IERI SERA SAPENDO CHE C'ERA L'INTERVISTA A BAGNAI…

DI ROZ
comedonchisciotte.org

Ieri sera, sapendo che c’era l’intervista a Bagnai, mi sono sorbito tutto il resto di quella merda di trasmissione che è servizio pubblico.
Il contrasto con le immagini della crisi, le interviste ad imprenditori disperati e uomini e donne dalla dignità umiliata, e quel fighetto in cachemire di Della Valle, che discettava con bell’eloquio pacato della crisi, era ributtante.

L’importanza che gli dava Santoro, avendolo messo lì al centro della trasmissione, sorta di nume tutelare della disgrazia italiana, salvifico personaggio dalle doti taumaturgiche in quanto imprenditore desinistra, era da voltastomaco.L’unico momento in cui ha perso l’aplomb così british, il summenzionato fighetto, è stato quando si è visto brani di un convegno con gli industriali di Schio cui aveva partecipato Bagnai. Si è agitato sulla sedia, chiedendo chi fosse costui, da quale università buco di culo (non lo ha detto ovviamente, ma era evidente che il senso di fastidio con naso quasi arricciato con cui chiedeva chi fosse intendesse proprio questo) e ha sentenziato la solita idiozia delle materie prime che non abbiamo e che dovremmo pagare tanto ahimè. E che quindi il problema non era l’euro ma la produttività.

E certo che per lui che delocalizza il problema non lo è, l’euro. Le scarpe le fa fare in Romania.

Per lui il problema è la produttività.

E Santoro e gli altri lì ad ascoltare il nuovo messia.

Qui stiamo messi così.

Roz

Fonte: www.comedonchisciotte.org
30.05.2013

41 Commenti
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illupodeicieli
illupodeicieli
1 Giugno 2013 11:32

Però come ti ho detto ha anche suggerito delle cose da fare per creare occupazione: mi riferisco al settore turismo e,aggiungo io, infrastrutture, banda larga, monitoraggio del terreno. Ci sarebbe anche altro. Semmai mi chiedo: i tempi per fare ciò. Gustavo Piga mi pare dicesse che si possono fare subito, similmente Blondet. Invece io cercherei altri pareri dato che, troppo spesso i Della Valle o i Briatore, per non parlare di Silvio o Grillo, dicono che “si possono fare subito, domani mattina”, poi scopri che c’è un iter lungo, e che qualche coglione fa ricorso al tar e tutto si ferma. Stesse parole dette da della Valle per Bagnai furono pronunciate da Luca Sofri per Paolo Barnard a Check Point (o un titolo simile di un programma di tgcom24).

BRASA
BRASA
1 Giugno 2013 11:58

attenzione però quando si parla di infrastrutture e che l’UE ci dà i fondi per le infrastrutture…
I soldi per le infrastrutture finiscono in mano alle mafie, vd. TAV in Val Susa..

illupodeicieli
illupodeicieli
1 Giugno 2013 12:27

Chiedo perdono Brasa : hai ragione, e poi ci vogliono cento occhi per evitare che i soldi vadano,e in quantità, alle mafie e altrettanti perchè, raddoppi di binari o messa in sicurezza, siano realizzati nei tempi previsti e …come Dio comanda.

Deck85
Deck85
1 Giugno 2013 12:36

Condivido parola per parola di quanto scirtto da Roz. Il problema è la competitività e non l’euro forte ha avuto il coraggio di dire quel cerebroleso in cachemire con gli occhialetti gialli. La gente sta male, ci vorranno, secondo le ultime stime 30-35 anni per uscire dalla crisi e quel maiale (sempre politicamente parlando) dice che il problema non è l’Euro.

clack
clack
1 Giugno 2013 13:09

Credo che il ruolo di Santoro, come di chiunque altro sia parte attiva della cupola mediatica mainstream a reti unificate, non abbia bisogno di ulteriori analisi. Piuttosto, ci si dovrebbe domandare quale sia il grado di vitalità culturale di un paese in cui anche un personaggio come Gallino, che tra le altre cose ha partecipato alla stesura del libro Oltre l’austerità, si riduce a teorizzare la creazione di “occupazioni ad alta intensità lavorativa” per fronteggiare i problemi di disoccupazione. Il che non significa altro che: prendiamo persone in possesso di professionalità costruita a spese di sudore e investimenti e mettiamole a scavare e ricoprire buche, così da rendere ancora più profondo il gap ch ci separa dagli altri paesi dell’occidente avanzato. Qui http://temi.repubblica.it/micromega-online/ecco-dove-si-puo-creare-lavoro/ l’articolo in questione, tra i commenti del quale c’è un mio intervento che smonta punto per punto e dimostra quanto siano inadeguate e dannose di posizioni simili. Tra l’altro ho rivolto personalmente le stesse rimostranze a Gallino che però non ha avuto il coraggio di rispondermi. Se anche i sociologi più progressisti si azzerbinano alle tesi confindustriali, uscita dall’euro o meno la solfa sarà sempre la stessa: lavoro come merce e persone come pezzi di ricambio liberamente… Leggi tutto »

mimmogranoduro
mimmogranoduro
1 Giugno 2013 13:21

Sono d’accordo anch’io con Della valle,il problema non è l’euro- Solo che il mio consenso si ferma qui-l’euro è un feticcio,possiamo anche eliminarlo e tornare alla lira,ma poi? Questa operazione ,farà tornare i milioni di posti di lavoro persi nel settore terziario e della microeconomia?io penso proprio di no.morire con l’euro o con la lira non fà nessuna differenza- Il vero problema è la globalizzazione,la libera circolazione delle merci,la libera circolazione dei popoli-certo sotto il profilo etico e morale ,il principio di un mondo libero e senza confini,è sinonimo di una società evoluta e perfetta,ma noi non siamo ne evoluti e tantomeno perfetti,quindi ebbene tornare con i piedi per terra e prendere la realtà per quella che è- L’europa,deve cominciare a parlare seriamente di una ridifinizione dei confini territoriali,e deve cominciare a parlare seriamente di dogane e dazi- Per mè Della Valle e Fiat,se vogliono andare a produrre fuori dai confini europei,devono poterlo fare liberamente,però,devono sapere che quando le loro merci,prodotte in paesi dove il costo del lavoro è infimo(vedi i 346,00 euri mensili per gli operai fiat SERBIA) quando vengono vendute in europa essi devono avere un prezzo uguale al sinonimo prodotto europeo-la differenza poi lo farà la qualità… Leggi tutto »

mediterraneo
mediterraneo
1 Giugno 2013 13:24

Ma veramente!! Con quella faccia da RADICAL CHIC , da frocetto , si’ , ma con il culo degli altri , Se avessi la bacchetta magica a questa genoria , i loro prodotti li farei fare SI all estero , ma dopo col ca..0 che ci scrivi MADE IN ITALY .E basta con questo MADE IN EUROPE ,come per dire che dovrei essere felice di questo , mentre bastano pochi km per fottersene altamente dei diritti dei lavoratori ( vedi QUELL altra feccia di FIAT IN SERBIA , senza contare chissa’ quanti faccendieri padroni delle ” GRANDI ?” firme Italiane fanno fare i loro vestiti oltre frontiera ,pero’ vantandosi dell “eccellenza” Italiana , Ridatemi la LIRA in mano allo stato e non ai privati strozzini, SCAPPIAMO DA QUESTA MONETA USURAIA , e rimettiamo le FRONTIERE , io di stare dentro ad una organizzazione TER0R1STICA ( vedi Siria e Libia) non ci voglio stare
FUCK THE EUROPE

radisol
radisol
1 Giugno 2013 13:41

“De sinistra” Della Valle ? Ma quando mai ? Prima stava con Forza Italia, poi con l’Udeur di Mastella, ai tempi del secondo governo Prodi … che poi alla fine Mastella è ritornato sotto l’ala protettrice del Berluska e Della Valle con lui ….. poi ha difeso a spada tratta il governo Monti … ha un pò inciuciato un pò con l’ipotesi Montezemolo … ed ora difende quello “di larghe intese” … c’avete un concetto “de sinistra” veramente particolare …. Della Valle è un pò come Marchionne, anche se spesso litigano tra loro …. “moderno”, poco paludato, a volte pure impertinente coi vari governi, malato pure un pò di protagonismo … ma “capitalista” fino al midollo …. poi, il caso vuole, per la particolare produzione manifatturiera che porta avanti, che non abbia mai dato luogo a particolari licenziamenti di manodopera …. ma se appena gli cala l’utile, farebbe come tutti gli altri …. se poi chiunque c’ha qualche frizione, anche solo momentanea, con Berlusconi diventa “de sinistra” … vabbè … c’abbiamo concetti assai diversi di “sinistra” ….

nigel
nigel
1 Giugno 2013 13:56

Che cosa volete che dica, gente come Della Valle? Un personaggio ridicolo, reso credibile dal conto in banca su cui siede. Il Sistema ha trasformato il mondo per loro… per ora (alla faccia dei diritti umani, Amnesty International e altra fuffa ad uso e consumo degli idioti) sfruttano come negrieri il lavoro degli schiavi. Quando poi le economie dei Paesi occidentali saranno distrutte e i disoccupati non potranno acquistare i beni prodotti, premeranno perché vengano aperti i mercati interni dei Paesi dove hanno delocalizzato. Sono un meraviglioso strumento degli Illuminati.

Georgejefferson
Utente CDC
1 Giugno 2013 16:24

Attenzione che non esiste una “Ue che ci da i soldi”,siamo creditori netti.Significa che diamo 10 e poi tornano 7,per semplificare

Georgejefferson
Utente CDC
1 Giugno 2013 16:33

E se i partner “ti dicono di no” ?Che fai?Poniamo che dici che bisogna obbligarli.E se ti dicono di no lo stesso?

oriundo2006
oriundo2006
1 Giugno 2013 18:55

Ti do ragione ed estendo: il problema è la nostra CLASSE DIRIGENTE. Della Valle & Company ma non solo. Questa ignorante, miope, stupida, servile classe dirigente che abbiamo non ci tirerà MAI fuori dal pantano in cui siamo. MAI. Non lo sa fare, intellettualmente sono spenti o superficiali, abituati a confrontarsi con yes man o colla casalinga di Voghera in Ok il prezzo è giusto, al meglio sono solo dei profittatori di salari e lavoro, recitano formule astratte senza neppure capirle, andranno e ci faranno andare sino in fondo, euro o non euro, lira o non lira: ma pensate davvero che tornare ad una moneta autonoma ‘ceteris paribus’ ci possa affrancare da costoro, dal predominio dei loro interessi sul bene comune, dalla necessità di programmare ad esempio i flussi migratori e dall’impossibilità di farlo: pensate che costoro ci lasceranno fare o che loro stessi si mettano contro la loro stessa agenda, naturalmente dettata da altri per ALTRI interessi, quelli che sanno farli i propri interessi ? Ma siete matti, Barnard e soci ? L’Euro è un rimedio ( di carta ) ad un male peggiore: il dominio di ‘elites’ nazionali senza poter avere un contraltare sul lato delle spese, essendo… Leggi tutto »

Georgios
Georgios
1 Giugno 2013 19:16

E’ curioso il fatto che tutte le tue argomentazioni (dazi, frontiere, circolazione di capitali etc) sono i presupposti per la moneta nazionale! Come fai a stampare metri cubi di euro stando nell’euro-zona? L’emissione della moneta e’ controllata dalla BCE cioè dalla Germania. E’ per questo che tutti i paesi sono indebitati, non gli bastava la moneta per cui facevano debiti.
L’Italia, la Grecia, la Spagna etc esistevano economicamente prima dell’euro, no? Per cui esisteranno anche dopo l’euro.
Per fare l’unione non basta la moneta comune. Ci vogliono ben altre cose che in una parola e’ la “solidarietà”, diciamo, federale. Se la California si trova in difficoltà interviene lo Stato Federale per aiutarla, non le ipoteca il suo Parco Nazionale o il Golden Gate Bridge in cambio di un mutuo.
Invece con la sola moneta comune si fa il gioco del più forte. Indovina di chi. Solo nell’euro “possono comprarci per quattro soldi” come minaccia il grande… economista Della Valle. Non fuori dall’euro perché se fosse cosi ci avrebbero già comprati prima del 2001. Ne sappiamo noi qualcosa in Grecia.

mimmogranoduro
mimmogranoduro
1 Giugno 2013 19:30

Mi spiace che tu ponga una domanda cosi povera- Purtroppo ,noi italiani pensiamo di essere gli ultimi,coloro che devono accontentarsi delle briciole,poichè non siamo niente- questo è il modo di ragionare della nostra classe dirigente,che si è formata sul malaffare e sulle raccomandazioni,e siccome non sono in grado di produrre niente,pur di mantenere il loro status quo,si sono venduti loro,la mamma che li ha fatti e il paese tutto-Invece io ti dico che non siamo gli ultimi-siamo la 2° potenza manufatturiera europea,abbiamo il piu grande patrimonio artistico del mondo,siamo efficenti sotto il profilo alimentare-non siamo gli ultimi,e abbiamo la forza e il coraggio di competere alla pari,con gli altri colossi europei-(Francia e Germania)-basta che noi mandiamo una classe dirigente seria e responsabile a Bruxelles,e vediamo poi se ci ridono ancora dietro-vediamo se gli italiani sono solo spaghetti e mandolino-pensi che i partner europei sarebbero cosi felici d’averci fuori dall’area euro con il nostro potenziale produttivo,con la nostra tecnologia e con una posizione commerciale invidiabile sul mediterraneo,con una moneta nazionale?ecco basta riccattarli ,invertire i ruoli-Certo per fare questo ci vuole una classe dirigente con i CONTROCAZZI,altro che letta .berlusconi,bersani e montezemolo-e se non vogliono sentire,be allora muoia sansone con tutti i… Leggi tutto »

mimmogranoduro
mimmogranoduro
1 Giugno 2013 19:56

Dici di essere Greco,e allora io ti dico ,che noi non siamo la Grecia,e penso che questo lo abbia capito anche tù-Il nostro debito pubblico è 1/4 del patrimonio nazionale,praticamente un niente-Noi siamo la 2° potenza manufatturiera europea(cio significa che facciamo economia reale),la Germania oggi non è la piu forte,è solo piu furba,e noi italiani,se vogliamo possiamo rimetterla al suo posto,con argomentazioni serie e documentate-noi al contrario di altri paesi,siamo creditori verso l’europa,non debitori,noi finanziamo l’europa,non prendiamo da essa-ecco basta questo a rimettere in riga Francia e Germania- Io da italiano ,sostengo ,che il mio paese è in grado di gareggiare alla pari con i big europei,ma non possiamo far niente contro l’aggressione dei paesi emergenti-Non è un caso,che per mè,l’europa è quella storica,la vecchia europa sotto il profilo economico sociale ,ha molto in comune,e quando si dividono molte cose ,ci si rispetta,e ci si teme a vicenda-Il vecchio blocco è giusto che si unifichi,la sua massa popolare ha una capacità di domanda interna capace di far ripartire i consumi e di conseguenza le produzioni,quindi l’occupazione-cosa vuoi che acquisti un Polacco,un Rumeno,un Serbo,con quei stipendi da fame?Il blocco est europeo,è il sud’america Usa,solo popoli da sfruttare e utilizzare per impoverire… Leggi tutto »

Georgios
Georgios
1 Giugno 2013 21:44

Mi dispiace ma sembra che non hai capito cosa ho detto e mi hai attribuito cose che non ho detto. Per prima cosa, certo, e’ quello che dico anche io, ognuno deve essere padrone in casa propria. Peccato che non la pensino cosi anche i governanti. Che hanno messo le mani addirittura sulla costituzione dei propri paesi a tale scopo. Lo sai come verrà approvato d’ora in poi il bilancio dello stato (anche di quello italiano)? Lo sai che le condizioni poste dalla Germania per quel che riguarda debito e deficit sono ormai leggi dello stato (anche italiano)? E che, se non entro certi limiti economicamente assurdi, si dovrà tagliare la spesa pubblica – salute, istruzione, salari, pensioni etc? Vi hanno chiesto il parere quando l’hanno fatto? No. Ebbene, neanche a noi hanno chiesto il parere quando siamo entrati nell’euro. Seconda cosa, per essere padroni in casa propria si deve avere la propria moneta. Se no, non si e’ padroni e basta. Se non si può stampare moneta, il debito e’ la soluzione obbligatoria. In base ai criteri economici della UE di oggi, la Grecia, verso la fine degli anni 80, si trovava in una situazione peggiore di quella del… Leggi tutto »

Georgejefferson
Utente CDC
1 Giugno 2013 21:54

Ti do una notiza.Qui comandiamo noi hanno detto a prodi (ti do il link se vuoi) e ci hanno ingabbiati nella moneta pesante (per noi) ma leggera (per loro) apposta per i motivi (ed altri) da te espressi.Prima dici bisogna andare la con le palle,contemporaneamente che l’euro non centra (anzi bello perche “forte”) dimostrando di non sapere nemmeno le basi.E poi sarei io quello dei discorsi poveri.

yago
yago
1 Giugno 2013 22:04

Considero Della Valle uno strano personaggio , ambiguo ed enigmatico. Chiunque mastica qualcosa di economia conosce Bagnai ma Della Valle non lo ha mai sentito nominare e non ha mai sentito nominare neppure altri economisti di fama mondiale molto vicini alle teorie di Bagnai. Eppure con sfrontata saccenza si permette di esprimere pareri su argomenti non alla sua portata.E’ il classico neoliberista di sinistra che apre bocca e gli da fiato.

AlbertoConti
AlbertoConti
1 Giugno 2013 22:14

Il tuo è il problema di tanti: non sapere cosa è la moneta. L’euro non è solo BCE (che già basta e avanza per capire che è una fregatura). L’euro è anche e soprattutto Maastricht, Lisbona, Mes, Fiscal Compact, Commissione Europea, Troika, dittatura della finanza, fine della democrazia. Questo ed altro ancora è l’euro, la “nostra” moneta, o meglio la nostra trappola che ci ha rinchiuso in gabbia senza vie di fuga, col cappio al collo di un debito irredimibile e scontato fin dal progetto iniziale di una gara truccata tra ineguali. Tutte le cose che dici di volere sono l’esatto opposto dei connotati dell’euro. E a chi spera che si possano cambiare certi connotati senza distruggere l’euro tanti auguri, ma per favore andate a sbattere contro il muro di cemento armato senza di me.

mimmogranoduro
mimmogranoduro
1 Giugno 2013 22:34

Caro Georgios ,lungi da me offendere qualcuno tantomeno tè- cerco di spiegarmi meglio- io sono contrario a questo sistema,sono del parere che quello che sta accadendo oggi ha origine ai primi anni 70 negli USA,si chiama credito al consumo,la storia è lunga e credo che ci troveremmo d’accordo- Il mio appunto è sulla moneta EURO-io sono del parere,che avere una moneta nazionale,senza affrontare i problemi della globalizzazione non serve a nulla-quando hai i fianchi scoperti,inutile cambiare arma,sei vulnerabile e quindi attaccabile- é del tutto evidente che questa classe politica e dirigenziale è del tutto inadeguata a rimettere in sesto l’europa e và cambiata-come?la crisi farà il lavoro sporco-quando la maggioranza dei cittadini si sara impoverita allora reagiranno,se gli daranno uno strumento democratico useranno quello,altrimenti altro-è la storia che lo insegna- Io non vedo tutta questa urgenza di discutere dell’euro,penso che il processo di unificazione europea sia una cosa giusta e quindi anche l’euro,-è del tutto evidente,che se a confrontarsi sono paesi che sotto il profilo economico finanziario sono quasi allo stesso livello ,trabocchetti e sgambetti non cè ne sono,ed è per questo che io dico che la vera europa è quella originaria senz’aperture ad est-l’est è stato la prima meta… Leggi tutto »

Georgejefferson
Utente CDC
1 Giugno 2013 22:49

L’euro e’ nemico dell’europa,ed e’ stato chiamato euro apposta per associarne il nome al sogno europeo in buona fede.Proprio per i motivi da te esposti (aree valutarie ottimali) l’eur e’ incompatibile per le genti.Ma lo e’ come potere,come manganello di ricatto per un “tornare indietro” reazionario e ristabilire antichi ordini.

mimmogranoduro
mimmogranoduro
1 Giugno 2013 22:59

stupido Prodi che non ha raccolto baracca e burattini e se ne tornato a casa-poi vedevamo chi comandava-
Forse non vi è chiaro-l’italia non è stata tirata dentro l’europa per compassione,ma perchè fuori da essa faceva paura-possibile che non ricordate che prima dell euro eravamo la settima potenza economica mondiale?
Volete distruggere l’euro e tornare alla lirà?bene io sono con voi-ma poi che si fà?siccome possiamo stampare la lira senza debito continuamo ad incentivare la delocalizzazione delle imprese?siccome possiamo stampare la lira ,cè ne stiamo tutti seduti nelle piazze a bere caffè e aperitivi,tanto i soldi li abbiamo e le merci le facciamo arrivare dagli altri paesi?siccome possiamo stampare ,facciamo venire tutti gli immigrati che vogliamo,tanto chi se ne frega,se cè qualcosa da fare paghiamo quelli con la nostra super moneta e noi continuamo a sorseggiare cafè e aperitivi-maaa,io non vi capisco,continuate ad accanirvi contro un feticcio,senza puntare al bersaglio vero-

mimmogranoduro
mimmogranoduro
1 Giugno 2013 23:07

mimmogranoduro
mimmogranoduro
1 Giugno 2013 23:10

stupido Prodi che non ha raccolto baracca e burattini e se ne tornato a casa-poi vedevamo chi comandava-
Forse non vi è chiaro-l’italia non è stata tirata dentro l’europa per compassione,ma perchè fuori da essa faceva paura-possibile che non ricordate che prima dell euro eravamo la settima potenza economica mondiale?
Volete distruggere l’euro e tornare alla lirà?bene io sono con voi-ma poi che si fà?siccome possiamo stampare la lira senza debito continuamo ad incentivare la delocalizzazione delle imprese?siccome possiamo stampare la lira ,cè ne stiamo tutti seduti nelle piazze a bere caffè e aperitivi,tanto i soldi li abbiamo e le merci le facciamo arrivare dagli altri paesi?siccome possiamo stampare ,facciamo venire tutti gli immigrati che vogliamo,tanto chi se ne frega,se cè qualcosa da fare paghiamo quelli con la nostra super moneta e noi continuamo a sorseggiare cafè e aperitivi-maaa,io non vi capisco,continuate ad accanirvi contro un feticcio,senza puntare al bersaglio vero-

Jor-el
Jor-el
1 Giugno 2013 23:54

Sì, l’unico problema è che noi non possiamo stampare Euro. Secondo i trattati di Maastricht e Lisbona l’emissione di moneta, nell’UE, è controllata dalla BCE che la presta alle banche che la prestano ai governi. Lo Stato italiano non ha il potere di spendere per gli interventi infrastrutturali e energetici di cui parli, né, tantomeno, per stimolare l’agricoltura, il turismo e il made in Italy, se non si procura prima Euro in due modi 1) con le tasse 2) chiedendoli a prestito ai mercati. Il problema di questi due modi è che nel primo caso le tasse raccolte non rappresentano un aumento netto della ricchezza finanziaria (ti tolgono 10 per darti, nella migliore delle ipotesi, 10), nel secondo caso gli Euro privati presi a prestito lo Stato li dovrà poi restituire con tanto d’interessi. Come li troverà quei soldi da restituire ai mercati? Con altre tasse per le imprese e il lavoro autonomo/precario, riduzione di stipendi e pensioni per il pubblico e vendita del pubblico patrimonio produttivo, culturale, immobiliare, artistico, ambientale ecc. L’Euro, quindi, E’ il problema numero 1, economico, ma, soprattutto POLITICO, in quanto consegna decisioni di vitale importanza per la vita delle persone e i loro diritti a… Leggi tutto »

Noumeno
Noumeno
2 Giugno 2013 0:19

ti credo che della valle è favore dell’euro come produttore di scarpe ha fatto profitti enormi, , da un giono all’altro un paio di scarpe da 100000 lire a 100 euro..

Georgejefferson
Utente CDC
2 Giugno 2013 0:32

Io proprio non ti capisco.Chi ha affermato che siamo stati tirati dentro per compassione?Chi dice,torna la lira e paradiso evviva?Ma con chi credi di parlare,con i ragazzini di you tube?Bah,lascia perdere

Georgios
Georgios
2 Giugno 2013 9:33

La radice del problema (e di questo interessante scambio di opinioni) sta nell’individuare cosa intendiamo quando diciamo “Italia”, “Grecia”, “Germania” etc. e se le nostre classi politiche e dirigenziali siano formate semplicemente da incapaci e corrotti (che coincidenza, incapaci e corrotti in tutti i PIIGS e non solo) oppure agiscono in base ad un progetto ben preciso che include sia la globalizzazione sia l’euro e tante altre cose. I “tedeschi” quello che stanno facendo al resto di Europa hanno cominciato a farlo ai tedeschi fin dal tempo della riunificazione. Ora, gli “italiani” e i “greci” stanno facendo agli italiani e ai greci la stessa cosa. Non sarebbe più semplice parlare di padronato e di popolo? Quando io scrivo “tedesco” intendo gente come la Merkel mica il poveraccio che ha sparato per disperazione a Shauble o che si e’ suicidato. Per cui cose come la delocalizzazione, le frontiere, l’euro etc sono percorsi prestabiliti, non si tratta di errori o del risultato di negoziati sbagliati. La mia insistenza sull’euro (che non e’ solo mia naturalmente) deriva dal fatto che senza moneta propria non si fa economia. Guarda l’Italia dal dopoguerra fino all’euro. Anche con la Lira non e’ riuscita a colmare le… Leggi tutto »

Georgios
Georgios
2 Giugno 2013 9:40

Mi potresti, per favore, spiegare il significato della frase “aree valutarie ottimali”. Significa forse l’Europa degli stati come li conoscevamo prima dell’unione monetaria?
Grazie.

nigel
nigel
2 Giugno 2013 10:22

Ma per favore… Personaggio enigmatico.? . è’ uno Scarparo arricchito

mimmogranoduro
mimmogranoduro
2 Giugno 2013 10:34

Pensi che su yu tube ci siano solo ragazzini?pensi ,che commentare su CDC ci voglia una laurea speciale?altro che la massaia di voghera- Il punto è che quello che sta succendendo non è un incidente di percorso,ma una cosa pianificata-L’euro ricopre il compito che ha,poiche sono saltati tutti i meccanismi di regolamentazione delle valute monetarie- Le frontiere e le dogane ,non servono a isolare i popoli tra di loro,come nel medioevo,ma nell’era moderna sono dei compensatori economici belli e buoni- Pensi che l euro potrebbe ancora essere gestito come oggi con la reintroduzione di frontiere e dogane? E logico che se ti metti insieme ad altri stati non puoi stamparti la moneta comune a tuo piacimento- Mi spieghi per quale motivo se un imprenditore prende dei soldi in banca è un investimento ,invece se lo fa uno stato è debito?non sara che l’imprenditore pianifica l’investimento sottoscrivendo un debito, e facendolo fruttare ripaga i debiti e fa crescere la propria azienda,mentre i politici usano il debito per i propri tornaconti?alimentando sprchi privilegi e malaffare? Hai detto che a Prodi hanno detto “QUI COMANDIAMO NOI” be chi ha impedito a Prodi di mandarli a fare in culo?chi ha impedito alla politica italiana… Leggi tutto »

Georgejefferson
Utente CDC
2 Giugno 2013 16:48

Non fare il finto tonto,cosa fare con la propria moneta lo si dice da anni,e che non basta la sola moneta anche.Sei tu che dai per scontato gente che non conosci,anzi svilisci gli italiani facendo di tutta un erba un fascio.Non vale neanche la pena dibattere.Resta col tuo euro “dei forti”

mimmogranoduro
mimmogranoduro
2 Giugno 2013 19:55

Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato alla discussione,dal confronto si impara sempre qualcosa

Georgejefferson
Utente CDC
2 Giugno 2013 20:53

Georgios,alla buona significa che date economie di maggiore,o minore consistenza,sotto un’unica moneta il pesce grosso mangia quello piccolo,colonizzandolo.A meno che esista la volonta precisa politica di attuare trasferimenti fiscali ma che alla condizione odierna delle volonta delle classi dirigenti non esiste.Per il significato piu approfondito cerca aree valutarie ottimali,Mundell.Ma comunque aspetta appena posso andare al pc ti mando dei link.Anche sulla grecia,la madre culturale della civilta’ europea.Non farti ingannare dalla retorica dei popoli improduttivi.Lazzaroni e ladri esistono chi piu chi meno in tutte le culture.Il ladrocinio e corruzione effettuato dalle classi dirigenti e’immensamente piu alto del luogo comune “di chi vive al di sopra dei propri mezzi”…Appena posso ti mando i link

Georgejefferson
Utente CDC
2 Giugno 2013 20:54

Scusa l’irruenza mimmo

mimmogranoduro
mimmogranoduro
2 Giugno 2013 21:15

A me piacciono le persone convinte delle proprie opinioni-in fin dei conti noi vogliamo la stessa cosa,la fine di questo schifo,ma con teorie diverse-se vuoi,se ti fa piacere,potremmo scambiare qualche pensiero in via email-
ciao-

Georgejefferson
Utente CDC
2 Giugno 2013 21:31

Allora,chiariamo un principio.In ogni cultura,popolo e classe dirigente esistono migliori,peggiori,meritevoli e non.Chi piu,chi meno.Con quello di seguito non voglio sminuire il pericolo della corruzione o mafie o criminalita.Per un esempio sull’Italia,a questo link ho messo un commento non da me elaborato molto chiarificatore (Ps,leggi tutto Georgios)Specie perche accenna anche alle aree valutarie ottimali

https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=164367

Poi prosegui qua,molto chiaro il ciclo di Frenkel che spiega al dettaglio in forma semplice il processo di flusso dei capitali dal centro alla periferia (a moneta unica NON ad aree valutarie ottimali)

http://lemieconsiderazioniinutili.blogspot.it/2013/04/come-spiegare-la-crisi-economicaorigine.html

Poi leggi questo di Bagnai riguardo alla grecia

http://goofynomics.blogspot.it/2012/02/chi-si-e-arricchito-con-la-grecia-e.html

Poi questo

http://goofynomics.blogspot.it/2011/11/luscita-delleuro-redux-la-realpolitik.html

Poi ora,ricordando che:

In ogni cultura,popolo e classe dirigente esistono migliori,peggiori,meritevoli e non.Chi piu,chi meno.

Veniamo alla grecia

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=546

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/02/i-greci-sono-tutti-cosi-pigri-come-dicono/149292/

Veniamo alla tanto venerata germania

http://lemieconsiderazioniinutili.blogspot.it/2011/09/debito-pubblico-e-germaniaovveroi.html?showComment=1341913765223#c6804751552286444731

QUI SI DIMOSTRA CHE LA BC TEDESCA FA DA ULTIMA ISTANZA AI TITOLI NAZIONALI

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-04-26/fiasco-asta-bund-guadagna-063653.shtml?uuid=AbEKEhTF

http://www.economiaepolitica.it/index.php/primo-piano/leccezione-tedesca-nel-collocamento-dei-titoli-di-stato/

POI

http://www.altramente.info/archivio/8-articoli/290-germania-quante-bugie.html

http://www.wallstreetitalia.com/article/1266144/germania-verita-piu-debiti-di-grecia-e-italia.aspx

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-08-28/conti-germania-vuole-fare-081036.shtml?uuid=AaxJHbzD

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-06-08/dumping-berlino-063655.shtml?uuid=AbV6E1oF

http://www.investireoggi.it/estero/il-lato-oscuro-del-miracolo-del-lavoro-in-germania/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/19/la-deutsche-bank-e-il-piano-di-dismissioni-per-i-governi-ue/267410/#respond

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-10-22/banche-pigliatutto-081326.shtml?uuid=Aatwj2EE

http://www.ragionpolitica.it/cms/index.php/201112244965/germania/la-germania-maschera-il-suo-deficit-reale.html

roz
roz
3 Giugno 2013 8:01

Concordo con te radisol. Ma il mio (che era un commento su altro post) definirlo “disinistra” era perché così viene presentato, incredibilmente, dall’area santoro. Una specie di volto buono della globalizzazione, un capitalismo dal volto umano. Questo per via dei crediti che si è guadagnato in quest’aurea per il suo antiberlusconismo.
In realtà è ovvio che con la sinistra dellavalle non c’entra niente. Ma nemmeno santoro, se è per questo.

Georgios
Georgios
3 Giugno 2013 17:19

Ciao Georgejefferson

Rispondo anche al tuo successivo 2o messaggio.

Grazie, ho già capito dalla tua breve descrizione. Vedi, con 3 anni di sofferenze qui, siamo diventati un po’ tutti degli “economisti”, solo che non conoscevo il termine in italiano anche se avevo già seguito Bagnai sia in you tube sia nel suo sito.

Non ti preoccupare: Non mi faccio ingannare dalle retoriche. I primi “lazzaroni” e “ladri” siamo stati noi greci con le varie campagne diffamatorie tipo Focus.

Comunque ti ringrazio. Mi hai segnalato una piccola enciclopedia a proposito.