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Gas, Israele, Intercettazioni e Lotte Intestine

FONTE : MOON OF ALABAMA

Il Gas di Israele e le intercettazioni  di Flynn – Le lotte intestine nello Stato Profondo e l’elezione di Trump

Che c’è stato, veramente, dietro la lotta corpo a corpo che si è perpetrata nello Stato Profondo durante le elezioni USA  e nella rivelazione delle “intercettazioni” della campagna di Trump? Perché l’asse CIA-NEOCON ha fatto lobbying contro Trump con tanta veemenza?

Quali sono gli interessi stranieri e quanto denaro c’è dietro questa storia? Sta emergendo qualche risposta a queste domande.

L’ex direttore della CIA, sotto Clinton, James Woolsey, è andato al Wall Street Journal  per dare qualche informazione (probabilmente qualcuna  vera ed altre false) sul generale in pensione Flynn e sulle aziende per cui ha fatto lobbying. Woolsey è un arci-neoconservatore ed ha lavorato nel team di transizione di Trump, ma è stato licenziato per le “tensioni crescenti sulla visione di Trump riguardo alle agenzie di intelligence” e  Flynn – ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale di Trump – è stato anche lui licenziato. Woolsey è stato un membro del consiglio della FIG l’ex società di lobbying di Flynn.

Woolsey dice che a settembre 2016 partecipò ad un incontro tra Flynn e alcuni funzionari turchi di alto livello, tra cui il Ministro degli Esteri turco e il Ministro dell’Energia che è il genero del presidente turco Erdogan. Durante l’incontro – a detta di Woolsey  – ebbe luogo un brainstorming su come si potrebbe far uscire – con mezzi probabilmente illegali – il leader-religioso-turco Fethullah Gülen dagli Stati Uniti per essere consegnato alla Turchia.

Gülen è accusato dalla mafia di Erdogan di essere responsabile del fallito tentativo di colpo di stato. Gli Stati Uniti sostengono ufficialmente che non c’è nessuna prova di queste accuse e che Gülen pertanto non può essere consegnato alla Turchia. Gülen è un vecchio agente della CIA che ha aiutato lo Stato profondo USA per controllare la Turchia. Erdogan si è allontanato dalla organizzazione di Gülen quando si è reso conto che era diventata inutile per il suo progetto neo-ottomano.

Qui c’è l’articolo del WSJ  con quello che afferma Woolsey ed una video clip  con estratti dall’intera intervista, poi Woolsey  è andato anche sulla  CNN dove ha ripetuto la stessa storia.

Flynn è stato accusato dalla campagna anti-Trump di aver lavorato per la Russia e di aver incassato parecchie volte $ 10.000 per i suoi discorsi fatti a Mosca e di aver sostenuto qualche volta aveva anche che sarebbe stato meglio se le relazioni degli Stati Uniti con la Russia fossero migliori, ma l’appoggio filo-russo di Flynn era probabilmente onesto. (Oppure le tangenti pagate erano molto più basse di quelle pagate dagli altri.) I soldi che ha preso dal circo degli oratori, comunque, sono ben poca cosa per un uomo nella sua posizione.

La vera e propria corruzione di Flynn dunque è altrove: Dopo essere stato licenziato dalla Amministrazione Trump, Flynn ha registrato un atto retroattivo nel Registration Act Foreign Agent (FARA). La sua società di lobbying aveva un contratto di oltre $ 530.000 con una società vicina al presidente turco Erdogan:

Nella registrazione, la ditta di  Flynn dichiarava  che il suo lavoro da agosto a novembre “doveva essere inteso principalmente a favore della Repubblica Turca.” La registrazione riportava che la quota di US$ 530.000, non doveva essere  pagata dal governo, ma dalla Inovo BV, una società olandese di proprietà di un ricco uomo d’affari turco, Ekim Alptekin.

Questa attività di lobbying,  e non la presunta relazione Flynn-Putin, è il vero scandalo ed è frutto delle lotte intestine dentro lo Stato-Profondo di Trump / CIA / Clinton.

L’incontro di cui parlava  Woolsey  faceva parte del contratto “turco” di Flynn. L’uomo d’affari turco, e proprietario della Inovo, Ekim Alptekin è un socio della banda di Erdogan. Ma tra le righe, alla fine della storia raccontata sul  WSJ  c’è la vera chiave per comprendere la trama oscura:

Inovo assunse Mr. Flynn a nome di una società israeliana che cercava di esportare il gas naturale verso la Turchia, come si legge nella registrazione e  Mr. Alptekin cercava informazioni sul clima politico tra Stati Uniti e Turchia per dare consigli alla società del gas su come investire in Turchia.

Era una società di gas isreliana , non quella di Alptekin, che guidava l’affare.

I giacimenti di gas Leviatan (e Tamar)) nel Mediterraneo,  lungo la costa israeliana, sono una grande risorsa di energia e di profitto SE questo gas potrà essere esportato in Europa. Diverse aziende sono coinvolte nell’esplorazione e sono tutte alla ricerca di modi per collegare i giacimenti di gas alla rete del gas europea. Ci sono (probabilmente vere) voci che enormi tangenti siano state pagate in Israele, Giordania e altrove per firmare contratti di esplorazione e per vendere il gas. I negoziati tra Israele e Turchia sul gasdotto si sono aperti e si sono chiusi a seconda del clima esistente al momento tra  Israele e il governo turco e dipende ancora una volta dai frequenti cambi di posizione politica della banda di Erdogan.

Il quadro in evoluzione è questo (con indagini e fonti) :

Una società israeliana (o chi c’è dietro) vuole un gasdotto verso la Turchia e quindi assume Flynn e Alptekin per creare un clima positivo che permetta l’approvazione del gasdotto Leviathan da parte del governo turco. Offre a Flynn più di mezzo milione per un  lavoro ( di  4 mesi) di pressione e di influenza. Il suo compito è creare una “atmosfera amichevole” intorno a questo affare usando la sua influenza negli Stati Uniti per organizzare una visita di Erdogan. Un punto importante che ci si aspettava da Flynn  era organizzare anche la consegna di Gülen, con qualsiasi mezzo, da parte USA a Erdogan.

Dopo aver accettato la tangente (per fare lobbying) quella puttana-di-Flynn ha improvvisamente cambiato posizione politica da filo-russo, filo-curdo e anti-turco in una nuova  posizione  filo-turca, neutrale con i russi e anti-curda. (La sua società di lobbying ha fatto anche qualche piccolo pagamento per lo  scandalo del server delle  e-mail della Clinton). Questo può essere correlato ai collegamenti tra la famiglia Clinton e l’impero della scuola Gülen.)  Poi ebbe un incontro con il governo turco e con funzionari di Erdogan e parte della discussione  fu sui sistemi per far tornare  Gülen in  Turchia. Ha scritto un editoriale pro Erdogan & anti-Gülen, pubblicato il giorno delle elezioni in cui si criticava il piano del Pentagono di lavorare con i curdi in Siria.

NSA, CIA e FBI stanno ascoltando le conversazioni di Flynn che riguardano i suoi interessi turchi e israeliani. (Per dettagli sulla vecchia e lunga storia di queste “intercettazioni”  e sui tanti affari sporchi e criminali che si sono scoperti  leggere e chiedere a  Sibel Edmonds.)

I progetti in cui Flynn è coinvolto, in particolare la cacciata di Gülen dal paese, sono contrari agli interessi di lungo termine della CIA  (quella dei neo-con). I  nastri selezionati con i suoi discorsi sono trascritti e distribuiti durante la campagna anti-Trump. Questa è l’origine delle “intercettazioni” alla Trump Tower di cui  il presidente degli Stati Uniti si lamentava e tutta la roba che ha trovato la CIA sulla gestione di Flynn è stata usata contro Trump.

Woolsey è coinvolto in questi fatti ed ha lavorato anche per la società di lobbying di Flynn. La sua storia neocon-pro-sionista dà l’idea che sia stato lui ,il cane da guardia israeliano, che doveva controllare Flynn e tutto il resto. Adesso sta limitando i danni e si fa vedere “pulito” e prende attentamente le distanze dallo staff di  Flynn, per discolparsi. Ma forse ha in vista  qualche altro nuovo affare in cui buttarsi e che lo pagherà meglio.

Il gasdotto turco-israeliano e le relativa lotta nello Stato-Profondo non sono l’unico problema che ha influenzato la campagna contro Trump, ci sono anche gli interessi britannici e il coinvolgimento della  British Intelligence  in particolare nelle accuse di “hacking” del DNC contro la Russia

Ma se e come questa storia sia in sintonia con quello che abbiamo detto sopra, non è ancora chiaro.

 

Fonte : http://www.moonofalabama.org

Link: http://www.moonofalabama.org/2017/03/gas-from-israel-and-the-flynn-wiretapping-behind-the-deep-state-infighting-over-the-trump-election.html

26.03.2017

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario

 

Pubblicato da Bosque Primario