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IL PADRONE COMINCIA A DARE SEGNI DI NERVOSISMO


DI DOMENICO DE SIMONE
nuovaeconomia.blogosfere.it

Non sono stato e non sarò mai tenero con il Governo Berlusconi né con quell’accolita di incompetenti e vanagloriosi che sono la maggior parte dei suoi Ministri, che rispecchiano, generalmente in peggio, le migliori qualità del capo. Devo però dire che Tremonti è proprio un’eccezione. La sua ostinazione nel volere la norma sulla tassazione delle riserve auree di Bankitalia è encomiabile: non tanto per gli effetti economici che sono trascurabili (al massimo 300 milioni di euro che, nel disastro della finanza pubblica sono una goccia nel mare), quanto per i riflessi politici dell’iniziativa. Se ne intravedono gli scenari nei commenti di oggi, che danno un’idea degli effettivi schieramenti politici nel nostro paese.

Non è una novità che i rapporti di Tremonti con Bankitalia e i suoi vertici sono conflittuali da sempre. Appare sempre più chiaro che dietro gli attacchi alla cosiddetta autonomia di Bankitalia e delle istituzioni finanziarie ci sia la volontà politica di ricondurre la politica monetaria in un ambito pubblico. E d’altra parte, visti gli esiti disastrosi della gestione privata della finanza, che ci ha regalato questa meravigliosa crisi, che qualcosa debba cambiare lo dicono tutti ma effettivamente lo vogliono pochi, e tra questi pochi, Tremonti è certamente in prima linea.

Qualche anno fa, nella tarda primavera del 2005 scoppiava il conflitto tra il Ministro dell’Economia e Bankitalia allora condotta dal sempiterno Fazio, poi declassato a furbetto del quartierino dalle inchieste giudiziarie sui suoi legami con Fiorani. Tremonti fu redarguito dallo schieramento politico pro Bankitalia, allora composto dal trio “effe”, rigorosamente trasversale, Fassino, Follini e Fini, che ne pretesero l’allontanamento dal Ministero. Tremonti si è seduto sulla riva del fiume per aspettare la caduta di Fazio e di Berlusconi, giunte in rapida successione poco tempo dopo. Così, con il nuovo governo Berlusconi, Tremonti è stato chiamato a furor di popolo (leghista, ma anche trasversale), contro il partito di Bankitalia, che zittito dalle disgrazie del sistema finanziario nostrano e internazionale, ha dovuto mandare giù l’amaro boccone, anche se non perde occasione per denigrare, mettre in ridicolo, attaccare, insinuare e sbeffeggiare il suo nemico.

Non dimentichiamoci che la vera battaglia politica non è tra una destra e una sinistra anacronistiche e svuotate di ogni contenuto reale, ma tra il potere finanziario e chi vuole restituire dignità alla politica.

La guerra è quindi apertissima e lo scontro durissimo. Da una parte i sostenitori del potere finanziario, dall’altra i suoi avversari. Nell’editoriale di oggi su Repubblica, Massimo Giannini, voce autorevole del quotidiano e dell’intellighenzia pro finanza, viene chiamato a dare il suo contributo alla battaglia contro il Ministro ammazza banche. E lo fa con questo articolo, fastidioso per le insinuazioni denigratorie, ma illuminante per la comprensione del campo di battaglia e degli schieramenti. In altri termini, Giannini e i finanzieri temono che Tremonti voglia porsi alla testa di un movimento politico tra i governi europei volto a ridimensionare i poteri della BCE. Su questo fronte potrebbe coinvolgere – dice Giannini – Sarkozy, forse Zapatero e qualche altro governante dell’Europa centro orientale. Non la Merkel che ci ha già provato e, con malcelata soddisfazione dello stesso Giannini, fu bocciata dalla Bundesbank (ma credo che Giannini si illuda sul fatto che i tedeschi si defilino se si tratta di battagliare sulla sovranità monetaria).

L’articolo è commovente e ridicolo per l’impegno che Giannini profonde per difendere le prerogative della BCE.

Commovente quando ascrive tali prerogative nel’ambito di una grundnorm, del diritto costituzionale europeo, che ricordo ai non giuristi, è il concetto elaborato da Kelsen per indicare la norma fondante l’intera costruzione di un ordinamento giuridico. In altre parole, secondo Giannini, il potere finanziario è quello sul quale regge l’intera Costituzione della Comunità europea!

A me sembrava che si trattasse di una costruzione politica, e non della delega ai burocrati oligarchi di Palazzo Koch o di Francoforte di taglieggiare i popoli europei senza alcun controllo popolare. Qualcuno di voi ha mai sentito parlare di elezioni di dirigenti, Governatori, funzionari di queste istituzioni che operano in concreto sulla nostra pelle ed esercitano un poter di gran lunga maggiore di quello politico? Non sarebbe ora di vederci chiaro e di capire come è stato possibile arrivare a questo punto?

Divertente quando scrive testualmente, senza rendersi conto di coprirsi di ridicolo, questa frase che si commenta da sola: [Tremonti] da un lato dice “quell’oro è del popolo, non di Via Nazionale” (e qui, per inciso, si potrebbe chiosare: se è del popolo, e lo vuoi colpire con una nuova imposta, stai facendo pagare più tasse agli italiani, contraddicendo uno dei dogmi della tua ideologia politico-economica). Davvero meraviglioso! 

Questo è quindi il punto nodale: dopo gli esiti disastrosi delle politiche monetarie imposte dalle Banche Centrali la politica, forse, si rimette a discutere l’indipendenza oligarchica dello strapotere della BCE, e la norma silente voluta da Tremonti è una specie di cavallo di Troia, pronto ad entrare in azione nel momento della battaglia. Non a caso, il fuoco di sbarramento dello schieramento pro Bankitalia è iniziato subito: a parte Giannini, hanno stigmatizzato la norma il Folliniano Tabacci , il Vicepresidente dei Senatori PD Zanda , mentre Fassino e Fini per ora tacciono. 

Certo, sentire un Ministro delle Finanze che dice che l’oro di Bankitalia appartiene al popolo italiano, fa un certo effetto. Eh già, la battaglia sarà dura e promette scintille….

Domenico De Simone
Fonte: http://nuovaeconomia.blogosfere.it/
Link: http://nuovaeconomia.blogosfere.it/2009/08/il-padrone-comincia-a-dare-segni-di-nervosismo.html#more
3.08.2009

Pubblicato da Davide

  • materialeresistente

    Minchia che rivoluzione!
    Senti quando lo stato, anzi i cittadini, avranno possesso di banche, aziende e servizi parleremo di svolte epocali (con relativo calcio in culo ai loro padroni). ma fino ad allora mi sembrano cagatelle dentro un recinto in cui si beccano i soliti polli.

  • castigo

    quoto.
    soprattutto la parte del calcio in culo……

  • AnviL

    Mi viene il voltastomaco a dirlo ma stavolta dobbiamo fare il tifo per Tremonti!!!

  • castigo

    date una lettura a QUESTO [sitoaurora.splinder.com] articolo….

  • RobertoG

    Il signor Tremonti è stato autore di una serie di sole ai danni del popolo italiano. Si va dall’introduzione dei derivati per gli enti pubblici passando per buggerature coma la Robin Tax alla rinegoziazione dei mutui. Tutte cose sulle quali banche e petrolieri si sono fatti grasse risate. Per non parlare della truffa della social card, perpetrata vergognosamente ai danni dei più poveri.

    Dopo la fandonia del cavaliere novello Enrico Mattei, ora ci ammansiscono anche la bufala del commercialista anti banche. In realtà si tratta di screzi fra oligarchi, lotte tra mostri della stessa specie. A noi non ci riguardano, del resto cosa si pensa facesse Tremonti a varie edizioni del Bilderberg, che fosse lì per vendere poc corn?

  • nessuno

    A mio modesto avviso la cacciata di 3monti dal precedente governo è dipesa dal fatto che si è permesso di parlare troppo e troppo a lungo di signoraggio, parolaassolutamente tabu

    Quei tre rincoglioniti di Fassino, Follini e Fini, hanno solo mascherato la cosa

  • nessuno

    come al solito sei ot
    Castigati!

  • LucaV

    Tremonti e Draghi: Due galli dello stesso allevamento. Sempre dal loro allevatore primordiale portano il pollaio.
    Il caro Domenico un milione al mese per tutti de simone ancora è avvolto nella nebbia. E crede nel tasso d’interesse negativo…ancora peggio!

  • redme

    vai con un altro polverone!!…e le tasse sulle rendite non si muovono…

  • GCT

    Nemmeno io vedo il perché questo Giannini si scaldi tanto per l’iniziativa di Tremonti sulla tassazione dell’oro della Banca d’Italia, e difenda così appassionatamente le prerogative di una BCE che rappresenta solo uno spudorato potere oligarchico finanziario, e totalmente priva di qualunque legittimazione popolare.

    Ma perché Giannini non solleva invece il problema della ben più grande, anzi astronomica multa (57,4 MILIARDI di dollari) che entrerebbe nelle casse dello stato se venisse accertato il tentato contrabbando a Chiasso di titoli americani da parte di funzionari giapponesi vicini alla Bank of Japan lo scorso 4 giugno?
    Leggete quello che scrive a proposito il sito: http://www.solforoso.com/eventi-internazionali/titoli-americani-sequestrati-a-chiasso-hal-turner-dice-la-verita/

    “Alla dogana di Chiasso vennero fermati due giapponesi che nel sottofondo delle loro valige portavano 143,5 MILIARDI di dollari USA che dall’America si affrettarono a dichiarare falsi mentre le nostre autorità dicevano il contrario. E con buona ragione, se fossero stati veri, solo con la multa avremmo coperto tre finanziarie!
    Intervenne la CIA (buoni quelli!) e assicuravano che si trattasse di falsi, poi la cosa sembrava afflosciarsi. Finchè il 20 Giugno scorso se ne esce questo Turner sulla sua radio sul Web e dichiarò di aver saputo da fonti certe che i due giapponesi non erano due persone qualsiasi ma funzionari del Tesoro Giapponese.

    Non è nuovo alle cronache, questo Hal Turner: predisse il crollo degli Hedge Found il 20 Aprile scorso

    Hal Turner: la storia di un blogger che fece crollare i listini mondiali

    Ha davvero dell’incredibile la storia di Hal Turner, blogger americano che nel corso della giornata odierna ha “predetto” i risultati dello stress test sul sistema bancario americano, facendo crollare i listini mondiali. La notizia ha rapidamente fatto il giro dei principali siti d’informazione internazionali, giungendo anche in Italia (qui trovate un interessante ed esaustivo approfondimento del Sole 24 Ore). ….

    E sempre Hal Turner aveva rivelato un piano segreto per sostituire il dollaro con una moneta comune nordamericana: l’Amero.

    AsiaNews non sa che credibilità attribuire alle rivelazioni di Turner, visto che anche in questa ipotesi è difficile supporre che $134,5 miliardi passino inosservati ovunque nel mondo. Sembrerebbe più logico supporre che i titoli, se autentici, fossero diretti alla Banca dei regolamenti internazionali di Basilea, BRI, la banca centrale delle banche centrali in vista dell’emissione di titoli in una nuova valuta sovranazionale. Turner aveva ad ogni buon conto soggiunto che come prova delle sue rivelazioni avrebbe fornito i numeri di serie dei titoli sequestrati. Prima che potesse farlo è stato però incarcerato.

    Hal Turner è colui che tempo fa per primo aveva dato notizia di un piano segreto per sostituire il dollaro, dopo una grave crisi finanziaria, con una moneta comune nordamericana, l’Amero. In una drammatica telefonata dall’interno del penitenziario in cui è rinchiuso in attesa del processo, diffusa via internet, Hal Turner afferma chiaramente che il suo arresto è di natura politica ed è in relazione ai titoli sequestrati a Chiasso, perché le autorità sarebbero terrorizzate dalle sue rivelazioni sull’autenticità dei titoli. Le accuse rivoltegli niente hanno a che vedere, è ovvio, con la vicenda e così, ad un quadro già molto intricato, si aggiunge perciò ulteriore complessità. Turner afferma di non essere stato lui personalmente ad aver formulato le minacce per le quali è stato incarcerato. Sebbene fosse evidentemente sua responsabilità vigilare, è anche vero che i blog di tutto il mondo e degli USA stessi sono pieni di minacce e provocazioni. La coincidenza temporale, l’insolita solerzia ed i particolari del suo arresto procurano quindi non pochi sospetti sulle reali motivazioni della polizia federale americana. Anzi, proprio questo arresto induce a pensare che i titoli confiscati dalla GdF siano davvero autentici.

    Un ulteriore elemento a favore dell’autenticità dei titoli è dato da quelli che la GdF nel comunicato del 4 giugno aveva definito “Bond Kennedy” e di cui aveva fornito delle foto. Da esse è evidente che non si tratti di obbligazioni – cioè Bond – ma di Biglietti di Stato, Treasury Notes, perché si tratta di titoli immediatamente spendibili per un controvalore in merci o servizi e perché sono privi di cedola per gli interessi. Sul verso è riprodotta l’immagine del presidente americano e sul retro una navicella spaziale. Da fonti confidenziali, solitamente ben informate, AsiaNews aveva avuto notizia che tale tipo di cartamoneta era stata emessa meno di dieci anni fa (nel 1998), anche se non si poteva sapere se quelli sequestrati a Chiasso erano biglietti autentici. Il fatto però che l’emissione di tale Biglietto di Stato non fosse assolutamente di dominio pubblico tende a far escludere le ipotesi di contraffazione. È poco ragionevole supporre che un falsario riproduca un biglietto non comunemente in circolazione e di cui non vi sia pubblica conoscenza. Per tale ragione si può pertanto ritenere che anche i 124,5 miliardi di dollari suddivisi in 249 titoli da 500 milioni ciascuno siano autentici. Questi ultimi titoli, pur essendo denominati “Federal Reserve Notes” in realtà sono obbligazioni – bond – perché maturano interessi e sono redimibili a scadenza.
    In merito ad essi, rimane però un quesito insoluto. Non si capisce infatti per quale ragione, i titoli, da subito apparsi alla GdF indistinguibili dagli originali, abbiano tutte le cedole. Qualsiasi normale investitore, anche uno Stato, avrebbe incassato annualmente le cedole degli interessi, per non perdere potere d’acquisto.

  • lucamartinelli

    c’è qualcosa di vero nel Tremonti-pensiero. nel 2005 stilo’ un regolamento che prevedeva il rientro graduale di Bankitalia S.p.A. sotto il controllo dello stato. fu defenestrato dalla sera alla mattina. ricordate? quindi perdera’ anche questa volta. possibile che non abbia capito con quali “illuminati” ha a che fare? anzi credo che rischi molto…uno strano incidente….un improvviso caffe’ indigesto…e via discorrendo..saluti a tutti

  • anacrona

    Quoto al cubo!!!

  • mendi

    E’ il solo Tremonti a dare un minimo di dignità al governo Berlusconi.
    Potrebbe essere un ottimo primo ministro di un governo trasversale per il dopo Berlusconi.

  • radisol

    Scommettete che questa cosa della tassazione aurea, così come i provvedimenti rispetto alle banche ( commissione massimo scoperto ecc.) previsti inizialmente nel Dpef, sparirà a brevissimo tempo ?

    Tremonti – che è indubbiamente l’unico del governo che sa leggere e scrivere – più volte ha “abbaiato” alla luna contro certi “poteri forti” …. ma poi regolarmente non ha morso ….

  • maristaurru

    quoto

  • AnviL

    hai colto in pieno il problema. Qualunque dittatura (in Italia ormai siamo in dittatura) non sopporta i poteri di queste lobby occulte “illuminate” piene di banchieri e non solo. Basti ricordare che durante il fascismo Mussolini dichiarò illegale qualunque associazione massonica e lo stesso fece Hitler…. evidentemente la storia si ripete e le guerre fra oligarchie si ripetono…. speriamo solo di non uscirne troppo con le ossa rotte!

  • nessuno

    Image and video hosting by TinyPic [it.tinypic.com]

  • AnviL

    L’arresto di Hal Turner è un qualcosa di scandaloso e intollerabile in un paese che si definisce “Democratico”. Evidentemente la Democrazia se la sono svenduta per coprire i buchi dei bilanci delle loro banche!!!

  • AnviL

    Spero tu stia scherzando… questi individui devono essere disintegrati dalla scena politica!
    Ti ricordo che questa gente non è indipendente, non è interessata al bene del cittadino comune, ma a quello delle lobby che rappresenta, sopratutto Tremonti che frequenta regolarmente le riunioni al Bilderberg!
    Apriamo gli occhi…

  • materialeresistente

    Come no!! fatti spiegare da lui la storia della vendita degli immobili pubblici e le realtive cartolarizzazioni con un costo per noi di 1,7 miliardi di euro.
    Ma quand’è che gli danno un calcio nelle palle ad uno così?

  • GCT

    Ancora più scandaloso e intollerabile è che nessun grande organo di informazione abbia pubblicato la notizia. Io ho trovato solo un titolo di Italia Oggi:

    “Bond Usa sequestrati, c’è un arresto

    PRIMO PIANO

    Di Stefano Sansonetti”

    Ma come, se l’arresto fosse avvenuto nell’Iran di Ahmadinejad, ci sarebbero o no stati titoli cubitali in prima pagina ?

  • adriano_53

    se basta questo per far dimenticare i condoni fiscali, se basta questo per dimenticare le azioni di supporto all’evasione fiscale, se basta questo per fare di un commercialista uno statista, allora è meglio Guzzanti, il figlio. La caricatura era decisamente più intelligente del caricato.

    Da ministro delle finanze, Tremonti taroccava i dati che l’italia doveva inviare all’europa, proprio come da commercialista taroccava i dati dei suoi assistiti, quando li doveva trasmettere all’agenzia delle entrate. E le prestazioni, nei confronti dei suoi assistiti, non sono cessate con la sue nomine a ministro nei governi di cdestra.

    Se qualcuno immagina che ci sia uno scontro tra il potere finanziario ed un fronte che vuole “ridare dignità alla politica”, costui o non sa di cosa parla o è un reclutatore sotto copertura.

    Che ci siano scontri aperti tra diversi poteri finanziari è fuori dubbio e la crisi li rende più visibili, perché non tutti i poteri finanziari hanno gli stessi interessi, basti pensare a chi punta sul consumo e a chi punta sul contenimento dei costi. Altrettanto fuori dubbio è la natura della BCE e della Banca d’Italia: il vero governo, la vera stanza di compensazione e di composizione, a livello europeo e nazionale di questi interessi.

    Che Tremonti, nell’unico ruolo che sa ricoprire e cioè quello di supercommercialista delle partite IVA italiote, abbia un ruolo in queste vicende, e che alcuni vedano in costui un sostenitore della dignità della politica, può esistere solo in una grottesca messa in scena del Sogno di una notte di mezza estate.

  • myone

    Non ci si deve scandalizzare e non ci si deve immolare alcun martire nei cronologi.
    Consideriam alcuni punti
    Innanzi tutto, lo stato tassa anche la troia di sua madre, e fra le percentuali che si arrivano, e i soldi che poi si sprecano e non si usano verso il basso, ce ne sarebbe da dire.

    Fra le tante voci, questa benzina che ha attaccate sul petto, tassazioni temporanee per vari problemi, ma che poi sono rimaste, e fanno la voce del prezzo.

    Attacchiamoci a questo, infinite voci di sostegno a enti, invalidi, associazioni, ecc ecc, che basterebbero la meta’, per creare lavoro su cose che servono, e non assistenzialismo mafioso e parassita.

    L? entrata nell’ eruro, e’ stata una mossa antagonista al dollaro, mentre la banca europea, e’ un ‘istituzione non istituzionalizzata, che sotto sotto, ha pareggiato conti fra stati, ha fatto bottino e cassa, e tutto questo e’ a discrezione di come pensano di dare i soldi. Di fatto , pure la banca europea, e’ come lo stato italiano, pensa in grtande, pensa in alto, e non considera il vero senso delle cose, che e’ sul territorio, che e’ pro vita e non pro bisnes-multinaizonali o inprenditoriali che fanno sempre capo a qualcosa di interesse dell’ alto, ecc ecc.

    L’ì assurdita’ del crumiro e dell’ avvoltoio, e’ quella di tassare pure del minerale che non dice nulla, mentre i soldi, sebbene possano stamparseli, sti filgi di puttana, vengono sempre presi nei soldi veri che poi lo stato, con i buchi, tolgiera’ a chi li guadagna e sopratutto , ne deve avere bisogno per vivere.

    Quando te apri una banca europea. per contrastare il mercato dollaro, fai imprenditoria internazionale, e allarghi il solito gioco delle banche, e di tutto quello che conosciamo. Li sopra, ci sono maneger di ogni razza, che dirigendo questo e quello, si fanno arrivare parcelle varie. E’ una banca, paghi ogni cosa, e la gente paga.

    Siamo sempre alle solite. La gente lavora per vivere, tutta la cappella di sto cazzo di sistema, e’ li sopra per meneggiare soldi, e li maneggia per la gente, perche’ il fare e’ sempre un affare, e per loro, oltre al convenuto che gli vengono in tasca e in potere, fanno di tutto per tenere alta la loro immagine, che alla fine, con tutti i sodli che hanno, e’ l’ unico atto megalomane di gratificazione mitomane, che gli rimane.

    Questa gente, non sa’ cosa siano le cose, i problemi, la vita della gente, i pericoli e la vita che si conduce e che si rovina. Sanno solo vederlo con le cifre, quelle che arrivano, quelle che vanno, e quelle che le gratificano.

    Sappiate che, il solo fatto di essere onorevole o monistro, non solo fa’ prendere bene, e piu’ si va in alto meglio ancora, ma garantisce una pensione a vita, per un solo biennio di legislatura, senza conta gli extra di ogni tipo.

    L’ europa una volta andava con le alleanze, per non farsi la guerra. Ora, la guerra e’ sempre contro chi maneggia il danaro, perche’ danaro perso, e’ guerra persa.

  • TitusI

    Io credo solo che il governo abbia lanciato un messaggio ai veri padroni…non vi e’ reale intenzione di un contrasto probabilmente…e’ stato come dire:
    “Lasciatemi stare in pace, come credete di fermarmi se metto sei reti televisive 20 giornali 23425 bagasce +bondi+bonaiuti e fede a parlare di sovranita’ monetaria?£”

    Berlusconi sta ancora li proprio grazie al suo potere mediatico (non solo in italia ora) non e’ cosi’ facile affossarlo…e si sara’ assicurato bene contro gli avvelenamenti da piombo e gli incidenti…

  • myone

    Ops….. e ci chiamano fratelli d’ italia, e cugini d’ europa.
    Incesti da maniaci.

  • torno_subito

    >>>>>>>>”se basta questo per far dimenticare i condoni fiscali, se basta questo per dimenticare le azioni di supporto all’evasione fiscale, se basta questo per fare di un commercialista uno statista, allora è meglio Guzzanti, il figlio. La caricatura era decisamente più intelligente del caricato. “>>>>>>>>>>>>.

    sottoscrivo!!! w corrado abbasso giulio!!

    corrado artista tenta lui sì di “ridare dignità alla politica” dopo che giulio commercialista ne ha fatto carne di porco (con rispetto per i suini di cui non si butta nulla manco l’influenza).

  • myone

    Io volgio uno stato che si fa carico dell’ organizzazione interna ristrutturata e per la vita.
    Che un terrone non deve partire dal sud per portare i pomodori al nord, perche’ li se li possono fare pure loro.
    Che ogni paese, abbia almeno al 90% la sua autonomia produttiva e di vita, cosi ogni provincia.
    Che il privato sia a servizio del pubblico, che tutti possano lavorare, che tutti possano avere una moneta che non sia speculazione, ma dia da vivere a tutti, e quindi ridimensionata e equilibrata sul territorio.
    Che gli extracumunitari finiscano di arrivare e se ne vadino ( e no e’ un discorso razzista, leggete intelligentemente), e che ci si presti in favore di una vita che ha gia’ i suoi problemi globali:
    che distruggiamo il territorio e la terra
    che siamo in balia del danaro e basta
    che siamo nella destabilizzazione dei movimenti umani per cercare lavoro
    che produciamo per guadagnare e non nell’ intelligenza del vivere
    che i soldi, i titoli, le regole, i politici, scorazzano in ogni dove e in ogni dunque, come arlecchini, nel teatro mondiale, con le bende algi occhi del danaro, e facendo cosi, destabilizzano, disgretolano persino un sistema che no nsi capisce piu’, e crea catastrofi, a lungo andare, si dice, ma che abbiamo sotto gli occhi.
    E se ci pensate bene, meta’ del lavoro e della vita produttiva e sociale, serve alla fine, piu’ male che bene, per creare quello che serve, il rimanente della meta’, serve solo per creare inghippi, corruzione, dispersione, disgregazione, burocrazia, banche, banche-uffici- e tanto altro.
    Ma…. una vita piu’ tranquilla e piu’ semplice, no?
    Ma e’ dura capire queste cose, quando la varta ottenebra il vedere, e la mente e’ cosi corrotta nell’ imbecillita’, che piu’ se ne da’, e piu’ se ne darebbe.

  • myone

    Guarda, mi viene solo una semplice considerazione.
    Quando io, e dico io, a casa mia, so’ far quadrare le finanze, e so’ vivere una vita omogenea e vivibile con chi e’ con me, allora sono apposto, e se forse mi potrei permettere, ma solo per richiesta, darei qualche consiglio a chi me lo chiedesse.
    Qui, abbiamo uno stato che e’ sempre stato un puttanaio, ma fino a qualche decennio non lo si sapeva o sentiva. Poi il puttanaio e’ diventato globale e ha stretto le corde, globalizzando pure il tutto.
    E la cosa piu’ ipocrita e devastante e’ che:
    L’ italia e’ scesciuta male, come di male hanno pure altri paesi, che fra di loro si contaminano a piacere, e non solo, ma l’ italia ha voluto far parte di un sistema piu’ grande, quando non ha nemmeno in parte risolto all’ interno una condizione, gli altri nemmeno, e unendosi, il casino e’ totale, e sorbendoci i casini altrui, tipo usa, il casino e’ mondiale.
    Solo un’ aggregazione di questo tipo, ha lasciato dietro di se’ il vero responso, che e’ il propio paese irrisolto, e cosi fra irrisolti, fanno comunella per un casino piu’ grande.
    Questa europa e questo mondo, e’ diventato un campo room.
    Peccato che sia e che si faccia passare, come la miglior cose che si possa fare, come intelligenza umana.

  • yiliek

    Quoto!

  • castigo

    nessuno:

    come al solito sei ot
    Castigati!

    cito dall’articolo:
    La sua ostinazione nel volere la norma sulla tassazione delle riserve auree di Bankitalia è encomiabile: non tanto per gli effetti economici che sono trascurabili (al massimo 300 milioni di euro che, nel disastro della finanza pubblica sono una goccia nel mare), quanto per i riflessi politici dell’iniziativa. Se ne intravedono gli scenari nei commenti di oggi, che danno un’idea degli effettivi schieramenti politici nel nostro paese.

    hai bisogno di un buon paio di occhiali, sì??
    oppure non leggi gli articoli e commenti così, tanto per dar contro ai tuoi preferiti??
    riguardati che oggi piove e fa fresco, ci si mette nulla a buscarsi un malanno…..

  • castigo

    orsù, rinfrescami un po’ la memoria.
    dov’era il tramortino nel 1992??

  • nessuno

    duro a comprendere vero?
    Tu sei ot sempre e comunque

  • castigo

    certo, certo, come sempre hai ragione tu…..
    ti sei messo la maglia che fa freddo??

  • LonanHista

    anche io sono rimasto esterrefatto nel leggere(ieri) l’articolo di repubblica e questo suo sfacciato schierarsi a dimostrazione del fatto -se ancora ce ne fosse bisogno-di quali siano i veri interessi del giornale e da che parte stia, cioè strumento di quei poteri sovranazionali e politici internazionali,che negli ultimi tempi stanno ridicolizzando l’Italia solo perché ha eletto un presidente del consiglio che tromba…………………………………..purtroppo molti non sanno come funziona realmente benkitalia e cosa essa rappresenta e rappresentava…..comunque basta solo dire che fino al 1992 apparteneva allo stato, quindi era un bene pubblico oggi invece è una banca privata di fatto, controllata da azionisti privati, come del resto sono private la fed la boe e la bce………e il senso della proposta di tremonti è proprio questo:siccome bankitalia ha un bilancio privato, allora come tutti i privati DEVE ESSERE SOGGETTA A TASSAZIONE….e nel tale caso la plusvalenza delle sue riserve aurifere iscritte a biancio e rivalutate con la salita del prezzo dell’oro… ORO .CHE GUARDA CASO LA MAGGIOR PARTE DELLE QUALI RISERVE(ci si dovrebbe spiegare il perché)sono depositate presso la boe e la fed, oltre che la bce e la Bri…………. allora se bankitalia è un bene pubblico non dovrebbe essere soggetta a tassazione…ma se è un bene privato come tutti i privati deve pagare la sua tassa…………………..ps.FA VERAMENTE SCHIFO CHE REPUBBLICA SCRIVA CHE BANKITALIA è PUBBLICA QUANDO è CONTROLLATA DA PRIVATI…anche se svolge un ruolo pubblico di controllo……

  • myone

    Gia’, e poi si parla di mafia, di schiavi e di sudditi.
    In italia non esiste nemmeno l’ oro italiano, e’ distribuito negli Usa in Inghilterra, e in Svizzera, e quello che c’e’ in itlaia, e’ sotto tutela della banca europea, in gran parte.
    Gia’ non l’ hai, non potrai richiederlo, e paga pure le tasse per quello che non hai.
    Ma io dico, non e’ capace un paese a tenersi l’ ora di sua propieta?
    Se oggi come oggi, l’ ora te l’ hanno sequiestrato, e valgono i titoli carta straccia o filigrana ristampabile, cosa aspetti a vederlo e comperarti una corda per inpiccarti?
    Devo dire cosi, perche’ se monetizzano, si mangia tutto. Meglio risolvere subito.
    Non accenno a devolvere ai piu’ bisognosi, facendoli case, creandoli un’ attivita’ per vivere, agricola artigianale allevatoriale, sarebbe uno scandalo.

  • myone

    correggete voi gli errori , a mente. 😀

  • myone

    Il governo e’ un’ impreditoria, che deve rendere conto all’ imprenditoria piu’ alta. Alla fine e’ cosi. Poteri su poteri.

  • myone

    … loro li fanno a menoria ah ah ah

  • Tonguessy

    Ricordo un Tremonti che, intervistato da Lerner, prendendo atto della crisi e delle ragioni della crisi alla domanda “qual’è la soluzione?” biascicava un “ritorno ai valori della cristianità” che la IOR (quella di Sindona, Marcinkus, Calvi, del finanziamento a Solidarnosc) da sempre attivamente sostiene. Ricordiamoci che sono TUTTI economisti questi, eh? Tanto Tremonti, Draghi che l’articolista. Scintille? Sì, le stanno già facendo le nostre palle costrette a strisciare l’asfalto alla velocità di questa crisi da loro cercata e voluta.

  • marcello1950

    Qualcuno disse:

    LI RICONOSCERETE DALLE LORO OPERE
    e` ridicolo sostenrlo nel migliore dei casi ci prepara altri 50 anni di sviluppo negativo e di miseria con la sua storia di non fornire denaro alle imprese come fece prodi reviglio TPS Visco and companies non capisco la differenza
    NON SONO PER NIENTE DACCORDO CON L`APPOGGIO A TREMONTI
    L`APOGGIO A TREMONTI E` UNA COSA DA FOLLI.
    Il Tremonti aveva ferocemente parlato contro prodi e tommaso padoa Schioppa ora sono culo e camicia presentano libri insieme
    Ripeto, come diceva uno vissuto duemila anni fa
    LI RICONOSCERETE DAI LORO FATTI,
    E TUTTI I FATTI DEPONGONO CONTRO TREMONTI,
    STA SMANTELLANDO IL SISTEMA MANIFATTURIERO ITALIANO
    STA FACENDO CROLLARE IL PIL DEL 6%
    STA FACENDO ANDARE IL DEBITO AL 130% QUANDO IL DEBITO ERA RISOLVIBILE eD E` RISOLVIBILE (CERTO NON VENDENDO I RESIDUI BENI PUBBLICI COME VORREBBE LUI)
    (calcolate che la danimarca con un PIL di trecento miliardi di Euro ha finanziato le sue banche e il suo sistema produttivo per 590 miliardi, nel contempo ha aumentato i finanziamenti per istruzione servizi sociali e ricerca.
    La germania ha tirato fuori 500 miliaridi di euro per le se banche ha finanziato per 200 miliardi le im[rese manifatturiere (50 diretti 150 indiretti) e dovra trovare risorse per 5.000 miliardi di Euro in dieci anni per turare la falla dei titoli tossici assicurazioni fasulle posseduti dalle sue banche,
    e noi con il piu` grande patrimonio artistico ed immobiliare del mondo lasciamo fallire le nostre imprese del tessile abbigliamento e del lusso che all`estero hanno il`appeal piu` grande vendendolo a mafia finanziarie americane e Cina?
    RIPETO
    E NOI CONIL PIU` GRANDE PATRIMONIO ARTISTICO ED IMMOBILIARE DEL MONDO FACCIAMO FALLIRE LE NOSTRE IMPRESE E CI FACCAMO SOSTITUIRE DALLA CINA NEL TESSILE ABBIGLIAMENTO E NEL LUSSO?
    allora bisogna concludere che e` venduto inseme ai vertici di confingustria a loro (mafia finanziarie americane e cina) come prodi infatti a fatto un articolo sul messaggero a febbraio in cui diceva la cina ci salvera` sicuramente voleva dire [a cina si mangera` l`italia cominciando dalla testa come faceva il conte ugolino} avendosi comprato alcune pedine importanti della sua classe dirigente.
    comunque continuando con tremonti
    AVENDO PERMESSO LO SMANTELLAMENTO DEL MANIFATTURIERO ITALIANO
    STA SMANTELLANDO LA SCUOLA L`UNIVERSITA E QUEL CHE RESTA DELLA RICERCA
    STA SMANTELLANDO I SERVIZI PUBBLICI
    NON CI SONO PIU` SOLDI PER LA SICUREZZA
    FRA POCO NON CI SARANO PIU` SOLDI PER LA SANITA`
    ED ULTIMA CHICCA NON CI SARANNO PIU` SODI PER LE PENSIONI
    GLI ENTI PUBBLICI FARANO UNA CURA DIAMAGRANTE PAUROSA
    I GIOVANI SI PRECARIZZARANO PEGGIO DI QUEL CHE SUCCEDE ADESSO
    POCHI I MILGIORI EMIGRERANNO AL`ESTERO
    SONO CONVINTO CHE NELLA COMPAGINE DI GOVERNO LUI SIA QUELLO PIU VENDUTO A POTERI ESTERI ANCHE SE CON REFERENTI DIVERSI DI QUELLI DI DRAGHI
    non sono convinto della politica economica di Tremonti, CI PORTERA DRITTI ALLA PERDITA DELL INDIPENDENZA NAZIONALE RISUCCHIATI DA GERMANIA E STATI UNITI-Inghilterra CHE NEI FATTI SONO CONCIATI PEGGIO DI NOI, ma il governo invece di salvare il sistema produttivo italiano sta collaborando con i centri politico indutriali esteri che si vogliono impossessare dei pezzi pregiati di questo sistema del made in Italy (vedi Valentino che e di finanziarie Anglo-americane)
    Ci vuol ben altro che predicare bene e razzlare male
    per ora Tremonti e il nemico numero uno delle industrie italiane e del benessere come della sopravvivenza di questa nazione
    Come si dice NESSUNO TI PUO` SALVARE DAGLI AMICI SPECIE SE SONO MINISTRI UNICI DI TESORO, FINANZE E PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E HANNO SOTTO SCACCO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
    CHE DIO SALVI L`ITALIA
    Marcello1950
  • myone

    Mi piace come hai risposto. Concreto.
    Fa impressione sapere che berlusca e’ sotto scacco dai vari ministri, che a sua colta fanno di peggio di coloro che tengono sotto scatto noi, americani e inglesi, e sono peggio di noi, e che come nei finali dei film,
    quando tutto va’ a rotoli, gli ultimi accoliti coraggiosi e spasimanti, si immolano nell’ atto finale.
    Pensano che governare un paese, sia un’ imprenditori cieca, dove chi piu’ mette nelle casse, vince nella storia.
    Ma non sanno che svendono beni e intascano debiti.
    Bene per loro, male per tutto il resto.

  • rosacroce

    se le cose vanno male ,la colpa non è di tremonti,ma del sistema che è marcio a cominciare da 50 anni di denaro stampato dal nulla e venduto a debito,cosa che tu non vuoi riconoscere,per cui quello che dici sono solo scemate.

  • nessuno

    Rispondi al telefono: quello con i tasti grandi

  • nessuno

    Ma sul Britania a fare il mozzo di coperta

  • myone

    No no, io riconosco tutto. Mi sembra che hai le bronzine un po’ riscaldate.

  • castigo

    già.
    e probabilmente mendi non sa…..
    o fa finta di non sapere…..

  • castigo

    oh perbacco, ed io che credevo fosse il citofono, perchè anche quello ha i tasti grandi!!
    eh, meno male che ci sei tu che ne sai una più del diavolo……