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CRISI SISTEMICA E MENZOGNE

DI GILLES BONAFI
mondialisation.ca

Viviamo decisamente in un’epoca incredibile. Si può infatti leggere su Le Nouvel Obervateur: “Negli Stati Uniti il peggio è passato ma la ripresa sarà lenta” o su Le Monde: “ Gli Stati Uniti, verso la ripresa economica”. Si tratta dunque di informarvi davvero e non resta che internet per farlo. Traccerò qui, un breve quadro riguardo finanza e attualità economica. Tenetevi forte, vi si rizzeranno i capelli.

Il mondo della finanza, per alcuni fatto di squali, per altri di imbroglioni , vampiri o addirittura agenti luciferini, dopo essersi impadronito del mondo, cosa che ormai è il segreto di pulcinella e non appartiene neppure più alla teoria del complotto, sta dando il colpo di grazia al nostro sistema economico moribondo. In fatti il prestigioso Ludwig Von Mises Institute, che non è il rifugio dei comunisti cattivi, diffonde “ Money Banking, and the Federal Reserve: the Complete Transcript”,che riprende il nocciolo delle teorie sul complotto della Fed.

Inoltre, per gli scettici, i sordi e i ciechi, esiste il famoso libro di Carrol Quigley che è tutto tranne un illuminato, essendo stato professore di storia all’Università di Georgetown, diplomatosi da Harvard, membro del team della campagna elettorale e mentore di Bill Clinton ma soprattutto consulente per il dipartimento della difesa degli Stati Uniti. Dunque qualcuno di molto ben informato. Quingley ha così pubblicato “ Tragedy and Hope” : A History of the World in Our Time”, nel quale si trova scritto (versione originale del 1966 , poi modificata nel 1975) quello che tutti dovrebbero sapere:

“ In aggiunta agli obbiettivi pragmatici, le autorità del capitalismo finanziario hanno un altro fine di ampia portata, niente meno che quello di creare un sistema mondiale di controllo finanziario in mano a privati, capace di dominare il sistema politico di ogni paese e l’economia mondiale nel suo insieme. Questo sistema dovendo essere controllato con mezzi feudali dalle banche centrali del mondo, che agiscono in concerto, attraverso taciti accordi, è nato da frequenti riunioni e conferenze riservate. L’apice del sistema era la Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) di Basilea, in Svizzera, una banca privata posseduta e controllata da banche centrali mondiali che sono a loro volta società anonime. Ogni banca centrale ha cercato di dominare il proprio governo attraverso la capacità di controllare i prestiti del Ministero delle Finanze, manipolare gli scambi con l’estero, influenzare il livello di attività economica nel paese, oltre che influenzare gli uomini politici accondiscendenti, tramite ricompense economiche nel mondo degli affari”

La frase di Noam Chomsky: “Il mondo non ricompensa l’onestà e l’indipendenza, bensì l’obbedienza e il servilismo” si applica perfettamente alle nostre élites senza onore né dignità.
O ancora, più di tutto, a pagina 954, per coloro che avessero ancora delle illusioni sulla nostra società- spettacolo:
“Bisogna ben capire che il potere, che quegli energici militanti di sinistra hanno esercitato non è mai stato il loro potere o il potere comunista ma è stato in realtà il potere della consorteria finanziaria internazionale”.

Dunque, avendo liquidato la questione del controllo sul mondo da parte della finanza, posso ormai decodificare l’attualità.

Certi finanzieri sono seguaci della massima : “ croce , vinco, testa perdi”, o per dirla diversamente, privatizzazione dei profitti e socializzazione delle perdite.

Per esempio, lo sapevate che il 18,6 % delle somme versate ( dai contribuenti americani) nel quadro del TARP ( Troubled Asset Relief Program o anche detto programma di salvataggio di Wall Street) ossia 36,2 miliardi di dollari sono stati utilizzati per pagare i bonus ai responsabili della crisi? Una ricompensa, in un certo senso.

Goldman Sachs batte tutti i record, versando il 40% della somma accordata. Meriterebbe un libro tutto per se e l’articolo di Terry Kenan apparso sul New York Post vi da un’idea del funzionamento della finanza.

Sapevate per esempio che Goldman Sachs fa parte della ristretta lista di banche accreditate per la vendita dei buoni del tesoro USA ( il debito americano), prendendo una commissione sul debito? Kenan riassume così: “Ciò che è cattivo per l’America, è buono per Goldman Sachs”

Dopo aver guadagnato colossali somme di denaro rovinando gli USA, ora fa la stessa cosa ma sui debiti, come a dire: “il burro, i soldi del burro e la lattaia”. [asso piglia tutto, ndt]

Certi ribatteranno che questo piccolo mondo sta per essere regolato e controllato. Certamente, ma saranno controllati e regolati da persone al loro servizio.

E poi, dopo il mercato dei derivati, è tempo di passare ad altro. Si va creando una borsa del carbone che permetterà di continuare a riempirsi le tasche: business, come al solito !

La grandezza del mercato del carbone stimata dalla Banca Mondiale a 11 miliardi di dollari nel 2005 , è passata a 126 miliardi nel 2008 (page 7, The World Bank State and Trends of the Carbon Market 2009) .Grosso modo, raddoppia ogni anno. Si arriverà dunque a un sistema di scambio di quote di CO2 poiché dovremo aspettarci che i finanzieri ci annuncino ( con l’aiuto dei propri media) che solo l’industria finanziaria permetterà di organizzare e fluidificare il mercato. Quanto alla brava gente, Michel Rocard ha avvisato i francesi : “hanno ragione ad essere inquieti, perché la tassa sarà pesante”.

Intanto, bisognerebbe pensare a creare una tassa del carbone su marte, giove, ecc , dal momento che anche là assistiamo ad un riscaldamento globale. Il riscaldamento climatico interesserebbe il pianeta marte e le piogge di particelle che riscaldano l’atmosfera di giove, ecc.

Ecco altri orrori,se non ne avete avuto abbastanza, continuo . Ora vi rivelerò la verità sul famoso debito del terzo mondo.

Per restare in tema, conviene sottolineare che Goldman Sachs (ancora lei!) va distribuendo 20 miliardi di dollari ai propri dirigenti, cioè più di quanto versi il G8 contro la fame nel mondo.

Peggio ancora, e questo è un vero scandalo, il debito dei paesi del sud è passato da 70 miliardi nel 1970 a 3360 miliardi nel 2007 ( versati ai paesi ricchi del nord del mondo).

Per riassumere, nel 2007, i paesi in via di sviluppo hanno rimborsato 18,9 miliardi, più di quanto abbiano ricevuto. Ci comportiamo come dei veri saccheggiatori, come ai bei vecchi tempi della colonizzazione.

Non ci sono solo i paesi in via di sviluppo, la Francia (come pure il resto del mondo) è totalmente sommersa dai debiti .L’ FMI (Fonndo Monetario Internazionale) prevede che il debito pubblico della Francia passerà a 95,5% del prodotto interno lordo nel 2014 .
A titolo informativo, questa proporzione sarà del 119,7% per l’insieme dei paesi sviluppati. E ancora non valutano correttamente l’ampiezza dello tsunami che verrà.

Secondo me, la soglia del 100% sarà raggiunta alla fine del 2011 poiché il calcolo del debito non tiene conto degli impegni fuori bilancio della Francia; Sono da contemplare il debito della previdenza sociale che sta per esplodere e il pagamento delle pensioni dei funzionari pubblici, prelevate direttamente dalle casse dello stato.

Dunque una vera e propria bomba sta per scoppiare e noi assisteremo al riproporsi dell’esempio Lettone su grande scala e questo comporterà:
– disoccupazione di massa ( più del 20% in tutto il mondo)
-diminuzione delle pensioni di vecchiaia dal 20 al 30%
-diminuzione dei salari dei funzionari pubblici dal 30 al 50%
-smantellamento della previdenza sociale
-smantellamento dei servizi sociali

Naturalmente la terza guerra mondiale scoppierà a breve ( prevista per fine settembre) e la si renderà responsabile di aver distrutto l’economia mondiale che cominciava giusto a “riprendersi” ( petrolio a 200 dollari al barile). Questo concorderebbe con le tesi di Barton Biggs , managing partnes di Traxis Partners, un fondo di investimento di New York, dunque un grosso banchiere americano, che ci avverte con il suo libro “Wealth, War and Wisdom” di un possibile sgretolamento delle infrastrutture del mondo civilizzato.

Noi siamo in molti a tentare di risolvere i problemi in modo pacifico e proporre delle alternative come il progetto ECCE (ecce – homo) ma ho paura che quando il cittadino si renderà conto di aver perso lavoro, pensione e sicurezza sociale a vantaggio di qualcun altro , andrà a finire malissimo.

“ Il mondo è pericoloso da vivere. Non a causa di coloro che fanno del male ma piuttosto a causa di coloro che guardano e lasciano fare”.
Albert Einstein.

Gilles Bonafi
Fonte: www.mondialisation.ca
Link: http://www.mondialisation.ca/index.php?context=va&aid=14613
3.08.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICOL

Pubblicato da Davide

  • cris79

    caxxo la terza guerra mondiale per fine settembre addirittura?!….questa è una minchiata atomica però :))

    – disoccupazione di massa ( più del 20% in tutto il mondo)

    —obbiettivo già raggiunto

    -diminuzione delle pensioni di vecchiaia dal 20 al 30%

    —-sbagliato,in italia con il nuovo sistema di calcolo pensionistico si supera il 40% in meno dello stipendio da lavoratore

    -diminuzione dei salari dei funzionari pubblici dal 30 al 50%

    —lo trovo esagerato..forse sono quelli più protetti

    -smantellamento della previdenza sociale

    —vedi sopra

    -smantellamento dei servizi sociali

    —già in atto

  • alvit

    Si per Settembre, come no! 🙂

  • djsdong

    terza guerra mondiale?? speriamo!
    è tempo che gli stupidi borghesi vadano a morire in trincea.gente rinco****ita dall tv e dalla moda che non merita di vivere per il semplice fatto che vuole “tutto, subito, gratis e al minimo sforzo”. insomma, se scoppia la guerra, spero che il grandefratello si metta ad arruolare soldati 🙂

    alla fine i banchieri , petrolieri ecc hanno ragione: siamo delle capre disorganizzate e rincogl****te dalle bugie dei media/politici allineati e subiamo sempre senza reagire mai.

    che nessuno si offenda perchè è vero (e io faccio l’operaio).

  • topol

    Occhio ragazzi… il Messia sta arrivando ma temo che non sia di fede cristiana…

  • Affus

    un mondo , una politica senza regole morali è come una consociazio di ladri che governano .

  • myone

    Dice che le banche sono il braccio di chi vuol governare il mondo,
    e rovinano lo stato ” idea del governo della massa nel senso del giusto).

    Se non ci fossero le banche, la medesima cosa avverrebbe con il governo.
    Governo, banche, e ancora quello che potra’ nascere, non e’ altro che l’ opera dell’ animale chiamato uomo.
    L’ uomo ha imparato a far attecchire questo morbo, in tutto quello che fa. Dal governo, al fisco, alle banche, all’ economia, al lavoro, ecc ecc.

    Quindi, nessuna sezione del corpo, il corpo e’ unico.
    Quando cambiera’ alimentazione, guarira’, ma non e’ il caso di questo corpo.

    Una guerra a fine settembre? Per me non e’ una bufala,
    nel senso che non ci credo a tempi giorni mesi,
    ma che il motivo di un crak mondiale, venga visto e identificato come i soliti di cui si parlava prima,
    e guardandosi in viso, ci sara’ chi riconoscera’ nell’ altro, chi e’ il conquistadores,
    e l’ altro identifichera’, che deve essere il conquistados.
    Quando hano finito di mangiarci dove potevano, si mangeranno fra loro.
    La questione sara’ globale egemonica finanziaria (frode).
    Quancuno pensera’ di fare giustizia, in nome di una sopravvivenza falsamonetaria e di potere, quello suo da salvaguardare.

    Io so’ o credo, che questo sistema avra’ pochi padroni e affaristi politici,
    e che riusciranno si , o a conti giusti o a conti sballati, a prendersi autorita’ quasi mondiale.
    Di fatto non e’ un problema, perche’ come si vede oggi come oggi, nulla puo’ fermare un meccanismo, tropo privato e troppo pubblico, impossibile da filtrare e operare, e’ tessile-sul telaio.

    E se si vuol vedere l’ espanzione, che a torto o ragione, e’ sostenuta da questa monetizzazione sistema carta titolo,
    da una parte distrugge, dall’ altra conquista, e il problema e’ quando, e ci sta’ provando circuendola,
    tentera’ ‘ lo fara’, di prendere o far perdere credibilita’ finanziaria, a un mostro antagonista, non tanto per i soldi, ma in quanto potere e potere militare atomico.
    La russia, importa e vive sull’ esportazione, ne dipende come entrate ed e’ il suo forte,
    entrate che sono dipendenti dai vincitori o dai perdenti, il che i due fattori non cambiano,
    perche’ se ci sono i perdenti fatti perdenti dai vincenti, saranno danni dei russi,
    se vinceranno i vincenti, potranno fare frodi internazionali come lo fanno gia’ da ora.
    Bisogna che il classico punto ottimale di danno , cada a pennello nel momento sbalgiato e sul posto giusto.
    Se la giustizia ordinaria e straordinaria non fa pulizia, ci sono altre giustizie che riassetteranno le cose.

  • myone

    Allora ci siamo gia’ dentro, e se le previsioni peggiorano, peggiora il gia’ peggiorato visto come stabile, ma che non lo e’, perche’ tende a ritroso per forza.

  • myone

    abr> Per quanto riguarda a coloro che guardano e lasciano fare, e’ un’ affermazione giusta, ma non da attribuire alla gente comune.
    Purtroppo si, una parte si, ma hanno votato chi le cose gli e le promette ma poi si accoda.
    In vero, ci sono preposti a pari importanza e potere, che sono infinocchiati, sia eticamente che come funzione.
    Ma il sistema prevede pure questo, volutamente o no, che come si e’ seminato si racolga, e se i semi dei frutti sono della stessa specie,
    non si puo’ fare altro che ripetere.
    Purtroppo l’ ibridazione di palgiativi, derivano dalle stesse cellule, dagli stessi progettisti, dalle stesse menti, e non si puo’ fare altro che constatare,
    che la differenza la fa’ sempre l’ uomo, sapendo e non agendo nel verso giusto.
    Ma dico: quando sei pagato, notato, assisistito, plagiato, servito,
    chi te lo fa fare a dire al capo ufficio che e’ uno stronzo.
    Fai prima a dire, mi adeguo, faro’ del mio melgio, e predichero’ al vento in maniera educata e consona,
    che il monte si sposti. Se non lo fa’, vuol dire che gli dei non acconsentono.

  • mazzi

    Una guerra? ———— Probabile, pero’ solo se i mercanti ne vedranno un profitto. Altrimenti si siederanno a tavolino e risolveranno tutto a colpi di bisness.——– La globalizzazione e lo strapotere dei grandi gruppi finanziari hanno come scopo quello di installare i mercanti nel tempio a tempo indeterminato. ————Ci ono quasi, dopodiche’ la storia e’ finita.

  • gamma5

    Mi piacerebbe sapere le fonti da cui si ricava che il 18,6% delle somme versate dai contribuenti nel quadro TARP, cioè 36,2 mld$, siano utilizzati per pagare i bonus dei responsabili delle crisi, così come saltano fuori quei 20mld$ che GS distribuirà ai propri dirigenti….sono somme ingentissime e spropositate, ma da uno che tra 6 settimane si immagina una III guerra mondiale magari anche nucleare, si capisce quanto affidabile possa essere un articolo di tal fatta!!!

  • ericvonmaan

    Purtroppo in caso di guerra i primi a morire saranno i peones come me e te, prima di auspicare una guerra faresti bene a fare due chiacchere con chi l’ha vissuta veramente: non c’è bisogno di andare dai nonni che ricordano la seconda guerra mondiale, cerca qualche famiglia bosniaca scappata da Sarajevo nel 1992-1993 e fatti raccontare che cos’è la guerra