COGITO ERGO DUBITO

DI MARCO MESSINA
marcomessina.wordpress.com

Sul sito Repubblica.it ieri è apparso un articolo che riguarda un professore ordinario presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’università di Teramo, prof. Claudio Moffa, che il 25 settembre scorso ha tenuto una lezione sull’Olocausto, con particolare riferimento alle tesi che negano la versione ufficiale e comunemente accettata sui tragici avvenimenti che insanguinarono l’Europa nel corso del secondo conflitto mondiale. Alcune delle frasi choc pronunciate dal prof. Moffa, che tanto scandalo sembrano destare nella redazione de La Repubblica, sono le seguenti: “Non c’è alcun documento di Hitler che dicesse di ‘sterminare tutti gli ebrei’”; “L’edificio che viene mostrato ai ragazzi delle scuole ad Auschwitz è un edificio che non ha nessuna delle caratteristiche tecniche atte ad essere stato una camera a gas. Il Zyklon B veniva usato per disinfestare gli abiti dei reclusi: se usato al fine di ‘gassarè i deportati, nelle quantità previste e raccontate da Rudolph Höss (comandante di Auschwitz, ndr) al processo di Norimberga, sarebbe stato tecnicamente impossibile. La cifra e i tempi forniti da Höss, di 2000 persone gassate al giorno, non fanno tornare i conti”.

Nella foto: Università di Teramo (Rettorato)

A seguito, “I PICCOLI INQUISITORI” (Giacomo Gabellini, conflittiestrategie.splinder.com);

Il disappunto dell’autore dell’articolo, Marco Pasqua, si manifesta inizialmente quando scrive: “[…] il video è pubblicato sulle pagine web del docente, sulle quali appaiono frequentemente articoli in difesa della libertà di espressione, fatta coincidere, in questo caso, con la libertà di negare l’Olocausto”. Si lascia intendere che non può esistere la libertà di negare l’Olocausto. Fare ricerca e dimostrare l’infondatezza o la falsità di fatti storici che, seppur universalmente riconosciuti, non sono mai stati indagati sino in fondo, secondo Repubblica non farebbe parte della libertà di espressione? Il secondo quotidiano più importante d’Italia sarebbe quindi a favore del reato di opinione? O, peggio, di indagine? Sarà questo allora il motivo per cui Repubblica ignora che in Francia esiste la legge Gayssot che dichiara reato mettere in dubbio l’esistenza dei crimini nazisti. E ignora soprattutto il fatto che un ingegnere chimico francese di 41 anni, Vincent Reynouard, è attualmente in carcere per aver diffuso un opuscolo con cui proponeva il suo punto di vista sull’Olocausto nazista. Nessun omicidio, né alcuna violenza. Solo un’opinione. Per Reynouard nessun Saviano si straccia le vesti per difendere la sua libertà d’espressione.

E’ questa la coerenza di Repubblica: da una parte si raccolgono firme per difendere una condannata per omicidio in Iran e dall’altra si mette alla gogna un professore italiano con l’accusa di aver reso partecipe i propri allievi delle sue ricerche storiche.

E’ il paradosso. E non finisce qui. In un passaggio successivo, Pasqua si spinge ad invocare il contraddittorio alle parole di Moffa, dimostrando di aver conseguito il patentino di giornalista senza aver mai frequentato un’aula universitaria, perchè altrimenti saprebbe che regolarmente le lezioni si svolgono senza contraddittorio (mi sembra di riascoltare gli attacchi furibondi alle trasmissioni televisive di Luttazzi, reo di fare ‘satira senza contraddittorio’).

Le ultime chicche di Pasqua per screditare Moffa sono, in primo luogo, il suo ‘elogio ad Ahmadinejad’, come se il leader iraniano fosse il primo della lista dei ricercati dell’FBI, e, in secondo, le parole del presidente della Comunità Ebraica Renzo Gattegna, che si chiede quali siano le “reali intenzioni” dei revisionisti della Shoah. Le intenzioni sono spiegate chiaramente dal professor Moffa, il quale, citando lo storico ebreo Norman Finkelstein e il suo libro ‘L’industria dell’Olocausto’, parla di “un arma ideologica indispensabile, grazie alla quale una delle più formidabili potenze al mondo (lo Stato di Israele, nda) ha acquisito lo status di vittima. Da questo specioso status di vittima derivano dividendi considerevoli, in particolare l’immunità alle critiche”. Oltre al legittimo desiderio di fare chiarezza su avvenimenti storici di così grande portata, lo scopo del revisionismo dello sterminio ebreo è essenzialmente politico, cioè dimostrare quanto incerte siano le basi da cui prendono le mosse i sentimenti di solidarietà e comprensione che da sempre siamo abituati a nutrire verso il popolo ebreo e lo stato d’Israele, fino a giustificare o ignorare ogni sorta di crimini e abusi di cui il paese giudeo si è reso protagonista dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ad oggi.

Il clima di intolleranza sollevato da Repubblica verso le divergenze dal pensiero unico indotto viene esacerbato dai commenti degli utenti, che si lasciano andare a insulti, auspici di una subitanea condanna della magistratura (con quale reato?) e inviti ad andare a vivere in Iran, neanche fosse la Cambogia di Pol Pot, peraltro ignorando che proprio su Repubblica qualche giorno fa un giornalista raccontava di un tranquillo viaggio in moto attraverso l’Iran, il paese canaglia nemico dell’Occidente, durante il quale ha ricevuto solo ‘amicizia e ospitalità’. Ma naturalmente questo articolo non prevedeva commenti.

Leggo proprio ora che anche i politici, dal ministro dell’Istruzione a esponenti dell’opposizione, stanno alzando la voce all’indirizzo di Moffa, per il quale si prevedono provvedimenti. Le accuse sono davvero strampalate e mostrano chiaramente che non si sa di cosa si sta parlando. Si va dall’apologia del nazismo (semmai è il contrario, i revisionisti ne ridimensionano la forza) all’odio razziale (come può una ricerca storica produrre odio razziale?) fino all’accusa di ‘dire che la Shoah non è mai esistita’ (i revisionisti non negano l’Olocausto, ma ne contestano i numeri e la storiografia).

Il dubbio è un toccasana per la mente, specie quella di uno studente universitario.

Marco Messina
Fonte: http://marcomessina.wordpress.com/
Link: http://marcomessina.wordpress.com/2010/10/08/cogito-ergo-dubito/
8.10.2010

41 Commenti
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Tao
Tao
9 Ottobre 2010 1:54

QUERELA CONTRO REPUBBLICA E IL CENTRO – Il mio avvocato è già disponibile.  Tutto in effetti è iniziato dalla catena De Benedetti: Repubblica e Il Centro – cartacei e web, scritti e video. Prima l’articolo di Marco Pasqua, poi Il Centro che 1) si inventa una decisione del Preside della mia Facoltà, di provvedimenti contro il sottoscritto, decisione appunto inesistente, ma che nelle ore calde va in rete e alimenta l’isteria dei soliti noti; 2) Si inventa oggi un mio contatto con l’Ateneo per dire “non entrate nel merito delle mie lezioni”, contatto mai avvenuto; 3) infine si scatena, immagino con gli stessi metodi, a contattare colleghi e quanti altri possano essermi eventualmente ostili. MA NON E’ FINITA: 4) ieri sulla prima schermata di Repubblica appariva un’altra notizia falsa, e cioè che il Rettore aveva dichiarato che avrebbe preso provvedimenti contro il sottoscritto: ma poi, cliccando il link collegato alla striscia, usciva fuori la notizia sul Preside e non sul Rettore! Goebbels? Sì, ma assieme a Jabotinsky che sosteneva già negli anni Trenta che i giornalisti erano superiori a capi di stato e ministri. E’ cioè il classico stile Repubblica, un giornalismo non diffusore ma facitore di eventi e decisioni,… Leggi tutto »

edo
edo
9 Ottobre 2010 1:59

Il messaggio delle pompministre e degli altri lacchè è sempre il solito: non pensare… non ti conviene!

bstrnt
bstrnt
9 Ottobre 2010 2:14

Quando sento ciarlatani che blaterano sui presunti crimini dei vari Ahmadinejad, Castro, Chavez o comunque di chiunque pensi in modalità non conforme alla loro mentalità da prosseneta avezzo a qualsiasi bassezza pur di non contrariare il potente di turno, mi domando come siamo riusciti a cadere così in basso.
Il mio plauso al prof. Moffa che, su un argomento che così stupidamente sembra diventato una professione di fede, appunto per i prosseneti e i quisling dei poteri nemmeno tanto occulti, si pone delle domande e esplicita dei dubbi.
A mio avviso chiunque può esprimere una sua opinione possibilmente suffragata da prove, come pure questa opinione espressa può essere contestata da chiunque, ma non con semplici professioni di fede, ma ribattendo punto per punto le affermazioni che hanno dato origine a tale opinione.
Un minimo di intelligenza imporrebbe di non creare tabù e richiedere continuamente professioni di fede, perché, prima o poi, anche il più cretino riesce a capire che siamo in una realtà virtuale creata ad uso e consumo di certe, non edificanti e immorali, elite.

alinaf
alinaf
9 Ottobre 2010 2:17

Ormai è superfluo chiedersi il perchè di atteggiamenti presi da giornali come Repubblica. Qualche spiraglio in più per riuscire a far luce sulla storia forse lo abbiamo ancora noi, in Italia. La stessa cosa non è possibile assolutamente nè in Francia, tanto meno in Germania. Ciao.

airperri
airperri
9 Ottobre 2010 2:17

L’approccio del professore a me sembra , leggendo le dichiarazioni, puramente storico . Si cerca di capire quali e quanti ebrei siano stati effettivamente deportati e uccisi nei campi di sterminio nazisti durante la II guerra mondiale.
Si cerca di capire i motivi , le dinamiche , ecc..
Purtroppo poi scatta subito la testata giornalistica come Repubblica, a questo punto credo giornale ufficiale della Knesset, che crocefigge il disgraziato di turno, scattano le isterie generali, le dichiarazioni vittimistiche ( puntualissime!) della povera e ghettizzata comunitá ebraica italiana , a cui seguono le dichiarazioni degli scarafaggi della politica con i vari mea culpa, ecc..
Francamente sono stufo di queste pagliacciate .

MartinV
MartinV
9 Ottobre 2010 2:28

Il signor Marco Pasqua si è assegnato la missione di fare il cacciatore di revisionisi e il professor Moffa è la seconda vittima del sistema diffamatorio che il quotidiano sionista La Repubblica mette in azione di tanto in tanto.

http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/prof-olocausto/reazioni-prof-nega/reazioni-prof-nega.html

in pratica è un remake… l’altra volta fu il professor Caracciolo ad essere preso di mira… stessi metodi diffamatori, stessi commenti pavloviani dei lettori, stesse reazioni da copione dei politici.

Oltre al fatto di essere docenti universitari, un’altra caratteristica accomuna Moffa e Caracciolo: sono entrambi oppositori attivi del sionismo e delle politiche criminali dello stato israeliano e non biechi neonazisti.

Per il professor Caracciolo tutto si è risolto in una bolla di sapone, cosa che il quotidiano sionista La Repubblica ha naturalmente ignorato.

http://civiumlibertas.blogspot.com/2010/02/il-mostro-si-difende-memoria-difensiva.html

cardisem
cardisem
9 Ottobre 2010 4:00

Poichè vedo citato il mio nome, intervengo solamente per far sapere che a seguito dell’articolo del detto Pasqua a mio riguardo (22.10.09) ho dovuto comparire in data 13 gennaio 2010 davanti al Collegio di Disciplina del Consiglio Universitario Nazionale, dove sono stato “assolto” con formula ampia, per inesistenza del fatto e del diritto. Il Rettore, letta la mia difesa e sentiti i miei avvocati, nonché soggetto alle pressioni di media e politici, si è rimesso alle determinazioni dell’organo disciplinare. La mia difesa davanti al Collegio si trova in rete nel mio blog. Curiosamente, di questa mia “assoluzione” gli stessi media non hanno voluto dare notizia e non mi è stato chiesto scusa. Ad assoluzione avvenuta ho però SUBITO promosso azione civile risarcitoria contro il Pasqua ed il suo direttore Ezio Mauro, che non si sono presentati in giudizio. La prima udienza del 29 settembre scorso è stata rinviata… ad aprile del 2011! Non aggiungo altro, per riserbo processuale, ma aspetto in Tribunale con pazienza e serenità il signor Pasqua e il signor Mauro. Vedo che il signor Pasqua insiste sulla stessa linea ideologica, mentre io ribadisco e confermo la mia posizione di SEMPRE: in quanto “filosofo del diritto” (non storico… Leggi tutto »

Sokratico
Sokratico
9 Ottobre 2010 4:01

Ho letto di revisionisti, qui e su altri blog (uno in particolare che non nominerò) che sostenevano che gli ebrei stavano bene nei lager e che avevano anche il ping-pong…

mi sembrano cagate, ideologiche perdipiù…

al tempo stesso, già Chomsky ha dimostrato insieme ad Amartya Sen che i morti di stragi comuniste o comunque “anticapitaliste” sono sempre stati aumentati di un afattore 10 e quelli di stragi americane o filo-occidentali diminuite di un analogo fattore.

(esempi i 2 milioni di morti della Cambogia, che probabilmente sono stati assai inferiori ai 500.000… o i mai ricordati e mai contati morti della rivoluzione “liberal-CIA” di Sukarto in Indonesia, si parla di almeno 300.000, ma chissà..chi ne parla? bah..)

L’approccio storico e l’onestà intellettuale possono solo fare bene…

ricordando che, come diceva Werner Herzog, “la verità e i fatti non sono sempre coincidenti” !

Erwin
Utente CDC
9 Ottobre 2010 4:11

Il Moffa riprende un tema MOLTO importante ,l’ordine di sterminio degli ebrei,che è stato il TEMA di 2 conferenze MONDIALI di “storici” conformi (ufficiali) ,i quali si sono divisi in 2 correnti di pensiero…”intenzionalisti” e “funzionalisti”,ma ,in fondo, NESSUNO ha mai esibito un documento da cui si potesse aver conferma di tale decisione/ordine.
Alcuni affermano che non sia determinante la mancanza di un tale documento e ciò è vero ,ma in uno stato altamente burocratizzato è IMPENSABILE che si procedesse ad un tale genocidio,SENZA un ordine specifico (che ogni esecutore avrebbe tenuto in COPIA,a futura memoria!) quindi la mancanza di una sola copia (per futura memoria) indica che tale ordine non è MAI stato impartito!
Non a caso il “papa” della storiografia sterminazionista mondiale hilberg raul,ebreo, si è visto costretto a pontificare:

…”Ciò accadde perciò non certamente eseguendo un piano ma per un’incredibile coincidenza d’intenzioni, una concordante LETTURA NEI PENSIERI A L T R U I d’una burocrazia [tedesca] di ben grande portata.»…

Il massimo esponente dello sterminazionismo costretto a usare la “trasmissione del pensiero”!!!
…ovvero della miseria umana!

cardisem
cardisem
9 Ottobre 2010 4:20

Poichè vedo citato il mio nome, intervengo solamente per far sapere che a seguito dell’articolo del detto Pasqua a mio riguardo (22.10.09) ho dovuto comparire in data 13 gennaio 2010 davanti al Collegio di Disciplina del Consiglio Universitario Nazionale, dove sono stato “assolto” con formula ampia, per inesistenza del fatto e del diritto. Il Rettore, letta la mia difesa e sentiti i miei avvocati, nonché soggetto alle pressioni di media e politici, si è rimesso alle determinazioni dell’organo disciplinare. La mia difesa davanti al Collegio si trova in rete nel mio blog. Curiosamente, di questa mia “assoluzione” gli stessi media non hanno voluto dare notizia e non mi è stato chiesto scusa. Ad assoluzione avvenuta ho però SUBITO promosso azione civile risarcitoria contro il Pasqua ed il suo direttore Ezio Mauro, che non si sono presentati in giudizio. La prima udienza del 29 settembre scorso è stata rinviata… ad aprile del 2011! Non aggiungo altro, per riserbo processuale, ma aspetto in Tribunale con pazienza e serenità il signor Pasqua e il signor Mauro. Vedo che il signor Pasqua insiste sulla stessa linea ideologica, mentre io ribadisco e confermo la mia posizione di SEMPRE: in quanto “filosofo del diritto” (non storico… Leggi tutto »

Fabriizio
Fabriizio
9 Ottobre 2010 4:45

tanto di cappello !

Tonguessy
Tonguessy
9 Ottobre 2010 4:49

Fatte salve tutte le considerazioni fin qui fatte, ed in modo particolare il doppio standard relativo ad un’assassina iraniana e ad un pensatore occidentale, resta un fatto inequivocabile: QUALSIASI disinfettante può essere letale per QUALSIASI essere vivente.

Il DDT, ad esempio, fu usato con successo per combattere la diffusione della malaria e del tifo, sia su popolazione civile che militare. Salvo poi scoprire che gli effetti collaterali erano di gran lunga superiori ai benefici, e venne bandito.
Meglio ancora in tal senso fu il 245T, composto chimico della Monsanto che in unione alla 24D della Dow Chemical formava l’Agent Orange.
Ora è chiaro a tutti che tanto gli USA nei confronti dei Vietnamiti che i nazisti nei confronti degli internati dei campi di concentramento facevano irrorazioni a scopo terapeutico-curativo. No?

calliope
calliope
9 Ottobre 2010 4:55

“MELANDRI E CARFAGNA, SAVIANO E NIRENSTEIN, FRATTINI E FASSINO, MIELI E FERRARA, MAGDI CRISTIANO ALLAM E RUTELLI: UNITI SOLO DALLA STELLA DI DAVIDE – ECCO, NELL’ANNO DI DISGRAZIA 2010 C’È ALMENO QUALCOSA CHE RIESCE A METTERE INSIEME LA NOSTRA RISSOSA CLASSE DIGERENTE, OLTRE ALLA PREDILZIONE PER I BUFFET – CRITICARE, NON ODIARE: “NON CI BATTIAMO CONTRO LE CRITICHE AI SINGOLI ATTI DEL GOVERNO ISRAELIANO MA CONTRO LE MENZOGNE DI CUI SONO INFARCITE” (PAOLO MIELI) – OLTRE AGLI ORATORI SUL PODIO PER ESPRIMERE SOLIDARIETÀ ALLO STATO EBRAICO, IL VIDEO-SPEECH DI SAVIANO CHE NARRA LE SUE ORIGINE EBRAICHE LA SUA INFANZIA IN ISRAELE” Il tam tam di Fiamma Nierenstein ha funzionato. Ieri pomeriggio la maggior parte degli invitati alla maratona oratoria bipartisan «Per la verità, per Israele» organizzata dalla vicepresidente della Commissione Esteri della Camera erano lì, dal ministro degli esteri Frattini all’ex premier spagnolo Aznar, tutti stretti nelle prime file del Tempio romano di Adriano in paziente attesa del proprio turno, cinque minuti d’orologio per testimoniare l’amicizia allo Stato ebraico. Hanno zerbinato inoltre : Piero Fassino,lo scrittore Alain Elkann, l’ex ministro Martino e poi José Maria Aznar, Albertazzi, Rafaele La Capria, Francesco Rutelli, il dissidente siriano Farid Ghadry che entusiasma quasi… Leggi tutto »

backtime
backtime
9 Ottobre 2010 6:07

Da Mosè al sionismo: una storia «inventata» 6 ottobre 2010 Vi sono degli strani equilibri di potere che si stanno modificando. Apparentemente i duri di Israele sono contestati da nuove rivelazioni che trovano spazio proprio sui loro stessi media… di Paolo Mieli – 06/10/2010 Fonte: Corriere della Sera Fin dalla prima infanzia i bambini israeliani vengono a «sapere» che il popolo a cui appartengono esiste dal momento in cui gli fu data la Torah sul Sinai. Quei bambini sono convinti di essere discendenti diretti delle genti che, uscite dall’ Egitto, si stanziarono, dopo averla conquistata, nella «terra di Israele», promessa, come tutti «sanno», da Dio per fondarvi lo splendido regno di Davide e Salomone, poi separatosi a formare quelli di Giuda e d’ Israele. Crescendo quei bambini apprenderanno che questo popolo, dopo il glorioso periodo monarchico, ha conosciuto l’ esilio per ben due volte: una con la distruzione del Primo Tempio nel sesto secolo a.C.; la seconda dopo quella del Secondo Tempio nel 70 d.C. Impareranno poi che il loro popolo, il più antico di tutti, ha errato in esilio per circa duemila anni, nel corso dei quali non si è mai lasciato integrare né assimilare. Che ha raggiunto lo… Leggi tutto »

backtime
backtime
9 Ottobre 2010 6:12

Potete ingannare tutti per qualche tempo, o alcuni per tutto il tempo, ma non potete prendere per il naso tutti tutto il tempo.

Abraham Lincoln

VeniWeedyVici
VeniWeedyVici
9 Ottobre 2010 8:25

Chiedere a “Repubblica” di fare giornalismo serio, e’ come chiedere in modo insistente a un paralitico di alzarsi e correre piu’ veloce di Bolt…

VeniWeedyVici
VeniWeedyVici
9 Ottobre 2010 8:38

In Olanda e’ vietatissimo, non fanno neanche venire tedeschi alla commemorazione in piazza Dam…

GIGIOTTONE
GIGIOTTONE
9 Ottobre 2010 10:25

Quella della persecuzione per i revisionisti storici è una vergogna per l’occidente. E’ paradossale che la libertà di espressione storica sia difesa nei paesi che vengono definiti “canaglie” mentre qui da noi sia una parola vuota e a due velocità. La condanna dei revisionisti sarebbe già ingiusta anche se avessero torto ma non è così…e infatti nessun storico allineato si presta a fare un contraddittorio serio sull’olocausto perché ne uscirebbero molto male…

Tao
Tao
9 Ottobre 2010 11:44

I PICCOLI INQUISITORI DI GIACOMO GABELLINI conflittiestrategie.splinder.com Se il giudice fosse giusto, forse il criminale non sarebbe colpevole Fedor Dostoevskij Il cinema ha sempre avuto una risorsa in più rispetto alle altre forme di arte, che consiste nell’iperbolizzare la realtà e di mostrarla all’osservatore più cruda di quanto non sembri. In sintesi, non è azzardato affermare che la realtà è gelosa della finzione. Tutto ciò è indubbiamente riscontrabile in un vecchio film di Marco Bellocchio, opportunamente intitolato “Sbatti il mostro in prima pagina”. Protagonista del lungometraggio è un influentissimo capo redattore di giornale, estremamente cinico e arrivista, che strumentalizza un fatto di sangue particolarmente efferato per gettare discredito su una precisa fazione politica. Dalla posizione in cui si trova, questo signore (un grandissimo Gian Maria Volonté) esercita tutta la propria influenza per indirizzare la storia e le indagini nella specifica direzione a lui gradita, in modo da dare in pasto all’opinione pubblica un mostro così ben confezionato. Pare decisamente opportuno ricordare la non certo inedita né originale trama di questo bel film in un triste momento come quello che stiamo vivendo, dominato in lungo e in largo dall’arroganza di questi “giornalisti con portafoglio”, che per portare avanti i propri indegni… Leggi tutto »

Earth
Earth
9 Ottobre 2010 13:53

Giusto per farsi un’idea l’articolo seguente di Giacomo Gabellini: VENERDÌ, 08 OTTOBRE 2010 FEZ, ORBACE E MANGANELLO (di G.P.) Finalmente abbiamo avuto la prova che Berlusconi non è il despota in camicia nera di cui parlavano i sinistri e gli idioti di Repubblica e che al governo non ci sono fascisti incalliti col fez in testa, l’orbace sul petto e il manganello nella cintola. Forse sarà pur gente rozza e dai costumi scivolosi, ma questo non perchè facciano uso ed abuso di olio di ricino. Semmai di un po’ di vaselina a scopo sessuale… La prova è questa: ve li immaginate i magistrati del regno che in piena era fascista mandano le forze dell’ordine a sequestrare documenti e fantomatici dossier presso l’organo del regime Il Popolo d’Italia? Roba da ridere no? Appunto. Ieri, invece, illustrissimi, liberi e prudentissimi (Travaglio lo dice) togati della casta giudiziaria hanno inviato i carabinieri nella sede de Il Giornale, di proprietà della famiglia Berlusconi, alla ricerca di non si sa quale cartella segreta o piano di sovversione dell’ordine costituito. Non è stato trovato alcunché ma noi abbiamo invece avuto il riscontro che da sempre attendevamo. Il fascismo è morto nel ’45 e chi paventa un… Leggi tutto »

Zeruel-86
Zeruel-86
9 Ottobre 2010 14:28

E’ tutta colpa di Moffa.
Se Moffa avesse accennato ai dubbi sull’Olocausto dicendo qualcosa come: “Ci sono dei matti che negano l’Olocausto, ma sono solo degli idioti neonazisti e antisemiti, ah ah ah”, nessuno ci avrebbe trovato niente da ridire.
Ma lui ha osato presentare una lista di FATTI che smentiscono il Credo Ufficiale, e questo è davvero imperdonabile in un individuo incaricato di istruire la gente.
Se avesse trattato la questione in modo superficiale e antiscientifico, limitandosi a deridere chi la pensa in modo contrario al Dogma Ufficiale, tutti lo avrebbero lodato. Ma lui ha agito in modo razionale e intellettualmente onesto.
Come cazzo si è permesso?

castigo
castigo
9 Ottobre 2010 15:43

purtroppo non ho i link sotto mano, ma pare che il ddt non sia quella pestilenza che tutti credono…….
e comunque, da wikipedia [it.wikipedia.org]: Nell’Unione Europea, il DDT è etichettato con la frase di rischio R40: “Possibilità di effetti cancerogeni – Prove insufficienti”.
L’Agenzia Internazionale per il Cancro IARC lo ha inserito nella categoria 2B “limitati indizi di cancerogenicità”.

e ancora: Nel corso del 2006, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato che il DDT, se usato correttamente, non comporterebbe rischi per la salute umana e che il pesticida dovrebbe comparire accanto alle zanzariere e ai medicinali come strumento di lotta alla malaria.
c’è da riflettere, un po’ come sulla shoah……

gelsomino
gelsomino
9 Ottobre 2010 15:48

Il pericolo insito nella teoria dei sei milioni di ebrei uccisi nei campi di concentramento è che un popolo che ha dovuto sopportare questa barbarie ne può benissimo compierne un’altra ammazzando “solo” due milioni di palestinesi.

Tonguessy
Tonguessy
9 Ottobre 2010 17:34

Avevo notato anch’io che wiki fosse l’unico dei siti da me consultati a difendere la bontà del DDT. Fatto sta che come tutti i pesticidi è una tossina ad accumulo che qualsiasi organismo ha difficoltà a smaltire. Il DDT irrorato in Africa poi evapora per precipitare poi nelle zone polari poli, motivo per cui può ritrovarsi nel latte delle donne eschimesi. Figo, no? Resterebbe poi da chiarire il misterioso motivo per cui il DDT, che rientra nella lista -stilata dal Times- delle 50 invenzioni più dannose del secolo scorso, sia stato proibito in tutto il mondo occidentale. Forse perchè “tende ad accumularsi nel tessuto adiposo, da dove difficilmente viene espulso o degradato. A causa del fenomeno della magnificazione biologica i produttori primari, o i consumatori che si trovano agli inizi della catena alimentare possiedono una minore quantità di DDT rispeto ai consumatori più in alto, rispetto alla catena, oppure rispetto ai top-predators. La presenza del cloro, e la struttura in genere della molecola, fa si che il DDT si possa sostituire alla componente ormonale umana causando profondi scompensi. Alti livelli di DDT potrebbero alterare le funzioni fisiologiche dell’organismo, causando scompensi che coinvolgono diversi settori come il cardiocircolatorio, il sistema riproduttivo,… Leggi tutto »

castigo
castigo
9 Ottobre 2010 19:59

come nei vaccini è l’adiuvante il più pericoloso, cioè il DDE.
ed in tutti i siti da me visitati si dice che “potrebbe” avere delle controindicazioni, come da citazioni di numerose ricerche.
insomma, niente di definitivo.
certo, l’innocuità totale non esiste, ed è sempre necessario usare il principio della precauzione, se però escludiamo il suo massiccio utilizzo in agricoltura (come in tutte le cose l’eccesso non fa bene), usato in situazioni particolari può dare ottimi risultati senza essere così dannoso come lo dipingono.
una cosa comunque è certa: non è pericoloso come la diossina emessa dagli inceneritori che si ostinano a voler costruire un po’ dappertutto in italia……

Tao
Tao
10 Ottobre 2010 1:31

Decisamente non lo è Claudio Moffa non è uomo dei tempi e già solo per questo va rispettato. Chiariamoci bene. E’ mio parere che le affermazioni del professore che all’università ha esposto dubbi sull’Olocausto, siano lesive della causa che vorrebbe difendere. E, lesive o no, sono inefficaci. Come ho avuto modo di scrivere su Tortuga: “L’equiparazione nazismo-olocausto è servita, molti decenni addietro, a gettare piombo sulle ali delle componenti culturali e politiche fasciste, ma ciò è avvenuto negli anni sessanta quando in tutto l’occidente si giocava una partita a scacchi per l’ascesa alla stanza dei bottoni. A quell’epoca l’intero apparato della sinistra riuscì, tramite l’identificazione demoniaca del “nazifascismo” a indebolire il fronte avverso e, contemporaneamente, a far passare in secondo piano la presenza nelle coalizioni “progressiste” di un partito dalle mani grondanti di sangue, quello comunista. Ciò accadde quando Israele passò alla seconda fase del suo sviluppo strategico, quella dell’armamento nucleare; la concordanza d’interessi tra Tel Aviv e le sinistre occidentali si condensò e coagulò nella ripetizione ossessiva dell’accostamento tra fascismi e sterminio ebraico. Sono passati molti anni da quando quella campagna è entrata nel vivo, quasi mezzo secolo. Ormai l’accostamento, che pure era partito per i motivi suddetti, ha… Leggi tutto »

sandman972
sandman972
10 Ottobre 2010 2:31

Concordo. Massimo rispetto.

calliope
calliope
10 Ottobre 2010 3:39

Non sono daccordo sul fatto che sia controproducente squarciare il velo di omertà su un “dogma” senza basi storiche precise, è non solo necessario ma addirittura doveroso, il fatto che reagiscano sistematicamente in maniera così veemente è perchè non si possono permettere nessuna confutazione e storica e politica, questo di fatto minerebbe le basi della creazione stessa di israele e delle sue politiche razziste. Questo spiega la ipersensibilità sulla questione.
Ben vengano allora 10 100 1000 Claudio Moffa.
Se è vero come è vero che il termine biblico “olocausto” sta a significare “sacrificio offerto a dio” quale è la contropartita, la legittimazione del dominio sui Goym?

Erwin
Utente CDC
10 Ottobre 2010 4:17

calliope,10 ottobre @ 03:39:46, scrive
…”il fatto che reagiscano sistematicamente in maniera così veemente è perchè non si possono permettere nessuna confutazione e storica e politica”…

Analisi perfetta,e non sono io a dirlo,ma il massimo “storico” ufficiale Jan Van Pelt(ebreo),perito di parte al processo contro David Irving a Londra.
Tale pontefice massimo sterminazionista ,distrutto dalla critica di Carlo Mattogno,ha dovuto mestamente ammettere:

“ Del 99% di ciò che sappiamo non abbiamo effettivamente prove materiali a sostegno…..è diventato parte della nostra conoscenza ereditata “
(http://olo-dogma.myblog.it/archive/2010/01/16/jan-van-pelt-la-waterloo-degli-olo-sterminazionisti.html )
Le isteriche ,canine,reazioni sono la conferma che hanno l’ 1% di certezze sul cosidetto olocausto ebraico!Un po’ poco!

Sarebbe crudele ,o naturale,chiedere COSA sia quell’1% di prove che hanno?

Diapason
Diapason
10 Ottobre 2010 4:58

In malafede, il Gabellini.
Sgangherato e disordinato nostalgismo lo si trova in una miriade di micromovimenti politici o pseudocircoli culturali, associazioni studentesche etc.
Fasci, celtiche, caratteri runici, busti del pelatone, motti e inni.
A carrettate, tra ragazzini, ragazzetti e ragazzotti che tra 5, 10, 15 anni potrebbe arrivare a scrivanie importanti, nevralgiche.
Sia per meriti accademici sia, purtroppo e più probabilmente, per oblique amicizie producenti ingiuste facilitazioni.

Il ventennio, o una parvenza di esso, è già tornato e sta funzionando in decine di modi diversi, e il più pericoloso è proprio quello “strisciante”, quello sottovalutato perché considerato “folkloristico”.

consulfin
consulfin
10 Ottobre 2010 7:51

i miei più sentiti auguri

Tao
Tao
10 Ottobre 2010 11:18

Il 25 settembre scorso, Claudio Moffa , professore ordinario all’Università di Teramo, ha tenuto l’ultima lezione del master “Enrico Mattei in Vicino Oriente” presso un’aula della facoltà di Scienze Politiche. Il discorso di Moffa è ripreso da una telecamera e successivamente pubblicato sulla pagina web del docente stesso. Durante la lezione il professor Moffa, secondo una corrente di pensiero condivisa precedentemente da storici accreditati come Robert Faurisson e David Irving, ha affermato che la vulgata sui fatti inerenti ai campi di sterminio sia falsa e che non ci sia stata alcuna strage di ebrei, se non il fatto che le migliaia di persone – tra cui ebrei – non furono sterminati dai tedeschi, bensì perirono a causa di malattie e a stati di denutrizione cronica. Immediate le polemiche, in primis quelle del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini che al Tg5 ha definito le parole di Moffa come “inaccettabili”. “Offendono profondamente la memoria degli ebrei morti nelle camere a gas.  Non è possibile che nelle università italiane insegnino professori che seminano odio”. Enrico Del Colle, preside della facoltà di Scienze Politiche dell’università di Teramo, in una breve intervista ad Adnkronos ha subito preso le distanze dall’accaduto, sostenendo di “aver assunto da poco… Leggi tutto »

littlewicca
littlewicca
10 Ottobre 2010 12:42

Io non sono una storica, ne tanto meno un esperta accademica ma sul verbale della conferenza di Wannsee (vedi: http://www.olokaustos.org/archivio/documenti/wannsee/index.htm) “redatto da Adolf Eichmann” ( siamo d’accordo tutti che, se proprio non volete dare la paternità della soluzione finale direttamente ad A.Hitler, Heichmann era un fine stratega ai diretti ordini di Hitler?) sta scritto: Testo originale a fronte: “gli ebrei abili al lavoro saranno condotti in quei territori a costruire strade, operazione durante la quale senza dubbio una gran parte di loro soccomberà per riduzione naturale – … – Il nucleo che alla fine sopravviverà a tutto questo, e si tratterà della parte dotata della maggiore resistenza, dovrà essere trattato in maniera adeguata, poiché rappresentando il frutto di una selezione naturale” poco dopo “Gli ebrei evacuati verranno dapprima portati, senza esitare, in cosiddetti ghetti di transito e di lì trasportati più a Est” e per est è chiaro che intendiamo le baracche dei lager nelle quali le condizioni di vita erano ostili alla sopravvivenza? Cioè stiamo o no parlando di eugenetica? Non è questo già di per se un crimine contro l’umanità? Sarà la mia modesta opinione ma voi credete che sarebbe stato logico o intelligente scrivere “manderemo a morte… Leggi tutto »

dana74
dana74
10 Ottobre 2010 14:18

mi pareva d’averlo inserito nel forum ma lo metto qui visto questo DOSSIERAGGIO (va di moda eh) su Moffa: Pasquinate di Gianluca Freda – 08/10/2010 Fonte: Blogghete! Quest’oggi, su quel campionario della bufala senza pudore che è il quotidiano Repubblica, è tornato il tradizionale articolo di Marco Pasqua contro i malvagi negazionisti che allignano, impuniti, tra noi. Dev’essere tornato l’autunno. Ogni anno, quando dagli alberi cadono le foglie, anche Marco Pasqua cade dal pero e si accorge, con immutabile sbigottimento, dell’esistenza di un largo settore dell’umanità che non vuole più saperne di prendere per buona la versione falsificata della Storia che Repubblica e il suo padrone – l’ebreo sionista De Benedetti – vorrebbero piantare a martellate nelle cervici dell’umanità. Ogni anno, con indefessa pervicacia, Marco Pasqua ripete la sua straordinaria scoperta. E ogni anno la sconcertante rivelazione lo fa incazzare come fosse la prima volta. Così ringhia, ulula e abbaia alla luna, protetto dalla staccionata del cortile mediatico del padrone, come è sacrosanto dovere di ogni bravo cane. Alla fine, compiuta la sua opera, torna ad accucciarsi buono buono fino all’autunno successivo, quando l’istinto lo condurrà nuovamente a scagliare i suoi latrati contro occasionali passanti e a scoprire filoni d’acqua… Leggi tutto »

nettuno
nettuno
10 Ottobre 2010 16:46

Il prof. Claudio Moffa ha pienamente diritto di esporre il risultato dei suoi studi.
Poichè gli avversari del professore non sono in grado di controbattere le sue argomentazioni, essi gettano discredito e attivano la macchina censoria.
Dobbiamo ringraziare Moffa per la sua dignità e onestà di pensiero.

Ricky
Ricky
11 Ottobre 2010 5:02

Moffa é un neonazista e le decine di commentatori che qui lo difendono lo sono in egual misura. Blaterando di misurare l’entitá dell’olocausto, come se cambiasse qualcosa se lo sterminio riguarda un milione piuttosto che sei milioni di giudei, é applicare una pietá a senso unico ed una offesa alla memoria storica dei sopravvissuti.
Fate venire i brividi.

Erwin
Utente CDC
11 Ottobre 2010 5:40

Presumo ,dalla sua risposta,che Lei pagherebbe un appartamento di 100 metri ,DICHIARATI dal venditore, senza vederlo, senza controllare la reale metratura?
Per ASSURDO ,se NON si verifica il numero dei morti-metri quadrati,potrebbe pagare un appartamento esistente SOLO nelle parole del “venditore”!

O anche: in caso di un incidente stradale su quale base si effettua il “risarcimento” ?
Sulla verifica e quantificazione dei danni,a casa dei gojim.
A casa Sua?
Sulla parola della parte lesa?

calliope
calliope
11 Ottobre 2010 10:59

“”Moffa é un neonazista e le decine di commentatori che qui lo difendono lo sono in egual misura. Blaterando di misurare l’entitá dell’olocausto, come se cambiasse qualcosa se lo sterminio riguarda un milione piuttosto che sei milioni di giudei, é applicare una pietá a senso unico ed una offesa alla memoria storica dei sopravvissuti. Fate venire i brividi.”””” ———————————————————————————————————————————————————————- Mi dispiace per lei, ma io non mi sento un “neonazista” o qualunque etichetta lei mi voglia appiccicare (questo si, può essere un atteggiamento da nazista), Io sinceramente mi reputo una persona libera, che cerca di ragionare sui fatti, non sono un attivista politico e non credo in dio, detto questo devo constatare la sua reazione scomposta e priva di argomenti se non il solito bla bla sulle cifre che non mi interessa, la seconda guerra mondiale ha seminato miloni di vittime in europa e nel mondo ma loro sono 70 anni che rompono i coglioni con questa farsa che vuole farci credere che solo loro hanno patito fame malattie e morte, non è così, a mio modesto parere, devo essere arrestato o ammazzato per questo? perchè nessuno parla della tragedia degli armeni (quello si un “Olocausto” storicamente sicuro)??? smettetela con… Leggi tutto »

afterglow
afterglow
11 Ottobre 2010 11:01

Senza dilungarmi troppo, sono completamente d’accordo con il mio predecessore, Ricky. Pensate che in un primo momento ho creduto che la pubblicazione dell’articolo fosse uno scherzo di dubbio gusto. Ma veramente così tanta gente la pensa in questo modo? E’ proprio così, fate venire i brividi.

afterglow
afterglow
11 Ottobre 2010 11:03

Senza dilungarmi troppo, la penso come il mio predecessore, Ricky. Pensate che in un primo momento ho creduto che la pubblicazione di questo articolo fosse uno scherzo di dubbio gusto. Se è davvero così tanta la gente che la pensa così, beh, allora c’è da farsi venire i brividi sul serio.

calliope
calliope
11 Ottobre 2010 11:37

Ricky scrive : “”Moffa é un neonazista e le decine di commentatori che qui lo difendono lo sono in egual misura. Blaterando di misurare l’entitá dell’olocausto, come se cambiasse qualcosa se lo sterminio riguarda un milione piuttosto che sei milioni di giudei, é applicare una pietá a senso unico ed una offesa alla memoria storica dei sopravvissuti. Fate venire i brividi.””——————————————————————————————————————— Afterglow scive : Senza dilungarmi troppo, la penso come il mio predecessore, Ricky. Pensate che in un primo momento ho creduto che la pubblicazione di questo articolo fosse uno scherzo di dubbio gusto. Se è davvero così tanta la gente che la pensa così, beh, allora c’è da farsi venire i brividi sul serio.———————————————————————————————————————————————————————- Mi dispiace per Voi, ma io non mi sento un “neonazista” o qualunque etichetta mi vogliate appiccicare (questo si, può essere un atteggiamento da nazista), Io sinceramente mi reputo una persona libera, che cerca di ragionare sui fatti, non sono un attivista politico e non credo in dio, detto questo devo constatare la reazione scomposta e priva di argomenti se non il solito bla bla sulle cifre che non mi interessa, la seconda guerra mondiale ha seminato miloni di vittime in europa e nel mondo… Leggi tutto »