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IL SUD SARA' LA TOMBA DEL SISTEMA ?

DI NANDO DICE’
mirorenzaglia.org

Al sud serve un Duce, un Lenin, un Chavez? Al Sud serve una rivoluzione? Serve un Capo serio, che dica le cose cosi come stanno? Per anni tutti i maestri ci hanno detto che l’uomo per crescere deve aprire gli occhi per riuscire a vedere una realtà che gli è nascosta. Per farci vedere la realtà ci hanno proposto una nuova vita, un nuovo nome, di rinascere con gli occhi aperti alla vera realtà. Ma, da scemo, mi sono sempre chiesto: non sarebbero bastati solo gli occhi nuovi o, semplicemente, non sarebbe bastato aprire gli occhi? Forse si, forse no: ad alcuni la realtà non piace, non la vogliono accettare. Non è da tutti capire che si è schiavi. Molti in realtà vorrebbero giocare alla realtà. Molti vorrebbero un Duce a Sovranità Limitata, una S.R.L. della rivoluzione. “Vincere e vinceremo” se la banca ci dà il mutuo. Spezzeremo le reni alla Grecia “se il direttore di banca ci da il fido”.

La cinematografia è l’arma più forte. Se le aziende della distribuzione ce lo consentono e non ci fanno fare la fine del film Li chiamarono Briganti di Pasquale Squiteri che gira clandestinamente solo perché dice la verità su questa merda di Unità d’Italia. E quelli che vogliono restaurare l’impero romano con il parere positivo della sovrintendenza o l’internazionale comunista con l’avallo della Coca cola? Dove li mettiamo?

Il materialismo dialettico si è trasformato in Coop Rosse dal prestito facile ai sinistrorsi. Il Dio Ateo e materialista viene onorato nelle banche, in cui l’altare è stato sacrificato alla Cassa, in cui fare la fila per pagare col sacrificio della nostra vita un debito di sangue e sudore.

Eppure è cosi facile, è cosi semplice. Chi ha i soldi, ha fatto in modo che i soldi dominassero il mondo, convincendo tutti che la nostra vita è una partita di giro in cui al cassiere, come ai pianisti dei saloon, non si può sparare.

L’ambiente è soldi, il tempo è denaro, l’amore è un contratto, l’amicizia è un dare ed un avere e nel frattempo l’unica cosa che ha veramente valore, perché inesorabilmente scorre, volge al tramonto. La nostra vita. La nostra vita da schiavi, innamorati della nostra libertà di decidere se, nella nostra cella, il letto lo mettiamo a destra o a sinistra.

Oggi ad occhi aperti non si può stare, nessuno in Matrix conosce Morpheus, nessuno in matrix conosce matrix, eppure Matrix c’è. Non solo per la politica, non solo per i soldi, per dio, per l’amore, ma per tutto.

Odio i rivoluzionari dal duce facile, li odio profondamente, come uno scemo. Quelli che ti dicono che c’è il FMI, che è troppo potente e che non si può fare niente. Li odio quando parlano di signoraggio perché spostano il nemico in una posizione irraggiungibile, da fuori e da dentro matrix. Odio i Duci che se la prendono con il beldemberg, con la commissione trilaterale, con la congiura mondialista e che non sono mai capaci di picchiare a sangue il consigliere di quartiere che consapevolmente o inconsapevolmente applica la diffusione di matrix sin dentro le loro mutande, con i preservativi alla fragola fatti da bambini di 12 anni in qualche paese africano. Li odio. Non c’è nessun potere tanto forte e lontano che non sia costretto ad agire attraverso gli uomini che abitano a 50 metri da noi o a 100 passi. E odio pure quelli che vogliono un duce, solo per dirgli che non è stato all’altezza e lavarsi la coscienza.

Ma ci vuole un Duce o un Lenin per “Sparare al pianista”? No! Sicuramente no, ci vogliono solo uomini dagli occhi e dalle orecchie aperte. Almeno saranno costretti a cambiare musica. Ma il pianista è innocente, direte voi? Certo, come erano innocenti chi è morto per il cancro all’amianto, per usura, per sfruttamento, per guerre in nome e per conto altrui. Come muore la dignità del mio popolo che continua a subire minaccie, umiliazioni ed emigrazioni. Non è innocente il mio popolo? O siamo talmente “liberi” da essere innocenti o colpevoli solo se lo dice la televisione?

Noi scemi abbiamo acceso una miccia, una miccia che alimentata da odio, umiliazioni, valige di cartone e rancore è lunga 150 anni e che oggi sta per far esplodere il Sud, sta per esplodere sotto le poltrone dei nostri aguzzini. Facciamo in modo che non muoiano sempre gli stessi, stiamo lontani dal punto di deflagrazione. Non c’è bisogno di duci, per capire che la vicinanza a questi signori non vale la nostra vita!

Nando Dicè
Fonte: www.mirorenzaglia.org/
Link: http://www.mirorenzaglia.org/?p=8581
28.07.2009

Pubblicato da Davide

  • idea3online

    La Questione Meridionale iniziò quando la Questione Settentrionale eliminò i borboni, non cambierà mai niente. Però se nei prossimi anni si avvierà il processo inverso delle Unità o meglio se si attiverà una confusione delle lingue come avvenne tanti anni fa a Babele, ricordate la famosa Torre di Babele. Solo se il programma del moderno Nimrod sarà confuso il Sud avrà un’altra alternativa.

  • Affus

    Io indico una soluzione che risolverebbe il problema meridionale per un buon 50% della questione .

    appilcazione straordinaria della pena di morte !
    Anche col rischio per mille o diecimila innocenti .
    tanto gli innocenti hanno sempre pagato per i peccatori .

  • gipex

    Devo dire che mi è piaciuta la lettura di questo pezzo, forse perche lo condivido quasi tutto.
    Il Sud visto dai polentoni come male è la conseguenza dell’opera dei savoia e degli inglesi loro protettori….e da un certo punto di vista ben gli sta se ora se ne son pentiti.
    Mi son convinto ultimamente che la nostra salvezza è quella di Staccarsi dall’italia…e sopratutto dall’europa…Essere un nuovo stato (io parlo della Sicilia). Probabilmente, senza i contributi nazionali ed europei, x circa una ventina d’anni si vivrebbe come nel 3° mondo, ma, a mio avviso, è l’unica soluzione per eliminare questo modo di essere meridionali. perche, per chi non lo sapesse, 150 anni fa il SUD era all’avanguardia in europa.

    Gipex

  • glomer

    A MORTE I SAVOIA!!! SONO LORO LA CAUSA DELLO SFASCIO DEL SUD!! IL REGNO DELLE DUE SICILIE ERA QUELLO CON PIU’ SOLDI PIU’ INFRASTRUTTURE, ECC ECC. DERUBATO DAI “POLENTONI” E DA QUEL MERCENARIO DI GARIBALDI!!!
    Scusate lo sfogo ma quanno ce vo ce vo!!! :-))

  • radisol

    “Odio i rivoluzionari dal duce facile, li odio profondamente, come uno scemo. Quelli che ti dicono che c’è il FMI, che è troppo potente e che non si può fare niente. Li odio quando parlano di signoraggio perché spostano il nemico in una posizione irraggiungibile, da fuori e da dentro matrix. Odio i Duci che se la prendono con il beldemberg, con la commissione trilaterale, con la congiura mondialista e che non sono mai capaci di picchiare a sangue il consigliere di quartiere che consapevolmente o inconsapevolmente applica la diffusione di matrix sin dentro le loro mutande, con i preservativi alla fragola fatti da bambini di 12 anni in qualche paese africano. Li odio. Non c’è nessun potere tanto forte e lontano che non sia costretto ad agire attraverso gli uomini che abitano a 50 metri da noi o a 100 passi.” …. PAROLE SANTE …. NON E’ UN CASO CHE I SOLITI CHIACCHIERONI DA TASTIERA … QUELLI TUTTI SCIE CHIMICHE, SIGNORAGGIO E COMPLOTTISMO … QUELLI CHE “NON SI PUO’ FARE NIENTE PERCHE’ SAREBBE COMUNQUE TROPPO POCO” ….. TACCIONO ……… E FANNO BENE A TACERE ….

  • deadbeef

    e meno male che lo stato non ha la possibilità di stampare soldi..

    se ce l’avesse, probabilmente ci sarebbero finanziamenti a pioggia nelle regioni del sud e inflazione alle stelle

    ecco perchè sono favorevole al signoraggio bancario da parte delle banche private.

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=17609

  • glomer

    Sono d’accordo!!!

  • antoniona

    In pochi paesi come nel reame delle Due Sicilie, se guardiamo alla storia delle lotte politiche, il feudalesimo come influenza dell’aristocrazia fondiaria fu combattuto, fronteggiato e debellato dai poteri dell’amministrazione centrale dello Stato, sia sotto il regno dei Borboni e la dominazione spagnuola, che sotto le precedenti monarchie, e si possono prendere le mosse fin da Federico di Svevia. La lotta fu a molte riprese appoggiata da moti delle masse contadine ed urbane, e ben presto arbitri della situazione del regno furono gli intendenti e i governatori dei solidi ed accentrati poteri di Palermo e di Napoli. I risultati della lotta si tradussero in una legislazione anticipata di molto rispetto a quella degli altri staterelli italiani, compreso l’arretratissimo Piemonte, e lo stesso può dirsi nei riguardi del controllo a cui si sottoponevano le comunità religiose e la chiesa secolare da parte dell’autorità politica; né occorre colorire questa ovvia rievocazione con le lotte in Napoli degli eletti del popolo e la impossibilità di stabilire in quella città il tribunale dell’inquisizione.

    http://www.quinterna.org/archivio/1945_1951/preteso_feudalesimo.htm

  • nessuno

    Affuss basta scarcerare totò u curtu e binnu u tratturi e loro riportano ordine serenità e pace eterna per tutti anche per te

  • myone

    E’ un po’ il tema dominante di tanti articoli, quello che c’e’ non si vede e quello che si vede non e’.
    Qui sembra che punti sulle ultime notizie degli investimenti al sud d’ italia.
    Sud che e’ sempre stato speculato da chi comanda o si e’ intrufolato nei sistemi, ma che lascia alla base gente comune, gente che pero’, sopratutto per chi rimane, rimane del sud, come quelli del nord nord e del centro centro.
    Ne fa’ scuola l’ unita’ d’ italia, le varie etnie che hanno popolato e influenzato sia nord che sud, e che hanno lasciato non poco dna.
    francesi austiriaci spagnoli arabi e altri ancora
    C’e’ sempre un sud nei popoli nelle razze nella cultura, un sud che non merita, e un sud che invece se lo merita tutto. Come c’e’ sempre un sud alla rovescia, nei nord delle stesse culture e classi che contano, che e’ pari come fine non tanto del benestare, ma della medesima viscidita’ di fondo. E quando si tocca il fondo, la’ e’ il fondo.
    Il sud latitudine e longitudine, trasversale in lungo e in largo in alto e in basso.
    Geograficamente, politicamente, culturalmente, ideologicamente, strutturalmente, conveniamo-ci, che l’ italia e’ fatta pure di nord centro e sud, e che, una riga reale dovrebbe essere tirata, ed ogninuno, con pregi e difetti, si viva la sua realta’, che tanto, ci si campa uguale.
    E sopratutto, via ogni legame, che vorrebbe che l’ uno abbia preminenza sull’ altro.

    Qui siamo tutti uguali: il bue che dice cornuto all’ asino, e l’ asino che dice al bue di stare zitto, che raglia.

    Anche sto matrix, c’e’ e non c’e’, si sa’ che si puo’ vedere, ma non si vede mai in faccia, e’ a nord e pure al sud, sta’ in alto ma pure in basso….
    e stiamo in mogli e buoi dei paesi tuoi, e lasciamo questa globalizzazione, che e’ dai tempi che c’e’ l’ uomo, che tenta sempre di rompere i coglioni. Ora, il sud-italiano-concetto, e’ approdato oltre mediterraneo, facendosi carico del sud del sud, e non sapendolo nemmeno controllare. Figuriamoci, matrix, come se la spassa.

  • myone

    .. e cosa cambia? Alla fine paghi ugualmente, e con gli interessi, e se crei debito, paghi pure quello, con gli interessi. Solo che, c’e’ un filtro obbligato, che e’ sopra lo stato, e che controlla privatamente il “tutto” e i “tutti”

  • adriano_53

    In questo dannato paese le deflagrazioni sono per lo più organizzati dalla mafia, dai servizi segreti nostrani e stranieri e con bersagli alquanto diversi dai “signori”. Basta che la memoria ripercorra la strada da Portella della Ginestra a via D’Amelio, passando per Milano, Bologna, Capaci, per ricordare che in Italia il “bersaglio” lo si prende di mira dall’alto e mai dal basso.

    Per cui mi sento in obbligo di lanciare un’ avvertimento, che vale per il sud, ma anche per il nord di questo paese: chi fosse interessato al lato operativo di questa esplosività, per favore, si assicuri di individuare per bene il punto di deflagrazione e che al momento giusto ci siano per davvero i “signori”.

  • LucaV

    Una moneta che non è di nessuno mai eh?! O delle banche o dello stato!
    Il vostro cervello è la tomba del sud e del mondo direi!

  • LucaV

    Ci vuole gente che studi ed emerga dall’ignoranza!

  • myone

    E tanto per dire qualcosaltro, tanti centri lavorativi e di comando o comando ancora di piu’, pure al nord, sono presi dai meridionali, che oltre che essere dappertutto, come gli extracomunitari, fanno ed hanno sempre fatto buon numero pere a roma, oltre che al nord.
    Non so’ in percentuale, stima mai da confrontare, quanti nordisti sono al pari al sud, come sono i suddisti al nord.
    Non parlo del vero sud che lavora e che mangia, parlo del SUD, lo stesso sud che governa e che vive al sud, e che fa’ uguale pure al nord, … perche’ quel sud di roma, annaspa bene pure fuori “territorio”, rimanendo nel cuore, e pure fuori.

    Io l’ altro giorno sono andato da un amico, amico di nord, ma di sangue piu’ a nord, e gia’ si vede la differenza, anche se lui non l’ ammette. Volendolgi fare un favore, gli ho fatto un lavoro, sentendomi dire; hai sbalgiato tutto. Chi te l’ aveva detto di farlo. Io non la vedo cosi. Quello che faccio io va bene, e quello che fai te, e’ un altro punto di vista.
    La sostanza non cambia e non cambiava, solo che si e’ sentito padrone, e non solo nel senso della propieta’ o della quelita’ delle cose. Questo e’ il punto. Ed allora, se ogniuno sta’ nel suo vivere, e se possibilmente, questi travasi di chi puo’, se ne facessero a meno, vivremo uguale, e senza marcirci il sangue.

    Non e’ la prima volta che, sentendo e avendo a che fare con meridionali e sopratutto con extracomunitari, te li trovi solamente davanti a giudicare, insegnare, pretendere, e il marcio e’ made in italy o made nord, e mai nel loro, che fuori realta’ e territorio, sono sempre pronti a chiedere diritti, e a non ottemperare mai a doveri.
    ( un discorso come tanti)… ehhh tutto il mondo e’ paese.

    Da come la vedo io, extracomunitari a casa, e qui gratis solo per vacanze, come nordisti a casa loro, centristi alla loro, e suddisti alla loro, e niente ingerenze. Ma purtroppo, la cultura del globale e del mutuo soccorso, fa sconfinare altrove, a tal punto, che se ti scopo la moglie, lei aveva pure voglia, e te eri incurante. Oppure ti ho aiutato a tal punto, che ti sei fatto grande, ed hai infinocchiato la mia.

    Il marascma dei marasmi, naviga sempre nelle menti umane, costruito o no dal tutto che se ne possa decantare, ma e’ cosi. E non c’e’ categoria geografiaca storica o culturale, che non lo porti dentro di se’, e che ad ogni discussione, babilonia non la faccia da padrona.
    (battute varie sono metafore)

  • pietro200

    tu parli e tu ti capisci.
    ma che cosa parli di nord e sud italia e di gestione degli extracomunitari se non sei neanche italiano?
    se hai qualche problema di colore o lingua, religione o nazionalita’, stattene chiuso in casa.

  • deadbeef

    e chi lo stampa il denaro allora?

    la marmotta che incartava la cioccolata?

  • myone

    Sono coatto di fatto, ma te devi essere coatto di qualcos’ altro…. ora mi sfugge di che..

  • Suerte

    Cari con-sudditi…
    in 150’anni siamo passati dalle stelle alle stalle, senza nemmeno il diritto di vederlo scritto nei libri di storia.
    Chi dobbiamo ringraziare di tutto questo e, soprattutto, quanto dovrebbero ancora dare, i popoli di questo Sud, a questo sistema partitico/affaristico/massonico/mafioso (peraltro ancora attuale), che ci ha trasformato così radicalmente, addirittura addossandone le colpe/responsabilità alle popolazioni stesse…???

    http://it.wikipedia.org/wiki/Primati_del_Regno_delle_Due_Sicilie

    Penso che la VERA Rivoluzione sia la DEMOS-CRAZIA

    http://listapartecipata.org/

    Dobbiamo urgentemente evolverci in con-sovrani…secondo me…

    Hola a todosssss

    Antonio

  • Bloody_mary

    Se il Sud o una parte di esso,ad esempio la Sicilia,optasse per una secessione,penso che nessuno in Italia si opporrebbe a tale disegno,
    absit iniuria verbis.Ogni popolo dovrebbe essere lasciato libero di scegliersi
    il suo destino.

  • Bloody_mary

    Vorrei farti una domanda:tu capisci quello che vuole dire?

  • Adelphi

    Aspetta ti stai dimenticando di quella cosa… aspetta… ah si: la Mafia.

  • radisol

    Significativo il fatto che gran parte dei commenti si sono buttati su una assai generica analisi storica delle vicende di fine ottocento ( Garibaldi, Savoia, brigantaggio ecc. ecc.) e quasi nessuno sui problemi reali, “in carne ed ossa”, legati all’ OGGI posti dall’articolo iniziale …
    Sempre più sto sito mi sembra ricettacolo di chiacchieroni più o meno “complottisti” … o più o meno qualunquisti …. pronti a credere a qualunque favola più o meno appunto “complottista” e comunque lontana geograficamente e/o nel tempo … ma che si ritirano regolarmente in buon ordine quando qualcuno pone problemi di vera attualità , vicini alla realtà quotidiana di tutti i giorni …
    E sì’ che io sono notoriamente di sinistra ( anche se rigorosamente senza partito) e l’autore di questo articolo è invece notoriamente di destra ( anche se pure lui senza partito) …. ma in comune abbiamo il vizio di parlare di cose ad un passo da noi, praticabili, traducibili in lotte “in carne ed ossa” …. cosa che alla stragrande maggioranza di chi commenta qua sopra non passa nemmeno minimamente per la testa ….
    Meglio occuparsi di Garibaldi e dei borboni, delle scie chimiche e del signoraggio … più facile, più “esotico” … e soprattutto non costringe a fare nulla di pratico … a prendersi alcuna responsabilità QUI ed ORA !

  • Franky_Ramone

    quoto il ragazzo radisol
    e aggiungo che sento sempre parlare di sta storia del sud gabbato dal nord con l’unico risultato che la mentalità dominante al sud è: ‘fotto e me ne fotto’

  • Tonguessy

    Piazza della Loggia? Piazza Fontana?

  • maremosso

    Premesso
    che tuttora nel Sud sussistono oltre 2 milioni di pensioni da verificare perchè definendole fasulle qualcuno si offenderebbe creando disordini e proteste. In Sicilia vi sono oltre 18.000 guardie forestali contro 56 nel Friuli. A Matera la percentuale di inabilità parziale al lavoro rasenta il 40% della popolazione attiva contro il 7,7% di Milano. Un prelievo di sangue costa 1,4 € alla Regione Lombardia contro 6,8 € alla Regione Campania. La percentuale di evasione fiscale parziale stimata in Calabria supera il 75% contro il 20% del Nord Italia.
    Recepito
    che gli abitanti del Sud si ritengono comunque malgovernati dalle organizzazioni socio-politiche locali che peraltro immancabilimente essi stessi democraticamente scelgono.
    Considerato
    che, nonostante i dati statistici da cinquantanni dimostrino il contrario, i meridionali ritengono insufficienti gli stanziamenti ordinari e straordinari che ottengono sotto varie forme e titolo dallo Stato centrale.
    Confido
    che l’embrionale Partito del Sud riesca a radicarsi capillarmente presso l’elettorato, formalizzando un progetto unitario finalizzato alla conquista dell’indipendenza completa dall’Italia. Solo in questo modo le risorse resteranno sul territorio impedendone lo sfruttamento da parte dei settentrionali.

  • xl_alfo_lx

    Si ma mi spieghi come fa ad evadere un impiegato pubblico?

  • TitusI

    Beh, se l’Italia mollasse la sicilia farebbe un affare, come componente della nazione la sicilia ‘e un cancro, ci toglieremo dalle scatole anche gente come cuffaro o il buon ricottaro di arcore (uomo di cosa vostra).

    Ma ci priveremmo anche di uomini come Peppino Impastato, Borsellino, Gatì…

    No, non e’ che l’Italia si debba liberare dalla Sicilia, il nord da sud o viceversa, si devono solo spazzare via i corrotti del nord del centro e del sud, cio’ fatto proprio le differenze culturali fra un milanese un napoletano e un catanese faranno dell’ Italia una nazione a cui essere fieri di appartenere.

    La forza e’ nell’unione, la soluzione e’ gia’ delineata in questo pezzo.

    Saluti.