovrani di tutta Europa depositeranno le loro ricchezze.
I templari creano, quindi, il primo sistema bancario al mondo e in tal senso sono considerati gli inventori del bancomat. Infatti chiunque poteva depositare beni presso i centri templari che si impegnavano a custodirli; al momento del deposito i templari rilasciavano un attestato che dichiarava l’avvenuto deposito. Quindi, ad esempio, colui che aveva depositato un bene a Parigi poteva poi recuperarlo anche in Italia o in Germania o in un qualsiasi altro centro templare che gli avrebbe rilasciato una identica quantità di oro.

Sui templari sono stati fatti studi di ogni tipo e sono sorte leggende di ogni tipo. Quel che è certo però è che acquisirono delle conoscenze e una sapienza particolari per quell’epoca, perché il loro contatto con l’oriente li portò ad avere un patrimonio di conoscenze tratte sia dalla cultura cattolica ufficiale europea, che dalla cultura cabalistica orientale.

Divennero potenti, questi templari. Troppo potenti, quasi uno stato nello stato o, meglio, uno stato al di sopra degli stati, perché rispondevano solo al papa, ma avevano il rispetto e l’appoggio anche degli imperatori, e il loro potere, alla fine del 1200, si imponeva su tutta l’Europa Cristiana.
Probabilmente la loro potenza dava fastidio; a ciò aggiungiamo le difficoltà finanziarie del re di Francia Filippo il Bello, che prese la palla al balzo e decise di sopprimere l’ordine templare.
Filippo il bello, con l’aiuto (o forse sarebbe più corretto dire con l’ignavia e la mancata opposizione ufficiale) di papa Clemente V, soppresse l’ordine templare, depredò i loro beni e mandò al rogo migliaia di appartenenti all’ordine.
Jacques de Molay, l’ultimo dei maestri templari, venne mandato al rogo il 18 marzo 1314. Costui maledì il papa e l’imperatore, i quali morirono nello stesso anno in circostanze “misteriose”.

3. L’età di mezzo. I templari e i Rosacroce fino al 1800
Molti templari si rifugiarono in Portogallo, ma anche in Svizzera.
In Svizzera, i templari crearono l’attuale sistema bancario svizzero. Vediamo in che senso.
I templari, lo abbiamo detto, erano abili guerrieri e bancari. In svizzera difesero le frontiere dagli invasori e continuarono la loro attività di banchieri; nei secoli successivi molti sovrani depositavano in Svizzera i loro beni, e questa è la ragione della secolare neutralità svizzera durante tutta la storia Europea. Nessun sovrano avrebbe distrutto una nazione ove lui stesso aveva interessi economici; inoltre, così facendo, si sarebbe attirato l’ira di tutti gli altri stati, il che è né più né meno quel che succede oggi, perché la Svizzera è uno dei depositi di tutte le ricchezze mondiali, lecite ma, purtroppo, anche illecite, grazie ad un sistema bancario impenetrabile da parte di magistrature, polizia e altri poteri. Non a caso molti cantoni Svizzeri, e la stessa bandiera svizzera, recano le insegne templari, o degli Ospitalieri di San Giovanni.

I templari si sparsero un po’ ovunque, compresi gli ordini cavallereschi di allora, come gli Ospitalieri di San Giovanni e i Cavalieri di Malta.
Ma soprattutto, conservarono la loro struttura, che sopravvisse in segreto e da questa struttura germinò la maggior parte delle società segrete che esistono anche oggi (Templari, Rosacroce, Massoneria, Skull ad Bones, Illuminati, ecc.).
I rosacroce, la massoneria più potente e segreta, altro non è che un ordine templare a cui apparteneva anche Dante Alighieri, che infatti è considerato un po’ il padre dei Rosacroce attuali; non a caso gli omicidi massonici vengono compiuti tutt’oggi con la regola del contrappasso dantesco (vedi i nostri articoli sull’omicidio massonico, numeri 1 e 2).
Povero Dante! Se sapesse come è stata interpretata la sua Divina Commedia probabilmente si suiciderebbe da solo, e forse per la prima volta avremmo u n suicidio vero, in questa Italia.

Il 24 giugno 1313 il Cav. Aumonte ricostituì in segreto l’Ordine Templare in Scozia, dove era fuggito con alcuni “fratelli”, e ne divenne Gran Maestro.
Il loro emblema era un pellicano sormontato da un cappello cardinalizio e sotto di lui sei ghiande con il motto: “Dium sibi caeteris”. E il pellicano è uno dei simboli dei Rosacroce. All’interno della Chiesa Templare nacque inoltre, approvato dal papa, il Sacro Collegio dei 33 Frati Maggiori della RosaCroce.

Nel 1614 i Rosacroce rompono il silenzio secolare ed entrano in scena ufficialmente; pubblicano il loro primo manifesto, La Fama Fraternitas, e si fanno conoscere in tutta l’Europa.


Nel 1717 i Rosacroce e i Templari danno vita alla massoneria moderna, quella per così dire ufficiale.

Nel 1776 abbiamo la fondazione dell’ordine degli Illuminati ad opera di Adam Weishaupt, ma secondo molti storici questi altro non sono che un particolare ramo dei Rosacroce.

Ma tutta l’Europa di quei secoli è intrisa di cultura Rosacrociana e massonica. Basti pensare che sono RosaCroce: Leonardo Da Vinci, Paracelso, Nostradamus, Bacone, Galileo, Giordano Bruno, Comenio, Cartesio, Newton, Leibniz, ma anche scrittori e romanzieri come Bram Stocker, Mary Shelley, e Giulio Verne.
Questo fenomeno è assolutamente positivo per la società di quel tempo. Solo grazie ai Rosacroce infatti la ricerca scientifica e alchemica poté proseguire senza la persecuzione dei Papi e degli imperatori.
Sono i ricercatori massonici, Rosacrociani e templari, che hanno portato novità importanti, come l’introduzione del Buddismo in Europa e che hanno intrapreso nuove vie di conoscenza.

Per sfuggire alle persecuzioni papali e imperiali, quindi, i templari e i Rosacroce dovettero operare in segreto, ma sempre con questi due propositi:
- distruggere la Chiesa Cattolica.
- Distruggere e rovesciare gli imperi.
Sono due propositi che non sono fini a se stessi, o dettati solo da un’ipotetica volontà satanica, come si trova affermato in alcuni testi di matrice cattolica troppo ortodossa. A quel tempo, combattere la Chiesa equivaleva a combattere l’oscurantismo e la violenza di questa istituzione, e portare nuove idee e nuove filosofie che altrimenti la Chiesa avrebbe ostacolato.
Mentre rovesciare gli imperi significava instaurare una forma di stato più democratica.
In realtà è probabile che molti RosaCroce, primo tra tutti Dante, non avessero la volontà di demolire la chiesa in sé, quanto una volontà di riforma, per aprire il Cristianesimo a studi e idee nuove che potessero arricchire l’umanità.
Tuttavia è ovvio che il Rosacrocianesimo, come movimento mondialista anticattolico, ha potuto accogliere sotto le sue ali sia movimenti e idee positivi, come il buddismo, sia i movimenti satanisti o praticanti un esoterismo “nero” come l’attuale ordine della Rosa Rossa e della Croce d’oro, ovverosia la Rosa Rossa.

Vediamo in dettaglio come è stato raggiunto questo risultato.

4. La distruzione della Chiesa Cattolica.
L’opera di distruzione della Chiesa Cattolica è stata sistematica e continua nei secoli. La storia della Chiesa può essere letta come una continua lotta per resistere alla spoliazione del suo potere temporale e spirituale
A un certo punto la massoneria, resasi conto che non poteva vincere in un attacco frontale con la Chiesa, decise per la strategia più ovvia. Corrompere la Chiesa dall’interno, affiliando alla massoneria Vescovi, Cardinali e anche Papi.
In tal senso il coronamento del sogno massonico, vera e propria realizzazione della vendetta di Jacques de Molay, è stata l’opera di Paolo VI, che abolì la scomunica ai massoni, quella scomunica che nei secoli precedenti i Papi avevano sempre ribadito nella varie encicliche. E chissà che risate deve essersi fatto il nostro Jacques de Molay quando Paolo VI aprì le porte del Vaticano a Licio Gelli e Umberto Ortolani, i due padri della P2, nonché a Sindona. Umberto Ortolani venne nominato “Gentiluomo di Sua santità”, onorificenza che gli permetteva di accedere alla residenza papale in qualsiasi momento, senza preavviso. Mentre Licio Gelli fu nominato commendatore de “equitem ordinis Sancti Silvestri Papae” nel 1965. Inoltre facevano entrambi parte dei Cavalieri di Malta, l’unico ordine cavalleresco ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa.
E quante altre risate si sarà fatto quando Paolo VI il 4 ottobre 1965 pronunciò un discorso all’ONU definendo questa istituzione un disegno di Dio, auspicando una “autorità mondiale in grado di agire con efficacia sul piano giuridico e politico”, e si sedette in preghiera addirittura nella camera di meditazione massonica dell’ONU.
Per non parlare del discorso del Presidente Napolitano il 31.12.2006, che testualmente disse: “C’E’ SINTONIA TRA ME E IL PAPA BENEDETTO XVI NEL SOSTENERE UN NUOVO ORDINE MONDIALE”.
Chissà che ne penserebbero i cattolici veri, quelli che credono veramente nel Cristianesimo e nella chiesa, se capissero il significato di questo messaggio.

Ma il colpo mortale alla Chiesa c’è stato con lo IOR, la banca Vaticana. Si sa. Il denaro corrompe tutto (non a caso il simbolo dei satanisti è il pentacolo, ma i denari, nei tarocchi, sono anche detti pentacoli e raffigurati come tali). E la massoneria ha fatto affluire nella casse dello IOR ad opera delle banche Rotschild, Chase Manhattan, ecc., ingenti flussi di denaro. Lo IOR cioè è diventato un centro di riciclaggio del denaro per la criminalità organizzata di tutto il mondo, con un vincolo di segretezza superiore addirittura a quello delle banche svizzere, ove addirittura neanche il Papa ha potere di intervento; mentre chi ha provato a riformarlo, come Giovanni Paolo I, è morto “misteriosamente” senza aver potuto attuare la riforma stessa.
In tal senso, la Chiesa Cattolica è stata causa della sua stessa rovina. La corruzione, la violenza, e l’intolleranza che la Chiesa ha dimostrato nei secoli, ha permesso nei secoli l’infiltrazione della massoneria per minare alla base il potere ecclesiale.

In altre parole, se oggi la Chiesa Cattolica versa nella pietosa situazione che tutti possono constatare, con la perdita di vocazioni, la corruzione dei massimi vertici, la progressiva laicizzazione degli stati, tale situazione è la logica conseguenza del comportamento di questa istituzione nei secoli.
E prima di puntare il dito contro la massoneria, contro Licio Gelli e la P2, occorrerebbe una seria riflessione sulle responsabilità della Chiesa Cattolica in tal senso, sulla responsabilità dei politici, da quelli di destra a quelli di sinistra.
Perché nessun fenomeno esiste se non ci sono i presupposti culturali e politici perché quel fenomeno cresca; e non sarebbe esistita la P2 se non fosse esistita la Chiesa Cattolica da un lato e il Partito comunista dall’altro, non avremmo avuto la massoneria se non fosse stato soppresso l’ordine templare nel 1300, e non avremmo oggi la Rosa Rossa, senza la complicità delle alte gerarchie ecclesiastiche della Chiesa e di tutti i partiti.

5. La distruzione degli stati sovrani.
L’opera della massoneria è proseguita parallelamente anche per distruggere le sovranità nazionali.
Sono infatti i massoni che fecero le varie rivoluzioni, da quella Francese a quella Russa, e sono ancora una volta loro che unificarono l’Italia. Ricordiamo che Garibaldi e Mazzini furono due Maestri del Grande oriente d’Italia e che anche lo sbarco dei mille è, in sostanza, una realizzazione massonica.
Ma abbattute le monarchie l’opera era solo all’inizio. Occorreva realizzare quella comunità mondiale che era nel progetto Rosacrociano. Quindi occorreva transitare gli stati europei verso l’Unione Europea, il che doveva essere realizzato principalmente con questi strumenti:
1) la centralizzazione degli stati, creando l’attuale Unione Europea
2) l’instaurazione di forme di governo bipolari.
3) tre guerre mondiali che avrebbero portato progres sivamente ad un “Nuovo ordine mondiale”.
Vediamo in dettaglio perché.

1) Il motivo della creazione dell’Unione Europea è ovvio. Accentrando tutti i poteri dei vari stati in un organismo unico è più facile controllare la situazione; quindi sono stati creati dapprima i vari organismi preparatori della Ceca e dell’Euratom.
Poi si è arrivati alla CEE e infine all’attuale UE, che nei prossimi anni si rafforzerà sempre di più. Contemporaneamente si rafforzeranno l’ONU e tutti gli organismi sovranazionali, così lontani dalle esigenze del cittadino, ma così vicini all’idea di Comenio, teologo e filosofo Rosacrociano che già nel 1600 auspicava un "Nuovo ordine mondiale".
In tal senso quindi il Trattato di Lisbona è una della tappe finali di questa unificazione degli stati sotto l’egida massonica perché è una legge, sconosciuta pure ai giuristi, che dà un colpo quasi mortale alle varie sovranità statali.
Per rendersi conto di come l’ONU, la UE, l’Unesco, e tutte le altre organizzazioni internazionali sono in realtà organizzazioni massoniche in funzione della realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale, è sufficiente rammentare che l’Unesco definì Comenio un grande antenato spirituale, uno dei primi propagatori delle idee alle quali si è ispirata l’Unesco.
E altresì rammentiamo che secondo uno studio di qualche anno fa 2/3 dei rappresentati dell’ONU sono massoni.

2) L’instaurazione di forme di governo bipolari rende più facilmente controllabili i vertici. Se in uno stato esistono venti partiti, è più difficile controllarli tutti ed è alto il rischio che a seguito delle elezioni possa vincere un partito pulito. Con una forma di governo bipolare, invece, controllando i due leader degli schieramenti si controlla tutto. Non a caso il bipolarismo era nel progetto politico della P2. Questo risultato in Italia è stato raggiunto mediante la cosiddetta strategia della tensione. Tutte le stragi degli anni di piombo, rosse e nere, fino alla stragi del 92, avevano infatti la regia unica di Gladio e della P2, con l’intento di trasformare il sistema Italia da multipartitico a bipartitico.

3) L’idea di tre guerre mondiali non si sa quando sia nata e chi la partorì. Tuttavia se vogliamo attenerci a fonti certe, essa compare già nel carteggio tra Mazzini e Albert Pike del 1870, ove si poteva leggere, con decenni di anticipo, il futuro dell’Europa. Ovverosia, una prima guerra mondiale per “abbattere il potere degli zar di Russia e trasformare questo paese nella roccaforte del comunismo ateo…. Comunismo che verrà utilizzato per distruggere altri governi e indebolire le religioni”. Una seconda guerra mondiale che avrebbe dovuto consentire la creazione dello stato di Israele. Infine, una terza guerra mondiale che sarà occasionata dagli scontri tra sionisti politici e mondo islamico e che innescherà il conflitto anche tra gli altri stati. (il carteggio tra Mazzini e Pike è a pag 165 del libro “Massoneria e sette segrete, la faccia occulta della storia”)

E’ facile osservare come la maggior parte del piano è realizzata. Il bipolarismo è stato introdotto nella maggioranza degli stati; col Trattato di Lisbona l’Europa assomiglia sempre più ad uno stato federale, e due guerre mondiali sono state già combattute. La terza è in arrivo, perché è chiaro a chiunque che presto si scatenerà un conflitto con l’Iran e questo non potrà che incrementare l’odio e la rivalità tra mondo arabo e mondo occidentale.

Io penso che Jacques De Molay, ovunque egli sia, guarderà compiaciuto la situazione attuale: avevano abbattuto e massacrato i templari perché stavano costituendo una specie di stato sovranazionale pericoloso per gli imperi di allora; ma oggi, la massoneria, che è la vera erede del sapere e delle tradizioni templari, ha ripreso il controllo della situazione creando un organizzazione che è al di sopra degli stati e che, anzi, ha in pugno gli stati e i governanti. Un potere che, ora come allora, ha il suo cuore nelle banche centrali e dal sistema bancario trae il suo potere (non a caso la BCE è svincolata non solo dagli stati, ma anche dal controllo del Parlamento europeo e del Consiglio, che hanno su questa banca un potere solo formale, e quasi inesistente).
Gli stati, intesi come Governo, Parlamento e Presidente della repubblica, oggi non hanno alcun potere, essendo questo detenuto dalle banche, e la politica è dunque asservita alle banche.
Ma entrambe le istituzioni sono controllate dalla massoneria.
I templari, insomma, hanno ricreato se stessi nel segreto, e oggi sono più potenti che mai.
Una delle mosse più geniali della massoneria templare e rosacrociana è quella di aver creato una marea di società segrete diverse, tutte collegate tra loro al vertice. Questo permette questo risultato: che se qualcuno, come noi, prova a parlare di massoneria e nuovo ordine mondiale, immediatamente insorgono alcune persone, spesso anche dotate di una cultura infinita, che cominciano a fare distinzioni, dissertazioni storiche, precisazioni, sottili distinzioni tra una massoneria e l’altra. Il che è reso possibile perché solo gli ordini Rosacrociani ufficiali sono perlomeno una ventina e spesso neanche gli appartenenti alla massoneria conoscono la realtà e la storia della loro istituzione. E, per fare un esempio, appena si parla di “massoneria” italiana, iniziano le sottili distinzioni tra Grande Oriente, Gran loggia regolare, Umsoi, Stella D’Oriente, Roundtable, Cavalieri di Malta., ecc.
Invece la realtà è molto diversa, e per tutte queste associazioni esiste un vertice unico, che manovra e dirige tutte le massonerie, per permettere il transito verso il nuovo ordine mondiale.

6. Considerazioni conclusive
La massoneria ha operato nei secoli per instaurare la democrazia come noi oggi attualmente la conosciamo, e in tal senso siamo debitori a questa istituzione di un progresso scientifico e culturale che non ci sarebbe stato, se la Chiesa Cattolica avesse avuto il monopolio della cultura e della religione.
Ma ha purtroppo anche creato nei secoli una sorta di stato parallelo, uno stato nello stato, con i suoi tribunali, le sue regole, le sue leggi.
Questo stato parallelo ha operato in simbiosi con lo stato ufficiale, ma purtroppo tutto ciò che è letteratura, cultura, e regola massonica, è stato espunto dai libri di storia, dai libri di testo scolastici, dalla cultura ufficiale, affinchè la gente comune non sapesse che cos’è la massoneria. Con il risultato che noi studiamo una storia, una letteratura, una scienza, una pittura, e tutte le arti e discipline in genere, che sono monche.
Quindi si studiano personaggi famosi, da Dante a Freud a Jung, senza citare la loro appartenenza alla massoneria e quindi il substrato culturale dietro cui (o con cui) operavano. Si studia la storia senza far capire il reale motivo degli avvenimenti, di modo che gli eventi sembrano una mera successione di fatti senza ordine logico o quasi.
Si studia Mozart e il suo flauto magico senza far capire la simbologia massonica sottesa a tale opera.
Insomma…. Un risultato paradossale perché studiamo tutti gli insegnamenti tradizionali senza la loro parte più vitale e interessante, che è proprio quella di matrice massonica.

L’altro paradosso è che siamo transitati dal vecchio ordine mondiale fondato sul papato e sugli imperi assoluti, a quello attuale. Ma purtroppo il transito dal vecchio ordine mondiale al nuovo, più moderno e liberale, è stato pagato a caro prezzo: col prezzo delle stragi di stato, dei testimoni dei processi morti in modo inspiegabile, dei poliziotti e magistrati uccisi perché credevano di vivere in un sistema libero, con l’uccisione di tutti quelli che in qualche modo si avvicinavano alla verità e arrivavano al cuore del sistema e con ben due guerre mondiali e, fra poco, una terza.
Con l’ assurdità che noi siamo imbevuti di cultura massonica ovunque, dai simboli delle compagnie telefoniche (Vodafone, Tre) a quelli dei partiti (La Rosa nel Pugno e il partito socia lista con le sue rose, la Democrazia Cristiana con la sua croce templare; rifondazione Comunista con la sua sigla RC, che non è altro che l’acronimo dei Rosa Croce).
Ma non se ne accorge nessuno in quanto la cultura massonica è stata per secoli una cultura elitaria, segreta, per iniziati. E solo oggi queste informazioni vengono alla luce, grazie ai mezzi culturali di cui disponiamo, impensabili fino a qualche decennio fa.
E vengono alla luce oggi anche per un altro motivo; perché oggi nessuno perseguita più la massoneria in quanto tale, come un tempo, e chiunque può andare in libreria e acquistare i testi sacri del pensiero massonico; e un cittadino può professarsi massone o non massone, senza subire discriminazioni (almeno in teoria).

In questo le Chiese Cattolica e Massonica hanno avuto un curioso destino, praticamente identico. Nascono da due messaggi meravigliosi, quello di Cristo da una parte, quello del libero pensiero, della libera ricerca, dall’altra; queste due istituzioni verranno poi utilizzate da alcuni personaggi come strumenti di potere, arrivando ad usare il crimine e la sopraffazione per mantenere tale potere, rinnegando entrambe il loro messaggio originale.
Con il paradosso che oggi le commistioni di potere tra Massoneria e Chiesa hanno prodotto una singolare alleanza tra queste due entità; un’alleanza che ha in sé qualcosa di innaturale, essendo acerrime nemiche da un lato, ma alleate dall’altro.
C’è da sperare che da entrambi gli schieramenti gli uomini più “illuminati” pongano fine a questa situazione per cercare nuove vie politiche, culturali, economiche, che siano più a misura d’uomo; ovverosia a misura di quel cittadino inconsapevole che subisce su di sé gli effetti storici e culturali di una situazione che non solo non ha voluto, ma neanche conosce.
Ovviamente alla maggioranza delle persone, paladini dell’anticomplottismo, questo excursus storico sembrerà assurdo. Ho presente ad esempio un testo pubblicato di recente, molto interessante e completo, che è il Dizionario dei misteri e dei segreti, a cura di Jonh Deer, scritto da un autore che si dichiara massone al grado 32 della massoneria regolare, e appartenente ad un numero imprecisato di società segrete. Un dizionario autorevole, dunque, informatissimo e utilissimo, che ritiene frutto di fantasie la teoria del complotto massonico per giungere al Nuovo ordine mondiale.
Bene, a questo autore, o ad altri che si occupano di tematiche del genere, sarebbe interessante chiedere: come è possibile allora, se non è frutto di un piano preciso e preordinato che viene dall’alto, approvare un testo di legge come il trattato di Lisbona, all’insaputa dei cittadini e senza neanche un dibattito politico pubblico all’interno del parlamento?
Quale spiegazione volete dare a un fenomeno del genere? Forse i politici erano distratti? Forse essendo stato il provvedimento approvato ad agosto non hanno avuto il tempo di analizzarlo perché erano in vacanza?
La risposta la conosciamo. Siccome loro sono gente moderna, non credono ai complotti, e allora la spiegazione è semplice: per coincidenza, nessun politico se l’è letto, per coincidenza nessun giornalista ne ha parlato, e noi andiamo verso una federazione di stati per una serie di incredibili coincidenze.

Ecco. Per questo motivo non ho mai voluto scrivere un articolo sul Trattato di Lisbona. Perché con questa legge il problema non è giuridico, ma storico, culturale e sociale.
Quando una legge fondamentale dello stato, e dell’Europa intera, viene approvata nella completa ignoranza dei cittadini riguardo ai suoi contenuti ed essa è sconosciuta agli stessi politici, che l’hanno approvata senza leggerla, allora il problema cessa di essere giuridico e diventa culturale e storico.
E scrivere un articolo che disquisisse di problemi giuridici sarebbe stata una cosa totalmente inutile.
Ho preferito quindi cercare di spiegare come si è arrivati a questo punto, consapevole che il progetto del nuovo ordine mondiale è inarrestabile, ma sperando che il lettore sia stimolato a studiare ed approfondire questi argomenti, che non sono - come dicono alcuni miei colleghi, parenti e amici – inutili fissazioni da esoterista; al contrario, studiare la massoneria e la sua storia è invece un vero e proprio tuffo nella nostra storia e nella nostra cultura, che permette di capire le vicende attuali, politiche, economiche, culturali e giudiziarie, oltre che quelle del passato.

7. Per approfondire

Sul progetto del nuovo ordine mondiale rosacrociano v,
Epiphanius, Massoneria e sette segrete, ed. Controcorrente, in particolare pag. 111, 123, 159, 161 523 e 545, 651 e 652.

Sul templarismo in Svizzera v.
Steven Sora, Il libro nero delle sette segrete, Newton.

Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.com

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10.09.2008

Commenti (51)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. aurelianobuendia 21 dicembre 2008

      Concordo in pieno. Non si può escludere che nel mondo un ente occulto complotti per il potere. Ma, per carità, vorrei che di tanto in tanto non fossero gli Ebrei o i Templari, a metterci nel sacco. Superfluo tentare di farsi un'idea documentandosi: bastano un paio di romanzi di Dan Brown e metteremo a nudo il complottone dei Templari, dei Massoni, dell'Opus Dei e degli Ebrei per conquistare il mondo. Chi ci salverà? Speriamo l'Uomo Ragno...

    1. geopardy 3 dicembre 2008

      Scusami non mi ero accorto prima di questo tuo commento.
      L'ho ascoltato e debbo dire che al tempo, forse ero troppo ragazzino, non avevo colto il determinante messaggio di tipo massonico.
      Quanto mondo mi si sta schiudendo grazie a Franceschetti ed alla Carlizzi, gliene dobbiamo di riconoscenza non trovi?
      Ciao
      Geo

    1. Pausania 2 dicembre 2008

      A proposito, prima che qualcuno mi smascheri, mi smaschero da solo.

      Se andate su luogocomune.net e guardate il mio profilo (ho lo stesso nickname), guardate cosa ho come avatar.


      Paura!

    1. Pausania 2 dicembre 2008

      Aggiungo una postilla di carattere generale. L'articolo di Franceschetti finisce con queste parole:

      Ecco. Per questo motivo non ho mai voluto scrivere un articolo sul Trattato di Lisbona. Perché con questa legge il problema non è giuridico, ma storico, culturale e sociale. [...] E scrivere un articolo che disquisisse di problemi giuridici sarebbe stata una cosa totalmente inutile.

      Non sarebbe stato nient'affatto inutile, invece. Sarebbe stato utilissimo. Lei è un giurista, lo ius è il suo pane quotidiano. Lei avrebbe il "dovere morale" di condividere quel suo sapere con gli altri, se il suo proposito è quello di far conoscere certe dinamiche a chi ne è normalmente escluso e intende fare informazione.


      Invece ha preferito fare lo storico della domenica, riportando quelle quattro nozioni in croce che circolano, indomite ed indefesse, da decenni. E qual è stato il risultato? Che noi ora non sappiamo niente né del Trattato di Lisbona, né della storia d'Europa (di quella vera, intendo, non di quella che si trova nei libri di Blondet e di Montanelli).


      Lei dice che il problema è sociale, non giuridico. Ma dimentica, ignora o elude il fatto che il giuridico condiziona le nostre vite. La sociologia lasciamola ai teorici. Se una legge introduce la pena di morte per insurrezione, non è tempo di fare sociologia o storiografia, è tempo di spiegare che quella legge potrebbe portarci dritti al boia, spiegare come potrebbe farlo e con quali mezzi. Ci penseranno in futuro storici e sociologi a descrivere gli eventi che hanno portato a questa legge.

      NOTA A MARGINE:

      Lei scrive:

      Quando una legge fondamentale dello stato, e dell’Europa intera, viene approvata nella completa ignoranza dei cittadini riguardo ai suoi contenuti ed essa è sconosciuta agli stessi politici, che l’hanno approvata senza leggerla, allora il problema cessa di essere giuridico e diventa culturale e storico.

      Tutte le leggi che i nostri politici firmano non le comprendono. Se ha mai avuto testimonianza diretta di come nasce una legge, questo le dovrebbe essere abbastanza chiaro. Non è questione di massoneria od esoterismo, è che siamo costretti ad ubbidire a queste scimmie antropomorfe senza cervello, talmente ignoranti che non sanno nemmeno trovare il loro buco del culo da sole. Lei crede veramente che, invece, per le altre leggi abbiano votato con coscienza e scrupolo? Al massimo avranno pensato che premendo quel bottone sotto il tavolo sarebbe uscita una banana.

    1. sultano96 2 dicembre 2008

      Sig.ra Stefania per testimoniarle la mia buona educazione le posto queste due parole e qui mi taccio.

    1. mat612000 2 dicembre 2008

      Soprattutto io trovo deleteria l'impostazione metodologica di alcuni (non faccio nomi) che nemmeno si pongono il problema di affrontare le cause di un fenomeno con argomenti razionali e passano direttamente armi e bagagli a cercare cause esoteriche.
      Lo trovo semplicistico e fuorviante.

    1. paolapisi 2 dicembre 2008

      grazie grazie. ma c'è dell'altro: dopo approfondite ricerche numerologiche sono riuscita a trovare anche il canto che viene eseguito ritualmente dal livello più occulto e segreto della terribile setta: http://www.youtube.com/watch?v=MyXhKekVzdU




      ciao

      Paola

    1. paolapisi 2 dicembre 2008

      Signora Nicoletti,

      quando ho scritto "non so se sui loro blog siano gentili o meno con chi dissente (a giudicare da quanto leggo qua, mica tanto, ma chissenefrega)", intendevo dire: " a giudicare dalle risposte che vengono dateda questi signori a chi dissente sul forum di comedonchisciotte che sto leggendo" , non "a giudicare da quanto sostiene mat612000". Lasciavo aperta la possibilità che sui vostri blog diate prova di una maggiore tolleranza e cortesia di quanto abbiate invece qua. Aggiungendo che la cosa mi è del tutto indifferente. Ha invece ragione quando dice che non verificherò il vostro livello di gentilezza sui vostri blog. Et de hoc satis. Saluti.

    1. paolapisi 2 dicembre 2008

      Assolutamente no. Non ho detto che non esistono organizzazioni esoteriche e neppure che queste non possano influenzare scelte politiche. Ovviamente esistono organizzazioni esoteriche e la massoneria ne è solo l'esempio più famoso. Ho detto che il "complotto", esoterico o meno, non può costituire la spiegazione ultima delle dinamiche storiche e politiche. Per quanto riguarda il nazismo, vi è stato sicuramente, almeno per quanto rigurada alcuni esponenti di primo piano, un retroscena esoterico, ma certo non si può spiegare la storia del nazismo tramite le società segrete e le frequentazioni occultistiche. Queste ne rappresentano solo un aspetto, e certo non quello fondamentale.


      Allo stesso modo esistono delitti rituali, e probabilmente in numero maggiore di quanto comunemente si creda. Ma non per questo si può dire che tutti, o la maggior parte dei delitti, siano atti rituali: si ammazza anche, e soprattutto, per altri motivi.

    1. ilBarone 2 dicembre 2008

      Se ho ben capito, quello che Paola Pisi non accetta è che esistano REALMENTE organizzazioni esoteriche fe fanno da sostrato alle cospirazioni politiche, la storia del coè esoterico del nazionalsocialismo ne è la prova. Al contempo è vero che il sito di Franceschetti ha avuto una deriva al limite del delirante, pieno com'è di piccoli sherlok holmes e di guru new age.
      La domanda che ci potremmo porre è: ci è o ci fà?
      Ovvero, abbiamo a che fare con l'ennesimo sito civetta (un'esca per attirare menti interessate e poi deviarle su percorsi morti-tipica tecnica massonica), o con gente in buona fede, vittime però di una certa 'faciloneria'?

      Badate che alcune delle informazioni sulla cosiddetta RosaRossa hanno un ineccepibbile portato di verità e riscontri effettivi (testuali e simbolici), ma risultano diluiti in un giochetto che sembra aver perso di vista il quadro più complessivo di cui la cosiddetta Rosa Rossa è 'UN' aspetto, non l'unico.

      Studiare il versante esoterico della 'cospirazione' è però necessario, a patto di non restare invischiati nelle sue fascinazioni.

    1. StefaniaNicoletti 2 dicembre 2008

      A dire il vero io non ricordo di averle mai risposto... Né a nome mio né a nome di Paolo. Ma a parte questo. Caro sultano, non le è mai venuto in mente che magari il professor Franceschetti ha anche altro da fare, oltre che stare su internet a rispondere ai commenti? Allora non sarebbe bene avere un po' di pazienza e pensare a questo, prima di giudicare, arrabbiarsi e prendersela tanto? Se non riceve risposta, ci possono essere mille motivi. Perché arrivare subito alle conclusioni, anziché rifletterci un po' su? Oltretutto Paolo non ha risposto a nessuno qui su Come Don Chisciotte, mica solo a lei. Semplicemente perché ha anche altro da fare. Lei in questo ci vede maleducazione? Beh, mi permetta, è una conclusione un po' azzardata. Perché, le ripeto, se una persona non le risponde possono esserci mille motivi. Non è molto saggio saltare subito alle conclusioni e infervorarsi in questo modo. Essere un po' meno precipitosi non guasterebbe. Quanto al fatto che lei "riceve la osservazioni di mat612000 sull'articolo"... Quali osservazioni? mat612000 non ha fatto osservazioni costruttive o critiche sull'articolo, ma bensì sul nostro modo di gestire il blog. Solo su questo. E io ho ribattuto quello che era giusto ribattere. Quindi quali sono le osservazioni di mat612000 sull'articolo che lei riceve, dal momento che di osservazioni sull'articolo non ce ne sono? A questo proposito rispondo anche a Paola Pisi. Sulle sue opinioni personali non discuto, perché, come ho già detto, non voglio convincere nessuno e ognuno è liberissimo di pensarla come vuole. Mi preme solo entrare in merito alla sua affermazione: "non so se sui loro blog siano gentili o meno con chi dissente (a giudicare da quanto leggo qua, mica tanto, ma chissenefrega)". 1. Anziché "a giudicare da quanto leggo qua", sarebbe più opportuno dire "a giudicare da quanto ha scritto mat612000", dato che l'ha detto solo lui. Dicendo "a giudicare da quanto leggo qua", sembra che l'abbiano affermato chissà quante persone e che sia opinione diffusa. 2. Usare un po' meno il pregiudizio, signora Pisi? Pregiudizio nel senso vero del termine: pre-giudizio. Giudicare a priori, senza conoscere ciò di cui si parla. Infatti lo ammette lei stessa: "non so se sui loro blog siano gentili o meno con chi dissente". Allora se non lo sa, e lo dice apertamente, perché lo afferma? Prima di dirlo, non sarebbe bene verificare come lavoriamo e come ci rapportiamo con i lettori? Non è un invito a venire sul nostro blog: so che non lo farà. Ma se non ha voglia di farlo, perlomeno si astenga dallo sparare giudizi. Sa chi mi ricorda? Quelli che non hanno visto un film o letto un libro e poi dicono: ah, ho sentito dire che è bello quel film o quel libro. O meglio, mi ricorda quelli che fanno gli opinionisti e i tuttologi, vanno ospiti nei talk show televisivi ed esordiscono dicendo: "Premettendo che non conosco l'argomento, secondo me..."

    1. sultano96 2 dicembre 2008

      Pausania è difficile aggiungere una parola alla sua espressione, è stato più che esaustivo, a mio modo di vedere. Gli internauti custodiscono la convinzione che attraverso i motori di ricerca si riesca ad arrivare a capo ad ogni "mistero": il classico segreto di Pulcinella! L'importante è trovare un capro espiatorio, non importa come e perchè, o definire massoneria quella organizzazione para-segreta guidata dalla corona inglese. Mi sto scompisciando dalle risate.

    1. sultano96 2 dicembre 2008

      mat612000 ricevo completamente le sue osservazioni sull'articolo e a maggior conforto provi a leggere quello che ho obiettato io al Franceschetti e le NON risposte ricevute. A dire il vero è stata la Nicoletti a rispondermi qualche volta, cioè parli a suocera perchè, eventualmente, risponda nuora, bel modo di confrontarsi! Un'anima e molti corpi, hanno surclassato l'amore coniugale.

    1. geopardy 2 dicembre 2008

      CI SONO ANDATO, BRAVISSIMA, ABBIAMO FORSE TROVATO L'ANELLO MANCANTE DI TUTTI I MISTERI D'ITALIA.
      EVVIVA!
      DARWIN E' SALVO.
      Ciao

    1. geopardy 2 dicembre 2008

      Probabile, dato l'accanimento con cui la Chiesa ci vuol far capire la degenerazione dei costumi indotta da simili comportamenti e la conseguente crisi della famiglia eterosessuale.
      Eeeeh sì, ci hanno convinto questi di RC (Rifondazione Comunista, ma sappamo chi realmente.....) che è l'unico modo per avere un po' di pacs in terra.
      Ciao

    1. biopresto 2 dicembre 2008

      allora anche i culi rot............. fanno parte dei rosa croce ?

      mamma mia quante cose si imparano su questo sito...........

    1. sultano96 2 dicembre 2008

      Paolo mio malgrado esprimo solidarietà a paolapisi che come lei è un'emerita maleducata, dal momento che il galateo recita che chiedere è lecito rispondere cortesia. Concludo che per lei è più agevole rispondere a banalità come quelle sostenute dalla signora che affrontare le mie riflessioni specifiche e con cognizione di causa su tutti i temi da lei trattati. Complimenti la sua ironia la riservi a me e non la rivolga a chi è disarmato, con il suo atteggiamento ha incrinato il minimo di credibilità che godeva ai miei occhi, svelando l'inconsistenza della sua penetralità e l'incapacità di leggere nella cronaca dell'akasha!

    1. paolapisi 2 dicembre 2008

      ciao geo,

      per rafforzare quello che saggiamente dici: la madre di Mussolini si chiamava Rosa Maltoni, più chiaro di così. e quella di Berlusconi Rosa Bossi, non se mi spiego.


      E ho cercando su google ho trovato anche il satanico inno della setta:
      Eccolo: http://www.youtube.com/watch?v=6npAsRarmXo

    1. geopardy 1 dicembre 2008

      Cito solo alcuni esempi legati ai Rosa Croce.
      Reggio Calabria (c'è l'andrangheta, altro strumento di potere occulto)
      RC auto (comunque uno strumento affine al potere).
      Ricerca e Cooperazione ...(chiaro frutto dei tempi moderni, quindi...)...
      Raggiungimi Cara ..... (chiara affiliazione)....
      Raggiungimi Caro ..... (idem)....
      Roma Centro ......(centro da cui si dirama ogni costrutto)....
      Rimini Centro ..... (idem)...
      Ravenna Centro ... (idem)...
      Rieti Centro ... (idem)....
      Ragusa Centro .... (idem)....
      Cina Rossa....China Red...China Rojo...Cina Rouge.... China Rote... ( e qui è inequivocabile, addirittura in tutte le lingue parlate dai Templari, quindi aldilà di ogni ragionevole dubbio).
      Un'altra connessione questa volta con la Rosa Rossa è quella riguardante la Russia Rossa...Russia Rouge...Red Russia...Russia Rojo...Russia Rote....(anche qui è inequivocabile, citata come tale in tutte le lingue parlate dai Templari, naturalmente, visto l'elevato numero di persone eliminate nei gulag, solo la Rosa Rossa poteva averla ispirata).
      Un'altra connessione è sfuggita ai più, però, anche Benito Mussolini era un Rosa Croce, infatti, cosa che in pochissimi hanno colto fu quel "Raggiungimi Claretta" portato fino alle estreme conseguenze della morte.
      Forse un chiaro messaggio indirizzato a lor signori per ricordargli tutti i suoi servigi?...Chi lo sa, ma a livelli occulti devono essere rimasti molto impressionati da questo gesto e visti i risultati verso cui ci sta portando questo nuovo ordine mondiale, c'è da chiedersi se non lo stiano ancora commemorando.
      Non me ne volete, per carità, ma mi sono divertito un mondo a stilare questa lista.
      Ciao
      Geo

    1. geopardy 1 dicembre 2008

      Pausania ha fatto una buona analisi storica, ma non sarebbe una buona Rosa Croce, dato che almeno io credo di aver già capito chi essa sia.
      Ha lasciato una firma indelebile il numero 4 associato al 3 utilizzando, poi, il numero 8 ed il 9 per inserire 4 e 3. Il numero 8 è il doppio di 2 quindi, prendendo le cifre singole si ha 4 e 2, insieme fanno 6, ancora il 9 è 3 per 3, ma prendiamo anche qui le cifre singole di 3 e 3 e fanno 6.
      Quindi il 4 ed il 3 (3.000, numero singolo 3), scoprite quali sono il 4 l'otto ed il 9 e vedrete, attraverso le combinazioni che ho svolto, che entrambi i numeri 8 e 9 si accomunano con il 6.
      6 sempre.........6.
      Ciao

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