Foggia: ospedale nasconde maggiori ricoveri tra i vaccinati

Il Policlinico "Riuniti" ha omesso la distinzione tra ricoveri Covid vaccinati e non da quando i primi sono diventati di più

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Come aveva già fatto Public Health Scotland, e chissà quanti istituti ospedalieri a nostra insaputa, anche il Policlinico “Riuniti” di Foggia, che pubblicava i dati dei ricoveri in maniera puntuale ogni settimana, dal 20 gennaio ha smesso di distinguere il dettaglio tra ricoverati per Covid vaccinati e non. Questo è avvenuto dopo che per tre settimane i ricoveri con doppia dose superavano i non inoculati, dato che si è sempre più consolidato.

In effetti, la realtà incalza sempre di più le menzogne del governoccio di Herr Mario e gli altri sgherri del Bilderberg, nonostante stiano facendo di tutto per far passare i non sierati come pericolosi untori, cercando di incolparli della diffusione del contagio. Ma sono le cavie a contagiarsi e contagiare ben più di chi ha difeso il proprio corpo dalla sperimentazione coatta di massa, non accettando di farsi inoculare i farmaci a mRNA che devastano per sempre il sistema immunitario, oltre a causare le tristemente note complicazioni cardiache permanenti.

Viene da chiedersi: come mai un comportamento del genere da parte di un istituto sanitario pubblico? Se il loro interesse è la salute dei cittadini, il primo dovere è segnalare che questi farmaci non agiscono come vaccini, perché non solo ti fanno contrarre la malattia, ma il rischio di prenderla è maggiore per coloro che li hanno assunti rispetto a chi ne ha rifiutato la somministrazione obbligatoria. Allora perché gli ospedali si comportano in questo modo? Chiaramente, la salute dei cittadini è l’ultima delle loro preoccupazioni: è ormai da tempo che il servizio sanitario nazionale è stato occupato dagli interessi lobbistici multinazionali che coincidono con i fautori della truffa pandemica. Il loro compito è coprire la montatura, non salvare i loro connazionali, che anzi sono i primi a mandare al macello per qualche euro in più in busta paga, facendosi assumere come medici vaccinatori. Per non parlare dei pazienti che sono entrati in ospedale e sono stati attaccati ai ventilatori polmonari quando non era necessario, dei soprusi subiti dai non vaccinati, dei cadaveri tamponati e fatti passare per morti Covid. Senza la totale connivenza delle strutture ospedaliere, forse la distruzione dell’Italia non sarebbe arrivata a questo punto. Quello che i medici non capiscono, ritenendosi una classe privilegiata, è che pagheranno il loro essere stati kapò della dittatura sanitaria, quando gli ospedali resteranno vuoti, secondo una consuetudine sempre più diffusa. Forse allora si accorgeranno che sono i pazienti a fare il loro mestiere, e non i lobbisti.

MDM 22/02/2022

Fonte https://www.ilmattinodifoggia.it/gallery/mediagallery/57756/da-quando-i-vaccinati-ricoverati-per-covid-superano-quelli-non-vaccinati-l-ospedale-di-foggia-non-pubblica-piu-i-dati-dettagliati.html

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