DOBBIAMO DARCI FUOCO ?

DI SHERIF EL SEBAJE
Salamelik.blogspot.com

Due tragici eventi ampiamente previsti su questo blog. Due pogrom nell’arco di 48 ore: centinaia di torinesi che danno fuoco alle baracche dei rom in seguito ad una falsa denuncia di stupro da parte di una viscida sedicenne e, subito dopo, un estremista di destra che uccide diversi ambulanti senegalesi a Firenze.

Non sono stati i primi attacchi di questo genere: di aggressioni, anche armate e con vittime, alle baracche dei rom ne sono capitate parecchie, in questi anni. Idem per la caccia al nero. Per non parlare degli attentati ai danni dei luoghi di culto islamici. E non saranno di certo gli ultimi: man mano che si aggraverà la crisi economica, questi episodi saranno sempre più frequenti e cruenti.Dalle reazioni ipocrite del mondo della politica e dei media, è facile prevedere come andrà a finire: il rogo ai campi rom è frutto dell’ “esasperazione” degli abitanti, la tragica conseguenza di un gesto “adolescenziale”, mentre la caccia al senegalese di Firenze è opera di un pazzo isolato. Un “pazzo” che gira i mercati selezionando accuratamente le vittime sulla base del colore della pelle.

E invece non è cosi: il pogrom anti-rom e la caccia al senegalese sono il frutto della sistematica demonizzazione politica e mediatica, e della successiva auto-assoluzione. Un processo demenziale, in atto a livello europeo, a cui spesso e volentieri contribuisce una Giustizia cieca – nel senso letterale del termine – che assolve i diffamatori condannando invece i diffamati e chi si azzarda a difenderli.

Come anticipato, anche in questo caso e in attesa dell’assoluzione giuridica, va avanti il processo di ricostruzione della verginità perduta: per quanto riguardo il pogrom torinese, la Repubblica – massimo organo mediatico della Gauche Sardine italiota, in attesa dell’invito per partecipare al Grande Fratello – dà voce alla bugiarda che ha scatenato l’attacco, invece che alle vittime che hanno perso tutto.

E lo fa per farci sapere che la protagonista si è “scusata con una lettera e su Facebook ma non è vero che mi vergogno, potete scriverlo per favore? (…) Mi sono già scusata, che altro devo fare? Sparire? Darmi fuoco?“.

Per carità: in questo paese sono gli immigrati che devono darsi fuoco da soli. Vi risparmieremo la fatica e il (pseudo) piagnisteo.

Sherif El Sebaje
Fonte: http://salamelik.blogspot.com
Link: http://salamelik.blogspot.com/2011/12/dobbiamo-darci-fuoco.html
14.12.2011

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Mari
Mari
14 Dicembre 2011 , 7:12 7:12

“”” Per carità: in questo paese sono gli immigrati che devono darsi fuoco da soli. Vi risparmieremo la fatica e il (pseudo) piagnisteo. “””

Ovviamente, solo dopo le scuse di “esistere”.

Xyz
Xyz
14 Dicembre 2011 , 9:43 9:43

L’immigrazione di massa nei paesi occidentali ( Europa e Usa) è una delle armi principali e più distruttive che le Sinarchie “illuminate” hanno adottato per distruggere la società, impoverirla, frammentarla e in ultima analisi dominarla. I piagnistei di cui sopra non cambiano nulla alla realtà dei fatti. L’immigrazione, insieme con la globalizzazione, la delocalizzazione, la Ue, l’euro, i finti attentati, le guerre… è una delle principali cause della “crisi” in atto (ma l’establishment tenta di indirizzare tutta la rabbia popolare contro la “finanza” ( cosa fumosa che puo’ essere tutto e il contrario di tutto) e mai contro la precisa agenda politica portata avanti dai poteri forti di cui l’immigrazione è uno dei pilastri. (Adesso per esempio va molto di moda parlare di “signoraggio” a cui si attribuiscono tutti i mali del sistema. E’ una tematica introdotta dai centri di disinformazione usa-uk-sion per potere incanalare la protesta e non parlare delle scelte e dei problemi reali come l’immigrazione. E’ prodromo alla instituzione della moneta unica,elettronica, centralizzata con bassa possibilità di emissione di M1 da parte delle banche private, sarà principalmente M0. Saranno gli stessi polli indottrinati e fuorviati dal “signoraggio” a chiederla.) Divide et impera è sempre la strategia vincente,… Leggi tutto »

GiuseppeManeggio
GiuseppeManeggio
14 Dicembre 2011 , 10:20 10:20

Si va beh, ma adesso che facciamo ne parliamo per settimane? Ho sentito pronunciare anche la parola ‘strage’ nei tg. Ma dico!! Senza voler sminuire l’atto criminale di un folle, che peraltro era anche ammalato di crisi depressive, ma l’omicidio di due uomini è già paragonabile ad una strage? A me sembra che si stia esagerando nei termini e nel senso della misura dell’episodio successo ieri. Giusto parlarne, giusto condannarlo, ma non possiamo farne un piagnisteo o un dibattito infinito per giorni e giorni. I media come al solito enfatizzano le notizie e distraggono l’attenzione dalle azioni dei manovratori del sistema.

RicBo
RicBo
14 Dicembre 2011 , 11:50 11:50

Se tu fossi al posto, che so, del rom che ha perso la sua baracca o del padre del senegalese morto ammazzato e se qualcuno ti dicesse che il tuo “piagnisteo” è “funzionale al Sistema”, non ti verrebbe da prenderlo a badilate sulla testa?

RicBo
RicBo
14 Dicembre 2011 , 11:55 11:55

E’ davvero orribile verificare l’assoluta mancanza di compassione, empatia e solidarietà di alcuni frequentatori di questo sito.
Spero che non rappresentino l’italiano medio perchè in tal caso sono ben felice di vivere all’estero, fuori da un paese così tremendo.

Xyz
Xyz
14 Dicembre 2011 , 12:57 12:57

No, mi verrebbe da prendere a badilate sul qulo quelli come te che sono i veri responsabili

iltedioso
iltedioso
14 Dicembre 2011 , 13:00 13:00

Io prima non ero razzista.Son stato educato a rispettare le altre cullture e ad accogliere tutti come fratelli.Bene…dopo averli conosciuti ,averci collaborato(e tutt’ora lo faccio)vi garantisco che sono diventato intollerante agli stranieri di qualsiasi razza.Siam troppo diversi c’e’ poco da fare.Con cio’ non voglio dire che si debba andare in giro a bruciare tutti gli extracomunitari,ma e’ necessario creare dei quartieri per ogni diversa etnìa cosi come succede a New York in modo da evitarci il piu’ possibile.

RicBo
RicBo
14 Dicembre 2011 , 16:41 16:41

e magari che viaggino in altri autobus, che camminino nell’altro marciapiede, che frequentino altre scuole, che si bevano i loro intrugli nei loro bar, che si ascoltino la loro musica sgraziata in locali solo per loro…
diobuono cosa tocca leggere qui dentro..
sempre più felice di vivere fuori da questo paese..

vetusordoseclorum
vetusordoseclorum
15 Dicembre 2011 , 1:47 1:47

Mi sembra che tra iltedioso e RicBo la verità stia giusto nel mezzo.
Comprenderei le posizioni di entrambi, potendole avvicinare tra loro di un 50%, ma sembra che ormai queste mezze misure non siano più possibili, soprattutto su siti come CDC.
Vige sempre di più il motto “divide et impera”

simonlester
simonlester
15 Dicembre 2011 , 2:23 2:23

Come non quotare tutto.
In questa nazione siamo in troppi , senza risorse naturali e senza reale ricerca scientifica e innovazione.
Troppo traffico , troppe case una vicina all’ altra, troppa burocrazia.
Abbiamo una bassa scolarità rispetto al resto del mondo occidentale e anche rispetto ai paesi emergenti; dobbiamo competere con gli immigrati nei lavori di bassa manovalanza (di cui comunque ho il massimo rispetto) ma che non consentono più ad un padre di famiglia di mantenerla.
Saluti

simonlester
simonlester
15 Dicembre 2011 , 2:25 2:25

Come non quotare tutto. In questa nazione siamo in troppi , senza risorse naturali e senza reale ricerca scientifica e innovazione. Troppo traffico , troppe case una vicina all’ altra, troppa burocrazia. Abbiamo una bassa scolarità rispetto al resto del mondo occidentale e anche rispetto ai paesi emergenti; dobbiamo competere con gli immigrati nei lavori di bassa manovalanza (di cui comunque ho il massimo rispetto) ma che non consentono più ad un padre di famiglia di mantenerla. Saluti

alecale
alecale
15 Dicembre 2011 , 7:07 7:07

tu parli come un buon Ebreo . mica è che per caso ….

maremosso
maremosso
16 Dicembre 2011 , 4:28 4:28

Personalmente avverso l’immigrazione incontrollata e la società melting pot, come ho ribadito in decine di miei interventi su CDC e per questo mi sono beccato del nazista, leghista, ignorante ecc. ecc. Episodi analoghi a quelli accaduti a Torino, ampiamente e statisticamente prevedibili, generano inevitabilmente i commenti vittimistici dei salamelik di turno che sfruttano l’incresciosa circostanza per lanciare gratuitamente accuse di razzismo. In Italia i responsabili morali della nascita di queste situazioni di esasperazione che sfocia in violenza sono inequivocabilmente i partiti di centrosinistra e la chiesa cattolica. Premesso ciò, è scandaloso che il quadro legislativo non preveda sanzioni esemplari per gli autori del procurato allarme. La ragazzina deficiente non può cavarsela con delle scuse e basta anche se minorenne. Occorre subito il riformatorio e poi il carcere, comminando una pena detentiva realmente non inferiore a cinque anni di reclusione più indefiniti altri di rieducazione fino a quando non si sarà resa conto appieno del danno cagionato.

chiaro_davvero
chiaro_davvero
16 Dicembre 2011 , 5:27 5:27

L’immigrazione di massa nei paesi occidentali (Europa e Usa) è semplicemente una conseguenza del colonialismo e della devastazione materiale e culturale che continua oggi con il neocolonialismo dove a depredare e sottosviluppare i paesi non sono più gli stati ma le multinazionali e le istituzioni sovrannazionali Fmi, Wto e banca mondiale. L’unico modo per fermarla è fermare queste istituzioni e risarcire questi paesi che hanno versato il proprio sangue per l’Europa e per l’idea europea di sviluppo che essi hanno subìto in tutta la sua violenza.