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I MEDICINALI DANNEGGIANO LA SALUTE PIU’ DELLE MUTANDE ESPLOSIVE

DI MIKE ADAMS
naturalnews.com/

Poiché l’intero Nord America sembra ormai assillato dalla questione dei terroristi che indossano mutande esplosive, vorrei dire qualche parola su questa ultima trovata del teatrino della sicurezza che sembra aver paralizzato la nazione. Le terribili immagini della “mutanda bomba” hanno ormai fatto capolino su internet. Potete vederle, ad esempio, sul sito di ABC News
Riporto con esattezza ciò che dice il testo nella pagina (non me lo sto inventando, è tutto drammaticamente vero): (Attenzione: una parte del contenuto che segue è piuttosto esplicito, proseguite nella lettura a vostro rischio…).
“La prima foto a sinistra mostra le mutande leggermente annerite e striate, con il pacco-bomba ancora al suo posto”. Non so come voi la pensiate, ma io credo che se si ispezionasse la biancheria dei passeggeri che prendono l’aereo in questi giorni, si scoprirebbe che almeno metà di loro indossano mutande leggermente annerite e striate e con il “pacco bomba” ancora al suo posto.
La salute gastrointestinale della popolazione è spaventosa! E se a questo si aggiungono il cibo che si trova negli aeroporti e gli snack adulterati che vengono offerti durante il volo, potremmo dire che quasi ogni passeggero dell’aereo rischia di far esplodere un piccolo “pacco-bomba” prima di scendere dall’apparecchio (perché credete che si precipitino tutti verso l’uscita con tanta fretta?).

Il cibo adulterato ci ha reso tutti terroristi!

A dire il vero, non sono certo di quale sia la minaccia più grave alla salute pubblica: la pessima sicurezza aeroportuale o gli effetti della digestione dei pasti offerti durante il viaggio. Ma le due cose hanno un elemento in comune: la biancheria intima…

Come farvi scoppiare il culo senza far del male a nessuno

Il summenzionato articolo della ABC News prosegue affermando che le mutande di questo terrorista contenevano 80 grammi di un materiale esplosivo chiamato PETN, che i test eseguiti dal governo hanno rivelato essere in grado di aprire un (piccolo) buco sulla paratia di un aereo.
Una rivelazione brillante, non c’è che dire. Brillante davvero. L’idea che una mutanda esplosiva possa far saltare in aria un aereo è perfettamente logica, salvo per il piccolo particolare che ci sono di mezzo le chiappe del terrorista!
Se il pacco esplosivo fosse realmente detonato, vi dico esattamente cosa sarebbe successo: si sarebbe sentito un fragoroso botto, seguito dallo svolazzare di pezzi esplosi delle chiappe del terrorista all’interno dell’aereo.
Non sto facendo una battuta. Si tratta di una descrizione realistica del funzionamento di una bomba. Le bombe esplodono verso l’esterno, distruggendo prima di tutto ciò che si trova a loro più vicino. E questo tizio aveva la bomba infilata proprio tra le chiappe del culo. Una “bomba-strizzone”, se volete. Uno strizzone col botto.
Questa è una discussione seria. C’è stato, non molto tempo fa, il tentato omicidio di un principe del Medio Oriente. E’ stato riportato anche dalla stampa. L’assassino era riuscito in qualche modo a infilarsi l’esplosivo nell’ano – giuro che non me lo sto inventando – ed è riuscito a passare agevolmente attraverso i controlli di sicurezza. Poi si è diretto verso il suo bersaglio, ha azionato il detonatore e ha così fatto volare per tutta la stanza le proprie chiappe disintegrate… senza ferire nessun altro.
Brillante, vero?
Pensateci. Nei film sulla II Guerra Mondiale non vedete sempre dei soldati valorosi che si gettano con il proprio corpo su una granata lanciata dal nemico per proteggere i propri compagni dalla deflagrazione? Questo sistema funziona davvero, perché chiunque si trovi sopra la granata assorbe l’esplosione. E’ fisica di base.
Nel caso del terrorista strizzone, costui sta seduto direttamente sopra l’esplosivo! Chi pensate che finirà per assorbire tutta la potenza dello scoppio? Sarà il tizio che ci sta seduto sopra.
Questa è pura fisica. Una piccola bomba inserita nelle mutande qualcuno, rappresenta una minaccia solo per l’idiota che ha le mutande indosso.
La prima regola del costruttore di bombe è di evitare di sedercisi sopra quando esplodono.

Siete pregati di togliervi scarpe e mutande…

Com’era prevedibile, le autorità statunitensi hanno trasformato questa faccenda in una spaventosa minaccia alla sicurezza. E prima o dopo, tutto questo ci porterà a dover subire ordinarie perquisizioni nelle mutande!
Già me lo immagino: una fila di passeggeri attende nervosamente al ponte d’imbarco, pronti a salire a bordo dell’aereo, quando all’improvviso arrivano gli uomini della TSA e chiedono a tutti di togliersi la biancheria intima per una rapida ricerca di “esplosivi”.
La cosa triste è che molti americani sono ormai così rintronati dalla propaganda sulla sicurezza che probabilmente acconsentirebbero!
E allora perché non andare fino in fondo e varare nuove regole sulla sicurezza aeroportuale che chiedano ai passeggeri di imbarcarsi senza biancheria intima?
Il capitano parla al microfono e dice: “La visibilità è di 80 miglia, stiamo salendo a 29.000 piedi e ci aspettiamo una lieve brezza durante il volo…”.
Già, da adesso in poi dovremo toglierci gli slip quando saliamo su un aereo. Quando passate attraverso i controlli di sicurezza, potete mettere in un bidone le vostre bottigliette d’acqua, in un altro la biancheria e le mutandine, e il vostro rispetto per voi stessi in un altro ancora. Alla fine, se questi controlli di sicurezza diventano ancora un po’ più personali, finiranno per farci spogliare dalla testa ai piedi e per costringerci a indossare camici ospedalieri, incatenati ai sedili come detenuti in un volo di trasporto prigionieri. Una volta atterrati, potremo chiedere la restituzione della biancheria e, se tutto va bene, di una parte della nostra dignità perduta.

Il vostro reggiseno potrebbe contenere una bomba…

Non è divertente come le compagnie aeree saltino fuori con sempre nuovi oggetti che dobbiamo gettare via perché potrebbero essere una bomba? Ricordate quando potevamo tranquillamente portarci le bottiglie d’acqua sugli aeroplani? Quelli erano i bei vecchi tempi.
Poi un giorno proclamarono “la vostra acqua potrebbe essere una bomba” e ora milioni di passeggeri sono costretti a tirar fuori le loro bottigliette ai controlli di sicurezza e a gettarle nel cestino.   
Poi se ne uscirono con l’idea che i terroristi potevano “mescolare liquidi binari” per creare bombe liquide nella toilette dell’aereo, e così misero al bando ogni tipo di sostanza liquida. Tanti saluti al dentifricio, alla soluzione per le lenti a contatto, alle tinture alle erbe e alle bevande nutritive. Getta tutto nel bidone se vuoi salire su questo aereo, amico!
Ora ce l’hanno con la nostra biancheria. E non passerà molto tempo che saremo costretti a metterci come mamma ci ha fatto e a porgere le mutande ai funzionari dell’aeroporto per una “ispezione”… subito prima di passare attraverso l’apparecchio a raggi X che scruta ogni parte del nostro corpo e la riproduce su uno schermo come se fossimo a culo nudo.
Aspettiamo solo che una donna terrorista nasconda, un giorno o l’altro, dell’esplosivo nel reggiseno. In seguito a ciò verranno varate nuove regole di sicurezza e i reggiseni saranno proibiti su tutti i voli. Niente mutande, niente reggiseno, niente acqua… ma che cavolo sta succedendo qui? Le compagnie aeree finiranno per raparci a zero e tatuarci codici a barre sull’avambraccio, nel timore di non capire più quale persona era ammanettata al sedile numero tot?

Sicurezza assurda

Tutto questo sta arrivando oltre il limite dell’assurdo. Se un terrorista vuole impacchettare una piccola quantità di esplosivo e mettersela nei pantaloni o infilarsela nel retto o impiantarsela chirurgicamente nell’addome, non c’è nulla che possiamo fare per impedirlo, tranne costringere ogni singolo passeggero a fare lo strip-tease.
E questa non è sicurezza: è solo un umiliante stato di polizia che tratta i suoi cittadini come criminali. Se siamo costretti a volare senza mutande e senza reggiseno, allora i terroristi hanno vinto!
Oltretutto, queste ridicole misure di sicurezza non hanno lo scopo di salvare vite! Se le autorità americane volessero salvare vite, vieterebbero l’aspartame, o la chemioterapia, o arresterebbero i farabutti delle compagnie farmaceutiche che assassinano più di centomila persone all’anno… un numero enormemente più grande delle vittime degli atti di terrorismo aereo (anche includendo l’11 settembre).
Se anche non esistesse nessun controllo aeroportuale, la probabilità di restare uccisi in un atto di terrorismo aereo sarebbe una frazione di quella di morire a causa dei farmaci in ogni anno che Dio manda in terra. Allora perché le autorità americane sbavano dietro la sicurezza degli aeroporti mentre tanti americani muoiono ogni giorno a causa della tossicità dei farmaci? Dal punto di vista statistico, il numero di persone uccise da prescrizioni mediche inadeguate equivale a quelle che resterebbero uccise se un jumbo di linea cascasse dal cielo e si schiantasse al suolo ogni santo giorno!
Eppure questa minaccia per la salute resta del tutto priva di menzione. Priva di accertamenti. Priva di attenzione.
Quindi, mentre oltre 100.000 americani muoiono ogni anno per aver assunto medicinali a rischio, i media vorrebbero che noi ci concentrassimo su un paio di mutande esplosive? Ma mi prendete per il culo?
Questa faccenda è diventata un circo a tutti gli effetti. Le vere minacce alla vostra sicurezza vengono ignorate, mentre minacce microscopiche vengono ingigantite come se rappresentassero per chiunque una questione di vita o di morte.
E nonostante ciò, sorprendentemente, la maggior parte dei passeggeri delle compagnie aeree non osano fiatare!
Questo serve a dimostrare quanto sia facile controllare la popolazione attraverso la paura. Non avrei mai creduto che la foto di un paio di mutande con tracce di frenata riuscisse a spaventare cento milioni di individui adulti fino al punto di spingerli a rinunciare alle proprie libertà, eppure a quanto pare è proprio questo che è accaduto.

E se istituissimo voli a “sicurezza zero”?

Mi è venuta un’idea: le compagnie aeree dovrebbero offrire, opzionalmente, voli di linea a “sicurezza zero”. Su questi voli non ci sarebbe nessun tipo di controllo di sicurezza. Chiunque possieda un porto d’armi valido potrebbe portare a bordo ogni arma che desidera; anche il pilota e il co-pilota sarebbero armati. Si potrebbero saltare i controlli di sicurezza, senza più raggi X, senza ispezioni, senza ritardi. Ci si limiterebbe a firmare una liberatoria e si potrebbe passare direttamente dal check-in al ponte d’imbarco, senza nessuna rottura di scatole.
Io sarei ben lieto di viaggiare su questi voli a sicurezza zero. Sapete perché? Perché il 99,99 % dei passeggeri di questi voli sarebbero poliziotti armati fino ai denti, ex militari armati fino ai denti, cittadini col porto d’armi armati fino ai denti. Qualsiasi terrorista abbastanza stupido da tentare un’azione su questi voli si troverebbe di fronte un esercito di passeggeri guardinghi.
I voli a sicurezza zero sarebbero gli aerei più sicuri del cielo, perché nessun terrorista, dirottatore o criminale oserebbe salire a bordo di uno di essi.
E in più, potremmo tenerci le mutande.

Versione originale:

Mike Adams
Fonte: http://www.naturalnews.com/
Link: http://www.NaturalNews.com/027825_terrorists_underwear.html

29.12.2009

Versione italiana:

Fonte: http://blogghete.blog.dada.net/
Link: http://blogghete.blog.dada.net/archivi/2009-12-31
31.12.2009

Traduzione a cura di GIANLUCA FREDA

Pubblicato da Davide

  • myone

    ah ah ah volo sicurezza 0, 100 armati, 100 civili, 1 vero bomber, e adios.
    La gente dovrebbe fae a meno dell’ aereo, e chi lo deve fare per forza, si sottoponga e basta.
    Cosi la gente solo per il fatto che ha soldi, fara’ turismo diversivo, ci saranno meno voli, e inquineremo meno.
    Poi alla storia del terrorismo c’e’ poco da fidarsi, perche’ un solo folle, con una sola auto,
    in un centro cittadino grande o piccolo che sia, prima che venga abbattuto, ne farebbe di noti in nome bin_bumbam.
    E se ci fossero esplosivi o polveri radioattive o chimica micidiale,
    basterebbe gettarla al vento in grandi citta’, e il gioco e’ fatto.
    Ma vedo solo emulatori da pubblicita’ mai buttatisi nella mischia, o qualche setta rara, che compie o ha compiuto questo.
    Se veramente un’ organizzazione sia cosi avanzata, anche solo ad avere armi, e volesse fare terrorismo,
    visto che i proclami dicono sempre che ci sono centinaia e centinaia di uomini pronti al sacrificio,
    un 5 o 10 persone armate, in un centro commerciale, farebbero centinaia di morti.
    Tutto questo non si verifica mai. Si verifica nelle zone di guerra, ma li e’ guerra, non terrorismo.

  • Freeanimals

    Ci ho messo un po’ per capire che si trattava di un articolo umoristico, ma poi mi sono accorto che il tema è tremendamente serio. Nel 1962, negli Stati Uniti, uscì “Primavera silenziosa”, di Rachel Carson. E divenne subito un best seller. I film di Michael Moore sono visti regolarmente da qualche milioncino di occidentali. Ma allora, come mai gli americani sono così succubi del sistema? Così sottomessi. Cosa rende, noi europei, più smaliziati? Dove finisce tutta la controinformazione riguardante la salute, l’alimentazione e la medicina? Tutto cancellato dalle campagne mediatiche delle industrie farmaceutiche?
    Posso capire la trappola del terrorismo. Quella americana è un’economia di guerra e dunque Al Qaeda è funzionale agli USA, così come le menzogne sui cosiddetti terroristi, e lo stato di paura conseguentemente generato, sono funzionali alle logiche imperialistiche e guerrafondaie legate al governo americano. Ciò che sta avvenendo negli aeroporti, questo cambiamento repressivo e umiliante della gente sottoposta ai raggi X, (ma non sono dannosi alla salute?) è sintomo della militarizzazione del mondo, del carcere a cielo aperto in cui vogliono trasformare la Terra e di come dovranno vivere (si fa per dire) i cittadini di domani. In stile orwelliano. Davvero demoralizzante! Si può far niente per fermare questo folle andazzo?

  • nicus

    sul fatto che gli europei siano più smaliziati, non sono poi così d’accordo. conosco personalmente un mare di persone, apparentemente attrezzate a capire l’inutilità e la dannosità della vaccinazione contro l’influenza stagionale, che fanno ugualmente la fila dal medico tutti gli anni.
    qualche settimana fa, viaggiando sulla metro A a roma, ho visto una pubblicità agghiacciante. il testo che scorreva sul video era: “sei un donatore di sangue abituale? allora l’influenza non ti alletta (perché, a me che non dono il sangue, invece?!). vieni a farti vaccinare!”, con tanto di infermiera bionda e scollatura in vista.
    l’unica soluzione che vedo è informarsi ed informare seriamente, mantenendo alto il proprio livello di lucidità.

  • albertgast

    Ancora non li ho perdonati per avermi spezzato e gettato via la limetta per unghie del mio tronchesino. Come si fa a tagliarsi le unghie e a non limarle dopo? Rimangono tutte le punte!!!! E sai quanti aerei avrei potuto dirottare con una limetta lunga tre centimetri e senza neanche la punta……Per quanto riguarda i raggi ics, in tutti gli ambulatori ci sono cartelli che invitano le donne incinte a dichiarare il loro stato, perchè in quel caso fare i raggi danneggerebbe il feto. Ora che si fa? Le donne incinte tutte a casa? Mah…..Chissà perchè anch’io sono molto più spaventata da quello che mangio e soprattutto dalle medicine che il medico mi prescrive, che non da un paio di mutande non immacolate.

  • Altrove

    Sfruttando il commento di myone, aggiungo qualche riflessione: Se questi terroristi c’hanno tutto quello che ci viene detto e tutti sti soldi, armi chimiche, liquidi bipolari, ecc.. e sono incazzati neri tanto da farsi esplodere e quando vogliono farlo a quanto pare ci riescono sempre, non dovremmo essere gia tutti morti?!? Non sono migliaia di terroristi, ognuno dei quali può portare con se centinaia di persone?! Riprendo infine questa frase dell’ articolo: “E questa non è sicurezza: è solo un umiliante stato di polizia che tratta i suoi cittadini come criminali. Se siamo costretti a volare senza mutande e senza reggiseno, allora i terroristi hanno vinto!” Questa secondo me è la pura verità che ogni cittadino dovrebbe accettare. I terroristi hanno vinto dall’ 11 settembre in poi!!! Se come ci dicono volevano attaccare la democrazia e il nostro stile di vita, ci sono riusciti alla grande, ma soprattutto grazie alle nostre forze di polizia!! Grazie a voi, i terroristi di al qaeda hanno vinto… Chissà come avrebbero fatto senza di voi… (mi riferisco ai vari capi, non al poliziotto per strada naturalmente)…

  • maumau1

    basta non volare e tornare ad una economia locale..
    vacanze in USA?
    A chi è cosi’ idiota da volerci andare giusto venga ”violentato/a” in questa maniera

    infine chi lavora con gli USA e quindi gli fa fare profitti ,mi pare il minimo che subisca questa umiliazione,che anzi mi rallegra..
    forse alla fine anche questi cerebrolesi ci rinunceranno e se no peggio per loro…

    ciao

  • myone

    E l’ america detta questo filtro solo per i voli per gli USA ISRA e ENG.
    Li dovrebbero adottare solo sui loro aerei, e mettere queste regole in suolo americano inglese e israeliano, cosi la gente prendera’ aerei non isra usa e eng. E se gli fara’ difetto, non andranno nemmeno in quei posti.
    La cosa che fa razzismo, e’ che non imposngono queste clausole dai voli provenienti dall’ est o dall’ oriente o dall’ africa, e ce li fanno aterrare
    qui da noi, dove se terrorismo e’, attaccare uno stato alleato e’ come attaccare lo stato voluto, ma solo qualche passo prima.
    E se la metterenno pure da noi qui in italia e europa, ci considerano terroristi, o paesi traslatori di terroristi?
    Ho visto la pubblicita’ della macchinetta. Figure nude con armi e esplosivi addosso. Azz, una perquisizione a tatto e il resto sono solo palle che ci rimettono.
    E’ alla fine una indecenza, farsi vedere perche’ si e’ preventivamente degli assassini.
    Albergast ha ragione, e le donne in cinta? Due di passaggi a quelle, perche’ se non lo sono, hanno sicuramente una bomba.

    Alla fine obama da detto che lo iemenita filgio di iemeniti, paghera’ lui e chi lo ha mandato, quindi lo iemen. Ma lo iemen e’ amico usa, combatte il terrorismo, solo che faranno qualche bombardatina su postazioni sospette. mah.
    HAnno fatto vedere che nello iemen, c’e’ un capo terroristi, rilasciato incautamente da guantanamos, e che e’ tornato a fare il terrorista, rorpio li. Che sia il caso?
    Che sia tutto vero? Allora guantanamo era ed e’ proprio appropiata, e non si sono sbalgiati, alla faccia di tutte le critiche.
    Poi, basta appostarsi, partendo da un psico-mutanda, spostarsi nel suo paese, buttare qualche bomba, e forse creare ancora qualche evento da riportare in altri territori.
    Che ci sia qualche sporadico gruppetto forse si, che poi si perda la calma e si lucidi un piano “pro e per ” piu’ grande, il passo e’ sempre stato breve, e da quelle parti, l’ iran non e’ tanto lontano.
    C’e’ una medaglia che a come te la fanno vedere e’ perfetta, e c’e’ il suo rovescio, che e’ tanto perfetto pure quello.
    Nel mezzo, tante cose non quadrano, e questo e’ perfettamente imperfetto.

  • lucamartinelli

    totalmente d’accordo.