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CONFRONTO NAVALE NELLO STRETTO DI HORMUZ: IL VIDEO DEL PENTAGONO ERA MANIPOLATO

DI PASCUAL SERRANO E CARLOS MARTINEZ
Rebelion

Il video diffuso dal pentagono che mostrava alcune lance iraniane affrontarsi a unità statunitensi nello strategico stretto di Ormuz, all’ingresso del Golfo Persico è una grossolana contraffazione. E’ quello che ha rivelato una televisione iraniana che ha mostrato il video originale.

Il canale Press TV, citando fonti ufficiali iraniane, afferma che “il video dall’esercito statunitense è stato realizzato con l’impiego di immagini di archivio, e l’audio è stato manipolato”.

Martedì scorso il Pentagono ha diffuso un video che mostrava lance iraniane mentre circondano navi statunitensi nel Golfo Persico. Nelle registrazione si ascolta un uomo che dice: “Vengo verso di voi…esploderete tra… minuti”La registrazione statunitense è stata realizzata dal ponte di comando del destroyer “Hopper” statunitense. Da lì un membro dell’equipaggio della statunitense dice per radio: “Questa è una nave da guerra della coalizione. Sto effettuando un passaggio in base alle norme di diritto internazionale. Non ho intenzioni offensive”

Vedere il video diffuso dal pentagono:

Il Governo USA ha interpretato l’accaduto come un “atto di provocazione” dell’Iran e ha presentato una protesta formale nei confronti di questo paese, oltre alla denuncia internazionale ampiamente raccolta dai media internazionali.

Il video ora diffuso dall’Iran mostra che le imbarcazioni iraniane si sono avvicinate alle unità statunitense per controllare il loro numero di registro, una procedura di riconoscimento che è stata qualificata da Teheran come “routine”. Il video mostra un ufficiale della marina iraniana che, in inglese ma con accento iraniano, si rivolge da una piccola imbarcazione via radio all’incrociatore statunitense dicendo “Nave da guerra 73 della coalizione, questa è una nave di pattuglia della Marina iraniana”.

“Qui è la nave da guerra numero 73 della coalizione. Ti ascolto forte e chiaro” è la risposta di una voce con accento americano. Il video in questione non mostra nessuna minaccia iraniana verso le navi da guerra statunitensi

Vedere il video diffuso da Press TV

La manomissione statunitense consiste nell’aver aggiunto al minuto 3:50 un falso sonoro con una minaccia di un attacco esplosivo iraniano mediante la frase “vengo verso di voi… esploderete tra…minuti”. Si tratta di un sonoro che si sovrappone alla registrazione in modo talmente grezzo da interrompere le immagini con un oscuramento e con l’utilizzo di una voce metallica robotizzata che impedisce di individuarne l’accento. Con questa montatura si pretendeva di convincere l’opinione pubblica internazionale delle intenzioni ostili dell’esercito iraniano, tutti i mezzi di comunicazione hanno preso per attendibile il documento nonostante la sospetta qualità audio-video e nessuno si è rivolto al governo iraniano per raccogliere la sua versione dei fatti.

La scrittrice iraniana in esilio Nazanin Amirian ha ricordato come già il 3 agosto del 1964 il presidente USA Lyndon Johnson diede la notizia di un inesistente attacco di unità navali vietnamite al cacciatorpediniere USS Madox del Golfo del Tonchino, per cui il Congresso autorizzò massicci attacchi contro il governo di Hanoi. Un simile sistema fu impiegato dagli Stati Uniti per provocare la guerra contro la Spagna per il controllo di Cuba nel 1898. L’affondamento per un’esplosione accidentale nel porto di L’Avana della corazzata statunitense Maine fu annunciato dalla stampa statunitense così: “La nave da guerra Maine spezzata in due da un ordigno segreto del nemico”. Fu l’inizio la guerra contro la Spagna.

E’ evidente che le tecniche di inganno del Pentagono proseguono senza cambiare da oltre un secolo.

Titolo originale: “El vídeo del Pentágono que denunciaba el hostigamiento de lanchas iraníes a buques estadounidenses estaba manipulado”

Fonte: http://www.rebelion.org/
Link
11.01.2008

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di GIGIGNO

VEDI ANCHE: LA LUNGA STORIA DELLE AZIONI SOTTO COPERTURA IN IRAN DI GRAN BRETAGNA E USA

CHI E’ IL BUGIARDO ?

Pubblicato da Das schloss

  • Cataldo

    Su questo “incidente” avevo postato su petrolio.blogosfere,
    http://petrolio.blogosfere.it/2008/01/lincidente-nel-golfo-di-hormuz-leggiamo-tra-le-righe.html# e c’e stata anche una discussione. Si puo aggiungere un dato molto interessante sulla evoluzione attuale della vicenda, il ruolo molto deciso della V flotta a tirarsi fuori dall’operazione, sembra far parte di una serie di segnali indiretti delle elite militari USA in zona verso gli Iraniani.
    Se si conferma nel tempo è da interpretarsi positivamente.

  • clausneghe

    Anche io ,ancora lunedì ho postato un mio articolo sull’argomento,quì su CDC con il titolo “Scacco matto”

    Su L.C. con il titolo “Anche l’Iran avrà il suo Golfo del Tonchino”

    Questa faccenda è tuttaltro che conclusa e ne vedremo gli sviluppi.

    Salute a tutti

    http://clausneghe.blogspot.com/

  • Cataldo

    A parole BUSH alza lo scontro, ma nei fatti non ci sono avvisaglie di guerra nel golfo. Nei piani americani la guerra ha ancora spazio, ma l’eventualità si è allontanata molto rispetto i mesi passati, anche per le reiterate pubbliche contrarietà di molti attori di spicco nei vertici militari. I paesi del golfo non ospiterebbero gli aerei necessari ad un attacco verso l’Iran, ergo i pianificatori USA dovrebbero portare in zona almeno 3-4 gruppi portaerei, con i tempi necessari, e, compito ancora più laborioso e difficile, continuare la girandola degli stati maggiori sostituendo diversi generali ed ammiragli. Allo stato l’opzione sembra proprio che passerà nelle mani del prossimo esarca 😉