E' TUTTO FALSO, E CI STANNO AMMAZZANDO

E' TUTTO FALSO, E CI STANNO AMMAZZANDO

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Faccio appello ai pochi che ancora usano la loro testa, vi prego, osservate.



L’Europa dell’euro sta esplodendo, e i prossimi a finire sotto le macerie saremo noi italiani, i portoghesi e gli spagnoli. Poi verranno i francesi e i tedeschi. Perché? Perché abbiamo tutti adottato una moneta, l’euro, che è sospesa nel nulla, non ha cioè uno Stato sovrano che la regoli, non si sa di chi sia, e soprattutto noi Stati europei la possiamo solo USARE, non possedere. E’ tutto qui il disastro, e vi spiego.



Ho già scritto che se la Grecia fosse ancora uno Stato che stampa moneta sovrana non avrebbe nessun problema, perché potrebbe fare quello che fecero gli USA con un indebitamento assai peggiore (25% del PIL) 60 anni fa: stampare moneta, pagare parti del debito e rilanciare l’economia senza quasi limite. E’ esattamente quello che fa il Giappone da decenni. Osservate: oltre agli Stati Uniti che sono indebitatissimi (10.400 miliardi di dollari e in crescita prevista fino a 29 mila fra 3 anni), il Giappone ha oggi un rapporto debito-Prodotto Interno Lordo del 200% circa (che in Europa sarebbe considerato l’inferno in terra), la Gran Bretagna ha in pratica lo stesso deficit di bilancio della Grecia e dovrà prendere in prestito 500 miliardi di sterline nei prossimi 5 anni. Ma avete sentito da qualche parte che vi sia un allarme catastrofico su USA, Giappone e Gran Bretagna? C’è qualcuno che sta infliggendo a quei tre Paesi le sevizie di spesa pubblica che saranno inflitte ai greci? No! Perché? Perché Stati Uniti, Giappone e Gran Bretagna sono possessori di una loro moneta non convertibile e non agganciata ad altre monete forti, e questo significa che i loro governi possono emettere moneta nel Paese per risanarsi come detto sopra. E attenzione: possono farlo prendendola in prestito da se stessi, che a sua volta significa che se si indebitano fino al collo possono poi rifinanziarsi il debito all’infinito. E’ come se un marito fosse indebitato con la moglie... cosa succede? Nulla, sono lo stesso nucleo. Noi Stati europei invece dobbiamo, prima di spendere, prendere in prestito gli euro dalla Banca Centrale Europea, e quindi per noi i debiti sono un problema, perché li dobbiamo restituire a qualcun altro, non più solo a noi stessi. Noi siamo il marito e la moglie indebitati con gli usurai, ben altra storia.

Ribadisco: uno Stato con moneta sovrana, come appunto Stati Uniti, Giappone o Gran Bretagna, può emettere debito sovrano senza problemi, e finanziarlo praticamente all’infinito con l’emissione di altra moneta, e questo, al contrario di quello che tutti vi raccontano, non è un problema (i dettagli tecnici in un mio studio futuro). Quanto ho appena scritto, è stato confermato pochi mesi fa, fra gli altri, dall’ex presidente della Federal Reserve (banca centrale) americana, Alan Greenspan, che ha detto “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”. Infatti USA, Gran Bretagna e Giappone, che emettono debiti immensi, non sono al collasso come la povera Grecia e nessuno li sta crocifiggendo.



A voi che avete una mente libera, non viene da chiedervi perché gli USA sono rimasti al balcone a guardare, senza far nulla, la nascita di questo presunto gigante economico dell’euro? Sono stupidi? No. Sono furbi. Sapevano e sanno esattamente quello che ho detto, e cioè che con l’unione monetaria noi Stati europei ci saremmo ficcati precisamente nella gabbia in cui siamo: prigionieri di debiti che non possiamo più controllare e rifinanziare con una nostra moneta sovrana. A chi non lo ricorda, rammento che l’Italia con moneta sovrana degli anni ‘70/80 era zeppa di debito e di inflazione, ma aveva un’economia fortissima che oggi ci sogniamo (e su cui ancora mangiano milioni di figli del boom di quegli anni). Guarda caso dalla metà degli anni ’80, dalla nascita cioè dei poteri finanziari sovranazionali che sono quelli che lucrano oggi sulle nostre disgrazie, si iniziò a predicare agli Stati con moneta sovrana che un debito pubblico e un deficit erano la peste, e questo non è vero. Rileggete sopra. Non lo sono mai se uno Stato ha moneta propria, perché di nuovo “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”. Alan Greenspan è piuttosto attendibile, e furbo. E allora che scopo aveva quel mantra ossessivo sui (falsi) danni di deficit e debito pubblico che nessuno oggi osa più sfidare? Risposta: spingerci nella mani di una unione monetaria capestro con regole assurde di limiti del deficit e del debito, che ci avrebbe sottratto l'unica arma possibile (la sovranità monetaria) per gestire senza danni l'indebitamento. E questo per compiacere a chi? Risposta: al Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori guidato appunto dagli Stati Uniti, che con la scusa del risanamento degli Stati indebitati ma non più sovrani (noi appunto) ci costringe a vendere a prezzi stracciati i nostri beni pubblici ai barracuda finanziari, a deprezzare il lavoro con la disoccupazione (tanta offerta di lavoratori = crollano i loro prezzi, come con le merci), rovinando così le vite di generazioni di esseri umani, le nostre vite.



Infine, ricordo chi ha così fortemente voluto in Italia l’unione monetaria europea: Romano Prodi e Giuliano Amato in primis, che non sono stupidi e sapevano benissimo dove ci avrebbero portati. Alla faccia di chi ancora demonizza il centrodestra, che di peccati ne ha, ma confronto a questo sono cosucce da ridere. Qui stiamo parlando della svendita della speranza, per generazioni di cittadini, di poter avere controllo sull’economia, che è tutto, è libertà e democrazia, perché da cassintegrati/precari e senza più uno Stato sociale decente si è a tutti gli effetti degli schiavi.

La crisi dell’Europa, il calvario della Grecia e il nostro prossimo calvario, sono tutta una montatura costruita dall’inganno dell’unione monetaria, dall’inganno dell'inesistente dovere di risanare i debiti degli Stati, che non sono mai un problema se quegli Stati sono monetariamente sovrani. Un inganno ordito dai soliti noti di cui sopra.

Uscire dall’unione monetaria subito! Ritornare Stati europei con moneta sovrana e non convertibile, ora! Hanno ragione i greci, e faccio eco al loro grido scritto sulle pendici dell’acropoli: “Popoli d’Europa, sollevatevi”.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info/

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=181

7.05.2010

Commenti (92)

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    1. LamentecheVive 20 agosto 2010

      Indubbiamente un bell'articolo!
      Due precisazione però mi sembrano doverose.
      La prima è che mi preme ricordare a Paolo Barnard che l'ultima emissione repubblicana italiana fu quella delle 500 lire del 1975. Ma già allora esisteva una promiscuità tra biglietti dello stato con la dicitura "Repubblica Italiana" e biglietti della banca privata con la dicitura "Banca d'Italia". Gli importi del totale delle banconote repubblicane e sovrane erano decisamente esigui rispetto agli importi delle banconote emesse dalla Banca d'Italia. Quindi il decennio 1970/1980 citato nell'articolo di Paolo Barnard come un decennio di quasi stabilità economica è assolutamente slegato dalla sovranità della moneta. I motivi della stabilità o delle crisi economiche vanno ricercati nelle motivazioni che spingono i banchieri internazionali a immettere o a ritirare il denaro in una determinata nazione e in un determinato periodo, al fine di attuare i loro piani. Per capire perchè vi erano queste emissioni promiscue sarebbe necessario partire dal lontano 1849 quando in Piemonte venne istituita la prima banca privata, ovvero la Banca Nazionale degli Stati Sardi. Basta cercare su google "Lira:La sua lunga storia".
      La seconda precisazione è che nemmeno gli USA hanno la loro sovranità monetaria. Anche in questo caso bisognerebbe partire da molto lontano ovvero dalla dichiarazione d'indipendenza del 4 luglio 1776 e dal suo significato a livello economico che ha avuto per gli USA. Ad ogni modo partiamo dalla più recente Federal Reserve Bank, che è anch'essa privata, esattamente dal 1913 istituita con il Federal Reserve Act, approvato dal consiglio degli USA in una seduta , pensate, del 24 DICEMBRE del 1913 alle ore 11.45, promossa dall'allora presidente Woodrow Wilson. Ergo gli USA NON hanno una moneta sovrana. J F Kennedy tentò di emettere moneta sovrana con l'Ordine esecutivo 11110 del 4 giugno 1963. Il risultato fu che vennero messi in circolazione 4 miliardi di dollari americani in tagli da due e cinque dollari e ovviamente Kennedy venne assassinato. Dopo il suo assassinio le banconote vennero gradualmente tolte dalla circolazione e il risultato fu che le banconote della F E D continuarono e continuano a fungere da valuta legale. Potete trovare l'articolo completo su "altra informazione" dal titolo "J F KENNEDY CONTRO LA FEDERAL RESERVE".
      Anche in Italia abbiamo avuto il nostro J F Kennedy che sebbene non fosse presidente è riuscito ad emettere banconote. Mi riferisco al prof Giacinto Auriti. Per maggiori informazioni consultare il sito Simec.org (cosa è il SIMEC).
      Sebbene personalmente non nutra una particolare stima nei confronti di Ron Paul cito ugualmente una sua veritiera intervista che potete trovare su y.t.
      dal titolo "Ron Paul: Governo Mondiale & Banche Centrali". L'intervista è tratta dall'ultimo lavoro di Aaron Russo.
      Per quanto riguarda i siti che parlano di "Bankitalia S.P.A." evito di citare fonti, in quanto ce ne sarebbero troppe.
      Per il resto concordo : E' tutto falso.
      Ci stanno ammazzando.

    1. brumbrum 10 maggio 2010

      auto ai cinesi e bici a noi...........

    1. prischia 10 maggio 2010

      Ciao Paolo, quest'articolo l'avrei chiamato "Euroapriscatole". Da tempo, ormai hanno trovato il sistema di scardinare l' Euro e lo squarcio si sta allargando. L'Euro mi e' stato sui coglioni fin dai primi sentori. Moneta unica? Ma se l' Italia viveva grazie all'inflazione, grazie al fatto che non valeva un cazzo rispetto al Marco, al Dollaro e al Franco, etc etc, e ci dicevano che cio' era male. E invece investivano in Italia e ci davano lavoro, esattamente come abbiamo fatto noi poi con l' Albania, Romania, Cina etc. E mo? C'abbiamo la moneta unica, grande, piu' unica che rara. Come sta Prodi? Avete notizie? Ci ha fatto andare a noi in bicicletta!

    1. prischia 10 maggio 2010

      Non e' che l'Ero sia piu o meno corazzato di altre monete, e' che qualcuno ha trovato il sistema di scardinare il sistema Euro e lo sta usando e lo usera'. Tempo passera', ma ne vedremo delel belle, anzi pessime. Ormai il coltello e' nella ferita e ferra' rigirato ben bene, alla faccia di noi cittadini. Mentre continuiamo a rincoglinirci col grande fratello e film come Avatar, c'e' qualcuno che sta facendo andare l'apriscatole tutt'in giro sulla zona Euro.

    1. Earth 9 maggio 2010

      Grazie

    1. daveross 9 maggio 2010

      Barnard offre molti spunti di riflessione. E, a mio avviso, 'azzecca' la soluzione di politica monetaria che uno stato SOVRANO dovrebbe adottare.
      Però il commento di Shardana scopre le falle di questa soluzione. Caro Barnard, l'inflazione selvaggia è quella che portò alla disfatta la repubblica di Weimar. I salari non riescono MAI a seguire un inflazione selvaggia, nemmeno in una stato con un tessuto produttivo solido come ERA il nostro.

    1. Earth 8 maggio 2010

      "Senza dimenticare naturalmente che anche se vanno a fuoco tutte le banche del mondo, e se bruciano tutti i soldi del mondo, e se tutti gli stati faranno mai default, i fichi sugli alberi continueranno a crescere, il grano continuerà ad offrire abbondanti messi, e le galline continueranno a darci uova buonissime."


      Povero illuso, ti lasceranno soltanto i campi con l'uranio impoverito o saranno tutti bombardati. Questi sono pazzi (o intelligenti visto che cosa possono combinare con un cenno della loro testa), il mondo e' di loro proprieta' e se non gli servi non sei degno manco di sopravvivere.

    1. LAZZARETTI 8 maggio 2010

      lei ha esposto meglio tutto cio' che accresce il debito pubblico,
      dimenticando di citare i titoli di stato, bot, cct ec,ra.
      Un punto:se io oggi pago una rata del mutuo a tf es. 200 euro,
      se con una svalutazione e un'inflazione i prezzi cresceranno,
      anche lo stipendio crescera'.
      prendendo un guadagno mese di 1.000 euro
      Quindi se oggi il rapporto rata/guadagno=0,2
      diventerebbe ad esempio 0,1.
      Il cappio al collo si allenterebbe, mentre con quello che si
      guadagna da una rata piu' leggera, si puo' coprire
      l'aumento dei beni di prima necessita'.
      Sul debito pubblico, io risalirei agli albori, e mi sembra
      sia stata una creatura istituzionale, che fa comodo a loro
      per sottomercerci.
      Saro' piu' esplicito..
      Se lei e' capofamiglia e ha per vari motivi un debito di X lire,
      se e' una persona assennata con il tempo, cerchera' di azzerlarlo.
      Dato che il debito pubblico, credo abbia festeggiato un compleanno
      di almeno 65 anni, lei da capofamiglia assennato si chiedera':
      ' ma come si fa' a stare con il cappio a collo a vita?-
      Insomma questo debito e' un jolly perenne, mai estinguerlo,
      perche verra' buono al momento che serve per vessare le masse.
      Personalmente non vorrei che lei si fosse crucciato, perche' magari
      si nutre di questa materia.
      Che dire... un tabaccaio vende le sigarette...le sigarette fanno male...
      ma nessuno si sognerebbe di dire che il tabaccaio e' un delinquente,
      pero' le sigrette fanno male, questo e' pacifico.
      Mercato:grande parola con le sue leggi:dove sta scritto che un ingegnere
      debba guadagnare piu' di un contadino...boh....
      Purtroppo gli economisti per me sono peggio dei peperoni dopo cena,
      non mi vanno giu'..
      Li conosco i mascherini, chi si ricorda della bolla della New Economy,
      da li' hanno cominciato a papparsi i risparmi della gente.
      Da ultimo, ma lei vive in Italia ?

    1. caps 8 maggio 2010

      Sono 20 anni che si conoscono i meccanismi dei pescecanifinanziarihedgfound! Tutti conoscono il problema delle società di Rating americane, delle stanze di compensazione Euroclear e Clearstream, del debito infinito a carico dei cittadini, delle politiche di Greenspan/tacher/Reagan/Prodi/Amato/Ciampi/vari ministri del tesoro americano Made in Goldman Sach-City group....è chiaro che la maggior parte dei giornalisti blogger lettori conoscano il problema. Non sarà mica il caso di riunirsi intorno ad un bel tavolo per definire PROPOSTE CONCRETE!?!?
      Sembrate un branco di donnicciole che litigano su chi abbia il taglio più bello o chi lo abbia fatto prima!
      Ma basta! Ogni articolo di barnard è sempre la stessa storia: 1000 commenti. I pro e i contro. URGE SOLUZIONE!!!

    1. gianfryciao 8 maggio 2010

      I 12 PUNTI DI MODUM
      Con la collaborazione dello Staff di www.modum.info
      1. Non ha nessun senso intraprendere una qualsiasi azione politica in un qualunque schieramento se non si è affrontata con priorità assoluta la questione monetaria.
      2. Sino a quando la moneta non risulterà di proprietà dei cittadini ed amministrata in nome e per conto degli stessi da un organo pubblico, qualsiasi azione ispirata al buon governo risulta inattuabile ed impossibile.
      3. I politici che omettono di affrontare le problematiche sulla proprietà della moneta in favore dei cittadini, perdono ogni legittimità ad esercitare il proprio mandato in quanto omettono uno dei punti cardine della sovranità popolare: la sovranità monetaria.
      4. Con la perdita della sovranità monetaria ed il conferimento del Signoraggio da parte della Pubblica Amministrazione a favore del sistema bancario, lo Stato è divenuto esattore del pizzo monetario (imposte e tasse) per conto del privato sistema bancario stesso.
      5. La miglior difesa per un ladro è convincere il cittadino che quanto gli viene sottratto non gli appartiene. Ciò è quanto abilmente viene inculcato nella testa dei cittadini per quanto riguarda la proprietà della moneta.
      6. La banca d'emissione, quando emette nuova moneta, la addebita allo Stato ed al mercato, rubandone ai cittadini il valore.
      7. La quantità di moneta emessa dall'organo emittente deve coprire solo ed esclusivamente il vero valore del prodotto, pari al costo di produzione.
      8. E' dovere morale della comunità garantire ad ogni essere umano una Vita degna di tale nome. Per questo riteniamo necessario creare un Reddito di Cittadinanza finanziato dallo Stato con l'emissione di nuova moneta.
      9. E' necessario uscire dal trattato di Maastricht che non consente a nessuno degli stati europei di battere moneta propria.
      10. E' impossibile mitigare il conflitto nella lotta di classe e realizzare una qualsiasi politica sociale sino a quando lo Stato, in nome e per conto dei cittadini, non si riapproprierà della sovranità monetaria.
      11. E' impossibile diminuire le tasse se non si smette di pagare gli interessi sul debito pubblico creato in gran parte, fittiziamente, con l'attuale emissione monetaria.
      12. I politici che non perseguono la sovranità monetaria dei cittadini concorrono a determinare guasti economici e sociali gravissimi, a danno dell'intera popolazione ed immuni per giunta da azioni legali contro il loro operato.

    1. ilnatta 8 maggio 2010

      metalli preziosi, opere d'arte, terreni, insomma queste genere di cose, penso siano le più affidabili...

    1. Kerkyreo 8 maggio 2010

      Vede Lazzaretti , la logorata moralita' di questi signori non si discute! Sono d'accordo con lei! io no cerco di convincere nessuno mi limito solamente ad esporre la mia idea personale coadiuvata dalla conoscenza acquisita attraverso la lettura di testi universitari!!!! Sarei lieto di proporle qualche libro! Detto cio' smonto in due secondi quello che dice! Che i papponi al potere fanno cio che vogliono , questo e' risaputo! L'evasione fiscale e' debito pubblico, gli stipendi da sogno degli impiegati STATALI e' debito pubblico, gli sprechi della sanita' in termini di risorse e di soldi e' debito pubblico! Gli appalti dati alla mafia sono debito pubblico, la RAI e' debito pubblico, il signoraggio e' debito pubblico, le opere incompiute sono debito pubblico, e tante ma tante altre cose sono debito pubblico. Gli italiani non sono dei pappamolla come dice lei, aspettate che le misure arrivino anche da voi e poi vedremo se la gente sara' d'accordo a pagare il debito fatto da altri!! Se uno stato esce dall'euro non vuol dire che i suoi cittadini non avranno piu' debiti!!!! Anzi il mutuo dovranno pagarlo comunque e cosi anche l'auto, le carte di credito, i prestiti, le tasse universitarie, e tutto il resto!!! La BCE e' un istituto privato e sarebbe piuttosto felice di stampare qualche trillione di euro dato che benficia del signoraggio sulla moneta! e allora perche' non pagano tutti i debiti dell'europa, visto che cosi' facendo si arricchirebbero ancora di piu'??? Per il semplice fatto che l'economia verrebbe distrutta!!! Come dice lei loro ci sottomettono e ci hanno schiavizzato economicamente, ma stampare soldi non e' la soluzione.

    1. giosby 8 maggio 2010

      Cerca tutto quello che ti pare ...

      Qui trovi tutto



      http://www.oanda.com/lang/it/currency/historical-rates


    1. AlbertoConti 8 maggio 2010

      Stampare soldi di Stato, non come le banconote in euro di adesso, va bene, ma solo se accompagnato da altre misure congruenti, come fissare i cambi (vedi la Cina) e seguire una politica economica sensata, congruente con le reali possibilità del paese. Peccato che Hitler sia un mostro, altrimenti il suo esperimento monetario avrebbe tracciato la strada a tutti gli altri.

    1. LAZZARETTI 8 maggio 2010

      LA STATISTICA DI UN GIORNO QUALUNQUE E' ASSURDA.
      Per la cronaca oggi l'ultimo cambio e' a 1,2746.
      O mi proponi i grafici con i picchi degli ultimi 10 anni,
      oppure meglio non perdere tempo le prossime volte,
      con certe tabelline.

    1. LAZZARETTI 8 maggio 2010

      purtroppo tu come altri non mi convinci.
      Quando commentate siete in perenne contraddizione.
      Rileggiti attentamente,
      ma tu che parte stai?
      Viene il dubbio se che non stai dalla parte degli americani.
      non stai nemmeno dalla parte nostra.
      Riguardo a Paolo, non e' che forse sei un amichetto di TRAVAGLIO.
      Ecco, pensa a quanto e' sopravvalutato lui, Senza Berlusconi,
      la sua miniera d'oro, cosa avrebbe fatto nella vita?
      Oppure ti piace PRODI o l'UE.
      Se sbaglio, ti invito a rileggere bene quello che scrivi,
      perche' desti molti sospetti.

    1. LAZZARETTI 8 maggio 2010

      senta, i debiti che contano sono quelli delle persone,
      non il debito pubblico, che e' un invenzione per sottomettere le masse
      (non mi faccia perdere tempo a spiegarle perche').
      Siccome l'inflazione e la svalutazione valgono anche per i debiti personali,
      essi si azzereranno.
      Ci sara' solo da rimboccarsi le maniche, ma almeno saremo
      liberi dagli oppressori.
      Il tuo debito personale e' il loro potere,
      diciamo piuttosto che noi italiani siamo dei pappamolla,
      vedi i greci come menano duro,
      per la serie do coglio coglio.
      Nessuno riuscira' a convincermi che la soluzione di stampare
      i soldi e' errata.Non ci sono argomenti.
      C'e' solo una mentalita' servile, di un popolo di pappamolla.

    1. Kerkyreo 8 maggio 2010

      Ciao Cataldo! A quanto vedo hai competenze economiche e per questo vorrei fare un osservazione su quello che hai detto. Sbagli secondo me quando dici che la Grecia non esporta, perche' la Grecia esporta un servizio come il turismo e una svalutazione della moneta greca aumenterebbe significativamente il flusso di turismo del paese! E' vero comunque che questo paese non produce ed esporta beni di consumo, pero' come sicuramente saprai, l'economia e' un equilibrio e di conseguenza anche se la Grecia avesse un beneficio dalla svalutazione della moneta ,riversato principalmente sul turismo, registrerebbe comunque un'inflazione spaventosa dato che con la moneta svalutata che si ritroverebbe dovrebbe importare la maggior parte dei beni ad un prezzo maggiore. Comunque Hai ragione il problema principale non e' l'euro! Ciao!

    1. Kerkyreo 8 maggio 2010

      Ciao Giosby! Vedi molti dicono che la soluzione sarebbe quella di stampare soldi, ma non e' possibile tutto cio! Se uno stato indebitato stampa soldi per pagare i propri debiti allora immette nel mercato una quantita enorme di euro e questo vuol dire matematicamente inflazione, e siccome abbiamo tutti una moneta unica allora questa inflazione andrebbe a spalmarsi un po su tutti gli stati dell'Eurozona.
      E nemmeno con Eurobond (titoli di stato europei) la soluzione e' giusta perche se facessero euro bond ogni paese dovrebbe avere dei titoli di valore diverso con tassi d'interesse diverso e di conseguenza non omogenei! Il debito europeo non e' veramente europeo , ma si riferisce ai singoli stati europei di conseguenza la Germania o l'Italia non vorranno scaricare sui propri titoli il debito degli altri paesi! E' comunque un paradosso questa unione monetaria! Sento la gente che dice " Senza l'euro non potevamo competere con gli altri paesi"! Questa competitivita' l'hanno creata sul nostro sangue, non credi? Per quanto mi riguarda il loro scopo e' un altro! Quello di creare un'altra moneta unica EuroDollaro! Vedremo! Ciao!

    1. Cataldo 8 maggio 2010

      Barnard con questo articolo chiarisce la fonte dei suoi insuccessi, purtroppo ha delle idee scarne e confuse su cosa sia una moneta, cosi come su tante altre cose.
      Il potere di acquisto del lavoro dipende dalla moneta e da tanti altri fattori, come prima considerazione .
      Se la moneta Greca non avesse avuto lo schermo dell'euro i consumi dei greci sarebbero stati inferiori di percentuali a due cifre da anni, rispetto il loro stile di vita; per il semplice motivo che la moneta si sarebbe svalutata progressivamente, seguendo il differenziale aggiuntivo di rendimento richiesto ai titoli del debito pubblico rispetto altre similari offerte, per essere piazzati.
      Poichè la grecia non produce ed esporta beni in modo significativo rispetto il PIL, non ci sarebbe stato alcun beneficio sul piano della crescita, come invece poteva parzialmente accadere in Italia nella fase successiva al boom industriale del nostro paese.
      In altri termini il problema della Grecia non è l'euro, anzi.
      Non ho modo di dilungarmi, l'unica cosa reale dello scritto in oggetto riguarda l'evidenza che il vero problema non è la Grecia, o L'euro, ma la STerlina ed il dollaro, ecco spiegata la virulenza della speculazione attuale, si tenta di prelevare il possibile oggi dai PIGS per defalcare il più pesante fardello anglo-americano.
      Il fatto che le nostre elite non siano in grado di opporsi è la dimostrazione della loro insipienza e del loro ruolo subalterno.

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