Il nuovo decreto-Covid del governo Draghi ha un solo obiettivo: “FAR VOLARE IL VIRUS”

Mentre la comunità internazionale finalmente adotta, per i trasporti, l’adeguata misura di prevenzione del “test” – il governo-Draghi con il nuovo decreto, contrariamente ad ogni logica ed in linea con il modello-apartheid adottato fino ad ora, consente di viaggiare sul territorio italiano solo ai vaccinati

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Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani), ComeDonChisciotte.org

Siamo alla follia!!! ma visto che stiamo parlando di Mario Draghi, il banchiere che nel 92′ con estrema abilità fu capace di svendere il nostro paese e di colui che nel 2012 salvò il sistema-euro sulla pelle del popolo italiano  – beh, allora non possiamo far a meno di mettere la “follia” da una parte e cominciare a chiederci se veramente dietro a tutto questo non ci sia ben altro.

Facciamo chiarezza con la logica che ci contraddistingue e veniamo al punto. Il nuovo decreto-Covid non consente, a chi è privo di vaccinazione, di viaggiare sui trasporti pubblici nazionali (bus, treni, aerei, ecc.), anche se muniti di “test” comprovante la negatività.

Tutto questo in netto contrasto con la logica misura richiesta per i voli internazionali, ovvero essere dotati di un “test” molecolare (72 ore) e/o “rapido antigenico” (24 ore).

Se partiamo dal dato certo, comprovato dalla scienza e dai fatti che i vaccinati contraggono il Covid e lo possono trasferire esattamente come chi non è vaccinato e lo abbiniamo alla informazione (tutta da verificare a livello scientifico), che ci propinano ogni giorno per convincerci a vaccinarci, ovvero che il vaccino renderebbe i più, asintomatici – il risultato fa drizzare i capelli a chi ce li ha!!!!

Preso atto della considerazione, anche un bambino può facilmente comprendere che far girare gli asintomatici con il virus addosso e’ il modo più semplice e devastante per contagiare più persone possibile. Come è anche facilmente comprensibile che impedire ai non vaccinati di usufruire dei mezzi di trasporto è il modo migliore per convincerli a vaccinarsi.

In poche parole, io non vaccinato con test negativo, devo noleggiare un’auto perche’ non posso prendere un treno per andare a Roma, dove pero’, potro’ prendere un volo con destinazione internazionale. Un calabrese non vaccinato con test negativo non può prendere un treno ed un volo per Milano ma può volare a Parigi e poi rientrare a Milano con un altro volo. Di contro un vaccinato anche se positivo è libero di viaggiare a piacimento ed eventualmente infettare.

E’ di tutta evidenza che il senso di tutto questo va ricercato da altre parti e facendo due più due, non possiamo non evidenziare i seguenti obiettivi che il nostro governo si prefigge di raggiungere con questo decreto:

  1. aumentare il livello dei contagiati;
  2. far vaccinare all’infinito tutta la nostra popolazione;

Ora la domanda ci sorge spontanea: quali sono le reali motivazioni per cui il nostro governo opera a livello nazionale in netto contrasto rispetto a come si muovono gli altri paesi europei e la comunità internazionale, per fronteggiare la “pandemia”?

Le risposte potrebbero essere tante e sicuramente non in linea con la tutela della nostra sovranità ed il mantenimento del nostro status di democrazia. Certamente queste misure non contribuiscono alla stabilità sociale ed economica del nostro paese. La gente che fa la fila nelle farmacie per il tampone invece che recarsi sul posto di lavoro e chi è costretto a perdere introiti per sottostare alle quarantene imposte per un virus che oggi, nella maggioranza dei casi, ha gli effetti di un raffreddore, hanno tutto il sapore di situazioni create ad arte per mantenere il nostro paese in questa eterna depressione per poi essere spogliato dei suoi gioielli.

Il magnate americano Bill Gates, che si compra il “Danieli” di Venezia, uno degli hotel più famosi al mondo, è solo l’ultimo esempio della conseguente devastazione che il Covid ha provocato a quello che è uno dei settori trainanti dell’economia del nostro paese, il turismo.

Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, ha avvertito che potrebbe essere il momento di affrontare la “pandemia” in modo diverso, a causa dell’evidente calo del numero dei morti, confermando notizie diffuse da El Pais, secondo cui il governo sta pensando a metodi di monitoraggio alternativi. Secondo quanto riferito dal Pais stesso, il prossimo passo del governo spagnolo sarà  iniziare a curare il  Covid in un modo più simile all’approccio ad una comune influenza, ovvero senza contare ogni caso di contagio, senza fare test davanti alla comparsa di un minimo sintomo.

Come vedete domande e contraddizioni sull’operato di questo governo e sul suo premier, ormai sempre più rinchiuso nel suo “bunker” dove l’imposizione delle sue scelte non lascia più spazio alla condivisione, aumentano di giorno in giorno. E se non ci affrettiamo velocemente a trovare risposte e soluzioni adeguate nel rispetto del popolo italiano, sarà proprio quest’ultimo a subirne le più devastanti conseguenze.

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani), ComeDonChisciotte.org

14.01.2022

Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

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