Germania minaccia di bannare Telegram

Essendo refrattario ad adattarsi alle leggi locali, il governo Scholz sta valutando di oscurare il social russo

AVVISO PER I LETTORI: ComeDonChisciotte continua a subire la censura delle multinazionali del web: Facebook ha chiuso definitivamente la nostra pagina a dicembre 2021, Youtube ha sospeso il nostro canale per 4 volte nell'ultimo anno, Twitter ci ha sospeso il profilo una volta e mandato ulteriori avvertimenti di sospensione definitiva. Per adesso sembra che Telegram non segua le stesse logiche dei colossi Big Tech, per cui abbiamo deciso di aprire i nostri canali e gruppi. Per restare aggiornato su tutti gli ultimi nostri articoli iscriviti al nostro canale "Ultime Notizie".

La Germania valuta di bannare Telegram, se il social dei fratelli Durov non si adatterà alle leggi tedesche, e cioè: a fornirgli i dati degli utenti e permettere di chiudere i canali, segnalare e rimuovere i contenuti. Telegram è stato, secondo le autorità, uno strumento fondamentale per veicolare le idee contrarie alla dittatura sanitaria e organizzare l’ondata di manifestazioni partecipatissime che sin dall’estate 2021 hanno infiammato la Germania.

Così riporta Russia Today:

La Germania valuta la possibilità di vietare Telegram – inizia una task force di polizia dedicata

La Germania sta considerando di vietare Telegram per paura che il suo servizio di crittografia end-to-end sia la chiave per violente proteste antigovernative – con la polizia che ha annunciato mercoledì di aver istituito una task force per indagare sui messaggi sulla piattaforma.

Il presidente del BKA Holger Muench sostiene che la pandemia ha “contribuito alla radicalizzazione delle persone su Telegram”, citando un messaggio visto da 25.000 persone che chiedeva di condividere i dettagli personali dei politici “che stanno cercando di distruggerci” attraverso le restrizioni.

Facebook si è già piegato alle leggi tedesche approvate nel 2017 che richiedono ai giganti dei social media di rimuovere e segnalare contenuti illegali, quando ha cancellato il movimento “Pensatori laterali” – un feroce oppositore alle restrizioni Covid imposte dal governo.

Il pretesto per la censura è il solito, modesto “linguaggio che incita all’odio” che ha portato ad attenzionare Telegram fino alla creazione della task force e la dirigenza del social russo, che in Italia non ha esitato a cancellare canali come “Basta Dittatura!” proprio per lo stesso motivo (pubblicare gli indirizzi di personaggi noti), si è invece rifiutata di collaborare con le autorità tedesche, che ora lo accusano di essere “covo di complottisti ed estremisti”. In questo braccio di ferro è in gioco la libertà d’espressione di milioni di tedeschi, ma soprattutto è pienamente dimostrato che quando i resistenti fanno rete, diffondendo consapevolezza e organizzando la lotta, la dittatura sanitaria vacilla, ed è costretta a mostrarsi nella sua vera natura dispotica.

MDM 27/01/2022

Fonte https://t.me/rtnews/19114

https://www.euronews.com/2022/01/26/germany-considers-banning-telegram-app-accused-of-facilitating-hate-speech

Potrebbe piacerti anche
blank
Notifica di
1 Commento
vecchi
nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
1
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x