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Notizie dall’Italia

“A Beppe Grillo ho dato solo consigli sbagliati – e oggi faccio fatica a non dirmi dell’Isis”: dialogo con Massimo Fini

DI DAVIDE BRULLO pangea.news Questo Governo s’ha da continuare. Da cannibale e mangiapolitici, da nietzschiano bastian contrario, ora sei un fan di questo Governo… “Dico che questo Governo, vincendo i sospetti dei più spregevoli, funziona. Di Maio e Salvini vanno abbastanza bene insieme, e credo che ciò dipenda dal fatto che c’è reciproca stima tra i due. Punto sul fatto che il Governo tenga, ma sia chiaro che sono più vicino, con tutti i distinguo, al Movimento 5 Stelle che …

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Una versione non ufficiale del golpe antisovranista del 2011

IL POLISCRIBA alcesteilblog.blogspot.com “Il mercato crede in noi, è già tornato ad investire nei Titoli di Stato italiani” Mario Monti, annus horribilis 2011 Vi racconto una storia di ordinaria lucida follia finanziaria, una novella che potrebbe essere inserita in un Decameron postkeynesiano, una sceneggiatura dietrologica per un film che non si girerà mai, che di certo, un regista del calibro di Veltroni, non potrà fare a meno di rivoltarsi tra le mani in un azzurro giorno di fine estate, presso …

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Prima l’UE, ora l’ONU, e poi chi verrà ancora? I marines?!

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Dopo averci bollati come lebbra, accusati di minare la stabilità di un Europa che grazie al terrorismo psicologico dei suoi banchieri si danneggia benissimo da sola, ora ci hanno messo di mezzo anche l’ONU. E’ infatti di pochi giorni fa la notizia che l’Alto commissario per i diritti umani, Michelle Bachelet, attaccando il governo Italiano colpevole di aver «negato l’ingresso di navi di soccorso delle Ong» nei propri porti, ha annunciato che l’Agenzia ONU per la …

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QUESTO NON E’ PIU’ GIORNALISMO. IO MI CHIAMO FUORI

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Non mi è più possibile essere giornalista, e di conseguenza voglio che tutti sappiate che io oggi non sto facendo giornalismo. Il mio lavoro è stato devastato dal “Facebook-journalism” e dal “Twitter-journalism”, due tumori del mestiere che ricadono sotto l’ombrello del “Google-journalism”. Oggi chiunque dal pc può infarcirsi di Google search, poi sparare ‘giornalismo’ nel web, Social o persino sui quotidiani online e reclamare competenza e celebrità. Il risultato è un’iperinflazione da Weimar di grotteschi personaggi, …

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Come evitare un attacco stile 2011 contro l’Italia?

DI MARCO ROCCO maurizioblondet.it Osservando gli sviluppi internazionali sembra pericoloso illudersi che prossimamente l’Italia non venga messa sotto l’attacco da parte dei mercati, come fu nel 2011. Forse – in realtà – l’Italia è già sotto attacco e lo spread tra i 250 e i 300 bps ne è la riprova. I calcoli di Mr. Cottarelli che conducono a circa 6 miliardi di extra costo di interessi in 2 anni causa spread potrebbero infatti essere non molto lontani dalla realtà: …

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“Sono un patriota orfano di patria. Italia, regno della menzogna”. L’ultima intervista a Guido Ceronetti

DI SILVIA TRUZZI ilfattoquotidiano.it E’ morto a 91 anni il poeta e scrittore Guido Ceronetti Schivo nella vita e prolifico nelle opere, oggetto di polemiche più che di riconoscimenti, Guido Ceronetti è stato poeta, filosofo, scrittore, traduttore, giornalista e drammaturgo italiano, ma soprattutto è stato un umanista, un umanista disturbante nei sui contrappunti a ideologie e dogmi dominanti. È morto oggi all’età di 91 anni a Cetona, piccolo borgo toscano dove si era trasferito da tempo e dove conduceva un’esistenza ritirata, …

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Parliamo di noi, e della beffa europea

DI CARLO BERTANI comedonchisciotte.org Una volta tanto, visto che il WM ha lanciato la questua annuale (qui ) parliamo un po’ di noi, di chi siamo, di cosa cerchiamo, di cosa vorremmo, sogni, delusioni, speranze…ovviamente, legate a qualcosa che ci ha fatti conoscere e che, in qualche modo, ci lega ossia Comedonchisciotte. Senza accorgercene, soltanto con un clic, ci hanno dato una lancia spuntata, un ronzino pidocchioso, e qualche informazione: “I mulini a vento? Per di là, oltre il fiume, …

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“NON CONFORME” La dittatura senza lacrime (a parte quelle dei bambini sani esclusi)

DI EMANUELA LORENZI comedonchisciotte.org Ci sarà in una delle prossime generazioni un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature, come dire, senza lacrime; una sorta di campo di concentramento indolore per intere società in cui le persone saranno private di fatto delle loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici. (Huxley, discorso al California Medical School di San Francisco, 1961) Discorso a un bambino Oggi, mentre guidavo, siccome Radio Freccia non si prendeva …

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Chi lavora nei festivi? Un esercito di precari senza diritti e paga

DI MASSIMO FRANCHI ilmanifesto.it Chiusure Domenicali. Alle commesse degli outlet non riconosciuti contratto e indennità. Le cassiere dei supermercati in gran parte sono socie di finte coop Nello strano elastico degli annunci la questione della regolazione delle aperture festive degli esercizi commerciali produce sempre polemiche. Polemiche che – al solito – coprono merito e sostanza dei tanti progetti di legge depositati in parlamento e degli impegni dei ministri. Polemiche che considerano l’aspetto «economico» sempre prima dei diritti dei lavoratori e …

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Io, vegano per caso: trasformiamo esseri in cose per poterli divorare

DI LEONARDO CAFFO corriere.it In 10 minuti in giro per il mondo muoiono solo per ragioni alimentari 4 milioni di animali. Un filosofo racconta il suo personale percorso di «conversione»: «I vegani, questi strani e spesso odiati individui, sono coloro che non mangiano dei “qualcuno”» Talvolta mi sembra di essere sempre stato vegano, e per le trasformazioni della vita funziona sempre così. Ma i grandi cambiamenti, quelli, spesso arrivano improvvisi. È il gennaio del 2008, ho solo vent’anni, e come …

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Rocco Casalino, Luca Morisi e gli altri: ecco chi gestisce il “ministero della Propaganda”

DI EMILIANO FITTIPALDI espresso.repubblica.it Una gigantesca macchina acchiappa consenso. Anzi, due: quella di Salvini e quella di Di Maio. Che lavorano divise per colpire unite. Vi raccontiamo chi c’è dietro e quali strategie mediatiche usa. «Oggi noi costruiamo la realtà più credibile» Dopo la tragedia di Genova, anche coloro che hanno in antipatia Lega e M5S non possono più negare che nel governo c’è un ministero che funziona bene. L’unico che porta a casa risultati eccellenti e in tempi rapidi. …

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Nazionalizzare Autostrade: perché i 5S hanno detto sì, e la Lega ha detto nì…

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Ci voleva il ritorno di Alessandro Di Battista per ridare slancio alle certezze nella guerra dei titoli e dei tweet che si gioca quotidianamente, e soprattutto per stabilire la differenza tra M5S e Lega:  “Per l’establishment l’obiettivo è far credere che Salvini sia Churchill e noi gli sfigatelli che non riusciamo a fare politica. Ma non è così e si vedrà anche sul tema autostrade, che per me è la cosa principale”. Di Battista torna in …

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Nel tuo portafoglio non c’è un nero, c’è il pareggio di bilancio. Salvini si è perso (in Svezia?)

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Tre postulati di premessa: Postulato 1: il problema dei migranti andava e va affrontato, ma di certo non col metodo Salvini, che, come ho scritto in passato, equivale al vigile tonto che con la paletta pensa di fermare lo Tsunami in spiaggia, cioè una farsa. Postulato 2: La Sinistra fa venir da vomitare, usano i neri con un cinismo da impiccagione sul posto: non sanno proporre una soluzione SISTEMICA al motivo per cui migrano e predicano …

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Ecco come andrà a finire

DI SANDOKAN sollevazione.blogspot.com Marcello Veneziani, uomo di destra a tutto tondo, si chiede, dopo l’agrigentino avviso di garanzia, quale sarà la sorte di Matteo Salvini. Il titolo del suo pezzo è assertivo e profetico: “Ecco come andrà a finire”. Veneziani prevede che Salvini, malgrado sulla questione dell’immigrazione goda di un consenso oceanico, sarà fatto fuori. Da chi? Dall’onnipotente solita élite oligarchica in sodalizio con la sinistra in tutte le sue sfumature. Veneziani conclude quindi il suo articolo scrivendo: «Per questo …

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Ant-Man and the W.A.S.P.?

DI JOE H.LESTER comedonchisciotte.org Scegliendo di non andare a Venezia, per risparmiare e per pigrizia (che noia immettere i propri metadati in rete, prenotare biglietti, ricevere PNR, cercare case su Airbnb…), all’appassionato di cinema, ad agosto in Italia resta ben poco di cui nutrirsi. Certo, il programma della Laguna merita anche quest’anno, ma sinceramente nessuno dei titoli che lo compone mi esalta al punto da non poter aspettare l’uscita in sala per i comuni mortali e interrompere la fresca estate …

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L’anno che verrà è un deja vu

  DI ANTONIO DE MARTINI italiaeilmondo.com Ispirato dalla atmosfera campagnola in cui vivo, mi sono chiesto quali siano o saranno i frutti di questo strambo governo. I soli risultati certi sono la distruzione sicura di ogni ipotesi di un governo moderato di centro destra in grado di vincere le elezioni e la contemporanea nascita di un forte partito di destra estrema. In questo disegno c’è un elemento di bene e uno di male. Il bene è la distruzione di Berlusconi …

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L’incontro Orban-Salvini visto da Russia Today

RT rt.com Amici per sempre: Viktor Orban definisce Salvini “il suo eroe,” prima dell’incontro di martedi sull’immigrazione Il Primo Ministro ungherese Viktor Orban si è rivelato un grande estimatore del Ministro degli Interni italiano Matteo Salvini, che ha definito il suo “eroe,” subito prima del loro incontro a Milano, martedi. Orban non ha avuto peli sulla lingua parlando, all’uscita di un ristorante milanese, della sua ammirazione per Salvini, dicendo che l’uomo politico italiano è un “compagno del destino” e di …

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Il ponte sul fiume Guai

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Curiose affinità, a volte, legano i titoli, non scelti per semplice assonanza linguistica, bensì per ben precise somiglianze storiche: la battaglia del Nagaland (per la quale era essenziale, alle truppe nipponiche, proprio il famoso ponte del film) fu combattuta già in territorio indiano, e le truppe giapponesi ebbero l’appoggio di parte degli indipendentisti indiani. Vinta dagli inglesi, viene ricordata come la “Stalingrado orientale”. Ma torniamo ai nostri ponti dei guai, i quali – se, da una …

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Salvini inquisito?! W l’Inquisizione!!!

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Alla fine, dopo gli annunci alterni degli ultimi giorni, è arrivata la notizia: il ministro dell’Interno, il leghista Matteo Salvini, è formalmente inquisito dalla Procura di Agrigento per i fatti della Diciotti, la nave della Guardia costiera con a bordo 177 migranti bloccata nel porto di Catania per 5 giorni. Insieme a Salvini i reati di sequestro di persona, abuso d’ufficio e arresto illegale sono stati contestati anche a un capo di gabinetto, Matteo Piantedosi. Ed …

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Pezzi di merda: fenomenologia dell’odio nell’Italia di Salvini

FONTE: LIBREIDEE.ORG Succede questo: a proclamarsi paladini dell’uomo dalla pelle scura, oggi, sono i killer politici dell’uomo dalla pelle chiara – quelli che gli hanno tolto tutto, in Europa, dopo aver abbondantemente depredato anche l’Africa, trasformandola in una terra desolata da cui scappare. Così i naufraghi salvati in mare da una nave della Guardia Costiera italiana diventano prigionieri, letteralmente  torturati dal vero Uomo Nero, il Ministro della Paura che usurpa la poltrona del Viminale. Ha un problema, l’Uomo Nero, anzi …

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Se fossi il Dittatore di questo Paese…

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Se fossi il Dittatore di questo Paese nel caso di fatti come quello del crollo del ponte sul Polcevera imporrei il silenzio per almeno un mese a tutti gli uomini politici, di qualsiasi specie, senatori, deputati, consiglieri regionali e comunali, ministri eccezion fatta per i titolari dei Dicasteri di volta in volta competenti e, se proprio sente il bisogno di dir qualcosa, per il Presidente del Consiglio. Se fossi il Dittatore di questo Paese imporrei il …

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Sembra che il default italiano sia tornato di moda

DI TOM LUONGO tomluongo.me Il vice primo ministro italiano Matteo Salvini ha avuto ragione nell’accusare l’UE del crollo del ponte a Genova di questa settimana. È stato un atto di basso profilo politico, ma che in fin dei conti ha senso. È il momento perfetto per far aprire gli occhi sui reali costi che comporta l’aver affidato la propria sovranità finanziaria a qualcun altro, in questo caso la Troika – Commissione Europea, BCE e FMI. L’Italia sta lentamente morendo grazie …

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United Colors of Benetton

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org C’è effettivamente qualcosa di osceno nell’arroganza con cui Autostrade per l’Italia si è preoccupata di contratti e penali prima di chiedere scusa per il disastro annunciato. Ma vista la tragedia di cui è responsabile, forse avrebbe dovuto preoccuparsi della propria sopravvivenza, cercando di trovare un accordo con il nuovo governo, che ha deciso di toglierle la concessione statale con cui era stata miracolata. Oppure potrebbe farsi una ragione della necessaria revoca, pretesa anche dal popolo italiano, che …

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I BEI CORPI E LE BELLE MENTI ALLA SALVEZZA DELL’ITALIA — Saviano &Co contro l’abominio gialloverde (c’è anche Laga..chi?)

DI FULVIO GRIMALDI fulviogrimaldi.blogspot.com Ragazzi, ci ho messo tre giorni a scriverlo, non ci volete mettere 20 minuti per leggerlo? Del resto è solo una comica. http://www.neldeliriononeromaisola.it/2018/08/236853/ (appello di Cacciari) http://www.repubblica.it/cronaca/2018/07/21/news/rompiamo_il_silenzio_contro_la_menzogna-202372216/ (appello di Saviano) Tempi di caldo rovente, tempo di colpi di sole, tempo di appelli. Dicono le statistiche che col caldo aumentano i delitti. C’è quello di Veronesi, di appelli dico, quello di Cacciari, quello, enciclopedico, di Saviano. E c’è una buona fetta della nostra intellighenzia che si è …

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Un’autostrada pubblica

FONTE: ILPEDANTE.ORG (Ri)nazionalizzare? La tragedia del crollo del ponte Morandi ha riaperto il dibattito sull’opportunità tecnica, politica ed economica di avere affidato, a partire dagli anni Novanta, la gestione di buona parte della nostra rete autostradale a concessionari privati. Secondo alcuni, le ben note criticità di quel processo di «privatizzazione» (trattandosi di una cessione ai privati della sola gestione, non delle infrastrutture) assumono rilievo anche per la sicurezza degli utenti, sempre più minacciata da manufatti urgentemente bisognosi di manutenzioni straordinarie …

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Morire pagando pedaggi, ticket ed interessi

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DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org Morire pagando pedaggi, ticket ed interessi, c’è una cosa più ingiusta e assurda ? Lo dico subito, non me ne frega niente se le azioni del gruppo Atlantia, proprietario di Autostrade per l’Italia, crollano in borsa. Che si fottano i mercati finanziari Alla mia testa ed al mio cuore interessano solo le persone morte nel crollo del ponte e quelle rimaste ferite o traumatizzate, che poverette erano anche state costrette a pagare un pedaggio per viaggiare …

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No, è Bruxelles che ha ucciso a Genova, Benetton è solo uno scherano. Ecco la storia

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Perché il ponte Morandi era in mano ai Benetton? Risposte: “Il 7 febbraio 1992, veniva firmato il Trattato di Maastricht, che entrerà in vigore l’anno successivo, nel 1993. Il ’93 è l’anno in cui il governo Ciampi istituisce il Comitato Permanente di Consulenza Globale e di Garanzia per le Privatizzazioni; sempre in quell’anno gli accordi del ministro dell’industria Paolo Savona* con il Commissario europeo alla concorrenza Karel Van Miert e quelli del ministro degli Esteri Beniamino …

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Su Genova, Bruxelles e italiani morti

FONTE: LIBREIDEE.ORG Aquarius “rimbalzata” nel Mediterraneo) poco prima che l’Italia letteralmente si fermi, alla vigilia di ferragosto, di fronte al disastro di Genova: almeno 37 morti sotto le macerie del viadotto Morandi, collassato – pare – per il cedimento (non inatteso) degli “stralli”, i tiranti d’acciaio che reggevano la gigantesca infrastruttura sospesa sul capoluogo ligure. Terrore, caos, emergenza nazionale: il governo Conte, tramite Salvini e Di Maio, annuncia la revoca della concessione ad Autostrade e una multa da 150 milioni, …

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Sulla diatriba leva sì leva no – Cittadini al servizio, militare o civile, della collettività, o mercenari al servizio dei signori della guerra?

DI FULVIO GRIMALDI Mondo Cane La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino. Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, né l’esercizio dei diritti politici. L’ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica. (Costituzione, art.52) A dispetto che me ne verranno alcune ragionate obiezioni e un mucchio di biecamente strumentali anatemi (reazionario, nazionalista, sovranista, populista, rossobruno e via nella scia del …

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Perché non ci ascoltano?

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Dio lo volesse, che una volta tanto ci dessero ascolto. Invece, ci tocca sempre fare i profeti di sventure annunciate, di pericoli by-passati con un’alzata di spalle, oppure conclusi in chiesa di fronte alle bare. Non ho mai parlato del “Ponte di Brooklyn” – come lo chiamano a Genova – anziché “Ponte Morandi” ma ho toccato più volte l’argomento in vari articoli, per denunciare la pericolosità delle autostrade liguri. L’ultima volta ponendomi una domanda retorica, ossia: …

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