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IL COMPLOTTO DEGLI IDIOTI


DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Il complotto c’è, ma non è quello che credete. Innanzi tutto non ne è protagonista Berlusconi, questa volta. Poi non ci sono eminenze grigie che si incontrano nei palazzi del potere italiano per tramare accadimenti. Infine è smascherabile con facilità. E’ il complotto degli idioti, dei sopraffini stolti che rispondono al nome di Gruppo Editoriale l’Espresso e Repubblica, di IDV (col seguito grill-travagl-guzzan-santoriano), e infine di ‘belle anime’ dell’intellighenzia italiana che stanno fioccando a firmare la cosa più inutile degli ultimi 20 anni. Un drappello di disorientati sepolti da 15 anni di sconfitte a rotta di collo e ridotti a sbraitare di nani e ballerine nel più duraturo smarrimento politico che si ricordi nell’Italia moderna. Ma loro no, duri insistono, fessi indefessi.

Nella foto: Dino Boffo
Prima di svelare il complotto, vi invito a un gioco utile. Facciamo che io non sono un giornalista, e che sono invece un cittadino al bar che legge il giornale, e che usa la sua testa (cioè fa informazione, la vera unica informazione utile per lui/lei persona).

Leggo: ROMA – “Dino Boffo si è dimesso da direttore dell’Avvenire con una lettera inviata al cardinal Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana: “Non posso più accettare una guerra sul mio nome”. Immediata la replica della Cei che ha accettato la scelta “con profondo rammarico”. “Non posso accettare che sul mio nome si sviluppi ancora per giorni e giorni una guerra di parole che sconvolge la mia famiglia e soprattutto trova sempre più attoniti gli italiani”.

Poi però penso: Perché si è dimesso? Dicono che è innocente, che sono balle già ampiamente smentite. Ha il Vaticano dalla sua, compatto. Allora: ‘sto tizio ha dalla sua un arsenale atomico, e scappa davanti alla cerbottana di Feltri? Non mi quadra.

Leggo: “Bagnasco: Attacco mediatico inqualificabile. Il presidente della Conferenza episcopale Italiana, cardinale Angelo Bagnasco, prende atto con rammarico delle dimissioni irrevocabili del dottor Dino Boffo dalla direzione di Avvenire. “Nel confermargli, personalmente e a nome dell’intero episcopato, profonda gratitudine per l’impegno profuso in molti anni con competenza, rigore e passione, nel compimento di un incarico tanto prezioso per la vita della chiesa e della società italiana – afferma la nota della Cei – Bagnasco esprime l’inalterata stima per la sua persona.”

Leggo: “Avvenire: Bassa macelleria giornalistica. Si è trattato di un’operazione di bassa macelleria giornalistica. Il direttore de Il Giornale – e gli altri che via via si sono accodati – nascondendosi dietro al diritto di cronaca ha frantumato la deontologia del nostro mestiere, ha calpestato i sentimenti e l’onore di Boffo e della sua famiglia. Ringraziando Boffo per i suoi quindici anni alla direzione del loro quotidiano, parlano di un “plateale e ripugnante attacco” e promettono di continuare il loro lavoro al servizio della democrazia e della Chiesa”.

Poi però penso: Un attimo. Stima inalterata, rammarico, gratitudine, uomo competente, rigoroso, prezioso alla Chiesa… e lo scaricano. Al suo giornale parlano di onore, ringraziamenti, ripugnante attacco…  e lo scaricano. Volete farmi credere che se Bagnasco o il suo capufficio tedesco avessero detto “Ehi, Boffo, ma dove credi di andare? Tu stai qui e qui rimani”, il pio Dino si sarebbe impuntato? Non quadra. L’hanno scaricato. Perché?

Leggo: ROMA – “La notizia delle dimissioni del direttore di Avvenire viene battuta dalle agenzie mentre il Consiglio dei ministri è agli sgoccioli. Gianni Letta l’aveva saputa in anticipo, direttamente dal cardinale Bagnasco… (Per Berlusconi) ecco i due fronti su cui far scattare la controffensiva: biotestamento e accordi sulle candidature per le regionali di marzo… “Dobbiamo capire cosa fare con Casini” – ha poi proseguito il premier passando a parlare di regionali – “se dobbiamo lasciarlo andare da solo o se invece non ci convenga provare un accordo”. Domanda retorica se è vero che Berlusconi avrebbe già affidato a Franco Frattini l’incarico di trattare riservatamente con Casini le condizioni per un’alleanza con il Pdl. L’accordo con il figliol prodigo insomma è un tassello fondamentale della strategia di Berlusconi. Non solo per riallacciare un rapporto positivo con la Cei…”

Poi però penso: Bagnasco che frigge dall’indignazione per la sorte dell’agnello sacrificato Boffo, ma chiama Letta. Gianni Letta, forse il più notorio mercante di vacche della Storia repubblicana, e per dirgli cosa? Guarda caso, poi Berlusconi rapidamente sgancia l’obolo al Vaticano: assicurazioni del passaggio liscio di un testamento biologico-cilicio fra Camera e Senato, col silenzio assenso di Fini, e l’apostolo Pierferdinando di nuovo fra i dodici. Al mercato delle vacche si sono detti: tu mi levi di torno quel veterinario rompicoglioni e metti in riga la sua truppa, io ti do cinque buoi e dieci galline. Qua la mano.

E vengo al complotto degli idioti.

Leggo: “Dai calcoli che hanno fatto vedere al premier sarebbero infatti 7 su 13 le regioni in cui l’apporto dei centristi è determinante: il Piemonte, la Liguria, le Marche, il Lazio, la Campania, la Puglia e la Calabria. La Lega infatti ha alzato il prezzo e pretende tre regioni ‘pesanti’, mentre Berlusconi non può permettersi di cedere la Lombardia perché teme l’ira di Formigoni e paventa un suo immediato passaggio tra i centristi.”

Poi però penso: Fa sempre schifo il mercato delle vacche romane, ma a pensarci bene anche se nelle stanze dei bottoni i politici giocano il loro Monopoli, come fanno poi a trasformarlo in realtà? Perché un conto è dire “Pierferdinando, tu mi dai tot voti per avere la Liguria”, oppure, “Silvio, io la Lombardia non la mollo a Umberto”, ma poi devono fare i conti con la gente che vota, e come fanno a essere così sicuri che voteranno esattamente secondo gli inciuci prestabiliti? Già, come fanno? Come fa Casini a promettere tot casalinghe e benpensanti a colpo sicuro al destinatario? E allora diciamocelo chiaro: siamo noi italiani a fare la differenza, siamo noi alla fine che da capre fetenti permettiamo ai politicanti di rimestare sterco all’infinito. Siamo noi, gli stronzi, e allora che senso ha fare i crocchi di belle anime intelligenti e firmare appelli che solo la minoranza dei disorientati perdenti di cui sopra abbraccia? Che senso ha questo stolido complotto che si accanisce maniacalmente sul Cavaliere, quando egli è solo l’ombra sul muro di milioni di italiani?  Non converrebbe lavorare per cambiare quegli italiani?

Siamo noi, non lui, cari Repubblica, Espresso, Times, El Pais, D’Avanzo, Flores D’Arcais e soci. E piantatela di sbraitare baggianate come “Dino Boffo è stato ucciso sulla pubblica piazza con una menzogna”, o “per punirlo delle sue opinioni, un uomo è stato disseccato da una mano micidiale che ha raccolto contro di lui il potere della politica, dello Stato, dell’informazione”, perché quel povero Cristo lo ha fatto fuori Ratzinger in cambio di cinque buoi e dieci galline. Piantatela di scrivere “Ora che c’è un morto, viene il freddo alle ossa pensare che anche una prudente critica, una sorvegliata disapprovazione può valere, nell’infelice Paese di Berlusconi, il prezzo più alto: la distruzione morale e professionale”. Davvero? Allora spiegaci, D’Avanzo, come è possibile che da  anni le orde grill-travagl-guzzan-santoriane troneggino in prima serata RAI e nei maggiori teatri, riversando di tutto su Berlusconi, se è vero, o anche solo ipotizzabile, che nell’Italia del Cavaliere persino “una prudente critica, una sorvegliata disapprovazione può valere, il prezzo più alto: la distruzione morale e professionale”. Ma la piantate di prenderci per il sedere? Perché tu e il tuo giornale di perdenti recidivi e di spocchiosi Micromegalici,  mentre complottate da straccioni per incidere un’inezia nella fiancata del bolide PDL, tacete oculatamente su ciò che a noi persone vere sta stracciando l’esistenza. Infatti, i vostri ignari intelligenti fioccano ad apporre la loro firma contro l’insignificante peduncolo italiano dei poteri sovranazionali, mentre il Trattato di Lisbona sta abolendo il nostro parlamento e il 90% delle leggi del Paese; mentre Obama ci costringe a sobbarcarci 28 miliardi di euro di spese militari, soldi che servirebbero ai disperati servizi pubblici italiani per reggere l’impatto divorante dell’apertura degli appalti al Libero Mercato delle corporations secondo gli accordi GATS dell’Organizzazione Mondiale del Commercio; mentre il ‘senato mondiale degli investitori internazionali’ ha già deciso in sei mesi di crisi il futuro lavorativo, matrimoniale, educativo, riproduttivo e democratico di due generazioni di esseri umani in tutto il pianeta, Italia inclusa; mentre “nel solo marzo del 2009, il governo di Roma  ha stanziato 12,8 miliardi di euro per salvare il settore bancario e quello auto/elettrodomestici… una cifra quasi identica a quella della finanziaria di quest’anno (13,1 miliardi), con la quale si sarebbe potuto aiutare il 38% delle famiglie italiane in difficoltà”; mentre le crisi – finanziarie, sanitarie o terroristiche – vengono create ad arte e a ritmo costante proprio per usare l’emergenza come demolitrice dei nostri diritti fondamentali acquisiti in 250 anni di lotte dal basso.

Ma voi, complottisti ossessionati dal peduncolo Berlusconi, chissà perché su queste cose non le fate mai le prime pagine, mai le raccolte di firme. Macché, e avete la faccia tosta di scrivere che gli inciuci Vaticano-Cavaliere o le sue scopate sono “la scena che dentro le istituzioni e nel Paese dovrebbe preoccupare chiunque”. Ma sta-te scher-zan-do? Non siete in malafede, salvo note eccezioni, siete proprio idioti purosangue. E voi, seguaci non pensanti dei complottisti disorientati, non ce la fate proprio a vedere che la pochezza di alcuni vostri paladini, e la palese falsità di altri, vi hanno ficcato in massa contro un muro a tirar calci a delle ombre per non farvi vedere l’orda di barbari che alle spalle sta saccheggiando la vostra vita?

Al mio bar chiudo il giornale, ma non prima di aver letto le parole più vere di tutta questa vicenda, cortesia di Silvio: “…i sondaggi ci danno sempre altissimi come fiducia, io sono oltre il 68 per cento”. Bè, se due più due facesse quattro a Repubblica, saremmo in un’altra Italia.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=132
5.09.2009

Pubblicato da Davide

  • Bubba

    Dal sito di una “capra fetente”:

    Alcune considerazioni sulle smentite di Boffo:
    Il caso del direttore dell’Avvenire Dino Boffo, lascia molti interrogativi. A fronte della sentenza del Tribunale di Terni che lo condanna per molestie telefoniche, ai danni della moglie del suo amante, lo stesso condannato asserisce che queste chiamate pur partite dal suo telefono, non erano sue. Una semplice perizia vocale poteva stabilirlo, ma lui ha preferito arrivare ad un patteggiamento.
    Per quale motivo?
    Secondo le sue ultime dichiarazioni l’ha fatto per coprire un altro.
    Cose del genere non si fanno per chiunque ed il fatto che sia rimasto al suo posto nonostante questa infamante condanna fa arrivare ad una ovvia conclusione: ha coperto una persona sopra di lui.
    Ma io non credo a questa versione.
    A mio avviso la sua voce è stata riconosciuta e comunque in caso contrario non si poteva farlo neanche per altri.
    Penso quindi che siamo solo di fronte ad un molestatore per scopi sessuali che ora aggiunge al suo palmares anche l’attributo di mentitore.

    LETTERA AL DIRETTORE BOFFO

    La vicenda del direttore dell’Avvenire mi ha talmente indignato che gli ho scritto questa lettera che ovviamente resterà senza risposta:

    “Esimio direttore,
    ma ci prende per stupidi?
    La signora ha denunciato lei e negli atti giudiziari si parla anche di pedinamenti da parte sua.
    E lei scarica le colpe su un morto che non può confermare.
    Ma che schifo. Che enorme schifo. Che ipocrisia. E ancora più schifo fa il clero che la fiancheggia.
    Denunci pure il Giornale se ne ha il coraggio, cosa di cui dubito visto che usa agire nell’ombra come un codardo che sa solo pedinare ed importunare una donna.
    E denunci anche me così portiamo la verità in tribunale e con l’occasione la potrò anche prendere a calci in culo.
    Non distinti saluti”

  • adriano_53

    Sarà curioso vedere quanti bernardians posteranno su queste egocentrica demenzialità.

    Bernardo è al capolinea: probabilmente il prossimo articolo avrà per titolo:”dio, mio padre, mi ha detto”.

  • giosby

    La mia domanda sembrerà stupida, ma tanto Barnard mi ha già dato dello stolto una volta … Una più o una meno, che importa?
    I giochi di potere chi li capisce è bravo e conoscere tutti i retroscena del mercato delle vacche romane mi sembra proprio un rebus.
    Ma se uno vuole VERAMENTE fare informazione, piuttosto che occupare tutto un articolo per dire che il gruppo De Benedetti in combutta con Grillo e Di Pietro vuole sgambettare Berlusconi che tanto è solo uno spaventapasseri (cosa che magari è anche vera, per carità …) perché non SI IMPEGNA AD INFORMARE più AMPIAMENTE su:

    il TRATTATO di Lisbona sta abolendo il nostro parlamento e il 90% delle leggi del Paese.
    OBAMA ci costringe a sobbarcarci 28 miliardi di euro di spese militari, soldi che servirebbero ai disperati servizi pubblici italiani per reggere l’impatto divorante dell’apertura degli appalti al Libero Mercato delle corporations secondo gli accordi GATS dell’Organizzazione Mondiale del Commercio;
    il ‘SENATO MONDIALE DEGLI INVESTITORI INTERNAZIONALIi’ (MA CHI SONO?) ha già deciso in sei mesi di crisi il futuro lavorativo, matrimoniale, educativo, riproduttivo e democratico di due generazioni (!!! A Sì?) di esseri umani in tutto il pianeta, Italia inclusa; (NON MI SONO ACCORTO, COME HANNO FATTO?)
    “nel solo marzo del 2009, il GOVERNO di Roma ha stanziato 12,8 miliardi di euro per salvare il settore bancario e quello auto/elettrodomestici… una cifra quasi identica a quella della finanziaria di quest’anno (13,1 miliardi), con la quale si sarebbe potuto aiutare il 38% delle famiglie italiane in difficoltà”;
    LE CRISI – finanziarie, sanitarie o terroristiche – vengono create ad arte e a ritmo costante proprio per usare l’emergenza come demolitrice dei nostri diritti fondamentali acquisiti in 250 anni di lotte dal basso.

    SONO 5 NOTIZIE che noi possiamo leggere soltanto QUI TRA LE RIGHE, ma che meriterebbero senz’altro più spazio e soprattutto di essere spiegate meglio!

    Ognuna di esse, se ben mostrata (specie quella delle 2 generazioni !!!) potrebbe tranquillamente occupare prime pagine!

    Siamo tutti idioti? Barnard non se lo caga nessuno perché è l’unico che realmente rompe le balle dicendo la verità? Possibile che sia tutto così introvabile? Che queste notizie da prima pagina Barnard non può neanche proporle? Non c’è pericolo per la libertà di espressione? E’ soltanto una paranoia di Repubblica? O soltanto un modo per distrarci?
    Ma queste 5 NOTIZIE non sono buttate lì e non richiedono forse di essere poste a GRAN VOCE a tanti che potrebbero avere voce in capitolo?
    O bisogna sempre rifugiarsi in cantina a scrivere cose sperando che nessuno ci veda?
    E’ troppo pericoloso?
    Domande stolte, certo.
    L’ho scritto all’inizio …

  • illupodeicieli

    Quando circa 4 anni fa postavo sul mio blog, commentavo su altri siti, su questioni pratiche, non ho trovato quasi nessuno che “quotasse” i miei scritti. Solo in pvt qualcuno scriveva sì lupo hai ragione: in effetti dicevo solo che c’è gente che non arriva al 27 o al 20 del mese, che ci sono persone che non hanno lavoro eccetera.Tutto questo mentre nei siti i post e gli articoli in evidenza erano per l’11/9, per l’Iraq, per Osama, per gli attentati alla metro di Londra o in Spagna, ma quasi niente , o meglio niente che riguardasse il povero Cristo che si deve far aiutare dai genitori in pensione, che deve andare a lavorare in nero e così via.Nessuno che parlasse di usura, di gente con il cappio al collo (a parte Saddam, anche lui, tuttavia dimenticato:come si fa in fretta a dimenticare……….gli altri!): di ciò che scrive Barnard condivido il principio che è bene occuparsi delle cose concrete.Ovvio che tra le cose da fare ci sarà da rivedere la legge elettorale,i conflitti di interesse, l’immunità concessa ai 4 gatti e l’altra che impedisce le indagini e i processi ai parlamentari, ma ai disoccupati,ai licenziati, che cosa raccontano i giornali? Giusto non parlare delle gare dei vip a chi mangia più gelato o aragosta, e non è utile “non leggere o non guardare quei tg” se poi non c’è nessuno che aiuta i disoccupati o chi non ce la fa a far sentire la propria voce e obbligare a dirottare fondi e usare il cervello a chi percepisce migliaia di euro per svolgere questo lavoro. In effetti, il nocciolo della questione è solo questo: dare priorità a quei problemi ,far si che siano trattati e risolti. Se questo lo dice Barnard o Travaglio a me poco importa:so solo che quando ho chiesto io di parlarne venivo ignorato, era più importante raccogliere e imboscare i soldi per lo tsunami (dimenticato anche quell’episodio, immagino).

  • sheridan

    Barnard, ma dove vivi??? Secondo te il movimento che dovrebbe sconfiggere questa destra che sta distruggendo il paese dovrebbe nascere attorno a questioni quali il trattalto di Lisbona, le grandi questioni finanziarie, lo strapotere delle banche, le elite che “programmano” la vita del pianeta etc??? Stai proprio fresco, mettiamoci pure le fregnacce sul signoraggio e le scie chimiche e poi siamo proprio a posto! Quelle sono questioni alla portata di appena il 2, 3% della popolazione il restante 97% ti fa una sonora pernacchia se vai a parlargli di quella roba li’. Vedo che il cavaliere non ti ha insegnato proprio niente, l’invulnerabilita’ di berlusconi deriva proprio dal fatto che non si occcupa mai di cose serie e, qualora fosse costretto ad occuparsene, risolve la cosa raccontandoo tonnellate di palle! Berlusconi vince perche’ va in televisione e dice: se mi votate vi tolgo la tassa di circolazione. Capisci l’incisivita’ e la chiarezza del messaggio??? Io credo che per batterlo la soluzione e’ proprio il contrario di quello che ti proponi, lui va in televisione a dire che toglie l’ici? E tu (oppozizione) gli puoi ripsondere che raddoppi stipendi e pensioni! Quello (berlusconi) lo puoi battere solo scendendo sul suo stesso terreno. Forse non ti e’ chiaro cosa e’ diventato il paese in cui vivi, e’ un paese marcio fino al midollo, i veri danni del cavaliere in 15 anni non sono derivati dall’azione di governo, anche perche’ si e’ limitato a non fare un cazzzzzzz, ma dal fatto che ha plasmato una nazione a sua immagine e somiglianza. Il popolo, nonostante che ormai sia evidente il contrario, associa il cavaliere a colui che non fa pagar le tasse, mentre associa la sinistra alle tasse, il motivo per cui vince e’ questo, altro che grandi questioni politiche-economiche. E ti diro’ di piu’, quelche problema potra’ averlo proprio perche’ tremonti, ormai alla canna del gas, dovra’ per forza combattere l’evasione, poi vedi come il popolo (BUE) lo abbandona, altro che trattato di Lisbona!!!!
    E adesso non mi venire a raccontare che il popolo va educato, il popolo e’ possbile educarlo solo attraverso immani catastrofi quali guerre, cerestie o pestilenze.
    P.S. la prova di quanto ho scritto l’hai gia’ avuta: i tuoi ultimi pezzi sulle puttane hanno avuto un successo strepitoso! Vediamo se quest’articolo ha lo stesso successo, non lo avra’ ma nemmeno se resta in prima pagina per 2 mesi!

  • Bubba

    Cuneo: deluso, chiude il primo Meetup di Beppe Grillo

    “La solita corsa alla poltrona! Deluso, il primo gruppo del Meetup di Beppe Grillo della Provincia di Cuneo, chiude e prende le distanze da questo ennesimo specchietto per le allodole”. Così inizia il comunicato del gruppo mandato ai giornali e agli iscritti facendo riferimento alla possibilità di carriera politica per il loro leader ispiratore. Ecco un breve sommario delle motivazioni:

    “Cari iscritti, alcuni di Voi sono con noi dal 2005 e altri sono venuti in seguito, quando ancora Grillo non aveva parlato della possibilità di fare carriera politica usando il suo nome. In quei tempi chi si iscriveva lo faceva senza tornaconto personale perché l’unico fine di questi gruppi era quello di lavorare per il bene comune. Da quando invece, nel 2007, il comico genovese diede la possibilità di candidarsi sfruttando la sua immagine, i gruppi più vecchi sono stati invasi dagli stessi arrivisti e arrampicatori sociali di cui sono pieni i partiti. Da allora nei vari gruppi sono iniziate le tipiche lotte intestine e di sopraffazione degli uni sugli altri per prendere il controllo dei Meetup e usarli a proprio piacimento, nuovi gruppi sono nati in molte città italiane, strumentali al solo interesse elettorale per la ricerca di consensi, cosicchè la maggioranza di chi si era iscritto seriamente e senza secondi fini se ne è andato. Molti che ci avevano creduto veramente, vedendo il degrado e il fallimento di un movimento che avrebbe dovuto rappresentare la speranza di qualcosa di diverso e di finalmente genuino, se ne sono allontanati disgustati.
    Ma come è potuto finire così?
    Abbiamo dovuto renderci conto in svariate occasioni che lo stesso Beppe Grillo parla bene e razzola male. E di questi tempi abbiamo constatato come anche l’utilizzo del malcontento è divenuto un mezzo per ottenere voti e guadagni. Ma la cosa che mai ci saremmo aspettati da chi, come fa lui, si erge a difensore della trasparenza è che ha avuto anche il coraggio di irritarsi quando i suoi redditi sono stati pubblicati e quindi conosciuti dall’opinione pubblica. Insomma lui a parole la esige, ma solo per gli altri”.

    Il Meetup usa parole forti anche per descrivere il V-Day2 Referendum sull’informazione e le contraddizioni in seno al comico genovese. Continua la lettera:

    “Vista la totale mancanza di coerenza con cui imperterrito porta avanti le sue azioni, senza preoccuparsi minimamente di salvare almeno le apparenze, evidentemente ritiene che chi in lui ha riposto le sue speranze, siano individui accecati o rincitrulliti, con gli occhi foderati di salsiccia che continueranno a credergli nonostante tutto. E forse in parte può aver ragione perché il movimento, oltre ad essere composto e gestito da una folta nomea di arrivisti, annovera tra le sue file ancora qualche ingenuotto (ma sempre di meno) ed anche quel genere di persone un po’ fanatiche che seguono il leader senza nessuno spirito critico e senza mai porsi domande. Ora non ci stupiscono più le notizie che descrivono un Grillo ecologista che ha posseduto anche due Ferrari (classificata tra le auto più inquinanti in commercio), più Porsche, Maserati, Chevrolet Blazer, eccetera e gira su motoscafi altamente inquinanti, che parla di risparmio energetico e nella sua villa ha una fornitura da 20 kilowatt contro i 3 kilowatt medi delle case italiane”.

  • myone

    …..mentre “nel solo marzo del 2009, il governo
    di Roma ha stanziato 12,8 miliardi di euro
    per salvare il settore bancario e quello auto/elettrodomestici…
    una cifra quasi identica
    a quella della finanziaria di quest’anno (13,1 miliardi), con la quale
    si sarebbe potuto aiutare il 38% delle famiglie italiane in difficoltà”;
    mentre le crisi – finanziarie, sanitarie o terroristiche –
    vengono create ad arte e a ritmo costante
    proprio per usare l’emergenza come demolitrice dei nostri diritti
    fondamentali acquisiti in 250 anni di lotte dal basso.

    e i soldi dati alle famiglie avrebbero fatto vera economia e ripresa e aiuto
    mentre le banche oltre che averne rubati vengono pure ripagate dal rubato e guadagnato
    e vengono risarcite a ulteriore guadagno, sempre con i soldi della gente.
    Tre MANI di furto. 1 il preso che ha fatto crisi 2 il risarcito per il buco incassato
    3 la mano per rimpinguare il buco del governo che risarcisce
    Alla fine i soldi ci sono sempre, appaiono e scompaiono.
    per la gente, scompaiono sempre, per loro, i miracoli sono sempre pronti

    Ma voi, complottisti ossessionati dal peduncolo Berlusconi,
    chissà perché su queste cose non le fate mai le prime pagine,
    mai le raccolte di firme. Macché, e avete la faccia tosta di scrivere
    che gli inciuci Vaticano-Cavaliere o le sue scopate
    sono “la scena che dentro le istituzioni e nel Paese dovrebbe
    preoccupare chiunque”. Ma sta-te scher-zan-do?

    Barnard, alla fine con le donne, non hai tutti i torti, solo che ti sei esposto nudo,
    e se lo fai male, nel pre bonomo-culturale, sei fuori “legge”.
    Qui hai fatto un bel bingo.Complimenti. Grazie.

    Ecco dove si perdono per nascondersi dalle loro coscenze che non hanno

  • Sokratico

    Pensavo che l’argomento “Non è vero che c’è un regime..altrimenti che ci fanno Travaglio-Santoro-Gabanelli in TV” fosse il più sdrucito argomento di Gasparri…trovarlo in bocca a uno che si presenta come l’unico puro tra gli impuri fa un po’ ridere!

    è presto detto cosa ci fanno in TV, nessun “complotto massonico”: semplicemente hanno acquisito una tale visibilità, una tale credibilità che un tentativo di rimuoverli farebbe più rumore e più danno di lasciarli dove sono…

    d’altra parte vi chiedo: sapete citare almeno un solo altro programma televisivo che faccia un’informazione anche solo mediamente libera?

    e chiedo ancora, se gli italiani hanno votato in massa Berlusconi, quale danno hanno fatto i vari travaglio-santoro in tv? quindi hanno ragione loro a lasciarceli…perchè risvegliare i girotondi quando tutto va come desiderano?

    Caro barnard, lei ci fa, non ci è…

    cambiamo gli italiani! lei dice…bene e come propone di farlo? dal suo blog?

    gli italiani votano Berlusconi…secondo lei questo succede perchè:

    1- sono scemi tutti e 20 milioni
    2- sono intelligenti ma tutti avidi, mafiosi e in malafede
    3- sono intelligenti ma disinformati. Credono che Berlusconi sia meglio degli altri.

    se sceglie, come me, il 3 punto, mi vuole concedere che il quindicennio berlusconiano abbia “qualcosina” a che fare con questa politica di facce-e-slogan?

    allora cambiamo gli italiani! viva, sono d’accordo…cominciamo da ciò che li rende berlusconiani: Berlusconi!

    forza, basta con il controtuttismo, Barnard…hai davvero stufato!

  • harth88

    Perchè Boffo si è dimesso? Ma che domanda stupida… La sua reputazione è stata distrutta da questo circo mediatico. Non ha nessuna importanza se è vero o no, se è omosessuale o no, se era deontologicamente corretto sputtanarlo o no. Ormai la sua immagine pubblica come portavoce dei vescovi è rovinata, si è dimesso per non causare vergogna alla chiesa (è stato spinto? è un’idea sua? glie l’ha detto l’angelo gabriele? chi se ne frega!). L’alternativa era essere un’altro berlusconi che non si dimetterà mai e continuerà a danneggiare l’immagine dell’Italia. La solidarietà dei vescovi (autentica o meno) nasconde comunque un respiro di sollievo (“pfiu.. fra due settimane in Italia nessuno si ricorderà più di niente”), non mi sembra un grande scoop. Dov’è tutto questo complotto.. A volte Barnard sembra piuttosto ingenuo.. Non lo riconosco proprio.. Sarà lui davvero?
    Poi vado avanti a leggere e vedo finalmente la sfuriata sui vari paladini che significa “guardatemi! sono qui! sono io il vostro paladino!”. annuisco sorridendo e penso, Sì è proprio lui..

  • myone

    Lupo ti quoto ora piu’ di prima non avendoti letto

  • myone

    Alla fine se vuoi tutta e’ demenzialita’ quando cade nell’ hardisk
    La semplice traccia di deduzione merita, e non poco.
    Meriterebbe di piu’, se fatta leggere sotto sequestro a camera e senato
    meriterebbe di piu’ se venissero forzate leggi giuste e modifiche vere
    meriterebbero di piu’ che la gente se ne rendesse conto prima di trovarsi
    come diceva lupodeicieli

  • nuunciaafamo

    come ben si può vedere, andare a puttane (…diverso che FARE le puttane…..) fa un gran bene !!

    Il puttaniere qui esprime dei punti di vista con una logica che, facendosi solo delle gran seghe, non è possibile ne raggiungere ne condividere.

    Barnard, passami l’indirizzo che vengo anch’io a leggere il giornale “nel tuo bar”………..

  • myone

    non ho seguito la vicenda, ma leggendo degli articoli commento corti,
    dicevano che tutto e’ falso e montato alla fine.
    La cosa che ancora non ho capito, e’ perche’ feltri abbia aperto “il caso”-
    1 Che sia una ritorsione uguale a come viene trattato berlusconi?
    2 Che la chiesa fa troppa ingerenza e parte della politica al punto
    che dovrebbe essere piu’ autorevole e meno ingerente cominciando a guardarsi “dentro”?
    3 Una risposta alla pari su cose e questioni che ha detto o fatto il giornale o il suo direttore?

  • myone

    il Trattato di Lisbona sta abolendo il nostro parlamento e il 90% delle leggi del Paese;
    mentre Obama ci costringe a sobbarcarci 28 miliardi di euro di spese militari,
    soldi che servirebbero ai disperati servizi pubblici italiani per reggere l’impatto divorante
    dell’apertura degli appalti al Libero Mercato delle corporations secondo gli accordi GATS
    dell’Organizzazione Mondiale del Commercio; mentre il ‘senato mondiale degli investitori internazionali’
    ha già deciso in sei mesi di crisi il futuro lavorativo, matrimoniale, educativo, riproduttivo e democratico
    di due generazioni di esseri umani in tutto il pianeta, Italia inclusa;

    E’ dura

  • nuunciaafamo

    Sheridan, hai sicuramente ragione al 100%, ma come si fa a dare a barnard 6 televisioni e 32 giornali ??
    Altrimenti anche questa è solo una partita truccata. Non sei daccordo ?

  • myone

    Secondo te il movimento che dovrebbe sconfiggere …..[ chi ]
    sta distruggendo il paese e dovrebbe nascere attorno a questioni quali il trattalto di Lisbona,
    le grandi questioni finanziarie, lo strapotere delle banche,
    le elite che “programmano” la vita del pianeta

    eh si

    io dico che “battera’ ‘” le 170 a botta

  • myone

    gia’, e’ per questo che non va oltre a fare una fila per una tessera
    nel peggio posto per lo scopo, ma nel migliore per il non danno “suo”
    dovendosi poi andare contro. Bello. anche questo e’ uno dei motivi
    del perche’ una persona non ha una coerenza e una capacita’ umana “basilare”
    Il resto e’ bisnes, megalomania, passatempo, e spostati che sono io piu’ santo.
    Cio’ non toglie che le cose che dice molte sono buone, ma piu’ se ne sa’ e meno buone sono
    quando stai nel girone dantesco, e vai a parare a nulla.
    Se si guarda, sono tutti cosi, e chi sta’ in alto veramente, lo fa’ meglio.

  • Bubba

    Da vedere

    Stefano Montanari, senza fare nomi, accusa gente legata a Grillo di avergli tolto il microscopio per fare un favore agli industriali che lucrano sugli inceneritori:

    http://www.youtube.com/watch?v=h74I0M2G8iQ&eurl=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fuser%2Fbyoblu&feature=player_profilepage

  • alexg

    Boffo è un simbolo.
    Hanno colpito lui per dare un segnale a qualcuno piu’ in alto alla CEI.
    C’e’ una guerra in atto fra Vaticano e CEI e il Vaticano ha segnato un punto.

    Seguite i soldi: La CEI gestisce i soldi che arrivano dallo Stato Italiano!

    Occhio alla palla!

  • lucamartinelli

    amici, io preferisco pensare che nello scritto di Barnard ci sia del vero, forse inconsapevolmente espresso. credo infatti da anni che lo schierarsi a destra o a sinistra, a nord o a sud sia solo una trappola micidiale usata da secoli dai potenti per dividere il popolo. credo che “loro” non si dividano affatto, eccetto che nella recita del teatrino della politica. “loro” sono sempre d’accordo e banchettano sulla pelle e sul lavoro dei cittadini. è cosi’ che funziona in una finta democrazia come la nostra, ove il popolo è sovrano solo a parole ma nei fatti valgono ancora le clausole segrete dell’armistizio di Cassibile dell’8 settembre 43. quindi tornando all’articolo forse Barnard intendeva segnalare come le opposizioni recitino la loro parte, che non sortisce mai effetti di una certa portata. da questa considerazione l’attacco all’opposizione stessa. mi trova d’accordo, se questo è il senso profondo dell’articolo. ricordo a sostegno della mia tesi quando, in parlamento ci fu un battibecco tra Violante e Anedda. Violante ricordava al collega parlamentare di AN l’accordo di non toccare le TV di berlusconi. e i cittadini non sapevano nulla. allora si spiega perche’,pur avendone avuta la possibilita’ la banda Prodi non ha mai fatto la legge sul conflito di interessi. saluti a tutti

  • Bubba

    Qui c’è una smentita. Vedremo chi ha ragione:

    http://www.byoblu.com/post/2009/09/05/Nanobugie.aspx

  • vic

    Quelli che attaccano o non soffrono Barnard sono entusiasti:

    – del trattato di Lisbona
    – del gruzzolone di miliardi dato alle banche, come premio AAA (Avanti A tutta Avidita’)
    – del sistema della riserva frazionaria
    – di investire un altro gruzzolone per le avventure extra-territoriali della Nato, mai previste nel trattato originario

    Ed inoltre sono sicuramente entusiasti di non aver mai votato nulla al riguardo.

    Oh Orazio, ci sono piu’ cose in cielo di quanto possa comprendere la tua filosofia!

  • hammurabi

    Barnard ha ragione: basta parlar male di Berlusconi. Prima bisogna cambiare gli italiani, che lo votano.

    Bene, qualcuno ha qualche idea su come cominciare?

  • Cornelia

    “””lui va in televisione a dire che toglie l’ici? E tu (oppozizione) gli puoi ripsondere che raddoppi stipendi e pensioni!””””

    Spiace anche a me, Sheridan, ma hai sacrosantamente ragione.
    🙁

  • Bubba

    Stefano Montanari, senza fare nomi, accusa gente legata a Grillo di avergli tolto il microscopio per fare un favore agli industriali che lucrano sugli inceneritori

    Scusate, mi correggo. Non accusa ma ventila il sospetto. E poi non fa nomi e non dice che si tratta di gente legata a Grillo. Ma si chiede se Grillo e l’altro soggetto chiamato in causa non ci abbiano a che fare.

  • Bazu

    Mi sembra che Paolo Barnard indica la Luna, ma gli stolidi guardano il dito. Complimenti.

  • maristaurru

    sheridan chi sei? Una forza dell natura, scusa ma non hai capito nulla di quello che è successo e sta succedendo, nemmeno sai che berlusconi a parte la questione delle tasse in questo paese è seria, serissima, ma evidentemente non viaggi e non fai raffronti, ti lasci condurre alla capezza, come un bue, destra sinistra non contano quando è la malavita che ormai infiltrata, conduce le danze e succhia i pproventi delle tasse, chiunque governi, non te ne eri accorto? la gente come te è la migliore alleata dei criminali, continuate così… buona tlevisione, visto che la vedete solo voi.. santoro, travaglio, floris… tutti inutili burattinai, continuate così a farvi prendere per il naso.. il codazzo degli utili idioti

  • maristaurru

    perdona, ma sembrate dei bambini a cui hanno spiegato che il giocattolo che credevano perfetto, è solo una buiaccata che non funziona, una csetta fasulla da due lire, vi hanno preso per i fondelli e lo rfaranno, alla grande, e se potranno vi spoglieranno di ogni vostro avere… pazienza e vedrete..continuate a focalizzare berlusconi,intanto uno schieramento trasversale di malfattori, molti dei quali godono della vostra ammirazione, depreda il paese, piovra invadente e avida.. continuate, bravi!

  • sheridan

    E gia’, Santoro, Travaglio. Grillo e Di Pietro te li sei dimenticati?
    Un utile idiota sarai te! Tu sei di quelli secondo i quali i problemi sono sempre altri, magari vorresti combattere Goldman Sachs, Gheitner, Bernanke e Paulson, e magari vorresti anche spiegare alla gente il signoraggio (di cui sicuramente non hai capito un fico secco!).
    Ma cazzzz vuoi combattere te se non riesci a venire a capo nemmeno di un puttaniere??? MA MI FACCI IL PIACERE!
    Te sei il tipico esemplare che potrebbe mettere su un bel movimento, poi decidi di scendere in pazza et opla’…. scopri che sei da solo e cosi’ l’unica cosa che puoi fare e’ andare a scolarti una grappa all’osteria all’angolo.
    E mi raccomando! Quando esci metti il naso per aria cosi’ vedi pure le scie chimiche!

  • maristaurru

    Boffo si è dimesso , normale, ma le dimissioni potevano essere davvero respinte, se non lo hanno fatto è perchè NON volevano farlo, non siate ingenui come monachelle.. i conti davvero non tornano, una cosa è certa, Boffo è stato dimesso, ma non di sicuro per non causare vergogna alla chiesa che se voleva sapeva bene che dire e che fare per tenerselo…mamma che mammole ingenue, come siete manovrabili dai manovratori! un amico mi chiedeva oggi come mai gli italiani si fanno fregare tanto pagando tutto, anche i servizi, più del doppio di altri europei.. lo indirizzerò su questo blog, e capirà…ma come ci piace prenderlo in quel luogo dove non batte il sole!

  • maristaurru

    scusa ma non sai di che parli e con chi parli, con chi collaboro, che ho fatto nel passato, DOVE ho lavorato e se per caso io non sia di quelli che conosceva Auriti quando ancora questo sito non esisteva, per dirtene una.. io il naso lo tengo al posto suo, come il cervello, e non mi faccio condurre alla cavezza da nessuno, nè dal cavaliere, nè tanto meno da quell’sercito di imbecilli che hanno distrutto ni decenni un paese buttandolo in bocca alla mafia dei colletti bianchi.. io la ho vissuta quella epoca, a me santoro e travaglio e compagnia ballante e festante con i soldi nostri, il giochino dei campanellari, non possono farlo.. i so cosa c’è sotto il campanello e chi ha cominciato le danze.. tempo fa.

  • maristaurru

    sono 5 notizie che se sapessi leggere senza farti imboccare, sono nei fatti, le trovi nelle Agenzie, brevi e concise, le appunti se hai poca memoria, com fatti nudi e crudi, poi le leggi e se non sei sbroccato, capisci. è.come unire i puntini dei disegnini, sai quel giochino delle parole crociate? unisci i puntini, e viene il disegnino, ma se non ti hanno insegnato ad unire i puntini.. viene il primo imbecille prezzolatissimo di uno o dell’altro schieramento e.. te lo spiega lui..forse è meglio che impari ad unire i puntini numerati e capisci che succede davvero..

  • Sassicaia

    Sacrosanta verita’ queste parole del sempre attento Barnard:i paladini
    dell’antisistema si rendono ogni giorno sempre piu’ ridicoli e quel che e’
    peggio e’ che fanno ogni giorno di piu’ il gioco di Berlusconi che puo’gioire
    di aver tolto di mezzo un altro personaggio a lui scomodo.Non e’ certo con
    personaggi del calibro di Di PIETRO,Grillo o Boffo che ci si puo’ liberare del
    satiro di arcore,come del resto risulta perdente la strategia di sollevare ogni
    giorno scandali e scandaletti invece che cercare di fare veramente politica,
    questo la sinistra se lo deve mettere in testa.Quanto alla Chiesa sta raggiungendo livelli farseschi veramente epici,rischia di giocarsi i pochi
    fedeli che ancora vanno in Chiesa a sentire le prediche dissennate di
    questi togati che dicono di voler aiutare i poveri migranti del terzo mondo
    ma continuano a vivere nel lusso e nello sfarzo e a mantenere il reato di
    immigrazione clandestina nel Vaticano.Si vergognino.Quanto a Boffo,anche
    se forse nella specifica polemica poteva avere una parvenza di ragione,uno
    che e’ stato condannato con sentenza definitiva per molestie nei confronti di
    un altro uomo gia’ regolarmente fidanzato,dovrebbe astenersi dal fare il
    moralizzatore e il fustigatore di costumi per decenza.

  • giovanni

    Ciao, ancora una volta sono d’accordo con te.
    Dopo aver letto l’articolo della Amurri che per l’influenza A se la prende con Sacconi (come se avesse potere decisionale) temo davvero che il “fatto quotidiano” sarà un giornale da leggere come ottimo svago per ingannare il tempo con menate su escort, preti e co. e non preoccuparsi delle cose di cui hai accennato.
    In ogni caso sicuramente Di Pietro non si preoccupa delle avventure extraterritoriali della Nato, purtroppo ha sempre votato a favore, ma d’altronde in questo paese a sovranità limitata non c’è molta scelta…

  • sheridan

    E si, allora sei di quelli che sostengono che il debito non esiste, che le banche stampano soldi con le rotative e truffano in tal modo la collettivita’.
    Hai mai comprato titoli di stato??? Ecco, se e’ vero la teoria del tuo prof Auriti i tuoi titoli di stato valgono 0 (ZERO) e tu stesso sei un truffatore in quanto a fronte del tuo credito (titoli di stato) c’e’ sicuramente un debitore (collettivita’) che, secondo al tua teoria, non dovrebbe pagare il debito nei tuoi confronti. Studia ragazzo, e mi raccomando, non prendere per buone le fregnacce che leggi in rete (il 99% son fregnacce) anche se quelle (le fregnacce) vengono da un grande professore (o ritenuto tale).

  • BarnardP

    Domande pertinenti, e rispondo. Sul Trattato di Lisbona sto studiando come un pazzo, per poi scriverne. Devi sapere che è di una complessità inaudita (329 pagine di articoli sconnessi comprensibili solo se inseriti in 2800 pagine di trattati euroopei). I 28 miliardi di euro di difesa sono in finanziaria, nulla da aggiungere. Gli accordi GATS sono in corso e ne scriverò appena ho finito Lisbona e Signoraggio, quindi fra molto. Sul ‘senato mondiale delgi investitori’ ho già scritto, e anche qui ci tornerò nei tempi umani. Che il ‘senato’ abbia già deciso quello che ho scritto è davanti agli occhi di tutti: aziende in chiusura, stipendi come si vede, precarietà, e debito pubblico spaventoso per via dei $ che abbiamo dovuto sborsare per salvargli il sedere ecc., ci condizionertanno la vita per decenni. Mucca pazza (mercato carni), SARS/Aviaria/Suina (Big Pharma), Guerra al Terrorrismo (legislazioni di sicurezza nazionale), crisi finanziaria (salvataggio sedere banche e affini con nostri soldi) sono palesi, così come i limiti ai diritti che pongono (diritto lavoro, salute, libertà pesonali). Se poi i media e i ‘paladini’ perdono tempo con l’inezia Berl., datevi da fare. Sempre a rampognare me.

  • RIPLAY

    Tutti i tifosi del calcio sanno come girano le cose dietro le quinte, ma ogni Domenica siedono davanti alla televisione, riempiono gli stadi, il giorno seguente litigano con i colleghi sul posto di lavoro per difendere la propia squadra. Sanno come girano le cose. Insomma, qualcuno gli dice che i pupi hanno i fili e loro incazzatissimi rispondono: NOOOOO non è vero!
    Barnard, a loro piace così, si divertono!

  • Bubba

    Se ti può tornare utile, qui c’è un articolo di Giulietto Chiesa che tratta di una possibile introduzione della pena di morte per “insurrezione”, proprio grazie alla complessità degli incastri degli articoli del trattato.

    http://www.antimafiaduemila.com/content/view/7782/134/

  • vic

    Nell’intervista saltan fuori le paroline magiche polvere d’uranio impoverito.

    Son saltato sulla sedia di botto. Altro che inceneritori. Qua dietro c’e’ il grande controllore! Che l’uranio impoverito lo sparge con gran generosita’ specialmente su quelli che impoveriti lo son gia’.

    A tutti quelli contrari al nucleare ricordo che le vere scorie che fanno un danno immane gia’ oggi son proprio le polveri di uranio impoverito. Inoltre i rischi maggiori del nucleare son quelli del nucleare militare. Perdirindindina, ve ne dimenticate sempre. Come mai?

    SalUti

  • GCT

    “Repubblica, Espresso, Times, El Pais, D’Avanzo, Flores D’Arcais e soci”, fiancheggiati dalle “orde grill-travagl-guzzan-santoriane” non sono degli “idioti purosangue”, ma stanno facendo un lavoro, più o meno sporco.

    Da chi siano pagati, cioè per chi alla fine lavorino, non dovrebbe essere difficile scoprire. Intendo dire che li ritengo TUTTI manovrati da interessi molto forti. A proposito del Times, esso è di proprietà, assieme a una miriade di altri giornali, di Murdoch, i cui tabloid in Inghilterra avrebbero dovuto sborsare più un milione di sterline di multa per aver assoldato dei detective privati con lo scopo di intercettare le telefonate di diverse celebrità.

    Io credo che il grande vantaggio di Berlusconi sia quello di non aver bisogno di essere pagato da nessuno. Certo il Giornale è suo e pagherà Feltri quale direttore, ma non vedo perché la condotta di quest’ultimo nell’affare Boffo-Mister X debba essere giudicata peggiore di quella di Repubblica nell’affare Berlusconi-D’Addario.

  • maristaurru

    non compero titoli, rifuggo dalla borsa, ho studiato quanto basta. Auriti ha avuto una ottima intuizione edera una cosa che non puoi capire vedo:una persona per bene, ma ognuno vede tramite le lenti che ha e le tue sono sporche di merda

  • giosby

    Mi scusi Barnard se critico, ma la critica è segno di attenzione e spero non sia presa soltanto come sterile polemica.

    Ma alla fine anche in questa sede, che potrebbe essere anche un laboratorio di idee per costruire un progresso, ci si ritrova a dibattere di Buffa,Grillo, Travaglio, Di Pietro e Berlusconi …
    Qui NOI focalizziamo l’attenzione, in quasi tutti i commenti!
    Io non sono super informato, come la maggior parte degli italiani, purtroppo.
    Le mie fonti? Internet (siti dei giornali soprattutto) Radio Popolare TG2 e TG4 che seguo per cercare di capire come si può abbindolare la gente …
    La tecnica di Fede è veramente terribile.
    Occorre pensare che molti italiani seguono a malapena SOLTANTO il TG4! Molti altri seguono soltanto il calcio! e tantissimi non seguono proprio niente !!!
    Questi sono i FATTI!
    Allora le 5 NOTIZIE di BARNARD di cui sopra (vedi:L’ALLERGIA DI BARNARD) sono poco note anche a me, che, nella mia miseria intellettuale, qualche sforzo per informarmi lo faccio …
    Dopo l’informazione poi, niente o quasi …
    Figuriamoci tutti gli altri …
    Allora dovremmo trovare un modo per raggiungere quelli che raggiunge Fede ed essere credibili!
    2 notizie vedo oggi, per fare un esempio: TREMONTI che afferma “Mai più banche che comandano governi!” e mi vien da ridere
    http://www.corriere.it/economia/09_settembre_05/tremonti_banche_f33c986a-9a16-11de-80e2-00144f02aabc.shtml
    e poi, ahimè, dal blog di Grillo ho visto Berlusconi che promette ospedali agli africani (!!!)
    http://www.youtube.com/watch?v=9blS8S_J_I4
    Ma come faremo mai a fare INFORMAZIONE che arrivi alla gente senza ORGANIZZAZIONE, senza SOLDI, senza NIENTE?
    Grazie Paolo Barnard, che studi il Trattato di Lisbona! Spero che riuscirai a trarne una sintesi ACCESSIBILE a tutti!
    Continuerò a seguirti e a criticarti.
    Comunque la storia sembra purtroppo insegnare che i grandi movimenti si creano intorno a 1 PERSONA particolarmente carismatica.
    Da Mussolini a Mao, sembra che soltanto il condottiero possa in qualche modo cambiare la storia. Purtroppo mai in modo pacifico e raramente creando miglioramenti.
    Personaggi come Ghandi avranno forse la fama eterna ma incidono ben poco nella Storia …
    Purtroppo!

  • mat612000

    Barnard pone alla base di ogni sua considerazione, probabilmente mosso da questioni (piccole) personali, un presupposto indiscutibile che potremmo per comodità definire “primo postulato di Barnard” secondo cui la critica giornalista e mediatica di alcuni spocchisi e reticenti giornalisti – intellettuali – guitti, impedirebbe una vera opposizione ai poteri forti ed una vera lotta sociale sui “problemi reali dell’Italia”.
    Travaglio, Grillo, Santoro, IDV, De Magistris e tutti quanti nel loro ambito esercitano una critica all’attuale governo ed alle sue forme di gestione del potere, sono in realtà funzionali a tale assetto del potere.
    E’ un assioma inderogabile, come la parola d’ordine pronunciata dal duce nella dichiarazione di guerra del 10 giugno 1940, e come tale non è discutibile.
    Mi sento di scrivere solo un pensiero semplice, semplice: ma chi ha stabilito che l’esistenza di una forma di critica santorgrillotravagliana con i mezzi che ha a disposizione, pregiudichi o impedisca altre forme di lotta e di antagonismo?
    Personalmente il sig. Barnard quale preferisce?
    Quale pratica?

  • giosby

    Bé c’è da dire che la critica santorgrillotravagliana potrebbe confondere le idee e NON POCO !!!
    In questo senso basti ricordare i GIULLARI ben tollerati dalle corti poiché divertivano il popolo e mantenevano intatto il potere del sovrano, anzi lo rafforzavano mostrando la sua magnanimità …

    O no?

    🙂

  • vic

    Ma ce la farai, tutto da solo?

    Una Dulcinea, un Sancho Panza, un quadrupede Ronzinante ci vogliono.
    Comunque forza! Che di giornalisti d’inchiesta in lingua italiana ce ne sono pochissimi.

    Smettetela di beccarvi fra giornalisti, pero’. Il pubblico dall’occhio vispo vuole fatti e ragionamenti, non lagne.

    Cordialmente

  • vic

    L’idea e’ di Barnard stesso!

    Mandiamo gli italiani a puttane Svedesi, senza preservativo. Le italiane invece le mandiamo a puttani Norvegesi, per avere un minimo di mix.

    Dopo 25 anni ecco spuntata la generazione di nuovi Italiani: belli, biondi, alti, forti e dagli occhi chiari.

    Serve a controbilanciare quel che fanno gli Americani. Loro stan diventando ispanici invece.

    😉

  • vic

    Cosa dici mai!

    L’India s’e’ liberata dall’Impero Britannico ed e’ tutt’oggi una democrazia grazie a Ghandi, che era uomo di grandissima cultura. Quindi si potrebbe dire che Ghandi vive, finche’ vive l’India democratica. Nessuna nazione e’ perfetta poi.

    Eccome che ce ne vorrebbero di Ghandi!

    Sui condottieri che citi tu. Mussolini e’ finito male, dopo aver reso ridicola l’Italia nel mondo intero, che ride ancora oggi. Anche se gli van riconosciuti ad esempio gli accordi col papato e altre iniziative puntuali.

    Hitler (non lo citi ma era il grande alleato di Mussolini) ha distrutto la piu’ grande potenza tecnico-scientifica di allora in pochi anni: la Germania.

    Mao, cosa rimane di Mao in Cina?

    Semmai vogliamo ricordare un condottiero illuminato pensiamo a Napoleone Bonaparte, che era di ben altra pasta. Anche lui fini’ maluccio pero’. Gli scienziati sostenuti da Napoleone han tuttavia lasciato una traccia indelebile.

    Ergo, lasciam perdere i condottieri e i cavalieri, grandi o piccoli che siano.

    Cordialita’

  • yiliek

    Sono d’accordo con te e devo dire di essere un po stranito di tutto questo accanimento contro barnard manco vi avesse scopato la moglie!
    Alla fine la tesi dell’articolo che io condivido avrebbe potuto essere oggetto di una discussione più costruttiva invece di una rissa da bar.
    Cazzo se anche quì si litiga come al processo di Biscardi siamo senza speranza non c’è più scampo per noi!
    Barnard hai ragione il problema siamo noi popolo italiano, Berlusconi lo ha capito,anche Grillo….mi duole ammetterlo ma forse la tesi di Sheridan ci azzecca proprio

  • vic

    vedo che ti preoccupa il tema dell’informazione. Penso di essere come te, non essendo del ramo informativo. Ti dico la mia, da amici al bar.

    Come tutti ben sappiamo il giorno ha 24 ore. Le ore a cui ognuno dedica all’informazione sono quel che sono e dipendono dagli interessi individuali. Un pescatore cerchera’ di farsi una cultura sulla pesca, tanto per dire.

    Poi ci sono i media. Ognuno ha delle preferenze sue anche coi media. Chi preferisce la radio alla TV. Chi invece la parola scritta, che puo’ portarsi dietro ovunque vada. Altri ascoltano i racconti dalla viva voce del nonno.

    Se non ti va’ il TG4, (a quanti non va’!), clic. La mia personale opinione sulla TV in generale e’ che ha perso la partita, nel senso che non ha dato quel che avrebbe potuto dare, fatta forse eccezione della lingua italiana unificata. Resta insostituibile per chi segue lo show sportivo o vuol vedersi un film o un documentario in pace da casa (pero’ oggi ci sono i DVD e il web che incalza alla grande).

    La vera trappola informativa e’ la lingua! L’italiano, pur essendo probabilmente la lingua piu’ bella del mondo, non e’ lingua parlata in molti paesi. Per cui chi fa’ cultura nel mondo non la usa (fa eccezione l’opera lirica). Cosi’ siamo in balia dei traduttori e degli editori che devono decidere se tradurre oppure no. In genere non gli conviene tradurre. Di modo che del mondo a noi non resta che pochissimo, e tardi (la traduzione richiede tempo).

    La soluzione e’ imparare le lingue dominanti e farsi la traduzione da soli, nella testa. Costa fatica, vero. Pero’ i nuovi media esistono. Ascoltare ad esempio una radio in spagnolo o in inglese oggi e’ facilissimo. Per non dire del leggere sul web. Basta spegnere il TG4 e lo scampolo di tempo salta fuori.

    Per chi e’ giovanissimo, forse val la pena fare un pensierino alle lingue altre: slave, asiatiche, arabe per esempio. L’importante e’ uscire dalla gabbia dell’italiano. Che e’ diventata troppo stretta, purtroppo.

    Cordialmente

  • cesare52

    Purtroppo, con l’amaro nel cuore debbo dire che anche io debbo convenire con il meet up di Cuneo. Le liste civiche a cinque stelle hanno prodotto quello che mai avrei creduto. Una corsa alla poltron di consigliere comunale. Quando non ci si arriva comunque con quel gruzzoletto di voti che magari non sono bastati a divenirlo si rienta nel parastato e sottobottega del sottopotere. Si è consultati e vezzeggiati. Si diventa “ragionevoli”. E si smette di promuovere il controllo dal basso che era ed è il vero terrore dei politici di professione che invece gradiscono la delega: tu non rompere i coglioni stando sempre lì a volere vederci chiaro su tutto. a spulciare tutte le delibere, gli incarichi esteni etc e qualche strapuntino ci scappa anche per te. Cosa significa? che i meet up sono in realtà diventati dei comitati elettorali che girano intorno ad un organizzer che senza regole, senza comitati con delle regole certificabili (chi fa che? chi controlla se?). Esempio ci sarebbe bisogno di una associzione pe prendere a prezzo agevolato dei locali messi a disosizione del Comune per l’atività. Già maquesto significa che la gengte si incontra senza venire chiamata per delle scadenze decise dall’alto, significa che può parlare da se e non nella solitudine della tastiera, significa che c’è bisogno di gente che apa questi locali, checi sia una vita organizzativa con dei ruoli. Allora non si fanno le associazioni. Tutto gira intorno agli organizzer che debbono aver il gradimento dall’alto. uesta non è associazionismo dal basso signifca czpitalizzare localmente l’evento che crea di volta in volta la perfomance di beppe grillo. Ed è così in tutta Italia. Che delusione.

  • giosby

    Il problema non è fare clic al TG4 per evitare i conati di nausea …
    Il problema diventa studiare il TG4 o studio aperto e comprenderlo come linguaggio che riesce ad arrivare a milioni di persone facendo credere e avendo fiducia di ciò che affermano.
    Sorge poi un problema etico: questo modo di comunicare è ingannevole, perciò utilizzarlo per altri fini non è il massimo …

    Ma come si fa a comunicare a gente che è abituata soltanto a questo tipo di comunicazione?

    Le lingue? Certo! Non è un caso che la Gelmini stronchi proprio l’insegnamento dell’inglese, tra le altre cose …
    Discorso lungo …

  • albertgast

    Dal momento che va di moda, vorrei anch’io porre una serie di domande allo scrivente:
    1) Dice che il trattato di Lisbona sta abolendo il nostro parlamento, ma perchè, abbiamo ancora un parlamento? Qualcuno ha forse votato per nome e cognome i signori che colà risiedono? E a chi imputare questa demenziale legge elettorale?
    2) Starebbe anche abolendo il 90% delle nostre leggi. Beh, considerato le leggi che stanno passando nel nostro parlamento, non crede che sarebbe una cosa positiva? Magari finalmente avremmo una legge contro il conflitto di interessi, o sulle unioni di fatto o sul fine vita, no?
    3) Obama ci fa spendere 28 miliardi in spese militari. Ma vivaddio, chi firma per riconfermare ogni sei mesi le nostre missioni all’estero? E soprattutto chi spinge per aumentare sia le spese che il numero dei nostri soldati?
    4) Chi ha stanziato 12,8 miliardi per salvare le banche?
    5) Chi ha stanziato altrettanti euro per salvare auto/elettrodomenstici?
    Non sono un famoso giornalista, quindi mi fermo a cinque.
    Se anche solo ad UNA delle domande che ho posto risponderà “Repubblica, Espresso, Times, El Pais, D’Avanzo, Flores D’Arcais e soci” oppure “Gruppo Editoriale l’Espresso e Repubblica, di IDV (col seguito grill-travagl-guzzan-santoriano)” allora vorrà dire che il suo ragionamento mi ha convinto.
    In caso contrario, ascolti il consiglio di una vecchia signora: ripensi meglio a ciò che ha scritto, perchè c’è qualcosa, anzi parecchio, che non quadra.
    Cordiali saluti.

  • mikaela

    Salve,sono perfettamente d’accordo con te.
    Al tuo commento vorrei aggiungere che Barnard scrive le sue Considerazioni in maniera chiara e scorrevole per far capire proprio a tutti il suo pensiero, proprio come ha fatto Mahatma Gandhi uomo di grande cultura.
    Grazie alla conoscenza della lingua inglese Barnard e’ riuscito ad analizzare attentamente quello che succede nel mondo (da anni) e di come tutto questo si ricollega alla nostra politica interna.
    La sua apertura mentale senza schieramenti (destra,sinistra,centro)si puo’ constatare in tutti i suoi lavori.

  • oniat

    Scopro con sempre maggiore sorpresa che c’è qualcuno che ha un minimo di buon senso in questo sito e non spara cazzate sulle scie chimiche, il signoraggio o le terapie contro il cancro a base di bicarbonato. Sheridan ha ragione.Il benaltrismo è la patologia degli idioti, ossessionati dai loro fantasmi e ignari del fatto che se anche Berlusconi fosse una misera rotella del grande ingranaggio dell’oppressione capitalista, è la “nostra rotella” ed è quella che ci propina censura, menzogna e fascismo, che nessuna pedagogia infantile alla Barnard potrò fermare, perché caro Barnard ti sembrerà strano, ma se anche la gente venisse a conoscenza del tuo apprezzabilissimo lavoro non c’è nessun automatismo che ti garantisce né la presa di coscienza, né azioni conseguenti. Se proprio vuoi saperla tutta ti stupiresti di sapere quanto la gente sappia e quanto riesca a rimuovere dal momento che ha deciso che non la promessa dell’abolizione dell’ICI in se, ma il modello sociale berlusconiano gli appaia(sconsideratamente) il più conveniente per se, fosse anche per il desiderio recondito di possedere la barca e una casa in Sardegna, lui morto di fame con la pensione al minimo. La domanda delle domande che si cela negli abissi della coscienza è sempre la stessa: tu che parli e straparli, che modello di società mi proponi in cambio? Potrò comprarmi il 4×4, andare in vacanza alle Maldive, comprarmi la casa al lago? Il sol dell’avvenire era un’aspirazione di grado superiore rispetto ai desideri materiali, ma adesso è un sole un po’ sbiadito. Dobbiamo inventarci qualcosaltro e cominciare a costruire embrioni di società diversa, portatrice di valori alternativi al modello del pensiero unico, ma per il momento non possiamo che fare appello a quegli “utili idioti” che danno retta ai vari Guzzanti e Santoro, perché a dare retta a voi c’è solo da spararsi.

  • giosby

    Scusami sai, ma se Barnard non è a sinistra di quella specie di sinistra che abbiamo adesso, dov’è?
    Non si tratta di dichiararsi, ma di essere.
    E mi sembra che il pensiero di Barnard sia squisitamente di sinistra (per fortuna …)

  • Bubba

    La lingua non c’entra niente, secondo me. Ne è un esempio il cittadino americano medio. La differenza la fanno la scuola e poi la gente come Bernays che manipolava la gente attraverso i media.
    Anche la lingua è un media, uno strumento per veicolare messaggi. E’ utile ma non è determinante. Perchè è il messaggio quello che conta, e non la lingua (cioè la forma del messaggio). Un Emilio Fede che parla in inglese è sempre un Emilio Fede.

  • radisol

    Bah, come al solito Barnard dice cose anche sacrosante … anche se lo fa sempre con l’aria di chi ha scoperto l’America ….. pure io, da convinto sostenitore del fatto che la contraddizione principale rimanga quella capitale/lavoro, vedo con fastidio il circo Barnum tardogirotondino rappresentato da tutti i personaggi citati da Barnard …. e non ho difficoltà a vedere in tutto questo – pur nella oggettiva enormità dei comportamenti, personali ma soprattutto POLITICI, di Berluskoni e l’attacco furioso a Boffo è politico fino in fondo – non uno scontro tra “buoni” e “cattivi” bensì una classica guerra di potere tra padroni del vapore ….. Ma, una volta detto questo, può essere che Barnard alla fin fine non perda mai l’occasione per difendere in qualche modo Berluskoni ? Fosse vero quello che diceva il pur antipaticissimo utente “nessuno” e cioè che tutto questo protagonismo di Barnard sia legato al fatto che è imminente – o almeno che lui ci aspira tantissimo – un suo contratto per una conduzione sulle reti Mediaset ? Complottismo per complottismo …. anche questa ipotesi credo possa legittimamente essere fatta ….

  • marco08

    Quando ti vedo scrivere cosi caro Barnard mi sento fiero di essere un filo complottista e sale sempre più in me la convinzione che tu sia vittima di una lucida follia, mi appassiona sempre quello che tu scrivi in quanto credo come te che gli Italiani siano malati di indecisionismo e che abbiano bisogno di accrescere la loro autostima invece di affidarsi perennemente a qualcosa o a qualcuno.Detto ciò ritengo che il tuo continuo attacco a tutte le forme di controinformazione e di opposizioni varie ( con tutte le loro negligenze) sia ” pietoso” e retorico e tu cominci veramente a farmi incazzare quanto e più di Grillo che strilla sempre e degli i altri che citi che magari saranno spesso inconcludenti ma spendono il loro tempo a fare qualcosa invece che ad offendere noi come se fossimo degli smidollati invertebrati rifletti Barnard, RIFLETTI.

  • mikaela

    Barnard difende i diritti civili dell’uomo,
    critica alacremente tutto e tutti quelli che vengono meno ai loro doveri e si adopera solo ed esclusivamente per il bene dei cittadini(per questo l’hanno imbavagliato).Sicuramente questa sua forma di pensiero e’ piu’ vicina alla sinistra,(la sinistra e’ stata sempre piu’ vicina ai lavoratori e ai piu’ deboli)pero’ vedo che non la risparmia nelle sue critiche perche’ queta sinistra ha abbracciato il pensiero della desta come riporta in tantissime sue Considerazioni e lavori.
    In questa serie di video lo spiega chiaramente…
    http://www.youtube.com/watch?v=4LpDLGkd5yg

    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=48

  • mikaela

    Perfetto

  • mikaela

    Credo che Barnard abbia iniziato ad urlare le ingiustizie verso i 30 e verso i 40 gli hanno tappato la bocca.
    I tuoi complottisti stanno ancora in TV e sui giornali.Lui no. Questo dovrebbe dirti tanto.
    Mi sembra che sei tu quello che deve RIFLETTERE e capire perche’ Barnard e’ in rete e non in TV o su uno straccio di giornale, perche’ non e’ invitato nei salotti televisivi o nelle universita’
    RIFLETTI RIFLETTI!

  • mikaela

    Credo tu ti sia perso questo passaggio di Barnard
    ciao

    ——-Sono Paolo Barnard. Aggiungo al lavoro di Randazzo la mia opinione sul tema.
    Il dissidente si distingue primariamente da due cose: 1) Non diventa mai mainstream nel Sistema né nell’Antisistema. Cioè non lo trovate pianta stabile in Tv nazionale, satellite, quotidiani di partito o di padrone, settimanali patinati come opinionista politico, mega teatri, varietà tv prima serata, in libri di editori importanti – oppure nei circuiti nazionali dei divi dell’Antisistema, citati e osannati da masse sterminate di fans, amici dei loro pari VIP in club esclusivi ecc.. Tutto questo, ripeto, come regola, poiché può accadere che di sfuggita un’apparizione venga concessa anche al dissidente. Ma poi viene fatto scomparire. Notate bene: il giornalista che diviene dissidente subisce la stessa sorte, nel Sistema come nell’Antisistema, e io non sono l’unico cui è capitato.
    Il dissidente lavora per colpire le FONTI del Potere, le fonti della sofferenza civica, della povertà, delle ingiustiizie. Cioè, egli studia per capire dove si nascondono queste fonti, e là colpisce. Il dissidente non si occupa dei sicari del Potere, dei peduncoli del Potere, e non infinocchia il pubblico in tal senso. In altre parole non se la prende con i picciotti, se la prende sempre con le Cupole. I falsi dissidenti fanno l’esatto opposto di quanto sopra. Riconoscerli è facile.

  • vic

    Non ci siam capiti.

    Un Fede che parla in inglese su TG4 non lo guarderebbe quasi piu’ nessuno in Italia. Forse qualche sordomuto/a.

    Per l’esempio che fai del cittadino medio americano, non e’ un esempio equo. Non si puo’ paragonare la quantita’ d’informazione potenzialmente a disposizione in inglese del nostro americano medio rispetto a quella a disposizione in italiano dell’italiano medio.

    Uhm non son del ramo, ma mi ronza nell’orecchio una frase del tipo “il messaggio e’ il medium”, deve averla detta qualche guru del ramo. Contiene una certa parte di verita’.
    Prendi il pensiero. Ognuno di noi solitamente pensa nella propria lingua madre. Se la lingua madre e’ ricca e semplice, il pensiero si articolera’ in modo ricco e semplice. Se la lingua madre e’ arzigogolata, il pensiero non potra’ che essere arzigogolato.

    Molte incomprensioni culturali fra etnie diverse derivano anche da questo semplice fatto. Orwell l’aveva ben capito: la neolingua veniva regolarmente impoverita per impedire alle persone di formulare certi pensieri “sovversivi”.

    Poi sai, avere idee diverse non e’ necessariamente male.

    Cordialita.

  • sentinella

    ma che tristezza questo continuo scagliarsi e denigrare le uniche voci di dissenso in Italia (gRILLO – TRAVAGLIO – REPUBBLICA) E NEL MONDO EL PAIS. THE THIMES – THE GUARDIAN ECC….ECC..). Non è colpa nè di Grillo nè di Travaglio nè di De Magistris o Di Pietro se non c’è nessun altro che fa opposizione al laido Regime italiano.
    Io penso che ci sia ancora posto per un movimento di opposizione e di protesta quindi si faccia avanti chi critica chi osa fare la voce fuori dal coro dei servi.
    In quanto poi agli altri problemi legati all’imperialismo internazionale essi non escludono quelli italiani e siccome si dà il caso guarda un pò che viviamo in Italia e sottostiamo alle leggi e al governo italiano non crede il Sig. Barnard che sia legittimo proccuparci di essere governati da una classe politica legata mani e piedi alla mafia e dedita al saccheggio indisturbato delle risorse pubbliche.
    Oppure deteminati problemi escludono gli altri.
    Si faccia il signor Barnard qualche buona lettura tipo “L’Unto del Signore” in cui si parla del FILO CHE LEGA I SOLDI, IL RICICLAGGIO DI DENARO, IL VATICANO E BERLUSCONI.

  • sentinella

    MA SEI NORMALE???

  • Gabbiano

    “Smettetela di beccarvi fra giornalisti, pero’. Il pubblico dall’occhio vispo vuole fatti e ragionamenti, non lagne. ”

    Non hai ancora capito il perche’? sei proprio all’A… B… C …..cordialmente

  • GCT

    Non so se sono normale, ma so di essere in compagnia di molti.

    Guarda quello che scrive il 6 settembre “IL GIORNALE” a tutta pagina, dopo e non prima del mio commento:

    CADONO GLI DEI E SI FANNO MOLTO MALE

    Volevano regolare i conti con il Cavaliere, ma invece i poteri forti sono stati messi a nudo nel giro di poche settimane estive

    Non è in pericolo la democrazia, ma stanno crollando le oligarchie intellettuali ed economiche che hanno dominato il Paese

  • vic

    Liquidiamo la faccenda del movimento d’opposizione: che si chiami Allorquando. Difficile affermare che allorquando sia di destra o di sinistra, giusto Giorgio Gaber? In alternativa lo si chiami Poi, anche lui inattaccabile come appartenenza.

    Vengo al dunque. Stavo pensando al look del piccolo cavaliere. Quella pettinatura alla calcio balilla. L’eta’ non piu’ verde. L’accompagnarsi ad affacinanti escort. La sicurezza di essere il salvatore.

    Ebbene questi tratti mi portano lontano, all’Argentina di Peron. Evita, che era adorata dagli Argentini, in realta’ era un’affascinante escort. Anche Peron fece il gran ritorno.

    Vediamo dove ci porta la strampalata analogia. Vediamo cosa successe all’Argentina poi. Potrebbe la stessa sorte succedere all’Italia?

    Potrebbero installarsi dei generali formatisi alla scuola USA? Sarebbe possibile che costoro si avventurino in una guerra assurda, chesso’ il contenzioso dell’isola della Maddalena con, poniamo la Nato che vuol tornarci per motivi suoi.
    E’ possibile che lo stato vada in bancarotta?
    Quanto ci vorrebbe prima che emerga un Kirchner Italiano?

    La strampalata analogia ci suggerisce che il poi vedra’ una transizione lunghetta, in cui i cittadini avran ben poco da dire. Poi un crack statale. Poi la sveglia. Il rendersi conto che e’ ora di uscire dalle grinfie del sistema. I cittadini che votano entusiasti il cambiamento. Il cambiamento che in pratica significa uscire dall’UE e dalla Nato per prendere in mano il proprio destino.

    Guardando bene potrebbe anche succedere. O no?

    Un po’ di fantapolitica non fa’ mai male, su’!

  • mat612000

    No.
    Secondo me si confonde chi vuole confondersi.
    I tanto odiati da Barnard Grillo, Santoro, Travaglio ecc. non dicono nulla di falso e di solito le persone sono ingannate e raggirate dicendo loro cose non vere, loro dicono cose DIVERSE da quelle che dice e scrive Barnard.
    Si possono ingannare le persone dicendo loro cose vere?
    E come scusate?

  • Tonguessy

    Tengo ben d’occhio il dito da quando questo, unto di sabbia e approfittando della mia attenzione altrimenti diretta, mi ha causato una certa irritazione anale. Per la luna inutile preoccuparsene comunque: sta sempre là. Ma l’ho scoperto troppo tardi, ahimè.
    Stolido chi?

  • Bubba

    Si può ingannare anche dicendo cose vere, per esempio omettendo alcune parti.

    Travaglio non dice sempre cose vere. Qui un esempio:

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=17479

  • mariosoldati

    Avete voluto che tutti abbiano il diritto di voto, questo è il risultato, perchè prendersela se la maggioranza degli italiani vogliono essere rappresentati da questi personaggi? Questo è il pegno che si paga per la democrazia. Si vede che alla maggioranza degli italiani piace questo sistema e non crede sia possibile nulla di meglio. E’ inutile gridare allo scandalo per ogni stronzata del padrone se il servo desidera essere tale. Una minoranza con tutte le buone ragioni e/o propositi che possa avere non può imporre alla maggioranza un cambiamento che probabilmente non vuole.

  • mikaela

    “ma per il momento non possiamo che fare appello a quegli “utili idioti” che danno retta ai vari Guzzanti e Santoro, perché a dare retta a voi c’è solo da spararsi.”
    Scritte da un medico queste parole mi fanno ricordare una l’unga battaglia che Barnard ha affrontato anni fa contro i medici.
    Non sara’ mica ancora arrabbiato? Non ho trovato un’ altra giustificazione al suo discorso.

  • modo16

    C’è gente che si professa(a parole) conoscitrice della questione del signoraggio bancario. La stessa gente, senza indicare vie percorribili per capirne la portata declina l’argomento cestinando la ‘totalità’ delle informazioni in rete sul medesimo. Provenendo da studi giuridici, da qualche tempo cerco, tramite consigli di amici economisti ferrati sul campo, di informarmi sull’argomento..sono ancora lontano dal capirne l’intera portata ma ho capito che manca un creditore del debito pubblico. Se i lor signori volessero illuminarmi..QUESTA è la domanda principale: chi è il creditore????Ripeto, chi è il creditore??

  • sheridan

    Temo che i tuoi amici economisti “ferrati” tanto ferrati non sono altrimenti ti avrebbero trattato come lo scemo del villaggio. Forse non ci crederai ma il creditore sei PROPRIO TU ammesso che hai qualche titolo di stato o qualche fondo. Nel caso tu non ce l’avessi non devi andare molto lontano per cercare il creditore, ti basta cercare tra tua suocera, la tua portinaia, il fruttivendolo, la tua amante, il barista all’angolo e certamente troverai qualcuno che possiede titoli di stato. Quelli sono i creditori del debito pubblico, vagli pure a dire che il debito non esiste perche’ e’ stato fatto col signoraggio e quindi il loro titoli sono illegittimi, poi vedi quanti calci nel cul che ti becchi.
    Ma come cazzzz fate a credere a simili fregnacce, oltretutto recentemente avete avuto anche la prova, se non le salvavano le banche sarebbero fallite tutte!!! Altro che proventi da signoraggio! Qualche anno fa Auriti voleva salvare la fiat proclamando lo sciopero dei debitori, chi sa le risate che si sono fatti gli Agnelli, questi dopo aver riempito la Fiat di debiti non credevano alle loro orecchie quando qualcuno proproneva di azzerali in nome del signoraggio. MA ROBE DE MATT!!!!

  • mariosoldati

    …………e intanto si vogliono fregare il microscopio…..a voglia a gridare che i cervelli scappano all’estero che razza di CAPRONI questi italiani!!!!

    http://www.byoblu.com/post/2009/09/03/Il-microscopio-maledetto.aspx#comment

    …..Grillo è al soldo di qualche Corporation???????

    …………SVEGLIA GENTE………………….

    :::::ancora una volta Barnard profetico::::::

  • mikaela

    La storia si complica II parte.

    Che ruolo assegneresti in questa possibile previsione a Grillo Tramaglio Di Pietro?
    Grazie

  • giosby

    Travaglio dice bugie: come quando afferma di non sapere che sul blog di Grillo c’è una censura una volta legata anche al nome di Barnard …

    http://giosby.splinder.com/post/17693598/Una+domanda+a+Marco+Travaglio%3A

    Grillo CENSURA sul suo blog, e già questo è un insulto alla libertà di informazione che tanto esalta!

    E ci dovremmo fidare di 2 personaggi così?

    Ma mi faccia il piacere …
    http://www.giosby.it/2008/05/29/ma-mi-faccia-il-piacere/

  • giovanni

    Caro Paolo Barnard, personalmente apprezzo molto lo sforzo che fai per mostrare quanto sia fuorviante questo continuo catalizzare l’attenzione degli italiani su questioni non essenziali, questo far loro “rincorrere ombre”, che su “i veri problemi che ci attanagliano l’esistenza” hanno ben poco potere decisionale.
    Certo, come altri hanno sottolineato, i temi a cui accenni meritano urgentemente di essere analizzati e non solo menzionati. Posso capire chiaramente che tu non possa dedicarti a tutti questi contemporaneamente.
    Quindi ti chiederei di consigliare eventuale materiale che ritieni autorevole su questi temi.
    Riguardo al “senato virtuale” che ha ristretto lo spazio d’azione dei governi “in seguito alla liberalizzazione dei movimenti di capitali” credo sia utile leggere “capire il potere” o “il golpe silenzioso” di Noam Chomsky”.
    Ma sul trattato di Lisbona in particolare e altro sinceramente non saprei…
    Potresti indicare, quando possibile, delle buone fonti?
    Un grazie e un abbraccio.

  • g10rdan0

    4 Che sia una storia di inutili veleni e stronzate sesquipedali e quisquilie private?!

    Berlusconi va a puttane?! Bene, che ci si svuoti le palle e si diverta, senza per questo trascurare il compito politico affidatogli democraticamente da una massa acritica di aventi diritto.
    Boffo è gay, direttore dell’Avvenire e Stalker impenitente?! Qualcuno lo beccherà e lo riempirà di calci in quel posto per la sua attività di Stalker; non gli si comprerà più il giornaletto di puro stampo catechesimale e magari lo si vedrà, finalmente felice e gaudente, al prossimo Gay Pride romano.

    Ma perchè ammorbarci con la storia della sua vita parallela da parte di tutti gli house organ di ogni forza (anti)politica italiana e europea?!

  • mat612000

    Censura?
    Ma di che diavolo state parlando?
    Il blog di Grillo e di Travaglio sono spazi privati sui quali pubblicano o non pubblicano quel diavolo che ne hanno voglia.
    Ma stiamo scherzando?
    O non sapete esattamente cosa significhi il termine “censura” o lo sapete e lo usate a sproposito (il che sarebbe peggio).
    Se io sul mio blog non pubblico l’intervento di una persona che non gradisco esercito un mio diritto, altro che censura!
    Barnard sui suoi spazi pubblica forse qualunque cosa o contributo?

  • geopardy

    Il mio pensiero in merito agli interventi sulle questioni italiane, iraniane, irachene, afgane e così via di certi giornali esteri (pur tal volta stimandone certi articoli) e tralasciando Repubblica che obbedisce a logiche più interne che internazionali, mi porta a concludere che questi attacchi siano rivolti contro chi non sia perfettamente allineato a certe logiche dirigiste della cosiddetta globalizzazione.
    Con questo non stimo certamente Berlusconi e nè mai l’ho votato, ma attualmente è in corso una lotta di potere incredibile a livello mondiale per il controllo delle risorse e magari certi atteggiamenti di apertura verso la Russia non sono proprio ben visti dalla finanza anglosassone.
    Anche Prodi fu soggetto ad aspre critiche, se non erro, in merito dagli stessi giornali quando iniziò a fare i primi accordi con Mosca.
    La differenza sostanziale è che con Berlusconi è più difficile spuntarla data la forza del suo potere e caricano la dose.
    In pratica egli rappresenta la categoria dei poteri forti in Italia e gli interessi di essi, evidentemente, non collimano con quelli dei padroni dei giornali esteri citati.
    A me di ciò che dice L’Economist, ad esempio, non interessa minimamente, poteva intervenire contro Tony Blair e la Tatcher al momento della distruzione che essi hanno portato nel mondo e in GB.
    Il risultato lo vediamo nella crisi attuale e nell’elenco dei paesi distrutti con tutti i crimini di guerra commessi.
    Pensassero per i loro paesi che è meglio e lo facciano sia El-Pais che l’Economist.
    Al nostro ci dobbiamo pensare noi volenti o nolenti.
    Si fa tutto questo ciarlare, ma qualcuno di noi sa realmente in che paese viviamo?
    Cos’è un italiano?
    Come ci rapportiamo gli uni agli altri?
    Se riuscissimo a capire queste cose, forse, avremmo capito il perchè dell’essere governati da simili personaggi, siano essi di dx o di sx.
    Forse questa discussione vuole instillare Paolo Barnard e sarebbe, secondo me, sano affrontarla.
    Ciao
    Geo

  • modo16

    Le banche fallivano pe un evidente congiunzione di divese variabili macroeconomiche, in primis il Wto. Con la globalizzazione si è instaurato un mercato fasullo basato sulle monete e non sullo scambio di prodotti. Le aziende(medio – piccole) devono stare dietro a un costo di tipo asiatico e licenziano, quelle grandi delocalizzano. Le banche non riuscivano più ad avere un ritorno da tutti quei poveracci ai quali hanno concesso mutui e finanziamenti ritrovandosi col culo per terra. Il signoraggio o servaggio della moneta, stampo moneta SENZA copertura aurifera è una realtà ma gli interessi che la Banca Centrale rivuole indietro dal prestito della stessa non risolvono l’intero debito pubblico, che come dici te è in PARTE credito di soggetti con in mano titoli di stato. Se non c’è copertura non ci vuole molto a capire che le banche stampano e prestano, stampano e prestito, stampano e prestano grazie anche alla leggina della riserva frazionaria. Sarò anche scemo ma se il villaggio è questo sono in buona compagnia..

  • g10rdan0

    Quindi, come dice da almeno due anni Paolo Barnard (ma come scrisse anche Scalfari, o Curzio Maltese), il problema vero sono gli italiani?!
    E’ una delusione, sì.
    Anche io ne sono rimasto deluso al momento della scoperta. Ma la delusione porta di solito a due atteggiamente ben distinti: all’inoperatività disgustata e alla determinazione disgustata. Propendiamo tutti per quest’ultima, affranchiamoci da questi secondari giochi di potere e lavoriamo insieme per mandare, per dirla con Grillo, affanculo tutti. Anche lui, magari.

  • aries1978

    Tantissimi complimenti per l’articolo che condivido pienamente in ogni suo aspetto…ho sempre odiato silvio ma ora incredibilmente mi trovo schierato dalla sua parte.Mi chiedo come sia possibile che la gente non si renda conto che dietro a questa immensa e odiosa campagna diffamatoria ci sia l’asse Murdoch-Vaticano…ora Silvio,che in italia era abituato a farla da padrone,si trova a scontrarsi con i “padroni del mondo”,e dopo aver subito a lungo ha lanciato un contrattacco che è andato a segno,e la testa di Boffo è dovuta cadere.Apriamo gli occhi,tutta questa gente che attacca Berlusconi di continuo,in realtà è espressione di poteri ben più forti e temibili del nostro piccolo ducetto,e si è venduta in una maniera tale da far venire il vomito…chissà perchè Repubblica non ha mai fatto le famose “10 domande” sul conflitto di interessi o sulla P2? e poi parlano di difendere la libertà di stampa!Ridicoli.

  • giosby

    Sul Blog di Grillo sta scritto:
    “Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L’immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L’utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.”
    Questa è una bugia!
    I filtri preventivi vengono usati eccome!
    Ho scritto tutto un lungo racconto su quanto mi è capitato da Grillo: La Ragnatela del Grillo e lo trovi gratis sul mio blog.

    Tutta la rete e anche presso i meetup la gente lo sa.
    Lo sanno quasi tutti e chi continua a collaborare con lui è connivente a questa politica contraria alla decenza!
    Barnard non lascia commenti a nessuno. Criticabile, se si vuole, certo!

    Ma non prende per il culo nessuno in modo così spudorato!
    Punto.
    Non voglio certo riaprire un tema già trattato per lungo e per largo!
    Ciao!

  • g10rdan0

    Mentre Biagi non aveva “visibilità”?! Vogliamo paragonare Biagi a Travaglio, Santoro & co.

    Svegliamoci su…

    P.S. La smettiamo di dire che i programmi presieduti dai suddetti, fanno informazione “veramente linera”?! La vogliamo capire che in televisione non ci finisce nulla che non sia stato prima accuratamente controllato dai direttori di rete? Eppure si sarebbe abbastanza adulti da capirle ste cose… e invece.

  • myone

    E’ come dire: te vuoi fare la morale a me, dove te di fatto sei in fallo
    e nel mentre sto’ al governo io, i soldi te li do io per campare?

    Vera l’ una e anche l’ altra.
    Lo stato non dovrebbe dare soldi alla chiesa, che gia’ di suo e’ un’ ottima banca in attivo.
    Ma fermiamoci qui , va.

  • vic

    Eh dai, e’ solo una boutade, per far pensare un po’, col sorriso!

    Sincerita’ per sincerita’: nessun ruolo! Non saprei a chi appoggiarmi per continuare l’analogia argentina. Bisognerebbe chiedere a qualcuno che ci viveva ai tempi dell’ultimo Peron e pescare i GriTravDiP di allora, in Argentina. Se c’erano.

    Pertanto osservo che Di Pietro ha una parte di profilo giustizialista. Poco chiaro; come Peron, del resto.

    A proposito, ho dimenticato di accennare ad un corto interregno di una escort amata dal paese, oltre che dal defunto premier!

    Mi diverte questo giochino delle analogie. Saltan fuori paralleli inaspettati.

    Salutino

  • mat612000

    Lo spazio di Grillo è comunque uno spazio privato sul quale pubblica quello che ritiene opportuno e interessante pubblicare.
    Anche a Radio Popolare nel microfono diretto non filtrano le telefonate, ogni tanto però, giustamente, a qualcuno sbattono il telefono in faccia.
    E’ censura anche quella?

  • giosby

    E’ un problema di trasparenza!
    Radio Popolare taglia chi gli pare, in diretta, con un tempo limitato e sotto gli occhi di tutti che pensano ciò che vogliono in proposito.
    Grillo dice di fare in un modo MA si comporta in modo diverso!

    Qui sta l’inganno!

    Non credo che tu lo possa afferrare, perché sei afflitto da una malattia che si chiama FANATISMO.
    E’ come un tifoso di calcio, non ammette mai nulla, neanche di fronte all’evidenza
    A volte si guarisce.
    Auguri!

  • Deck85

    A parte la solita venatura anticlericale a priori che PB ha messo in questo ultimo articolo mi trovo al 100 per 100 d’accordo con lui.
    Con questa cretineria della mancanza di democrazia in Italia non se ne può più.
    Mi chiedo per quanto tempo ancora dovrò aspettare che questi illuminati, questi che sanno che Berlusconi è un mafioso, puttaniere, piduista, razzista, xenofobo e talebano ci libereranno dal giogo del dittatore e ci condurranno in una nuova era dove Travaglio sarà ministro della giustizia(ah, ah), Di Pietro presidente del consiglio (ah,ah) e Beppe Grillo (!!Beppe Grillo!!) presidente della repubblica.
    Ma facciamolo ragazzi, facciamolo! Mettiamoci presidente del consiglio quello che votava per i centristi mastelliani e che ha come portavoce il condannato Leoluca Orlando che ha costretto Falcone a difendersi davanti al Csm. Mettiamoci l’amico dei censori filo-israeliano a prescindere Travaglio, e infine mettiamoci a presidente della repubblica Giuseppino Grillo, il condannato per omicidio colposo plurimo che secondo la sua proposta di legge non poteva entrare in parlamento e si voleva candidare per le primarie del PD.
    Una risata ci seppellirà, sprofonderemo, affogheremo nel nostro fango. Ma lo faremo con allegria, sarà bello. Grillo ci dirà che per aiutare l’ambiente dobbiamo usare la washball (o come si chiama), Travaglio scriverà libri in 5 giorni e ci dirà che lui è sempre stato contro l’indulto e Di pietro non capirà. E noi ci sentiremo bene.
    Che cominci la rivoluzione!!

  • mariosoldati

    …ha ha ha ha….. ma vi ricordate la storia della “washball” veramente è stato questo articolo del blog di Grillo che mi ha fatto capire che c’era qualcosa che non andava, voleva farci credere che si può lavare gli indumenti con la palla in lavatrice….. e i suoi seguaci gli andavano dietro…..roba da matti ………..roba da matti….. con tutti i problemi del mondo lui postava la …..washball……. come da buon venditore da porta a porta……….. e l’amore per Obama per gli U.S.A. lo rendeva uguale a Veltroni a questa sinistra che ama la harley-davidson la coca-cola e le patatine con tanto Ketchup, Obama … ora non ne parla più del suo mito americano, ora che tira bombe a destra e manca…..fra poco l’ometto dovrà andare in giro come il nostro capetto con una ventina di uomini intorno per proteggerlo dal lancio di uova e pomodori ……..anzi scarpe. Voi direte perchè uova e pomodori….perchè sono delle pessime marionette….per le scarpe già lo sapete….

  • cesare52

    Il problema caro amico è che è bastato poco mangime per far ritornare i polli nel pollaio. In qualche caso è bastata la mera promesswa di mangime. Nel caso Umbro che conosco di più ma ho amici un po sparsi, è bastata la promessa di una biblioteca in cima ad una montagna, quasi inaccessibile, mai aperta quindi, per imbrigliare, O come dicono i siciliani, per “avvicinare” qualcuno. Ma il caso non è isolato. Covava sotto la cenere un pò dappertutto. Ce chi vuol diventare “consigliere comunale” E POI…CHISSA? Altro che controll dal basso! Si verifica l’incarnazione del detto di Longanesi :”la bandiera Italiana? Quella vera sopra tiene scritto: “TENGO FAMIGLIA”. Coopa degli italiani? No, colpa dei meccanismi della politica. Grillo mi aveva entusiasmato roprio perchè voloeva ribaltarli. Non era la piazza che doveva andare davanti ai potenti, quando si accetta questo si deleg a qualcuno che inevitabilmente prima o poi manovra e viene catturato dentro la mediazione. Ma era ridare valore alla democrazia rdal basso, i poteni i capi bastoni davanti alla piazza. Ora , penswala come ti pare questo sogno è finito. Si fa avanti una classe di aspiranti politici più scarswa di quelli che viorrebbero sostituire. E noiu paghiamo e pagheremo sempre. Tutto qui.

  • cloroalclero

    giusto. Mi sembra centrato il punto!

  • mat612000

    Quale?
    Il mio fanatismo?

  • mat612000

    Credo proprio che ti stia sbagliando dal momento che non ho mai seguito le iniziative di Grillo e tanto meno frequento il suo blog o il suo sito, quindi, credo proprio che tu abbia sbagliato mira.
    Prova ad aggiustarla.
    A volte qualcuno ci riesce.
    Auguri!

  • marco08

    Io rifletto spesso e credo che la rifelssione faccia bene a meno che non diventi masochismo, il tuo guru ha criticato anche personagi come Saviano che hanno scelto di fare una vita segregata per aver osato denunciare ma – a suo modo di vedere – colpevoli di essersi fatti imbottire dai media entrandovi dentro. Ognuno sceglie la sua arma anche la più sporca ma se si continua ad essere prevenuti contro tutto e tutti ci rimarra solo lui a strillare al vento ciao mikaela rifletti!!!!

  • sheridan

    E daglie, le banche non stampano proprio un c….!!!! Le uniche banche che stampano sono le banche centrali ed e’ quello che sta facendo a manetta Bernanke: perche’ Bernanke sta stampando come un disperato? Perche’ deve comprare i titoli ti stato che emette Gheitner altrimenti l’America sarebbe gia’ saltata per aria, e con essa l’Europa. Le banche commerciali e le banche d’affari non stampano un bel niente, semplicemente lavorano a leva, la leva puo’ arrivare anche a 50 vale a dire che se tu depositi 1.000 euro sul tuo conto la banca, a fronte dei tuoi 1.000 euro, ne puo’ prestare fino a 50.000, pero’ il rischio sui 50.000 che presta e’ tutto suo (della banca) non e’ tuo che hai depositato i 1.000 euro, tanto e’ vero che con la crisi dei mutui le banche erano praticamente tutte fallite! Te non conosci nemmeno l’ABC della finanza, ripeti a pappagallo solo le fregnacce sul signoraggio che leggi in rete. Se vuoi capirci qualcosa lascia strare i laureati in economia, chiedi a qualche amico che gioca in borsa, quelli son gli unici che conoscono i meccanismi finanziari.

  • modo16

    Quello che ho detto..ovvio che se puoi stampare non fallirai mai, ovvio che BCE e FED non falliranno mai perchè hanno la sovranità monetaria, ovvio che le banche non stampano. Nel post prima dovevo mettere banche centrali, mi sembrava ovvio..Cmq al di là di ciò chiederò ai borsisti di spiegarmi i meccanismi della finanza(l’A B C)per capirci meglio..e seguirò anch’io Barnard negli studi sul signoraggio..Mio nonno diceva che quando ti fanno credere che le cose sono complicate è perchè in pochi le capiscono per fotterti meglio..Uguale nella giurisprudenza.

  • mikaela

    Barnard non ha un Blog o un forum ma una sua Web Page dove si possono leggere tranquillamente solo i suoi lavori come se fosse un giornale o un libro.
    Da notare che tutte le sue considerazioni appena le posta nella sua pagina dopo un po’ sono su CDC, ci sono tutte tranne una.
    Queste sue considerazioni sono state lette e commentate da tutti senza censura tranne un solo insulto che e’ stato fatto togliere immediatamente e che neanche Barnard ha letto.Barnard non censura niente neanche sotto i suoi video.

  • valis

    È sempre brutto quando qualcuno che ama definirsi un “giornalista” e per di più “libero” usa degli squallidi artifici per far passare per buono il proprio pensiero. Se poi quello si considera “l’unico giornalista libero” è ancora peggio.
    Vorrei far notare a tutti, miei cari “idioti”, che la tanto vituperata raccolta firme di Repubblica non ha assolutamente niente a che vedere con la vicenda Boffo. La concomitanza dei due avvenimenti è, se non casuale, volta a distogliere l’attenzione. Ora, del motivo per cui questa raccolta firme è iniziata nell’articolo non se ne parla nemmeno, ma da come è messa giù la cosa sembra che sia stata fatta per solidarietà a Boffo! Complimenti vivissimi, questo si è che informare!
    Il fatto che un presidente del consiglio abbia denunciato un giornale (di proprietà di topo gigio) perchè quest’ultimo gli ha fatto delle domande non è affatto importante, anzi è un complotto. Non ce ne deve importare niente, molto meglio pensare al trattato di lisbona, al signoraggio, alle puttane e a qualsiasi cosa che abbia per soluzione il radicale cambiamento dello stile di vita di ognuno di noi. Idiota, nel suo significato classico significa privato. E come sarebbe bello se gli scritti di Barnard oltre a essere idioti (scemenze) rimanessero idioti (privati).

  • BarnardP

    Le fonti sono tutte estere, come il Transnational Institute o Corporate Europe Observatory. Se hai pazienza, tenterò di postare Lisbona, Signoraggio e altro al più presto, ci sto lavorando. Ciao, B.

  • mikaela

    leggi questa considerazione di Barnard forse capirai perche’ l’ha criticato
    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=57
    e poi anche questa e non ci pensare piu’
    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=58

  • g10rdan0

    Questo è il problema della democrazia attuale: la nuova classe politica più scarsa della precedente… come venirvi meno?! Come porvi rimedio?! Non lo so, magari iniziando a prescindere dai falsi miti e coltivando la nostra criticità. Purtroppo la stessa che se presa in dosi massicce ci potrebbe indurre alla inoperatività disgustata di cui ti scrissi nel post precedente.

  • g10rdan0

    Ho letto tutti i commenti e, se mi permetti, ti posso dire che la censura sul blog di Grillo c’è. Eccome.
    Chiamalo filtraggio, chiamalo diritto di difendere uno spazio privato (che però, se aperto ai commenti e alla lettura libera, così non è più, sotto ogni punto di vista, tolto quello economico!) chiamalo come vuoi, io lo chiamo censura.

    E ti vado tosto a spiegare il perchè partendo, proprio dal significato del termine che dà wikipedia (l’enciclopedia on-line che fu -ed è tanto ancora- encomiata da Grillo, per la sua apertura e per la sua politica di check and balances aperta alla rete che la rende, a suo dire, trasparente alla censura ideologica!):

    Per censura si intende il controllo della comunicazione verbale o di altre forme di espressione da parte di una autorità. Nella maggior parte dei casi si intende che tale controllo sia applicato all’ambito della comunicazione pubblica, per esempio quella per mezzo della stampa od altri mezzi di comunicazione di massa; ma si può anche riferire al controllo dell’espressione dei singoli.

    Si parla di controllo della comunicazione da parte di una utorità, sull’espressione -tra le altre- dei singoli: nel blog di Grillo c’è una autorità, che permette a chi insulta, spamma, turpiloquia e va fuori tema, ma facendolo loda e imbroda chi la pensa come la stessa di vedere postato il proprio commento -utile o inutile che sia, l’importante è che sia “funzionale”; chi invece, come me -ma anche altri- per esempio su un post che lodava Obama e la sua politica economica (e già qui bisognerebbe iniziare a ridere per non piangere!), posta un commento critico per creare i presupposti per un confronto aperto, spesso e volentieri viene cassato.
    E superato un certo numero di commenti “sgraditi”, gli viene pure disabilitato l’account, quello che si usa per postare commenti “autenticati” per intenderci.
    Stando quanto già esplicato da giosby riguardo il manifesto di tale “luogo di espressione” libera, la cosa è quantomeno pruriginosa. Per non dire disgustosa. E pensare che proprio chi dice di amare e difendere la libertà di espressione si comporti in questo modo, a me fa pensare che proprio così liberale, coerente e giusto non lo sia.

    E’ invece sacrosanto che, chi come Barnard e i tanti delusi che hanno avuto modo di constatare quanto sopra, durante la loro esperienza nel mondo grillintravaglianosantoriano, denuncino tale anomala situazione ai tanti in buona fede che vi si avvicinino, per una semplice ragione, che parte da questa riflessione: se è vero che la politica -e chi la fa- è distante dal cittadino (ma anche a lui contrapposta!) perchè invischiata ad alto livello in trame di potere proprie dei regimi democratici occidentali, volte quindi al mantenimento dei benefici derivanti, che cosa può diventare, una volta assurto al potere politico, un movimento che già dagli albori, quindi con un potere limitato, fa largo uso delle pratiche di cui sopra, una volta raggiunta maggiore visibilità ed influenza?

  • g10rdan0

    Vorrei far notare a tutti, miei cari “idioti”, che la tanto vituperata raccolta firme di Repubblica non ha assolutamente niente a che vedere con la vicenda Boffo.

    Tante grazie per l’annotazione, ma era evidente anche dallo scritto dell’ “idiota” Barnard.

    Ora, del motivo per cui questa raccolta firme è iniziata nell’articolo non se ne parla nemmeno, ma da come è messa giù la cosa sembra che sia stata fatta per solidarietà a Boffo!

    Per un dislessico, forse. O per un “idiota”, ma basta leggere il perchè è stata indetta sul sito di Repubblica, non c’è bisogno che ad ogni articolo che ne parla direttamente o indirettamente, si debba spiegare per filo e per segno il perchè, il come, il da chi e il da cosa. Suvvia.

    Che il Presidente del Consiglio denunci un giornale per alcune domande -inutili e pruriginose a mio avviso, visto che la puzza di Berlusconi arriva da altri lidi della sua vita professionale e privata e su quelle bisognerebbe invece puntare per distruggerlo!- è cosa che avviene anche in Francia, se non erro Sarkozy citò in giudizio un giornale scandalistico allorchè le foto da esso pubblicate misero in crisi il suo matrimonio: non mi pare d’aver letto di una raccolta di firme, con tanto di imprimatur dei migliori giuristi francesi per difendere la libertà di stampa. O di gossip che dir si voglia. Denunce e contro denunce, tra potere politico e carta stampata sono cose vecchie quanto la nascita della carta stampata stessa e attuali più di quanto si possa immaginare, sia su suolo italiano che su suolo straniero.

    Per quel che riguarda il trattato di Lisbona, il signoraggio (lavato dalle sue derive occultistiche ed esoteriche, funzionali alla nascita dell’interesse economico che da esse scaturisce, è un tema serio!) e “ciò che comporta un radicale cambiamento della nostra vita” -come l’esercito nelle strade p.e.- se non accendono in lei tanto interesse quanto le scopate di Berlusconi o il gioco di poteri tra un editore legato politicamente al centro sinistra -e alle banche in quota a questa forza politica- e un altro potere economico e politico -e bancario-, sono davvero contento per lei.

    A me che devo pagare un mutuo, contando su un lavoro esposto ai capricci del mondo finanziario e quindi passibile di un rivoluzionamento che contempla la mia messa in mobilità, per non dire licenziamento, quelle “cosucce” di cui sopra -il trattato di lisbona, se lo leggerà, potrebbe essere illuminante riguardo non solo la libertà di stampa, ma anche le libertà personali e i diritti dell’uomo- preoccupano non poco.

  • giovanni

    Certo, grazie ancora per il tuo tempo
    e per queste prime indicazioni.
    Un abbraccio.

  • cesare52

    Hai ragione.

  • cesare52

    Hai proprio ragione. Te lo volevo dire

  • cesare52

    Preciso, puntuale, informato. Come darti torto?

  • cesare52

    Io si!

  • cesare52

    Volevo dirti che ti leggo sempre con tanto interesse e…con divertimento. Che non significa declassamento! Si possono dire cose serissime senza insulti gratuiti e con anche un certo umorismo come fai tu. E, secondo me con grande efficacia. Complimenti

  • cesare52

    Più ti leggo e più mi dico: “Questo hai capito tutto”. Soprattutto questo tuo post. “Se non del tutto giusto, quasi niente sbagliato” direbbe De Andrè. Sotttoscrivo parola per parola. Anche il pessimismo- Complimenti

  • cesare52

    Naturalmente il mio commento era per il post iniziale di Sheridan

  • BarnardP

    Impeccabile, grazie. Barnard

  • valis

    Visto che io sono dislessico e che lei è tanto bravo a quotare la pregherei di mostrarmi dove, nello scritto di Barnard, si parla in modo chiaro della raccolta firme.
    Ad ogni modo il mio appunto era di un altro tipo. Del tipo che qualsiasi giornalista non farebbe fatica a capire e riguardava il modo in cui è impostato l’articolo.
    Che sia io, sia lei, sia barnard sia il resto del mondo conoscano il motivo per cui è iniziata la raccolta firme non cambia nulla, tanto più che Barnard a un certo punto dice:”Facciamo che io non sono un giornalista, e che sono invece un cittadino al bar che legge il giornale, e che usa la sua testa (cioè fa informazione, la vera unica informazione utile per lui/lei persona).” dopo questa premessa ci si aspetterebbe che i fatti vengano riportati in modo chiaro e che le opinioni vengano dopo. Ma qui abbiamo solo opinioni, come è ormai di norma in tutti gli articolo di Barnard, che infatti è un opinionista, non un giornalista.
    Sul paragone che lei mi pone con Sarkozy vorrei solo farle notare che tra “foto” e “parole” esiste una certa differenza. Le foto di berlusconi vengono censurate ancor prima di essere pubblicate, per legge. La censura delle parole è altra cosa e se vuole sapere a cosa porta le consiglio di riprendere in mano Orwell. Probabilmente il fatto di avere un presidente del consiglio puttaniere e pedofilo oltre che bugiardo a lei non importa, come non importa a Barnard che anzi vorrebbe che tutte le donne fossero più puttane. Ma per alcuni di noi la decenza e il rispetto dei ruoli istituzionali hanno ancora un senso, come hanno un senso per le genti di tutto il mondo.
    Se un giorno avesse la fortuna di girare un po per il mondo non farebbe fatica a farsi un idea di quanto in basso sia caduta la considerazione che il mondo ha per noi italiani e per chi ci governa. Parlare di complotto contro Berluscani è puro delirio. Basta il buon senso.
    Per finire, caro Giordano, lei non è l’unico che lavora e che paga il mutuo e se intende dare la colpa delle sue difficoltà economiche o della eventuale perdita del lavoro (spero che non le accada mai) al Trattato di Lisbona e al Signoraggio faccia pure, e mi raccomando alle prossime elezioni voti Berlusconi, che almeno lui ha tolto l’ICI.

  • mat612000

    Come?
    Semplicemente ricordando che Grillo non è un’autorità pubblica (a cui si riferisce la definizione di censura citata) e quindi non alcun potere i merito.
    Il suo blog è e rimane uno spazio privato nel quale è libero di fare quello che vuole, compreso cancellare interventi (spesso ripetitivi, fuori tema, offensivi e in generale non graditi).
    Io non conosco nel merito gli interventi cassati a cui fate riferimento, però si può allora criticare il mezzo (blog) che Grillo usa ma non la sua buonafede.
    Che sappia io, ha denunciato nel corso degli anni fatti e misfatti che tanti si sono ben guardati dal denunciare (Barnard compreso), mettere in forse addirittura la sua buona fede perchè non affronta temi come il signoraggio, la massoneria è una prevearicazione inaccettabile: ognuno critica chi vuole, nel modo che ritiene opportuno ed omette di discutere e criticare altro.
    Onestamente non vedo il problema.
    Nel merito, ripeto, Grillo e gli altri contro cui si scagliano Barnard e i suoi adepti non hanno mai divulgato notizie false o fuorvianti per chi li legge, che altro dire?
    Ci deve per forza essere un primato e un’ortodossia anche nella critica a un sistema talmente marcio che a volte sembra di sparare sulla Croce Rossa?

  • valis

    Barnard le tue battaglie dovresti imparare a combatterle da solo invece di adulare coloro che in buona fede fanno cio che tu predichi in malafede

  • giosby

    Grillo funziona perché chiunque può identificarsi con lui !
    Egli è pane per un’Italia che ha fame.
    E’ un prodotto mediatico costruito a tavolino, per soddisfare bisogni, per convogliare energie e persone in direzioni senza senso.
    Egli scredita una classe politica che è già screditata e, di fatto, impedisce qualunque progresso.
    La sua politica è sempre contro e non propositiva.
    Anche le liste civiche sono scatole vuote, in cui l’unico concetto è la partecipazione dei cittadini.
    Peccato che, oltre alla mancanza di contenuti e di proposte, egli è seduto al tavolo da gioco con le carte truccate e nessuno (o quasi)lo denuncia.
    Egli dice che le sue proposte nascono dai cittadini, ma in realtà quelli che lui chiama “cittadini” sono i blogger che vengono manipolati biecamente all’interno del suo blog e dei Meetup.
    Ne è la prova la censura che anche i blogger sopportano in religioso silenzio.
    Qualche schermaglia per vivacizzare il gioco, i proclami quotidiani proposti come sondaggi per testare l’umore dei seguaci e poi proporre un prodotto sempre più raffinato, sempre più digeribile e condivisibile.
    Tutti concordano: insieme a qualche stupidaggine c’è del buono.
    E’ l’unico che rompe gli schemi.
    E’ una marionetta che raccoglie la voglia di cambiamento e la trasforma in carnevalata, distruggendo la possibilità di costruire.
    L’imbroglio della censura è molto più immorale della sua condanna per omicidio colposo o del condono di cui ha usufruito.
    E’ la prova DEFINITIVA del suo imbroglio ai danni dei suoi stessi seguaci, ormai resi ciechi da meccanismi ipnotici, uomini senza testa al servizio del nuovo Grande Fratello.

    Sabato, 22.09.2007 alle 22:22

    Da La Ragnatela del Grillo Cap. 20
    http://giosby.splinder.com/post/17835859/20.+GENUINO

  • marco08

    Questo pezzo è tratto da la bellezza e l’ inferno di Saviano lascerò
    rispondere a lui
    Quando qualcuno mi riferisce che ricevo attacchi da alcuni giornali, da certi personaggi o programmi televisivi, so di avere agito bene.So che più si cerca di delegittimarmi, più le mie parole fanno paura.Più forteè il cachinno di molti intellettuali infastiditi, più significa che le mie parole sono assordanti. Tutto questo mi ha fatto veramente apprezzare chi mi critica senza infangarmi e insultarmi, senza inventare gogne e frottole.Solo in confronto critico leale permette di crescere e migliorarsi, mentre il pensiero totalitario che si nasconde dietro il cinismo di certo mondo mediatico è il mio peggior nemico.Lo ritengo, a volte inconsapevole, del potere criminale.Se si ha bisogno di dimostrare che tutti sono sporchi, che tutto è marcio, che dietro ogni tentativo di cambiamento si cela un pretesto e una menzogna, allora qualsiasi cosa vale l’ altra, tutto è lecito e possibile.Questo è l’ anestetico che spinge a promuovere chi “onestamente” si fa corrompere, chi accetta il compromesso, chi sceglie solo il saccheggio, la sopravvivenza, la pornografia di stare a guardare e godere del peggio che ogni giorno ti arriva a casa.Ogni cosa è giustificata perchè si è sempre agito cosi o, peggio, perchè non si può che agire in questo modo.Per me scrivere è sempre il contrario di tutto questo. Uscire. Riuscire a iscrivere una parola nel mondo, passarla a qualcuno come un biglietto con un’ informazione clandestina, uno di quelli che devi leggere, mandare a memoria e poi distrugger:appallottolandolo,mischiandolo con la tua saliva, facendolo macerare nel tuo stomaco.Scrivere è resistere, è fare resistenza. Cara mikaela per me le sue parole valgono più di ogni commento e di qualunque giustificazione che Barnard da in quegli articoli che avevo già letti, prima di pensare alle banche, alla camorra ai poteri occulti bisogna entrare nel cuore della gente Ciao

  • mikaela

    io ho letto le parole di Saviano che non e’ proprio il caso di associarle come risposta al pensiero di Barnard,se tu avessi letto quello che ha scritto non mi avresti mandato questo scritto. Comunque non ho visto in rete la risposta di Saviano a Barnard.
    Ciao

  • marco08

    Saviano con le sue parole ha risposto a tutti, per quanto riguarda gli articoli da te citati quando furono pubblicati su questo sito li lessi ( puoi crederlo o meno) e comunque con rispetto parlando non perdo tempo a rileggere qualcosa che continua a puntare il dito contro i poteri occulti, le banche e l’ incapacità delle persone a gestire il proprio io, che, sicuramente è un argomento importante ma che come cita per l’ appunto Saviano ” se si ha bisogno di dimostrare che tutti sono sporchi, che tutto è marcio,che dietro ogni tentativo di cambiamento si cela una menzogna, allora qualsiasi cosa vale l’ altra, tutto è lecito e possibile.”
    Scusa se lo cito ancora spero che ora abbia dato senso alle sue parole, comunque salutandoti con stima sottolineo che a me il tutto contro tutti non piace e anche se la politica è marcia e la società civile è logora a me piace pensare che c’è sempre qualcuno all’ interno del sistema che cerca di fare bene le cose, magari anche quei” paldini ” dell’ informazione (cosi definiti da lui) che spesso magari in maniera populista usano quel mezzo (la televisione) per combatterlo.ciao!!

  • nuunciaafamo

    Grazie Cesare52.

    Anche se è qualche volta molto difficile non farsi prendere la mano leggendo certi punti di vista.
    Punti di vista che molto spesso nulla hanno a che vedere con gli scritti che avrebbero la pretesa di commentare.
    Guardare il mondo con un pò di “humour” fa abbassare l’aggressività ed aiuta a capire meglio gli altri, non è buono come il Cynar, ma aiuta a tenere il fegato sano………

  • g10rdan0

    E chi ha scritto autorità pubblica, scusi?!

    Se Ezio Mauro, direttore di Repubblica, o l’editore dello stesso, cancellassero -non pubblicandolo- un pezzo di un giornalista riguardante, che ne so, i controversi rapporti tra D’Alema e Gheddafi, per fare un esempio, lei come la chiamerebbe questa?! Difesa di uno spazio privato?! O censura?
    Io la chiamo censura. Ma vogliamo stare a discutere sul significato etimologico dei termini o sulle loro conseguenze?

    Ripeto quanto sopra: di commenti offensivi, sul sito di Grillo, ce ne sono a iosa e, mi permetta di dirlo, se lei vuole fare un piccolo sforzo, capirà che da me non sono mai venuti, nè qui, nè in nessun altro blog, tantomeno quello di Grillo, che reput(av)o un mezzo raro di scambio di opinioni, impossibili quando sono veicolati dall’insulto e dal turpiloquio.

    Sacrosanto il diritto di chiunque sia tenutario di uno spazio privato di decidere cosa fare dei commenti, degli interventi e del materiale mediatico o scritto che si trova a dover gestire -anche se per questo, c’è già la “netiquette” che non è legge, ma un gentlemen agreements, che, qualora si decida di sfruttare la rete, bisognerebbe rispettare in toto, ma tant’è; come è sacrosanto il mio diritto di manifestare i due pesi e le due misure utilizzati nella gestione stessa del materiale, inaccettabili se, quello spazio privato è ideologicamente regolato da un manifesto (come i manifesti letterari, per intenderci) che, parafrasando, lo definisce spazio aperto alle discussioni, non censurato, nè censurabile, accessibile a chiunque e nel quale il diritto a manifestare la propria libertà d’espressione è tutelato.

    Delle due l’una: o è aperto a qualunque discussione, allora, anche se in aperto contrasto con la netiquette, ben ci stanno pure le offese, le ingiurie e i turpiloqui -di cui Grillo fa sapiente uso- ma anche le critiche, costruttive e non; oppure, filtrando i messaggi non graditi, lo si definisce “spazio moderato” da una autorità, come peraltro capita spesso di incontrare su numerosi siti, blog e forum.

    Ora mi sono spiegato?! Penso proprio di sì e, me lo permetta, se non capisce nemmeno così, non è perchè mi sono espresso male, ma perchè anche lei è un adoratore acritico di Grillo, Travaglio, Santoro, Ricca e compagnia vociferante. Ed è inutile che stia qui a perdere il mio tempo, dato che, sempre che sia confermato quanto ritengo sopra, gliene ho già dedicato fin troppo.

  • g10rdan0

    P.S. La definizione di censura di wikipedia si intende “nell’ambito della comunicazione pubblica”, non dell'”autorità pubblica”. C’è una bella differenza.

  • g10rdan0

    “Coloro che in buona fede fanno ciò che tu predichi in mala fede”, si riferiva al sottoscritto?

    Se sì, vede, io da Barnard non percepisco un euro. L’ho letto spesso, questo è vero, gli ho scritto anche privatamente, ma lo uso nè più, nè meno di altri -Travaglio, Maltese, Scalfari, Sofri, Fini, etc- senza per questo sentirmi veicolato o sforzato a compiere “battaglie” nel nome -o per conto- di qualcuno.

    Tanto più che le mie uniche battaglie si svolgono sul campo dialettico del quotidiano, mancando “fisicamente” il tempo per altro.

  • g10rdan0

    Visto che io sono dislessico e che lei è tanto bravo a quotare la pregherei di mostrarmi dove, nello scritto di Barnard, si parla in modo chiaro della raccolta firme.

    Io sarò tanto bravo a quotare, però lei dovrebbe leggere meglio quanto ho scritto in risposta al suo :

    Ora, del motivo per cui questa raccolta firme è iniziata nell’articolo non se ne parla nemmeno, ma da come è messa giù la cosa sembra che sia stata fatta per solidarietà a Boffo!

    E io le ho risposto:

    Per un dislessico, forse. O per un “idiota”…

    Concludendo, non le ho dato del dislessico, o dell’idiota, ho solo scritto -per essere preciso qui lo esplico più compiutamente- che solo un dislessico -o un idiota- avrebbe potuto capire dallo scritto di Barnard, che la raccolta di firme di Repubblica sia stata indetta solo a supporto di Boffo.
    In più, non ho assolutamente scritto che nel post di Barnard questa raccolta di firme veniva spiegata correttamente, anzi ho aggiunto che non ritenevo fosse necessario, dato che su Repubblica e su altri giornali -o siti di quotidiani- era ben argomentato e facilmente reperibile.

    Spero di essere stato più chiaro e mi scuso se non lo sono stato prima: purtroppo la chiarezza via internet è veramente arduo raggiungerla, soprattutto su siti come questi, che prevedono risposte e commenti che talvolta si susseguono irregolarmente.