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Gli scienziati avvertono: la chemioterapia potrebbe diffondere il cancro ed attivare tumori più aggressivi

DI SARA KNAPTON

telegraph.co.uk

Un recente studio dice che la chemio potrebbe permettere la diffusione del cancro ed innescare tumori più aggressivi.

Ricercatori americani hanno studiato l’impatto dei farmaci sui pazienti con cancro al seno ed hanno scoperto che questi aumentano la possibilità che cellule tumorali migrino in altre parti del corpo, dove sono quasi sempre letali.

In Gran Bretagna, ogni anno viene diagnosticato il cancro al seno a 55.000 donne, 11.000 delle quali moriranno.

A molte viene somministrato un ciclo di chemioterapia prima dell’intervento chirurgico, ma la nuova ricerca afferma che, anche se la chemio riduce il tumore nel breve termine, potrebbe innescare la diffusione delle cellule tumorali.

Si pensa che il farmaco tossico attivi un meccanismo di riparazione del corpo, che in ultima analisi consente ai tumori di crescere ancor di più. Aumenta inoltre il numero di “porte” sui vasi sanguigni che permettono al cancro di diffondersi in tutto il corpo.

Il Dr. George Karagiannis, dell’Università Albert Einstein College of Medicine of Yeshiva , New York, ha rilevato che il numero di porte era aumentato in 20 pazienti che avevano ricevuto due chemioterapici.

Ha anche scoperto che nei topi la chemioterapia del cancro al seno ha aumentato il numero di cellule tumorali circolanti in corpo e polmoni.

Il dottor Karagiannis dice che le donne potrebbero essere monitorate durante la chemio per verificare se il cancro sta cominciando ad espandersi e se le porte si stiano aprendo.

“Un approccio può essere quello di ottenere una piccola quantità di tessuto tumorale dopo alcune dosi di chemioterapia preoperatoria”, ha detto.

“Se osserviamo che i punteggi dei marcatori sono aumentati, raccomandiamo di interrompere il trattamento e di scegliere prima la via chirurgica, seguita da una chemioterapia post-operatoria. Al momento stiamo pianificando prove più estese per affrontare la questione”.

“In questo studio abbiamo esaminato solo la diffusione delle cellule tumorali indotte da chemioterapia nel cancro al seno. Attualmente stiamo lavorando su altri tipi di cancro per vedere se vengono prodotti effetti simili”.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine.

 

Fonte: www.telegraph.co.uk

Link: http://www.telegraph.co.uk/science/2017/07/05/chemotherapy-may-spread-cancer-trigger-aggressive-tumours-warn/

5.07.2017

Traduzione per www.comerdonchisciotte.org  acura di di HMG

Pubblicato da Davide

  • Rolmas

    La chemio distrugge il sistema immunitario e apre le porte a tutte le malattie, non solo al cancro. Inutile parlarne, Big Pharma guadagna cifre astronomiche mantenendo in vita per qualche anno centinaia di milioni di malati in tutto il mondo e fa guadagnare altrettanto ai suoi servitori. La ricerca sul cancro é soltanto un grande bluff. Anni fa un medico italiano aveva reso disponibile un manuale on line con tutte le cure alternative note all’epoca . Non so sia ancora reperibile in qualche sito. Molto istruttivo.

    • RenatoT

      piu’ che cure alternative, visto che il cancro è la fase terminale dell’acidificazione di un corpo… è meglio non arrivare a quel punto.
      L’acidificazione si annuncia decenni prima… con i primi classici sintomi di cui soffrono quasi tutti. Dalla forfora, alle emicranie, il russare di notte, allergie, pancia e sovrappeso e cosi via.
      Se si va dal dottore per qualche motivo, vuol dire che si sta giá percorrendo quella strada, lastricata di problemini che col tempo diventano sempre piú insidiosi.
      Notare che le multinazionali hanno pronti prodotti atti a nascondere i sintomi iniziali come gli analgesici, antistaminici, cortisoni… cosi uno continua imperterrito ad acidificarsi. Piú si esagera e piú il cancro anticipa. Naturalmente lo zucchero è la sostanza piú acidificante del mondo e guarda caso è la base di tutto oggi.
      Siamo progettati per consumare cibo fresco e nient’altro. Barilla, Mulino Bianco, Ferrero, giusto per dirne tre, producono cibo sterile e raffinato a base di zucchero e farine che una volta ingerite si dividono in due zuccheri.. ecco perchè la gente gonfia come palloncini. Se poi ci mettiamo tutto il cibo trash consumato in abbondanza dai bambini si scopre perchè il cancro infatile è in aumento.

      Non fanno mancare la causa del cancro anche nei reparti oncologici dove bambini terminali pasteggiano a torte colorate di questo tipo:
      https://www.google.es/search?q=cake+oncology+party+no-chemo&safe=off&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwiY2urpt_jUAhWBWRoKHSe5Dl8Q_AUICigB&biw=1163&bih=860

      Il sistema immunitario poi, con questa alimentazione.. va in malora e un semplice malattia come morbillo puó diventare letale anche perchè poi si finisce ricoverati e da li si è nelle mani del protocollo dettato da big pharma.

      Considerato il fatto poi che metá delle diagnosi di cancro non sono cancro, le cose diventano ancora piu’ complicate. Basta una pustola piena di puss che si forma all’interno .. e giá il sistema comincia a diagnosticarti un cancro e se finisci sotto chemio è finita. Un malato di cancro rende dai 40.000 agli 800.000 euro l’anno.

      Possono fare quello che vogliono. Posso annunciare che hanno scoperto una nuova chemio, una mia amica ha fatto la chemio biologica, che allunga la vita del 50%… e per farlo basta ridurre la quantitá di veleno nella chemio per allungare l’agonia del paziente di qualche anno che col tempo morirá comunque avvelenato.
      Annunciare che una nuova cura allunga la vita dei pazienti di anni anche se costa il doppio… potete immaginare quanto denaro fa guadagnare con il ringraziamento di tutti.

      Lo stesso si puo’ applicare a tutte le altre patologie che non siano fratture, lesioni, ustioni e cosí via.

      • natascia

        Non potrei essere più d’accordo. Vedo ogni giorno la conferma di tutto ciò. Basterebbe solo che gli “ammalati ” confrontassero le loro esperienze in tal senso e Big-Farma avrebbe dei seri problemi

  • MarioG

    “Potrebbe”…
    Mi sembra abbastanza ovvio che sostanze cancerogene causino nuovi tumori, nel lungo periodo.
    (Come quando usano le radiazioni per eliminare i tumori: le radiazioni non diventano innocue con le altre cellule solo perchè sono dirette contro quelle malate).
    Peraltro qui la notizia è ancora più grave, perchè si dice che aumenta l’aggressività di quello che c’è già nella misura in cui non è eliminato totalmente (estremamente improbabile)

  • Lupis Tana

    quelle merx degli inglesi dicono cose che sappiamo da almeno 30 anni…
    poi domani ci saranno altre notizie che porteranno acqua al mulino delle multinazionali,
    che le chemio-terapie fan bene e si c’è qualche danno collaterale…
    ma non si può farne a meno, eccetera eccetera…
    la perfida albione è sempre più perfida. t l

  • Adry

    Gli scienziati avvertono: l’acqua è bagnata!
    Pieghiamoci tutti a chi ne sa più di noi

  • Invisible man

    Non sono un medico, ma così, a intuito, sono convinto che la maggior parte dei tumori guarisca da sola se lasciata a se stessa e che la chemioterapia ne ostacoli la naturale guarigione per distruggere il cancro ma insieme al “proprietario”, andando quindi a costituire una pericolosa roulette russa. Che poi ci siano tumori dove la chemioterapia è indispensabile sono convinto anche di questo, ma credo che si tratti di una percentuale residuale.

    • Nathan

      Ma che dici … lasciati a loro stessi? Ma hai mai visto che succede a un tumore di classe elevata non curato? Sicuramente no perché altrimenti non scriveresti ste stupidaggini. Fatti un giro in un reparto di oncologia e poi ne riparliamo, da uno che si è fatto già 6 anni di reparto.

      • RenatoT

        si.. ma che abitudini hanno quei pazienti?
        Io ne ho consciuti molti affetti dal cancro, 4 li ho tirati fuori. Una di queste era sotto chemio da 5 anni. Le avevano asportato un seno e una parte del cervello. C’ho parlato 4 anni fa per telefono, grazie alla cugina che era da me. Aveva 30 anni ma la voce di una 70 enne. Cercava, con i fogli in mano, di spiegarmi tutti i nomi dei tumori che aveva e che medicine prendeva… io gli dissi dimmi solo cosa mangi, fammi un esempio nelle 24 ore.
        Ormai era stata mandata a casa perchè non avrebbe retto piú chemio. Stava aspettando di morire.
        Le ho corretto gli errori alimentari che faceva… mi ha creduto per la disperazione. Giá dopo 3 giorni stava meglio, dopo 3 mesi mi disse che poteva scalare l’everest con i tacchi a spillo. 6 Mesi dopo non aveva piú niente. Ha ricevuto continuamente telefonate a casa da parte degli oncologi che la seguivano… telefonate che terrorizzavano i genitori. Le dicevano che sarebbe tornato e che doveva continuare a fare la chemio.
        Fa ancora la tac ogni anno.. e indovini un po… non ha piú nulla.
        Le dissi di non dire a nessuno quello che era successo ma di raccontare di miracoli, apparizioni, padre pio o qualsiasi altra cosa per farli smettere di chiamarla a casa.. in modo da giustificare il fatto che era guarita. Diciamo che in parte funzionó.

        Come la spiega questa cosa? Ho altri 3 casi simili, Uno di questi è il caso di mia moglie. Ma purtroppo ho visto morire altre persone con le quali ho parlato che hanno ritenuto assurdo quello che dicevo. L’ultima è morta 32 giorni fa.

        La gente ha abitudini alimentari pazzesche oltre che l’abitudine di maneggiare, respirare, assorbire sostanze tossiche tutto il giorno… a partire da creme, deodoranti, profumi, detersivi etc.

        Bisogna stare attenti a tutti i segnali che indicano errori nei comportamenti alimentari e non… a partire, come dicevo prima, anche dalla forfora, acne, stanchezza cronica, disenteria, stitichezza, naso tappato … la lista è lunga.

        • dadafari

          sono d’accordo, se hai link interessanti postali, grazie e auguri di lunga vita a tutti

        • daniele

          Robert Gallo chi?
          Colui che sperava di combattere l’infezione di HIV mentre giocava a golf?
          Ho seri dubbi su Robert Gallo sempre che sia lui, intendiamoci.
          Saluti.

          • RenatoT

            concordo ma ci sono persone che hanno visssuto anche 167 anni come Javier Pereira, contadino colombiano, e molte altre che hanno superato abbondantemente i 130… mentre chi ha i soldi veri come Jobs è arrivato a 63.
            L’aids è un’altra truffa colossale che ha fatto moltissimo morti sempre grazie alla chemio.

        • Riccardo

          Mi ha incuriosito la tua teoria e così ho fatto una veloce ricerca: la critica principale mossa riguarda l’impossibilità di rendere alcalino il corpo mediante l’alimentazione. I succhi gastrici acidificano qualsiasi cibo privandolo del suo potenziale basico. Dato che io non sono un esperto mi piacerebbe avere maggiori informazioni e se la questione dei succhi gastrici sia fondata o meno. Grazie

          • RenatoT

            sono le misurazioni dell’alcalinitá del sangue dopo aver mangiato vari tipi di cibo il metodo di misura.
            Ho trovato qualcosa di Valdo Vaccaro sull’acidificazione.
            https://www.valdovaccaro.com/2008/10/lacidificazione-del-sangue-e-il-calo-di/

          • Nazareno Marzetti

            La versione breve è: se la dieta alcalina fosse realmente in grado di alcalinizzare il corpo, chi la segue morirebbe a causa del cambiamento del ph (basta veramente poco).

            La versione lunga richiede tanti studi scientifici e non credo neanche di riuscire a recuperarli tutti.

            Tra l’altro dovrebbe esserci in giro anche uno studio scientifico che dimostra che il ph dei pazienti che seguono questa dieta non è cambiato.

          • Signor Carunchio

            Ed il “dottore” inventore della dieta alcalina, dopo aver ammesso di non aver alcun titolo di studio, si è preso pure 3 anni ed 8 mesi di carcere per la frode pseudo-medica alla quale qui tanti allocchi continuano a credere.
            http://www.nbcsandiego.com/news/local/pH-Miracle-Author-Robert-O-Young-Sentenced-431659933.html
            https://www.davidpuente.it/blog/2017/07/07/seguite-una-dieta-alcalina-conoscete-il-suo-ciarlatano-ideatore-che-fine-ha-fatto/

          • Deheb

            La versione corretta è che l’organismo è in grado di regolare il pH ematico attraverso l’intervento combinato del rene (eliminazione ioni H+) dei polmoni (eliminazione CO2) e i vari sistemi tampone (anche l’acqua lo è). Il metabolismo di lipidi e glucidi porta alla formazione di sostanze acide le quali stimolano i meccanismi recettoriali i quali attivano i vari meccanismi di controllo del pH ematico.

            Tratto da: Fisiologia e biofisica moderna:

            “le variazioni del pH costituiscono un segnale che consente all’organismo di mantenere l’equilibrio tra la produzione di H+ , anche in presenza di variazioni notevoli, per motivi fisiologici o patologici, di una o ambedue queste grandezze.”

            Anche uno sforzo fisico porta alla produzione acido lattico…..

            Quindi, o un individuo ha i vari sistemi alterati per svariati motivi (possibile nel cancro) o è in grado di tamponare scostamenti di pH e rientrare velocemente nel range fisiologico. (esempio: la glicemia non è costante nella giornata e tende ad aumentare dopo i pasti per poi rientrare quando il sistema comincia a funzionare).

            Perciò non ha molto senso “rendere il corpo alcalino” perché risponderebbe con una acidificazione compensatoria.

            I succhi gastrici non agiscono nel corpo, rimangono confinati nello stomaco per svolgere la loro funzione. Sono due cose separate e distinte.

          • ignorans

            Questo è corretto. Ma le differenze stanno nella condizione del corpo e degli organi. Se il lavoro richiesto al corpo per mantenere il pH nella norma è gravoso, gli organi si stresseranno e si indeboliranno e tutto il sistema ne risentirà. Quindi la domanda è: qual è il miglior metodo per far mantenere al corpo l’omeostasi? Esiste un sistema che riduce al minimo lo stress del sistema? Questo favorisce decisamente la “guarigione” perchè il corpo ha energia da investire nell’auto-riparazione.

          • Deheb

            No, non è così. Se fosse un lavoro usurante il fatto di mantenere un pH nella norma, ma vale per qualsiasi altro sistema corporeo, dovresti trovare i pazienti malati di cancro con problemi renali o cardiovascolari come minimo.
            O comunque le alterazioni d’organo dovrebbero progredire (e dare manifestazione) insieme alla progressione del cancro.
            E anche senza un cancro, se fosse questione di alimentazione, dove sono i disturbi specifici che TUTTI dovremmo manifestare presto o tardi?

            Anche andare in palestra è uno stress per l’apparato osteo-articolare, è gravoso ma poi il corpo si rinforza (o si auto-ripara ma sempre entro certi limiti: nei calciatori le ginocchia che si spaccano o i legamenti che saltano con una frequenza eccessiva……). E produci quantità industriali di acido lattico, questo non acidifica il sangue?

            “L’usura” d’organo la potresti osservare nell’anziano (e con una grande variabilità): si chiama invecchiamento (e qui conterebbe anche la genetica).

            ps: riguardo il pH: tutta la frutta contiene carboidrati, quindi anche la frutta “acidifica” il sangue. La pasta o il pane (carboidrati) che assumi per stare in piedi “acidifica” il sangue.
            …per seguire la logica di prima….

            diverso sarebbe dire che merendine, tortine, fast-food, fritti etc etc etc se assunti continuamente ti scassano tutto. Tuttavia una “modica quantità” non fa chissà quale danno organico.

            Queste sono cose che poco hanno a che vedere con Big Pharma.

          • ignorans

            Ma che soddisfazione c’è a essere un bravo dottorino chimico….io proprio non capisco….non capisci che devi andare oltre quello che ti infilano nel cervello? Perché hai consapevolmente scelto di essere pecora?

          • Deheb

            Giusto, proprio non capisci. Non capisci che prima di discutere o criticare un argomento dovresti almeno sapere qualcosa di base, specie se l’argomento coinvolge la salute e la vita delle persone? Lo capisci che con i grandi proclami ci combini poco?

            Non ti piacciono le risposte? Sorry, ma questa è la medicina e questo è il mondo reale.
            Ho scritto solo sperando di aver soddisfatto la “curiosità” dell’utente Riccardo sulla “questione acida”.

          • ignorans

            Non è questione delle risposte è il paraocchi che dà fastidio. Ci sono vari modi di ottenere un risultato e tu ne conosci solo uno, e quello vai predicando. Come fosse la santissima verità.
            Puoi capire allora che susciti odio e repulsione, come a suo tempo è stato per i religiosi. Sei l’establishment, nient’altro che l’establishment. La verità ha molte facce e si può declinare in mille modi. Ma VOI occupate tutto lo spazio culturale, sociale, economico, politico, .. e tu sei una pedina…

          • ignorans

            Lo capisci che dovremo vaccinarci tutti perchè l’avete deciso voi? Quanto odio volete ancora raccogliere?

      • Invisible man

        L’ho avuto anche io.

    • Deheb

      A intuito, per quale motivo si sviluppano i tumori in individui verosimilmente immunocompetenti se i tumori guariscono da soli?

      • Invisible man

        Perché le cellule tumorali sono simili a quelle sane e il sistema immunitario non le vede in tempo. Non sono un medico ma qualcosina la so pure io.

        • Deheb

          Se funzionante, il sistema immunitario è in grado di distinguere subito (quasi) una cellula self da una self-modificata, cambiano i marcatori cellulari, sono simili ma non uguali. Difatti cellule “tumorali” le abbiamo tutti in circolo ma non riescono a svilupparsi.

          Detta grezza, se una massa tumorale (generica) si sviluppa significa che non è in grado di “guarire” spontaneamente. Prendi un granuloma: è una sorta di circoscrizione dell’infiammazione ma non guarisce spontaneamente.

          • Invisible man

            E allora, se in individui verosimilmente immunocompetenti il sistema immunitario è in grado di distinguere subito (quasi) una cellula self da una self-modificata, perché il tumore non può guarire da solo? Sono stati rinvenuti corpi mummificati di gente vissuta migliaia di anni fa nei quali esami endoscopici hanno rivelato la presenza di piaghe tumorali poi cicatrizzate. Insomma, credo che elementi per ritenere che le cure per il cancro siamo molto perfettibili, e non percorrendo la strada della chemioterapia ci siano.

          • ignorans

            Come sei rigido e dogmatico… se il “paziente” cambia qualcosa nel suo stile di vita può avvenire la “guarigione”, succede anche inconsapevolmente o intuitivamente, dipende

          • Deheb

            Sarò anche come dici ma le cure mediche non si basano sul “può avvenire” “inconsapevolmente o intuitivamente” o “dipende”. Se il pz cambia in meglio abitudini o vizi ben vengano, ma le cure devono seguire certi schemi riproducibili altrimenti si torna al fai da te o agli sciamani.

  • DisadAzione

    Anche le pietre sanno che la chemio è un cocktail di sostanze tossiche ..quindi non vedo la scoperta.
    Il bello è che per sudditanza alla sacra medicina tutti usano ancora il condizionale ..potrebbe indurre.
    E’ TOSSICA! ..quale potrebbe.

    • Nazareno Marzetti

      Che la chemio non sia una passata d’acqua sotto le ascelle lo sanno tutti e nessuno lo ha mai nascosto. Il potrebbe è d’obbligo perché questo è un primo studio, prima che diventi certezza deve essere confermato (è così che funziona la scienza). E anche una volta confermato rimane il problema che la chemio è la miglior soluzione che abbiamo al giorno di oggi. L’unica cosa che possiamo fare noi miseri mortali è continuare a finanziare la ricerca nella speranza che vengano trovate soluzioni migliori.

      • DisadAzione

        Siamo ancora all’ABC ..I finanziamenti alla ricerca ..quelli veri ..provengono attraverso fondazioni finanziate da chi i farmaci li produce e non da chi paga le tasse.

        • Nazareno Marzetti

          Ovvio. è un po’ come dire “ehi! i finanziamenti allo studio della sicurezza delle auto viene dalle case automobilistiche!” Chi è che dovrebbe finanziarla secondo te? i panettieri?

          • Gino2

            non ti viene mai il dubbio che le cure che vengono proposte siano dei palliativi perchè nessuno ha interesse reale a “curare” i malanni?
            Ti risulta che l’industria farmaceutica (cha ha come scopo i soldi e non certo il nostro benessere) mira a vendere farmaci come palliativi invece che curativi?

            La chemio è il meglio che abbiamo..certo. Ma perchè non esiste altro, o perchè l'”altro” viene sistematicamente insabbiato, combattuto, etichettato come “stregoneria” e non viene invece finanziato?

            I dubbi sono il sale della sapienza!

          • Nazareno Marzetti

            Quello che dici tu sarebbe vero se esistesse un’unica azienda farmaceutica. Ma pensaci un attimo: ipotizziamo esistano due aziende farmaceutiche interessate a fare soldi. Adesso tutte e due si danno battaglia sulla chemio, ma se esistesse un’altra cura, più sicura e dai risultati migliori (e magari a prezzo di produzione più basso), e una delle due la scoprisse, secondo te preferirebbe insabbiarla per continuare una estenuante battaglia sulla chemio, o preferirebbe venderla a prezzo maggiore rispetto alla chemio proprio perché “Ehi guardate questa da risultati migliori!”?

            Ovviamente anche la seconda casa farmaceutica sarà interessata a questa nuova cura perché non vuole finire fuori dal mercato ma OPS! c’è una cosa chiamata brevetto. Deve quindi comprare il brevetto dalla prima casa farmaceutica prima di mettersi in competizione.

            E se la cura fosse veramente il bicarbonato? Be’, calcola che le case farmaceutiche riescono a vendere zucchero puro a prezzi esorbitanti scrivendoci sopra “omeopatico”. Vuoi che non riescano a vendere bicarbonato a prezzi esorbitanti scrivendoci sopra “cura i tumori”?

          • Gino2

            quello che dici tu sarebbe vero se non esistesse una cosa chiamata “cartello” in cui le aziende (nello specifico facmaceutiche) fanno FINTA di farsi concorrenza mentre si spalleggiano per mantenere prezzi alti, non farsi vera concorrenza etc.

            Sono cose piuttosto risapute oltre che intuitive

      • ignorans

        Bravo, nutri il mostro che ti divorerà…

        • Nazareno Marzetti

          Meglio morire subito intendi? Guarda, tu fai come vuoi. Rifiuta tutte le cure: ci penserà la natura.

  • Erminigildo Ghibaudo

    MI chiedo:55000 malati,11000 moriranno.Quindi 44000 si salvano?Nonostante la chemioterapia?Mi sembrano numeri buttati li…

    • Deheb
      • Holodoc

        Occhio che lo screening di massa, che viene spacciato per “prevenzione”, può portare a risultati (volutamente) falsati.

        Provo a spiegare:
        Se non faccio analisi preventive, scopro di avere il tumore solo quando inizio a manifestarne i sintomi.
        Se faccio analisi preventive, posso individuare delle situazioni a rischio prima che il tumore dia qualsiasi sintomo.

        Il fatto è che buona parte delle situazioni a rischio non diventeranno mai tumori maligni. Il che è logico: situazione di rischio non vuol dire probabilità del 100% che la malattia si sviluppi, così come ipertensione non vuol dire che al 100% uno morirà di infarto o di ischemia.

        Ma se nelle statistiche tu conteggi tutte le diagnosi anche di rischio come positivi, e in base a queste analisi prescrivi a tappeto al chemio, è ovvio che la sopravvivenza dei pazienti risulterà aumentata anche se ne muore lo stesso numero.

        Faccio un esempio con numeri inventati per spiegarmi meglio.

        Senza screening precoce:

        Casi diagnosticati su 1000 persone: 10
        Decessi: 9
        Probabilità di sopravvivenza = 10%

        Con screening precoce:

        Casi diagnosticati su 1000 persone: 30
        Decessi: 9
        Probabilità di sopravvivenza = 70%

        I decessi sono sempre gli stessi, ma sulla carta risulterà che con lo screening si sono salvate il 70% di persone anziché il 10%.
        Bel giochetto di prestigio, eh?

        • Lupis Tana

          tutto giusto, già Giuliano Ferrieri nel ’76 sull’Europeo, scriveva che gli screening preventivi mettono in allarme le persone, rischiando di ammalarsi molto più che aspettando che la natura faccia il suo corso. saluti t l

          • Holodoc

            Esatto, anche la componente psichica ha il suo ruolo nel mantenimento della salute.

            un piccolo O.T.: perché tanta gente ha paura di volare?
            Se quando salite su un pullman vi obbligassero a seguire una hostess che vi spiega che durante il viaggio potreste ferirvi, bruciare o affogare a causa di un incidente, affrontereste quel viaggio con la stessa tranquillità???

        • Deheb

          Conosco un pò la faccenda, coi numeri ,volendo, ci si può giocare. Era solo per specificare che non erano numeri buttati li a caso

  • ignorans

    Non conoscendo la causa di un problema, alla “medicina” non resta che attaccare i sintomi. E se attacchi i sintomi ti può andare bene, ma ti può andare anche male…. Qual è la causa di un tumore? O di una qualsiasi malattia? Non lo sanno. Questo è il livello….

    • Gino2

      non è esattamente così. Si tratta di mutazioni dei geni. La maggior parte sono casuali. La “causa” e nell’ambiente nel quale viviamo, è l’ambiente nel quale viviamo. dunque non resta che provare a curare invece che prevenire.

      • ignorans

        Tu hai qualcosa di “esagerato” nel modo in cui vedi le cose. C’è una mutazione dei geni in un raffreddore? C’è una mutazione di geni nel cancro? Perché correre subito alla “mutazione genetica” che non spiega nulla? È preferibile restare con i piedi per terra e indagare la fisiologia, la biologia…. La scienza crede di averli in pugno, ma non è così. Perciò bisogna riprendere in mano gli argomenti “scientifici” e illuminarmi con nuove interpretazioni. Non correre, paese.

        • Gino2

          ma che cosa dici?
          Che i tumori siano una mutazione genetica è cosa nota!
          Informarsi, al solito, è troppo scomodo? Troppi Click?
          Cosa diavolo c’entra un raffreddore? BOH

          ” La crescita incontrollata e scoordinata di un gruppo di cellule, a scapito dell’omeostasi tissutale, è determinata da alterazioni del loro proprio patrimonio genetico,”
          https://it.wikipedia.org/wiki/Neoplasia

          ps: Ma da dove venite…da Wonderland?

          • ignorans

            Troppo comodo dire “da alterazioni del patrimonio genetico” senza indicare la causa o anche dire è colpa dell’ambiente. Troppo generico, che senso ha? Cosa ricavi da un’informazione del genere? Che rispetto hai di chi riceve questa informazione? Nessun rispetto. È lo stesso stile dei giornalisti che parlano senza dire nulla di effettivo.
            Onestamente io dubito anche della “mutazione genetica” nel modo in cui viene posta la questione. C’è una mutazione genetica, e allora? È semplicismo scientista dire “c’è una mutazione genetica” senza indicare il meccanismo, la causa, la finalità. È molto brutto accontentarsi del poco che ti danno gli altri.
            Io preferisco comprendere tutte le malattie nella categoria “malattie”, che va dal raffreddore al tumore e cercare di capire il perché insorge il fenomeno, il suo meccanismo, ecc. Quello fa la differenza. Non se c’è mutazione o non mutazione. Il tuo è un discorso che non approda a conclusioni perché ti perdi nella giungla degli infiniti dettagli che la medicina getta a tonnellate al popolo ignorante. Indaga il perché insorgono i disturbi, qualsiasi disturbo e non buttarla sull’ambiente. Perché se lo fai non c’è dialogo, è come se tu facessi finta di avere già la conclusione in mano, ma non c’è l’hai. È un bluff.

          • Gino2

            scusa Ignorans, ma non ti capisco!
            Tu hai detto nel primo post : “Non conoscendo la causa di un problema, alla “medicina” non resta che attaccare i sintomi. ”

            Io ho detto che la causa diretta di un tumore è la mutazione genetica.
            La causa delle mutazioni genetiche è principalmente “casuale”. Le mutazioni genetiche sono “incluse” nel “sistema riproduttivo” delle cellule.
            Ci sono certamente anche delle cause esterne come radiazioni, sostanze tossiche etc.

            Siccome siamo immersi in un ambiente tossico e radioattivo si può solo curare e non prevenire che significherebbe smantellare un intero “sistema industriale” (attenzione…a me andrebbe benissimo!) perchè le cause sono molteplici e incrociate.

            Fatto questo probabilmente si avrebbe una incidenza dei tumori (o di certi tipi) molto bassa. Ma non nulla a causa delle “casuali” e inevitabili mutazioni spontanee.

            per il resto hai fatto tutto da solo………..

          • ignorans

            Per quanto “casuali” le cause, noi abbiamo il dovere di fare di tutto per metterle in luce. Quindi c’è l’ambiente, c’è il cibo, c’è la specie umana che degenera, c’è un sistema immunitario debole, c’è la non voglia di vivere, c’è il non volersi affrontare/ conoscersi,…. C’è un sacco di roba. E pure nell’impossibilita’ di cambiare tutti questi fattori, ci sono anche delle cure “dolci”, nel senso di cure che modificano alcuni di questi fattori. Il punto importante, secondo me, è che date le cause si possa non ricorrere a trattamenti violenti come quello della chemioterapia, che riproduce nella “cura” tutte e distorsioni delle cause. Insomma la gente viene bastonata prima di ammalarsi e viene bastonata anche nella cura. Quindi l’unica cosa che mi sento di dire è: almeno nella cura cambiamo registro, cambiamo stile. Altrimenti veramente non se ne esce.Quale modo migliore per comprendere che è tutta una storia violenta? Eppure non lo si comprende.

          • Gino2

            Vedi Inorans, senza offesa:
            Ti ricordi per caso del film “Karate kid” quando il maestro insegna al ragazzo ” se conosci karate ok, se non conosci karate ok, se conosci karate speriamo <>”?

            Ecco, io noto che tu hai una visione più “profonda” della realtà che ti circonda. ma sei un una via di mezzo.

            C’è un famoso detto zen che certamente conoscerai:”all’inizio le montagne erano montagne e le acque erano acque, quando penetrai nella sapienza zen le montagne non erano più montagne e le acque non erano più acque, ma quando raggiunsi l’essenza dello zen le montagne furono di nuovo montagne e le acque di nuovo acque.”

            Ecco tu ora vedi tutto “diverso”. non vedi una montagna. Non vedi una causa “diretta” del cancro. etc. vedi “oltre”.

            CI sono certamente legami tra la “mente e il corpo”, le cause di una malattia sono certamente e sicuramente scompensi “energetici”, stress, cattive abitudini etc
            Certamente la medicina occidentale prescinde dal “paziente” e pensa di poter curare la malattia come una cosa a sè, distinta dal paziente stesso.
            Certamente la medicina occidentale è totalmente materialista e non concepisce la visione “energetica” e “spirituale”:

            Ma purtuttavia non si deve, a mio avviso, buttare l’intera scienza per questo.
            Le cause fisiche pratiche di un malanno non devono essere scartate a favore di una visione “olistica” ma devono essere casomai “integrate” in una visione olistica.
            Il corpo è chimica. La mente è chimica. Le malattie hanno una causa chimica.
            Contemporaneamente (e non “invece di”) la chimica è energia spirituale. L’energia spirituale è chimica!

          • ignorans

            Ma io do assoluta importanza ai fattori materiali, sia nella creazione del disturbo che nella cura. Cioè so come si potrebbe fare per ottenere dei risultati di miglioramento.
            E so anche che ci sono vari modi di intervenire su un corpo/mente. Modi mentali, spirituali, ecc.
            Ma proprio perché sono olistico mi pongo una questione primaria. Cos’è la malattia? Perché non si può accettare che la gente imponga la propria visione della malattia.
            Nella visione comune malattia=male. Già questo è un grave errore che impedisce ogni possibile approccio corretto. Tu capisci che poi fatto un errore gli altri seguono di conseguenza.

          • ignorans

            Detto questo, puoi comprendere che “l’affanno” della “scienza medica” per arrivare a dei risultati è stupido, fuori luogo e controproducente. Infatti se quello che dico è vero, il primo passo della guarigione del paziente è proprio capire che la malattia non è il male. Se questo non succede ( e con la scienza non succede) non c’è vera guarigione. Cioè si è guariti quando si ha un nuovo orientamento nella vita, non quando non ci sono più sintomi.

          • ignorans

            E trovo inesatto dire “non possiamo fare prevenzione”. In verità è l’unica cosa che dovremmo fare. Ed è una grave colpa della “medicina” non fare prevenzione. Questi si limitano a dire “non fumate” o “prendete cinque porzioni di frutta e verdura al giorno”. Tutto questo è veramente ridicolo. Come se bastasse dare queste stupide informazioni generiche, che mostrano il livello infimo della “scienza medica”. Tu devi dare informazioni dettagliate e complete su come la persona deve comportarsi. Tu medico devi sapere per filo e per segno cosa dire al tuo paziente: cosa evitare, cosa consumare, come consumarlo, le quantità, ecc. La verità è che questi personaggi, indottrinati da una medicina sintomatica, sanno solo trovare le “molecole” chimiche giuste, quelle contenute nei farmaci. Chiaramente siccome queste cure non curano, il loro effetto finale è consegnarci esseri malati, indeboliti, invalidi che vanno ad aumentare la quantità di casi irrisolti di cui la società è ormai piena.

          • Deheb

            Indottrinati……il medico come maestro di vita. E se la persona non volesse seguire i dettami cosa dovrebbe fare? Passare alle pene corporali o imporsi con la forza?

          • ignorans

            Che ti piaccia o no il medico è un maestro di vita. Adesso è un maestro che ti indica una strada chimica. Uno spacciatore, insomma.
            Imporre cosa? Nulla si impone. Il paziente è abbandonato a se stesso. Lui è malato e lui deve guarire. Nessuno si prende la responsabilità altrui.

          • Mechano

            Vorrei sdoganare la psicoanalisi, ma non ce la faccio. Anche lì c’è una massa di coglionazzi e pazzi allucinanti.

          • Gino2

            guarda mi trovi totalmente d’accordo

          • Mechano

            Mmmhh sinceramente da studente di neuroscienze dico che ci sono una tale quantità di fattori e di tipi di tumori da non poter parlare di tumore e genetica nella stessa frase. Tanto per citare l’asbestosi…

            Anzi dopo oltre 40 anni di studi di epigenetica, mi sento di rifiutare il dogma centrale della genetica, quello secondo cui ereditiamo di tutto.
            È un dogma, i dogmi sono cose delle religioni, la scienza scade a livello di religione.

            In tantissime tipologie di malattie è la mente ad attivare geni, o anche batteri simbionti, oltre al sistema immunitario.

            L’ipocondriaco li ha davvero i sintomi e le analisi alterate, ma la scienza non ne trova l’origine, finché non fai interviste psicoanalitiche e scopri che a quell’individuo conviene stare malato perché gli danno attenzioni. Allora non serve la chemio ma psicoanalisi che accresca autostima e tanto amore.

            Molte donne con tumori a seno ed apparato riproduttivo hanno situazioni familiari difficili, che gli causano sofferenza psicologica.
            Non mi sento di escludere che la psiche trovi il tumore e la morte come l’unica via di uscita da quella situazione ed attivi le famose mutazioni genetiche.
            Allora non serve la chemio ma un divorzio ed una nuova vita.

            Non do ragione al dr. Hamer, ma le neuroscienze si stanno muovendo in un terreno pericoloso che ha alcuni punti in comune con le sue idee neanche tanto originali…

            Siamo dei trogloditi e ci sentiamo una civiltà evoluta! E questo è voluto. Perché se scopri che modificando l’ambiente anche affettivo, elimini intere categorie di malattie, fai perdere miliardi ad un’industria che è diventata di malattia non di cura.

          • Gino2

            ma chi ha parlato di ereditare? ma leggeteli i commenti. E se hai studiato neuroscienze sono molto perplesso che fatichi a capire ciò che ho scritto….

          • Mechano

            Non parlo di lei. Io parlo della genetica moderna che si basa ancora su dogmi non dimostrati.

          • Nazareno Marzetti

            Sì, ma non basta: anche le radiazioni solari causano mutazioni.

            (quanto all’inquinamento… sicuro? non l’ho mai sentita nominare tra le cause di mutazione genetica)

          • Gino2

            aver sparso amianto ovunque è inquinamento. inquinamento è spargere sostanze tossiche. Le sostanze tossiche, alcune, sono cancerogene. è semplice!

          • Nazareno Marzetti

            Ah, quel genere di inquinamento. Ok 🙂

          • Deheb

            Cosa pensi, che bisognerebbe fare un trattato di biologia molecolare delle cellule cancerose (e normali) per essere meno generici? Deciditi: non vuoi una definizione generica ma non vuoi perderti nella giungla degli infiniti dettagl. Tertium non datur. Se vuoi sapere come funziona ti guardi gli oncogeni e i geni oncosoppressori, i recettori di membrana e i fatttori di credcita e le citochine coinvolte. Altrimenti fai tu a piacere, scegliti la risposta che più ti aggrada. Se poi ci tieni prova a fare prevenzione sulle persone: prova a convincerle di smettere di fumare. Meglio sarebbe consigliare a tutti gli abitanti di milano, e non solo, un bel trasferimento al mare o in montagna, l’aria li dicono sia migliore.

          • ignorans

            Queste sono le solite palle “scientifiche” della scienza che trova il “come” ma non il perché. Indaghi tutto ma non quello che è davvero importante. Sai tutto di come si muovono le cellule ma non sai inserirlo in un quadro complessivo. Ancora devi rispondere a questioni fondamentali come: che cos’è la salute, che cos’è la malattia, qual è il modo giusto di affrontare la malattia.
            Prima di fare il medico dovresti fare il filosofo perché altrimenti sei solo un meccanico. Ma a cosa ci serve un meccanico? Cosa ci risolve davvero? Nulla. Prima di fare scienza devi fare filosofia. Questo è il motivo per cui andiamo così male. Qui sono tutti meccanici mentre noi avremmo bisogno di filosofi.
            Meglio sarebbe avere degli operatori della salute che avessero dei principi, che dicessero ad esempio: non dovremmo implementare una medicina violenta. Almeno la medicina avrebbe dei principi base sani.

          • Deheb

            Gino2 ci ha gia provato a spiegarti a grandi linee alcune cose senza successo, non vedo perché dovrei ripetere le stesse cose visto che sono palle scientifiche. Prova ad avere a che fare con la gente e le sue abitudini e poi vediamo come rispondono: signore/a lei deve smettere di fumare, cambiare casa, buttare cellulare e wifi, fare la spesa da un contadino, evitare cibi confezionati, bevande gassate, ridurre la carne e aumentere il pesce,più attivita fisica e meno stress, ……..etc etc etc. Filosofo e maestro di vita….?!?! Mai visto una persona riprendere a fumare dopo un tumore laringeo?

          • ignorans

            Ma è proprio quello il punto. La società non deve accollarsi i problemi del singolo. Chi è quel demente che ha creato questa specie di illusione socialista? Chi se ne frega se quello ha ricominciato a fumare dopo un tumore. I problemi vanno risolti all’interno della piccola comunità dentro la quale il singolo vive. Occorre sviluppare una medicina a costo zero e “casalinga”. La “scienza” con questa sua spinta tecnologica (e queste concezioni della cura violente e sintomatiche), unita a una politica sociale improntata al “faccio tutto io tu paziente non preoccuparti”, conduce l’umanità al disastro. E’ una creazione artificiale insostenibile. Possiamo avere solo una medicina dolce e a costo zero.
            Una volta le comunità umane sapevano gestire malattia e morte in maniera efficiente (per quello che potevano e sapevano). Non è che occorre altro. “Altro” occorre nel momento in cui crei un sacco di illusioni nella gente, ed è quello che hanno fatto scienza e politica, per propagandare se stesse.

          • Nazareno Marzetti

            “Queste sono le solite palle “scientifiche” della scienza che trova il “come” ma non il perché. ”

            E questa è la solita frase di chi non capisce niente ma vuole darsi un tono dando aria alla bocca.

          • ignorans

            Vai ai blog del Fatto Quotidiano, quello è il tuo posto.

          • Hydra Viridis

            Queste sono le solite palle “scientifiche” della scienza che trova il “come” ma non il perché

            Io mi accontenterei di capire perchè le persone come lei che non hanno palesemente studiato una beata mazza pensano di avere qualcosa da dire.
            E suppongo sia inutile chiedere a lei :-)))

          • Hydra Viridis

            Onestamente io dubito anche della “mutazione genetica” nel modo in cui
            viene posta la questione. C’è una mutazione genetica, e allora? È
            semplicismo scientista dire “c’è una mutazione genetica” senza indicare
            il meccanismo, la causa, la finalità.

            Eccole un paio di esempi semplificati a suo uso e consumo:

            Meccanismo: errore nella sostituzone di uno o piu’ nucleotidi durante il processo di duplicazione del DNA

            Causa: radiazioni ionizzanti, agenti chimici e tutto ciò che interferisce con il processo di duplicazione di cui sopra.

            Finalità: solo Dio sa se ne esiste una, lei non è Dio e neanche può avere il suo parere ponendogli domande ma può cercare conforto e soddisfazione pensando che Dio non ha dimenticato nessuno, neanche i piu’ devoti colpiti dalle mutazioni in egual misura rispetto ai bestemmiatori seriali.

            Certo se uno non studia…

          • ignorans

            Ma lei pensa che una persona intelligente possa accettare le sue banali e semplicistiche spiegazioni?
            Ma il problema risiede altrove. Risiede nel fatto che lei occupa uno spazio culturale, sociale, politico, ecc di cui si ritiene unico depositario. Ha mai pensato che qualcuno potrebbe non volerla? Ha mai pensato che la “scienza” è un qualcosa di cui ci si dovrebbe liberare? Proprio perchè invadente, intollerante, arrogante, faziosa, schifosa,? Perchè si ritiene indispensabile?
            Ma neanche lei è Dio, pur avendo studiato… questo è il problema… volete elevarvi sugli altri in virtù di cosa? Del sapere? Della scienza? Dove ci conduce la scienza? Ha mai riflettuto su questi punti? Lei capisce che gli altri prima l’invidiano e poi la odiano? Lei capisce che genera sentimenti di ripulsa? Boriosi, soloni, arroganti, “so tutto io”, … e non spiegano nulla

          • Hydra Viridis

            Amico, se ti droghi è meglio che smetti ma se non ti droghi è meglio che cominci.
            Comunque ho letto attentamente i suoi deliri e la ringrazio, era da tanto che non ridevo così di gusto. :-))

    • Nazareno Marzetti

      Veramente lo sanno. Stanno cercando un modo per prevenirlo (anche se mi immagino già cosa accadrà quando verrà messo in commercio un vaccino contro il cancro)

      • ignorans

        Vai ai blog del Fatto Quotidiano. Quello è il tuo posto.

    • Hydra Viridis

      Qual è la causa di un tumore? O di una qualsiasi malattia? Non lo sanno. Questo è il livello….

      Non e’ proprio cosi’, ci sono molti aspetti oscuri e per alcuni tumori (non sono tutti uguali) si sa meno che di altri questoi e’ vero, ma e’ pur vero che non sempre la conoscenza delle cause e’ necessaria, basta avere osservato su un gran numero di casi se una determinata cosa ottiene l’effetto voluto.
      Per dire, al chirurgo non serve sapere che il fumo di sigaretta, l’asbesto, le radiazioni e altro sono fattori di rischio (causa) per il tumore al polmone per asportarlo e metterla in condizioni di guarire

      • ignorans

        Ecco uno rozzo, materialista….

  • Alberto Capece

    Purtroppo per l’ennesiva volta ci si trova di fronte ad una fake news adatta a suscitare l’entusiamo degli assoluti incompetenti che una volta si limitavano ad essere tecnici della nazionale e oggi sono fisici, chimici, biologi, farmacodinamici e persino filosofi e politici a tempo perso (per gli altri). Chiunque abbia un minimo di confidenza per la ricerca sa esattamente come inquadrare il valore di una singola ricerca, per ora senza conferme e in assenza di dati essenziali come il campione utilizzato ecc ecc, pubblicato su una rivista di quarto piano tipica palestra di dottorandi che devono pubblicare. Tradurre tutto questo come “gli scienziati avvertono ecc ecc” è solo grottesco, come se si trattasse di cose ormai accertate e purtroppo costituisce una palestra pert tutti i cretini che la sanno sempre lunga e che a Big Pharma non si oppongono con argometazioni, ma col loro semplice essere dei big coglioni che come ha visto centinaia di volte, quando si tratta di loro stessi o dei parenti e non dei discorsi da bar, pretendono la chemioterapia anche quando non ce n’è bisogno.

    • Shidu

      http://stm.sciencemag.org/content/9/397/eaan0026
      Tu possiedi una rivista di ‘Primo piano’?

    • Truman

      Chiunque abbia un minimo di confidenza per la ricerca sa esattamente che la prima cosa da tener presente è chi paga la ricerca. (Sorry, stavo scrivendo in italiano per idioti, normalmente nell’ambiente è lo sponsor, il committente o semplicemente il boss).

      • Deheb

        Seguendo il tuo ragionamento si potrebbe sospettare che anche questa “ricerca” possa essere sponsorizzata da una qualsiasi multinazionale del farmaco, visto che si dice anche nell’articolo “The researchers also determined that a drug called rebastinib can interfere with TMEM activity and help overcome the increased risk of cancer cell dissemination.”

        • Truman

          Il dubbio è fondato. Ma in tutto ciò che riguarda la medicina è opportuna la prudenza, per cui anche questa ricerca va presa con prudenza. D’altro canto capita pure che qualche informazione indesiderata sfugga al controllo di Big Pharma.

  • Shidu

    Mia Madre m’è morta in mano dopo 6 mesi.
    Al primo sintomo, dalla Tac risultava un tumore alle surrenali.
    Un giro di Chemio.
    Dopo un mese altra Tac:aveva le metastasi in tutto il corpo, persino il cervello aggredito.
    In più, ad un malato di cancro, nel reparto oncologico, che dai il pollo da mangiare? Proteine animali??
    Stavo troppo distrutto dal dolore, ma avrei voluto prendere a testate tutti, dal primario in giù.

  • Truman

    Vorrei tentare alcune precisazioni:
    1) Che io sappia tutte le chemioterapie hanno come possibile effetto collaterale qualche forma di tumore (è ben scritto nel foglio illustrativo), ma l’articolo non scopre l’accqua calda, piuttosto dice che le chemioterapie potrebbero fallire in quello che si supponeva fosse il loro effetto principale, cioè diminuire l’invasività del tumore. Provo a spiegare meglio: non solo alla lunga potrebbero causare tumori nuovi, ma aiutano il tumore a diffondersi (se fosse vero in generale quanto trovato nello studio).
    2) Può sembrare banale, ma i tumori hanno caratteristiche, eziologia, evoluzione, … molto variabili, quindi frasi del tipo “tutti i tumori si curano con …” potrebbero avere poco senso a prescindere dal metodo che si vuole utilizzare.
    3) Nella religione medica che ci vogliono spacciare (intendo “spacciare” più o meno come commercio di droghe) ci sono due interessanti invarianze: la prima è che si cerca di dare la colpa del tumore ogni volta che sia possibile (dove il “possibile” dipende dalla credulità dell’ascoltatore) ai geni dell’ammalato, la seconda è che bisogna evitare di pensare che il tumore possa prevenire dall’ambiente, ripeto, non solo bisogna evitare di parlare del legame tra radiazioni, amianto, benzina, diossina, medicine, saponi, deodoranti, … e tumori, ma bisogna proprio evitare di pensarci.
    4) Un interessante corollario di quanto sopra si trova nella ricerca: si troverà con facilità un finanziatore per uno studio riguardante qualche particolare gene e la sua possibile associazione ad un tumore, mai si troverà un finanziatore per una ricerca che volesse dimostrare che l’eccesso di deodoranti può provocare tumori.
    4) Una breve nota finale: a me risulta che uno dei maggiori centri di ricerca italiani sta studiando con attenzione il possibile uso del bicarbonato per prevenire e/o curare i tumori (non posso fare nomi, non so chi paga la ricerca, ma sono convinto di aver sentito bene).

    • Deheb

      Alcune precisazione sulle tue precisazioni:

      -la chemio è nociva per le cellule dell’organismo (chi più chi meno e a seconda del tipo di cellule)
      -in generale il tuo punto 2 è corretto, perciò ogni tumore ha un trattamento d’elezione.
      L’articolo comunque è riferito a un particolare tipo di tumore, il carcinoma mammario e la chemio utilizzata riguarda “patients treated with neoadjuvant paclitaxel after doxorubicin plus cyclophosphamide”.
      Inoltre non è che fallisce nel suo effetto “despite decreasing tumor size, increases the risk of metastatic dissemination” diminuisce la dimensione del tumore ma aumenta il rischio di disseminazione di cellule tumorali (metastasi), un pò diverso.
      -La religione medica la considero come il capitalismo o il neoliberismo, parole un pò blasé. O magari le prime sono una diretta conseguenza delle seconde(?)
      -Quota di tumori attribuibili a vari fattori di rischio.
      Tabacco 33%
      Dieta 5%
      Sovrappeso-obesità 20% (questi potrebbero essere catalogati come abitudini alimentari)
      Inattività fisica 5%
      Abuso alcolici 3%
      Fattori occupazionali 5%
      Infezioni 8%
      Radiazioni e raggi UV 2%
      Inquinamento ambientale 2%
      Da quanti anni si va dicendo che il fumo fa male? A questo punto la lobby del tabacco dovrebbe essere scomparsa, invece no. Da quanti anni si dice che mangiare tanto e male crea numerosi problemi? A questo punto la lobby alimentare dovrebbe essere ridotta ai minimi termini e cose come mcdonald’s un lontano ricordo. invece no.
      Un pò Big Pharma, un pò i geni ma anche la demenza umana ha un suo ruolo.
      -sul tuo punto 4 non credo ci sia niente di male se un finanziatore voglia vedere qualche risultato. Il problema è un altro e la porcata sui recenti vaccini obbligatori ne è un esempio.
      -4 bis: sai benissimo che basta digitare “sodium bicarbonate cancer therapy” e vedere quanti articoli accademici compaiono.

      Tra questo e gli altri articoli, il messaggio sembra essere che tutto ciò che riguardi la medicina e le terapie farmacologiche in particolare, dalle più semplici alle più banali, siano da eliminare perché create ad arte dall’industria farmaceutica. Cosa fare sarebbe molto semplice: bisognerebbe prendere 360mila persone all’anno (in Italia per soli tumori) e sperimentare queste cure che male non fanno ma soprattutto tagliano fuori big pharma. Forte.

      • Truman

        Le mie precisazioni in buona parte erano rivolte a numerosi commentatori, che vedevano l’articolo in modo superficiale. Quindi accetto le tue ulteriori precisazioni.

        Solo sull’ultima parte preferirei affermare qualcosa del tipo “molto di ciò che riguarda la medicina e le terapie farmacologiche in particolare, dalle più semplici alle più banali, si potrebbe eliminare, perché creato ad arte dall’industria farmaceutica”.
        Su cosa bisognerebbe fare non mi voglio allargare, qui cerchiamo di fare informazione.
        Personalmente non ho dubbi che alcune terapie convenzionali funzionano, ma io solitamente non prendo medicine nemmeno se me le ordina il medico, specialmente se tali medicine sono della categoria cosiddetta “salvavita”.