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EUROPE2020: GEAB REPORT 33

FONTE: INFORMAZIONE SCORRETTA (BLOG)

Mentre la stampa allineata sta combattendo la guerra ai cani randagi assassini nella provincia siciliana, noi preferiamo guardare ad argomenti più interessanti, come il nuovo GEAB Report n.33 di LEAP/Europe2020 pubblicato ieri di cui traduciamo ampi stralci in Italiano.

Se non sapete di cosa stiamo parlando, potete iniziare da questo post dedicato a “quanto durerà la crisi economica”.

Ricordiamo che Informazione Scorretta traduce per voi ampi stralci del GEAB Report completo di 15 pagine circa, non la versione gratuita di 2-3 pagine che potete trovare facilmente online.

Veniamo al dunque: questo mese cambio di marcia nel GEAB Report. Dopo una introduzione generale (che presentiamo nel post di oggi) questo e i prossimi report saranno focalizzati sulle previsioni a 12 mesi per le principali macro-aree mondiali: Stati Uniti, Europa, Russia, Cina. Questo mese il focus è sugli USA.

Prima di entrare nel merito, una considerazione generale nostra.

Con il passare dei mesi è andata crescendo per noi la sensazione che il gruppo Europe2020 si stia ponendo in stato di antagonismo nei confronti del dollaro e del mondo angloamericano, come per rafforzare l’Euro e la zona euro, come se euro e dollaro fossero acerrimi nemici che combattono una guerra per la propria salvezza a scapito dell’altro.

A nostro avviso non è una questione di aree economiche nè una questione di valute, nè una questione di contrapposizioni: è l’intera economia che sta andando al macello, con dollaro e stati uniti in prima fila. Essere nella zona euro significa risentire meno del crollo, ma vorremo che sia chiaro ai nostri affezionati lettori che a nostro avviso nè l’euro, nè la zona euro, nè le istituzioni sovranazionali europee o a guida europea, nè un nuovo sistema monetario internazionale basato o partecipato dall’euro, nessuna di queste è la risposta radicale nè la via di uscita alla crisi profonda della società in cui stiamo precipitando.

Cio’ premesso e messo in chiaro, cediamo la parola agli esperti di LEAP/Europe2020 per la prima parte del report.

GEAB Report n. 33

Crescono le tensioni atlantiche alla vigilia del G20; tentativi di Wall Street e della Ctiy di destabilizzare l’Euro ed il sistema bancario

Secondo LEAP/E2020, sono rimaste solo due opzioni ai leader del G20 che si incontreranno il prossimo 2 Aprile a Londra:

  • o ricostruire un nuovo sistema monetario internazionale, creando le condizioni per un nuovo sistema globale che coinvolgerà tutti gli attori principali e ridurrà la crisi ad un massimo di 3-5 anni
  • o cercare di prolungare il sistema attuale, che spingerà più velocemente il mondo in una lunga e tragica crisi che inizierà nella fine del 2009.

Dopo l’estate del 2009, il nostro team stima che l’opzione “crisi di breve periodo” sarà obsoleta e che il mondo sarà sulla strada del dissesto geopolitico globale e di una crisi profonda e lunga un decennio.

Per questo motivo LEAP/E2020 ha deciso di pubblicare il prossimo 24 Marzo una lettera aperta su scala globale a tutti i leader del G20. Questo sarà il tentativo del nostro team di dirottare il sistema dalla strada della crisi lunga e tragica.

Le tensioni crescenti alla vigilia di questo summit di importanza storica dimostrano che, in modo più o meno cosciente, i leader del G20 sono consapevoli del’importanza della posta in gioco al prossimo meeting. Le minacce ormai pubbliche del primo ministro cinese riguardo al valore dei BOT americani (e di conseguenza del dollaro) segnano una chiara escalation nel bluff giocato dai leader cinesi ed americani.

[…]

Per iniziare, vediamo il deliberato tentativo di indebolire l’unione europea e la zona euro, concepito ed eseguito da un insieme di potenti attori angloamericani (ed i loro clientes europei).

L’idea è brillante:

  • prendere un tema caldo per assicurare l’interesse
  • aggiungere una o due forti analogie per assicurarsi che i media e internet facciano circolare l’informazione
  • infine contattare una manciata di uomini ed organizzazioni devote, sempre disponibili a raccontare una o più bugie.

Con questo cocktail, si puo’ fare credere alle persone che la guerra in Iraq è un successo, che la crisi dei subprime non avrà effetti sulla finanza, che la crisi finanziaria non avrà effetti sull’economia reale, che la crisi non sarà poi così severa, e che, se possibile, è tutto sotto controllo!

Nel nostro caso:

  • Il tema è un classico, riguarda la separazione tra la “vecchia europa”, ricca ed egoista, e la “nuova europa”, povera e speranzosa.
  • Le analogie sono due: la crisi nell’europa dell’est è la crisi dei subprime dell’europa (cerchiamo ci capirci, ognuno ha la sua crisi subprime…!) e la crisi nell’europa dell’est avra’ lo stesso terribile effeto
  • Infine, per rendere la cosa più credibile, prendete alcuni media fortemente anti-Euro e fate circolare la notizia dello “tsunami finanziario” dovuto alle esposizioni bancarie della vecchia europa sul settore finanziario della nuova europa. Fate sparire presto questa notizia perchè inaccurata, così che guadagnerà credibilità in virtu’ dal suo ritiro.

Per coloro che non sono a loro agio con la geografia europea, un titolo come “Ungheria in Bancarotta” potrebbe suonare come “California in bancarotta”. Per le persone che restano disoccupate in conseguenza di questo, il problema è effettivamente analogo. Ma, nei termini dell’impatto su vasta scala, non hanno niente in comune. Il PIL ungherese rappresenta meno dell’1,1% del PIL dell’eurozona, equivalente più all’Oklahoma che non alla Florida o alla California.

Tutti i nuovi stati membri insieme coprono meno del 10% del PIL dell’Unione Europea. In particolare, l’Unione Europea ha preso la guida del consorzio che ha già iniettato 25 miliardi (20% dello scenario peggiore)

Infine, il valore delle nuove case in europa orientale non crollerà drammaticamente (anche se il valore sarà più basso del 2007/2008) perchè, dopo 50 anni di comunismo, c’e’ carenza di edifici moderni. Negli USA, al contrario, sono state costruite una quantità eccessva di abitazioni durante l’ultima bolla immobiliare, di qualità variabile e il cui valore è già in caduta negli stati più colpiti.

Là c’e’ vera distruzione di ricchezza per i prorietari terrieri, creditori, banche e tutta l’economia.

Qui si conclude la prima parte.

A nostro avviso la situazione in Europa orientale non è da sottovalutare, visto che le banche austriache sono esposte per importi pari al 70% del PIL austriaco . Il rischio di crollo del sistema è elevato.

Dunque in questa occasione dissentiamo dall’analisi di Europe2020.

Seguite qui la seconda parte sull’analisi delle tendenze per gli USA. Mancanza di cibo, possibili scontri, erosione delle frontiere e molto altro.

Stay tuned.

Saluti felici

Felice Capretta

Fonte: http://informazionescorretta.blogspot.com
Link: http://informazionescorretta.blogspot.com/2009/03/europe2020-geab-report-33-italiano.html
18.03.2009

EUROPE2020: GEAB REPORT 33 PARTE II

Nel post precedente dedicato alla traduzione del GEAB Report n.33 di Europe2020, abbiamo esposto l’introduzione alla questione delle frizioni tra Europa e USA ed il presunto tentativo da parte angloamericana di ingigantire il problema delle insolvenze in Europa Orientale.

In questa seconda parte del report di questo mese, Europe 2020 delinea due possibili scenari per il futuro, in funzione del risultato del G20 del 2 di Aprile.

I due possibili scenari:
1. Verso una crisi risolvibile in 3-5 anni
2. Verso una crisi fuori controllo lunga un decennio

Diamo ora la parola ad Europe2020 con la seconda parte della traduzione di ampi stralci del GEAB Report.

GEAB Report 33, seconda parte

Il summit G20 di Londra al bivio: verso una crisi risolvibile in 3-5 anni o una crisi fuori controllo lunga un decennio

Nel report precedente (che gli affezionati lettori possono trovare partendo da questo post), il nostro team anticipava che la crisi sarebbe entrata nella quinta fase: il dissesto geopolitico globale, affermando che questo pericoloso sviluppo sarebbe largamente dipeso dalle decisioni prese dal summit del G20 del 2 Aprile 2009, e tali decisioni fossero implementate entro l’estate 2009.

[…]

In questa edizione, il nostro team presenta una prospettiva più dettagliata delle due alternative disponibili entro l’estate 2009.

Il Gioco

Poco più di 60 anni fa, il sistema globale (che chiameremo da qui in poi il “Gioco”) consisteva in una superpotenza globale in una fase terminale: il Regno Unito, e una superpotenza in rapida ascesa: gli USA.

Questi due giocatori decisero di unire le forze per massimizzare i profitti (USA) e per minimizzare le perdite (UK). Il resto del mondo o era sotto controllo coloniale, oppure era così impoverito dalla seconda guerra mondiale da non avere grande influenza sul corso degli eventi.

L’URSS di Stalin aveva qualche influenza. Ma, data l’impossibilità di entrare nel Gioco, l’URSS rifiuto’ di giocare con gli altri e creo’ il suo proprio Gioco, in ambiente chiuso: il cosiddetto “Blocco Comunista”.

Poco a poco, il resto del mondo si organizzò intorno agli USA, all’ombra della quale UK gradualmente scomparve. La moneta americana e l’economia divennero il punto di riferimento per il mondo intero.

Nel 1989 l’URSS inizio’ ad implodere e dall’inizio degli anni 90 il Gioco globale rimase con un solo giocatore principale: gli USA.

(Il ruolo privilegato del giocatore principale) non ha a che vedere con una sorta di “destino manifesto”, superiorità culturale o con la Fine della Storia, ma al contrario, ha a che vedere solo con le specifiche condizioni in cui il sistema è stato creato nel 1945: gli USA sono l’intero sistema stesso, con il 50% delle industrie globali ed il 90% delle riserve in oro del mondo.

In un momento in cui l’oro sosteneva l’intero sistema monetario internazionale, gli USA erano i banchieri del mondo e la fabbrica del mondo, erano il Gioco. E la moneta, il Dollaro, era lo strumento preferito del Gioco. Gli USA erano Il Giocatore!

Bisogna quindi considerare che il problema che il mondo aveva nel 1945 era di ricostruire un sistema stabile internazionale dopo la distruzione del precedente. Molto semplice: come creare un Gioco gradito al Giocatore? Come assicurarsi che Il Giocatore fosse disposto a giocare (comprare, vendere, finanziare, produrre,…) con gli altri?

La risposta a queste domande è la base del sistema che abbiamo ereditato dal 1945.

La situazione ora è drasticamente cambiata.

Non esiste più un solo giocatore principale, esistono numerosi giocatori preminenti (Cina, Russia, India, Brasile, ….) e per riprendere il Gioco è necessario che questi giocatori giochino.

Per questo scopo, le regole devono soddisfarli.

Altrimenti, alcuni di loro semplicemente si rifiuteranno di giocare, e questo rifiuto oggi genererà una crisi lunga e profonda per l’intero sistema finanaziario, economico e commerciale.

[…]

In principio era Bretton Woods, nel 1944: la moneta di riferimento internazionale. A Bretton Woods, la discussione si incentro’ naturalmente sul dollaro. Mentre per ora al G20 si parla di qualunque cosa tranne che del dollaro.

La chiave del problema

La natura del sistema monetario internazionale definisce il Gioco: se la moneta di riferimento internazionale è la moneta di un solo giocatore, quel giocatore diventa Il Giocatore e tutti gli altri sono secondari.

Se il sistema si affida ad un paniere di monete, si hanno numerosi giocatori.

Da questa regola (un paniere e numerosi giocatori) deriva tutto il resto:

  • stabilità dei mercati monetari
  • stabilità dei prezzi delle materie prime
  • dei mercati finanziari
  • e anche stabilità globale

perchè ogni giocatore ha interesse a giocare secondo le regole.

Se, nonostante questo fatto ovvio, il G20 si dimostrera’ incapace di cambiare le regole del gioco, ognuno dei Giocatori principali sarà spinto a fare cio’ che fece Stalin nel 1949.

Come conseguenza di questo, nessuno dei giocatori principali giocherà il grande Gioco e creerà il suo piccolo gioco, il suo blocco o la sua sfera di influenza, lasciando che gli scontri frontali in materia politica, economica e militare determinino le relazioni con gli altri blocchi.

La Storia Moderna ci insegna che queste tendenze finiscono sempre tragicamente.

E sappiamo anche che la Storia non concede mai una seconda opportunità.

LEAP/Europe2020 ritiene che sono rimasti solo 6 mesi per non mancare la seconda opportunità ancora aperta, avviare il processo della ridefinizione delle regole del gioco e ricostruire un nuovo sistema internazionale basato sulla creazione di una nuova moneta di riferimento internazionale che rimpiazzi il dollaro.

I due scenari possibili: 1. verso una crisi risolvibile in 3-5 anni

L’implementazione di una nuova moneta di riferimento potrebbe essere la seguente:

Aprile-Luglio 2009: il FMI e le principali banche centrali propongono una nuova moneta di riferimento, definiscono i tempi di lancio e le regole

  • Stabilizzazione dei mercati
  • Ritorno della fiducia
  • Continua la crescita della disoccupazione

Agosto-Dicembre 2009: creazione di un Istituto Monetario Globale da parte del FMI e dalle banche centrali le cui monete costituiranno il paniere, lancio di un contest internazionale via internet per la scelta del nome, definizione dei tassi di cambio.

  • Definizione della cornice globale della regolamentazione finanziari
  • Tendenza alla stabilizzazione dei prezzi delle materie prime
  • Continua la crescita della disoccupazione
  • Fine del crollo del commercio globale

Gennaio – Marzo 2010
Rimpiazzo del sistema SDR del FMI e aumento di capitale del FMI denominato nel nuovo paniere di monete

  • Lancio di piani di salvataggio delle economie più indebolite
  • Stabilizzazione del prezzo dell’energia
  • Stabilizzazione della discoccupazione
  • Instabilità sociale negli USA (15% disoccupazione)
  • Rischio contenuto di colpi di stato militari a seguito delle riduzioni dei budget
  • UK aiutati da FMI e UE
  • Disordini in Cina e Russia

Aprile 2010 – Aprile 2013: passaggio al nuovo sistema monetario internazionale per tutti i mercati dell’energia e delle materie prime e di tuti i conti internazionali (naturalmente tranne quelli denominati in una moneta specifica)

  • Riavvio del commerc
    io globale
  • Crescita del PIL in Asia, Russia, Europa e delle nazioni produttrici di energia
  • Stabilizzazione del PIL USA al 20% in meno del 2008 e dello standard di vita americano al 30% in meno
  • Riforma del sistema sanitario americano: copertura del 100% della popolazione
  • Nuova serie di accordi del WTO
  • Riforma dell’ONU
  • Creazione di una Unione Asiatica ed apertura della Area di Libero Scambio del Pacifico (APEC)

(ndFC: si noti che questa è la proiezione di uno scenario. Non rispecchia il punto di vista di Informazione Scorretta: ci limitiamo a tradurre. Inoltre vi ricordiamo che questa è l’analisi, non necessariamente la raccomandazione, di Europe2020)

La Storia ha ampiamente provato che, quando non vengono avviate alternative costruttive, le forze della disintegrazione e del conflitto vincono. Gli sforzi di perpetuare un sistema al collasso sono sempre stati spazzati via con il collasso del sistema!

I due scenari possibili: 2. verso una crisi fuori controllo lunga un decennio

Le date sono solo indicative: non pretendiamo di anticipare la data degli eventi con molti anni di anticipo. Ma vale la pena considerare la sequenza ed il passo dei processi descritti di seguito.

Aprile-Luglio 2009: Il G20 non è in grado di avviare una alternativa al sistema monetario internazionale attuale.

  • Conflitti tra i nuovi piani di salvataggio e le nuove regolamentazioni
  • Adozione di mezze misure e compromessi che incoraggiano la perdita di fiducia del pubblico
  • Fallimenti di grandi aziende USA
  • Nazionalizzazione delle banche USA con effetto domino in Europa e Asia
  • Impossibilità del governo inglese di finanziare il suo debito se non con la Banca d’Inghilterra
  • Crollo della Sterlina e intervento del FMI e dell’UE per evitarne il default

Agosto-Ottobre 2009

  • Competizione frontale USA-EU-Asia per attirare i risparmi non più sufficiente a finanziare i deficit pubblici
  • Incapacità e mancanza di interesse ad acquistare buoni del tesoro USA creati per finanziare il debito americano esponenziale da parte di Cina, Giappone e monarchie dei paesi produttori di petrolio
  • Acquisto dei buoni del tesoro americani da parte della FED e crollo del dollaro.
  • Default del sistema finanziario americano, governo compreso
  • Crescita della disoccupazione in tutto il mondo

Novembre 2009 – Marzo 2010: in mancanza di una agenda comune, è impossibile convocare un nuovo G20

  • Disoccupazione al 20% in USA
  • Disordini quotidiani in Cina da parte dei lavoratori immigrati
  • Elezione di un governo socialista in Giappone
  • Manifestazioni quotidiane nelle principali città europee
  • Crollo del gettito fiscale in USA, molti stati (Texas e California per esempio) rifiutano di inviare la quota fiscale a Washington
  • Moltiplicazione di attacchi su obiettivi federali negli USA, lanciati dai militanti di estrema destra
  • Avvio del ritiro delle truppe americane da più della metà delle basi all’estero per tagli di budget
  • Disastro del tessuto economico globale (linee di produzione interrotte dai fallimenti dei principali fornitori)

Aprile 2010 – Aprile 2014:

  • Mancanza di cibo, medicine, pezzi di ricambio, energia in numerose aree del globo
  • Caduta del 30% del PIL americano e del 50% dello standard di vita americano rispetto al 2008
  • Conflitti a fuoco negli USA
  • Erosione della frontiera a sud degli USA
  • Rischio secessione da parte dei singoli stati USA, tentazione di compiere azioni militari contro di loro da parte del governo federale
  • Completamento del ritiro delle truppe dall’Europa
  • Creazione dell’Unione Sudamericana su iniziativa di Brasile, Venesuela, Peru e Argentina
  • Stato di emergenza in Russia per preservare l’integrità nazionale, divisione dell’Ucraina
  • Migrazione di massa dall’Africa all’Europa
  • Riduzione dello standard di vita del 20% in EU rispetto al 2008
  • Colpi di stato fondamentalisti nei paesi arabi, produttori di petrolio compresi
  • Gravissima crisi economica in Israele, che decide di attaccare le installazioni nucleari iraniane
  • Caduta della produzione petrolifera per mancanza di investimenti
  • Maggioranze di estrema destra vincono le elezioni europee nel 2014 con lo slogan “Europa agli Europei”
  • Creazione dell’Unione Asiatica, firma di accordi speciali con gli stati americani che si affacciano sul pacifico.

2014 – ….

  • Nelle nazioni-giocatori principali, salgono al potere i leader che decidono di giocare il nuovo Gioco: “Vince il più forte”.
  • Ad un secolo dalla prima guerra mondiale, il mondo assomiglia molto all’Europa del 1914.

Si chiude qui la seconda parte del GEAB Report numero 33.

Resta naturalmente un certo senso di inquietudine, specialmente alla luce del fatto che i leader del G20 probabilmente non troveranno un accordo ed il secondo scenario prenderà corpo.
A nostro avviso, infatti, il potere angloamericano preferirà la soluzione “muoia sansone con tutti i filistei”, facendo crollare le Colonne del Tempio (ed ogni riferimento a simboli e gruppi di potere è puramente voluto).

Coni nostri migliori saluti felici, vi rimandiamo a breve alla terza e ultima parte con i consigli per i vostri investimenti di Europe2020.

Felice Capretta

Fonte: http://informazionescorretta.blogspot.com/
Link: http://informazionescorretta.blogspot.com/2009/03/europe2020-geab-report-33-italiano.html
19.03.2009

EUROPE2020: GEAB REPORT 33 PARTE TERZA

Eccoci infine alla terza parte del GEAB Report n. 33, con i suggerimenti di LEAP/Europe 2020 per i vostri risparmi. Tornate alla prima parte e alla seconda parte prima di procedere se le avete perse.

Sappiamo che questa terza parte è sempre molto apprezzata dai nostri affezionati lettori: noi non diamo mai consigli in materia di investimenti, ma quelli di Europe2020 si… dunque a loro la parola.

GEAB Report 33, terza parte

Consigli strategici ed operativi post-G20

Il nostro team ritiene che la velocità di cambiamento di tutti i trend aumenterà, nel bene o nel male, dopo il summit del 2 Aprile. In questa edizione presentiamo un insieme di raccomandazioni strategiche ed operative indirizzate a risparmiatori ed aziende nel caso in cui il G20 non sia in grado di prevenire la deriva verso una grave crisi lunga un decennio.

1. Buoni del tesoro USA: Lascia o raddoppia

Vendete buoni del tesoro americani prima possibile! In questa fase, solo il rendimento dei buoni del tesoro a 2 anni rimane (a malapena) attrattivo.

Il mercato improvvisamente invertirà la tendenza prima dell’estate del 2009, trasformandosi in una trappola mortale, perchè non ci saranno più acquirenti – a parte la Fed con dollari svalutati (a confronto delle altre valute).

I GILT inglesi sono già in questa condizione e devono essere evitati, a meno che non vogliate collezionare banconote da 5 sterline.

Da qui a tre mesi, investite solo in titoli di stato emessi da stati solvibili, ovvero con

  • Solidi risparmi nazionali
  • Significative riserve monetarie
  • Buon sistema di protezione sociale

Solo questi stati saranno in grado di ripagarvi a scadenza in una moneta dotata di reale potere di acquisto.

2. Valute: il momento cruciale sta arrivando

Non investite, o vendete, Yen e Franchi Svizzeri: Tokio e Berna sono costrette ad avviare un processo di svalutazione competitiva per salvare le loro esportazioni; e la Svizzera sta per vedere spazzata via UBS, e probabilmente un insieme di altre grandi banche svizzere, dal crollo del mercato globale dei titoli denominati in dollari.

La sterlina inglese sta aspettando il giorno del suo crollo finale nei confronti delle altre principali monete, visto che la Banca d’Inghilterra ha lanciato un processo di monetizzazione per finanziare il deficit britannico e i salvataggi bancari. Non appena la FED riconoscerà il fatto che si sta facendo lo stesso in USA (questione di qualche settimana), il dollaro USA seguirà lo stesso trend.

3. Azioni: Babbo Natale non esiste

Continuate ad evitare azioni, a meno che non siate fanatici del rischio e della roulette russa. Il crollo della produzione industriale globale, combinato con una recessione generale, garantisce che i profitti aziendali saranno quantomeno molto bassi nei prossimi 2 anni (almeno). Riguardo il resto, la grande maggioranza, le perdite esploderanno nel 2009 e 2010.

4. Tasse: attenzione al gradino

Considerate con attenzione le possibilità di deduzione delle tasse, perchè le tasse torneranno in forza nella seconda metà del 2009. Gli stati non saranno in grado di finanziare il loro deficit crescente semplicemente prendendo a prestito. Quando possono, ovvero quando i loro cittadini hanno sufficienti risparmi, si rivolgono ai risparmi delle famiglie per finanziare il debito pubblico.

Di conseguenza, in Europa (tranne UK) e in Asia le tasse si alzeranno, in particolare per la classe media e per i redditi elevati, a partire dal quarto trimestre del 2009.

In USA e UK, l’aumento delle tasse si troverà davanti a due ostacoli: la debolezza dei risparmi delle famiglie e opposizione dell’opinione pubblica. Questa non è una buona notizia per i cittadini inglesi ed americani, perchè se i loro governi sono costretti a farsi prestare denaro, lo scenario di una svalutazione della moneta e tassi di interesse in crescita risulterà in una riduzione dello standard di vita dal 30% al 50%: un altro modo, più doloroso e sfortunatamente più duraturo, di far pagare la classe media.

5. Aziende: il rischio paese diventa determinante

Preparatevi per una volatilità senza precedenti nei tassi di cambio. I mercati più rischiosi (tassi di cambio imprevedibili, cadute del potere di acquisto) vanno evitati nei prossimi mesi perchè la solvibilità dei vostri clienti / fornitori non sarà più certa. Il rischio paese nel caso di USA, UK e Cina sta diventando molto importante.

Si conclude così il GEAB Report 33.

Potete rileggere a questi link la prima parte e la seconda parte del GEAB Report, casomai fosse sfuggito.

Domani, 24 marzo, LEAP/Europe2020 pubblicherà la lettera aperta ai leader del G20.

Stiamo a vedere.

Saluti felici

Felice Capretta

Fonte: http://informazionescorretta.blogspot.com/
Link: http://informazionescorretta.blogspot.com/2009/03/europe2020-geab-report-33-italiano_23.html
23.03.2009

Pubblicato da Davide

  • LucaV
  • lino-rossi

    bello il vostro club privè di cani da guardia degli oligarchi e delle rendite parassitarie.

  • nessuno

    Fino a che ci sarà questo sistema i crash di sistema si ripeteranno puntualmente
    Il liberismo lo abbiamo provato in tutte le salse e siamo a questi punti, non servono nuove regole e più controlli perché ci saranno sempre corruttori e corrotti e il sistema si perpetrerà all’infinito.
    Per me questa crisi è stata programmata e voluta affidandosi al fattore “popolo bue” ma se questa volta ci fosse la variabile impazzita?
    Se questa volta il popolo bue diventasse leone e se li mangiasse tutti?
    Personalmente preferisco la guerra civile che continuare cosi( e sono un pacifista) ma visto che di morti ne abbiamo troppi con questo sistema è l’ora di fare pulizia.

  • LucaV

    Eh? Ma sei proprio senza cervello. Caro Lino oramai sei un disco rotto.

  • lino-rossi

    non capita tutti i giorni di incontrare un anarcocapitalista libertario comunista. una volta li mettevano nei manicomi ed era finita lì. ora fanno cagnara sul web. ma perchè non stai nel tuo club privè di cani da guardia?

  • LucaV

    Scommetto che non hai letto nulla, ripeti a cantilena la solita solfa da un anno.

    Le cavolate che spari:

    Analizzando il tuo pensiero dici di aumentare la base monetaria e alzare il moltiplicatore dallo 0-2% (com’è ora) al 20-30%.
    Il punto sta nel fatto che il moltiplicatore (M3) viene applicato sulla base monetaria (M0) quindi togliendo da una parte e aumentando dall’altra, a parità di condizioni, l’M3 non scende! E’ come fare 6 x 3 o 3 x 6! Sempre 18 è!
    Per far scendere l’M3 (indebitante) devi o mantenere costante la base monetaria o alzare il moltiplicatore.
    E quindi sempre inflazione è! E sempre in culo a noi ortolani che prendiamo per ultimi i soldi va! Vuoi che ti ricito Mises? No, tempo sprecato e perle ai porci.

    E nel caso di M0 costante e moltiplicatore più alto e quindi M3 più bassa, sempre inflazione è…un pò di meno, ma sempre inflazione è.

    Oltretutto rimangono tutti i punti su emissione monetaria, stato, banca centrale ecc. che sinceramente mi sono rotto di ripetere, visto le risposte senza logica che fai.

  • LucaV

    E continui ad essere ignorante.
    Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Socialismo_libertario

    Ps: Io faccio cagnara dappertutto, anche fuori dal web. E tu?

  • lino-rossi

    dal punto di vista matematico sei proprio perso. dal punto di vista logico sei un disastro. dal punto di vista sociale sei un furfante. M3 comprende M0; se M3 è costante ed M0 cresce significa che cala il credito/debito. non ci vuole un gran QI, ma evidentemente tu non ce l’hai e neanche gli altri fanatici austriaci filo oligarchi. cerca di rileggere le stupidaggini che scrivi prima di inviarle. come va la tua campagna di difesa delle rendite parassitarie?

  • lino-rossi

    VERGOGNATI

  • lino-rossi

    Anarcocapitalista: “Analizzando il tuo pensiero dici di aumentare la base monetaria e alzare il moltiplicatore dallo 0-2% (com’è ora) al 20-30%. Il punto sta nel fatto che il moltiplicatore (M3) viene applicato sulla base monetaria (M0) …”

    risposta: M3 non è il moltiplicatore; è l’aggregato monetario più ampio, che comprende M2 che a sua volta comprende M1 che a sua volta comprende M0. la moneta indebitante è M3-M0. IGNORANTE!!!

    Anarcocapitalista: “… quindi togliendo da una parte e aumentando dall’altra, a parità di condizioni, l’M3 non scende! E’ come fare 6 x 3 o 3 x 6! Sempre 18 è! Per far scendere l’M3 (indebitante) …”

    risposta: non tutto M3 è indebitante, ma solo (M3-M0). IGNORANTE!!!

    Anarcocapitalista: “… devi o mantenere costante la base monetaria o alzare il moltiplicatore.”

    risposta: sarà il caso che il moltiplicatore faccia il contrario di alzarsi, per far scendere M3, fenomeno da baraccone. IGNORANTE!!!

    Anarcocapitalista: ” … E quindi sempre inflazione è!”

    risposta: sei proprio fissato. stiamo morendo di recessione e tu i preoccupi dell’inflazione? VAFF … tu e tutti gli austriaci. prima si dovrà sopravvivere e poi ci preoccuperemo della cura estetica (attraverso l’elevazione della riserva obbligatoria (riduzione del moltiplicatore bancario)). MANIACO!!!

  • nessuno

    Economisti della mutua andate a ranare in Siberia, che dei vostri ragli poco importa siete sempre e solo servi del sistema

  • LucaV

    Lo so che M3 include M0…tse!
    A parità di condizioni aumentando la base monetaria, aumentano i depositi, quindi aumenta la base prestabile. Aumentado l’M0 dai impulso anche all’M3. Aumentando l’M0 dopi l’economia, che per reggersi e mantenere gli standard economici ricorre al debito. QUINDI l’M3 non cala!
    A PARITA’ di CONDIZIONI ATTUALI.

  • LucaV

    risposta: M3 non è il moltiplicatore; è l’aggregato monetario più ampio, che comprende M2 che a sua volta comprende M1 che a sua volta comprende M0. la moneta indebitante è M3-M0. IGNORANTE!!!

    RISPOSTA: LO SO! Tu l’M0 l’hai scoperto con Galloni!

    risposta: non tutto M3 è indebitante, ma solo (M3-M0). IGNORANTE!!!

    RISPOSTA: LO SO! MA aumentando M0 aumenti anche la base prestabile, quindi aumenta anche M3-M0! A parità di standard economici e condizioni.

    risposta: sarà il caso che il moltiplicatore faccia il contrario di alzarsi, per far scendere M3, fenomeno da baraccone. IGNORANTE!!!

    RISPOSTA: Quindi il moltiplicatore deve alzarsi o no? Fai pace con il cervello! Per far scendere M3 il moltiplicatore va alzato, ma non al 30%….al 100%. Così facendo il sistema bancario non crea denaro dal nulla e non si comporta come un falsario.

    risposta: sei proprio fissato. stiamo morendo di recessione e tu i preoccupi dell’inflazione? VAFF … tu e tutti gli austriaci. prima si dovrà sopravvivere e poi ci preoccuperemo della cura estetica (attraverso l’elevazione della riserva obbligatoria (riduzione del moltiplicatore bancario)). MANIACO!!!

    RISPOSTA: La recessione è stata causata, come quella del ’29, da un eccesso di CREDITO! M3-M0! IGNORANTE PATENTATO. E l’inflazione non è un evento straordinario di questi giorni, ma un modus operandi degli oligarchi e dei loro amici. Ma la cura estetica la fate voi che guardate i sintomi e non le cause della malattia! Siete peggio dei medici del ‘600 che curavano con i salassi e le purghe! Ma almeno loro non sapevano!
    VAFFANCULO A TE E KEYNES!

  • LucaV

    LA LOGICA…

  • lino-rossi

    con la riserva obbligatoria alta si tiene costante M3 pur alzando MO che è non indebitante. siccome la mission di voi austriaci è tutelare le rendite, non vi va bene che la gente non debba andare col cappello in mano a chiedere l’elemosina agli oligarchi. se fossi un essere umano cercheresti di tutelare il lavoro e non le rendite parassitarie. GLI AUSTRIACI ANDREBBERO CRIMINALIZZATI PIU’ DEI NAZISTI perchè l’intento di mettere in schiavitù il prossimo attraverso la forza immorale delle rendite è un atto criminale. il riferimento maniacale al gold standard non è altro che la tutela suprema delle rendite a discapito del lavoro. bruto docet.

  • lino-rossi

    delinquente

  • lino-rossi

    galloni? quello del moltiplicatore bancario?

    sei proprio falso ed incorreggibile. guarda che le idiozie le hai proprio scritte e sono visibili a tutti. prova a cancellarle.

  • LucaV

    Se tu alzi M0, alzi anche il prestabile…cioè M3-M0. Poi dipende da quanto alzi M0 e quanto alzi il coefficiente di riserva.

    A me sembra che tu vuoi tutelare le rendite parassitarie della creazione di moneta da parte del sistema bancario.

    Se la gente va con il cappello in mano a chiedere l’elemosina e non arriva a fine mese è perchè L’INFLAZIONE (più correttamente AUMENTO DEL PREZZO DEI BENI) gli ha mangiato il potere d’acquisto.
    E dopo, che succede…arrivano LOR SIGNORI che proteggi e gli danno quattro lire per farli star buoni. Le cause…

    Ma veramente l’oro con le crisi dal ’29 in poi NON ha niente a che fare. Non ti dice niente? Le crisi sono arrivate proprio perchè c’era troppo credito e troppa moneta in giro. Ma quale rendita, se l’oro (come disse pure Greenspan nel 1966, poi si sa come ha cambiato idea e ha fatto casino) è l’unico modo per evitare le rendite di posizioni dominanti dovute alla manipolazione della moneta.

  • LucaV

    MA NON CANCELLATE NULLA.

    Ma le idiozie le spari tu e mi risulta molto facile risponderti.

    Galloni-puntata rai-educational sul signoraggio. Galloni parla di M0…a quei tempi eri rimasto a M1, in una mail me lo feci notare.
    Poi su skype ti dissi che Galloni aveva ragione su M0 e ti mandai un file universitario con la descrizione degli aggregati monetari.

    Falso e incorreggibile? Da che pulpito. Stai attento che mi ricordo tutto…e a me fesso non mi fai.

  • LonanHista

    sarà presuntuoso, ma Cincinnato1961 non legge quello che scrive la “concorrenza”, anche perché è troppo facile fare le previsioni quando si lavora per la nato e organismi del patto atlantico dove si hanno non solo le informazioni sicure e di prima mano, ma soprattutto si è a STRETTO CONTATTO PROPRIO CON CHI LE COSE LE FA SUCCEDERE!

    questi del geab stanno inondando i siti di tutto il mondo con le loro previsioni catastrofiche, come per informare di quelle che succederà…

    questo comunque è un eccellente modo per praparare il terreno q auello che succederà..per praparare gli animi delle persone al temporale..

    un pò come la guerra in iraq ed afganistan..
    BIN LADEN ED ALQAEDA MINACCIAVANO CI IMPAURIVANO DI CONTINUO AL PUNTO CHE NON CI SI è RESI CONTO CHE MILIONI DI PERSONE TRA IRAQ AFGANISTAN LIBANO E PALESTINA SONO MORTE SOTTO UNA GUERRA ILLOGICA..

    allo stesso modo questi del geab informano il mondo di catastrofi imminenti…e nel frattempo aspettando le catastrofi tutti i governi occidentali lo stanno mettendo nel culo dei loro cittadini…perché per salvare le banche i soldi ci sono..MA PER AIUTARE I DISOCCUPATI, LE IMPRESE A PRODURRE E FARE CONCORRENZA AI MUSI GIALLI,I SOLDI NON CI SONO..

    questo è il senso degli agenti nato e cia e mossad del geab…farci credere che ci aspetta un dolore grandissimo una catastrofe ..PER NON SENTIRE E SVIARE IL DOLORE di adesso, di quello che sta succedendo mentre i governi e i banchieri ce lo stanno mettendo nel culo…

    geab che spedisce a tutti i siti globali queste cose dirette al pubblico più attento e sensibile e sviarlo Da quello che sta succedendo ora..

    ci parlano di domani…ma NON DICONO DI QUELLO CHE SUCCEDE ORA E DEL MODO DI EVITARLO..DI COSA DOVREBBERO FARE I GOVERNI PER EVITARE IL PEGGIO..PERCHé I GOVERNI ADESSO DEBBONO AIUTARE LE BANCHE..

    se come don continua a pubblicare la cazzare di questi figli di puttana, traduttori in testa.SIGNIFICA CHE COME DON FA PARTE DELLA RETE OPEN SOCIETY…

  • LonanHista

    dimenticavo: non ho letto il pezzo del geab..

    comunque secondo le mie previsioni quello che sta succedendo ha lo scopo di realizzare la moneta unica globale..

    scommettiamo che tra le catastrofi il geab ne accenna come una cosa positiva che rimedierà la situazione?

  • LucaV

    Le banche vanno fatte fallire. Hanno prodotto titoli tossici, bene se li tengano.
    Vanno garantiti solo i depositi al 100%

    Invece stanno salvando capre e cavoli, stampando denaro a go-go e alimentando ancora di più la bolla da eccesso di moneta.

    Chi ci rimette sono i redditi fissi.

    Moneta libera, concorrenziale e non manipolabile.

    http://www.usemlab.com

  • myone

    ah ah ah
    E’ come fare della psico analisi alla ragazza che bivacca nel lusso,
    fra alcol e sesso e soldi, e capire il perche’, non e’ cattolica, non veste normale,
    non ha famiglia e non accompagna carrozzine.
    A lei va bene cosi’, campera’ fino a 90 anni, la (vita ) se la spassera’ uguale, e tanto altro ancora.
    Obama ha appena stanziato 3 trilioni di dollari, per ammortizzare e cambiare
    la valuta vuota.
    Ci vuole tanto? I soldi si fabbricano, come si fabbricano le crisi, le speculazioni, e le politiche,
    solo che il sistema che abbiamo, resta e restera’, con tutto il suo condimento,
    una volta piu’ di qua e un’ altra volta piu’ di la’.
    Chi sta’ nella categoria base, viene giocato a seconda delle posizioni e situazioni, nelle cosi dette crisi,
    che sono economiche ed esistenziali, e alla peggio, ci rimettono la vita.
    Chi sta’ sopra alla categoria base, campa sempre e comunque,
    chi sta’ sopra nella cerchia di chi comanda, sistema compreso, fa’ e basta.
    La storia si ripete sempre, e le soluzioni, ci sono sempre, poi, anche dopo il peggio, per il peggio, e per un (meglio)
    Quindi, rassegnatevi. Il domani e’ sempre pieno di colpi di scena,
    e nessuno sa’ dire com’ e’ la sceneggiatura, e nemmeno la trama,
    solo al limite, che e’ un film. Il solito. Di sicuro. Ma diverso. Ma uguale.
    Fino a che, non si impronta un modo diverso di vedere, e di accettare una vita equa e nuova,
    accettiamo il fatto che, ogni cambiamento in ogni direzione che esso sia,
    non fara’ altro che calcare il solito del sempre, come risultato.
    Bene male, peggio e peggio ancora, rinascite su altri, e vittorie su tragedie.
    I grandi ricamatori, non sono altro che il risultante di questo mondo,
    che ha bisogno di demenzialita’ intelligente, per dare un senso a tanti non sensi.

  • Galileo

    Myone, inizi bene e poi, perdonami, ho la sensazione di perdermi. Tutto ed il contrario di tutto.

    All’inizio dice che tanto è inutile illudersi, perchè le cose sono come sono e così saranno, e poi apri una serie di colpi di scena. O uno o l’altro.

  • rosacroce

    non sono assolutamente d’accordo,stai sparando ca,,,,,te-
    intanto il report di oggi DI LEAP 2020 è riservato a QUELLI CHE PAGANO ,E NON è DIRETTO A TUTTI.
    IN SECONDO LUOGO CI SONO INFINITà di analisti che dicono le stesse cose di leaps 2020,non escluso un uomo politico di rilievo come lyndon la rouche.
    terzo infilare la testa sotto la sabbia è peggio.
    dopo di questo se dici che loro sono un po dalla parte del sistema ,sono d’accordo,ma che vorresti loro DI leap2020 sono economisti BORGHESI, BEN PAGATI,VUOI CHE INNEGGINO ALLA RIVOLUZIONE?
    pretendi troppo.
    Ps .ho appena letto un report su glabalricerche dove analisti diversi prvedono per gli usa 2 sole alternative :
    1dichiarazione di fallimento
    2 guerra

  • myone

    Si e’ cosi. Crisi sapute ma speculate. Riparate.
    Tanti soldi si frodano o si debbono reciclare, e tanti se ne fabbricano.
    Un popolo sta’ ai danni di tanti altri.
    Una guerra si fa in nome di un’ altra giustizia.
    Un’ altra pace sta’ dietro all’ angolo di una nuova tragedia.
    Quello che va’ tutto giu’ e’ motivato da quello che sta’ su.
    E’ un reciclo continuo di situazioni che si alternano, con valenze una volta da una parte e poi dall’ altra,
    una volta i soldi, un’ altra il commercio, un’ altra ancora la guerra,
    un’ altra ancora la tendenza che questo manca e l’ altro c’e’ o non c’e’, o ci deve esssre
    e tutto gira attorno a un modo, che si sa’ e’ pilotato.
    Quando si dice pilotato, significa che alla fine, la massa non e’ altro che un mezzo
    il sistema una regola, e chi ci giostra, rimane di turno il medesimo.
    E il medesimo, significano chi comanda i giochi con le sue regole.
    E tutto e’ intasato. E’ un meccanismo, che se si ferma qualcosa, si ferma tutto.
    A ogni riparazione, partono pezzi di qualcosa dell’ umanita’, sempre, e continuamente.
    L’ umano e l’ effimero che si considera legge, modo, sistema, continua.
    Chi rimane a galla, e anche no, non fa altro che continuare.
    Cadra’ pure quello che si pensa sia, o che siano, ma alla fine vengono sostituiti, e qui si parla di persone, e di stati , e di sistemi, o che si voglia.
    Non si e’ appreso per il momento, di rifare le regole su un sistema nuovo
    che consideri la sopravvivenza ela giustizia del vivere, in tutto.
    Nel mentre, si distrugge e si ricrea, uguale.
    Non c’e’ soluzione. Non ci sara’ mai. Ci sara’ solamente una piu’ devastante situazione.
    E’ come se in circolo c’e’ una setticemia. Piu’ il cuore pompa sangue, e piu’ si espande e va a distruggere.
    Cosa vorresti trovare di buono in questo modo che e’ radicato e diramato come lo siamo oggi?
    A meta’ del secolo scorso, guerre ce ne sono state a iosa, i problemi pure, come inquinamento, modo di vivere, poverta’, crescita demografica, disorganizzazione sociale, disparita’, quello che ora si chiama liberalismo del tutto, e tanto altro.
    L’ uomo non ne ha posto rimedio, ma con la regola del non fare il giusto, ma del fare il meglio che puoi senza tener conto di tantoaltro, ha continuato.
    Ci sara’ una crisi piu’ grande, ci sara’ qualche altra guerra nucleare magari, ci saranno dissestamenti sociali e altro,
    la natura prima o poi fara’ anche lei il resto, ma di fondo, quello o colui che puo’ fare la differenza, e’ sempre meno presente nel senso giusto,
    e piu’ presente nel senso sbagliato.
    E se tutto filasse diritto? Non ci sarebbe che l’ intasamento del tutto, sempre piu’. Vita senza senso, disgregata, instabile, organizzata alla cieca, con tutti i problemi che porta, e che alla fine, sono questi che vediamo,
    e non sono solo monetari, ma sono del vivere propi che abbiamo.
    Trascuriamo un aspetto sostanziale, che e’ il rispetto del vivere,
    che non ci autorizza a fare quello e come facciamo ora.
    Viviamo per il complicato che ci distrugge, e non per il semplice che ci ferma, e ci fa respirare.
    Non abbiamo una cultura per questo, e non l’ avremmo mai, almeno finche’ siamo cosi.
    E non vedo nulla di nuovo. Tutto continua.
    E continua, con la convinzione, che piu’ si aggiunge credendo, e piu’ ci si gioca il tutto.

  • rosacroce

    x luca v:

    bene,concordo su tutto ,hai ragione il lino R parla di fantasie ,
    false,che non esistono.
    l’inflazione è sistemica, normalmente verso 8 -10% ANNUA.
    ADESSO SALIRà AL 30-40 O PIù.
    TUTTE STE STORIE DEL LINO non stanno in piedi sono solo confusione.

  • rosacroce

    lascia perdere lino ,in questo sito non ti crede nessuno.
    prova al corriere ,vedrai che li ne trovi tanti che abboccano.

  • rosacroce

    aprile ,sarà un mese decisivo, sembra stiano tentando la carta di una nuova moneta,personalmente ritengo ,come dice la rouche che il sistema(monetario) non può oggi essere salvato all’interno di se stesso
    serve, cioè un sistema rivoluzionario :
    il sistema CREDITIZIO,CON IL DENARO CREATO DALLO STATO SENZA DEBITO.
    O SI FA QUESTO ,O CI SARà IL CROLLO DEFINITIVO DELLA SOCIETà OCCIDENTALE ,magari anche una guerra definitiva.
    tutti questi DEBITI CON INTERESSI ,NON POSSONO PIù ESSERE PAGATI.
    RIVOLUZIONE,BOICCOTTIAMO IL SISTEMA E CHI LO DIFENDE.
    FRA POCO ,BOTTE DA ORBI PER TUTTI.
    GLI STATI SONO FALLITI ,LE BANCHE E LE ASSICURAZIONI ANCHE, E LE CORPORECTION PURE,i comuni e le regioni anche.e i cittadini fra poco.
    la nostra società e stata costruita e mantenuta su una falsa premessa,soldi a debito con interessi crescenti per tutti.debiti inesegibili ,garantiti da derivati,che stanno ora reclamando di essere onorati.(da qui il fallimento di banche e assicurazioni)
    i consumi degli ultimi decenni sono stati possibili SOLO A DEBITO.
    E IL DEBITO, NESSUNO PUò ORA PAGARLO.
    LA SITUAZIONE è TRAGICA,di questo dobbiamo ringraziare,le banche e i loro servi.

  • painbrain

    http://www.borsaitaliana.it/borsa/area-news/news/ansa/dettaglio.html?newsId=115065

    qualcuno comincia a pensarci davvero alla moneta unica per gli scambi mondiali…

  • LucaV

    Tale e quale al progetto keynesiano.
    Come la chiameranno…bancor? E chi la emetterà? Sarà mica una banca unica mondiale? E vuoi vedere che sarà elettronica?

    Per fare una moneta unica mondiale, devono distruggere l’attuale sistema monetario. Ci stanno riuscendo benissimo, anzi…sono in anticipo.

    Ci riusciranno, ma non per sempre. Gli imperi sono destinati a cadere.

  • LucaV

    Ma Lino è contento. E o no un keynesiano? Bene stanno facendo proprio quello che era il progetto keynesiano e cioè banca mondiale e valuta mondiale.
    Non durerà a lungo. Ciò che era cenere tornerà ad essere cenere, ciò che era d’oro tornerà ad essere d’oro.

  • LucaV

    Magari anche elettronica e chippata.

  • LucaV

    “sistema CREDITIZIO,CON IL DENARO CREATO DALLO STATO SENZA DEBITO”

    Perchè vi ostinate a pensare che lo Stato, inteso come classe governante, possa gestire il denaro in modo onesto?
    Se io avessi tale possibilità dubiterei di me stesso, figuriamoci se mi fiderei di qualcuno che per qualche voto in più si venderebbe la madre!

    Il denaro non si crea, i soldi del monopoli devono rimanere del monopoli.

    Chi crea denaro, Stato, banche o privato cittadino…è un falsario. E come tale va punito. Chi crea denaro confisca, in modo subdolo, il valore del denaro sudato delle altre persone.

    Chi vuole dare allo stato la facoltà di stampare denaro secondo come gli gira è come farsi rubare in casa da ladri, aprendogli la porta e dandogli il benvenuto.

  • biopresto

    la storia della moneta elettronica non mi convince, come verranno pagate le puttane e la droga, con dell’ oro ?

  • LucaV

    Le puttane le legalizzano.
    E la droga pure, tanto sono le banche che si finanziano con il narcotraffico (lo dice pure l’onu)
    http://www.movisol.org/09news026.htm

    Tutto fa brodo.

  • biopresto

    in questo caso la cosa sarebbe fattibile, purtroppo……………………
    riguardo i tempi, secondo il tuo punto di vista quali potrebbero essere ? 5, 10 anni, oppure meno ?

  • lino-rossi

    lucaV ha scritto il 2007-12-21:
    oggetto: Galloni superstar!
    Guarda che bella trasmissione su Rai-Utile:
    Prima parte – http://video.google.it/videoplay?docid=-5355675089743304355
    Seconda parte – http://video.google.it/videoplay?docid=6930752025683770120

    linorossi ha scritto il 2007-12-22:
    oggetto: Re: Galloni superstar!
    Galloni ha nominato la base monetaria come M1.
    è impazzito?
    ciao
    lino

    lucaV ha scritto il 2007-12-22:
    oggetto: Re: Re: Galloni superstar!
    Si sarà sbagliato…

    quando scrivevo articoli sul circolante (M0), ed avevo la fortuna di NON conoscerti, tu ti stavi facendo delle pippe col signoraggio.
    http://www.saperinvestire.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1852&Itemid=307

    oltre che suonato e delinquente (propugnatore di un sistema filo-oligarchi), sei anche bugiardo.
    non è sempre vero che chi fa più casino ha ragione. a volte la gente riesce anche a ragionare con la propria testa. per sfortuna tua sono molti quelli che realizzano il fatto (ovvio) che chi più ha, più accumula, e chi meno ha, meno avrà. questa è una barbara legge naturale che l’intelligenza dovrebbe contrastare. col tuo stramaledetto gold standard non fai altro che annientare ogni tipo di contrasto alla barbarie. voi “austriaci” siete solo delle fastidiose locuste (delinquenti).

  • Cataldo

    Lo stato pietoso del pensiero economico contemporaneo è anche alla base dei toni esacerbati che si usano nella discussione. Non è che mettendola in gazzarra si aiuta alla credibilità generale dei commenti. Si svaluta il ruolo critico del sito.
    Non intervengo su questioni che in alcuni punti sanno di lana caprina, mi concentro sull’inflazione: per la sua dinamica, è sempre stata uno strumento di redistribuzione occulta.
    Il meccanismo è evidente se si pensa che le banche ricevono il denaro oggi, ad un valore x e tutti gli altri ne verranno messi a parte dopo con questo x che nel frattempo si è inflazionato. Il meccanismo è intrinsecamente favorevole ad una elite che si pone all’origine del flusso, per questo è sempre stato utilizzato nei secoli.

    Se si indagasse di più, invece di affidarsi a consolidate credenze, magari si coglierebbero spunti interessanti, sul piano dell’economia reale, a supporto.
    Sul piano dell’inflazione la riduzione delle scorte in USA è un elemento interessante, con spunti controintuitivi. Il fatto che si siano ridotte le scorte, oltre a confermare la lotta a coltello dei distributori, una volta collegato alla falcidia dei posti di lavoro e alle chiusure di intere linee di prosuzione, assicura il risultato di accellerare le spinte inflattive ad un minimo accenno di ripresa, e questo senza scomodare minimamente le pulsioni al deicidio del dollaro manifestate dalla FED con la bolla dei titoli di stato.

  • Cataldo

    Le linee di pro(s)duzione che rimangono sono quelle che suggono dalla mammella dei militari, ad esempio 🙂

  • mirko1313

    le puttane le paghi strisciando la carta di credito sulla figa no…

  • biopresto

    ah ecco……….adesso capisco perchè non sentono un “cazzo” quelle che fanno quel lavoro lì……. hanno un rilevatore magnetico nella topa ………..

  • LucaV

    Mica sono il mago otelma 🙂

    Non ricordo dove l’ho letto, forse proprio qui…ma uno dei lor-signori dichiarava che un nuovo ordine mondiale poteva essere istaurato già con la crisi, anticipando di anni e anni quello che avevano in mente.

  • LucaV

    L’articolo su saperinvestire è giusto. E quello sulla spirale del debito.
    E’ molto più bello quello che si intitola “Nulla si crea, nulla si distrugge”, mi fecero i complimenti, oltre che aiutare (in un commento) un ragazzo a fare macroeconomia, pensa te!
    Le pippe sul signoraggio ce le siamo fatte tutti:
    http://www.disinformazione.it/signoraggio5.htm
    o no Lino?
    E’ una tappa obbligata.

    L’M1 comprende anche i conti correnti, ecco perchè Galloni non parlò di M0. E te lo feci notare su skype. In quel periodo si parlava di riserva frazionaria. E in quel contesto, Galloni aveva ragione e tu torto.

    Adesso io non ho un archivio Genchi come te! Che tipo…

    Il gold standard non è assoluto, si potrebbe fare anche un sistema misto, bi-trimetallico. L’importante è che non venga manipolata la moneta. Come invece tu continui a propinare, facendo in modo che i PARASSITI continuino a parassitare alle spalle del popolo che invece per avere quei due soldi che gli danno deve sudarseli e poi se li vede pure mangiare dall’inflazione.

    Noi austriaci…le etichette…io sono io, poi che condivida la scuola austriaca è un’altra cosa.
    Tu sei solo rincoglionito! Anzi un medico del ‘600, credi di aiutare ed invece aiuti a crepare.

    Se stavo a dar retta a te, adesso propugnavo la moneta unica e la dittatura di stato. Meno male che tra quelli che ragionano ci sono anche io!

  • LucaV

    Quanto è bello far diventare i soldi del monopoli soldi veri…è sempre stato il sogno di tutti quanti, anche il tuo lino.
    Il fatto è che se tu stampi i soldi del monopoli ti mettono in galera, se lo fa il sistema bancario come e quando vuole, fa politica monetaria oppure aiuta l’economia. Misteri della fede, mah!
    Su se continui così, ti fanno il prossimo governatore BCE oppure ti aiutano ad aprire una banca, così giochi con i soldi del monopoli anche tu e magari ti compri il “parco della vittoria” di qualche poveraccio che se l’era comprato con un mutuo sudando quei soldi e poi a causa di qualche “crisetta” dovuta ad un eccesso di soldi del monopoli se l’è dovuto svendere (non vendere).

  • LucaV

    Siccome fu l’ultimo mio articolo (m’ero rotto di scrivere per perdere tempo) e quello che mi piacque di più, lo linko così chi vuole se lo legge. E all’ultimo nei commenti c’è proprio un ragazzo che ringrazia per macroeconomia (soddisfazioni personali):
    http://www.saperinvestire.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2000&Itemid=307
    C’è pure uno spunto su Keynes, su non sono così cattivo…

    http://www.usemlab.com

  • LucaV

    Avrò pure invertito chi parlò di M0 e chi di M1, ma un dato è certo…GALLONI IN QUEL CONTESTO AVEVA RAGIONE E TU TORTO. Quindi la sostanza non cambia. Hai dato del somaro pure a Galloni, renditi conto a che livelli stai, deliri di onnipotenza.

    Mi devo fare un archivio Genchi anche io.

  • lino-rossi

    ma non avevi scritto che tu mi hai spiegato gli aggregati monetari? e che potevi dimostrarlo? te le sei già mangiate queste “verità”? già recrimini contro il mio archivio? sta tranquillo, …, non ti rammento altre tue pirlate. non ti azzardare però mai più a mentire.
    la differenza fra me e te è che tu non sei uscito dal signoraggismo da solo, ma grazie ad un intervento esterno. non mi stupisco che un balordissimo par tuo non ringrazi e soprattutto che non colga la differenza.
    adesso il gold standard non è rigido? hai fatto una seduta spiritica con l’ectoplasma di rothbard o mises per chiedergli il permesso? vanno bene anche le conchiglie? e gli anelli al naso? e le pigne?
    voi austriaci siete ridicoli col vostro armamentario libertario/aborigeno/delinquenziale.
    bisogna ammettere che la compagnia di rosacroce ben vi stà; vi si addice; vi dona quel pizzico di trivialità che non guasta. siete proprio una bella combricola. mi sembrate gremlinz, quegli animaletti strani, devastanti, un po’ masochisti, di un film di parecchi anni fa.

  • lino-rossi

    mises e rothbard sono ABORIGENI!!!
    con parecchi anelli al naso ciascuno.
    in realtà gli aborigeni veri hanno assai più sviluppato il senso della società. quei due furfanti sono aborigeni nel senso di propugnatori della legge della giungla o del più forte, ovvero nel senso più DETERIORE del termine (GUAAAIIIIIIIIIIIIIIIIII se lo Stato aiuta i ceti meno abbienti!!! GUAAAIIIIIIIIIIIIII se si tenta di distribuire il reddito, ed altre amenità (i testi di quei due furfanti sono la bibbia degli oligarchi)).

    http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/il-ponte-sul-fiume-chiamato-economia

    come mai non attacchi la Costituzione? (che non è proprio “austriaca”)
    ti vergogni?
    non hai il coraggio?

    non dovrebbe stupire che un libertario, che vede tutto in termini di bassi istinti, sia anche un vigliacco. poveretti! siete rimasti lì.
    il vecchietto rompe? gli do la pasticchina miracolosa; un mesetto e via!
    la moglie invecchia? ne prendo due nuove.
    è scappato lo spermatozoo? faccio abortire la compagna.
    il figlio non sta fermo? gli do i farmaci che lo calmano.
    lo spirito? è roba che si beve?
    questa si che è vita!!!
    bisogna solo stare attenti a fare i gradassi nei confronti dei più deboli, ed evitare i più forti.
    mi par di ricordare che i gremlinz, in fondo, in fondo, fossero assai meno materialisti di voi libertari.

  • lino-rossi

    questi qui di europa2020 hanno visto qualche film di troppo. secondo me c’è in mezzo qualche austriaco.

  • rosacroce

    fosse per me,denaro di stato con moneta d’oro,e riserva frazionaria al 100%
    ma temo che non si possa avere,per cui,almeno denaro di stato.senza debito.

  • rosacroce

    intanto il sottoscritto sostiene le idee di la rouche ,moneta di stato.crEdito di stato per opere che SERVONO SUL SERIO ALLA POPOLAZIONE E NON LE SCHIFEZZE CHE FANNO I NOSTRI POLITICI PER MANGIARSI SOLDI DELLO STATO CREATI A DEBITO DALLA BCE.
    COMUNQUE SONO discussioni inutili queste perchè,il sistema è al collasso e non si salverà.

  • lino-rossi

    ma LaRouche lo sa? gli hai detto che hai anche un debole per il signoraggio? sta tranquillo! il buon Lyndon non va tanto per i sottile. gli è andato bene ance galloni! ma non lo so se ha compreso come la pensa. gli “austriaci” (gli economisti fanatici, non i nostri confinanti) con Roosevelt ci facevano la birra.

  • LucaV

    Io ti ho scritto che ti ho mandato un file universitario dove spiegavano gli aggregati monetari. E Galloni aveva ragione, nel contesto in cui parlava.

    Il gold standard non rigido te l’ho spiegato già in altri commenti e in altri post, ma da una parte ti entra e dall’altra ti esce. Amen
    Non ho mai parlato di conchiglie, pigne o anelli. Il mercato fa la moneta, ho detto che può esserci (come dice la scuola austriaca) un sistema bi- trimetallico e concorrenziale. Vedo che non hai letto nulla.

    Ancora noi austriaci…io sono io!

    I gremlinz erano simpatici, a differenza tua.

  • LucaV

    Ma stai delirando?

    Se la vecchietta muore di fame sarà perchè la sua pensione ha perso potere d’acquisto? E come mai? Sarà perchè qualcuno manipola la moneta, inflazionando?
    Il dollaro veniva scambiato 1/35 con l’oro. Oggi verrebbe scambiato a 1/70 (stima ottimistica). Mi sa tanto che la vecchietta si incazzerebbe, sapendo che gli hanno mangiato oltre il 50% di potere d’acquisto.

    Ti lascio delirare insieme ai gremlinz

  • LucaV

    C’è di mezzo che ragionano, a differenza tua.

    Di oggi la notizia che il governatore della banca cinese ha chiesto una nuova valuta sovrannazionale, slegata da ogni stato, a sostituzione del dollaro. Ecco il bancor di Keynes, e l’ha proposta uno stato totalitario e repressivo ( tale e quale al modello di keynes).

    Su su da keynesiano sarai contento.

    Naturalmente festeggerai insieme ai gremlinz

  • LucaV

    Da un falsario all’altro…il risultato non cambia. E chi farebbe lo stato se non i politici?

    Il sistema lo stanno facendo collassare. Secondo te non lo sapevano quello che facevano? Il disegno keynesiano della moneta unica mondiale lo stanno portando avanti, siccome non lo possono imporre, creano (creano sempre, mai una volta che non lo facciano) le condizioni perchè gli stati lo accettino.

    In merito vedere governatore banca centrale cinese:
    http://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?del=20090324&fonte=TLB&codnews=636

    E keynes:
    http://www.simone.it/newdiz/newdiz.php?action=view&dizionario=6&id=216

  • LucaV

    Oh mio Dio, hai paragonato il lassaiz-faire di Greenspan a quello della scuola austriaca…DELIRIO DI IGNORANZA.

    Sul sito http://www.usemlab.com c’è una parte che si intitola “L’era di Greenspan”…leggila è gratis. Ti farebbe bene

    E continui a dire che Friedman e gli austriaci hanno le stesse idee. Vai sul sito http://www.usemlab.com e vedi che si dice di Friedman.

    Bernanke è il delfino di Greenspan. Sta monetizzando i titoli tossici e il debito pubblico, cioè trasforma l’aria in soldi, con evidente iperinflazione del dollaro. Infatti i cinesi se ne sono accorti e si stanno incazzando (vedasi dichiarazioni del governatore banca centrale cinese), essedo i cinesi i maggiori detentori di titoli di debito pubblico americano

  • LucaV

    Gremlins, con la S.

  • LucaV

    Ritornare ad un “gold standard” (lo metto virgolettato, perchè non deve essere una imposizione) non significa che le monete debbano essere d’oro, o che la copertura del valore delle banconote debba essere al 100%, cioè 100 euro = 1/7 di oncia circa (valore di mercato, sta a quasi a 690 euro l’oncia = 28,35 grammi), ma che la valuta abbia una copertura in base alle riserve (molto poche rispetto alla moneta stampata oramai, quindi si capirebbe l’inflazione e la perdita di potere d’acquisto…e la vecchietta si incazzerebbe!)…quindi staremo nell’ordine di 1/100 o 1/200 (cifre sparate, anche perchè l’M3 americano non si sa quant’è e cresce ogni giorno)

  • LucaV

    La moneta non credo possa ritornare d’oro, o con copertura al 100% del valore in oro. Cioè che 100 euro valgano 1/7 d’oncia d’oro.
    Semplicemente perchè c’è troppissima moneta e poco oro al cospetto.
    Quindi bisognerebbe vedere le riserve d’oro delle BC e dividere per le banconote in giro…il rapporto sarebbe 1/100 o forse molto di più.
    Ma almeno finirebbe la creazione di denaro del monopoli.
    La moneta di Stato è uguale alla moneta della BC, genera inflazione e perdita di potere d’acquisto. Sempre da falsario si comporterebbe.
    Vuoi fare la fine dello Zimbabwe? Li hanno la moneta di stato.

  • LucaV

    Io i miei errori li ho ammessi a suo tempo, altrimenti rimanevo signoraggista. E mica perchè sei Lino Rossi dici per forza cazzate, quando sono d’accordo con te, LO DICO SENZA PROBLEMI.
    Infatti sul signoraggio alla pascucci e della luna, HAI PERFETTAMENTE RAGIONE.
    Il problema è che difficilmente andiamo d’accordo, ma mica da ora…dal moltiplicatore in poi. Ti dovevo mandare a quel paese in quel momento, ma l’educazione prima di tutto. Adesso mi ci hai mandato, quindi sono autorizzato a rimandartici.
    Tu sei statalista, io libertario.
    Tu sei per il governo che vigila su tutto, io per la democrazia diretta.

    Volete stampare moneta? Chiedetelo prima ai cittadini INFORMATI.
    Oppure vi comportate come con il trattato di lisbona? O con l’euro? Adesso se fate la moneta mondiale lo chiederete prima ai cittadini? Prima di salvare le banche l’avete chiesto ai cittadini?
    I soldi delle tasse ce li mettono loro no? Oppure fate come il sistema bancario che i soldi NON SUOI li dà a chi gli pare (e si vedono i risultati) e in misura maggiore a quanti ne ha (falsario)

  • lino-rossi

    sei tu il gremlinz. non fare confusione.
    non ti sei accorto che è la stessa cosa che hanno chiesto questi gufi proprio in questo articolo? possibile che tu non riesca mai a dare segni di intelligenza?

  • lino-rossi

    nel sito dove vi fate le pippe a vicenda in privè? forse non ti sei accorto che siamo in recessione?

  • lino-rossi

    non dimenticare mai che sei un ANARCOCAPITALISTA e che come tale non puoi che essere un rifiuto della Società, per definizione.

  • lino-rossi

    la ghisa va bene? hai visto che bell’anello hai al naso? come quello delle vacche. così gli oligarchi ti possono condurre agevolmente dove pare a loro. ANARCOCAPITALISTA LIBERTARIO DEMENTE.

  • gelsomino

    Perchè il denaro, tornato in mano al popolo, dovrebbe essere convertibile solo con l’oro? Ci sono svariati altri metalli, ogni Paese del mondo potrebbe grantire le sue banconote con ciò che ha di più particolare e bello, tipo parchi naturali, bellezze architettoniche e artistiche. Se uno Stato si rivelasse insolvente il suo creditore si potrebbe riavvalere su di esso godendo l’usufrutto delle sue peculiarità naturalistiche ed artistiche.

  • LucaV

    Quando uno non ha argomenti…INSULTA. Rifiuto della società lo dici a te stesso, grazie.
    E dopo questa…abbiamo capito che definizione di società hai…DITTATURA.

  • LucaV

    E le cause della recessione quali sono? Non c’è peggior rimedio che curare il male con lo stesso male.
    Forse non ti sei accorto che i rimedi che proponi sono funzionali alla cause della crisi.
    Come si può curare una crisi da eccesso di denaro, con altro denaro?
    Bah…

  • LucaV

    Viva gli argomenti!
    Meglio un anello al naso di ghisa, che una trave di ghisa nel culo. Scegli tu.

    Tutti usiamo il denaro, ma nessuno sa il perchè e che cosa sia. E’ un pò come camminare, tutti lo facciamo, ma nessuno sa il perchè.