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CLIMATEGATE – IL METEOSCANDALO DIFFICILE DA INSABBIARE

DI ERREQU
edicola.biz

Colpo di scena metereologico! Ignoti hackers hanno rubato un archivio di emails di scienziati impegnati della diffusione della tesi del riscaldamento globale causato da attività umane, e le hanno rese pubbliche. Sorpresa: in privato gli scienziati non condividevano le loro opinioni pubbliche, e discutevano come tacitare gli scienziati che dissidevano sull’argomento….

E’ uno scandalo di proporzioni notevoli quello che sta montando nel vero teatro moderno dell’informazione – Internet – e di cui hanno iniziato ad occuparsi alcuni (pochi) grandi media, alcuni seriamente, altri cercando di insabbiare (vedi i vari video in calce all’articolo). Migliaia di email private sono state rese pubbliche, nelle quali importanti scienziati che pubblicamente sostengono a spada tratta la tesi del riscaldamento globale causato dall’uomo, tradiscono in privato opinioni ben diverse, e si confidano di falsare i dati per rafforzare le loro teorie. Non si tratta di scienziati qualunque. Sono scienziati della università della East Anglia Climate Research Unit (CRU), riconosciuta come una delle istituzioni in prima linea nel mondo nella scienza della metereologia e dello studio del riscaldamento globale antropogenico. Insomma, si tratta dei vate che ci illuminano sulle catastrofi climatiche che inevitabilmente ci attenderebbero, e ai quali abbiamo sempre creduto perché dopotutto di chi ci si dovrebbe fidare, se non degli scienziati più autorevoli al mondo nella loro materia?
Peccato che dalla lettura delle loro email private adesso si evinca che pur di sostenere la loro tesi essi siano giunti a falsare i dati, una bestemmia scientifica in grado di discreditare completamente e per sempre qualsiasi scienziato. E si tratta scienziati di spicco, finanziati (fra l’altro) anche dal Dipartimento Statunitense dell’Energia (nonostante l’istituto faccia capo a Londra), e fortemente implicati nel IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change).

L’istituto ormai sputtanato si difende dalle accuse, sostenendo che la tempistica dell’attacco sia finalizzata a screditare la imminente conferenza di Copenhagen sul tema. Può essere, ma la sostanza delle emails non cambia. Qualcosa puzza, e di sicuro abbiamo la dimostrazione che non ci si può fidare neppure dei più rispettati scienziati, anzi soprattutto dei più rispettati scienziati, poiché rispetto e denaro vanno solitamente a braccetto, e a decidere quale tesi scientifica debba venire “dimostrata” dagli scienziati “rispettati” è ormai quasi sempre il committente, colui che paga, come le “spiegazioni scientifiche” ufficiali sui motivi dei crolli delle torri dell’11 settembre ha già ampiamente dimostrato.

Il riscaldamento globale ad opera dell’uomo è quindi solo una bufala, un mito creato ad arte finalizzato a bloccare lo sviluppo del terzo mondo e la salvaguardia delle risorse residue (quelle sì, in esaurimento), nonchè un pretesto per l’inizio dell’introduzione di un sistema di tassazione globale e transnazionale (a partire dalla cosiddetta “carbon tax”), prodromo dell’avvento di un governo mondiale? Non balzerei a conclusioni affrettate, ma neppure lo escluderei in partenza. La lezione da trarne è che in assenza di dati certi lo scetticismo va esercitato a 360° e sospendere il giudizio fino a quando non se ne sappia di più. Ma saperne di più in questo caso è reso difficile dal fatto che come abbiamo visto non puoi credere neppure ai dati presentati dai più autorevoli scienziati.

Nelle emails incriminate si discute anche su come emarginare, isolare e censurare gli scienziati scettici rispetto alla tesi del riscaldamento globale. E’ curioso che a smascherare la disonestà intellettuale di tali scienziati non siano stati i servizi segreti di alcun paese, bensì dei semplici hacker, che hanno poi reso disponibili i files su un server russo. E’ probabilmente la prima volta che un hacker riesce dove tutti i giornalisti e servizi segreti del mondo falliscono – scoprire una verità importante e ben celata e rivelarla al pubblico. Questa primizia è intensamente surreale, poiché l’hacker è tipicamente un’entità anonima, una presenza veggente, ma invisibile, nel Villaggio Globale. Dobbiamo quindi abituarci all’idea dell’hacker come il superdio dell’informazione, un Robin Hood Ontologico che ruba le informazioni ai ricchi delle stesse per distribuirle ai net-peones, gli ignoranti globalvillici, cioè noi? Ad Elio e le Storie Tese l’ardua sentenza (chi altri rimane, quando non si può più credere a scienziati e telegiornali? E anche dei posteri mi sa che c’è poco da fidarsi…)

Originariamente pubblicato su Edicola Punto Biz
Articolo pubblicato con licenza diritti Creative Commons, ovvero è permessa la libera riproduzione di questo testo purché in forma inalterata (comprensiva dei link ed eventuali referenze in esso contenuti) e purché la pubblicazione non abbia carattere commerciale

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La CNN ha impiegato sei giorni prima di accorgersi dello scandalo, e quando ne ha parlato ha cercato di minimizzare, senza entrare nei dettagli. Un esempio di grande giornalismo.

e c’è addirittura il videoclip!:

Ed ecco come – secondo Elio – le previsioni del tempo potrebbero suonare in futuro, a furia di taroccare i dati.

Fonte: http://www.edicola.biz
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27.11.2009

Pubblicato da Das schloss

  • Zret

    Non dimentichiamo scie chimiche e H.A.A.R.P.

  • mazzi

    Come al solito tutto e il contrario di tutto. Il punto non e’ chi ha torto o ragione (cosa che non conta assolutamente un cazzo), il punto e’ che i polli non devono mai farsi delle idee.

  • Tonguessy

    Sono appena tornato da Londra. Che ci crediate o meno è tappezzata di mega manifesti con immagini shock e poche frasi che descrivono l’orrendo futuro prossimo che ci aspetta grazie all’AGW (anthropogenic global warming).
    Nessun manifesto, neanche di dimensioni ridotte, che parli della crisi finanziaria made in UK specialmente dopo le esposizioni del Dubai. Nessun manifesto che parli della crisi dell’occupazione, due milioni e mezzo di disoccupati. I giornalisti embedded (ne sono rimasti degli altri?) fanno a gara a chi puntella maggiormente il prossimo vertice di Copenhagen, dove verranno chiesti immediatamente 10 miliardi di dollari per…fare non so cosa, visto che l’AGW non esiste.
    http://www.reuters.com/article/latestCrisis/idUSN19180690
    Si faranno i cazzi loro, come sempre, sostenuti dai prezzolati della carta stampata e dei tiggì che fanno il lavaggio del cervello a chi si spacca la schiena per portare a casa la pagnotta. Costruiranno altri centri meteo, spediranno altri satelliti, finanzieranno altri scienziati embedded che sappiano rivedere i dati in loro favore. E si mangeranno la parte più sostanziosa della torta nel frattempo.
    Potrei scrivere alcuna pagine sull’argomento, ma ormai i conati me lo impediscono. Voglio solo ricordare le parole di Roy Spencer, climatologo: “la convinzione moderna che le nostre emissioni di
    carbonio abbiano causato una ribellione del sistema climatico non é
    molto diversa da quelle delle antiche civiltà, che facevano sacrifici
    alle divinità naturali nel tentativo di guadagnarsi la benevolenza
    della natura.”
    Dobbiamo abituarci ai sacrifici rituali di tipo scientifico. Con tanto di dati taroccati.
    http://groups.google.it/group/approfondimenti/browse_thread/thread/aeb601a272fedab9/fa9a2d213d3008e4?hl=it#fa9a2d213d3008e4

  • vic

    I tarocchi siamo un po’ tutti noi, che beviamo ad occhi chiusi l’immagine della scienza illibata vendutaci dai media.

    Gia’ il sommo Galileo, padre del metodo sperimentale, truccava i dati. Non avendo un cronometro degno di quel nome a sua disposizione, misurava la caduta dei gravi dalla torre di Pisa con un orologio ad acqua, per il volgo un secchiello col buco sul fondo.
    Sfido la famiglia Angela in corpore a rifare l’esperimento di Galileo in mondovisione, usando dei secchielli d’acqua col foro per misurare il tempo di caduta. Usando bilance dell’epoca, niente furbate.

    Avanziamo un pochino nei secoli. Un secolo fa’ suppergiu’ si stava scoprendo l’esistenza dell’elettrone. Uno die primi a dimostrarne la carica unitaria fu Millikan. Il suo esperimento era molto ingegnoso: osservava la caduta di goccioline d’olio minuscole caricate elettricamente. Fortuna sua che c’erano gia’ cronometri di ottima precisione come pure dei microscopi adeguati.

    it.wikipedia.org/wiki/Robert_Andrews_Millikan

    Fatto sta che recentemente a qualcuno e’ venuto in mente di scartabellare fra i diari di laboratorio di Millikan. Sorpresa! Truccava i dati. Che fare? Ritirargli oggi il Nobel che prese nel 1923? Non si fa, troppo tardi. Si dovrebbe ritirare anche a Marconi, che non invento’ la radio, non finiremmo piu’. I dati erano truccati ma Millikan, come molti altri avevano ragione che l’elettrone avesse carica unitaria. Il ladro gentiluomo, uhm.

    Con Al Gore il Nobel andrebbe iknvece ritirato senza troppi fronzoli. Ha presentato la curva decisiva mentendo spudoratamente a tutto il mondo. Quella famosissima curva, che riassume i dati climatici terrestri dell’ultimo milione di anni dice chiaramente che il CO2 non e’ mai stato la causa ne’ dell’aumento ne’ della diminuzione di temperatura, bensi’ ne fu sempre la conseguenza, ma con ben 800 anni di ritardo. Sappiamo che i politici mentono, ma mentire su dei dati cosi pacchiani e’ davvero troppo.

    Si ritiri quell’indegno Nobel della pace sia ad Al Gore (mentitore) che all’IPCC (che uso’ dati truccati, tirando conclusioni campate per aria, proprio cosi’ i loro modelli climatici non ne hanno azzeccata mezza)

  • anonimomatremendo

    la scienza é l arte di dire il vero attraverso”finzioni”

    la politica é l´arte di fingere e basta.

  • AlbaKan
  • nomorelie

    http://canadafreepress.com/index.php/article/17481

    Tim Ball è già dell’idea di ritirare il nobel a Gore, giusto come si ritira la medaglia d’oro olimpica al “campione” che poi viene beccato che si dopava.

  • mazzi

    Siamo sempre li. Che interesse avrebbero governi e multinazionali a promuovere – dopo averla di malavoglia accettata – la teoria del GW?———————– Non voglio entrare in merito all’argomento, non ne ho i mezzi, vorrei solo capire perche’ promuovere il GW quando sarebbe per tutti piu’ CONVENIENTE negarlo e accettare le cosiddette tesi negazioniste.———————- Vogliamo si o no per una volta cercare di dare una risposta a questo quesito?

  • Tonguessy

    La risposta? Follow the money.
    “To my mind rich countries must put at least $10 billion on the table in Copenhagen to kick-start immediate action” Yvo de Boer, head of the U.N. Climate Change Secretariat.
    http://www.reuters.com/article/idUSN19180690
    Aggiungi il prestigio di certe associazioni come l’Hadley Center che ha come scopo “translating that science (climatologia, ndr) into policy advice.”
    http://www.metoffice.gov.uk/climatechange/science/hadleycentre/
    Cioè soldi, politiche con investimenti in aree chiaramente vuote di significato dopo il climategate.
    Potere, gestione politica, soldi, investimenti, ritorni di immagine, consenso e creazione di consenso, ti bastano come interessi per promuovere l’AGW? Se non mi credi fatti un giro a Londra e guarda i manifesti affissi per strada: c’è una precisa volontà dietro questa truffa.

  • mazzi

    10 billions? E cosa sono 10 miliardi al giorno d’oggi?———– Quanto all’Hadley Center (sai chi se ne fregherebbe del loro prestigio), i soldi, le politiche con investimenti, potere e gestione politica, sono tutte bazzecole rispetto a quello che paesi industrializzati, l’industria in generale e certi gruppi, multinazionali comprese, finirebbero per perdere se si passasse a serie misure di contenimento della CO2. ————– Mi spiace Tonguessy, ancora un motivo ben chiaro per promuovere “la truffa” non lo vedo.

  • marco76

    Beh…l’energia pulita è il nuovo eden…gli investimenti si stanno calamitando tutti sulle energie rinnovabili…Se poi si considera che il petrolio sia gia nella fase calante del suo picco…
    Ho anche letto dell’intenzione di creare un ente che raccolga i soldi dei paesi industrializzati, che pagherebbero le loro colpe per il troppo inquinamento, a favore dello sviluppo dei paesi del terzo mondo…Pensate che bello avere a disposizione cosi tanto denaro…Perche se cosi fosse immagino non sarebbe per niente destinato allo sviluppo del terzo mondo…
    In questo caso il vertice di Copenhagen e alle porte, quindi non dovremo aspettare molto per avere conferme o smentite…
    Intanto il Bilderberg pare abbia gia piazzato un fedelissimo alla testa della nuova Europa…
    Prevedo un triste futuro…

  • rocks

    Calma. Non è che si può buttare via tutto. Le ricerche climatiche e paleoclimatiche non sono solo portate avanti all’University of East Anglia. Certo, hanno forzato la mano. E’ evidente che hanno grosse responsabilità anche politiche. E per questo prendono tanti soldi, sarebbe giusto che se provati i lorso sbagli fossero perseguiti. Ma in realtà non sarà così.
    Senti Mazzi, tu vedi cosa succede e quanto ci si scanna per il petrolio. Immagino un mondo in cui non solo USA e Europa usano tanto petrolio, ma anche Cina, India e altri, che non sono paesi produttori. Quel mondo è adesso. Interesse principe dell’Europa (che non ha esercito) è disincentivare il consumo di idrocarburi. Non è un caso che l’Inghilterra (che sta esaurendo le scorte del Mare del Nord) sia il paese che più si è dato da fare per promuovere l’AGW.
    In più c’è la questione della tassazione della CO2 e della creazione di un mercato finanziario su CO2.
    In più c’è la necessità dei centri di ricerca di reperire fondi, sarà un piccola voce nel capitolo economico, ma questa piccola voce ha una grande eco mediatica. Se ci pensi è uno dei pochi casi in cui una questione ambientale ha ben poche voci contro da parte dei media main strem.
    In più c’è l’anima verde dell’occidente e della borghesia intellettuale (di sinistra) che sposa la causa senza coscienza della sua portata. Quest’anima, dopo i successi contro l’uso di determinate sostanze inquinanti (cancerogene) è stata riversata a combattere un non-inquinante come la CO2. E non è giusto, ma la gente si fa guidare volentieri.
    In più ci sono quei paesi, come le Maldive o le piccole isole oceaniche che ottengono visibilità.
    In più ci sono i politici che usano questo tema per acquisire visibilità.
    Una volta avviata tutta sta roba, poi è utilizzabile in ambito diplomatico per contrattare soldati in Afghanistan, etc.
    Insomma il mondo è un sistema complesso, una volta che si introduce una perturbazione questa si propaga e poi non è che in un giorno si riporta tutto a 0.
    Stiamo calmi.

  • nomorelie

    io penso che il buon motivo verrà da se e comunque ora non dovrebbe essere di primaria importanza.
    probabilmente se avessero scelto come cavallo di battaglia il globalcooling ora starebbero in una botte di ferro.
    magari decenni fa hanno tirato a testa o croce, riscaldamento o raffreddamento?
    quello che vogliono è indipendente dal segno + o – prima del simbolo °C o °F.
    quello che è importante è che stiamo parlando di decisioni a livello planetario riguardanti la pelle di miliardi di persone e sarebbe abbastanza carino farlo guardando in faccia la realtà e usando la verità.
    purtroppo non è caratteristica dell’homo sapiens.
    la storia ci insegna ma noi continuiamo nella nostra ingenuità a credere a tutto quello che arriva dalle istituzioni ufficiali, come addirittura al discorso di obama riportato da Barnard qualche post più sotto, che giustamente qualcuno ha commentato che non è la scoperta dell’acqua calda.
    dovremmo essere ormai abituati alla ipocrisia galattica che ci circonda ma fortunatamente qualche istinto ruspante ancora ci dice di guardarci le spalle.

  • Cornelia

    Attendo con fiducia che gli stessi zelanti hackers ci procurino le email delle centinaia di scienziati che ogni anno firmano fasulli report su nuovi farmaci, certificandoli come innocui ed efficaci, in cambio di quattrini sonanti.

    Ma ciò non accadrà, vero? Ne siamo certi.

    Personalmente, allora, non credo a sedicenti rivoluzionari hackers affetti da percezione selettiva.

  • cinthia

    bella questa!

  • cinthia

    certo che le mail sono innegabilmente esistenti e ciò che dicono è inequivocabile. Ora però, io posso anche credere che i dati siano gonfiati, tenere la gente sotto lo scacco della paura e dell’impotenza è un metodo antico ma sempre funzionale, però nessuno, neanche lo scienziato più onesto e competente riuscirà a convincermi che ridurre l’emissione di gas nella biosfera sia inutile. Lo schifo sta nel fatto che il potere riesce a sfruttare tutto ciò che trova sul suo cammino per alimentarsi e lo schifo più schifo sta ancora di più in certa gente esaltata e manovrata non solo dal denaro e dal profitto, ma anche dal bisogno assoluto ed invincibile di fottutissima visibilità, riconoscimento e manipolazione a tutti i costi.
    Se ci fosse un’altra cazzo di rivoluzione francese sarei ben contenta di appiccare la testa di certa gente sui bastoni nella pubblica piazza. Tra le scelte d’inciviltà questa mi sembra di gran lunga la più accettabile!

  • Tonguessy

    Il globalcooling non esiste, ma esiste il Global Dimming, che è suo parente. Il pulviscolo in alta quota impedisce ai raggi solari di riscaldare come prima. Ma nessuno ne parla. Sono mode, che vuoi farci. L’AGW è come i pantaloni a vita bassa che si mettono i teenager: fa fico. Poi un bel giorno tutti riscoprono le zampe di elefante o il GD e giù tutti a indossarli o a parlarne. Quasi quasi mi convinco che sia tutto un effetto farfalla (il battito d’ali che scatena uragani dall’altra parte del mondo), anche se evidentemente c’è chi ci marcia alla grande, come giustamente annota Rocks.

  • yiliek

    quoto!!!

  • mazzi

    Mah, voi tutti sembrate avere certezze, io, non essendo un esperto di niente e men che meno uno scienziato, ammetto di non sapere cosa pensare.———————- Vedo il video di Gore, tanti bei grafici colorati a suffragare le sue tesi e mi sembra – mi sembra – che quello che dice abbia un senso. Poi mi guardo il video di quelli che dicono che il GW son tutte cazzate, altri bei ragionamenti altri grafici colorati, e pure questi sembrano aver ragione.————————– C’e’ il GW e i ghiacci del polo si stanno sciogliendo, ancora grafici e fotografie. Macche’ GW, i ghiacci non si stanno sciogliendo affatto, altri grafici e altre fotografie. Gli esquimesi sono nella merda, gli orsi bianchi hanno vita grama, il permafrost sta andando a puttane… macche’ tutte balle, tutta una montatura – c’e’ anche chi mi dice che la Marmolada nel medioevo non era un ghiacciaio (Gore della Marmolada non si e’ ancora occupato e dubito che mai lo fara’, ma se lo facesse sono sicuro che se ne verrebbe fuori con altri grafici e fior di prove per dimostrarmi che non solo la marmolada nel medioevo era un ghiacciaio ma che gli abitanti di Pompei sciavano sul Vesuvio).————————— Si insomma, come la mettiamo?—————————- La maggior parte di voi non sono scienziati, al pari di me, su che cosa basate le vostre certezze?———————————— Vi posso dare atto che Gore sia riuscito a fare una valanga di una palla di neve e che poiche’ i politici, come la maggior parte di quelli che li manovrano, non ci capiscono un cazzo, si siano arresi a quello che sembra essere l’evidenza, mettendo cosi’ in moto un meccanismo che e’ ormai difficile da fermare. Ve lo immaginate Obama che alla prossima conferenza stampa se ne salta fuori dicendo: “Scusate, ma abbiamo cambiato idea, non c’e’ nessun GW, son tutte cazzate”? Io francamente no, sarebbero fischi pernacchie e Molotov dappertutto.—————————– Cio’ non significa comunque che Gore abbia raccontato solo balle. Ripeto, non riesco a condividere le vostre certezze e, lungi dal voler essere polemico, continuo a pensare che tutto sommato farebbe comodo a molti, diciamo ai piu’, se sul GW ci si mettesse una pietra sopra.

  • vic

    Questo video-testo e’ uno stringatissimo riassunto su chi e cosa ha combinato nella vicenda Climategate:

    YouTube, search: Climategate Who’s Who pikesdream

    link diretto:

    http://www.youtube.com/watch?v=KCzs6SWhcVo

    Il senso di tutta la vicenda e’:
    politici lasciate perdere il CO2 e concentratevi sull’inquinamento dell’aria, dell’acqua, del suolo e di tutti noi.

    Piu’ CO2 non danneggia nessuno, anzi favorisce la crescita dei vegetali, vegetali agricoli compresi. Se non ci credete, chiedete a chi coltiva in serra riscaldata. Solitamente e’ provvista di un generatore di CO2 per favorire la crescita.

    Salutino

  • vic

    Mettici tranquillamente gli interessi corporativi.

    Vuoi un qualche altro esempio di stampo tecnico-scientifico?

    La fusione calda col progetto ITER, installatosi in Francia e pagato dalla comunita’ internazionale. Costa un occhio, sfora in continuazione il budget e .. non arrivera’ a nulla, vuoi scommettere? Gia’ 40 anni fa’ proclamavano: “fra 30 anni produrremo energia con la fusione”. Oggi (40 anni dopo) hanno cambiato la frase “fra 50 anni”, l’ottimismo aiuta sempre.

    Invece per la malvista fusione fredda, siccome il “settore” non esiste e comunque sarebbe tecnologia “per poverelli”, non ci investe quasi nessuno, salvo qualche Cinese, Indiano, Giapponese o Russo. Gli Italiani non si decidono, potrebbero ma non osano, diciamo che ci mettono il dito mignolo del piedino, per marcar presenza. E pensare che hanno forse i migliori cervelli per spiegare la faccenda, volendo. Ma siamo in un periodo in cui per via della mucca pazza (chi vuol intendere intenda) i cervelli vengono distrutti. E’ un fatto che il settore corporativo della fusione calda abbia fatto l’impossibile per annientare, anche fisicamente, quei poverelli senza corporazione della fusione fredda.

    Anche con la superconduttivita’ avevano diffuso proclami analoghi: diffonderemo elettricita’ in tutto il mondo senza perdite di trasporto. Beh, dopo decenni se vuoi assistere allo stato dell’arte del settore, osserva quel che capita al CERN, dove la superconduttivita’ fa funzionare tutto: incidenti a catena. E costi stellari. E un’idea fissa: complication.

    Con l’ottica coerente fu piu’ o meno lo stesso discorso: finiti i tempi delle foto, passeremo a foto olografiche, dicevano. Anche li’, dopo decenni siamo ancora quasi al palo, si vede qualche sparuto ologrammino sulle carte di credito, in qualche ancor piu’ sparuto museo dell’olografia, ma poco piu’. Invece dell’ologramma si e’ diffusa la foto digitale. Pertanto come tecnologia, l’olografia puo’ esplodere da un momento all’altro, aspetta solo che i led raggiungano la risoluzione necessaria (ca 3-4mila linee/mm) o che si riesca a usare i cristalli come si deve. Un brandello della scienza olografica ha invece riscosso un successo enorme in campo astronomico e radioastronomico.: si sfrutta all’inverosimile l’informazione di fase delle onde radio o luminose. La meta’ “attiva” del settore dell’ottica coerente, quella che si occupa dei laser/maser (che la radiazione coerente la producono) ha invece fatto passi giganteschi, forse troppi, al Pentagono lo sanno!

    Altro settore in cui tutti si sgolano e’ il futuristico computer quantistico. Un gran numero di gente ci lavora. Ma per ora sono riusciti a moltiplicare 3×5 = 15. Operazione che probabilmente perfino un ubriaco di quintini di vino riesce a compiere. Pero’ va detto che i nostri computer sono gia’ quantistici. Quasi ogni loro componente funziona grazie a questo o quell’effetto quantistico, che nessuno conosceva 100 anni fa’. Ehy ragazzi, l’elettrone ha appena cento anni!

    Insomma tutto quel che ci proiettano i vari divulgatori scientifici va sempre preso con cautela, puo’ verificarsi come non puo’ verificarsi. In casa di mio nonno c’era una vecchia enciclopedia Mondadori d’inizio 1900. Vi si fantasticava di un futuro dove tutti si spostavano a bordo di dirigibili. Dovevano essere i tempi in cui i guru della tecnica del volo dicevano che una cosa piu’ pesante dell’aria e’ impossibile che voli. Arrivarono quei mariuoli di fratelli Wright (Americani) e lasciarono i guru scienziati col naso in mezzo alla faccia. Lindbergh, come tutti sanno piu’ pesante dell’aria, qualche anno dopo attraverso’ l’Atlantico diffondendo un grande ottimismo sulle possibiliota’ dell’inventiva e della tenacia umana.

    Oggi pero’ il progresso tecnico e’ per lo piu’ in mano di grandi entita’ cn grandi portafogli. Succede purtroppo che quando spunta un isolato inventore genialoide dal suo “garage di casa”, lo mettano a tacere con le buone o con le grame.

    Ogni settore ha i suoi interessi “money-money”, con le relative speranze e proiezioni nel futuro da parte dei guru di settore. Che tutto vada come loro dicono che dovrebbe andare, beh, l’abbiamo imparata un po’ la lezione.

    Anche quella in cui sbagliano per difetto, vedi i telefonini. Ma anche qui non e’ detta l’ultima parola, c’e’ chi gia’ ci avvisa che fanno malissimo al cervello e candidano la giovane generazione ad essere una futura generazione di Alzheimer precoci. Tanti Ronald Regan, solo piu’ giovani.

    Ah divago sempre e troppo. Parto dal clima e arrivo ai telefonini.

  • mazzi

    Vorrei aggiungere: sebbene sia difficile trarre conclusioni per via delle ormai costanti manipolazioni climatiche a cui siamo soggetti, la mia impressione e’ che le temperature si stiano ABBASSANDO e anche considerevolmente.———————– Nella zona in cui risiedo (da circa 7 anni) i caldi estivi, che fino a 3/4 anni fa erano micidiali, sono ormai lettera morta. In estate, venti freddi spazzano l’intera area e le foglie della mia vite diventano rosse gia’ alla fine della primavera.———————— Sempre in estate, le temperature salgono repentinamente a livelli molto alti soltanto in seguito a intensa attivita’ di scie chimiche, per un paio di giorni al massimo, e subito si ritorna a temperature di inzio primavera o autunno inoltrato. ————————-Sebbene non abbia nessun dato di carattere scientifico, e’ una mia netta impressione, ma solo un’impressione, che il sole abbia perso luminosita’.

  • nomorelie

    mi riferivo a quanto accaduto negli anni ’70, soprattutto merito della stampa, quando ci fu il periodo dell’abbassamento delle medie tra il ’40 e il ’70 appunto.
    ma la stragrande maggioranza del mondo scientifico cominciava già a discutere del riscaldamento.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Global_cooling

    “Global cooling was a conjecture during the 1970s of imminent cooling of the Earth’s surface and atmosphere along with a posited commencement of glaciation. This hypothesis never had significant scientific support, but gained temporary popular attention due to a combination of press reports that did not accurately reflect the scientific understanding of ice age cycles, and a slight downward trend of temperatures from the 1940s to the early 1970s. General scientific opinion is that the Earth has not durably cooled, but undergone global warming throughout the 20th century.[1]

    In the late 1970s there were several popular (and melodramatic) books on the topic, including The Weather Conspiracy: The Coming of the New Ice Age.[25]

  • Zret

    Invece di astrologare su grafici e dati, guardate il cielo e scoprirete i VERI disastri!!!

    http://www.tankerenemy.com

  • nomorelie
  • nettuno

    Il pubblico che legge in rete è mediamente stupido. Di due notizie non riesce a capire quella giusta. Occorre sapere molte cose , purtroppo per capire cosa bolle in pentola. Consiglio di leggere di tutto delle tesi opposte. Il climate gate e una Truffa! punto. Se Lavorate ore ore in rete capirete. Se volete la pappa cotta , non c’è . Questo è il secolo degli inganni, a partire dal falso allunaggio. Sulla luna non ci sono mai andati gli americani, ci siete andati tutti voi creduloni. Se siete un pò religiosi ,allora pregate le madonnine che piangono.. se siete miscredenti vedetevi un bel film per idioti che vogliono il meglio dalla TV ad alta definizione…

  • vic

    La perdita di luminosita’ apparente del sole venne alla ribalta anni fa’. Furono dei rilevamenti fatti dagli Israeliani nel deserto del Neghev che misero in rilievo la cosa.
    La causa venne attribuita all’inquinamento atmosferico, in cui il CO2 non gioca nessun ruolo.

    Forse qualcuno qui dentro ha seguito la faccenda ed ha dati aggiornati.

    Circa le temperature medie, non e’ una tua impressione, in realta’ stanno mediamente diminuendo da ca. 10 anni, contrariamente da quanto affermato da Al Gore e dall’IPCC.

    Nella zona dove abiti c’e’ qualcuno che ha fatto analizzare l’aria dopo un passaggio di “scie chimiche”?

    La faccenda e’ che il governo italiano ha stipulato degli strani accordi con quello USA circa “esperimenti nell’atmosfera”. Vattelapesca cosa vogliono fare! Aumentare le precipitazioni? Diffondere sostanze strane per vedere l’effetto che fa? Negare tutto non serve a niente. Serve invece capire.

    Saluti, anche alla vigna.