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I BONDS SEQUESTRATI A CHIASSO, LA CRISI E LO SPETTRO M3

DI PIETRO CAMBI
crisis.blogosfere.it

Sollecitato dal qualche affezionato(?) lettore mi trovo a fare il punto sui bonds sequestrati questa estate alle frontiere Italiane, per un valore di centinaia di miliardi di dollari.

Ben noto, ne abbiamo parlato diffusamente anche noi, è il sequestro di “Bond” americani per ben 134 miliardi di dollari avvenuto alla frontiera di Chiasso ormai ben 3 mesi fa. Molto meno noto è un sequestro avvenuto invece a Milano Malpensa alcune settimane fa, a carico di due filippini diretti in Svizzera.

In questo caso si trattava addirittura di 180 miliardi di dollari.

Questa volta le fiamme gialle hanno arrestato in flagranza di reato i due filippini ed hanno invitato gli esperti americani dell’US. Secret Service a dare una occhiata ai titoli.

Invito accolto e titoli riconosciuti falsi, per una serie di motivi.

Pare che servissero, pensate un poco, ad organizzare una stangata al fine di raccogliere fondi per una chiesa..

Come si suol dire? Le Vie del Signore sono infinite.

Sui titoli sequestrati a Chiasso, invece, per quanto possa sembrare strano, non c’e’ ancora nessuna conferma o smentita ufficiale della loro autenticità.

Questo dopo numerosi solleciti, due interrogazioni parlamentari ( generate anche dai nostri post) e un fitto scambio di documentazione, in un arco di quasi tre mesi.

Proprio il confronto con i tempi di accertamento nel caso del sequestro di Malpensa deve portarci a ritenere che questi titoli POTREBBERO anche risultare originali, questa essendo una eventualità ovviamente PER NIENTE gradita dal Governo Americano.

In primo luogo perchè poco meno di 50 miliardi di dollari verrebbero confiscati dal governo italiano.

In secondo luogo perchè diverrebbe impossibile nascondere ancora quello che è un segreto di pulcinella, lo spettro che si aggira per le cancellerie e le dirigenze degli organismi finanziari di tutto il mondo: è in atto una massiccia quanto sotterranea fuga dal dollaro, che richiede mesi, se non anni di tempo per essere effettuata senza sconquassi e che porterà ad un rovinoso collasso del valore del biglietto verde, quando diventerà evidente che la bilancia dei pagamenti USA è completamente e definitivamente sballata, con i risparmiatori cinesi stufi di rischiare i loro sudati risparmi in pezzi di carta verdolini.

Le cose stanno così e starebbero così anche se i bonds fossero falsi.

In questo caso sarebbe interessante conoscere le motivazioni che hanno portato a liberare i due portaborse giapponesi tre mesi fa, una risposta che potrebbbe dare solo il Ministro Tremonti, visto che la legge avrebbe imposto, nel dubbio sulla autenticità dei bonds, il fermo dei duei asiatici. Ovviamente, se davvero si è fatta valere la superiore ragion di Stato, per liberare, d’ufficio, i due corrieri, sarebe interessante conoscere quale è stata, questa ragione di Stato.

La verità è che si cerca di far dimenticare la cosa, sperando che le acque si calmino e che si possa buttare questi maledetti bonds in fondo ad un cassetto e dimenticarceli, a dispetto di cassintegrati, precari e scudi fiscali vari.

O magari si potrebbe restiturli al Governo Americano, per una accuratissima indagine di cui a questo punto potremmo conoscere l’esito in antipo con una certa qual ragionevole certezza.

Cosa ci dice, in conclusione questa vicenda, al di la di ogni ragionevole dubbio, al di la della autenticità o meno dei bonds?

1) Che si stanno attivamente riversando in Svizzera ENORMI capitali in dollari espressi come titoli al portatore, a livelli e per importi mai raggiunti prima ( altrimenti questi sequestri costituirebbero una regola e non un unicum).

2) Che “bond” di queste dimensioni ENORMI del valore di 500 milioni o un miliardo di dollari ciascuno esistono davvero, dal momento che, ovviamente, se NON esistessero nessuno si prenderebbe la briga di farne così dettagliati, filigranati e certificati, esattamente come nessuno si prenderebbe mai la briga di realizzare una perfetta banconota da 300 euro.

3) Che, per lo stesso motivo, chi li deteneva, ragionevolmente Istituti di Credito di primaria importanza o addirittura Banche Nazionali, sta cercando di liberarsene in fretta ed in silenzio, cosi come in un complice silenzio li deteneva, visto non se ne conosceva nemmeno l’esistenza prima di questa vicenda.

4) Che questo è ben a conoscenza della Federal Reserve, come del Governo Americano, insieme alla consapevolezza che la massa monetaria in dollari è in rapido e silenzioso aumento, le due cose costituendo, insieme al progressivo collasso del castello di debiti costruito nell’ultimo decennio per tenere su il sogno americano, una tempesta perfetta in grado di mettere in gioco non tanto il ruolo internazionale ma addirittura la stessa sopravvivenza degli USA.

Non ci credete?

Beh, tanto per farvi drizzare le orecchie vi porto a conoscenza di un paio di curiose coincidenze che mi sono saltate agli occhi proprio scrivendo questo post.

1) L’US Secret Service. Confessate: ne avevate mai sentito parlare?

Io no.

Avevo sentito parlare della CIA, dell’FBI, della NSA….

L’US Secret Service è in realtà il più antico in assoluto ed è stato fondato addirittura nel 1865, da McKinley, il successore del povero Lincoln, con il compito espresso di combattere i falsari.

Perchè dovesse essere segreto non è dato sapere, anche se immagino che durante la guerra di Secessione le sedi della Federal Reserve rimaste negli Stati Confederati si dessero da fare per produrre tanti dollari più veri del vero e che qualcuno possa averci preso gusto ed aver continuato anche in seguito.

In ogni caso l’ US Secret Service è rimasto, come è logico, sotto la dipendenza del Ministero del Tesoro Americano.

Fino al 2003.

per poi passare alle dipendenze del Dipartimento della Sicurezza Nazionale.

Curioso, eh?

Un’altra curiosità è che, un paio di anni dopo, nel 2006,  la Federal Reserve, in modo altamente sospetto, abbia cessato di fornire dati sul misterioso parametro M3, ovvero, come spiega estesamente questo ottimo post di Iceberg finanza, sulla massa circolante dei dollari, così aprendo la strada ad una crescita incontrollata ( in senso stretto) della medesima, con i risultati che vediamo.

Il fantasma che si aggira nelle felpatissime cancellerie e nei disturbatissimi sogni dei governatori ha quindi un nome, sia pure poco attraente.

Si chiama M3.

E si traduce con una vigliaccata, ovvero con l’illusione che ci sia una ripresa.

Una illusione che pagheremo duramente.

 

Pietro Cambi
Fonte: http://crisis.blogosfere.it
Link: http://crisis.blogosfere.it/2009/10/i-bonds-sequestrati-a-chiasso-la-crisi-e-lo-spettro-m3.html
3.10.2009

Pubblicato da Davide

  • NullPointer

    […] immagino che durante la guerra di Secessione le sedi della Federal Reserve rimaste negli Stati Confederati si dessero da fare per produrre tanti dollari più veri del vero […]

    Che topica! La federal reserve è stata istituita nel 1913 😀

  • GMRiccardelli

    imbarazzante

  • ebertuol

    Prima del 1913 non si stampavano i dolari?? Si, allora ha ragione l’articolista, ha sbagliato nomenclatura.

  • vic

    ed il Secret Service e’ il nutrito gruppo di agenti addetti alla difesa personale del presidente USA. Mi sembra logico che l’abbiano istituito dopo l’assassinio Lincoln.
    P.f. correggetemi se sbaglio.

    Saluto

  • vic

    Notizia odierna inquietante:

    http://www.corriere.it/esteri/09_ottobre_04/ministro_giapponese_morto_adc67b08-b0c7-11de-b562-00144f02aabc_print.html

    “L’ex ministro delle Finanze giapponese, Shoichi Nakagawa … è stato trovato morto nella sua casa”

    Pulce: Se 1 + 1 = 2 …
    V: Gia’, uhm, mumble mumble!

  • Kiddo

    Scusate l’ignoranza in materia, ma vorrei capire :

    Liberarsi di bond americani portandoli in Svizzera implicherebbe che in Svizzera ci siano dei compratori. Chi??!! Le banche? e in cambio di cosa? Oro fisico , mi verrebbe da supporre ….. magari ad un cambio favorevole (per le banche obviously!)

    Oppure? Illuminatemi, grazie.

  • maumau1

    ah ricciare’ ancora,falla finita..

    e certo che ha ragione,in sostanza, l’articolista mentre qualcuno cerca con una imprecisione formale di minare la sostanza dell’articolo..
    sempre secondo un motto che usano di solito i debunker quando non sanno cosa dire,basta sbagliare una virgola per dire che se si sbaglia una virgola allora si è approssimativi e quindi la tesi deve essere per forza falsa,ovviamente sono personaggi ai limiti dell’ignoranza costoro,debunker o meno!
    infatti sia chiamava banca centrale americana…
    i soldi sempre le banche li stampavano e prestavano….
    aldilà di come si chiamassero o che regolamentazione avessero sempre banche private erano quindi lo stato si indebitava e inoltre sul debito pagava interessi ..questo conta.

    Lincoln non potendo pagare i soldi alle banche per la guerra emise dollari di stato ..e con quelli si finanziò e vinse la guerra..ed infatti per aver sputtanato pubblicamente il ruolo delle banche e additarle come strozzino del popolo sovrano fu ucciso..dal solito pazzo isolato…

    E subito dopo la morte le banche ripresero a stampare e prestare soldi allo stato e questo fa capire chi ha commissionato l’assassinio ossia il movente.
    Mckinley di nuovo denunciò lo scandalo della sovranità monetaria usurpata dalle banche(anche se non fece in tempo ad emettere dollari di stato ossia esenti da debito ed interesse)e di nuovo fu eliminato sempre dal solito pazzo…ovviamente..

    stessa fine fece Garfield ed anche lui guarda caso aveva denunciato lo scandalo…

    stessa cosa di Lincoln fece Jfk ossia emise oltre 4miliardidi dollari di Greenbanks ossia dollari di stato con una precisa ordinanza anche lui dopo pochi mesi fece una brutta fine e la stessa fine fecero fare al suo vero ispiratore il fratello Bob ,che sicuramente avrebbe vinto le elezioni…
    ovviamente quei dollari furono tutti ritirati e questo di nuovo se cene fosse bisogno denuncia il movente

    come dire in USA 4(5) presidenti sono stati uccisi dal solito pazzo isolato(tranne per kennedy per cui la seconda commissione ha stabilito fu un complotto,ma il signor ricciarelli ed i disinformatori come lui conoscono solo la commissione warren e non la l’HSCA House Select Committee on Assassinations istituita dal governo nel 1976 presieduta da un senatore dell’Ohio, Louis Stokes e coordinata da G. Robert Blakey, avvocato.
    Per l’HSCA il delitto fu il risultato di una probabile cospirazione anche se non fu possibile determinarne la natura né identificare i partecipanti (oltre a Oswald http://it.wikipedia.org/wiki/Assassinio_di_John_F._Kennedy ,studia ricciarè invece di inondare di immondizia il sito)
    mentre la FED o gli istituti bancari precedenti ossia tutti quelli che stampavano moneta per lo stato stanno dietro alle morti dei presidenti e comandano i governi di tutti i paesi occidentali dove le banvhe e quindi in debito e relativi interessi sono in mano ai privati.
    Nel caso della Fed c’è poi l’aggravante che oggi i principali azionisti sono sionisti!!E questo la dice lunga,ma non cambierebbe nulla se al tempo di Lincoln o Mckliney non erano sionisti.

    concludo col dire che la costituzione americana assegna allo stato di stampare moneta anche se non parla di divieti ai privati,non ne parla proprio..quindi non si capisce perchè nessuno prende in considerazione questa parte della costituzione(O MEGLIO SI CAPISCE!)

    e col dire che sebbene Jfk e fratello uccisi e i Greenbanks ritirati fino all’ultimo dei 4miliardi di dollari,tuttavia quell’ordinanza è ancora valida ed infatti i treasury bond ,ossiamoneta di stato,non titoli di stato,per capirci la stessa differenza tra un assegno circolare e un bonifico bancario,è cartamoneta vera e propria vendibile senza problemi sul mercato furono emessi dallo stato appunto e non dalla Fed e rispondono alla necessità di potere portare una quantità immane di moneta in una valigietta..
    proprio perchè sono cosi’ rari essendo moneta di stato e non della fed,sono al 99% validi e non falsi,nessuno si metterebbe a falsificare una cosa cosi’ rara se ha un pò di cervello…

    ovviamente una colonia come l’Italia cosi’ come non può esigere giustizia sul Cermis e sul caso Callipari cosi’ non potrà mai esigere 50miliardi di euro dallo stato USA questa è l’unica certezza granitica…
    ed infattti manco ci provano
    già ci hanno rinunciato e qualsiasi ministro del tesoro ci provasse verrebbe isolato e cacciato(come avvenne con tremonti quando si mise contro banca italia e il filoUSA-UK-Israele Fini disse, ”o io o lui” ed il Berlusca lo cacciò per poi farlo rientrare nel Berl.-Bis

    ciao

  • maumau1

    “L’ex ministro delle Finanze giapponese, Shoichi Nakagawa … è stato trovato morto nella sua casa”

    ecco infatti…. 134miliardi di dollari valgono più di un ministro più di uno stato–
    ecco perchè tREMONTI GETTA LA PIETRA E NASCONDE LA MANO
    ecco perchè nessuno si impunta a chiedere 50miliardi di euro agli USA
    farebbe una brutta fine…

    siccome i bond sono autentici…e di quei 134miliardi di dollari 100 sono dei giapponesi e 34 circa spettano a noi,ora gli USA li dovrebbero solo sborsare…ma non li hanno e poi questo innescherebbero una corsa a liberarsi dei titoli USA prima che possano creare polveroni per nascondere gli imbrogli…ecco quindi che fanno fuori chi può dimostrare l’acquisto di quei bond..infatti quando si acquista qualcosa ci sono tutti i documenti e soprattutto e le persone che lo testimoniano..i documenti li puoi distruggere e le persone le devi uccidere…

    noi sappiamo di essere una colonia(ed infatti il nostro or sta sotto la fed)
    e manco ci proviamo a far mosse strane o la voce grossa per non far la fine di Craxi o Moro(con le differenze dei personaggi ovviamente)
    ma il Giappone forte della sua economia forse lo ignora o meglio non tutti lo sanno di essere una colonia insieme alla Germania ossia quelli che hanno perso la guerra…

    con tutta probabilità l’idea di andare a vendere sottobanco 134miliardi di dollari ,per non destare allarme,è stato del ministro delle finanze e di chi se no…e questo dagli USA è visto come un attentato agli USA (visto ciò che potrebbe causare)ovvio quindiche venga punito ..ed inoltre un messaggio chiaro a chiunque vogliadisfarsi di titoli in cosi’ grossaquantità o si voglia disfare di dollari o comevoleva l’Iraq o l’Iran o il Venezuela o la Siria(ossia tutti stati canaglia)si volevano far pagare il petrolio in euro invece che dollari,il che porterebbe il dollaro e gli USA ad uno schianto repentino!!

  • maumau1

    cosi’ comeè chiaro che i siti antagonisti sono monitorati e spesso gli account saltano e le password vengono cambiate(mi è successo già trevolte e l’ho fatto presente alla redazione ..pensare che problemi tecnici causino cambio di password continue che poi appena la si resetta funziona,è inquietante!)

    ma sono disperati e quindi sanno che che ogni goccia lasciata cadere potrebbe innescare un torrente..

  • GMRiccardelli

    continuate pure a vivere nella vostra distopia parallela, non intendo certo disturbarvi

  • vic

    C’e’ la banca delle banche centrali: the bank for internationa settlements a Basilea.

    Si dice che fosse quella la destinazione della “valigetta” nipponica.
    Abbastanza logico per una valigetta governativa.
    Meno per una valigetta dei soliti farabutti, alla Toto’ e Peppino, come i soliti media bene informati vogliono darci a bere.

    Salutino

  • FMZ

    Non ho seguito la vicenda dei bond sequestrati ai filippini, ma alcuni di quelli sequestrati ai due giapponesi sono sicuramente veri e per un motivo semplicissimo: non è possibile falsificare ciò che non sai che esiste e alcuni di quei bond erano emissioni riservate e che erano note solo a emittente e compratore.

  • nuovobiopresto

    E vai tutti a bere le balle che scrivono senza mai avere visto niente di persona………… Questo sito dovevano chiamarlo “Depressi Repressi & Co.”

  • ericvonmaan

    Concordo al 100%. La sovranità monetaria e il monopolio sull’emissione della moneta è IL PIU’ GRANDE POTERE AL MONDO e ovviamente chi ha i mezzi per impadronirsene lo ha fatto e lo fa da tempo immemore… chissà perchè in Europa le nazioni che non aderiscono all’Euro sono tutte monarchie… ma che sti re e regine sono così scemi da non capirle queste cose? E chissà perchè in Cina la Banca Centrale e le banche comuni sono STATALI?
    A questo mondo non si può cambiare nulla finchè il potere n°1 sarà nelle mani delle solite 2/300 famiglie che possiedono “tutto”. Solo una rivoluzione copernicana che dia questa sovranità a organismi PUBBLICI, democraticamente eletti e controllabili dal popolo, può modificare il corso della storia.

  • Kiddo

    Grazie Vic, ma la sostanza cambia poco… Chi controlla la Bank of International Settlements? Possibile fare tutto in barba agli USA?? ti confesso che la cosa mi convince poco… Ovvio che sono veri, chiaro che qualcuno voglia sbarazzarsene, è il COME che vorrei sapere….. Dove sono ora i filippini??? Dove saranno tra un po’?? o faranno sparire anche questi???

  • ericvonmaan

    Beh allora tu devi avere visto di persona molte cose per fare affermazioni del genere, perchè non le condividi con noi? Sarebbe più interessante che dare degli idioti ad altri che esprimono punti di vista basati sul buon senso e sulla lettura con la propria testa dei vari fatti…. ma se hai queste notizie bomba allora faccele sapere, grazie!

  • berotor

    Visto il personaggio, visti i precedenti, visto la legnata che ha preso il suo partito alle ultime elezioni, visto il tasso di suicidi in Giappone, direi che il suicidio non è un’ipotesi tanto remota… Comunque, si vedrà.

  • Cataldo

    Il buon senso aiuta a comprendere la realtà di questo inizio secolo, il buon senso ti porta a pensare che non possa essere vero che esistono bond di questi tagli, ma la realtà è che esistono, e che, molto probabilmente, anzi, quasi sicuramente, i bond sequestrati sono veri.

  • Cataldo

    Per precisare malgrado ogni buon senso dica il contrario, i bond sequestrati ai giapponesi, che non sono certo due parvenu, sono quasi sicuramente originali.

  • Borokrom

    I due erano filippini, non giapponesi.
    In ogni caso veramente a volte secondo me non c’è da perdere la testa.
    Veramente vogliamo credere che se ci fossero movimenti di Bond, in quel taglio e in quelle quantità (parliamo di 2/3 finanziare dell’Italia), sarebbero in giro in mano a due filippini per poi passare la frontiera Italiana e farsi fermare dall’agente in servizio Gargiulo?

    Io non mi so spiegare la faccenda, forse se erano due negri con banconote da colorare e finte matrici sarebbe stato più facile capire che è roba di truffe e inguacchi vari.
    Tutte le persone succitate, a partire dall’ US Secret Service etc etc etc, in qualsiasi movimento di qualsiasi portata vagamente importante di certo non finirebbero sulle cronache in questo modo.
    Altresì non avrebbe senso muovere nè pezzi di carta e filippini nè agenti segreti, senza appunto controvalori di oro o di contratti assicurati quantomomeno da Banche Centrali.
    Esistono in circolazione banconote da 1 o più milioni di dollari, vere (nel senso che sono stampate come dollari veri dalla zecca americana).
    Queste banconote servono ad esempio a rappresentare finanziamenti e stanziamenti verso ad esempio nazioni povere e in transazioni simboliche.

    Il valore intrinseco della moneta è puramente collezionistico, ed è di poche decine di dollari veri.
    Comunque per venire a capo di questo avvenimento non serve nessuna conoscenza particolare, ma si applicano concetti logici per i quali fatti del genere, se fossero, non accadrebbero nelle modalità descritte in questo avvenimento.
    Se poi vogliamo credere che affari del genere si svolgano in queste modalità io avrei un paio di zii che possiedono la Fontana di Trevi e sono interessati a venderla.
    E’ un ottimo affare e si accettano banconote da 300 Euro.

    Ciao

    B. Bardot

  • Borokrom

    Mi scuso della prima riga nell’altro post, ho fatto confusione pensando che i commenti precendenti all’ultimo si riferissero ai filippini.
    Volevo solo aggiungere che non credo che siamo in grado di sapere se esistano bond di questo taglio e tantomeno se quelli trovati, valigetta nipponica o no, siano veri o falsi.
    I punto che vorrei sottolineare è che è assi improbabile che queste cose avvengono con queste modalità.
    Prima di tutto parliamo di Bond, ma soprattutto parliamo di Bond in Dollari.
    Allora il problema è che nessun dollaro o bond in dollaro si muove senza che la FED lo sappia, e se parliamo di Bond, probabilmente senza che essa lo voglia.
    La più misera banconota verde ha una tracciabilità incredibile.
    Senza che la FED lo voglia sarebbe impossibile anche muovere una valigia di soldi sporchi in tagli da 20$.
    Qui si parla di Bond o qualunque cosa fossero, di tagli impronunciabili.
    Nessuna banca, privata o no, nazionale o meno potrebbe fare niente senza che la FED non sia infomarmata.
    Pena, la semplice conversione del bond al valore della carta su cui è stampato, e cioè nullo.
    Per cui, liberasi di questi Bond, ammesso che esistano è praticamente impossibile, a meno che non si voglia scambiarli con le figurine Panini.
    La prima ragione è che se il collasso della moneta verde è imminente, nessun istituto potrebbe minimante pensare di mettersi in pancia un Bond del genere…
    Di certo non si fanno gabbolare in Svizzera.
    Secondo, a mio avviso, chi possiede questa eventuale spazzatura è preso in un giocoforza micidiale, infatti non può che augurarsi che il dollaro non collassi. Come la Cina non può permettersi che l’America fallisca.
    A meno che nel frattempo non si costituisca un ordine mondiale differente, con una diversa valuta internazionale di riferimento (legata a oro, petrolio etc), che come dice Pietro Cambi questo è un processo lento e doloroso.
    In questo frattempo chi è in possesso di roba che scotta o molla il rischio sulla gente (vedi bond argentini) o attende.
    Dato che in questo caso le cifre in gioco non consentono di scaricare sui risparmiatori, in ogni caso in un mercato dissanguato, i bond pericolosi restano in mano di chi li detiene.
    Chiunque esso sia, dato che nessun istituto privato o nazionale, può permettersi di trafficare Bond di questa portata.
    Meno che meno si può pensare che Bond di questo tipo siano in mano a fiduciari o società di transito in quanto in un minuto ti cuccano, in 3 minuti sei in Black List, e magari dopo 1 ora già ti prendono per un orecchio e sparisci nella fossa delle Marianne.
    Siccome io non sono certo in grado di contestare nulla di quanto scritto da Pietro Cambi, non posso che cercare di tenere il sangue freddo e capire quanto di verosimile ci possa essere in questa storia.
    Dal canto suo, Pietro Cambi, che ha un’esperienza notevole, non può che anch’egli basare le sue valutazioni su quanto appreso dalla cronaca. Non credo che nemmeno lui abbia in realtà mai visto un Bond del genere, ma sono sicuro che si sarà interrogato sulla possibilità che transazioni di questo tipo avvengano con tale disinvoltura, essendo il sig. Cambi ampliamente a conoscenza dei meccanismi che regolano simili circonstanze.
    Altrimenti vado a Basilea con i buoni pasto e vedo se mi vendono le Alpi.
    Le conseguenze di Bond impagabili non possono essere regolate tra banche e tantomeno tra istituti nazionali.
    Come avvenne per i Bond argentini, le banche che li possedevano ne infilarono il valore nei pacchetti azionari venduti ai polli che entravano in banca con soldi e ne uscirono con carta igienica.
    Siccome è dall’11 settembre che ormai la gente sta perdendo soldi nei pacchetti che le banche fanno, sarebbe oggi impensabile che le banche acquisicano Bond a rischio per poi non riuscire ad appiopparli alla gente.
    A malapena le banche riescono a manterere in piedi il sistema.
    Impensabile è che lo scaricamento di merda tipo assegni non coperti funzioni tra banche, in quanto in Svizzera semplicemente gli risponderebbero: “Guagliò accà nisciuno è fess'”
    Per cui, concludendo, se la Cina (o qualsiasi altro) volesse liberarsi della merda che ha incamerato negli ultimi decenni potrebbe farlo solo riversando la merda sul proprio mercato bancario (come fecero le banche con Bond Argentine e Parmalat).
    Seconda opzione potrebbero richiedere alla FED il controvalore in oro e riscuotere quanto dovuto.
    Il che è chiaramente impossibile in quanto l’esigibilità del credito dei dollari che sono in giro, convertita in oro, necessiterebbe probabilmente più dell’oro presente nel sistema solare.

    Per cui non se ne esce, se Bond simili esistono chi ce li ha può solo tenerseli in saccoccia e sperare che lo Zio Sam faccia “o Miracolo” un’altra volta.

    S.Loren

  • magnesia

    Ne so poco o niente di economia, comunque qualcuno mi spieghi questa.

    Leggo un passo dalle dichiarazioni di Michele Ristuccia al Ros, 23 aprile 1999. Riguarda l’inchiesta sul servizio supersegreto ‘Anello’:

    Domanda: “Può focalizzare meglio il rapporto esistente tra l’onorevole Andreotti e l’Anello?”.

    Ristuccia risponde:

    “Come ho già detto più volte c’era un filo diretto ed unico, benché l’esistenza dell’Anello fosse a conoscenza anche dell’Onorevole Cossiga, tuttavia una volta l’Onorevole Andreotti, secondo quanto mi ha raccontato il Titta, fece intervenire l’Anello a beneficio del governo Craxi. Ricordo che il Titta mi disse di aver ricevuto l’incarico di far sparire tutto il fascicolo processuale pendente, credo presso la Procura di Roma, relativo al ministro Martelli implicato in un traffico di titoli di stato americani falsi e di armi che se non erro si svolgeva tra l’Italia e la Somali. Credo vi fosse coinvolta Anita Garibaldi.”

    Allora??? Che diavoleria è mai questa?

  • vic

    Infatti non l’han fatta in barba agli USA! Qualcuno dal fiuto e dall’udito fino ha messo la guardia di finanza sul chi vive.
    La banca per i regolamenti internazionali e’ controllata da tutte le banche centrali, FED in primis. Se ne deduce che i governi hanno ben poco da dire.
    E’ verosimile che il governo Giapponese, vista l’aria che tira, abbia tentato di sbarazzarsi di montagne di $ depositandoli a garanzia di qualche megaprestito. Non e’ detto che sia la punta dell’iceberg (degli Asiatici che si sbarazzano dei dollari in tutti i modi possibili, incluso il megacontrabbando di stato). Uno scrittore di gialli qui sarebbe benvenuto ad indovinare la trama.

    Putroppo chi ci capisce qualcosa lavora nell’ambiente bancario, ambiente in cui vige un’omerta’ peggio che negli ambienti mafiosi.
    Pero’ mi pare che il cittadino comune si stia svegliando, seppur lentamente.
    Si dice che la verita’ e’ leggera e prima o poi viene a galla. Speriamo!

    Cordialmente

  • vic

    Il gran segugio Robert Fisk scrive:

    “The demise of the dollar

    In a graphic illustration of the new world order, Arab states have launched secret moves with China, Russia and France to stop using the US currency for oil trading”

    Links:
    http://www.independent.co.uk/news/business/news/the-demise-of-the-dollar-1798175.html
    http://www.affaritaliani.it/economia/petrolio_accordo_segreto051009.html

  • vic
  • marcello1950

    NON SAPENDO NE LEGGERE NE’ SCRIVERE secondo me il secondo gruppo è stato costruito ad arte dal servizio segreto americano per rendere anche i titoli del primo sequestro “dei fasi”.

    Quando invece i ci sono troppe coincidenze che li rendono VERI.
    ed infatti per i primi NON SI SONO PRECIPITATI GLI ESPERTI DEL TESORO AMERICANO A RICONOSCERLI.
    temevano, secondo me sapevano CHE SONO VERI.