Gli USA mobilitano 150 mila riservisti. Sta per iniziare una vera guerra?

DI MARCELLO FOA

Il Cuore Del Mondo

Sta per iniziare una vera guerra? I segnali che giungono in queste ore sono molto allarmanti. L’esercito americano sta inviando in queste ore a 150 mila riservisti delle lettere con un preavviso di mobilitazione. L’annuncio ufficiale del ministero della Difesa verrà dato a breve, ma alcuni riservisti che hanno già ricevuto la missiva lo stanno raccontando ad amici e parenti, i quali iniziano a far circolare le notizia. Secondo queste indiscrezioni, provenienti dagli Stati Uniti, l’obiettivo del Pentagono sarebbe di poter disporre di questa forza entro un paio di settimane.

Centocinquantamila riservisti: per fare cosa? Un attacco in grande stile alla Siria? Colpire prima Damasco e poi Teheran? In Corea del Nord? Purtroppo la sciagurata svolta di Donald Trump – che si è arreso ai neoconservatori facendo propria l’agenda strategica che in campagna elettorale aveva promesso di combattere – autorizza qualunque ipotesi. Anche quella più drammatica e sconvolgente di una guerra alla Russia di Putin

E non è un caso che Assad, il governo iraniano e il Cremlino in queste ore abbiano dichiarato che “l’attacco americano alla base siriana ha superato molte linee rosse che da adesso in avanti “risponderemo con la forza a qualunque aggressione”. Questo significa che Putin ha perso ogni speranza di raggiungere un accordo con Washington. E che si prepara agli scenari peggiori.
Attenzione e mi angoscia molto scriverlo, ma da diversi decenni la pace nel mondo non è mai stata così a rischio.

Matcello Foa

Fonte: www.cdt.ch/

Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2017/04/09/lamerica-mobilita-150mila-riservisti-guerra-imminente/

9.04 2017

37 Comments
  1. Annibale Mantovan says

    Cioè, volete dirmi che un militare americano con 5.000$/mese da spendere, la fidanzata tettona ed il suv parcheggiato dietro casa và a combattere hezbollah-siriani- iraniani tet a tet a casa loro?

    1. antifemminismoragusa says

      al massimo il fidanzato tettona, ormai i marines fanno ridere

      1. Holodoc says

        E coi $5000 ci paga la chirurgia plastica… scherxi a parte, con quei soldi ci deve campare tutta la sua famiglia in USA e anche i parenti in Guatemala o Honduras… tanto i Marines ormai sono tutti immigrati.

        1. rossana says

          Sì….Poi non ho mai capito perché questi accettano di farsi ammazzare per difendere i mericanos anziché difendere la loro gente e la loro terra, aggredita sempre, in qualche modo, dagli stessi mericanos per i quali si fanno massacrare…

          1. antifemminismoragusa says

            Questi combattono per la troika, il femminismo e il genderismo. Cioè non solo muoiono o restano handicappati ma pure sono inculati dai falsari usurai, disprezzati e insultati dalle femministe che fanno leggi misandriche e i loro figli violentati da una società che gli da gli ormoni per cambiare sesso. In poche parole sono dei gran coglioni. NESSUN ONORE PER LORO.

          2. Airperri says

            Perché i latinos per primi hanno il cervello fritto con il sogno americano: i parenti del marine messicano o dell’Honduras vogliono il suv da 8mila di cilindrata pure loro, vogliono il led da 60 pollici e la pay TV, le Nike, la bistecca di angus con le patate al forno, ecc.. Sono anni che vado in centro america e nelle città è solo ed esclusivamente ‘american fucking dream’: culi grossi, junk food e rate per qualunque cosa.

    2. gianni says

      vero , ma non dimenticare che parte del popolo USA e’ violento e fuso di cervello per droghe e psicofarmaci

      1. Annibale Mantovan says

        Secondo me è un bluff.

        1. gianni says

          Io spero che USA e Israele vengano distrutti

  2. marco schanzer says

    sono 40 anni che seguo le avventure di Donald Trump , e non riesco a credere che sia diventato un guerrafondaio . Il buon senso e’ sempre stata la sua identita’ . Quale che sia la strategia che ha portato a questa , deprimente , mossa , devo credere che cerchera’ di ritrovare l’equilibrio . A meno che lo ricattino , e abbia deciso di stare al gioco piuttosto che scendere in corsa .

    1. Gino2 says

      ma se è diventato Presidente degli USA è gia ricattato!!!
      Ha gia accettato..

      lo volete capire che non comanda il Presidente?
      Non siamo in un film!

      1. gianni says

        vero

    2. gianni says

      ha 5 figli , lo potrebbero ricattare che gli ammazzano un figlio

    3. Luigi za says

      @disqus_HCDeIfnXpQ:disqus
      A meno che lo ricattino , e abbia deciso di stare al gioco piuttosto che scendere in corsa .

      Perchè Obama cosa era? Che differenza ci trovi tra Obama e Trump?
      Io la vedo solo nella modalità in cui hanno accettato di sottomettersi: il primo a seguito di ‘doni’ (a partire dal premio Nobel), il secondo a seguito di ricatti (che mai conosceremo).

    4. virgilio says

      l’ho detto gia piu volte se lui non e in grado di bombardare il pentagono e smantellare la CIA poteva rimanere dove era finno adesso,lui pensava adesso votano per me ed e fatta……poverino un ingenuo!!!

  3. PietroGE says

    Siamo sicuri di questa notizia, e, in particolare, che non sia normale turnover? Io non ho trovato riscontri da nessuna altra parte.

  4. Holodoc says

    I riservisti li richiama il Pentagono, non il presidente…

  5. gianni says

    non ce problema , il super missile nucleare russo SATAN 2 e’ pronto all’ uso

    1. Axxe73 says

      Speriamo se ne stia in sede, quella è una brutta bestia…

      1. gianni says

        lo so , ma se lo schifo d’ occidente continua a rompere le balle ai russi…….

        1. Axxe73 says

          Vero

  6. Gino2 says

    Foa, sempre con rispetto! Ci avete “abboffato” con la propaganda PRO Trump in quanto “outsider” anti-establishment, (che per giornalisti/spin “sgamati” come voi è una ingenuità colossale e storica) e ora siete preoccupati per 150.000 riservisti? BOH

    1. Luigi za says

      Bravo Gino2!
      Apprezzo il Foa perchè giornalista con la schiena dritta, ma si é dimostrato sul caso Trump di una ingenuità abissale.

  7. gianni says

    gli USA hanno bisogno di guerre perche’ 1 : stanno perdendo e perderanno l’ egemonia del dollaro come moneta di riferimento mondiale , 2: negli USA hanno il 33 % di disoccupazione ovvero 100 milioni di disoccupati , 3: gli USA da quando esistono basano il loro potere e la loro economia facendo guerre in giro per il mondo con pretesti falsi e auto attentati come l’ 11-9-2001

  8. Wal78 says

    Ma per piacere…in America nessuna guerra si inizia senza il consenso nei sondaggi. E considerato come gli americani sono stati sfanculati dall’Afghanistan (oggi i talebani ricontrollano l’80% del territorio) dubito che andranno a mettere i piedi sul campo in maniera massiccia contro paesi che possono difendersi egregiamente. Ricordo, anche se spesso i commentatori si dimenticano, che le guerre su campo si vincono anche grazie alla motivazione per cui le persone combattono. Non mi sembra che i sodati americani abbiano mai mostrato grande motivazione….senza massicci bombardamenti gli americani non sono in grado di avanzare in nessun teatro di guerra. Mi sa che anche Foa ha visto troppi film di guerra celebrativi della superpotenza americana, Gli americani possono anche radere al suolo un’intera nazione, ma vincere una guerra è un’altra cosa.

    1. gianni says

      Potrebbe essere che agli USA non interessa vincerla una guerra ma farla , tanto non muoiono i potenti

    2. Gino2 says

      condivido ciò che dici sulle guerre “di consenso”.
      Ma la Siria non è affatto un paese che “può difendersi egregiamente”. La potenza di fuoco della macchina da guerra USA è troppo piu grossa e imponente.
      Altra cosa è se si considera che dietro la Siria ci potrebbe essere la Russia, allora potremmo parlare quasi (quasi) di armi pari.
      Credo che un vero scontro tra USA e Russia non interessi nè agli USA nè alla Russia, meglio continuare a fare accordi e sparare qualche missile qua e la in territorio altrui fingendo scaramucce.

    3. antifemminismoragusa says

      I popoli europei si schierano con la Russia e io per primo. Putin è il mio presidente.

  9. Ronte says

    Riservisti o no, chi se ne frega…Il ‘giovanottino’ dell’ultimo ‘film’ statunitense ha voluto mostrare i muscoli per spedire il messaggio che gli USA sono sempre i poliziotti del mondo. Ma lo ha fatto con relativa cautela visto che l’attacco non ha mirato direttamente al palazzo presidenziale siriano: le reazioni potevano essere diverse e pesanti, e poco importa se gli ‘effetti collaterali’ ci hanno regalato la morte di civili compresi i bambini.
    Però attenzione, Putin, altro personaggino poco raccomandabile, e ultimamente ridimensionato, è amico della Siria di Assad, e non è certo disposto ad essere relegato in un angolo, per cui il rischio di una guerra estesa è reale.

  10. Marco Maria says

    Speravo di trovare dei commenti un pò più approfonditi piuttosto che toni da circolo di softair games ma evidentemente sono io che non ho compreso l’argomento.
    Sembra che tutti si limiti ad un paese o due e ai loro abitanti, agli stereotipi di cui crediamo siano tutti vittime con il rischio invece che la cosa possa riguardare da vicino un pò tutti gli abitanti di questo pianeta.
    Certo che nessuno di noi può conoscere la verità ed è per questo che alle volte dovrebbe essere più di buon senso attenersi ai fatti e per farlo, spesso, è necessario dividere questi dalle opinioni.
    Non si può negare che stanno accadendo nel mondo molte cose che, messe in fila o meno, danno un quadro poco rassicurante del futuro quando già il pianeta è afflitto da emergenze che dovrebbero suggerire di mettere da parte ogni vento di guerra per far fronte comune a situazioni drammatiche.
    Eppure c’è ancora qualcuno disposto ad mettere tutta la posta nel tavolo del Grande Risiko dove però quella posta è costituita dalle vite degli altri.
    Forse varrebbe la pena dedicarvi un’attenzione diversa a ciò che accade, cercando di fare rete ed essere tutti noi dei sensori attenti a queste strane manovre e denunciarle in tempo reale in modo che chi trama sulla testa dei popoli non possa agire nell’ombra della cortina fumogena del qualunquismo e pressapochismo.

  11. Enrico S. says

    Mi sono sempre immaginato la Fine del Mondo come una cosa epocale, spettacolare, degna del nome e del ruolo che dovesse avere: da ‘fine del mondo’.
    Un asteroide, come in ‘Armageddon’ ma senza Bruce Willis. Una guerra nucleare, come in ‘The Day After’. Un conato di vomito del pianeta Terra, schifato dalla specie di pidocchi umani che lo infesta da troppo tempo ormai, come in ‘2012’.

    Mi sarei seduto in cima a una rupe, o anche solo sulla terrazza di casa mia, a godermi lo spettacolo. Poi ho capito che non sarebbe stato così.
    Saremmo spariti si, ma a causa di una pandemia di influenza: febbre, dissenteria, spasmi, colore cadaverico. Bestemmie e preghiere, a seconda dell’inclinazione di ciascuno, entrambe manifestazione della stessa impotente idiozia.

    Ora capisco che, se succederà, sarà per ragioni addirittura più ridicole e squallide.
    Ce ne andremo a causa si dell’idiozia dell’uomo, la stessa che provoca guerre e pandemie; ma senza neanche una plausibile giustificazione, per quanto apparentemente, ‘nobile’. O quantomeno ‘alta’.
    Ce ne andremo perché “non solo dobbiamo giocare con le mie regole, ma devo vincere io per forza. O si fa così o rompo il giocattolo e nessuno gioca più” .

    Crepare per un virus mi sarebbe bene, sarebbe nell’ordine delle cose. Ma crepare per una manica di neocon francamente supera ogni capacità di sopportazione.

    1. Cataldo says

      Non aspettatevi troppo dalla fine del mondo!

      è di Stanisław Jerzy Lec

  12. Carlo Mancuso says

    Purtroppo credo che il popolo amerikano sia poco e male informato. E’ pur vero che è la patria della democrazia (almeno in casa,fuori un po meno),
    ma indubbiamente detta democrazia la conduce come un pastore conduce le sue pecore.

    1. antifemminismoragusa says

      se vabbè la patria della democrazia…

  13. clausneghe says

    Ehhhh.. Ma quanti commenti ultimamente su CDC..Bene.
    Mah. Prima di tutto bisogna verificare se quello che dice Foa, cioè i 150000 ex marmittoni mobilitati, risponda al vero.
    Se sì possiamo interpretare in vari modi questa cosa, non necessariamente come una chiamata alle armi, sanno benissimo che è truppaglia scadente e inaffidabile, di fronte ad un vero nemico ben armato e determinato, probabilmente sarà solo una esercitazione per cercare di togliere la ruggine ai “combattenti” Ameri cani, oramai bolsi ed ebeti al punto di lasciarsi docilmente macellare.
    Perchè se scendono in guerra toccherà a loro di essere macellati, questa volta.

  14. antonio maria cacciapuoti says

    siamo già in guerra, la parola è oramai su tutti gli organi di stampa e i media. Adesso incominciano ad abbinarla al vocabolo “santa”

  15. Gianfranco Attanasio says

    E’ il possibile contraltare dei 190mila uomini che Putin ha arruolato ultimamente. Notare che le guerre oggi difficilmente si fanno con la fanteria in linea…era cosa da ‘700/800. Bei tempi…l’uomo valeva ancora qualcosa. Oggi una truppa enorme provoca solo problemi logistici e non serve se non a dare una paga a migliaia di inetti ad altri lavori ‘civili’: per modo di dire: oggi l’economia è militarizzata, ovvero organizzata per ‘boostare’ paesi in vista della competizione strategica globale. Se gli USA lo fanno, attenti come sono ad ogni risvolto economico dare/avere è perchè hanno bisogno di molti uomini per OCCUPARE militarmente una paese onde meglio saccheggiarlo…un paese a caso tra Siria ed Ucraina ( ma non tralascerei l’Irak…ha dato troppi segni ultimamente di volersi smarcare dalla asfissiante tutela Usa ). Rimango dell’idea ‘complottista’ che sia fumo negli occhi dei fratelli maggiori per contentarli un poco ( è una speranza che coltivo in mancanza di meglio: se penso al resto rimane solo da scavarsi rapidamente la fossa… ). Si sa che costoro amano il sangue, quello altrui, ne vanno pazzi, sono ebbri come ubriachi quando gli odiati goy si fanno a pezzi tra loro. Putin, che lo sa, ha promesso loro mezza Gerusalemme com grazioso ‘dono’ per tenerseli boni boni…o per meglio intortarli. Altrove su CDC si parla con leggerezza di G.M. Meglio non farlo. L’angelo dell’Apocalisse potrebbe prendere sul serio la follia di questi umani.

Comments are closed.