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IL CASO ANTRACE VISTO DA UN EX MEMBRO DEL GOVERNO USA

DI STEVE WATSON
After Downing Street

È possibile che gli attacchi con l’antrace siano stati lanciati dall’interno del nostro governo? Un ex consigliere di Bush senior la pensa così.

Francis A. Boyle, un esperto di diritto internazionale che ha lavorato sotto la prima amministrazione Bush negli anni 80 e come consigliere sulle armi batteriologiche ha affermato di essere convinto che gli attacchi con l’antrace dell’ottobre 2001, che uccisero cinque persone, siano stati perpetrati e insabbiati delle menti criminali del governo Usa. Il motivo: fomentare uno Stato di polizia uccidendo ed intimidendo l’opposizione per far accettare leggi post-9/11 come lo USA PATRIOT Act e il recente Military Commissions Act.

“Dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, l’amministrazione Bush ha cercato di spingere al Congresso lo USA PATRIOT Act”, ha dichiarato Boyle in una intervista via radio con il talk-show di Alex Jones da Austin. “Esso avrebbe portato a uno Stato di polizia.”“I senatori Tom Daschle (Democratico, South Dakota) e Patrick Leahy (Democratico,Vermont) si stavano opponendo perché avevano capito a cosa esso avrebbe portato. La prima bozza del PATRIOT Act avrebbe sospeso il diritto allo habeas corpus [che protegge cittadini da imprigionamenti illegali e garantisce un giusto processo][Tale diritto è stato, di recente, pesantemente eroso, vedi ad es. “LA TIRANNIA E IL ‘MILITARY COMMISSION ACT’” e
HABEAS CORPUS IN VIA DI SCOMPARSA
n.d.t.]. Poi all’improvviso, dal nulla, sono arrivati questi attacchi con l’antrace.”

“A quel tempo nemmeno io sapevo esattamente cosa stava succedendo, né per quanto riguardava l’11 settembre né per gli attacchi con l’antrace, ma poi il New
York Times rivelò quale era la tecnologia dietro la lettera mandata al senatore Daschle. [L’antrace usato era di] un trilione di spore per grammo, [sottoposte ad uno] speciale trattamento elettrostatico. Questo è un antrace bellico di grado superiore che nemmeno il governo degli Stati Uniti, nei programmi dichiarati apertamente, aveva mai sviluppato prima. Perciò fu ovvio per me che esso proveniva da un laboratorio del governo Usa. Non c’è nessun altro luogo in cui procurarsi qualcosa di simile.”

L’affermazione di Boyle è basata sui suoi anni di esperienza sui programmi americani per le armi batteriologiche. Egli è stato l’autore del Biological Weapons Anti-Terrorism Act del 1989 che passò col voto unanime di entrambe le camere e fu trasformato in legge con la firma del presidente George H.W. Bush.

Dopo aver realizzato che gli attacchi con l’antrace avevano l’aspetto di un affare interno, Boyle chiamò un ufficiale di alto livello all’FBI che si occupa di terrorismo e antiterrorismo, Marion “Spike” Bowman. Boyle e Bowman si erano incontrati ad un congresso sul terrorismo presso la University of Michigan Law School. Boyle disse a Bowman che gli unici che avevano la capacità di compiere gli attacchi erano individui che lavoravano per i programmi sull’antrace del governo Usa e che avevano accesso a laboratori sterili di alto livello. Boyle diede a Bowman un’intera lista di nomi di scienziati, appaltatori e laboratori che lavoravano sull’antrace per conto del governo e dell’esercito americano.

Bowman poi informò Boyle che l’FBI stava lavorando insieme a Fort Detrick sulla questione [Fort Detrick è lo stabilimento militare americano che si occupa di armi batteriologiche, e da cui probabilmente provenivano i ceppi di antrace n.d.t.]. Com’è stato ampiamente riportato da varie pubblicazioni nel 2002, in particolare dal New Scientist, i ceppi di antrace usati negli attacchi erano stati ufficialmente definiti di “grado militare”.


[I laboratori di guerra bilogica a Fort Detrick]

“Poco dopo aver dato questa informazione a Bowman, l’FBI autorizzò la distruzione del database delle culture di antrace Ames”, ha detto il professore. Si seppe poi che i ceppi di tipo Ames erano gli stessi delle spore usate negli attacchi.

La presunta distruzione di tutte le culture di antrace di Ames, Iowa, da dove i laboratori di Fort Detrick avevano ottenuto i loro agenti patogeni, era una palese distruzione di prove. Significava che non ci sarebbe stato modo di scoprire quale ceppo era stato inviato, e a chi, per sviluppare le più ampie culture di antrace usate negli attacchi. La pista della prova genetica avrebbe portato direttamente al segreto programma governativo di armi batteriologiche.

“Chiaramente il fatto che l’FBI avesse autorizzato questa ostruzione alla giustizia era un crimine federale”, afferma Boyle. “Si sarebbe dovuto preservare quella raccolta e proteggerla come prova. C’era il Dna, l’impronta digitale proprio lì. Si scoprì più tardi, naturalmente, che quelli erano i ceppi di antrace Ames che erano dietro alle lettere per Daschle e Leahy.”

A questo punto, ricorda Boyle, fu estremamente chiaro per lui che era in corso un insabbiamento. Scoprì successivamente, leggendo il libro di David Ray Griffin “The New Pearl Harbor” sugli attacchi dell’11 settembre, che Bowman era lo stesso agente dell’FBI che avrebbe sabotato il mandato FISA per avere accesso, prima dell’11-9, al computer [del terrorista arrestato] Zacharias Moussaoui . Il computer di Moussaoui conteneva informazioni che avrebbero permesso di prevenire gli attacchi contro il World Trade Center e il Pentagono.

Nel 2003 Bowman fu promosso e ricevette dal direttore dell’FBI Robert S. Mueller il Presidential Rank Award. Il senatore Chuck Grassley (repubblicano dello Iowa) scrisse una lettera a Mueller criticando l’organizzazione per avere conferito una tale onorificenza a un agente che aveva così palesemente compromesso la sicurezza dell’America.

Durante il panico da antrace, la House of Representatives [la Camera, che insieme al Senato costituisce il Congresso degli Stati Uniti n.d.t.] è stata ufficialmente chiusa per la prima volta nella storia della Repubblica. Appena l’opposizione da parte di Leahy e Daschle si dissolse, subito dopo gli attentati contro di loro, fu fatto passare lo USA PATRIOT Act. Una testimonianza da parte del repubblicano del Texas On. Ron Paul rivelò che gran parte dei membri del Congresso fu spinta a votare per il progetto di legge senza nemmeno averlo letto.

“Si stavano apprestando a sospendere l’obbligo dello habeas corpus che è tutto ciò che ci separa da uno Stato di polizia,” ha affermato Boyle. Ed è proprio ciò che hanno fatto ora nel caso dei combattenti nemici [con il Military Commissions Act of 2006]. Boyle ha aggiunto che i legislatori stanno ora discutendo sul fatto che il quattordicesimo emendamento, che garantisce a tutti gli americani un giusto processo, non ha il significato che gli è stato sempre attribuito, e che sotto il Military Commissions Act, qualunque cittadino Usa può essere privato della cittadinanza e definito un nemico combattente.

Ha continuato Boyle: “In altre parole hanno preso la decisione che, in un qualunque momento, se lo vogliono, possono unilateralmente rastrellare cittadini degli Stati Uniti, come fecero nella seconda guerra mondiale per i nippo-americani, e incatenarci in campi di concentramento”. Boyle ha affermato che funzionari di alto livello, come il consulente legale della Casa Bianca John Yoo e l’ex Assistant Attorney General Jack Goldsmith (oggi professore presso la Harvard Law School), stanno anche spingendo per la legalizzazione della tortura.

“I nazisti fecero esattamente la stessa cosa”, ha detto Boyle. “Infiltrarono i loro avvocati nelle scuole di legge. Carl Schmitt era il peggiore, ed era il mentore di Leo Strauss, il fondatore [ideologico] dei neoconservatori. Perciò lo stesso fenomeno che iniziò nella Germania nazista sta avvenendo qui, e non sto affatto esagerando. Potremmo venire tutti torturati, potremmo venire trattati allo stesso modo.”

Boyle ha sottolineato che è vitale tenere sotto pressione il senatore Leahy, che ora presiede il Senate Judiciary Committee, che gli fornisce il potere di chiamare in giudizio. Dal momento che Leahy era egli stesso un obiettivo potrebbe avere una motivazione sufficiente a voler andare a fondo sugli attacchi. L’FBI e il Dipartimento di Giustizia si sono fino ad oggi rifiutati di fare un completo rapporto al Congresso.


[Da sinistra : Francis Boyle e i Senatori democratici Patrick Leahy e Tom Daschle]

In aggiunta alle sue credenziali come consulente del governo, Boyle ha anche un dottorato in legge magna cum laude e un Ph.D. in scienze politiche, entrambi presso la Harvard University. Egli insegna diritto internazionale presso la University of Illinois a Champaign-Urbana. Boyle è anche stato nel consiglio direttivo di Amnesty International (1988-92) e ha rappresentato la Bosnia-Herzegovina presso la Corte Internazionale.

Boyle ha anche dichiarato di essere stato interrogato, nell’estate del 2004, da un agente della Joint Terrorism Task Force della C.I.A. e dell’FBI proprio a causa delle sue attività come avvocato. L’agente cercò di reclutarlo come informatore per fornire all’FBI notizie sui suoi clienti arabi e musulmani. Quando egli si rifiutò, secondo quanto afferma Boyle, l’FBI l’avrebbe messo nella lista del governo di persone da controllare a riguardo del terrorismo.

Titolo originale: “Anthrax Coverup: A Government Insider Speaks Out”

Fonte: http://www.afterdowningstreet.org/
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03.07.2007

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

Pubblicato da Das schloss

  • bstrnt

    A proposito di IV Reich …. ci siamo quasi o con i depravati dell’amministrazione Bush e loro sodali, è già ben che instaurato?