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I PADRONI DEGLI STATI

DI IDA MAGLI
Italiani liberi

Da molti giorni si discute di tasse: tagliarle, non tagliarle, con la conclusione, abbastanza assurda, che questo non si può fare, come ha detto Berlusconi, a causa “dell’eccessivo debito pubblico e dell’aumento degli interessi da pagare su questo debito”. Assurda nel senso che non si capisce perché mai il Governo abbia avanzato un’ipotesi del genere se non aveva intenzione di passar sopra al problema del debito pubblico e dei suoi interessi visto che questo ostacolo c’era ovviamente anche prima. Sarebbe stata finalmente l’occasione per discuterne con i cittadini invece di prenderli in giro con speranze inutili. Ma nulla. Non una parola sulle cause dei “debiti pubblici”, sull’aumento progressivo e inevitabile degli interessi da pagare su questi debiti, sulla sovranità monetaria consegnata dagli Stati alle Banche.Tacciono tutti, però; non soltanto Berlusconi e Tremonti. Tacciono i Governi di tutto il mondo, che si trovano nelle nostre stesse condizioni, avendo demandato alle Banche il diritto di creare il denaro; tacciono i giornalisti di tutto il mondo che, pur sapendo, compilano diligentemente ogni giorno la loro brava rubrica di economia, senza mai il più piccolo accenno al problema dei problemi; tacciono i governanti degli Stati europei e non si azzardano ad aprire bocca neanche di fronte all’arrogante spudoratezza del Signor Trichet, governatore della Banca Centrale Europea, il quale afferma, evidentemente con la certezza di poter mentire quanto vuole, che sarebbe sbagliato addossare ai banchieri le colpe della crisi economica! E’ questa, con tutta evidenza, l’immediata reazione di rabbia di un potente banchiere al piccolo passo d’indipendenza compiuto da Obama, non per riappropriarsi della sovranità monetaria (non sia mai), ma soltanto per restituire ai cittadini americani, impedendo che i guadagni vengano intascati con ricchi bonus dai banchieri, almeno una parte dell’immenso fiume di denaro dei contribuenti che è stato speso per salvare le grandi banche dal fallimento. In Italia, poi, tace anche quella “Opposizione” cui non va mai bene niente e che, come al solito, ha condannato il Governo perché non mantiene la promessa di abbassare le tasse, ma dell’assurda “anomalia” del debito che lo Stato ha nei confronti della Banca Centrale Europea non parla; e tanto meno parla dei ricchi per eccellenza – i Banchieri – che dovrebbero essere i suoi maggiori nemici. Silenzio, silenzio, silenzio…

La cosa più grave, però, è che politici e giornalisti non permettono neanche ai singoli cittadini di discutere di questo argomento. Non appena qualcuno ci prova, scatta appunto quella strategia del “silenzio”, adottata da tutti, che è la forma moderna di censura, molto più grave e più efficace nell’attuale mondo dell’informazione planetaria, di una censura dichiarata ed esplicitamente coercitiva in quanto se una notizia non viene “raccolta” e ripetuta passando da uno strumento di comunicazione all’ altro, è inesorabilmente condannata ad una morte peggiore della morte perché, quale che sia la sua importanza, ne viene negata l’esistenza. Si può dedurre, dunque, dal silenzio mondiale che circonda la questione della sovranità monetaria, che le Banche sono le uniche, vere padrone del mondo. Possiedono, nella precisa accezione tecnica del termine “possedere”, tutti gli Stati, mentre politici e giornalisti svolgono la funzione di servizio, in qualità di gestori, del Potere finanziario. E’ a causa del silenzio da parte di tutti che si è creata l’idea di una “cospirazione”, di un “segreto”. Idea che fa comodo soltanto ai detentori del Potere. Non esistono né cospirazioni, né segreti: la realtà è questa. Punto e basta.

Esistono, però, da diversi anni, ed hanno numerosissimi lettori, malgrado il silenzio che li accompagna, innumerevoli libri, saggi, articoli, dedicati alla questione monetaria e al sistema delle banche; così come esistono numerosi Siti internet dedicati a questi problemi, anche se politici e giornalisti fingono di ignorarli non citandoli mai. A questo proposito bisogna riconoscere, a vanto degli Italiani, allenati da duemila anni a lottare con la sola arma dell’intelligenza contro le sopraffazioni del Potere, che l’Italia è forse la Nazione più viva e battagliera in questo campo, soprattutto da quando, all’approssimarsi della rinuncia alla moneta nazionale con l’introduzione dell’Euro, si sono formati movimenti, partiti, comitati pronti a combattere fino all’ultimo sangue. Credo che soltanto l’Italia, fra tutte le Nazioni d’Europa, si sia presentata alle elezioni con un Partito dal bellissimo e inequivocabile nome di “ No Euro”. E’ noto a tutti lo strenuo sforzo compiuto dal Professor Giacinto Auriti, con la sua straordinaria competenza, per informarci, per esortarci, per inculcarci l’idea che “ce la potevamo fare”, addirittura realizzando concretamente una moneta a latere dell’euro. Se mi è permesso ricordarlo (più che altro per fare coraggio a me stessa in un momento di così grave incertezza), anch’io ho fatto il poco che mi era possibile, scrivendo innumerevoli articoli contro l’adozione dell’euro, polemizzando con incontri di persona e sulla stampa, alla radio, alla televisione con tutti i politici, i giornalisti, i professori universitari, i Vescovi e i Cardinali con i quali ero in contatto; pregando l’allora Cardinale, Prefetto della S. Congregazione della Fede, Ioseph Ratzinger di tenere lo Stato del Vaticano fuori dall’Euro così da segnalare all’opinione pubblica dell’Europa e soprattutto ai politici italiani, la non accettazione da parte della Chiesa del primato economicistico quale “valore” assegnato all’UE. Ho tentato, infine, con la forza della disperazione, di convincere Alberto Sordi, uniti come eravamo dallo stesso innamoramento per l’Italia, di “salvare la Lira”, invece di innalzarle un monumento come aveva deciso di fare; l’ho supplicato di impegnare in questa straordinaria “Grande Guerra” il suo nome, l’immensa fama che si era conquistato nel mondo. Ma tutto è stato inutile. La bravura dei traditori delle Patrie, delle Nazioni, dei Popoli, che hanno progettato l’unificazione-distruzione dell’Europa impadronendosene attraverso la nuova moneta, è stata soprattutto quella di usare a piene mani l’enorme massa di denaro, denaro nostro, di cui sono in possesso, per diffondere la convinzione che l’Euro era un “Destino”, un destino al quale sarebbe stato fatale sottrarsi.

La battaglia per il recupero della sovranità monetaria, tuttavia, è continuata anche dopo l’adozione dell’Euro, ed è andata anzi sempre più intensificandosi mano a mano che cresceva la consapevolezza della frode bancaria. La bibliografia sull’argomento è ormai fittissima, con molte traduzioni in italiano dall’inglese e dal francese e molti saggi scritti direttamente da tecnici dell’economia ed esperti italiani. Degna di nota soprattutto l’opera dei fondatori del Comitato di Liberazione Monetaria, seguaci e continuatori degli studi di Auriti (purtroppo scomparso nel 2006) con l’obiettivo, fra l’altro, di “ restituzione allo Stato del monopolio di battere la sua moneta attribuendone la proprietà ai cittadini”. Uscire dall’Euro non significa uscire contemporaneamente dall’UE in quanto già altri Stati ne fanno parte pur non avendo adottato la moneta unica (Gran Bretagna, Svezia, Danimarca) e la possibilità di una tale uscita è prevista dal Trattato di Lisbona. Possiamo e dobbiamo dunque lavorare per ora in questa direzione anche se l’obiettivo vero non può non essere il recupero dell’indipendenza e della libertà politica dell’Italia, con l’abbandono totale dell’Impero fraudolento e tirannico dei Banchieri.

Ida Magli
Fonte: http://web.mclink.it/
Link: http://web.mclink.it/ME3643/Edito10/banche1701.html
17.01.2010

Pubblicato da Davide

  • maristaurru

    Temo sarà come combattere contro i mulini a vento, purtroppo qua non si muove foglia che i padroni veri non vogliano, ed hanno servi agguerriti e trasversali, spuntano come i pidocchi in primavera da ogni angolo, piccoli, brutti , cattivi e stupidi, infiltrati ovunque

  • Pausania

    La salvezza dell’Italia è che a destra sono tanto fessi da bersi qualsiasi cosa. Se fossero un pelo più scaltri avremmo avuto il fascismo dal 1924 a oggi senza soluzione di continuità.

    Avanti così, Ida Magli e amici, che ci fate sganasciare.

  • lucamartinelli

    anch’io credo che la sig.ra Magli viva nel paese delle meraviglie. non tiene conto nella maniera piu’ assoluta che il problema monetario è uno degli aspetti della cosiddetta finta-democrazia, come quella italica. la finta-democrazia è talmente ben congegnata dalla banda criminale col grembiulino che non è possibile e soprattutto permesso nessun cambiamento. o si ribalta tutto e niente! e visto che di ribaltare non si sogna nessuno, nemmeno con metodo assolutamente pacifico dal sottoscritto piu’ volte proposto, andiamo avanti cosi’ verso il baratro con gli occhi beotamente rivolti al grande fratello n° 10 circa. per chi si fosse perduto il metodo da me proposto rammento che se solo i lettori di CDC e i loro familiari ritirassero i risparmi dalle banche il sistema farebbe flop il 48 ore. siccome non voglio farmi dare ancora una volta del saccente o del visionario ripeto che non ho inventato nulla ma mi sono limitato a riportare il suggerimento di economisti tipo M. Saba e altri. sto dicendo in altre parole, che la banda degli illuminati è sensibile solo al denaro ed è quindi li’ che va combattuta. nel frattempo stiamo a guardare quello che sta succedendo in Grecia. Guardiamo con attenzione perche’ i prossimi siamo noi. saluti a tutti

  • illupodeicieli

    E’ una battaglia che va combattuta, certamente, ma come sottolineato nei commenti precedenti , non è l’unica. Se è vero che basta un click per spostare montagne di denaro, che è sufficiente che alcuni di questi banchieri si mettano d’accordo per mettere in ginocchio una nazione qualsiasi (o quasi), forse se si riuscisse ad agire nel loro sistema informatico qualcosa potrebbe cambiare. E lo dico non perchè vedo troppa tv o cinema, ma a parte rivoluzioni con morti e feriti, i cambiamenti senza armi non hanno generato frutti: forse non siamo ancora pronti e maturi per produrre cambiamenti ed interagire con la realtà che ci circonda, o almeno non riusciamo a scalfire niente di quel sistema. Credo perchè, e parlo sopratutto per me, questo mondo monetario non lo conosciamo o lo conosciamo male e ne capiamo poco.

  • redme

    scusate..sono ignorante……ma a quanto la cambieremmo la nuova lira?……e con quale valuta?……con l’euro?….e chi avra la sovranità?….la banca d’italia?…..e perche mai paesi molto più nazionalisti di noi, tipo francia, lo hanno adottato?……e cosa avra risposto albertone?..aoh!………la preferivo quando era femminista……..magari ha la stessa sindrome della fallaci…

  • AlbertoConti

    Clamoroso! Questo fa il paio con l’articolo misteriosamente apparso sul Giornale l’11 dicembre 2009. Ma è molto di più, è un ammissione di colpa del regime, del banchismo imperante in tutto il mondo occidentale!
    Qualche piccola smagliatura scompare nell’impianto accusatorio dirompente, come una crepa “autorevole” nella diga dell’ipocrisia omertosa di massa, mediaticamente assistita. E’ un colpo alle strutture simboliche dell’homo occidentalis che ne imprigionano l’anima da secoli. Un sasso nello stagno della rivoluzione copernicana dell’economia.
    Grande Ida Magli, da te non me lo aspettavo. Mi chiedo se ti rendi conto di quello che hai fatto!
    Tutto il resto delle considerazioni passa in secondo piano.

    Non mi aspetto reazioni clamorose, ma che questa sarà ricordata a posteriori come una pietra migliare della grande svolta!

    E con questo la sinistra è morta. W la sinistra!

  • AlbertoConti

    Caro compagno, ride bene chi ride ultimo, te lo dice un ammiratore di Marx, non di veltrusconi.

  • MATITA

    BELLO, FINALMENTE UN ARTICOLO CHE PARLA DEL PROBLEMA DEI PROBLEMI.
    PER LA CRONACA L’ESTATE SCORSA TREMONTI EBBE UNA POLEMICA CON DRAGHI SU CHI FOSSE IL PROPRIETARIO DELL’ORIO PATRIO
    TREMONTI SOSTENEVA CHE FOSSE IL POPOLO ITALIANO DRAGHI LA BANCA D’ITALIA…( ORMAI NON BANANO NEMMENO ALLE APPARENZE,SONO SFACCIATI E SICURI)..IL CHE EVIDENTEMENTE A TUTTI AVREVBBE DOVUTO FAR ALZARE LE ANTENNINE…….POI TUTTO E STATO TACITATO E A MANGIARE AMATRICIANA E SCOSCIATE A GOO GOO

  • anonimomatremendo

    Come al solito i parvenü della critica dell ´economia politica scambiano la causa con l´ effeto.Ha ragione Trichet,la crisi non é colpa delle banche:è la cronica crisi di sovrapproduzione capitalista che produce la necessitá di impiegare i capitali nella finanza ,senza la quale il capitalismo,ormai incapace di camminare con le proprie gambe,sarebbe giá crollato da un pezzo e insieme ad esso i donchisciotteschi e brancaleonici sogni riformisti tanto cari ai fascisti vecchi e nuovi.


    Appunti sulla crisi finanziaria

    Un modello dinamico di crisi:

    Indagine sul futuro prossimo del capitalismo

    Capitalismo che nega se stesso: una crisi al limite del modo di produzione capitalistico

  • nuunciaafamo

    Boh…..è un articolo sicuramente discutibile dato che tocca uno dei punti più controversi tanto dibattuti ed altrettanto poco conosciuti dell’attività politica quale la sovranità monetaria.
    Per quanto ne sò, sono quasi contento che le cose stiano così in Italia ………..ve lo immaginate se anche questa materia fosse sotto il controllo del popolo, ciò a dire del nostro governo ??
    Ve lo immaginate che cosa succederebbe se Berlusconi ed i suoi scassati avessero mani libere anche qui ? Un brufolo (o un bubbone) sopra una gobba…….

  • AlbertoConti

    Difficile darti torto, meglio un signor ladro europeo di un ladro buffone e mafioso. Tanto vale spararsi subito, tanto i coglioni ce li siamo già martellati.
    Ma non sarebbe meglio studiare un po’ per capirci qualcosa? Forse la speranza potrebbe rinascere. Mal che vada saresti più pronto a rincorrere la rivoluzione.

  • AlbertoConti

    Combattere il sistema bancario occidentale con i soldi e come andare contro un Leopard con il tirasassi. I metodi non-violenti non sarebbe meglio impiegarli al meglio, per capire in massa il truffone? O aspettiamo di girare per una Milano sventrata con in mano il machete come ad Haiti? Qui una donna, non m’interessa altro (ti dirò che non la posso soffrire…), ha messo il dito nella piaga, nella parte centrale dell’articolo: silenzio, silenzio, silenzio….

    Come ho detto sul MU di PBC: dite che non è vero guardandovi allo specchio!

  • Eli

    E’ il solito depistaggio dei poteri forti, che fingono di avere un’opposizione, ed autorizzano gente poco informata per scrivere articoli falsamente
    “contro”. Non a caso la signora Magli è donna di destra, come il Giornale di casa Papy, che fece uscire l’articolo sul signoraggio ( per quel che possono valere oggi le categorie destra e sinistra”).
    Apprendiamo anche che aveva contatti con vescovi e cardinali. Chieda asilo politico in vaticano, se l’euro e l’Italia non le piacciono.

  • AlbertoConti

    Riprendo dal primo link indicato da anonimoma…:

    “la “nostra economia” sarebbe caduta vittima della sconfinata avidità di un pugno di banchieri e speculatori. Ingozzati dalla conveniente moneta della Banca Centrale degli USA (la Federal Reserve) e coperti da politici irresponsabili, costoro avrebbero portato il mondo alle soglie dell’abisso, mentre gli “onesti” verrebbero una volta di più presi per il naso.
    Niente è oggettivamente più falso e ideologicamente più pericoloso di questa diffusa rappresentazione che passa attraverso tutti i canali dell’opinione pubblica. Le cose stanno esattamente al contrario. Il mostruoso rigonfiamento dei mercati finanziari non è la causa della miseria, bensì è esso stesso un tentativo di contrastare la crisi fondamentale con la quale la società capitalistica lotta già dagli anni ‘70.”

    Per me cambia solo il punto di vista sulla stessa verità. Quello che sfugge invece è ben più grave ed importante, ed è la polverizzazione della responsabilità, che ha assorbito le colpe dell’occidente, ormai incompatibili con qualunque politica planetaria, ormai ineludibile.
    E’ il “conosci te stesso” che ha fatto ancora una volta cilecca, nonostante le possibili convergenze con le culture orientali.

  • AlbertoConti

    E’ probabile che sia come dici tu, ma non credi che un buon “depistatore” debba fare largo uso della verità? In tal caso ti dirò che non me ne po’ fregà de meno di fare il processo alle intenzioni all’unica giornalista che conosco che ha mostrato più palle di tutti i suoi colleghi maschi, e dico veramente tutti (tranne forse Barnard e pochi altri emarginati). Mi riferisco alla parte centrale dell’articolo.

  • nuunciaafamo

    Certamente studiare per capire è fondamentale. Sapere per comprendere dovrebbe essere anche base di lavoro per la classe politica mandata dalla gente al governo di questo paese.
    Purtroppo, essere economista e capire di economia assomiglia un pò troppo all’essere astrologo e capire di astrologia.
    Tant’è che all’ENA di Parigi che è l’istituto più accreditato in materia di pubblica amministrazione sulla scena mondiale, non c’è nemmeno un italiano iscritto, ed il risultato ci è stato mostrato in TV dal programma delle Iene di qualche tempo fa, dove il 99% dei politici intervistati NON sapeva quando Colombo aveva scoperto l’America e nessuno – 100% – sapeva quando era stata la rivoluzione francese.
    Ora che io, tu e qualche altro lettore di questo blog si sappia a fondo quanto attiene alle politiche monetarie è certamente interessante.
    Ma non sposterà di un virgola lo scenario politico che abbiamo il piacere di godere in questi giorni.
    ComeDonChishiotte & Co, muove si e no 4 o 5000 voti (forse); Nulla per per poter dire una parola in questo ed in altri argomenti determinanti per il futuro nostro e dei nostri figli. E la parola aggregazione spaventa tutti perchè cancella specificità, ma finchè resteremo davanti alla tastiera ad esibire educato disaccordo non succederà nulla. Barnard ha ragione da vendere…………. è che nessuno se la compra.

  • guido

    Sovranità monetaria, trattato di Lisbona, WTO, ecc.

    La Costituzione italiana è ormai ridotta a livello di una specie di regolamento condominiale.

    Capisco gli “eletti dal popolo”, traditori per interesse, ma qualcuno mi può spiegare come mai vige una silente complicità anche da parte di semplici cittadini, specialmente quelli orientati a “sinistra”, che non hanno alcun interesse diretto a sostenere la grande falsità in cui siamo immersi?

  • remox

    Perchè i sinistri che da sempre si vantano di seguire l’insegnamento di Marx non l’hanno mai letto; perchè i sinistri che accusano le casalinghe di votare il berlusca sono essi stessi dei pecoroni che pensano per conto terzi; non è un caso che i maggiori attacchi all’attuale sistema monetaria in Italia giunga da quel settore che può essere definito “tradizionale” non certo progressista.

  • Fabriizio

    Pausania,
    sei polemico.

  • backtime

    papale, papale perché l’elettore di sinistra è un emerito ignorante caro mio! di quelli che hanno la presunzione di conoscere tutto e non sentono neanche dolore quando i primi ad aprirgli quel che si nasconde nel dietro della mutanda sono (e questo da sempre) i propri dirigenti, che seguono con più fedeltà dei ciechi berlusconiani. Fottuti dalla politica di sinistra che il sociale non lo ha mai seguito, fottuti alle feste dell’unità dove prestano servizio gratuitamente mentre il partito guadagna, fottuti dai sindacati, fottuti da peppone e da d’alema, talmente fottuti che quando li guarda una puttana pensa – non finirò mai come loro, semmai mi ritiro prima di aver bisogno del chirurgo plastico per rifare il deredano. Non malignare, fino a qualche anno fa ero acconsensiente anche io, ma me ne sono tirato fuori e ti assicuro che da fuori è ancora più evidente, ciao.

  • Pausania

    Non sono né sono mai stato socialista, comunista o affini. Mi limito a prendere atto che la destra italiana, pur avendo a disposizioni denaro e forza mediatica, non sa sfruttarle a dovere per i propri scopi. Per fortuna, aggiungerei.

  • Pausania

    Nessuno è perfetto.

  • Pausania

    E chi ti dice che sia come dice la Magli? Cosa che infatti non è, tra l’altro…

  • Pausania
  • nuunciaafamo

    Quoto e straquoto.

    aggiungo che, comunque in uno scenario di elevata complessità come è stato lo svilupparsi della recente crisi globale, banchieri e speculatori hanno giocato un ruolo rilevante anche se non decisivo.
    Decisivo è che il mondo abbia accettato che le 3 principali agenzie di rating del pianeta fossero staunitensi.
    Decisivo è che il mondo abbia accettato uno us system, basato su un dollaro a debito. Decisivo che fior fior di analisti europei non abbiano colto la deriva che un “life style not negotiable” stava trascinando con se e, chi dorme non solo non piglia pesci ma siccome mala tempora currunt, lo piglia pure in culo…….

  • riefelis

    Condivido il fatto che le banche, le multinazionali e grandi gruppi capitalistici controllano società e economie in modo spietato e sanguinario, ma non nel modo citato da questo articolo e dagli pseudo teorici del signoraggio.

    Il signoraggio è una BUFALA.
    Leggete qui:
    http://www.frottolesignoraggio.info/

  • amensa

    io sono profondamente irritato di continuare a leggere esaltazioni di Auriti, che non è altro che il Madoff nostrano. ci sono voluti 10 anni per capire che Madoff stava truffando i suoi “clienti”, per Auriti ce ne vorranno qualcuno di più , visto quanti gonzi ci sono in circolazione, ma alla fine la truffa verrà fuori.
    ora tutti i tromboni pronti a dar fiato al discorso della sovranirta monetaria, si studiassero un po di storia , scoprirebbero che tutti, ma proprio tutti i tentativi di dare la “stampante” in mano ai governi, si sono rivelati dei disastri.
    ma per la semplice ragione che dei “privati” hanno tutto interesse a far si che il denaro non si svaluti troppo, mentre l’unico interesse dei governi è elargire prebende e facili guadagni, lasciando ai successori il compito di raccogliere i cocci.
    ma perchè sostengo che così non si vuole guardare il VERO problema ?
    il denaro non è altro che un veicolo per scambiare valore.
    ma voi chiedete di chi è il taxi prima di prenderlo (stato, comune, società dei taxi, taxista) oppure vi interessa sapere QUANTO vi farà pagare per la corsa ?
    a discuttere su chi debba essere il proprietario del denaro, si perde di vista il QUANTO ci viene fatto pagare, e non solo a noi come privati ma alle imprese, che poi scaricano quel costo sul prezzo dei prodotti.
    SVEGLIA !!! SVEGLIA !!! è la sovranità sullo stabilire il tasso applicato alla clientela il vero punto su cui ci si dovrebbe concentrare !
    quando capirete questa piccola verità sarà sempre troppo tardi !!!!!

  • amensa

    ed ai buontemponi che credono ancora alle favole, voglio spiegare come funziona il semplice meccanismo della creazione del valore.
    chiunque conceda un prestito, CREA valore, e ve lo dimostro.
    io possiedo 1000 euro.
    la mia partecipazione alla liquidità (mezzi facilmente scambiabili) vale 1000 euro.
    caio mi chiede 1000 euro in prestito per un anno
    io gli do i 1000 euro in cambio di una cambiale a 1 anno per 1050 euro.
    sul mercato della liquidità, ora ci sono i 1000 euro + una cambiale da 1050 euro .
    si perchè io posso vendere la mia cambiale, posso farmela scontare in banca, cioè è stata creata dal nulla un anuova disponibilità.
    ma potrei dare la cambiale in cambio di un’alttra cambiale, e allora gli euro in circolazione sarebbero diventati circa 3000, e via andare.
    questa moltiplicazione del valore cartaceo, sta alla base di questa crisi, solo innescata dai famosi subprime, di cui le banche e il sistema bancario è stao attore, ma NON l’unico attore.
    le obbligazioni sono a tutti gli effetti cambiali….
    quante ce ne sono in circolazione ? e chi le emette ? poi ci sono le finanziarie che prendono obbligazioni, e ci costruiscono sopra altre obbligazioni, impacchettando le prime nelle famose “salsicce avvelenate” e producendo così dei titoli che rappresentano carta, carta, carta e basta.
    ma di questo ovviamente non ve ne frega nulla vero ? e avanti a pensare al signoraggio che non esiste perchè essendo un credidito non commerciabile, non ha nessun valore pratico, ma avanti a blaterare sul signoraggio.
    mapoi quelle merde di carta perchè non le assicuriamo ? avanti con dei bei CDS, obbrobrio di assicurazioni che non richiedono nemmeno il possesso del titolo per poterlo assicurare.
    come se a me fosse possibile assicurare casa VOSTRA contro gli incendi.
    non sarei forse il primo a cercar di dar fuoco a casa vostra per incassare il premio ? tanto a bruciare è casa vostra , no ?
    e di questa merda non una parola, ma avanti a blaterare di sovranità monetaria !!!
    ma parlate di acqua calda ch ealmeno capite di cosa parlate !

  • ericvonmaan

    Molte persone, me compreso, ritengono che tutto il settore della creazione e gestione della moneta dovrebbe essere pubblico, statale, con finalità di utilità sociale (non “la stampante in mano a Berlusconi” come qualcuno dice, parliamo di Istituzioni PUBBLICHE ed indipendenti come la Corte Costituzionale, la Corte dei Conti ecc). Internet ha aiutato parecchio a diffondere la consapevolezza di come funziona il sistema, e molti cominciano a sentire chiaramente la puzza di merda (che cè’, ed è grossa! nonostante diversi vogliano farci credere che va bene così e che il problema non esiste o è una bufala).
    Altri invece ritengono che il sistema vada bene così, nelle mani delle oligarchie private che attraverso la leva monetaria possono tenere al guinzaglio governi e persone, arricchirsi sempre più e accrescere il loro potere a dismisura (a nostro discapito).
    Evidentemente alla base ci sono interessi personali.
    Sicuramente combattere contro questo sistema è pericoloso, molto pericoloso. Chi ci ha provato ci ha rimesso la pelle. E non potrebbe essere diversamente: il controllo della moneta è la base del potere di quel 5% dell’umanità che possiede il 90% dei beni.
    E’ positivo che giornalisti titolati come Ida Magli portino allo scoperto la cosa, alla faccia dei soloni dell’economia che periodicamente sparano le loro cazzate prezzolate ai vari TG.
    Mi sembra scandaloso che chiunque in possesso di un minimo senso morale ed etico possa difendere lo stato delle cose. Ma evidentemente ognuno ha il suo orticello da difendere.

  • marcop

    ma chi ssei un banchiere?

  • marcop

    E questi che erano? Tutti Stronzi?

    “L’attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto ”
    [Maurice Allais, nobel per l’economia]

    “Pochi comprenderanno questo sistema, coloro che lo comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo, il pubblico forse non capirà mai che il sistema è contrario ai suoi interessi ”
    [Rothschild, alla Ditta Ikleheimer, Morton e Vandergould di New York, 26 giugno 1863]

    “Chiunque controlli l’ammontare del denaro circolante in un paese e’ il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l’intero sistema e’ facilmente controllato, in un modo o nell’altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione”.
    [James Garfield, 20mo Presidente Usa]

    “Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l’obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti”
    [Modigliani, premio Nobel per l’Economia, su “Il Tempo” del 22/10/2000]

    “Assurdo dire che il nostro paese può emettere $30,000,000 in titoli ma non $30,000,000 in moneta. Entrambe sono promesse di pagamento; ma una promessa ingrassa l’usuraio, l’altra invece aiuta la collettività ”
    [Thomas Edison – New York Times, 1921]

    “Permettetemi di emettere e gestire la moneta di una nazione, e mi infischierò di chi ne fa le leggi.
    ” [Mayer Anselm Rothschild]

    “Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla ”
    [William Paterson, fondatore Bank of England, 1694]

    “Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall’usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l’ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi.”
    [Ezra Pound, 1933]

    “Nelle Colonie [americane], emettiamo la nostra moneta cartacea. Si chiama ‘Cartamoneta provvisoria coloniale’ [Colonial Scrip]. La emettiamo nelle giuste proporzioni per produrre merci e farle passare facilmente dai produttori ai consumatori. In questo modo, creando noi stessi il nostro denaro cartaceo, ne controlliamo il potere d’acquisto e non abbiamo interessi da pagare a nessuno…
    Vedete, un Governo legittimo può sia spendere che prestare denaro in circolazione, mentre le banche possono soltanto prestare cifre considerevoli attraverso i loro biglietti di banca promissori, per cui questi biglietti non si possono né dare né spendere se non per una piccola frazione di quelli che servirebbero alla gente. Di conseguenza, quando i vostri banchieri in Inghilterra mettono denaro in circolazione, c’è sempre un debito fondamentale da restituire e un’usura da pagare. Il risultato è che c’è sempre troppo poco credito in circolazione per dare ai lavoratori una piena occupazione. Non si hanno affatto troppi lavoratori, ma piuttosto pochi soldi in circolazione, e quelli che circolano portano con sé un peso senza fine di un debito impagabile e usura.”
    [Benjamin Franklin, Autobiografia, (1763)]

    “L’attività bancaria fu fecondata dall’ingiustizia e nacque nel peccato. I banchieri posseggono il mondo. Toglieteglielo via, lasciando loro il potere di creare denaro e con un colpo di penna creeranno abbastanza depositi per ricomprarselo. Toglieteglielo via in qualsiasi modo e tutti i grandi patrimoni come il mio scompariranno, ed è necessario che scompaiano, affinché questo diventi un mondo migliore in cui vivere.
    Ma se preferite restare schiavi dei banchieri e pagare voi stessi il costo della vostra stessa schiavitù, lasciate che continuino a creare denaro.”
    [Sir Josiah Stamp, Direttore della Banca d’Inghilterra tra il 1928 e il 1941, considerato a quel tempo il secondo uomo più ricco di tutta l’Inghilterra.]

    “Il capitale deve proteggersi in ogni modo possibile con alleanze e legislazione. I debiti devono essere riscossi, le obbligazioni e i contratti ipotecari devono esser conclusi in anticipo e il più rapidamente possibile. Quando, mediante processi giuridici, le persone comuni perderanno le proprie case, diventeranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più facilità attraverso il braccio forte del governo al potere, azionato da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finanzieri di primo piano.
    Questa verità è ben conosciuta tra i nostri uomini di spicco, adesso impegnati nel costituire un imperialismo del Capitale che governi il mondo.
    Dividendo gli elettori attraverso il sistema dei partiti politici, possiamo far spendere le loro energie per lottare su questioni insignificanti. Di conseguenza, con un’azione prudente abbiamo la possibilità di assicurarci quello che è stato pianificato così bene e portato a termine con tanto successo..”
    [USA Banker’s Magazine (Rivista dei banchieri americani), 25 Agosto 1924]

    “Se gli Americani consentiranno mai a banche private di emettere il proprio denaro, prima con l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.”
    [Thomas Jefferson (1776)]

    “Lo Stato di diritto ha considerato, nel proprio ordine costituzionale, solo i tre poteri: legislativo, giurisdizionale ed esecutivo. Il quarto potere della sovranità monetaria se lo sono fagocitato, nel silenzio, le banche centrali, S.p.A con scopo di lucro. Ecco perché dobbiamo completare la Rivoluzione Francese: la sovranità monetaria va attribuita allo Stato – come Quarto Potere Costituzionale – e tolta alla banca centrale. Non è più tollerabile che, in uno Stato di diritto, la funzione costituzionale della sovranità monetaria sia esercitata da una S.p.A. con scopo di lucro. L’urlo del Ça ira deve tornare sulle piazze, davanti alle sedi delle banche centrali e nei Tribunali. Ci dobbiamo riprendere la proprietà dei soldi nostri.”
    [Professore Giacinto Auriti]

    “I nostri nemici su questo pianeta, sono meno di dodici persone. Sono i membri della Banca d’Inghilterra e di altri più alti circuiti finanziari. Essi posseggono le catene di giornali ed essi sono, come se non bastasse, in tutte le istituzioni che si occupano di salute mentale che sono sorte nel mondo. (…) E questi, apparentemente, hanno deciso in un momento lontano del passato, una particolare strategia. Avendo il controllo della riserva aurifera del pianeta, sono entrati in un programma per portare ogni governo alla bancarotta e sotto al loro dominio, cosicché nessun governo sarebbe stato capace di iniziative politiche senza il loro appoggio”
    [Ron Lafayette Hubbard, ex ufficiale dei servizi segreti della Marina USA]

    «È un bene che gli abitanti “Idioti” della nazione non capiscano abbastanza il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo facessero, credo che ci sarebbe una rivoluzione prima di domattina»
    Henry Ford

  • marcop

    Ma quale stampante in mano a berlusconi? Ma che vai blaterando? Usa meno dentifrici al fluoro!!! Dopo 50 anni di trattamenti su tutta la popolazione mondiale del caro amico fluoro, ecco i risultati, una popolazione di ebeti!!!!

    La ricchezza sono milioni di albero da frutto piantati ovunque da cui tutti possano attingerne gratis, basta un seme per far crescere un albero, non hanno bisogno di nulla e producono gratis per l’umanità nutrendoci correttamente e non mi dite che non c’è spazio sul territorio, il sole che fà girare tutto, la vita stessa su questo mmerdoso pianeta di ebbeti, è il sole la ricchezza, la natura e la cultura, gente intelligente che se ne vede sempre di meno in giro, il sorriso del mondo e di tutti, il sorriso di un bambino felice, non il ghigno ignorante e pezzente dei miliardari. La felicità e la civiltà è realmente possibile su questo pianeta. Ma una grande parte degli uomini è profondamente malata nella psiche, sopratutto coloro he stravaccano su un fiume di denaro pseudo ricchezza e crimine contro Dio. Il denaro falsa ricchezza per pazzi esseri morti viventi e morti per l’eternità. Per i banchieri, ma sarebbe meglio chiamarli con un nome più consone non coniabile su questo pianeta, ma solo all’inferno dove torneranno a brevissimo e dove nessuna misericordia mai li raggiungerà.

  • nettuno

    Articolo è molto stimolante, quello di Ida Magli. Ma il mio pensiero è questo. Io non credo che tutta questa crisi sia arrivata per errore o per incapacità , ma che si tratta di un disegno pianificato a tavolino. Se prima per mantenere il tenore di vita dei popoli eletti, i cosiddetti occidentali, occorreva rapinare il terzo mondo, ora la “razza padrona” ha pensato che era più conveniente portare qui un po’ di terzo mondo, non essendo facile trovare dappertutto della brava gente come Pinochet. 1) Rallentando la nostra economia si riducono anche i consumi, perchè si hanno meno soldi. E questo fa bene all’ecologia .. pensa un po’ . Una decrescita forzata, nonostante che la pubblicità resti sempre martellante, che fa si che si consumi anche meno petrolio, 2) E poi una Europa di poveri e di precari si gestisce meglio che una di benestanti (o meno poveri ) 3) Tutto questo non importa un bel niente alla grande finanza del puro capitalismo, cioè quella che ha contribuire a distruggere le barriere degli stati nazionali con la globalizzazione e il WTO, il loro scopo e quello di estende la loro capacità di intervento al livello planetario – Bresinsky, consigliere di Obama, lo dice a chiare lettere : “gli stati nazionali , come li abbiamo concepiti fin ad ora, hanno cessato di esistere con l’avvento della globalizzazione e con la creazione di una diversa economi ”.
    I popoli occidentali che da tempo sono stati sottomessi mediante la manipolazione dell’ informazione televisiva, dal Nuovo Ordine Mondiale, che controlla anche gli eserciti della Nato, verranno abituati ad una dieta economica progressiva, mangeranno di meno… I popoli sottomessi al dominio della moneta , si lamenteranno senza protestare troppo, senza rivoluzioni, se la crisi sarà avvertita come una naturale calamità. Il Capitalismo finanziario che controlla l’economia mondiale ha capito che in Cina gli schiavi campano con poco e sono anche contenti, bene ! allora ecco che gradualmente anche qui si vuole fare la stessa cosa , ecco i primi segni che mostrano che ci stanno preparando a vivere nelle stesse condizioni dei Cinesi. Siamo ad un inizio di una guerra economica tra poveri, come è sempre stato… Schiavi di qua e schiavi di là (la pensione sarà una elemosina del sistema) Il feudalesimo prossimo venturo è alle porte ! Un certo Eugenio Benettazzo ( cercatelo su internet se volete ) dice che ci sarà l’euro DUE. Io ne sono convinto perche ho imparato i segreti dell’economia, perchè sappiate che lo scopo della moneta Euro era di rapinare l’Europa, portare gli italiani al livello dei polacchi o dei cechi, rapinando anche i paesi Fessi dell’Est, dopo che i loro governanti zelanti al sistema, hanno privatizzato la loro economia, applicando il modello neoliberale sponsorizzato dal FMI, in strutture che prima erano socialiste , vendendo i gioielli di famiglia ai banchieri e il tutto per inseguire il sogno UE nato truffaldino con la caduta del muro di Berlino.. Una storia questa che tanto assomiglia alla favola di Pinocchio e al campo dei miracoli……Il signoraggio bancario (che nessuno osa menzionare mai ) sottrae moneta in circolazione e cosi venendo meno la quantità della massa monetaria in circolazione si riducono gli scambi e si produce meno ricchezza. Ecco che poco alla volta il signoraggio bancario in un sistema vincolato e ancorato ai parametri di Maastricht, farà colassare l’economia di molti stati deboli come Grecia – Italia – Spagna, così come hanno fatto colassare l’economa Americana per chi effetti della delocalizzazione di molte attività.
    Quando il decotto sarà pronto, ecco che allora sarà possibile in questa situazione introdurre una moneta unica per il mondo occidentale. La Cina nel frattempo si sta difendendo creando una moneta pro-Asia , ma legata all’oro , mentre il dollaro continua ad essere legato alla carta [alla carta straccia – perchè si parla già dell’ Amero: Messico America Canada ]. Il futuro, viene visto dagli economisti storici NERO, con uno scenario prossimo di Guerra, la guerra per ricreare nuovi equilibri e per il DOMINIO GLOBALE, a cui gli Illuminati del Nuovo Ordine Mondiale, non vogliono rinunciare dal quando si sono pronunciati per bocca di Bush senior , guarda caso l’11 settembre 1992 http://www.youtube.com/watch?v=7a9Syi12RJo __
    http://www.youtube.com/watch?v=RmO4v_4Fbec ___

    GHETO CAPIO pinocchietti ???

  • amensa

    no…. uno che capisce come gira il sistema !!!

  • amensa

    si !
    tutta gente che non capisce un cazzo !
    e provo a spiegarti il perchè:
    quando si coniavano monete di metallo, il signoraggio cominciava ad esistere nel momento in cui nasceva una moneta con valore nominale SUPERIORE al valore del metallo contenuto nella moneta stessa.
    tale differenza era DEFINITIVA e immediata, in quanto il valore della moneta cominciava ad esistere in quel momento e NON avrebbe MAI più cessato di esistere in quanto nessuno avrebbe mai fuso le monete per ricavarne il metallo, avendone una perdita corrispondente al signoraggio.
    le banconote stampate dalla banca centrale, sono date IN PRESTITO, ed il credito corrispondente NON è COMMERCIABILE.
    il che vuol dire esattamente come avere un tesoro nella cassaforte ma non avere la chiave della cassaforte.
    provate a cercare di vendere, che so io, “la gioconda”, quadro di enorme valore ma non commerciabile, o “il David” o qualsiasi altra opera famosissima.
    il loro valore è puramente teorico perchè sono beni NON commerciabili.
    e tale è il credito della banca centrale nei confronti delle banche commerciali alle quali IMPRESTA il denaro, e per tale servizio si fa pagare.
    si si fa pagare un interesse.
    tanto è vero che se, e dico se, la moneta elettronica subentrasse al 100% (carte di credito, bancomat, ecc…), il denaro diventerebbe perfettamente inutile e quindi mano mano che subentrasse (come d’altronde sta accadendo) verrebbe reso, capito ? restituito alla banca centrale, la quale CANCELLA parte di quel debito. hai capito qual è la differenza ?
    oppure serve anche un disegnino ?

  • amensa

    quello però che andrebbe capito, è che internet diffonde sia le informazioni corrette che le bufale!
    e quando una bufala piace diventa un moistro che non si riesce più a demolire.
    i banchieri sono dei delinquenti, non perchè POSSIEDONO il denaro in circolazione, ma per QUANTO si fanno pagare per GESTIRLO.
    con la mente oscurata dall’ossessione del POSSESSO, la gente non vede il vero problema, che invece è il QUANTO si fanno pagare per la gestione!

  • amensa

    il ragionamento di base, banale quanto si vuole, è che non esiste un ricco senza poveri.
    e più il ricco è ricco e più i poveri devono essere o tanti o se pochi, molto poveri.
    ovvero alla ricchezza, comunque distribuita , corrisponde sempre altrettanta povertà.
    questa realtà è ciò che le anime belle non vogliono accettare, perchè star bene e pensare che il proprio benessere è pagato dalle sofferenze e dalla fame di altri, rende il benessere un po’ meno bello (c’è quella piccola cosa che si chiama coscienza che nopn ci fa star troppo bene ).
    ma per conservare i propri vantaggi, le persone, gli stati, sono disposte a tutto.
    alla violenza, all’abuso, alla repressione, anche alle peggiori infamie mascherate, a volte, anche con nobili valori.
    questa è la cruda realtà, e mai stupirsi se, per qualche vantaggio in più , si troverà sempre qualcuno disposto a fare “il lavoro sporco”, e a scuoiare anche la propria madre !
    questo è l’uomo, e questo sta nella sua natura!

  • amensa

    ………….. e solo quando gli uomini capiranno che non può esistere felicità, tranquillità, serenità, fondata sulle soffernze altrui, che gli uomini fanno parte TUTTI di un unico insieme che non può dare il meglio di se, se una parte di esso soffre, che un organismo non può star bene se anche un solo organo soffre, allora, e solo allora, cominceremo finalmente a godere di quanto la natura ci offre.

  • marcop

    no uno che si nasconde dietro un capello o uno che in matematica aveva uno meno

  • marcop

    il disegnino compralo in edicola in bianco e nero e coloralo, e da subito inizia ad evitare il fluoro .. http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1065&Itemid=68 dietro ci sono sempre i tuoi amici banchieri simpaticissimi, poi incazzati con Storace che va in televisione a sparare cazzate sull’allegra combriccola di banchieri, … http://www.youtube.com/watch?v=mCUZcYT_SdI&feature=player_embedded poi cerca di beccarlo di persona e spiega invece come funziona dato che anche quel cretino di storace non ci capisce un cazzo e va addirittura in televisione a sparare fregnacce

  • Eli

    Guarda Alberto Conti, trovo veramente deprecabile il commento “ha mostrato più palle di tutti i suoi colleghi maschi”, così espresso nei confronti di una donna. Eh già, per molti uomini una donna è in gamba solo se mostra attributi maschili. Credo che perfino lei ti contesterebbe questa affermazione maschilista. In fondo è stata femminista, ai suoi tempi.

  • AlbertoConti

    Per capire che uno sta rapinando proprio te, uno contro uno, basta una frazione di secondo. Per capire la stessa cosa a livello planetario ci vogliono secoli, ma quando si è capito è per sempre. Ogni gocciolina in questa direzione anticipa le conclusioni.

  • marcop

    l’unico vero problema è il rincoglionimento della gente e quei pochi dritti (loro credono) hanno reso gli altri cretini, narcotizzati ed incapaci di intendere e di volere, diciamo che abusano di continuo della credulità popolare e la coltivano con tutti i mezzi di cui si sono avvantaggiati, uno di questi è il “denaro” ops dei fichissimi volantini un po più curati dei classici che si vedono in giro, ebeti noi che gli diamo valore ebeti noi che ancora ascoltiamo banchieri, politici e scagnozzi vari

  • marcop

    solo in questo ultimo pezzo mi sei piaciuto

  • AlbertoConti

    La maggior parte di questi commenti, e il fatto stesso che si esauriscono qui, in uno o pochi giorni, incalzati da tanti altri argomenti “interessanti”, dimostra una volta di più l’ignoranza e la superficialità diffuse, direi universali, sul tema dei temi nel discorso sull’organizzazione sociale. Ovviamente i più ignoranti sono anche i più arroganti e presuntuosi, che con il loro squallore mentale distruggono anche quel poco di buono che saltuariamente emerge, peggio che al bar. Dopo anni di studio e soprattutto riflessione autonoma sulle dinamiche monetarie mi accorgo sempre più di quanto la verità sia elementare e le implicazioni complesse, ragione in più per discuterne seriamente. Se solo gli italiani dedicassero metà del tempo che dedicano alla demenza calcistica a questo argomento, che è invece arricchente e appassionante, saremmo il popolo-guida nel mondo per uscire dalla crisi “occidentale” (la contingenza economica è solo un di cui). Dopo esser stati i primi maestri di mafia e fascismo sarebbe bello potersi riscattare in qualcos’altro. E invece no, al peggio non c’è mai fine.
    Tutto quello che sa dire il meglio della sinistra, o meglio dire dei residui marginali di quella che fu la sinistra, ad es. ai tempi di Berlinguer, è che siamo in piena crisi da sovraproduzione. E allora com’è che consumiamo quasi solo made in China? A già, la “perversa” globalizzazione! Di perverso ci sono effettivamente troppe cose, a cominciare dalla nostra cattiva coscienza, un letamaio profondamente nascosto nelle profondità dell’io ma che rilascia miasmi letali. Ognuno ha il suo, oltre a quello collettivo che da solo ci sta uccidendo coi sintomi che produce, che vediamo in ogni gesto e in ogni esperienza quotidiana. Ci vogliono le palle per guardare le merdacce che siamo, ma ci vuole soprattutto cervello libero di lavorare per come Dio l’ha fatto.

  • guido

    Grazie per la risposta.
    Saluti

  • guido

    Grazie per la risposta.
    Saluti.

  • guido

    E’ da tempo che so come stanno le cose, mi sono fatto una chiara idea sella storia (quella vera e non quella che Balzac definiva “ad usum delphini”), della geopolitica e della economia, oltre che dei fatti VERI degli ultimi decenni.
    Grazie comenque e saluti.

  • guido

    Grazie per i link,
    luogocomune è uno dei siti di informazione libera che frequento, ti voglio segnalare anche
    http://informazionescorretta.blogspot.com/
    molto simpatico e ben frequentato;
    un interessante database di articoli su argomenti vari li puoi trovare anche su
    http://www.disinformazione.it/
    Saluti.

  • guido

    Lo sai che il totale dei depositi bancari in Italia supera i 700 miliardi?
    Sai anche che TUTTA la moneta esistente in Italia anche quella che non sta nelle banche complessivamentein supera di poco i 110 miliardi?

    Pensaci…
    Saluti.

  • ericvonmaan

    Se il denaro fosse di proprieta e gestione statale “costerebbe” sicuramente molto meno di quanto lo abbiano sempre fatto pagare (attraverso il giochetto della moneta-debito) le varie Spa o SA che gestiscono le cosiddette “Banche Centrali”. Non stiamo a sottilizzare sulle parole.
    Il punto è che il denaro è un mezzo essenziale necessario allo scambio di beni e servizi e andrebbe amministrato da istituzioni statali NON A FINI DI LUCRO ma con finalità di utilità pubblica.
    Non “la stampante in mano al governante di turno” (come temono quelli che preferiscono lasciare il monopolio della sovranità monetaria ai vari Rotschild, Rockefeller o chissa chi) ma a una istituzione STATALE E PUBBLICA, dotata della necessaria autonomia.
    Se non si risolve il problema alla base, nessun correttivo potrà togliere il potere ai padroni del denaro e liberarci da questa schiavitù secolare.

  • ericvonmaan

    E’ arrivata l’ora di parlare di nuovo di socialdemocrazia all’europea? Sano statalismo nei settori chiave per il benessere delle persone? Forte regolamentazione del capitalismo? Vogliamo parlare finalmente di un po’ di cose DI SINISTRA (quella vera)?

  • AlbertoConti

    “Sano statalismo nei settori chiave per il benessere delle persone? Forte regolamentazione del capitalismo? Vogliamo parlare finalmente di un po’ di cose DI SINISTRA (quella vera)?” Certo, si può parlare di tutto quel che si vuole, dopo però aver ritrovato la democrazia che solo regole del gioco corrette possono garantire. Parliamo quindi di regole monetarie, di riserva frazionaria, di paletti ai prodotti finanziari truffaldini, di tassare pesantemente le rendite parassitarie (es. gli interessi su soldi creati dal nulla), di restituire alla collettività tutto ciò che la gestione della moneta comporta come utile, ecc. ecc.
    Rifare la costituzione? Sì, aggiungendo il capitolo sulla moneta.

  • AlbertoConti

    “Sano statalismo nei settori chiave per il benessere delle persone? Forte regolamentazione del capitalismo? Vogliamo parlare finalmente di un po’ di cose DI SINISTRA (quella vera)?” Certo, si può parlare di tutto quel che si vuole, dopo però aver ritrovato la democrazia che solo regole del gioco corrette possono garantire. Parliamo quindi di regole monetarie, di riserva frazionaria, di paletti ai prodotti finanziari truffaldini, di tassare pesantemente le rendite parassitarie (es. gli interessi su soldi creati dal nulla), di restituire alla collettività tutto ciò che la gestione della moneta comporta come utile, ecc. ecc.
    Rifare la costituzione? Sì, aggiungendo il capitolo sulla moneta.

  • amensa

    errato… non mi nascondo proprio dietro niente, non uso nemmeno un nick name mi chiamo proprio andrea mensa, e in matematica sono sempre stato sopra l’8.

  • amensa

    per prima cosa i banchieri non sono amici miei, anzi, li considero dei farabutti.
    storace proprio mi dà l’orticaria, già da quando faceva il coglione in rai.
    tu evidentemente continui a non capire un cazzo, visto cosa rispondi, perchè cosa sostengo non è che il sistema bancario sia un’opera pia, cosa sostengo è che è una banda di delinquenti, ma per la ragione corretta, non per le cazzate inesistenti.
    hai capito ? dico che se ce la si prende con l’obiettivo sbagliato si continuano solo a dare colpi a vuoto e a non concludere una beata sega.
    questo sostengo!!!!!!

  • maristaurru

    i cittadini di sinistra in genere nu ce capiscono un tubo de economia come di molte altre cose, abituati ad essere imboccati e a mordere l’avversario designato a comando ed acriticamente, lo fanno felici in attesa che il padrone gli lanci le monetine, che poi il padrone sia il politico o il sindacato o tutte e due uniti al finto capitale delle 4 o 5 solite famiglie Italiane e raccolti sotto l’abbraccio mafioso del potere Economico, a loro non interessa. I piccoli cittadini comuni sono stati abituati a vivere di piccole mance, piccole occupazioni, piccoli regaletti, al limite il concertone gratis ed i panini, le parole suadenti del divo che si presenta stramiciato, urla “Io sono uno di voi!” e loro tutti contenti, poi lui ci ha i miliardi a palate e loro vengono fregati dal sindacato che inciucia col padrone! oppure un tempo nelle perifere romane si accontentavano della mancia per partecpare al corteo, 10 mila lire nel 68, lo so per diretta offerta, 10 mila lire e cestino se venivi dalla periferia . Altri invece cercavano la raccomandazione per essere in cima ( pagando) nell’elenco dei disoccupati in lista , cosucce, molte delle quali altro non erano che esercizio di un diritto, ma loro non lo sapevano, perchè sono stati tenuti nella ignoranza mentre gli somministravano pane e divertimento, ora vedo con sconforto che non gli si può chiedere di capire, leggere, formarsi una idea, hanno bisogno di una “portata già cotta” pronta e divertente, con un qualcuno da attaccare, meglio se da odiare, magari anche uno dei loro che da fastidio all’interno della galassia sinistrata e sinistra. E questa sporca operazione pseudopolitica è a mio modo di vedere il peggior crimine di certa sinistra colta ed opportunista, come di quella incolta e succube.

    Mai poveracci sapranno capire il gioco infernale delle Banche, basta pensare che queste erano cosa brutta fin quando si mormarava che “Silvio Berlusconi è in combutta con le Banche” ora che forse appare che non era vero,ma che con le banche intrallazzava certa altra gente a loro vicinissima, le Banche sono cosa buona e giusta, anche quando ricattano le nazioni, anche quando causano povertà al Paese tutto. Chi non ha i mezi culturali dei così detti capi per fingere, per coprire , per mascherarsi, si mostyra per quello ch gli hanno insegnato: conta il potere, passando anche sul cadavere del proprio paese e della propria gente, lo chioamano pragmatismo di sinistra, a me viene in mente altra e meno nobile definizione
    , ma la sostanza non cambia, ed viscida e maleodorante

  • antsr

    Mi sembra che con l’avanzamento dello SCEC (sconto che cammina) meglio dire solidarietà che cammina già presente in 10 regioni, si sta portando avanti e nel concreto le idee di Auriti. Non sto qui a spiegare il meccanismo, perchè basta andare nei siti appositi per capirne molto, ma affermo che questo strumento l’unico, perchè in Italia la legge non consente moneta complementare, è un modo importante per usare meno euro e essere soggetti all’inflazione che crea. Lo stanno usando i gas (gruppi d’acquisto solidali) con molti vantaggi, come artigiani, commercianti…

  • guido

    Ti ringrazio mariastaurru per la risposta, hai fotografato la situazione.

    Ciò che mi lascia ancora perplesso è il salto, la discontinuità tra quelli che definisci i “piccoli cittadini comuni” e la “sinistra colta ed opportunista”: due gradini nettamente separati.
    Non esiste un piano intermedio, di cittadini comuni e dotati di una certa cultura, non dipendenti dalle mance o complici?

    Saluti.