Colombia, la polizia ha utilizzato simboli nazisti per rendere omaggio alla Germania

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Nei giorni scorsi in Colombia si è innescata una forte polemica dopo che un gruppo di agenti di polizia ha usato simboli nazisti durante un tributo alla Germania, in un evento chiamato Settimana dell’internazionalizzazione presso la Scuola di polizia Simón Bolívar, a Tuluá, nella Valle del Cauca.

Le immagini, condivise sugli account Twitter e Facebook dell’istituzione e successivamente rimosse, mostravano diversi uomini travestiti da Adolf Hitler. Alcuni portavano la svastica al braccio.

Sul suo account Twitter, l’attrice Margarita de Francisco ha condiviso una delle immagini e ha chiesto: potete spiegarmelo?

L’Organizzazione studentesca e giovanile dell’Universidad del Valle ha definito quanto accaduto come scandaloso, poiché si è reso “omaggio alla polizia e all’esercito nazisti”, come ha informato l’agenzia Prensa Latina.

L’ambientalista Oscar Estupiñán ha affermato che si è realizzata “l’apologia del genocidio nazista, non solo contro il popolo ebraico, contro la Germania ma contro la stessa Colombia”.

Secondo quanto riferisce Prensa Latina le ambasciate di Israele e Germania in Colombia hanno rilasciato un comunicato congiunto in cui lamentano l’utiizzo di simboli nazisti nella suddetta attività.

Lo scandalo generato ha provocato la reazione dei portavoce della Direzione Nazionale delle Scuole della Polizia di Stato, che hanno espresso in un comunicato la loro contrarietà per quanto accaduto e specificato che “si tratta di fatti che vanno contro la politica istituzionale di assoluto rispetto dei diritti umani”.

Attraverso un video, il brigadiere generale Yackeline Navarro Ordóñez, direttore nazionale delle Scuole di Polizia nazionali, ha espresso il suo rifiuto per quanto accaduto e ha annunciato che il direttore della scuola di Tuluá è stato immediatamente rimosso dall’incarico.

“In modo sbagliato e inconsulto, oggi è stata svolta un’attività educativa sulla storia universale presso la Scuola di Polizia Simón Bolívar, situata nel comune di Tuluá, Valle del Cauca, in cui gli studenti di questa caserma di polizia hanno ricreato scene allusive al periodo della Germania nazista. La Polizia di Stato respinge con la massima veemenza la decisione presa all’interno della scuola”, ha affermato.

“L’uso di emblemi nazisti e la caricatura dell’uniforme della polizia sono inaccettabili”, ha poi aggiunto il generale.

Il dirigente politico progressista colombiano Gustavo Petro, leader della formazione Colombia Humana, ha commentato quanto accaduto tramite Twitter: “Il fascismo è sopravvissuto nella mentalità colombiana perché non c’è mai stata una catarsi di cosa significasse quando era al potere, come hanno fatto Germania e Italia.

Il fascismo è stato al potere in Colombia tra il 1946 e il 1953 grazie alla divisione liberale.

Quel fascismo che è stato concepito utilizzando il partito conservatore, ha scatenato un genocidio nel Paese, per fermare la “Rivoluzione di marzo” e si è mantenuto per decenni sotto forma di paramilitarismo del narcotraffico.

I partiti di estrema destra come quello al governo oggi lo applaudono più e più volte.

Per porre fine al genocidio e alla violenza, abbiamo bisogno di una società sensibile davanti alla morte e capace di costruire la democrazia”.

Fonte: https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-colombia_la_polizia_ha_utilizzato_simboli_nazisti_per_rendere_omaggio_alla_germania/82_44070/

Pubblicato il 24.11.2021

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Giovanni01
Giovanni01(@giovanni01)
Utente CDC
25 Novembre 2021 12:45

La Colombia, in armonia con buona parte dell’America latina, non mi pare abbia una polizia molto più dolce della polizia tedesca del periodo nazista (vi sarebbe anche da dire qualche cosa sul periodo post bellico). Dimenticavo, per non parlare di Israele, visto che è citato.

Astronauta
Astronauta(@astronauta)
Utente CDC
Risposta al commento di  Giovanni01
25 Novembre 2021 18:25

Domanda: dove si sono nascosto i nazisti alla fine della IIGM?

BrunoWald
BrunoWald(@brunowald)
Utente CDC
25 Novembre 2021 17:30

Oddioddioddioddioooo….! An vedi…. li simboli nazzzistiii!!!!!

In un mondo normale, la ridicola pagliacciata di un gruppo di scemi con uniformi posticce e baffetti finti avrebbe fatto notizia al massimo nella cronaca locale (Tuluá, nella valle del Cauca… quasi come New York).
Invece in un mondo in cui milardi di persone vengono sottomesse a forza a un esperimento transgenico potenzialmente genocida, la suddetta pagliacciata diventa una questione di stato, con gran agitazione dell’intelligentsja progressista e… udite udite! Delle ambasciate di Germania e Israele!
Ma va a cagher…

Ultimo aggiornamento 6 giorni fa effettuato da BrunoWald
Astronauta
Astronauta(@astronauta)
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
25 Novembre 2021 18:23

Concordo con l ultima che hai scritto.

CptHook
CptHook(@cpthook)
Staff CDC
Risposta al commento di  Astronauta
25 Novembre 2021 19:21

Mi associo…

Lestaat
Lestaat(@lestaat)
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
26 Novembre 2021 3:00

Vivo in Colombia.
Capisco perfettamente il tuo punto di vista e se non vivessi qui lo condividerei pure perchè quel che dici è certamente vero.
Ma purtroppo c’è di più.
Purtroppo quelli non sono un gruppo di scemi e purtroppo non è stata una pagliacciata.
Sono agenti di polizia o futuri tali e, data la loro inommensurabile ignoranza sui fatti del mondo hanno fatto tutto ciò con totale naturalezza perchè pensano che sia accettabile, anche in europa, avere oggi quel punto di vista. Perchè loro ce l’hanno ancora, non credere che sia tutta scena. E hanno oltretutto gli aspetti peggiori visto che per quel che riguarda l’aspetto poitico del nazismo non ne sanno niente, pensano anzi che sia accettabile per difendere il loro caro mondo liberal copitalista, figurati un po’, quello che molti tra loro trovano accettabile sono i metodi e le idee più becere

BrunoWald
BrunoWald(@brunowald)
Utente CDC
Risposta al commento di  Lestaat
26 Novembre 2021 17:30

Ciao Lestaat.
Non faccio fatica a crederti, anche perché siamo abbastanza vicini e conosco per esperienza diretta la mentalità e i comportamenti “normali” in molti paesi latinoamericani.
Un caro saluto.

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