Home / ComeDonChisciotte / FRANCO FIORITO: MICHELE SERRA PREFERISCE I GASPARRI

FRANCO FIORITO: MICHELE SERRA PREFERISCE I GASPARRI

DI DEBORA BILLI
crisis.blogosfere.it

L’amaca di Serra uscita ieri sta facendo un po’ il giro della rete ( trovate qui il testo completo).

Il succo della faccenda è: se i cittadini eleggono un soggetto come Franco Fiorito, è perché in realtà lui incarna perfettamente l’italiano medio ignorante e cafone. Chi vuole la democrazia diretta dei cittadini non fa altro che incoraggiare l’elezione di altri Fiorito.

Tra quelli che hanno applaudito Serra (molti non sono mai sazi di sentirsi disprezzare come italiani) sicuramente qualcuno dirà che ho capito male. Ma d’altronde, se uno scrive la propria opinione essa è soggetta ad interpretazioni.

Tre aspetti mi hanno negativamente colpito di questo punto di vista. Il primo è quello già menzionato, il perenne disprezzo e e disistima verso gli italiani. Gente che ha eletto Berlusconi, e che di conseguenza meriterebbe di venir interdetta dai pubblici uffici, privata dei diritti politici e magari sottoposta a TSO. Non so se ci si rende conto di ciò che implica tale affermazione: ovvero, che siamo incapaci di intendere e di volere e che quindi dobbiamo essere guidati da un’elite superiore che conosce il nostro bene meglio di noi. Si chiama governo oligarchico, oppure “
Il mondo nuovo
” di Huxley, insomma è il definitivo superamento del concetto di democrazia. Se ne è reso conto, Serra?

Poi si parla di democrazia diretta come esempio di massimo orrore ed abominio, un sistema con cui il popolino beota eleggerà torme di emuli di Fiorito. E qui l'”Amaca” si manifesta come ennesimo spottino pubblicitario anti-5 Stelle, mai che ci si lasci scappare oggidì l’occasione di ammiccare su ciò che ci toccherà qualora vincesse Grillo. Il quale prima non era abbastanza democratico, ora lo è troppo.

Non precisa però Serra qual è l’alternativa alla “democrazia diretta” che tanto teme. Ve lo dico io: la nomina dei candidati da parte delle segreterie di partito. Sarebbero loro, l’elite a cui affidarsi. Proprio così: per evitare che voi ignoranti e cafoni nominiate gente come Fiorito, il segreto è lasciare che i partiti mettano in lista luminosi fari di civiltà quali Calderoli, Rosi Mauro, Gasparri, Borghezio, Giovanardi, Chicco Testa, Lusi, Penati, Formigoni, Minetti, Trota e tutte le altre decine e centinaia (Fiorito incluso) che fanno onore al Paese fin nella più remota giunta comunale. Ne avevo parlato qui.

Messa così, ha proprio ragione Serra: noi cittadini non sapremmo davvero far di meglio.

Debora Billi
Fonte: http://crisis.blogosfere.it
Link: http://crisis.blogosfere.it/2012/09/franco-fiorito-michele-serra-preferisce-i-gasparri.html
21.09.2012

Pubblicato da Davide

  • massi

    Perfettamente d’accordo con Michele Serra, Fiorito incarna esattamente l’italiano medio ignorante e cafone. E d’accordissimo anche sul disprezzo e la disistima nei confronti degli italiani.
    Non mi pare che auspichi nessun “mondo nuovo” di Huxley o il superamento del concetto di democrazia. Che la sua alternativa sia la nomina dei candidati da parte delle segreterie di partito poi l’ha scritto lei, non lui.
    E l’ennesimo spottino pubblicitario anti-5 stelle dove sarebbe?
    Ha scritto benissimo Serra, la casta non è un “ceto parassitario alieno alla brava gente che lavora” o “una cricca di invasori”… la casta siamo noi. Così difficile da capire Sinora Billi? O forse fa troppo male ammetterlo?

  • Santos-Dumont

    Pur non sentendomi particolamente attratto dal concetto di democrazia diretta, ancora piuttosto lontano dall’ideale anarchico federalista che perseguo, direi che Serra ha pisciato fuori dal vaso. La democrazia diretta potrà non essere l’optimum e certamente conduce all’emergere di personaggi in sintonia col sentire medio del popolo, con tutti i suoi pregi e difetti; ma che sia meglio sorbirsi candidatioltre che incompetenti, scelti dalle segreterie di partito o comunque esponenti di un’oligarchia cui si accede soltanto per cooptazione et similia, oltre ad essere uno schifoso modello massonico è roba da fascisti classisti.

  • Nauseato

    Mai amato più di tanto il signor Serra, ma non vedo cosa ci sia da indignarsi gridando allo scandalo, mi pare innegabile che – piaccia o meno – abbia assolutamente ragione almeno nel sostenere che gli italiani sono (chi più chi meno e ovviamente salvo eccezioni varie) una massa di cialtroni ignoranti perfettamente incarnati dai Fiorito di turno.

    Trovo se mai molto più sorprendente che ci sia ancora qualcuno (o qualcuna nel caso) che riponga ancora un minimo di fiducia in questo “insieme di famiglie” che si chiama italia.

  • antsr

    Tutto quello che ora leggo mi fa ripensare a quello, che in un suo libro descrisse uno storico, era un ritratto dell’italiano crudo, realistico, senza illusioni nè infingimenti: “asociale, indisciplinato, nè conservatore, nè rivoluzionario, sempre però fazioso, perchè i rancori fraterni non si dimenticano mai. Concludeva: da questa angolazione, il fenomeno del fascismo non è apparso come una parentesi contingente della vita italiana, come vorrebbe la storiografia ufficiale, nè come una mera conseguenza della storia classista d’italia. Esso, invece, ha le sue lontane radici in un italia più antica, le cui componenti contradditorie sono il giacobinismo e il conformismo e dove il compromesso autoritario può reprimere sino al soffocamento le antitesi migliori e più vitali. Concludo io che mi fa pena pensare, che quest’ultimo personaggio si dichiara apertamente e con gioia “federale” senza che nessuno dica qualcosa pensando a quello che attiene quella parola di significato storico vissuta sulla pelle da tanti. Ed allora da quella descrizione d’italiano scritta nell’immediato dopoguerra si può affermare che non è cambiato nulla, anzi di sicuro nessuno avrebbe avuto oggi il coraggio di chiamarsi federale, anche se dentro di se lo pensava. In fondo una vera epurazione, lo sappiamo, non c’è stata.

  • Tonguessy

    Diversamente da certo commentatori mi sento in sintonia con Billi quando denuncia l’ennesimo attacco al popolo italiano, reo di essere “ignorante e cafone”. Se è vero che esiste una parte della popolazione particolarmente dedita all’autoincensamento ed al culto della personalità (ostento ergo sum) esiste ancora una parte (silenziosa, che soffre in silenzio) che non è mai riuscita ad accettare tale deriva politica e sociale. Gente che non ha il SUV da parcheggiare in doppia fila per impedire alle ambulanze di transitare, gente che non ha particolari necessità di ostentare alcunchè.
    Resta da dire che l’ignoranza non è una condizione “naturale” (bisognerebbe prima indenderci su cosa significa ignoranza, quanto meno) ma una condizione che riflette tutta una serie di situazioni. Voglio dire che non ci dobbiamo meravigliare se una (due, tre) generazione cresciuta a ricchi premi e cotillons, che pranza e cena mentre ascolta i tiggì o i quiz, che dopo cena si sorbisce l’ennesima puttanata made in Hollywood piuttosto che un serial (sempre d’oltreoceano) esibisce un tale grado di ignoranza. Se dobbiamo dare retta a Darwin, il “fittest to survive” è Berlusconi, o un qualsiasi parlamentare che ha stipendi, diritti e prebende doppie rispetto a qualsiasi altro parlamentare europeo (o di altro continente). Cosa ci sarebbe da meravigliarci dato che il modello culturale e comportamentale è questo?
    Provate a dare a queste persone un capo (reparto, di governo, sindaco,assessore, etc..) che insegni cos’è il rispetto invece che l’inciucio, che sappia praticare il rispetto per gli altri invece che l’arroganza tipica del parvenu e poi ne riparliamo. Dopo, non adesso. Adesso possiamo solo schivare queste grandi merde e ringraziare se qualcuno ancora ci capisce mostrando un minimo di umanità.

  • sfruc

    Sottoscrivo in pieno, parola per parola

  • sfruc

    Sottoscrivo in pieno Santos-Dumont, parola per parola:
    “Pur non sentendomi particolamente attratto dal concetto di democrazia diretta, ancora piuttosto lontano dall’ideale anarchico federalista che perseguo, direi che Serra ha pisciato fuori dal vaso. La democrazia diretta potrà non essere l’optimum e certamente conduce all’emergere di personaggi in sintonia col sentire medio del popolo, con tutti i suoi pregi e difetti; ma che sia meglio sorbirsi candidatioltre che incompetenti, scelti dalle segreterie di partito o comunque esponenti di un’oligarchia cui si accede soltanto per cooptazione et similia, oltre ad essere uno schifoso modello massonico è roba da fascisti classisti.”

  • Allarmerosso

    il problema dell’Italia ,quindi ;a parer tuo ,sarebbe lo scontrino al bar ?!

  • Aironeblu

    Meglio un popolo cafone e ignorante che candida un suo simile, o meglio qualcuno candidato dal sistema per rendere il popolo ancora più ignorante e cafone? Il primo caso ammette anche un’elevazione culturale, il secondo no.

  • massi

    Non mi pare di aver detto questo, è ovvio che abbiamo a che fare con la peggior classe politica di sempre, ma non sopporto la tendenza di molti ad inveire contro “il nemico”, ad autoassolversi.
    Servirebbe che ci guardassimo allo specchio un po’ più spesso, tutti.

    …E a parer tuo il problema dell’Italia sarebbero le ostriche di Fiorito?

  • Affus

    nella nuova costituzione della repubblica italiana da me compilata si parla di sorteggio ; si tira a sorteggio tra quelli che si propongono come guide o responsabili popolari . Il sorteggio da molti vantaggi tra cui quello di inibire chiunque voglia essere eletto promettendo la luna . Impedisce a chi ha i soldi di comprarsi i voti , di farsi pubblicità coi soldi . Si elimina il voto di scambio e non solo , non si potrà piu dire che un eletto è l’espeonente solo di una data fazione . Ma chi sono quelli idonei che potranno proporsi come guide ? E’ semplice. Chi ha doti morali e professionali . Le doti morali si dimotrano con un solo matrmonio e con una fedina penali pulita ….. amen

  • yakoviev

    A mio parere un ragionamento come quello di Serra porta la discussione su un terreno solo apparentemente veritiero. Gli stessi discorsi riguardanti Fiorito venivano fatti a proposito di Berlusconi capo del governo e della sua cricca di nani a ballerine assurti anche al rango di ministri, sottosegretari, consiglieri etc. Il problema messo in evidenza era quello della “presentabilità” di certa gente, della loro cafonaggine, della loro moralità etc. E la “cura” per il paese e per il popolo italiano che li aveva eletti o quantomeno tollerati, la meritata e salvifica punizione, veniva incarnata da Monti e dal suo governo “presentabile” e “sobrio”, moralmente autorizzato a somministrare al suddetto popolo italiano una serie di purghe e clisteroni fatti “finalmente” di tagli alle pensioni, abolizione di diritti sociali, devastazioni sociali, ulteriori privatizzazioni etc. Con tutto lo schifo che mi possono fare i vari Fiorito e company, vorrei capire (anzi ho già capito) dove vogliono andare a parare certi discorsi fatti da certi soggetti. Certamente Fiorito e quelli come lui sono dei farabutti, ma infinitamente meno peggio dei “sobri” e “presentabili” esponenti dell’ élite economica-finanziaria-politica “europea” e dei loro servi.

  • Affus

    il popolo italiano che ha molte tendenze al furto , va guidato con fermezza . Chi guida, poi, segue delle norme che possono essere gradite o sgradite al popolo . Non guida secondo la sua testa ,nè quella del popolo dei caproni e dei ladri.

  • Cornelia

    A nessuno viene in mente che dietro vent’anni di politici imposti e inspiegabilmente cafoni, idioti ed incompetenti ci sia un preciso disegno?
    Ossia, proprio quello di dimostrare che il popolo non è in grado di selezionare adeguatamente i propri rappresentanti, e quindi è meglio bypassarlo e destinare il compito di governo ad una selezionata elite di “tecnici” ed esperti?
    O forse sono io che sono complottista…

  • Nauseato

    Per ignoranza io intendo i risultati di una indagine (con tutti i limiti di indagini e statistiche) che rivelano come oltre il 60% dei cittadini italiani abbia notevoli difficoltà a capire un testo scritto. Non pochi quelli neppure in grado di leggerlo.
    Magari bravissime, coscienziose e assennate persone. Ma semi-analfabete e giusto in grado di afferrare quei due o tre slogan base quali essi siano. Naturalmente annoverando nella schiera “fior di laureati” che, stando a quanto mi risulta, riescono perfino a elevare la media precedente.
    Non che io sia immune dagli slogan base per carità. E sicuramente anche l’ignoranza è quantomai relativa. Tutttavia …

    Piaccia o non piaccia ricordarselo, i cavalier Berlusconi (plurare: i tanti Berlusconi che ci passano accanto per strada, i sempre troppo numerosi forti coi deboli e deboli coi forti, gli “io son io e voi non siete un cazzo” …) non meno dei verdi-vestiti con gli elmi cornuti dediti a riti padani, non si sono certo votati da soli. Per non parlar degli altri.

    La storia come è noto si ripete.

  • yakoviev

    Si può fare anche un ragionamento un po’ diverso, ma non troppo: la politica vera, almeno nelle sue scelte di fondo, viene fatta sempre più direttamente dalle élites economico-finanziarie, quindi perde la sua autonomia e la sua ragione di fondo e da “arte nobile” (si fa pe capirsi) si reasforma in un mero teatrino di figuranti in cui cui c’è abbondante posto per il cazzaro, per il supercazzolaro, per il personaggio pittoresco, per il piccolo o grande delinquente, per il nano e la ballerina etc.

  • Primadellesabbie

    Perché questa levata di scudi signora Billi? E perché la mette sul piano emotivo patriottico? Spieghi come può dare torto a Serra. Con la “democrazia diretta” é stato eletto B. e non ci piove. Se si votasse con la “democrazia diretta” verrebbero eletti mille Fiorito e ci piove molto poco. – Noi siamo diretti da un’oligarchia da moltissimo tempo, che esercita il potere reale a fianco dei pasticcioni che abbiamo eletto. Sarebbe inappropriato chiamare élite questi oligarchi, e tantomeno élite superiore. Serra farebbe bene a sostituire la dizione “democrazia diretta” con “democrazia” tout court e chiamare “democrazia pilotata” l’attuale che produce quello che tutti vedono. (Dico sommessamente e tra parentesi che negli ultimi 200 anni si é provato in tutti i modi a far funzionare la democrazia: non funziona e non ha funzionato da nessuna parte! Ma non lo dica a nessuno, mi raccomando). – P.S.: É divertente scoprire, sul suo rimando, che “Il mondo nuovo” sia considerato fantascienza! Quando lo scriveva A.H. (il nonno era compagno di merende di Darwin) stava studiando gli effetti della mescalina.

  • andyconti

    Anche.

  • andyconti

    Serra dice una banalita’: i politici sono lo specchio di chi li vota (quindi chi si salva sono solo coloro che non votano,aggiungo). Poi che altro dice? Che i politici non possono essere il prodotto della democrazia diretta. Pero’ non e’ che la democrazia partitica abbia fatto di meglio. Quella diretta praticamente non c’e’ mai stata. Riassunto: verita’ sul giudizio nei riguardi della maggioranza degli italiani, vuoto assoluto su altri concetti (Serra e’ un buon umorista, come critico politic e’ sempre stato una nullita’).

  • stimiato

    Credo che se avessi i soldi mi comprerei il sorteggio

  • nuvolenelcielo

    Ormai viene a galla tutta la cacca, ovvero lo natura elitaria e dittatoriale della sinistra italiana. Roba chiarissima da 10 anni, ma bisognava togliere di mezzo il diavolo Berlusconi perché la gente si accorgesse delle natura di Dio…

  • zapper

    vedo dai commenti ahimè che la becera tecnica del fine umorista per avallare il “vincolo esterno” funziona non solo su repubblica ma anche su CDC

  • massi

    complimenti per la sagacia.

  • Highlangher

    Alcuni fatti: Serra lavora per repubblica, il cui proprietario e’ de benedetti, tessera numero uno del PD. Quello che ha distrutto la olivetti, contribuito a spolpare la Telecom, e mille altre nefandezze che vanno contro il popolo italiano. E qualcuno si stupisce se uno dei suoi scribacchini butta palate di letame sullo stesso popolo di cui il suo capo non ha il minimo rispetto? Sono le solite provocazioni per farci scannare tra noi, dimenticando i veri responsabili, a ben altro livello di questi fioriti da mucchi di letame. Se Olivetti fosse vivo avrebbe preso a calci quel cialtrone di DB. Ma uomini cosi non ne nascono più purtroppo.

  • tamerlano

    Avrei voluto scriverlo io…

  • tamerlano

    Già… la progressiva degenerazione del ceto politico italiano fa il gioco della futura, ma già a buon punto, dissoluzione della nazione italiana, per lasciare il posto alla nazione europea ancora di più in balia del potere bancario/finanziario. Sia che la cosa sia stata provocata o no, ciò è incontestabile.

  • Cataldo

    Intanto un saluto a Debora.
    Serra fa molto peggio che denigrare l’italiano “medio”, che cosa sia poi non è dato sapere questo italiano medio, ma sopravvoliamo.
    Il punto è che Serra si inserisce in un contesto molto più pericoloso e fraudolento, ovvero l’abolizione sostanziale del dettato costituzionale, e lo smembramento definitivo della democrazia rappresentativa costituzionalmente regolata. La nostra costituzione è molto avanti, nel definire l’ambito di una democrazia parlamentare, alcuni degli aspetti più deteriori del nostro quadro politico hanno radice nelle riserve di legge, tipo appunto quella elettorale. La costituzione proprio per essere dinamica con lo sviluppo della situazione politica e sociale, offre un quadro al legiislatore, ma lo lascia libero in tanti punti centrali dell’organizzazione dello Stato. La cristallizzazione del sistema, con la comparsa negli anni 80 dei sinistri-atlantici i Dalema, i Napolitano, etc ha fatto si che si creasse un circuito di delegittimazione della carta sul piano della responsabilità politica degli eletti di fronte agli elettori, che ha radici lontane, non quindi una autoprotezione della casta, ma uno dei suoi collanti principali. La parabola di B non sarebbe comprensibile senza questo quadro generale, in un certo senso come B utilizzava la lega per demolire i principi della carta senza far vedere la mano, i sinistri atlantici hanno utilizzato B per un livello ancora più alto di eversione dai principi costituzionali. N. ha ampiamente raccolto i frutti, mettendo in piedi Monti e tutto quello che rappresenta per il Paese.
    Serra fa la sua comparsata in veste di utile idiota o di apparatnicki di penultima istanza, e regge la coda a questi burattini eterodiretti.

  • RicBo

    Non ho mai sopportato Serra, perchè parla con lo stile “dell’intellettuale di sinistra” che dall’alto della sua presunta “supremazia culturale” si dirige solo a chi sa intendere le sue metafore e a chi sa leggere fra le righe dei suoi apparentemente leggeri interventi.
    Quello che intende dire Serra, probabilmente, è che la Democrazia non cade dall’albero, ma è qualcosa che ha bisogno di tempo, di educazione alla cittadinanza, va insegnata, coltivata, fatta crescere, mantenuta, e che il nostro paese è parecchio indietro in questo processo.
    Tutto il resto l’ha aggiunto la Billi, che, con tutto rispetto, probabilmente anche questa ennesima volta (dopo lo scivolone Pussy Riot) non ci ha capito una beneamata fava.

  • nigel

    Il Sistema politico ha due preoccupazioni:
    1) Rubare e fare i propri interessi
    2) Tenere ben saldo il deretano sulla poltrona
    Affinché il punto 2) sia soddisfatto, e’ necessario che TUTTO sia di competenza delle segreterie politiche e che dalla culla alla tomba il cittadino, per ogni sua necessita’ , debba rivolgersi al padrino politico di riferimento (Sistema corrotto e corruttore).
    I diritti vengono così trasformati in graziose concessioni del Satrapo di turno, l’impossibile viene realizzato immediatamente, il logico, legale e necessario può non esser preso proprio in considerazione, se chi si rivolge al Satrapo non e’ un soggetto politicamente interessante.

  • nuvolenelcielo

    anche tu sei un tipico intellettuale di sinistra, sei allineato su tutto o quasi. spero che tu ne accorga. salute

  • gnorans

    Innanzitutto non si dice più democrazia, bensì populismo.
    Poi mi sembra che l’intenzione della democrazia diretta non è tanto la scelta di un candidato migliore, quanto la minor rilevanza di esso, in quanto si dovrebbe poter votare direttamente le leggi.

  • Danydinho

    E che è ora tutta sta presa d’orgoglio? Sti simpaticoni che che sono lì in parlamento chi li ha votati? Mia sorella che non ho? E c’è poco da parlare di sto governo attuale, è da tanto, tantissimo tempo che le cose non vanno in Italia, cos’è il popolo di destra/sinistra/su/giù/centro/nascosto/sotterrato se ne accorge solo ora? Le parole di Serra le trovo molto più semplici di quanto qui si vogliano descrivere (classico su Cdc la ricerca dell’impossibile per sentirsi con una marcia in più). Essere ignoranti e cafoni sono infondo problemi curabili, state tranquilli! Ben più grave sarebbe se fossimo in questa situazione senza essere ignoranti e cafoni!

  • mincuo

    Michele Serra Errante (che sarebbe il suo nome completo) fa il suo lavoro. Punto.

  • Tonguessy

    Basta intendersi: per me ignoranza non è scarso quoziente intellettivo (e magari alta intelligenza emotiva, vedi Goleman), e come ho avuto già modo di dire un Nobel per la letteratura come Josè Saramago vedeva nel nonno analfabeta una figura di riferimento assoluta. Poi, come giustamente annoti, ci sono pure laureati (con alto IQ si spera) assolutamente incapaci di relazionarsi correttamente con il mondo: risolvono brillantemente i problemi che i padroni affidano loro, ma questo non è detto che sia un bene, vedi operatori finanziari o ingegneri nucleari. Quello che tentavo di dire è che non ci dobbiamo meravigliare se un ingegnere nucleare costruisce ottime centrali come quella di Fukushima, nè se un italiano medio non sa distinguere le notizie palesemente false che vengono quotidianamente propinate dalle notizie vere che sono difficilmente reperibili. Se poi va a votare con quel bagaglio culturale succede proprio questo.

  • Cornelia

    Si è vero, ci vuole taaanto lavoro, taaanto impegno e soprattutto… taaanto tempo.
    Nel frattempo che trascorrono i lustri necessari, lasciamo fare ai partiti, mi raccomando.

  • andyconti

    Con “anche” mi riferivo agli scontrini, non alle ostriche.

  • massi

    chiedo scusa.

  • andyconti

    Pero’ sono stato ugualmente sagace 🙂

  • andyconti

    E’ che mi sembra un po’ astratto parlare di “sistema” come se calato dall’alto. Non ho mai accettato l’idea di una separazione netta fra popolo e sistema, ho avuto sotto gli occhi sempre la formazione quotidiana del sistema dagli atti comuni della gente che tende ad adattarsi all’ambiente e a imitare i comportamenti piu’ comodi.

  • nuvolenelcielo

    molto ben detto

  • A-Zero

    Per me Serra fa il maramaldo grossolone sui termini e si porta via, approfittando del polverone morale che lui stesso solleva versando indiscriminatamente disprezzo verso tutti gli individui che possono essere classificati come ‘italiani’, il bottino concettuale. La democrazia, definendola secondo i parametri ideologici di Serra, deve essere un campo limitato. Se andate verso ed oltre quel limite del campo calpesterete più merda. Il polverone morale ci offusca la vista sul guardare la realtà. La maggioranza, peraltro di una popolazione ampiamente spossessata e alienata, fra cui moltissimi anche sfruttati, è il più delle volte una minoranza aritmetica fra astensioni e opposizioni. Quindi oltre al pessimo dato qualitativo (che da solo basterebbe a delegittimare qualunque sistema propinatoci) riscontriamo un dato semplicemente quantitativo. Lo stesos su cui sibasa tutta la finzione.

    Ma non bisogna evadere dal campo circoscritto della democrazia, possibilmente ‘occidentale’.

    Serra fa il suo lavvoro d guardacampo: sistema le scoline e rimette i paletti che il vento fa cadere.

  • Primadellesabbie

    Leggo: ” riscontriamo un dato semplicemente quantitativo “. Ricordo che la ‘democrazia’ é peculiarmente una questione di numeri e quindi si tratta di un sistema costruito sulla stima delle quantità.

  • tersite

    ..e quale sarà mai il giornale più letto dall’italiano medio?

  • gripepuerca

    c’è un’iniziativa spontanea e non sponsorizzata da partiti per andare in massa tirare le monetine alla polverini davanti alla regione. iscrivitevi e diffondete questo gruppo:
    http://www.facebook.com/groups/pioggiadorataregionelazio/