FAR FUORI BERLUSCONI. E POI GRILLO

FAR FUORI BERLUSCONI. E POI GRILLO

DI MARCELLO FOA

blog.ilgiornale.it


Ora si capisce perché il Pd si ostina a rifiutare l’accordo con il PdL. In queste ore sta emergendo, per chi è capace di leggerlo, il piano C alternativo sia all’intesa con il centrodestra che a quella con il Movimento a 5 stelle. Il nuovo scenario prevede l’implosione del Popolo delle Libertà e la formazione di una nuova maggioranza, in Senato, possibile con il sostegno di poche decine di transfughi del centro-destra.

L’offensiva giudiziaria scatenata contro il Cav è davvero impressionante, non tanto per la gravità delle accuse (in passato ha subito attacchi ancor più pesanti), quanto per la loro simultaneità.Nel giro di poche settimane i giudici potrebbero ottenere diverse sentenze di condanna con richieste di interdizione dai pubblici uffici (già formulate) e la possibilità, tutt’altro che remota, che contro il Cav vengano spiccati uno o più mandati d’arresto. E’ il cumulo delle condanne – per quanto di lieve entità – il grimaldello escogitato dai magistrati per mettere Ko Berlusconi, il quale naturalmente ha fiutato la trappola e non a caso ieri ha citato Bettino Craxi. Stanno tentando di fargli fare la stessa fine ponendolo, in tempi verosimilmente rapidi, di fronte a un bivio: l’arresto (a cui naturalmente – ed è il secondo grimaldello – un Parlamento dominato da Pd, grillini e montiani non si opporrebbe) o la fuga all’estero. Non è detto che ci riescano, più volte in passato Berlusconi è riuscito a salvarsi quando tutto sembrava perduto, ma questa volta tira davvero una brutta aria, come dimostra l’esito sconcertante della visita fiscale di ieri, conclusasi con una perizia favorevole al Cav (è davvero malato) ma la negazione del legittimo impedimento.

A breve (ma forse le manovre sono già iniziate), l’establishment, che oggi unisce Pd e gli onnipotenti tecnocrati europeisti, corteggerebbe i senatori del PdL. I conti sono presto fatti. Il centrosinistra ne ha 120, Monti 18, con 20 transfughi del PdL si raggiunge la maggioranza di 158. Oggi nessuno degli oltre 90 senatori PdL sarebbe disposto a tradire il Cav, ma se il Cav fosse messo fuori dai giochi in un partito che si troverebbe improvvisamente senza leader e senza futuro, come si comporterebbero? A questo punta l’establishment e vuole riuscirci ad ogni costo, per scongiurare un ritorno alle urne che oggi teme più di ogni altra cosa.

Una volta sistemato il Cav e creata una maggioranza in grado di reggere se non tutta la legislatura almeno 3-4 anni, ci sarebbe tutto il tempo per sgonfiare Grillo e renderlo a sua volta ininfluente, magari con una legge a doppio turno alla francese, che di fatto sbarra il Parlamento a movimenti alternativi (come accade da anni con Le Pen e altri movimenti di sinistra).



Come dire: spazzare via o rendere marginale chi non appartiene all’establishment, chi non asseconda il disegno dei tecnocrati europeisti, chi pensa che l’Italia debba rimanere sovrana e che non debba rassegnarsi a un futuro senza speranza, a cui invece viene condannata giorno dopo giorno da quelle istituzioni sovranazionali le quali, con somma ipocrisia, si presentano come “salvatrici” e “liberiste”, mentre in realtà sono ben altro.

Questo è l’obiettivo. Ci riusciranno?

Marcello Foa

Fonte: http://blog.ilgiornale.it

Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2013/03/10/far-fuori-berlusconi-e-poi-grillo/

10.03.2013

Commenti (39)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. FreeDo 12 marzo 2013

      Vero, ma non posso fare a meno di chiedermi quanti ricoveri ci siano stati in Italia, da sempre, per una congiuntivite ( o uveite che sia).

    1. nigel 12 marzo 2013

      Godo

    1. nigel 12 marzo 2013

      Pienamente d'accordo. Nel mio sgrammaticato post non ho espresso però la domanda fondamentale: "...confrontare solo il prodotto dei lavoratori occidentali con il prodotto dei lavoratori orientali, senza mettere a confronto i relativi diritti..." (conquistati in anni di trattative e lotte sindacali) possiamo considerarlo ragionevolmente un processo programmato a tavolino?

    1. qasiqasi 11 marzo 2013

      silvio b. se fosse davvero intellegente andrebbe a godersi gli ultimi anni di vita da qualche parte invece di restare qui a rompere i coglioni rischiando di fare la fine non di craxi ma quella di mussolini

    1. karson 11 marzo 2013

      non sono mai stato un suo elettore ma ora comincia a diventarmi simpatico... se uno è in ospedale non è certo perché vuole far rinviare di qualche giorno il processo... magistrati politicizzati e vendicativi

    1. FreeDo 11 marzo 2013

      Hai un concetto molto "Alto" della politica. Complimenti.

    1. Servus 11 marzo 2013

      Foa non è più del il Giornale: ora è direttore di un giornale del Canton Ticino.

    1. Kiddo 11 marzo 2013

      E , neanche troppo implicitamente , ammette che la prostituzione dei senatori pdl sarebbe facile, normale,perfettamente plausibile, quasi auspicabile.

    1. Tonguessy 11 marzo 2013

      L'idea del capitalismo produttivo, imbeccato da quello speculativo, è che è buona cosa mettere a confronto la produzione di chi ha storicamente lottato per i propri diritti con chi ha appena imboccato la strada dell'industrializzazione. Cioè confrontare solo il prodotto dei lavoratori occidentali con il prodotto dei lavoratori orientali, senza mettere a confronto i relativi diritti. Quando si parla di diritti valgono solo quelli che costano meno al padrone, proprio come le merci. Tutto monetarizzato, tutto spendibile, tutto acquistabile.

    1. saurowsky 11 marzo 2013

      Nel PARLAMENTO ITALIANO non siede nessuno che non sotenga il governo mondialista/golpista, NESSUNO, GRILLO COMPRESO, se e' vero che Casaleggio, ovvero, Sasson, Ovvero Rotshild DETTANO le LINEE GUIDA di questi Giovini (e ingenui) volenterosi cittadini.
      Come potrebbero permette che entri qualcuno di non ricattabile in un POSTO PIENO DI DELINQUENTI?
      Certo la cacciata di Mr B avverra certamente, per riempire le primepagine dei Giornali e delle TV con l'ennesima "storiella" sul cavaliere (come Ruby & co, puertroppo senza pompetta nn je funziona piu a zi Silvio, altro che 8 a botta, sieti proprio dei fessacchiotti, credete a tutto cio che vi viene detto e ripetuto).
      Cosi nel frattempo se da un lato si SCARICHERA TUTTA LA COLPA SU QUESTO POVERO ANZIANO MALATO, dall'altro l'informazione sara satura, quindi potranno passare gli ultimi accorgimenti PER UN CONTROLLO TOTALE, MAGARI UN BEL CHIP SOTTOCUTANEO BCE!

    1. saurowsky 11 marzo 2013

      IL piano ' evidente, rifare un governo mondialista a tutti i costi.
      M aper favore SMETTIAMOLA CON QUESTE CAZZATE :

      "Come dire: spazzare via o rendere marginale chi non appartiene all’establishment, chi non asseconda il disegno dei tecnocrati europeisti, chi pensa che l’Italia debba rimanere sovrana e che non debba rassegnarsi a un futuro senza speranza, a cui invece viene condannata giorno dopo giorno da quelle istituzioni sovranazionali le quali, con somma ipocrisia, si presentano come “salvatrici” e “liberiste”, mentre in realtà sono ben altro"

      Mr B e' uno dei principali sotenitori del GOVERNO OMBRA (lui e il suo compare/frateel massone D'alema),
      che poi ormai non ha piu neanche senso chiamarlo cosi, visto che dopo i trattati di mastrich e Lisbona si sono chiaramente Manifestati, imponendo ai Popoli Europei un Governo senza un parlamento che legiferi, ma che debba seguire le direttive (inquanto non possono emettere leggi perche NON ESITE UNA LEGGE EUROPEA COMUNE, SOLO LA MONETA GABBIA) di 20 persone (tra ministri degli esteri e burocrati vari) NON ELETTE DA NESSUNO e le cui DECISIONI sono pressocche inappellabili: vedasi le percentuali bulgare con cui vengono puntualmente approvati il 99,9% delñle DIRETTIVE PROVENIENTI DAI 20 BURACRATI dell'EU.
      il GOVERNO GOLPISTA DI MONTI, non a caso E' STATO SOSTENUTO da PD-PDL-UDC-FLI-RADICALI-LEGHISTI ETC ETC in tutte le sue MANOVRE CRIMINALI QUALI: MES, EUROGENDFOR, FISCAl compact, austerity, imu......
      BASTA CAZZATE

    1. gattocottero 11 marzo 2013

      Io sono un semplice cittadino.

    1. gattocottero 11 marzo 2013

      Allora non ci siamo capiti. IN POLITICA SI PUO' FARE TUTTO: comprare, vendere, etc. IN POLITICA SI PUO' FARE TUTTO. La politica è l'arte del possibile. Se non è così allora non è politica. E gli unici che devono giudicare la politica non possono che essere gli elettori.

      A tal proposito è indispensabile ripristinare l'immunità parlamentare così come era prevista nella costituzione sino al 1993. La costituzione era chiara: i magistrati non dovevano giudicare la politica, e la politica non doveva giudicare i magistrati. Togliendo l'immunità parlamentare questo si è rotto. Bisogna ripristinare tale equilibrio il prima possibile.

    1. Aloisio 11 marzo 2013

      pur pensando tutto il male oggettivamente possibile di Berlusconi, non penso che la magistratura in Italia sia indipendente, tutt'altro; oltre ad essere non responsabile degli errori,è inefficiente, superpagata e anarchica.In Italia abbiamo un golpe leguleio permanente , a cui nessuno sembra veramente importare.Il conto comunque prima poi verrà saldato lo stesso.Spero solo lo paghino ,anche in modo cruento, solo coloro che ne sono responsabili.

    1. FreeDo 11 marzo 2013

      Yago, il commento era riferito a gattocottero.

    1. nigel 11 marzo 2013

      Il progetto degli europeisti fallirà in ogni caso non per l'opposizione dei popoli, ma per intrinseca debolezza dell'EU, gravata per di più dai dettati internazionali (WTO), cui ha aderito. Se in Italia chiude la Bridgestone, con una perdita secca di 950 posti di lavoro, in Francia chiude la Goodyear ( -1250 posti di lavoro). Vanno dove il lavoro costa meno, amici miei. Vanno dove non esistono garanzie sociali, welfare e retribuzioni dignitose, e le minacce dei Governi circa sanzioni/ritorsioni nei confronti delle multinazionali fedifraghe sono aria fritta, semplice esibizione muscolare ad uso e consumo interno, degli idioti che li votano. Dopo aver bucato il secchio, si lamentano di perdere l'acqua... sarebbe divertente se non fossero in gioco milioni di vite. Non sarà possibile nessuna competizione senza portare lo standard di vita del lavoratore europeo, già ora compromesso, ancora più in basso, e cioè ai livelli cinesi, indonesiani, tailandesi.. e poi una riflessione: se gli euriopei produrranno come dei cinesi (con le loro retribuzioni) chi cazzo acquisterebbe il surplus di merci prodotte sul Pianeta ? Me lo spiega "Moslersotuttoioevoinoncapiteuncazzo"?
      Potranno perciò tramare per il Governo che vogliono, la strada intrapresa porta a sconvolgimenti sociali che potrebbero determinare l'esposizione delle teste degli eurocrati sulle picche, davanti all'europarlamento di Bruxelles.

    1. yago 11 marzo 2013

      Infatti. Secondo me si è dato la zappa sui piedi. Sembra quasi un appello al dissolvimento del partito azienda per la salvezza della nazione.

    1. Tao 11 marzo 2013

      Il contesto di questo articolo è a suo modo strano. L'autore è Marcello Foa, un giornalista che riesce a mantenere spesso un equilibrio difficile: è capace di uscire dagli schemi e rintracciare notizie vere, a proporre intuizioni interessanti anche per chi ha una visione della politica opposta alla sua, parlando comunque ai lettori di centrodestra che lo leggono dalle pagine web de Il Giornale, che ospita il suo blog.


      E' evidente che anche questo pezzo ha un baricentro che ricade negli interessi del centrodestra, e propone un'idea sbagliata del funzionamento della magistratura. Fatta la tara al contesto, Foa espone un'ipotesi molto interessante, finora non considerata nelle dichiazioni ufficiali degli esponenti politici: ossia che - in una situazione critica come quella attuale - lo stallo possa essere sbloccato dopo un indebolimento del PDL e una cooptazione di una parte dei suoi parlamentari.

      Considerate le caratteristiche di una parte significativa dei dirigenti del PD, non nuovi anch'essi a confezionare nuove maggioranze con parlamentari in migrazione, lo scenario ha una sua plausibilità.

      Fonte: www.megachip.info


      11.03.2013

    1. yago 11 marzo 2013

      No , ho semplicemente votato cercando di fare una classifica dei meno peggio , come la gran parte degli Italiani credo.
      Alla favola dei parlamanteri che sono li' , Grillini a parte , per anteporre linteresse generale al personale, non crede piu' nessuno.
      Sarebbe peraltro un segnale di intelligenza capire che l'interesse personale si puo' ottenere solo se il sistema regge, ma non capiscono neppure questo. Stanno ancora litigando per le cabine di prua o di poppa mentre la nave affonda.

    1. FreeDo 11 marzo 2013

      Quindi tu sei un NON-ELETTORE!

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