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E' TUTTO FALSO, E CI STANNO AMMAZZANDO

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Faccio appello ai pochi che ancora usano la loro testa, vi prego, osservate.

L’Europa dell’euro sta esplodendo, e i prossimi a finire sotto le macerie saremo noi italiani, i portoghesi e gli spagnoli. Poi verranno i francesi e i tedeschi. Perché? Perché abbiamo tutti adottato una moneta, l’euro, che è sospesa nel nulla, non ha cioè uno Stato sovrano che la regoli, non si sa di chi sia, e soprattutto noi Stati europei la possiamo solo USARE, non possedere. E’ tutto qui il disastro, e vi spiego.

Ho già scritto che se la Grecia fosse ancora uno Stato che stampa moneta sovrana non avrebbe nessun problema, perché potrebbe fare quello che fecero gli USA con un indebitamento assai peggiore (25% del PIL) 60 anni fa: stampare moneta, pagare parti del debito e rilanciare l’economia senza quasi limite. E’ esattamente quello che fa il Giappone da decenni. Osservate: oltre agli Stati Uniti che sono indebitatissimi (10.400 miliardi di dollari e in crescita prevista fino a 29 mila fra 3 anni), il Giappone ha oggi un rapporto debito-Prodotto Interno Lordo del 200% circa (che in Europa sarebbe considerato l’inferno in terra), la Gran Bretagna ha in pratica lo stesso deficit di bilancio della Grecia e dovrà prendere in prestito 500 miliardi di sterline nei prossimi 5 anni. Ma avete sentito da qualche parte che vi sia un allarme catastrofico su USA, Giappone e Gran Bretagna? C’è qualcuno che sta infliggendo a quei tre Paesi le sevizie di spesa pubblica che saranno inflitte ai greci? No! Perché? Perché Stati Uniti, Giappone e Gran Bretagna sono possessori di una loro moneta non convertibile e non agganciata ad altre monete forti, e questo significa che i loro governi possono emettere moneta nel Paese per risanarsi come detto sopra. E attenzione: possono farlo  prendendola in prestito da se stessi, che a sua volta significa che se si indebitano fino al collo possono poi rifinanziarsi il debito all’infinito. E’ come se un marito fosse indebitato con la moglie… cosa succede? Nulla, sono lo stesso nucleo. Noi Stati europei invece dobbiamo, prima di spendere, prendere in prestito gli euro dalla Banca Centrale Europea, e quindi per noi i debiti sono un problema, perché li dobbiamo restituire a qualcun altro, non più solo a noi stessi. Noi siamo il marito e la moglie indebitati con gli usurai, ben altra storia.

Ribadisco: uno Stato con moneta sovrana, come appunto Stati Uniti, Giappone o Gran Bretagna, può emettere debito sovrano senza problemi, e finanziarlo praticamente all’infinito con l’emissione di altra moneta, e questo, al contrario di quello che tutti vi raccontano, non è un problema (i dettagli tecnici in un mio studio futuro). Quanto ho appena scritto, è stato confermato pochi mesi fa,  fra gli altri, dall’ex presidente della Federal Reserve (banca centrale) americana, Alan Greenspan, che ha detto “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”.  Infatti USA, Gran Bretagna e Giappone, che emettono debiti immensi, non sono al collasso come la povera Grecia e nessuno li sta crocifiggendo.

A voi che avete una mente libera, non viene da chiedervi perché gli USA sono rimasti al balcone a guardare, senza far nulla, la nascita di questo presunto gigante economico dell’euro? Sono stupidi? No. Sono furbi. Sapevano e sanno esattamente quello che ho detto, e cioè che con l’unione monetaria noi Stati europei ci saremmo ficcati precisamente nella gabbia in cui siamo: prigionieri di debiti che non possiamo più controllare e rifinanziare con una nostra moneta sovrana. A chi non lo ricorda, rammento che l’Italia con moneta sovrana degli anni ‘70/80 era zeppa di debito e di inflazione, ma aveva un’economia fortissima che oggi ci sogniamo (e su cui ancora mangiano milioni di figli del boom di quegli anni). Guarda caso dalla metà degli anni ’80, dalla nascita cioè dei poteri finanziari sovranazionali che sono quelli che lucrano oggi sulle nostre disgrazie, si iniziò a predicare agli Stati con moneta sovrana che un debito pubblico e un deficit erano la peste, e questo non è vero. Rileggete sopra. Non lo sono mai se uno Stato ha moneta propria, perché di nuovo “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”. Alan Greenspan è piuttosto attendibile, e furbo. E allora che scopo aveva quel mantra ossessivo sui (falsi) danni di deficit e debito pubblico che nessuno oggi osa più sfidare? Risposta: spingerci nella mani di una unione monetaria capestro con regole assurde di limiti del deficit e del debito, che ci avrebbe sottratto l’unica arma possibile (la sovranità monetaria) per gestire senza danni l’indebitamento. E questo per compiacere a chi? Risposta: al Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori guidato appunto dagli Stati Uniti, che con la scusa del risanamento degli Stati indebitati ma non più sovrani (noi appunto) ci costringe a vendere a prezzi stracciati i nostri beni pubblici ai barracuda finanziari, a deprezzare il lavoro con la disoccupazione (tanta offerta di lavoratori = crollano i loro prezzi, come con le merci), rovinando così le vite di generazioni di esseri umani, le nostre vite.

Infine, ricordo chi ha così fortemente voluto in Italia l’unione monetaria europea: Romano Prodi e Giuliano Amato in primis, che non sono stupidi e sapevano benissimo dove ci avrebbero portati. Alla faccia di chi ancora demonizza il centrodestra, che di peccati ne ha, ma confronto a questo sono cosucce da ridere. Qui stiamo parlando della svendita della speranza, per generazioni di cittadini, di poter avere controllo sull’economia, che è tutto, è libertà e democrazia, perché da cassintegrati/precari e senza più uno Stato sociale decente si è a tutti gli effetti degli schiavi.

La crisi dell’Europa, il calvario della Grecia e il nostro prossimo calvario, sono tutta una montatura costruita dall’inganno dell’unione monetaria, dall’inganno dell’inesistente dovere di risanare i debiti degli Stati, che non sono mai un problema se quegli Stati sono monetariamente sovrani. Un inganno ordito dai soliti noti di cui sopra.

Uscire dall’unione monetaria subito! Ritornare Stati europei con moneta sovrana e non convertibile, ora! Hanno ragione i greci, e faccio eco al loro grido scritto sulle pendici dell’acropoli: “Popoli d’Europa, sollevatevi”.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info/
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=181
7.05.2010

Pubblicato da Davide

  • astabada

    Non mi sembra che le monete nazionali siano immuni da speculazioni. Lo prova il giochetto fatto dai soliti noti ai danni della lira e della sterlina 20 anni fa.

    Ora io capisco che Barnard sia contro l’Euro, ma in questo articolo mi pare esca dal seminato… Dire che l’Euro sia piu’ vulnerabile della Dracma v2.0 a questo tipo di speculazione e’ completamente assurdo. Barnard farebbe bene a riflettere sul fatto che gli Stati Uniti possono emettere tutto il debito che vogliono non perche’ hanno una moneta nazionale, ma perche’ hanno il potere di difendere quella moneta. Se i commensali dell’8 Gennaio avessero tentato di fare al Dollaro quello che stanno facendo all’Euro avrebbero avuto degli spiacevoli incidenti. La nazione dietro l’Euro (che esiste ed e’ unica, si chiama Repubblica Federale Tedesca (+ 0.24 * Francia) ) non ha al contrario i mezzi per prendere le necessarie contromisure. Esempi di contromisure:
    – eliminazione fisica degli speculatori di punta
    – esclusione dal mercato degli speculatori di punta e/o confisca dei loro asset
    – promozione di operazioni speculari su Wall Street *forse* abbiamo assistito proprio a questo ieri
    Se sara’ necessario svalutare l’Euro qualcuno bussera’ alla BCE (magari qualcuno con forte accento mitteleuropeo) e le stamperie andranno a tutta velocita’.

    Cheers,

    astabada

  • Ulugbek

    E un certo Carlo Azeglio Ciampi, che la maggior parte di questi coglioni di italiani considerano un buono e simpatico vecchietto padre della patria, dove lo metti? Questo incapace nel 1992 già regalò, come Governatore della Banca d’Italia, migliaia di miliardi di lire alla speculazione alla Soros, e adesso guarda i frutti del suo “europeismo”. Chi tradisce il proprio Paese merita la fucilazione al petto. Per lui, nemmeno questo onore: alla schiena.

  • lucky63

    la nostra fortuna è fare parte dell’unione europea.
    tutto quello che succede serve solo a fare spavenate un po’ le persone, noi facciamo parte integrante degli stati uniti, i quali con la grande manovra in irak,( a danno di sadam), ci hanno salvato dalla catastrofe economica(argentina).
    non ci sta ammazzando nessuno

  • kant

    Barnard Presidente!!!!

    Bisognerebbe uscire subito dall’euro e dalla UE, purtroppo nella classe politica non c’è nessuno che prenda anche solo in considerazione questa possibilità.

    altre cosette che bisognerebbe fare:

    Uscire dalla NATO, braccio armato dell’impero americano. Dal 1945 siamo solo una colonia americana, è ora di finirla

    Abolizione del segreto bancario. E’ lo strumento per riciclare denaro sporco e commettere ogni sorta di crimini.

    Controllo dei movimenti di capitali e freno alla globalizzazione con misure protezionistiche

    limitare il patrimonio massimo che si può possedere. Troppi soldi significa troppo potere, troppo potere significa abuso del potere per fini illeciti

    Abolizione del segreto di stato e dei servizi segreti; scioglimento delle Massonerie.

    Massimo due mandati in parlamento (almeno qui Grillo c’è, ma è pochino!)

    Personalmente sarei favorevole anche alla liberalizzazione delle droghe sotto controllo statale, per stroncare il business in mano a Mafie e servizi segreti (non per caso sono in Afghanistan)

    Ovviamente, se ci fosse un partito con un programma del genere che avesse qualche chances di vincere le elezioni, i suoi dirigenti avrebbero poco tempo da vivere. Chi saranno i mandanti??

  • Nellibus1985

    Barnard ha perfettamente ragione, c’è ben poco da eccepire.

  • Shardana

    Secondo me caro Barnard fa un po’ di confusione mescolando cose condivisibili e altre meno.

    1) Il paragone con gli Stati Uniti di 60 anni fa non regge: si usciva da una guerra e in quei casi il debito e il deficit sono per ovvie ragioni molto alti, ed inoltre il problema non è il rapporto deficit/Pil considerato singolarmente, ma valutato insieme ad altre variabili, per esempio la bilancia commerciale.

    2) I paesi che cita non sono sotto attacco perchè gli speculatori (i proprietari degli hedge fund, cioè le solite banche d’affari note) hanno preso di mira scientemente i paesi dell’area euro per affondare la moneta unica e salvare il dollaro. In questo Barnard ha ragione: le variabili economiche di Usa, Gran Bretagna e Giappone sono molto più negative di quelle della Grecia, ma non oggetto di attacchi speculativi. Ma sbaglia l’analisi: non conta la proprietà della moneta, come notato sopra lira e sterlina furono vittime delle stesse operazioni nel 92 e allora noi rischiammo il default nonostante avessimo una moneta nazionale. Quello che conta è la volontà, da parte di alcuni centri finanziari anglosassoni, di affondare l’euro e l’Europa per salvare il dollaro, tutto ciò per motivi politici, visto che l’Europa sembrava voler regolamentare i mercati finanziari.

    3) Quello che mi sembra di capire che Barnard sostenga è che con la piena sovranità uno stato potrebbe emettere moneta a piacimento per risolvere i problemi: quest’operazione si chiama svalutazione e sarebbe una soluzione possibile in quel caso, ma non è mica un’operazione priva di conseguenze! In questo caso ciò non si può fare perchè gli altri paesi (Germania in primis) si oppongono, perchè significherebbe che la Grecia scarica la propria inflazione su tutti i paesi membri.

    Con mia grande sorpresa l’analisi migliore sulla crisi greca l’ho trovata su “Il Giornale”.

    http://www.ilgiornale.it/interni/usa_peggio_grecia_ma_fanno_doppiogioco/06-05-2010/articolo-id=443094-page=0-comments=1

  • Cippala

    Immenso Barnard. Aime gli italiani che possono fare qualcosa sono ricoglioniti dall’informazione dell’indignazione dei vari Travaglio(che elogia sempre il modello americano e inglese) Grillo,Ricca ECC..

    29 maggio c’è a Roma la manifestazione del PrimT..Non mancate.

  • Cippala

    Auriti lo disse nel lontano 1998 che L’euro sarebbe stata la nostra Argentina..
    Ma quelli del signoraggio si sa sono tutti complottisti.

  • IVANOE

    Se fosse tutto vero quello che sta accadendo in grecia, forse si aprirebbe una speranza per tutti.. e invece c’è sempre il sospetto che i potenti siano in grado di controllare anzi di pilotare gli scontri sociali.
    Il punto che mi era saltato in testa e che ci doveva saltare in testa quando si parlava di unione europea era quello : l’unità europea deve per forza partite dalla unificazioni sociali quali il lavoro ( stessi trattamenti contrattuali stessi diritti ) welfare, prezzi e così via. Tutti aspettavamo con ansia i primi mesi o il primo anno che l’europa fosse solo una e una per tutti, e invece arriva l’euro e dopo che si era vana la nostra attesa, abbiamo capito che era tutta una presa in fgiro, gli stipendi dimezzati e i prezzi raddoppiati almeno per noi italiani.
    Approvo quanto dice barnard ossia torniamo alle nazioni ma non com ripicca verso la UE ma come delusione delle aspettative che ci eravamo fatti e soprattutto per non soccombere a causa di un pugno di miserabili potenti che si sono messi d’accordo tra di loro contando sulla nostra indifferenza e mancanza di partecipazione politica…
    Speriamo che quello che ci viene riferito dalla grecia sia vero e cioè che ci sia una vera sollevazione popolare con l’acclamazione della grecia come il ritorno di nazione libera con una propria moneta e che la grecia faccia da guida agli altri paesi europei… speriamo che sia vero quello che stà succedendo in grecia e soprattutto i propositi di tutta la popolazione greca…

  • Cippala

    Esisterà mai un piazza immensa per la sovranità monetaria? o dobbiamo aspettare il ricco Grillo con i suo ridicolo movimento a 5 stelle?
    Tutti i giornalisti che deridono la sovranità monetaria entreranno nella black list…nel disordine che verrà i calci nel culo saranno assicurati.

  • wiki

    Condivido quello che dice Shardana e mi sembra che in Italia sia lo sport nazionale quello di creare il capro espiatorio Euro su cui scaricare tutti i problemi economici compresi quelli strutturali o quelli dovuti alle pesanti iniquità economiche presenti in Italia ed alle evidenti distorsioni di mercato.

    Quanto poi ad ascoltare le agenzie di rating ( tutte americane se non sbaglio) che ad esempio con la Lehman Brothers hanno toppato calmorosamente, mi sembra un pò azzardato.
    A mio avviso la BCE su pressione dei politici europei dovrebbe reeeagire ad ogni speculazione.

  • LAZZARETTI

    Che dire, Paolo.
    La tua disamina non fa una grinza.
    Evviva i greci impavidi!!!

  • LAZZARETTI

    A parte piangerci addosso, mi piacerebbe lanciare,
    un quesito per gli utenti di CDC.
    SE AVESTE 50.000 EURO IN B.(SUDATI E NON RUBATI) (AD AVERLI!!!)
    LI TERRESTE IN BANCA SI O NO?
    PERCHE’ SI O PERCHE NO IN POCHE RIGHE,
    SCARNI ED ESSENZIALI, SENZA PROSOPOPEE.

  • wiki

    Condivido quello che dice Shardana e mi sembra che in Italia sia lo sport nazionale quello di creare il capro espiatorio Euro su cui scaricare tutti i problemi economici compresi quelli strutturali o quelli dovuti alle pesanti iniquità economiche presenti in Italia ed alle evidenti distorsioni di mercato. Quanto poi ad ascoltare le agenzie di rating ( tutte americane se non sbaglio) che ad esempio con la Lehman Brothers hanno toppato calmorosamente, mi sembra un pò azzardato. A mio avviso la BCE su pressione dei politici europei dovrebbe reeeagire ad ogni speculazione.

  • wiki

    Sto fatto di dare contro all’ Euro per descriverlo come l’unico responsabile delle sciagure economiche italiane ( magari anche dal dopo guerra ad oggi…) dimenticando ad esempio che ci ha difesi dall’inflazione sul petrolio mi sembra un pò semplicistico…

  • Bubba

    Infine, ricordo chi ha così fortemente voluto in Italia l’unione monetaria europea: Romano Prodi e Giuliano Amato in primis, che non sono stupidi e sapevano benissimo dove ci avrebbero portati. Alla faccia di chi ancora demonizza il centrodestra, che di peccati ne ha, ma confronto a questo sono cosucce da ridere. Qui stiamo parlando della svendita della speranza, per generazioni di cittadini, di poter avere controllo sull’economia, che è tutto, è libertà e democrazia, perché da cassintegrati/precari e senza più uno Stato sociale decente si è a tutti gli effetti degli schiavi.

    Dipende dalle opinioni. Ecco quella di Travaglio, per esempio:

    “[…]Romano Prodi, altro politico troppo serio e competente per piacere ai berlusconiani “de sinistra” del nuovo Pd. Non è telegenico nemmeno lui. Non parla di sogni, non dice “I care” e nemmeno “We can”. Ma sgobba e sa far di conto. L’altro giorno, con un comunicato di tre righe, ha annunciato l’addio alla politica nel silenzio generale. Nel ’96 ha battuto Berlusconi e nel ’98 ha portato l’Italia in Europa; tre mesi dopo, per ringraziarlo, quei gran geni di D’Alema e Bertinotti l’han rovesciato, riconsegnando l’Italia a Berlusconi. Lui intanto è andato a presiedere la Commissione europea. Nel 2006 l’han richiamato per sconfiggere Berlusconi, cosa che lui puntualmente ha fatto per la seconda volta. Dopo un anno e mezzo l’han rispedito a casa senza nemmeno un grazie.
    Marco Travaglio – 8 aprile 2008 [voglioscendere.ilcannocchiale.it]

    “A quel punto, il sipario dovrebbe abbassarsi. E invece no, arriva la seconda sorpresa. Il giornalista [Travaglio – ndr], prima di concludere, si esibisce in un fuori programma che è un omaggio all’ex premier, del tutto inatteso anche per i tecnici del teatro: «Ringrazio il presidente Prodi che è in platea. E voglio dirgli che sento spesso la nostalgia di lui». Gli applausi sono scroscianti, e solo a quel punto il sipario cala per davvero. L’ex premier, pubblicamente, non dice nulla. Ma l’abbrivio di Travaglio ha suscitato l’emozione degli spettatori, che circondano il professore e riprendono ad applaudirlo.

    Corriere – 23 dicembre 2008 [www.corriere.it]

    Sì… GRAZIE ROMANO…

  • helios

    —–Uscire dall’unione monetaria subito! Ritornare Stati europei con moneta sovrana e non convertibile, ora! Hanno ragione i greci, e faccio eco al loro grido scritto sulle pendici dell’acropoli: “Popoli d’Europa, sollevatevi”.
    —————————
    ok…ok…..ma il popolo italiano che ha messo papi al governo con tipi come bossi, fini e bondi per non parlare di calderoli come si potrebbe sollevare?!
    Teniamo anche presente che il presunto popolo italiano li ha rivotati…
    Quindi non solo non ci si solleva ma se qualcuno si permette di farlo i manganelli sono all’erta…..
    Prima di uscire dall’unione monetaria dovremo uscire da questa impasse mediatica che ha travolto tutto e tutti e di cui la maggior parte non sanno nemmeno che sono prigionieri da decenni.
    Per questo spero che l’euro travolga tutti gli italiani che hanno fatto i furbi e che li hanno lasciato fare i furbi quando hanno ‘deciso’ la ‘loro’ quotazione dell’euro e non del reale valore del cambio mettendo molte famgilie sul lastrico coi prezzi dei prodotti di maggior consumo, Lo stato non c’era, lo stato non esisteva ma intanto loro facevano affari con la compravendita di case e accumulavano….
    L’unica vera sollevazione del popolo sarebbe quella di farci ridare indietro quelli che illecitamente ci è stato preso. Prima con le lire e ora con l’euro….

  • Kerkyreo

    “Alla faccia di chi ancora demonizza il centrodestra, che di peccati ne ha, ma confronto a questo sono cosucce da ridere.” Allora ci credi proprio nelle cose che scrivi!!! La mafia o come vuoi chiamarla tu non ha partito! Svegliati tu!!! custode supremo della verita’!!! Gia m’immagino la pioggia di commenti!!! I carissimi signori sarebbero stati proprio dei coglioni se avessero creato una moneta senza nemmeno prevedere gli effetti del BREVE periodo. la moneta c’e’ da otto anni no da cinquanta!! Tutto cio’ che vedi oggi i papponi europei lo sapevano da prima che succedesse!!! Siamo sempre noi i soliti coglioni che non sanno un cazzo e che annaspano nella merda ignari delle vere intenzioni di questi demoni! Rifletti! Loro hanno uno scopo! Speriamo di capirlo prima che lo raggiugano, ma sara’ difficile!

  • lino-rossi

    è questa l’unica soluzione immediatamente percorribile e risolutiva: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Italia/2009/commenti-sole-24-ore/9-febbraio-2010/ue-rilancio-union-bond.shtml

    da che mondo è mondo è l’unione che fa la forza. l’analisi di PB è gravemente errata.

  • Bubba

    Quelli del PrimiT sono signoraggisti sgangherati, economisti della domenica. A cosa serve una manifestazione se poi le loro teorie sono sballate?

  • Shardana

    Concordo, come ho provato a dire sopra è in atto una manovra diretta a far saltare l’euro per salvare il dollaro. Se la Grecia è sotto attacco e non economie anche più compromesse è per questo motivo, e non perchè non abbia sovranità monetaria. Il vero scandalo è che delle agenzie di rating pagate da chi dovrebbero controllare giochino in questo modo osceno e in malafede con il futuro dei popoli. Tutto questo deve essere fermato.

  • Earth

    Mi sono sempre chiesto come mai la svizzera non era entrata nell’unione europea, quando lessi: ” La Svizzera si trova nel cuore dell’Europa, ma non fa parte dell’Unione europea. I suoi rapporti con l’Unione sono regolamentati attraverso accordi bilaterali.”

    Se poi mettiamo insieme anche la gran bretagna che e’ in mezzo all’irlanda e all’europa terrena…

  • duca

    Non mi ricordavo di un Barnard “signoraggista” :o)
    Premetto che in linea di principio sono d’accordo nel dire che la sovranità monetaria deve appartenere al popolo e le banche dovrebbero venire col cappello in mano a chiedere se per favore possiamo depositare nelle loro casse i NOSTRI soldi a fronte di una remunerazione A NOSTRO VANTAGGIO e non viceversa che dobbiamo andare noi a chiedere per favore alle banche se ci prestano soldi loro per usarli e poi ridarglieli con gli interessi (per pagare i quali dobbiamo farci dare soldi LORO).
    Detto questo il discorso di Barnard reggerebbe SE i nostri politici avessero una coscienza, le competenze, e l’obiettivo di far funzionare l’erogazione di moneta su basi solide e col fine ultimo di favorire l’effettivo miglioramento del benessere della comunità. In realtà però, dai governi degli anni ’70 in poi (se non prima) e per rimanere al solo caso italiano, la necessità di un divorzio “vero” tra Bankitalia e Tesoro si fece sempre più impellente per la tentazione sempre più forte del potere politico di usare la zecca come stamperia di comodo per coprire di strati di carta filigranata il proprio insaziabile appetito.
    Che poi questo “divorzio” sia stato funzionale a logiche di NWO, non lo so dire: quello che però si può dire, secondo me, è che l’emissione di moneta “statale” di per sé non risolve affatto i problemi.
    Inoltre la BCE potrebbe decidere di seguire la via inflattiva svalutando l’euro emettendone a palla. Una svalutazione dell’area Euro favorirebbe probabilmente le esportazioni e diluirebbe il debito dei PIGS, ma il rischio è che domani dobbiamo andare con la carriola piena di euro a fare la spesa come a Weimar. Lo stesso rischio (anzi la quasi certezza) verrebbe corso dalla Grecia (o dall’Italia) se uscisse dall’Euro a meno di utilizzare una moneta non convertibile, sperando di poter diventare improvvisamente autarchici.
    Di recente ho letto una delle ultime interviste di Auriti dove faceva un’interessante analogia tra un cittadino che sgobba e sbuffa per arrivare a prendere lo stipendio a fine mese ed il segugio del cacciatore, che ha l’illusione di prendere la preda per sé mentre invece poi la deve dare al cacciatore. Cioè io sgobbo e mi affanno ma lo stipendio a fine mese, la preda, non è mia, bensì della banca che presta i soldi ed a cui devo riestituirli. Ebbene, questo sarebbe vero anche nel caso della stampa da parte dello stato dove il sistema bancario farebbe comunque da intermediario e le tasse dovrei comunque pagarle e ulla, se non l’onestà dei politici, della quale abbiamo continui e mirabili esempi, garantirebbe che i soldi sono in realtà “dei cittadini”.
    Anche negli USA un dollaro non vale un dollaro dappertutto, così coma ai tempi della lira la lira non era uguale a sé stessa in tutte le regioni di Italia: esattamente come oggi con l’Euro, il suo potere di acquisto era maggiore al sud che non al nord, nel senso che con una lira (euro) al sud compravi più beni che non al nord (ma anche il reddito pro capite è più basso). In Luisiana probabilmente con la stessa quantità di dolalri compri più roba che non a New York o a Miami per lo stesso motivo.
    Quanto al fatto che un Paese possa finanziare all’infinito un debito mediante stampa di moneta “sovrana”, è la stessa cosa che ha fatto lo Zimbabwe ed è la stessa cosa che fanno gli USA, la differenza grossa, per cui nello Zimbabwe nonha funzionato, è che non aveva oltre 5.000 testate nucleari puntate sui creditori per convincerli della propria solvibilità…
    Saluti

  • lino-rossi

    bella domanda.
    per UK la risposta può essere politica: cane non mangia cane.
    per CH propendo per la stessa risposta sopra riportata … infatti: http://www.bis.org/review/r041202a.pdf
    se noi avessimo fatto come loro, le società di rating ci avrebbero azzannato, come effettivamente hanno fatto negli anni ’70, ’80 e ’90, con gli applausi di bankitalia e della banda di repubblica, che stranamente adesso contestano. come mai bankitalia e repubblica hanno cambiato sponda?

  • andreagosto

    ma fate la finita, l’euro è in difficoltà perché è sotto attacco da parte di chi l’euro lo teme!
    E L’Europa è debole per molte ragioni, ma una delle piú importanti e il gioco bastian contrario dell’Italia grazie a questo governo massonico, mafioso e cattolico (e forse inutile citare 3 volte con 3 sinonimi la stessa cosa)

  • kant

    Sì, lo fermiamo stando in un’Europa totalmente non democratica e dominata dalle grandi banche e multinazionali, che impongono al mondo il nuovo totalitarismo della globalizzazione liberista.

  • Truman

    In Francia. Alle poste francesi. Conto corrente aperto da remoto. Accesso via internet solo se hai un PC con linux, lo sai usare, e lo dedichi alla gestione del conto e nient’altro. Altrimenti per versamenti e prelievi fai un viaggio.

  • Shardana

    Sul fatto che l’Europa vada riformata non ci piove. Ma è una cosa ben diversa dal sostenere che la soluzione consista nel tornare agli stati nazionali.

  • Davide71

    Caro Paolo Barnard:

    paragonare la Grecia agli Stati Uniti…sarebbe come dire che, visto che un watussi di 120 chili può sempre sopravvivere andando a caccia, lo può fare anche una ragazzina di 11 anni!
    Incredibile…

  • kant

    La proposta di Holland mi sembra molto interessante se si vuole rimanere nella UE. Personalmente però preferirei l’uscita perché l’UE è solo una dittatura liberista con la mission della macelleria sociale. Siccome è impossibile mutare questo orientamento, meglio uscire fuori (purtroppo questa opzione non sembra essere in agenda). Concludo ritenendo tutt’altro che errata l’analisi di Barnard. Continuare a credere che la UE sia la soluzione significa illudersi come abbiamo fatto in tanti negli ultimi 20 anni; l’UE non persegue il bene comune ma gli interessi dell’elite del potere; nella UE l’unione non ci sarà mai e il “club med” sarà sempre una razza inferiore.

  • lino-rossi

    mentre si escogita una società “diversa” è meglio stare all’addiaccio oppure al riparo?

  • Nemesi

    Signor Barnard per quanto non condivida le sue idee l’ho sempre stimata, ma questa volta ha fatto una semplificazione al limite dell’illogicità e assolutamente demagogica.
    Io sono il primo a pensare che il FMI è la peggiore soluzione possibile, forse peggio del default stesso, dato che le sue imposizioni fanno di uno stato libero una nazione sotto tutela (può immaginare di chi!).
    Lei si dimentica che Messico, Tigri Asiatiche ecc. avevano una loro moneta nazionale ma non per questo si salvarono dalle loro crisi, dovette intervenire il FMI!
    Poi si dimentica dell’Argentina che malgrado il Peso, dichiarò default!
    Poi recentemente in Islanda, dove loro hanno una moneta nazionale sganciata dall’Euro, mi sembra che la loro moneta sia diventata carta da parati.
    L’Islanda ha dovuto dichiarare la ristrutturazione del debito (leggersi amministrazione controllata FMI).

    Caro Signor Barnard il vero problema è il debito, i paesi non devono indebitarsi e se lo fanno lo devono fare solo con sottoscrizioni nazionale, non devono assolutamente ricorrere ad indebitamento in moneta straniera forte e mai e poi mai con capitali esteri, questo è il punto!!!

    Il problema sono i politici corrotti o peggio idioti, che per evitare la furia popolare ricorrono di continuo all’indebitamento, che invece di perseguitare una sana politica di bilancio con una gestione oculata delle risorse pubbliche applicano politiche predatorie o portano avanti una politica fatta di progetti pubblici faraonici o assistenzialismo clientelare diffuso non sostenibile.

    I Greci sono stati derubati dai loro politici e se poi sono ricorsi al FMI e stato sempre per colpa della loro classe dirigente.
    Noi Italia per salvarci dovemmo vendere tutte le aziende pubbliche, si ricordi di una certa riunione sul Britannia, poi furono fatte in pochissimi anni manovre finanziarie con una aumento pauroso delle tasse, non dimentichiamoci di quello che fece il Signor Amato, il governo Berlusconi e il caro governo Prodi.
    Giusto per farle un riassuntino, vi fu elevazione dell’età pensionabile, introduzione della flessibilità del lavoro senza tutela, aumento delle tasse con manovre di 50.000 miliardi anno per anno!
    Sempre per la cronaca oggi l’Italia è un paese che resta sul bordo del burrone!

    Signor Barnard, se un politico mette la sua nazione a fondo schiena scoperto e piegata a 90°, in un mondo fatto di banchieri stupratori non venga a lamentarsi che poi l’anno violentata.
    In un mondo perfetto potremo rimanere le porte aperte, avremo la piena fiducia del prossimo, le donne e i bambini potrebbero andare in giro da soli anche in piena notte!
    Il punto che il nostro è un mondo infido e pericoloso e la prima cosa che un genitore dice ad un bambino è mai accettare le caramelle dagli sconosciuti!!!
    I banchieri saranno stati dei ladri, ma i politici Greci cosa sono stati!?

  • Elias

    Un altro di quelli che da quando ha scoperto che i soldi si stampano dal nulla, non vede l’ora di mettere le zampacce sulla stampante per risolvere i problemi del mondo grazie agli stati sovrani e alla moneta del popolo.

    Cambiano i suonatori, ma la musica è sempre la stessa.

  • Cippala

    Quelli del Primit sono ragazzi che si sbattono io non sono uno di loro ma li ammiro..
    Tu cittadino devi pretendere la sovranità monetaria non fare la riforma…

  • Cippala

    Bhe uno che crede nell uomo Goldman Prodi..quelli del Primit sono per forza di cosa degli idioti. Travaglio dovrebbe nascondersi,quell’incompetente servo che non è altro.
    Rispondesse a Barnard se ne ha le competenze.
    Uno che dice “Israele si difende dai terroristi di Hamas” va preso a calci nel culo..
    Continua a seguire i mediocri mi raccomando.

  • ventosa

    Libretto postale(finchè le poste hanno ancora certe garanzie, poi non so…), perchè i soldi da parte, in uno stato che non ti garantisce nelle emergenze, bisogna averli. Non in banca, perchè penso sia giunto il momento che le banche ridiano il maltolto e/o falliscano.
    Saluti.

  • Cippala

    Segui Travaglio..l’uomo del copia e incolla..lo scaniozzo dei sionisti DE Benetti..
    Siete patetici..siete come i berluscones una massa di idioti e figli di PAPI.

  • Cippala

    Con la sovranità monetaria i politici rubano ma mantengono il patto sociale..senza sovranità monetaria i politici rubano ma i banchieri distruggono il patto sociale.

    I politici Greci hanno colpe, ma questo non toglie i vantaggi di vivere in un paese sovrano..LA SOVRANITà è LA DEMOCRAZIA.

  • Cippala

    BARNARD è L’unico Giornalista LIBERO DI QUESTO PAESE. PORTATE RISPETTO a chi a perso tutto ma non ha mai abbassato la TESTA!
    PAOLO BARNARD GLI ITALIANI NON TI MERITANO.

  • maristaurru

    Non so se davvero sarebbe possibile tornare indietro, certo che hanno combinato un pasticcio da folli.

    Una moneta senza Stato, l’Europa non esiste e non si riforma quello che non c’è. I governicchi europei si sono lasciati fregare da economisti tutti formati in università i cui mecenati erano banche o industrie le cui azioni erano detenute dalle banche.

    C’era la paura folle di essere troppo piccoli e troppo indebitati rispetto ad America e Cina, e i nostri provincialotti governicchi europei, corrotti e divisi, indebitati fino all’osso.. si sono fatti servire da quegli stessi economisti che li avevano condotti sull’orlo del baratro. E gli economisti se ne son mediamente strafregati dei governicchi indebitati che fino ad allora li avevano riempiti di soldi, consulenze onori e simili mentre spremevano noi e giustificavano leggi e cavilli per spremerci meglio, ed ecco i consigli amici, la paura delle globalizzazione, il ricorso all’aiuto di quel mercato che preparava il trappolone, gonfio di conflitti di interesse e di chi sa che.. E per farla breve , nasce l’euro, la moneta forte e dopata . I nostri economisti e banchieri dicono che perchè sia forte è necessario che sia disgiunta dalla politica, l’economia spetta a loro che moderni alchimisti, sanno, e abbiamo visto che bravi sono stati, e ora ci vuole rigore, tasse , lacrime e sangue, quindi una buona governance.. farà il vecchio gioco: il cattivo ed il buono per condurre le riottose pecorelle al macello.. come i greci.
    Il governo del mondo in mano alla finanza globalizzata, a quei pazzi deve sembrare un trionfo! ma quello che gli è riuscito facile con quelle amebe dei governanti, non sembra riesca troppo facile con la gente, che se si ribella e gli può guastare la festa. Ora quindi è necessario convincere blandire e , spaventare. Qualcuno ha abboccato e qualcuno ci ha venduto.. l’inferno se li pigli tutti

  • LAZZARETTI

    forse non mi sono spiegato bene…
    parla dell’eventualita’ di non ritrovarceli,
    oppure del rischio di una svalutazione,
    un film gia’ visto negli anni ’30.

  • LAZZARETTI

    forse non mi sono spiegato bene…
    parla dell’eventualita’ di non ritrovarceli,
    oppure del rischio di una svalutazione,
    un film gia’ visto negli anni ’30.

  • LAZZARETTI

    E allora….
    Possibile che dobbiamo sempre star li a difendere
    Paolo dalle bordate.
    LORSIGNORI COLTI-COLTINI-COLTI-SACCENTI
    EH BASTA…PER DIO…
    Il gioco e’ semplice, non servono i guru della finanza,
    cioe’ quei personaggi che ancora vogliono difendere
    L’INDIFENDIBILE.
    Io non difendo Paolo, ma le sue analisi, che sono fatte
    come devono essere fatte, cioe’ in maniera semplice.
    PAOLO IGNORANTE? Non e’ per caso che afferma
    cio’ che non si puo’ affermare?
    Eppure siamo in rete,
    non siamo mica in RAI o in CLASS NEWS o BLOOMBERG.
    Evviva i GRECI IMPAVIDI

  • maristaurru

    Credo tu abbia ragione, basta pensare come e quanto il nostro Paese sia stato snobbato e, con l’aiuto di autentici traditori all’interno del Paese, gentina stolta e senza onore, escluso e danneggiato. Decenni di politiche volte a vampireggiare noi e favorie altri, da mettere al muro qualcuno o per lo meno mandarlo via a calci per km finchè non passa il confine.

  • Faulken

    Come sempre cerchi di mostrare le “dark room” di quanto accade e le regole di questi giochi. Bell’intervento, dubito solo che ci sia ancora una possibilità di salvezza.

  • grilmi

    Bernard ha fatto una valutazione corretta anche se semplicistica ma troppi discorsi alla fine fanno perdere il nocciolo della questione. Qualcuno ha obiettato che la Grecia non è paragonabile agli States perche non ha i missili da puntare sui creditori ma questo non importa nulla, perche se il governo parlasse papale papale al suo popolo spiegandogli come stanno le cose e chiedendo al popolo di decidere come è stato fatto in Islanda non ho dubbi che il debito verrebbe quanto meno ridiscusso. Infatti in Islanda il debito verso le banche è stato rifiutato così le banche ne hanno chiesto gentilmente almeno una parte. L arma del rifiuto del debito è peggio di un atomica, soprattutto perchè è contagiosa. E non si puo pensare che possano nuclearizzare tutta l Europa e neanche che qualcuno decida di pagare mentre altri non lo fanno. Qualcuno dice che bisogna vendere le nostre aziene pubbliche per abbassare il debito, questo è proprio quello che vorrebbero gli speculatori, comprare con ricchezza accumulata illegalmente beni rifugio come una grossa azienda statale che esporta servizi in tutto il mondo, ed è proprio quello che hanno ottenuto col governo Prodi(con buona pace di Travaglio); vendere Eni e Finmeccanica non cambierebbe il debito perche tra 2anni saremmo punto a capo con l aggravante del fatto(nel caso non si fosse ancora capito), che un azienza grossa che da pubblica diventa privata viene letteralmente smembrata, delocalizzata assorbita da altre multinazionali piu grosse, le stesse che a cui fanno capo le lobby che controllano la speculazione, alimentando inoltre la disoccupazione. Lungi dal dire che le gestioni pubbliche siano sempre da elogiare…Ovviamente c è sempre quello che dice che non è cosi, che le banche sono buone, che è colpa della finanza(senza fare nomi), che i greci sono spendaccioni(poi quando tocchera a X, all estero si dira che X è spendaccione, dove X sta per tutti i pigs), che in Italia è giusto occuparci dei problemi di scajola(che non è neanche sottoprocesso visto che non è stata formulata un accusa) e di parlare di Berlusconi, di quanto è cattivo e spietato. Il teatro è bello ma viverci dentro è pesante.

  • Altrove

    Niente in politica (economia/finanza) succede per caso. Nessuno ti salva a gratis. I criminali sono al vertice. Ogni problema ha sempre più di una causa. Ogni volta che ricevi 10 qualcuno ci ha guadagnato 100. Ogni unificazione ha origine politica (economica/finanziaria). Non esiste nessuna volontà istituzionale di risolvere una (pre) crisi. Non esiste nessuna volontà istituzionale di non risolvere una (pre) crisi. Siamo volutamente vittime e carnefici della nostra creazione. Poche seghe, che con 30 cm di carne nel colon, tanto, passa la voglia (almeno a me). Stringiamo le chiappe, così se cadiamo li trasciniamo con noi. Vorrei ricordare una banalità: Niente scambio, niente valore… Conclusione: Risolvere un problema alla volta dando priorità alle varie radici e poi ai rami. Qui tutti hanno ragione e hanno torto per un semplice motivo: Non sappiamo direttamente come il potere si autogestisce. Solo supposizioni. L’unica certezza è che noi abbiamo regole, loro no. Il potere rende di conto solo a se stesso. Concordo col titolo a qualsiasi livello di significato: E’ tutto falso, e ci stanno (stiamo) ammazzando… Ci vediamo per strada….

  • ventosa

    Al momento, se non sbaglio, il pacchetto di maggioranza delle poste è ancora di nostra proprietà(inteso come stato). Comunque, rispetto al quesito che poni, sacrosanto, non ho soluzioni. Se ne hai, fammelo sapere in fretta!
    Saluti.

  • ventosa

    Non trovi che la questione sollevata qualche settimana fa, alludo ai CDS ed alla campagna speculativa ad essi associata, stia prendendo corpo? Intanto il dollaro è arrivato in pochi giorni a 1,28 Eu, e dalle borse sono rientrati altri bei pacchetti di soldini(i giornali preferiscono dire”le borse hanno bruciato xxxxx milioni…”). Come si dice… meno creditori, meno debito. O no?

  • AlbertoConti

    “uno Stato che stampa moneta sovrana” caro Paolo non è una locuzione felice, fa pensare a una montagna di banconote come unica realtà del denaro in circolazione. Se applicata al Giappone di oggi questa (falsissima) immagine lo trasfomerebbe immediatamente nella repubblica di Weimar, mentre invece per decenni lo yen è stato la valuta del carry trading in tutto il mondo, con una sua “dignitosa” fluttuazione tra le altre monete-imbroglio da schema di Ponzi.
    La moneta nazionale non convertibile per essere una cosa seria dovrebbe prima di tutto essere anche non fluttuante e al contempo non partecipe delle speculazioni valutarie, tramite regole di Stato, che facciano parte integrante del patto sociale costitutivo della moneta stessa (che significa vaffanculo CDS). Poi per essere moneta sovrana ci vuole il sovrano, un popolo libero con uno Stato che lo rappresenti veramente, nella sua massa. Una colonia americana come la nostra non ne ha i requisiti, internazionali ma soprattutto interni, fino a che non saprà esprimere rappresentanti degni di questo nome. E per essere liberi non si può fare il vaso di coccio tra i vasi di ferro, a meno che si isolino i pochi vasi di ferro rimasti, circondandoli con una maggioranza schiacciante di vasi di coccio, che è il senso della ribellione globale contro i parassiti tiranni della moneta schema di Ponzi. La moneta non convertibile, l’unica possibile in quest’epoca, può essere una cosa seria, stabile e rispettata dai mercati, se e solo se corrisponde ad un’economia fondamentalmente sana, non parassitaria, con fondamentali solidi. E questi saremmo ancora in grado di ricostruirli, col nostro lavoro, l’unica vera risorsa che abbiamo.

  • wiki

    condivido l’analogia…

  • wiki

    consivido granparte del commento…

  • Cippala

    .la tecnica avanza, il lavoro diminuisce..quale stronzate economiche inventeremo per i parassiti?

  • ventosa

    Lazzare’, sei ‘n po’ incazzoso! L’analisi di PB, che se leggi bene i commenti è in gran parte condivisa, giunge ad una conclusione che, qui su CDC, è stata gia prospettata molte volte e molto spesso da bloggers diversi, in largo anticipo rispetto agli ellenici accadimenti. Il problema è sempre lo stesso: come cazzo se fa? Che cosa si può fare per rendere esecutive alcune eccellenti idee che nascono dalle menti pensanti dei comuni mortali? Nel frattempo, continuiamo a instancabilmente a discutere, fare passaparola e portare in barca le stanche membra di chi fa zapping perchè non ha di meglio da fare. Forza!!
    Saluti.

  • Tonguessy

    Esempi di contromisure:
    – eliminazione fisica degli speculatori di punta

    Giro sempre con sapone e corda: occupano poco spazio e sono molto efficienti, alla bisogna. Temo però che occorra qualcosa più sistematico della soluzione individuale (pure encomiabile)

  • AlbertoConti

    Ma allora non hai capito, il senso della rivoluzione prossima ventura (quella in cui speriamo) è quello di mandare a farsi in culo (tra di loro) i grandi parassiti, quelli della finanza, e non può essere una rivoluzione locale, ma dovrà diventare un “contagio” rivoluzionario globale, in tutto il vecchio occidente che tronchi una volta per tutte con gli imperialismi, i colonialismi, le geopolitiche da sfruttamento altrui e tutte le stronzate storiche che conosciamo fin troppo bene. Gli “altri” a questo punto non fanno paura, se hanno seguito il cattivo esempio seguiranno anche quello buono, anzi avremmo molte cose da imparare da loro (e viceversa). Sconfiggere il grande parassitismo finanziario e i suoi modelli monetari vuol dire sconfiggere anche il piccolo parassitismo mafioso, la filosofia del furbetto e del “tengo famiglia”, dell’inciuciante. La libertà è una sola, fuori e dentro.

  • AlbertoConti

    Dimenticavo la cosa importante, il lavoro. Noi abbiamo un potenziale enorme di lavoro che non deve fare i conti con la competitività globalista: il turismo, l’agricoltura di qualità, la valorizzazione dei beni artistici, paesaggistici, culturali. La produzione tecnologica poi non ci ha mai spaventato, anzi. Ma è il concetto stesso di quantità e competizione che va ribaltato, ne va della qualità della vita oggi e della possibilità di vita domani.

  • castigo

    NO.
    in banca non rendono nulla anzi, sono solo spese.
    inoltre corri il rischio di non poterne disporre quando vuoi, se la banca va in default e chiude gli sportelli, nonostante i c/c siano “garantiti” da un fondo interbancario, perché NON ce ne saranno per tutti, ovviamente.
    inoltre lo “stato” può decidere in qualsiasi momento di effettuare un bel prelievo forzoso sui conti correnti e così, dall’oggi al domani, ti ritroveresti a finanziare (oltre a quanto tu già non faccia con le “tasse”) troie e coca di qualche politicante da strapazzo.
    già queste potrebbero bastare come motivazioni.
    se poi va tutto a puttane (ma potremmo anche dire “quando andrà tutto a puttane”) potresti trovarti con un mucchio di carta straccia in mano.
    per cui ti consiglio, se hai tutti quei soldi, di investirli in terreni, sementi, attrezzi ed armi per difenderli…… che i fogli da 100€ non sono molto nutrienti……

  • Cippala

    Scusa Alberto ho frainteso..condivido tutto.

  • alverman

    Si capisce di chi è servo Travaglio ( alla faccia di chi lo osanna).

  • alverman

    ”Per questo spero che l’euro travolga tutti gli italiani che hanno fatto i furbi e che li hanno lasciato fare i furbi quando hanno ‘deciso’ la ‘loro’ quotazione dell’euro e non del reale valore del cambio mettendo molte famgilie sul lastrico coi prezzi dei prodotti di maggior consumo, Lo stato non c’era, lo stato non esisteva ma intanto loro facevano affari con la compravendita di case e accumulavano…. ”Cose fatte con Prodi e Amato al governo…

  • pitone

    Interessante intervento da informazione scorretta in parte pertinente

    http://informazionescorretta.blogspot.com/2010/05/il-piu-grande-spettacolo-della-storia.html

    Quello che è successo ieri é oggi sotto gli occhi di tutti.

    E… no, non ci stiamo riferendo alle elezioni inglesi, con un parlamento che potrebbe essere bloccato con la conseguente instabilità politica di una delle nazioni più compromesse dalla crisi economica.

    E non ci stiamo riferendo nemmeno al parlamento greco, che ieri ha approvato le misure di emergenza, con dichiarazioni orwelliane dei politici al governo come “queste misure sono necessarie per evitare una depressione decennale” (mentre sono proprio le misure prese che condannano la Grecia, nella migliore delle ipotesi, ad una notte di depressione lunga 10 anni), e la popolazione radunata a festeggiare, diciamo così, fuori dal palazzo.

    All’interno del palazzo, i tremebondi politici greci votavano contro l’interesse nazionale, facendo proteggere il loro alto tradimento da un debole cordone di polizia.

    Il crollo verticale

    Stiamo parlando della caduta verticale delle borse mondiali, che prosegue da alcuni giorni ormai. Milano ha perso più del 4% ieri. E mentre scriviamo, le prime aperture segnano ancora profondo rosso.

    Le reali cause e le ragionevoli conseguenze probabilmente lo sono meno.

    Oggi il sole 24 ore in prima pagina ha un articolo sul crollo di ieri.

    La prima frase dell’articolo afferma che la caduta verticale del dow jones di ieri (un incredibile -9%, recuperato poi in giornata a -3%) sarebbe dovuta all’errore di un trader di Citigroup che avrebbe venduto billion anzichè million.

    Un pazzo isolato.

    Un errore umano.

    Già.



    Ehi, guarda, una capretta.

    La sensazione forte è che quello che è stato congelato nel 2008 si sta scongelando ormai. E sta marcendo come il cibo congelato, scongelato e ricongelato.

    La sensazione è che sia ormai guerra aperta per salvare quello che ormai non si può più salvare. Una assurda e disperata corsa ad accaparrarsi gli ultimi posti sulla propria scialuppa, che è comunque troppo piccola ed il mare é troppo grosso perchè qualcosa si salvi.

    La sensazione é che grecia e portogallo e spagna e italia siano solo l’anello debole della catena euro, e che questa serie di attacchi siano solo l’inizio della fine dell’eurozona così come la concepiamo oggi.

    La sensazione è che sia sotto attacco l’intero euro, non per antipatia o perchè siano “i buoni” che non sono, ma perchè la distruzione del mercato dei bond europei fa fuggire il denaro impazzito in cerca di un riparo nei bond americani, cosa che è effettivamente avvenuta ieri.

    La qual cosa può contribuire a rimandare ancora per un pò l’inevitabile default di USA e UK, con il probabile crollo verticale e finale dell’economia mondiale, quello che è iniziato nel 2008, ma che forse è iniziato 50 anni prima, o forse ancora prima, la fine di un’epoca secolare, quello che si dispiega davanti a noi contemporanei che stiamo vedendo, unici nella storia del mondo.

    Quello che si dispiega in questi anni davanti ai nostri occhi è per noi

    Il Più Grande Spettacolo Della Storia Umana

    Mai prima d’ora si è verificata una convergenza così grande ed intensa di avvenimenti epocali come in questi ultimi 10-20 anni ed ora, negli ultimi 2 anni e nei prossimi 2. E siamo tutti protagonisti. E siamo noi a decidere in che direzione andare.

    La stabilità dello spirito è forse lo stato d’animo più funzionale per vivere tutto questo con sicurezza e serenità.

    Senza dimenticare naturalmente che anche se vanno a fuoco tutte le banche del mondo, e se bruciano tutti i soldi del mondo, e se tutti gli stati faranno mai default, i fichi sugli alberi continueranno a crescere, il grano continuerà ad offrire abbondanti messi, e le galline continueranno a darci uova buonissime.

    Quanto alle capre, si prega di evitare facili considerazioni sul capretto al forno! (ricordo a tutti che le capre sono più utili da vive: dal latte di capra che è particolarmente sano e digeribile, ai gustosi formaggi, all’utile attività di tosaerba e decespugliatore naturale..)

    🙂

  • pitone

    Naturalmente il post e di Felice Capretta

    fonte: informazione scorretta
    il post originale: http://informazionescorretta.blogspot.com/2010/05/il-piu-grande-spettacolo-della-storia.html

  • Tetris1917

    che acuta e simpatica vecchietta!!

  • Bubba

    Il mio grazie a Romano Prodi era ironico. Ho postato quelle cose per mostrare che razza di lacchè e falsario sia Travaglio.

    Sul Primit ribadisco: sono dei deficienti e non li ammiro.

  • Tetris1917

    “Uscire dall’unione monetaria subito! Ritornare Stati europei con moneta sovrana e non convertibile, ora! Hanno ragione i greci, e faccio eco al loro grido scritto sulle pendici dell’acropoli: “Popoli d’Europa, sollevatevi”.

    Pensavo a un finale piu’ forte, tipo popoli europei alla rivoluzione! Invece dovremmo tornare da dove siamo venuti………patetico

  • wiki

    condivido il contenuto del commento.

  • Earth

    Ma non scherzare neanche, i soldi si tengono soltanto in conti offshore, dove le banche non possono fallire, peccato che per tenerli la 50mila euro paghi soltanto le spese dell’agenzia che ti gestisce i soldi…

    Ti passo un paio di link del perche’ le banche non sono sicure assolutamente.

    Potresti mettere 20mila euro in una banca e 20mila in un’altra e tenerti 10mila euro murati dentro casa (altrimenti li spendi, mica tanto per i furti) perche’ il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi te li restituisce entro 90 giorni se il tuo conto e’ di questa somma.
    http://crisi-finanziaria.myblog.it/archive/2008/10/27/fallimento-banca-garanzia-rimborso-conto-corrente.html

    Peccato che quello che ho scritto sopra viene distrutto da questo spezzone: Ricordo infine che il Fondo Interbancario di Tutela dei Deposito non è lo spirito santo delle banche e anche questo come qualsiasi altra società può fallire e dunque non tener fede ai suoi impegni. A tal proposito segnalo l’articolo sulla sicurezza dei conti di deposito italiani.
    http://crisi-finanziaria.myblog.it/tag/fondo%20interbancario%20tutela%20depositi

  • katy

    Si Bubba scrivi solo nelle grandi occasioni ora ,è un pezzo che non ti si sente piu’, ma inneggiare Romano Prodi puoi anche risparmiartelo:che cosa ha venduto di NOSTRO cioè di noi italiani?a prezzi stracciati,e sai quanti appartamenti si sara’ comprato o lo fa per beneficenza per il nostro bene !

  • katy

    Insomma l’esperimento non è riuscito e vorremmo tornare idietro a circa 10 anni fa quando eravamo meno schiavi di adesso!

  • sheridan

    Coi governanti che ti ritrovi (i peggiori e piu’ costosi del mondo) prova un po a immaginare cosa ti sarebbe successo senza nemmeno qualche limite che comunque l’Europa riesce a imporre. Quelli (i tuoi governati) ti avrebbero distrutto l’intero paese a mo’ di orde di ratti che divorano tutto quello che gli capita a tiro.

  • giosby

    Un discorso terra terra, considerando che sono ignorante assai, chiedo perdono in partenza

    Prendiamo la data del 2 maggio e seguiamo i cambi euro dollaro degli ultimi 10 anni:

    2001 euro – dollaro = 0.89
    2002 0,90
    2003 1,12
    2004 1,20
    2005 1,28
    2006 1,26
    2007 1,36
    2008 1,55
    2009 1,33
    2010 1,33

    La situazione oggi è uguale precisa all’anno scorso

    Una domanda:
    se la Grecia sta male e si salva stampando la SUA moneta potrebbe fare lo stesso discorso anche la BASILICATA?
    Allora Bossi fa bene a volere una moneta PADANA???

    Ripeto, da grande ignorante …
    Saluti

  • Cataldo

    Barnard con questo articolo chiarisce la fonte dei suoi insuccessi, purtroppo ha delle idee scarne e confuse su cosa sia una moneta, cosi come su tante altre cose.
    Il potere di acquisto del lavoro dipende dalla moneta e da tanti altri fattori, come prima considerazione .
    Se la moneta Greca non avesse avuto lo schermo dell’euro i consumi dei greci sarebbero stati inferiori di percentuali a due cifre da anni, rispetto il loro stile di vita; per il semplice motivo che la moneta si sarebbe svalutata progressivamente, seguendo il differenziale aggiuntivo di rendimento richiesto ai titoli del debito pubblico rispetto altre similari offerte, per essere piazzati.
    Poichè la grecia non produce ed esporta beni in modo significativo rispetto il PIL, non ci sarebbe stato alcun beneficio sul piano della crescita, come invece poteva parzialmente accadere in Italia nella fase successiva al boom industriale del nostro paese.
    In altri termini il problema della Grecia non è l’euro, anzi.
    Non ho modo di dilungarmi, l’unica cosa reale dello scritto in oggetto riguarda l’evidenza che il vero problema non è la Grecia, o L’euro, ma la STerlina ed il dollaro, ecco spiegata la virulenza della speculazione attuale, si tenta di prelevare il possibile oggi dai PIGS per defalcare il più pesante fardello anglo-americano.
    Il fatto che le nostre elite non siano in grado di opporsi è la dimostrazione della loro insipienza e del loro ruolo subalterno.

  • Kerkyreo

    Ciao Giosby! Vedi molti dicono che la soluzione sarebbe quella di stampare soldi, ma non e’ possibile tutto cio! Se uno stato indebitato stampa soldi per pagare i propri debiti allora immette nel mercato una quantita enorme di euro e questo vuol dire matematicamente inflazione, e siccome abbiamo tutti una moneta unica allora questa inflazione andrebbe a spalmarsi un po su tutti gli stati dell’Eurozona.
    E nemmeno con Eurobond (titoli di stato europei) la soluzione e’ giusta perche se facessero euro bond ogni paese dovrebbe avere dei titoli di valore diverso con tassi d’interesse diverso e di conseguenza non omogenei! Il debito europeo non e’ veramente europeo , ma si riferisce ai singoli stati europei di conseguenza la Germania o l’Italia non vorranno scaricare sui propri titoli il debito degli altri paesi! E’ comunque un paradosso questa unione monetaria! Sento la gente che dice ” Senza l’euro non potevamo competere con gli altri paesi”! Questa competitivita’ l’hanno creata sul nostro sangue, non credi? Per quanto mi riguarda il loro scopo e’ un altro! Quello di creare un’altra moneta unica EuroDollaro! Vedremo! Ciao!

  • Kerkyreo

    Ciao Cataldo! A quanto vedo hai competenze economiche e per questo vorrei fare un osservazione su quello che hai detto. Sbagli secondo me quando dici che la Grecia non esporta, perche’ la Grecia esporta un servizio come il turismo e una svalutazione della moneta greca aumenterebbe significativamente il flusso di turismo del paese! E’ vero comunque che questo paese non produce ed esporta beni di consumo, pero’ come sicuramente saprai, l’economia e’ un equilibrio e di conseguenza anche se la Grecia avesse un beneficio dalla svalutazione della moneta ,riversato principalmente sul turismo, registrerebbe comunque un’inflazione spaventosa dato che con la moneta svalutata che si ritroverebbe dovrebbe importare la maggior parte dei beni ad un prezzo maggiore. Comunque Hai ragione il problema principale non e’ l’euro! Ciao!

  • LAZZARETTI

    senta, i debiti che contano sono quelli delle persone,
    non il debito pubblico, che e’ un invenzione per sottomettere le masse
    (non mi faccia perdere tempo a spiegarle perche’).
    Siccome l’inflazione e la svalutazione valgono anche per i debiti personali,
    essi si azzereranno.
    Ci sara’ solo da rimboccarsi le maniche, ma almeno saremo
    liberi dagli oppressori.
    Il tuo debito personale e’ il loro potere,
    diciamo piuttosto che noi italiani siamo dei pappamolla,
    vedi i greci come menano duro,
    per la serie do coglio coglio.
    Nessuno riuscira’ a convincermi che la soluzione di stampare
    i soldi e’ errata.Non ci sono argomenti.
    C’e’ solo una mentalita’ servile, di un popolo di pappamolla.

  • LAZZARETTI

    purtroppo tu come altri non mi convinci.
    Quando commentate siete in perenne contraddizione.
    Rileggiti attentamente,
    ma tu che parte stai?
    Viene il dubbio se che non stai dalla parte degli americani.
    non stai nemmeno dalla parte nostra.
    Riguardo a Paolo, non e’ che forse sei un amichetto di TRAVAGLIO.
    Ecco, pensa a quanto e’ sopravvalutato lui, Senza Berlusconi,
    la sua miniera d’oro, cosa avrebbe fatto nella vita?
    Oppure ti piace PRODI o l’UE.
    Se sbaglio, ti invito a rileggere bene quello che scrivi,
    perche’ desti molti sospetti.

  • LAZZARETTI

    LA STATISTICA DI UN GIORNO QUALUNQUE E’ ASSURDA.
    Per la cronaca oggi l’ultimo cambio e’ a 1,2746.
    O mi proponi i grafici con i picchi degli ultimi 10 anni,
    oppure meglio non perdere tempo le prossime volte,
    con certe tabelline.

  • AlbertoConti

    Stampare soldi di Stato, non come le banconote in euro di adesso, va bene, ma solo se accompagnato da altre misure congruenti, come fissare i cambi (vedi la Cina) e seguire una politica economica sensata, congruente con le reali possibilità del paese. Peccato che Hitler sia un mostro, altrimenti il suo esperimento monetario avrebbe tracciato la strada a tutti gli altri.

  • giosby

    Cerca tutto quello che ti pare …
    Qui trovi tutto

    http://www.oanda.com/lang/it/currency/historical-rates

  • Kerkyreo

    Vede Lazzaretti , la logorata moralita’ di questi signori non si discute! Sono d’accordo con lei! io no cerco di convincere nessuno mi limito solamente ad esporre la mia idea personale coadiuvata dalla conoscenza acquisita attraverso la lettura di testi universitari!!!! Sarei lieto di proporle qualche libro! Detto cio’ smonto in due secondi quello che dice! Che i papponi al potere fanno cio che vogliono , questo e’ risaputo! L’evasione fiscale e’ debito pubblico, gli stipendi da sogno degli impiegati STATALI e’ debito pubblico, gli sprechi della sanita’ in termini di risorse e di soldi e’ debito pubblico! Gli appalti dati alla mafia sono debito pubblico, la RAI e’ debito pubblico, il signoraggio e’ debito pubblico, le opere incompiute sono debito pubblico, e tante ma tante altre cose sono debito pubblico. Gli italiani non sono dei pappamolla come dice lei, aspettate che le misure arrivino anche da voi e poi vedremo se la gente sara’ d’accordo a pagare il debito fatto da altri!! Se uno stato esce dall’euro non vuol dire che i suoi cittadini non avranno piu’ debiti!!!! Anzi il mutuo dovranno pagarlo comunque e cosi anche l’auto, le carte di credito, i prestiti, le tasse universitarie, e tutto il resto!!! La BCE e’ un istituto privato e sarebbe piuttosto felice di stampare qualche trillione di euro dato che benficia del signoraggio sulla moneta! e allora perche’ non pagano tutti i debiti dell’europa, visto che cosi’ facendo si arricchirebbero ancora di piu’??? Per il semplice fatto che l’economia verrebbe distrutta!!! Come dice lei loro ci sottomettono e ci hanno schiavizzato economicamente, ma stampare soldi non e’ la soluzione.

  • ilnatta

    metalli preziosi, opere d’arte, terreni, insomma queste genere di cose, penso siano le più affidabili…

  • gianfryciao

    I 12 PUNTI DI MODUM
    Con la collaborazione dello Staff di http://www.modum.info
    1. Non ha nessun senso intraprendere una qualsiasi azione politica in un qualunque schieramento se non si è affrontata con priorità assoluta la questione monetaria.
    2. Sino a quando la moneta non risulterà di proprietà dei cittadini ed amministrata in nome e per conto degli stessi da un organo pubblico, qualsiasi azione ispirata al buon governo risulta inattuabile ed impossibile.
    3. I politici che omettono di affrontare le problematiche sulla proprietà della moneta in favore dei cittadini, perdono ogni legittimità ad esercitare il proprio mandato in quanto omettono uno dei punti cardine della sovranità popolare: la sovranità monetaria.
    4. Con la perdita della sovranità monetaria ed il conferimento del Signoraggio da parte della Pubblica Amministrazione a favore del sistema bancario, lo Stato è divenuto esattore del pizzo monetario (imposte e tasse) per conto del privato sistema bancario stesso.
    5. La miglior difesa per un ladro è convincere il cittadino che quanto gli viene sottratto non gli appartiene. Ciò è quanto abilmente viene inculcato nella testa dei cittadini per quanto riguarda la proprietà della moneta.
    6. La banca d’emissione, quando emette nuova moneta, la addebita allo Stato ed al mercato, rubandone ai cittadini il valore.
    7. La quantità di moneta emessa dall’organo emittente deve coprire solo ed esclusivamente il vero valore del prodotto, pari al costo di produzione.
    8. E’ dovere morale della comunità garantire ad ogni essere umano una Vita degna di tale nome. Per questo riteniamo necessario creare un Reddito di Cittadinanza finanziato dallo Stato con l’emissione di nuova moneta.
    9. E’ necessario uscire dal trattato di Maastricht che non consente a nessuno degli stati europei di battere moneta propria.
    10. E’ impossibile mitigare il conflitto nella lotta di classe e realizzare una qualsiasi politica sociale sino a quando lo Stato, in nome e per conto dei cittadini, non si riapproprierà della sovranità monetaria.
    11. E’ impossibile diminuire le tasse se non si smette di pagare gli interessi sul debito pubblico creato in gran parte, fittiziamente, con l’attuale emissione monetaria.
    12. I politici che non perseguono la sovranità monetaria dei cittadini concorrono a determinare guasti economici e sociali gravissimi, a danno dell’intera popolazione ed immuni per giunta da azioni legali contro il loro operato.

  • caps

    Sono 20 anni che si conoscono i meccanismi dei pescecanifinanziarihedgfound! Tutti conoscono il problema delle società di Rating americane, delle stanze di compensazione Euroclear e Clearstream, del debito infinito a carico dei cittadini, delle politiche di Greenspan/tacher/Reagan/Prodi/Amato/Ciampi/vari ministri del tesoro americano Made in Goldman Sach-City group….è chiaro che la maggior parte dei giornalisti blogger lettori conoscano il problema. Non sarà mica il caso di riunirsi intorno ad un bel tavolo per definire PROPOSTE CONCRETE!?!?
    Sembrate un branco di donnicciole che litigano su chi abbia il taglio più bello o chi lo abbia fatto prima!
    Ma basta! Ogni articolo di barnard è sempre la stessa storia: 1000 commenti. I pro e i contro. URGE SOLUZIONE!!!

  • LAZZARETTI

    lei ha esposto meglio tutto cio’ che accresce il debito pubblico,
    dimenticando di citare i titoli di stato, bot, cct ec,ra.
    Un punto:se io oggi pago una rata del mutuo a tf es. 200 euro,
    se con una svalutazione e un’inflazione i prezzi cresceranno,
    anche lo stipendio crescera’.
    prendendo un guadagno mese di 1.000 euro
    Quindi se oggi il rapporto rata/guadagno=0,2
    diventerebbe ad esempio 0,1.
    Il cappio al collo si allenterebbe, mentre con quello che si
    guadagna da una rata piu’ leggera, si puo’ coprire
    l’aumento dei beni di prima necessita’.
    Sul debito pubblico, io risalirei agli albori, e mi sembra
    sia stata una creatura istituzionale, che fa comodo a loro
    per sottomercerci.
    Saro’ piu’ esplicito..
    Se lei e’ capofamiglia e ha per vari motivi un debito di X lire,
    se e’ una persona assennata con il tempo, cerchera’ di azzerlarlo.
    Dato che il debito pubblico, credo abbia festeggiato un compleanno
    di almeno 65 anni, lei da capofamiglia assennato si chiedera’:
    ‘ ma come si fa’ a stare con il cappio a collo a vita?-
    Insomma questo debito e’ un jolly perenne, mai estinguerlo,
    perche verra’ buono al momento che serve per vessare le masse.
    Personalmente non vorrei che lei si fosse crucciato, perche’ magari
    si nutre di questa materia.
    Che dire… un tabaccaio vende le sigarette…le sigarette fanno male…
    ma nessuno si sognerebbe di dire che il tabaccaio e’ un delinquente,
    pero’ le sigrette fanno male, questo e’ pacifico.
    Mercato:grande parola con le sue leggi:dove sta scritto che un ingegnere
    debba guadagnare piu’ di un contadino…boh….
    Purtroppo gli economisti per me sono peggio dei peperoni dopo cena,
    non mi vanno giu’..
    Li conosco i mascherini, chi si ricorda della bolla della New Economy,
    da li’ hanno cominciato a papparsi i risparmi della gente.
    Da ultimo, ma lei vive in Italia ?

  • Earth

    “Senza dimenticare naturalmente che anche se vanno a fuoco tutte le banche del mondo, e se bruciano tutti i soldi del mondo, e se tutti gli stati faranno mai default, i fichi sugli alberi continueranno a crescere, il grano continuerà ad offrire abbondanti messi, e le galline continueranno a darci uova buonissime.”

    Povero illuso, ti lasceranno soltanto i campi con l’uranio impoverito o saranno tutti bombardati. Questi sono pazzi (o intelligenti visto che cosa possono combinare con un cenno della loro testa), il mondo e’ di loro proprieta’ e se non gli servi non sei degno manco di sopravvivere.

  • daveross

    Barnard offre molti spunti di riflessione. E, a mio avviso, ‘azzecca’ la soluzione di politica monetaria che uno stato SOVRANO dovrebbe adottare.
    Però il commento di Shardana scopre le falle di questa soluzione. Caro Barnard, l’inflazione selvaggia è quella che portò alla disfatta la repubblica di Weimar. I salari non riescono MAI a seguire un inflazione selvaggia, nemmeno in una stato con un tessuto produttivo solido come ERA il nostro.

  • Earth

    Grazie

  • prischia

    Non e’ che l’Ero sia piu o meno corazzato di altre monete, e’ che qualcuno ha trovato il sistema di scardinare il sistema Euro e lo sta usando e lo usera’. Tempo passera’, ma ne vedremo delel belle, anzi pessime. Ormai il coltello e’ nella ferita e ferra’ rigirato ben bene, alla faccia di noi cittadini. Mentre continuiamo a rincoglinirci col grande fratello e film come Avatar, c’e’ qualcuno che sta facendo andare l’apriscatole tutt’in giro sulla zona Euro.

  • prischia

    Ciao Paolo, quest’articolo l’avrei chiamato “Euroapriscatole”. Da tempo, ormai hanno trovato il sistema di scardinare l’ Euro e lo squarcio si sta allargando. L’Euro mi e’ stato sui coglioni fin dai primi sentori. Moneta unica? Ma se l’ Italia viveva grazie all’inflazione, grazie al fatto che non valeva un cazzo rispetto al Marco, al Dollaro e al Franco, etc etc, e ci dicevano che cio’ era male. E invece investivano in Italia e ci davano lavoro, esattamente come abbiamo fatto noi poi con l’ Albania, Romania, Cina etc. E mo? C’abbiamo la moneta unica, grande, piu’ unica che rara. Come sta Prodi? Avete notizie? Ci ha fatto andare a noi in bicicletta!

  • brumbrum

    auto ai cinesi e bici a noi………..

  • LamentecheVive

    Indubbiamente un bell’articolo!
    Due precisazione però mi sembrano doverose.
    La prima è che mi preme ricordare a Paolo Barnard che l’ultima emissione repubblicana italiana fu quella delle 500 lire del 1975. Ma già allora esisteva una promiscuità tra biglietti dello stato con la dicitura “Repubblica Italiana” e biglietti della banca privata con la dicitura “Banca d’Italia”. Gli importi del totale delle banconote repubblicane e sovrane erano decisamente esigui rispetto agli importi delle banconote emesse dalla Banca d’Italia. Quindi il decennio 1970/1980 citato nell’articolo di Paolo Barnard come un decennio di quasi stabilità economica è assolutamente slegato dalla sovranità della moneta. I motivi della stabilità o delle crisi economiche vanno ricercati nelle motivazioni che spingono i banchieri internazionali a immettere o a ritirare il denaro in una determinata nazione e in un determinato periodo, al fine di attuare i loro piani. Per capire perchè vi erano queste emissioni promiscue sarebbe necessario partire dal lontano 1849 quando in Piemonte venne istituita la prima banca privata, ovvero la Banca Nazionale degli Stati Sardi. Basta cercare su google “Lira:La sua lunga storia”.
    La seconda precisazione è che nemmeno gli USA hanno la loro sovranità monetaria. Anche in questo caso bisognerebbe partire da molto lontano ovvero dalla dichiarazione d’indipendenza del 4 luglio 1776 e dal suo significato a livello economico che ha avuto per gli USA. Ad ogni modo partiamo dalla più recente Federal Reserve Bank, che è anch’essa privata, esattamente dal 1913 istituita con il Federal Reserve Act, approvato dal consiglio degli USA in una seduta , pensate, del 24 DICEMBRE del 1913 alle ore 11.45, promossa dall’allora presidente Woodrow Wilson. Ergo gli USA NON hanno una moneta sovrana. J F Kennedy tentò di emettere moneta sovrana con l’Ordine esecutivo 11110 del 4 giugno 1963. Il risultato fu che vennero messi in circolazione 4 miliardi di dollari americani in tagli da due e cinque dollari e ovviamente Kennedy venne assassinato. Dopo il suo assassinio le banconote vennero gradualmente tolte dalla circolazione e il risultato fu che le banconote della F E D continuarono e continuano a fungere da valuta legale. Potete trovare l’articolo completo su “altra informazione” dal titolo “J F KENNEDY CONTRO LA FEDERAL RESERVE”.
    Anche in Italia abbiamo avuto il nostro J F Kennedy che sebbene non fosse presidente è riuscito ad emettere banconote. Mi riferisco al prof Giacinto Auriti. Per maggiori informazioni consultare il sito Simec.org (cosa è il SIMEC).
    Sebbene personalmente non nutra una particolare stima nei confronti di Ron Paul cito ugualmente una sua veritiera intervista che potete trovare su y.t.
    dal titolo “Ron Paul: Governo Mondiale & Banche Centrali”. L’intervista è tratta dall’ultimo lavoro di Aaron Russo.
    Per quanto riguarda i siti che parlano di “Bankitalia S.P.A.” evito di citare fonti, in quanto ce ne sarebbero troppe.
    Per il resto concordo : E’ tutto falso.
    Ci stanno ammazzando.