GLI IDIOTI, LA LEGA E BERLUSCONI

GLI IDIOTI, LA LEGA E BERLUSCONI

DI EUGENIO ORSO

pauperclass.myblog.it


Se non ci fosse di mezzo una guerra civile, un intervento aereo internazionale ed una situazione di rischio nell’intero Mediterraneo, ci sarebbe da ridere.

Noi non ridiamo di certo, nell’incertezza che ancora grava sul numero di morti in Libia, e su quanti dovranno ancora morire prima che la guerra finisca, ma constatiamo che tutti gli idioti e gli individui in malafede che hanno “creduto” in Berlusconi difensore della sovranità nazionale, nel suo governo appoggiato dal puntello xenofobo-leghista ed alimentato dal consenso degli evasori fiscali, dei socialmente stupidi e degli ignoranti manipolati, oggi incassano una smentita integrale e si prendono, purtroppo soltanto in senso figurato, una bella legnata sui denti.Fino a ieri o all’altro ieri, c’erano coloro che esaltavano Berlusconi ed il suo miserabile blocco di potere quale baluardo dell’autonomia dello stato italiano nei rapporti internazionali, dei sovrani interessi del paese e di quelli dell’industria nazionale.


Il trattato di amicizia con la Libia di Gheddafi, l’intesa con il rais per bloccare sulle coste d’Africa i migranti, gli interessi in termini di approvvigionamento energetico e gli affari in Libia, dal gas alle ferrovie, avrebbero costituito una prova della volontà berlusconiana e del suo esecutivo di tenere alta la bandiera dell’Italia, muovendosi nello scacchiere mediterraneo [ed internazionale] con una qualche autonomia.
Gli industrialotti locali hanno pregustato, e in qualche caso concretamente ottenuto, alcune commesse dalla Libia, fino a poco fa un paese abbastanza tranquillo e abbastanza ricco.


Autonomia nazionale rispetto a chi e a cosa, si chiederà qualcuno? Ma rispetto agli USA, naturalmente, alla grande finanza ed alla famosa “manina di oltre oceano”.
Finalmente! Hanno pensato qualche idiota, apostata marxista e neocapitalista, qualche intellettuale da operetta e qualche teorico fallito [facilmente riconoscibile in rete] … Finalmente qualcuno che non partecipa ai Britannia Party e si muove con un po’ di indipendenza, in modo goffo ma spregiudicato, facendo marameo alle amministrazioni americane [e cucù alla Merkel], disattendendo ogni volta che gli è possibile i diktat d’oltre oceano ed i sovrani, onninvasivi interessi della finanza anglo-americana.


Tanto più che i contatti con i “cattivi” della terra, come il terribile Putin del celebre lettone, sembravano fruttuosi, tali da portare, ad esempio, alla partnership Eni-Gazprom ed alla partecipazione alla costruzione degli ambiti gasdotti [non importa se con o senza tangenti].


Ma poi si è visto che di intenzioni che si suppongono buone sono lastricate le vie dell’inferno, ed il baciamano fatto a Gheddafi da Berlusconi si è rovesciato nella partecipazione dell’Italia ai bombardamenti sul compound-caserma del rais a Tripoli.
Una partecipazione limitata, per la verità, che prevede l’impiego di qualche aereo – del resto, l’Italia mette già a disposizione le basi ed è parte dell’alleanza NATO – non più di una ventina, anche se in un alcune dichiarazioni si parla di otto velivoli [27 aprile, 8 aerei pronti al decollo con il loro carico di morte, secondo La Russa], in altre di dodici aviogetti.


Ma non importa il numero, quello che conta è “il pensiero” …


Ed il pensiero è che Berlusconi e l’Italia da lui soggiogata sono asserviti alle grandi potenze d’occidente, tanto che il recente incontro del cavaliere con Sarközy ci ha rivelato, secondo un Bossi furente, che l’Italia è ormai diventata una colonia della Francia … anche grazie a Berlusconi.


Quella che è sembrata ad alcuni la resa di Berlusconi ai francesi, arriva contestualmente ad una serie significativa di eventi, dall’affaire Lactalis-Parmalat ai bombardamenti per compiacere gli “alleati”, fra i quali Sarközy.


L’Italia colonia della Francia nel Mediterraneo?


Forse … e speriamo almeno di diventare con il tempo “territorio metropolitano francese”, come sono la Guadalupa e la Martinica.


Non si può sempre dire di sì – come fa Berlusconi, quando si trova davanti a qualcuno più potente e determinato di lui [quasi tutti] – ha tuonato Bossi, con i suoi parlamentari, esponenti di partito e ministri nell’inedita veste dei pacifisti che si preoccupano di fermare la guerra e di proteggere i popoli nordafricani, in ciò confortati da una base allineata ed improvvisamente apprensiva per le sorti dei libici!


Se fino a ieri la lega padano-bossiana, dai vertici alla base, dal parlamento italiano al più profondo nord, voleva mitragliare i barconi degli scafisti, condannando i poveri migranti ad una fine atroce ed illudendosi, in questo modo feroce, di risolvere alla radice il problema dei flussi migratori, oggi la stessa, dai vertici alla base, da Borghezio al bottegaio delle valli bergamasche, si scopre improvvisamente pacifista, contraria ai “bombardamenti umanitari”, attenta alla tutela dei diritti dei popoli più sfortunati ed animata da un Humanitas che fino a ieri non avremmo neppure sospettato …


Un’altra conversione di massa leghista, dopo di quella al crocefisso ed al cattolicesimo romano?


C’è da dubitarne, purtroppo, e qualche sospetto in proposito dovrebbe nascere persino nei bimbi che hanno da poco raggiunto l’età scolare.


C’è dunque una frattura in quel blocco politico che mantiene in carica, ad ogni prezzo [anche a costo della svendita dell’Italia] Berlusconi, e questa frattura si ripropone nella base elettorale, formata da evasori fiscali, socialmente idioti, ignoranti manipolati, beoti, farabutti, ingenui, distratti, eccetera?


Calderoni contro La Russa? L’impresario veneto o lumbard contro il bauscia milanese o brianzolo, berlusconiano con tanto di SUV?


La spaccatura sembra seria, questa volta, al punto che c’è stato il prudente rinvio del consiglio dei ministri, per non far affiorare le divisioni interne allo stesso esecutivo.


La Lega farà veramente cadere il governo, a breve termine, come sperano i fantasmi dell’opposizione, privi di sostanza e di programma politico, a partire dal patetico Bersani?


Azzardo una previsione, in proposito: io dico di no.


La Lega si comporterà – alla fine della fiera, dopo aver abbaiato ed essersi agitata, dopo aver soddisfatto il suo popolino con proclami roboanti – come fecero anni addietro, in una situazione vagamente simile, i comunisti italiani di Diliberto e Cossutta, che spaccarono Rifondazione, ma poi rimasero con il culo saldamente posato sulle poltrone … di governo.


Ma nel frattempo qualche aereo italiano parteciperà ai bombardamenti su Tripoli, Parmalat diventerà in gran parte francese, e grazie ad una grande OPA politico-economica, alla quale Berlusconi non ha né la forza né la volontà di opporsi [probabilmente non gliene importa nemmeno …] la Francia fagociterà l’Italia, mangiandosi le parti buone e sputando i resti.


Finirà così?


Forse, del resto per sapere quello come andrà a finire, in questa Italia ormai priva di sovranità, con un governo incapace, un’opposizione inesistente ed una guerra alle porte, potrebbero non bastare – non dico le mie superficiali note – ma i vaticini della Sibilla Cumana.

Eugenio Orso

Fonte: http://pauperclass.myblog.it/

Link: http://pauperclass.myblog.it/archive/2011/04/27/gli-idioti-la-lega-e-berlusconi-di-eugenio-orso.html

27.04.2011

Commenti (35)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. gramscixxi 29 aprile 2011

      L'Italia partecipa alla guerra contro Gheddafi per esportare in Libia la democrazia, che con tutta evidenza è un prodotto contraffatto, basta considerare il fatto che la decisione di partecipare a questa guerra non è stata presa dal parlamento.

    1. rasna-zal 29 aprile 2011

      Quoto, e aggiungo che se è vero che il potere politico è ormai assuefatto a quello economico, ecco spiegata la "curvatura" destrorsa che altrimenti striderebbe con le idee della destra ultraliberista ai vertici finanziari globali.


      Narcisismo si, Tonguessy, ma che mette al centro un "IO" costruito e alimentato con il potere del denaro, guadagnato senza scrupoli sulle vite altrui.
      Un potere che da il vomito ha chi ha una coscienza.

      Spero veramante che per questa gente, politicanti, mistificatori, rettili che sagomano le coscienze della popolazione ignara e demente convincendoli che la guerra porta la pace; proprio per loro spero intensamente che "verra un giorno..."

      La verità non può essere nascosta per sempre, l'escalation sembra iniziata, tanti ancora si illudono in un potere che li rappresenta, ma nemmeno l'ipocrisia che li ha fatti campare una vita tranquilla da "consumatore" potrà salvarli quando invece, "Questi" getteranno la maschera per disvelare il loro piano.

    1. Albert_Wesker 29 aprile 2011

      Non ho detto che e' marxista e nemmeno radical chic ma solo che ne
      ha la tipica arroganza intellettuale:la sua provenienza politica mi e' nota
      e tra la base di elettori neofascisti di beoti rozzi e ignoranti ne trova a
      volonta'.

    1. Tonguessy 28 aprile 2011

      La sinistra tradizionale non ha piu' ragione d'essere, per questo perde consensi.

      Beh, NO! La sinistra avrebbe oggi ancor maggiore ragione d'essere, se non fosse che ormai tutto l'asse si è spostato irrimediabilmente a destra, e le classiche bandiere delle sinistra (libertè, egalitè, fraternitè in estrema sintesi) sono diventate la contraffazione più orrenda di tali valori. La sinistra perde consensi proprio perchè non è più sinistra, e l'elettorato di sinistra non è boccalone come quello di destra e non perdona. Fortunatamente l'elettore medio di sinistra sa ancora distinguere tra Cetto Laqualunque, Checco Zalone e Vendola.

      Guarda questo video ufficiale di Vendola, sembra una pièce di Jonesco e leggiti i commenti alla fine. Per questo la sinistra perde consensi: perchè non si capisce più la differenza tra Vendola e Bondi

      http://www.youtube.com/watch?v=nl0ylZc5wrc&feature=related

    1. martiusmarcus 28 aprile 2011

      Fa una certa impressionen in un sito come CDC - non per piaggeria: la qualità delle coscienze che lo frequentano mi pare piuttosto alta - scoprire quanto alla cartina di tornasole di alcuni eventi estremi escano fuori un vero e proprio ESERCITO DI VERGINELLE. E allora appaiono commenti del tipo:"Ma dov'è la nostra sovranità nazionale?", "Ma allora siamo servi degli USA!!!", "Ma il berlusconi non è altro che una pedina nelle mani di Obama!!!". Signori miei: MA DOVE SIETE STATI NEGLI ULTIMI SETTANTACINQUE ANNI? SVEGLIA! VI COMUNICO CHE ABBIAMO PERSO UNA GUERRA MONDIALE E SIAMO ALLE DIPENDENZE DI CHI L'HA VINTA. D'accordo, ci hanno messo a tavola, ci hanno dato il piano marshal, ci hanno permesso perfino di (senti come suona bene!) FARE L'EUROPA... tanta acqua è passata sotto i ponti dal 1945, ma basta andare un po' più avanti e c'è Mattei fatto fuori, c'è piazza fontana, ci sono le BR. Pensate davvero - verginelle care - che in italia cada foglia che dio non voglia? Vogliamo darne la colpa a berlusconi? Accomodatevi...

    1. pippo74 28 aprile 2011

      leggendo i tuoi commenti precedenti mi sembra che siamo d'accordo. non ho capito se la tua replica sia di approvazione o disapprovazione con quanto da me sostenuto. sicuramente sono io che non ho capito. potresti essere più chiaro? saluti

    1. vic 28 aprile 2011

      Cosa aspettate a dare una mano ad Andrea Rossi! Sta rivoluzionando il modo di produrre energia, e' italiano e l'Italia si sta lasciando sfuggire l'industria del futuro!

      Tocca anche a voi darvi una mossa, perdinci!

    1. vic 28 aprile 2011

      Lla questione va inquadrata piu' in largo. Ci sono forze tremende all'opera per distruggere gli stati nazione, non solo l'Italia, anche gli USA. Il globalismo punta a questo: niente piu' stati, un unico "governo" mondiale, gestito come, lo capiamo gia' fin d'ora.

      Puo' darsi che la nozione di stato-nazione sia superata dai tempi. In questo caso occore recuperare in fretta la nozione di macroregioni federate fra loro. Senno' finiamo tutti fagocitati dal complesso militar-industriale, che nemmeno lui e' una nazione, ma un cancro ivi installatosi.

      L'UE a questo bisogno di nuove strutture non risponde affatro, anzi spinge verso il globalismo totale.
      Vanno riscoperte e ricoltivate le radici locali, altro che globalismo.
      Le regole di convivenza civile, anche fra vicini. Non sara' democrazia andare a votare senza poter emettere un voto di preferenza personale! Queste sono modalita' bulgare, da Bulgaria della guerra fredda.

      Quando vedremo implodere gli USA ci renderemo conto che lo scopo del NWO era la distruzione dello stato, ma sara' un po' tardino per reagire costruttivamente.

    1. vic 28 aprile 2011

      A proposito di prebende: aggiungi pure quelli seduti a Strasburgo/Bruxelles, Nessuno riesce a capire cosa faccia il parlamento europeo ne' a cosa serva, al di la' di essere servitore di club e lobby varie.

      Sulla Francia, non ci scommetteri mica tanto che Sarkozy rimarra' in sella a lungo. Nei sondaggi sta precipitando come un aereo militare in avaria. E la lega, ben presto sara' alla frutta, cioe' dovra' rinnovare la classe dirigente. A meno che non vogliano far finire Bossi come una specie di Woytila padano.

      Il problema non e' solo italiano. E' soprattutto europeo. Questa UE non funziona, e' architettata malissimo, in modo totalmente sbilanciato e senza nessuna passione civile. Speriamo che dopo Sarkozy arrivi qualcuno dalla visione un po' piu' lungimirante verso il futuro e non verso il passato. Magari con il coraggio di ridiscutere tutte le fondamente dell'UE. L'Italia non ne ha ne' la forza ne' la voglia.

      Intanto le ideologie vanno a ramengo ed avanzano ideologie d'altro tipo: la decrescita, l'antinucleare uranico, il bisogno di partecipazione dal basso. La sinistra tradizionale non ha piu' ragione d'essere, per questo perde consensi. Anche i partiti tradizionali fanno una grande fatica, arrancano disperatamente tentando di acciuffare i temi summenzionati. Ma l'elettore preferisce sempre l'originale.

      L'Italia e' un caso un po' a parte, per via dell'ingombrante berlusconismo e di un leghismo un po' troppo sbraitato e forse pure incolto: hanno studiato le leghe retiche, la lega del Gottardo, quei leghismi che hanno contribuito a costruire uno dei migliori stati del mondo, che ha zero tradizioni coloniali, zero fascismi e niente dittature personali alle spalle? E fra parentesi anche zero materie prime, eppure vende ai Cinesi i propri manufatti industriali e riesce anche a vendere la nebbia (ok sono nebulizzatori) ai padani! Ah, ho dimenticato di dire che ha zero bombe atomiche, in cambio oltre il 90% della popolazione ha posto in un rifugio antiatomico, in caso di catastrofe nucleare. Negli USA solo i big godono di un "privilegio" del genere.

      Il seme di tutto cio' lo pianto' un santo eremita: Niklaus von Flue. Ma prima di divenire eremita ebbe modo di scodellare decine di figli e anche di essere capitano dell'esercito. Non mancava di esperienza pratica insomma. Le parole socialismo, comunismo e capitalismo non esistevano neppure a quei tempi. Eppure la sua visione di uno stato veramente moderno e' valida ancora ai nostri giorni. Insomma fece la barba ante litteram a Mao, Marx, Markuse e tutti gli M. E anche ai decrescisti, infatti viveva praticamente senza mangiare. Arte tipica degli eremiti.

      Non per nulla e' il santo patrono della Svizzera. E si vede.

    1. terzaposizione 28 aprile 2011

      Quindi seguendo la teoria di Pippo, dopo anni di menzogne - figure di m.- leggi pro domo suo - scudi fiscali - tollerati credendo alla favoletta del divincolarsi dagli anglo-americani,della residua sovranità di fare business con Russia - Iran - Libia, adesso che si è scoperto che il nuovo Mattei è l'imitazione di bassa qualità di Badoglio, che si levi di kulo,tanto non è tipo da martirio come Craxi.Potremmo cambiare la parte attiva del bunga-bunga visto che noi siamo la parte passiva.

    1. Truman 28 aprile 2011

      Quoto Tonguessy:

      Ma il gioco di non riuscire più a distinguere destra e sinistra è, guarda caso, proprio il gioco delle destre.



      A parte questo, ho postato La Grassa per far vedere che, a parte gli aspetti cosmetici, la valutazione su questa maggioranza di governo in Italia lascia pochi dubbi.

    1. pippo74 28 aprile 2011

      Quoto al 100%.
      Cerco di spiegare il mio pensiero. Per assurdo, si potrebbe anche prendere in considerazione l'idea che quando berlusconi dice "non avevamo scelta", chissà, forse un minimo di verità ci potrebbe pure essere, forse ha subito delle minacce incoffessabili; ma ciò vale anche quando a prendere certe decisioni c'è un d'alema o un prodi. e comunque, anche se così fosse non si potrebbe che essere d'accordo con la tesi di fondo dell'articolo, e cioè che non esiste differenza tra le diverse posizioni politiche e che berlusconi non è meglio degli altri. anzi credo sia addirittura più deleterio (basti pensare ai suoi vergognosi commenti sul referendum per il nucleare). la mia opinione è che berlusconi fa parte dell'ingranaggio dei poteri forti e che non è affatto diverso da tutti gli altri politici servi degli interessi delle elites.

    1. pippo74 28 aprile 2011

      perchè sposti l'attenzione su un altro argomento che l'autore non ha minimamente toccato nel suo articolo? cosa c'entra la liberazione come dogma? dove leggi nell'articolo prese di posizione di Orso a riguardo? ma non sarebbe più corretto commentare ciò che viene scritto? criticare anche, perchè no. ma argomentando le proprie tesi contrarie.
      per assurdo, potrei anche prendere in considerazione l'idea che quando berlusconi dice "non avevamo scelta", chissà, forse un minimo di verità ci potrebbe pure essere, forse ha subito delle minacce incoffessabili; ma ciò vale anche quando a prendere certe decisioni c'è un d'alema o un prodi. e comunque, anche se così fosse non si potrebbe che essere d'accordo con la tesi di fondo dell'articolo, e cioè che non esiste differenza tra le diverse posizioni politiche e che berlusconi non è meglio degli altri. anzi credo sia addirittura più deleterio (basti pensare ai suoi vergognosi commenti sul referendum per il nucleare). la mia opinione è che berlusconi fa parte dell'ingranaggio dei poteri forti e che non è affatto diverso da tutti gli altri politici servi degli interessi delle elites.

    1. Tonguessy 28 aprile 2011

      Ma il gioco di non riuscire più a distinguere destra e sinistra è, guarda caso, proprio il gioco delle destre. Adesso sfido chiunque a trovarmi una coalizione di sinistra che, ad esempio, difenda l'indipendenza e la sovranità dell'Italia con i fatti. Fanno invece a gara ad assomigliarsi sempre di più nel peggio. Parodiando una satira USA destra e sinistra in Italia sono come due pugili che dai lati opposti del ring urlano gli stessi slogan.

      La constatazione che esiste uno Stato sempre più incatenato, senza risorse, in balia del Mercato e sempre più colonia senza adeguato contrasto politico ti dice in che tipo di regime viviamo. Sono uguali, ugualmente di destra.

    1. Giancarlo54 28 aprile 2011

      Mi sembra che La Grassa prenda atto della situazione e prenda atto che i sostituti di silvio, già pronti, non potranno fare niente di peggio di lui. Dov'è che sbaglia?

    1. Giancarlo54 28 aprile 2011

      La Grassa, al solito, è una spanna sopra gli altri. Orso ne vede mangiare ancora di "miele" per arrivare alla sua altezza.

    1. bstrnt 28 aprile 2011

      Oramai credo sia inutile fare distinzioni tra destrorsi e sinistrorsi, lo vediamo con l'ultima canagliata occidentale in Libia.
      Il problema è che manteniamo un parlamento di quisling e prosseneti che dovrebbero essere processati per alto tradimento, proprio come Vidkun Quisling.
      Comunque è una storia di lunga data, parte dal quisling Alcide De Gasperi per finire col quisling e prosseneta Berlusconi, sempre circondati da un nutrito stuolo di sodali e parassiti.
      Questa è l'Italia, se il popolo non si ridesta!

    1. bstrnt 28 aprile 2011

      No, dopo i tedeschi, l'Italia è stata occupata dagli americani!
      Chiamarla liberazione è semplicemente da idioti!

    1. Pellegrino 28 aprile 2011

      Tonguessy o fai dell'ironia incomprensibile o i tuoi parametri ti impediscono di leggere il reale.

    1. ericvonmaan 28 aprile 2011

      "socialmente stupidi e degli ignoranti manipolati"
      Mi sembra la definizione giusta per tutti coloro che vanno ancora a votare credendo in Tizio o Caio.

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