Il divieto di viaggi verso la Florida: “un attacco al nostro stato”

DeSantis ribatte duramente all’amministrazione Biden: “Il divieto di viaggi verso la Florida: “un attacco al nostro stato”.

Il governatore repubblicano dello stato ha detto che un tale divieto sarebbe incostituzionale, poco saggio, ingiusto e fatto per scopi politici.

 

Calvin Freiburger – LifeSiteNews – 12 febbraio 2021

 

Il governatore repubblicano della Florida Ron DeSantis ribatte duramente alle notizie secondo cui l’amministrazione Biden sta considerando divieti di viaggio verso lo Stato del Sole e altri, apparentemente per contenere il COVID-19.

Il Miami Herald ha riferito che, secondo un funzionario della Casa Bianca, “ci sono consultazioni in corso su ciò che potrebbe aiutare a mitigare la diffusione” della variante B.1.1.7 del COVID-19, che secondo il CDC è più diffusa in Florida (con la California al secondo posto), comprese le restrizioni di viaggio. “Nessuna decisione è stata presa”, ma “questa è una guerra e siamo in guerra contro il virus. La guerra è disordinata e imprevedibile, e tutte le opzioni sono sul tavolo“.

Il funzionario ha affermato che l’amministrazione lavorerà con i governi statali e locali su qualsiasi azione teorica che potrebbe essere decisa, ma Fox News ha riportato che DeSantis, visto da molti come un probabile sfidante del presidente Joe Biden nel 2024, non ha preso bene la notizia.

Qualsiasi tentativo di limitare o bloccare la Florida da parte del governo federale sarebbe un attacco al nostro stato, fatto puramente per scopi politici“, ha detto DeSantis mercoledì in una conferenza stampa. “Sarebbe incostituzionale. Sarebbe folle e sarebbe ingiusto“.

DeSantis ha aggiunto che la Florida è in una situazione migliore di quella di altri 27 stati per i casi pro capite, e meglio di altri 41 stati per le morti pro capite.

La Florida è più grande di New York, con una maggiore percentuale di anziani, visitata da più turisti potenzialmente infetti, e (a partire dall’ultimo censimento) la sua popolazione è più concentrata nelle aree urbane“, ha notato il Washington Examiner. Ma se “l’obiettivo fosse quello di ridurre al minimo le morti per coronavirus e allo stesso tempo massimizzare l’apertura del proprio stato, i numeri confermano il successo di DeSantis. Oltre ad avere un tasso di mortalità molto più basso, la Florida ha avuto il 25% in meno di ricoveri e il 25% in meno di nuovi casi alla fine di gennaio“.

Nel frattempo, l’apertura ha pagato dividendi nell’aiutare l’economia della Florida a rimanere a galla in mezzo alla crisi“, ha continuato l’Examiner. “Secondo il Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti, New York ha perso 2,5 volte più posti di lavoro della Florida a dicembre, su base annua. Si tratta di più di un milione di posti di lavoro, destagionalizzati, rispetto ai 400.000 della Florida. New York ha anche appena perso altri 37.000 posti di lavoro a dicembre, mentre la Florida ne ha aggiunti più di 15.000, e il tasso di disoccupazione della Florida, al 6,1%, era di 2 punti inferiore a quello di New York al 31 dicembre“.

Anche così, molti che hanno attaccato la risposta della Florida alla pandemia tendono a scusare o promuovere New York sotto il governatore democratico Andrew Cuomo come un modello di leadership adeguata.

Le restrizioni di viaggio potrebbero avere gravi ripercussioni per l’economia della Florida, che trae entrate significative dal turismo. Ma potrebbero anche ritorcersi contro Biden aumentando ulteriormente il profilo di DeSantis, che è già popolare tra i conservatori per aver affrontato questioni come il Common Core, l’immigrazione illegale e la censura online (*), e dandogli un altro argomento da usare contro Biden in una sua potenziale campagna presidenziale del 2024.

 

(*) Su questo tema anche qui

Link: https://www.lifesitenews.com/news/desantis-slams-biden-admin-for-considering-travel-ban-on-florida-attack-on-our-state

 

Scelto e tradotto da Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte