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Anti-Empire Report

Siria – Gli USA svelano il loro “Piano Mutande” per un’occupazione a tempo indefinito

MOON OF ALABAMA moonofalabama.org Oggi gli Stati Uniti hanno ufficialmente reso pubblica la loro nuova politica sulla guerra in Siria. E’ in pratica l’equivalente del piano commerciale in tre punti (video) degli Gnomi delle Mutande. Il nuovo piano americano consiste in: 1) Mantenere a tempo indefinito l’occupazione del nord-est della Siria. 2) ??? 3) L’Iran abbandona la Siria e il regime di Damasco crolla. Il Presidente Trump, che solo cinque mesi fa aveva detto di voler…

Armageddon ad Idlib

GORDON DUFF journal-neo.org In Siria sta per avvenire uno scontro fra Stati Uniti e Russia. Le nostre fonti all’interno della Siria ci dicono che la Russia aveva iniziato a potenziare le capacità belliche dell’esercito siriano, in previsione della riconquista della provincia di Idlib, fin dal giugno 2018. Insieme ai nuovi carri T90 e ai lanciarazzi multipli sono presenti anche i sistemi di difesa antiaerea, con i relativi apparati per le contromisure elettroniche. La Russia sta…

E’ già stata programmata la prossima aggressione americana alla Siria?

THE SAKER thesaker.is Bis repetita Sembra di essere ritornati al punto di partenza: gli Anglosionisti stanno, apparentemente, nuovamente preparandosi ad usare proprio gli stessi Caschi Bianchi (i “terroristi buoni”) per portare a termine in Siria un altro attacco chimico false-flag e addossarne poi, di nuovo,  la colpa alle forze governative. I Russi stanno nuovamente mettendo in guardia il mondo in anticipo e, proprio come l’altra volta, a (quasi) nessuno importa qualcosa. E circolano…

Il manuale del perfetto colpo di stato Made in USA

LEE CAMP truthdig.com Il Nicaragua ha appena respinto un tentativo di colpo di stato violento sponsorizzato dagli Stati Uniti, e non gliene frega niente a nessuno. Beh, non proprio: a qualcuno in fondo importa. Forse interesserà agli insegnanti di inglese, perché potrebbero trovare degno di nota il fatto che la frase “colpo di stato violento” sia spesso seguita dalla locuzione “sponsorizzato dagli Stati Uniti.” Ma, e di questo potete esserne sicuri, i media mainstream non…

Un senatore travestito da stazione di servizio

DMITRY ORLOV cluborlov.blogspot.com John McCain è morto e in molti stanno festeggiando, anche se dovrebbero essere tristi. Non era un amico del genere umano, era un suo nemico, e anche uno di quelli veramente brutti. Ma con dei nemici così scandalosamente incompetenti, chi ha bisogno di amici? McCain ha fatto veramente tanto per distruggere l’America. Ha dedicato l’intera sua vita alla distruzione dell’America. Tanto per incominciare, è stato un contestatore molto risoluto della…

Stiamo ritornando servi della gleba

CHRIS HEDGES truthdig.com Conoscete la statistiche. La disuguaglianza salariale negli Stati Uniti non è mai stata così elevata da oltre un secolo. Il 10% della parte alta della classifica si accaparra il 50% delle retribuzioni nazionali e il primissimo 1% ne incamera il 20%. Un quarto dei lavoratori americani tira avanti con paghe da meno di 10 dollari l’ora, cosa che li pone al di sotto del livello di povertà, mentre la retribuzione media degli amministratori delegati delle più…

L’eroe guerrafondaio di tutti i mondi non c’è più! Lunga vita a John McCain

DI GIANFRANCO CAMPA italiaeilmondo.com Stanotte è morto all’età di 81 anni, il senatore repubblicano, componente primario dell’establishment politico americano, John Sidney McCain III. Se ne va uno degli attori principali della politica americana del ventesimo e ventunesimo secolo. Se ne va colui che il New York Time ha definito: “ Il più grande leader politico del nostro tempo.” Se ne va colui che è stato un arcinemico di Donald Trump e dei suoi sostenitori. Se ne va il tardo eroe dei…

Stati Uniti e sauditi arruolano Al-Qaida per la guerra nello Yemen

DI TONY CARTALUCCI journal-neo.org La Associated Press ha rivelato che la guerra a guida saudita sostenuta dagli USA contro lo Yemen include l’uso di al-Qaida come forza mercenaria contro i ribelli huthi. Ciò conferma come un fatto ciò che viene ampiamente respinto dal 2011 dai politici occidentali e dai media loro complici come “teoria del complotto”. Le prove che Stati Uniti ed alleati hanno arruolato al-Qaida e altri gruppi estremisti per condurre guerre per procura nel Medio…

L’impero suicida

DMITRY ORLOV cluborlov.blogspot.com Ci sono un sacco di comportamenti, esibiti dalle persone che gestiscono le leve del potere negli Stati Uniti, che sembrano strani e disomogenei. Vediamo Trump, che impone sanzioni a carico di una nazione dopo l’altra, sognando di eliminare il deficit commerciale strutturale che il suo paese ha con il resto del mondo. Vediamo che praticamente tutti i congressisti americani fano a gara nel tentativo di imporre alla Russia le sanzioni più dure possibili. La…

Hanno censurato Alex Jones

DMITRY ORLOV cluborlov.blogspot.com Recentemente è successa una cosa che un po’ mi ha fatto sentire come una specie in via di estinzione. Un gruppo di aziende transnazionali che operano su Internet, comprendenti Google, Facebook, Apple e diverse altre, hanno rimosso, tutte allo stesso tempo, i contenuti che appartenevano ad infowar.com, il sito gestito da Alex Jones. Questo sincronismo è la prova sicura di una cospirazione, qualcosa di cui Alex Jones parla anche troppo. Una…

Bana 2.0: come i terroristi in Siria sfruttano i bambini per la propaganda bellica

southfront.org I gruppi terroristici che operano in Siria e nella provincia di Idlib sono attivamente impegnati nella messa a punto delle infrastrutture mediatiche per una campagna propagandistica contro il governo di Damasco, con notizie che diano nuovo vigore alla narrativa dei media mainstream sul “sanguinoso regime di Assad.” Anche se in questi sforzi non sembra esserci molto di nuovo, la cosa interessante è che i guerriglieri di Idlib sembrano determinati a ripetere la storia della…

Quell’ultimo autobus per Idlib – L’ultimo rifugio dei terroristi siriani sta per essere spazzato via

STEVEN SAHIOUNIE mintpressnews.com Gli autobus verdi hanno scaricato i loro ultimi passeggeri ad Idlib. In quello che ormai è diventato uno schema ricorrente in tutta la Siria, dopo ogni battaglia in cui il governo siriano riconquista una parte del suo territorio, il Centro Russo per la Riconciliazione raggiunge un accordo con i combattenti: arrendersi e ritornare alla vita civile o farsi una corsa gratis in autobus fino ad Idlib. La polizia militare russa garantisce la sicurezza dei…

Il cinico “affare del secolo” per i Palestinesi di Jared Kushner

ROBERT FISK independent.co.uk Giudicare col senno di poi non sarà sportivo, ma è veritiero. Per prima cosa, Donal Trump riconosce Gerusalemme come capitale di Israele, privando così i Palestinesi della loro capitale, la parte est della città. I Palestinesi sono sbigottiti. Mahmoud Abbas dice che non tratterà più con gli Stati Uniti. E allora Trump si infuria e dice che noi “diamo centinaia di milioni di dollari l’anno ai Palestinesi e, in cambio, non riceviamo né ringraziamenti né rispetto.”…

Giornalisti americani: intervista a Seymour Hersh

YOUSSEF EL-GINGIHY independent.co.uk Mi accingo ad intervistare l’ottantunenne decano del giornalismo investigativo Seymour Hersh. Sy Hersh, com’è affettuosamente chiamato da quelli che gli sono vicini, è stato una volta descritto dal Financial Times come “l’ultimo grande reporter americano.” Hersh ha pubblicato le sue memorie, “Reporter”, che coprono tutta la carriera di uno dei più trasgressivi giornalisti del 20° secolo, l’uomo che ha fatto conoscere il massacro di MyLai in…

Le Pantere Nere sono ancora in prigione dopo 46 anni, saranno mai liberate?

ED PILKINGTON theguardian.com Antoinette Russell ricorda come se fosse ieri la prima volta che le hanno fatto credere che avrebbe potuto finalmente incontrare suo padre da uomo libero. L’aveva chiamata da un telefono della prigione, con la voce tremante per l’eccitazione, e le aveva detto: “torno a casa!” Questo succedeva 17 anni fa. Da allora, ogni due anni, deve sottostare alla medesima tortura. “ chiama dicendo la stessa cosa: torno a casa,” mi dice, mentre la intervisto nella sua casa…

Anche i Caschi Bianchi sono stati evacuati dalla Siria. Stiamo per assistere alla battaglia finale?

ROBERT FISK www.independent.co.uk Sarà l’ultima battaglia? Per tre anni, Idlib è stata la discarica di tutte le milizie islamiche in ritirata dalla Siria, l’ultima ridotta di tutti quei combattenti che avevano preferito continuare a combattere piuttosto che arrendersi all’esercito siriano, alle forze aerospaziali russe, agli Hezbollah e , in misura minore, agli Iraniani. Il Brigadiere Generale Suheil al-Hassan, la “Tigre” dei miti e delle leggende militari siriane, che sa recitare…

L’intervista di Paul Craig Roberts all’American Herald Tribune

PAUL CRAIG ROBERTS ahtribune.com AHT: Lei crede che nessun accordo con Washington possa essere ritenuto degno di fiducia; che cosa ci insegna la storia a questo proposito? PCR: C’è una maglietta con la scritta: “Certo che puoi fidarti del governo, chiedi agli Indiani.” Alcuni governi sono più degni di fiducia di altri. Reagan, per esempio, aveva detto che avrebbe posto termine alla stagflazione e lo ha fatto. Reagan avevava detto che avrebbe terminato la guerra fredda e lo…

Trump, Putin e i Caschi Bianchi

GORDON DUFF veteranstoday.com Siamo a fine luglio 2018. In Medio Oriente, 800 uomini e le loro famiglie sono pronti ad essere trasferiti in Europa Occidentale, Canada e Stati Uniti per esservi reinseriti con lo status di rifugiati. La vera storia della loro evacuazione per opera di Israele e del tentativo di riqualificarli come eroi è uno dei racconti più subdoli e terrificanti dei nostri tempi. Le nostre fonti di informazione ci dicono che fra questi 800 uomini vi sono anche i capi…

L’intelligence degli Stati Uniti è un fattore scatenante del collasso

DMITRY ORLOV http://cluborlov.blogspot.com Negli Stati Uniti odierni, il termine “spionaggio,” al di fuori di alcuni specifici contesti, non viene di solito molto utilizzato. Si parla sporadicamente di spionaggio industriale ma, quando si fa riferimento agli sforzi che l'America compie per capire ciò che accade nel mondo, oltre i propri confini, si preferisce usare il termine “intelligence.” Questa potrebbe essere una scelta intelligente, oppure no, dipende da come si vedono le…

L’Ecuador sta per ritirare l’asilo offerto ad Assange e lo riconsegnerà alla Gran Bretagna. E poi?

GLENN GREENWALD theintercept.com Il Presidente dell’Ecuador Leonid Moreno è arrivato venerdi a Londra con l’apparente intenzione di intervenire al Global Disability Summit del 2018 (Moreno è su una sedia a rotelle fin dal 1998, quando era stato ferito in un tentativo di rapina). Il vero, segreto motivo del viaggio del presidente è la possibilità di incontrare le autorità britanniche per finalizzare un accordo che permetta all’Ecuador di ritirare il diritto d’asilo concesso, fin dal…

Quando gli Stati Uniti avevano invaso la Russia

JEFF KLEIN consortiumnews.com Fra tutte le fissazioni bi-partisan sull' incontro di Helsinki fra Trump e Putin, la febbrile retorica antirussa degli Stati Uniti rende plausibile quello che fino a non molto tempo fa sembrava inconcepibile: che pericolose tensioni fra Russia e Stati Uniti possano portare ad un conflitto militare. E’ già accaduto. Nel settembre del 1959, durante un breve disgelo nella Guerra Fredda, Nikita Khrushchev aveva fatto la sua famosa visita negli Stati Uniti. A…

Come mai ad Aleppo c’erano mortai fabbricati in Bosnia?

ROBERT FISK independent.co.uk Nelle cantine di un edificio adibito a deposito armi di al-Qaeda, ad Aleppo-Est, l’anno scorso avevo ritrovato i documenti di accompagnamento di armi che provenivano da una fabbrica di mortai in Bosnia, dove, su ogni pagina, vi era la firma di uno dei loro dirigenti, Ifet Krnjic. erano arrivati dai Balcani nel gennaio 2016, insieme ad un carico di 500 mortai da 120 mm. Ed ora, nel cuore boscoso della Bosnia Centrale, ho ritrovato il sig. Krnjic, che…

I colloqui di Helsinki – Trump sta cercando di riequilibrare il Triangolo Globale

FONTE: MOON OF ALABAMA Le reazioni dei commentatori politici statunitensi alla conferenza stampa di ieri del Presidente Trump e del Presidente Putin sono molto divertenti. I media stanno perdendo la testa. Sembra che ci sia stato Pearl Harbor, il Golfo del Tonkino e l’11 settembre, tutto in un solo giorno. La guerra inizierà domani. Ma contro chi? Il panico nasconde le visioni contrastanti sulla Grande Strategia. La rilettura della trascrizione dei 45 minuti di quella…

Ultim’ora! La Terza Guerra Mondiale è finalmente terminata!

DMITRY ORLOV cluborlov.blogspot.com Sconosciuta ai più, la Terza Guerra Mondiale ha imperversato, fino ad ora, per quasi trent’anni dal crollo del Muro di Berlino. Era stata preceduta dalla Guerra Fredda, che era terminata quando Mikhail Gorbachev si era arreso all’Occidente, con la conseguente, confusa, dissoluzione del Patto di Varsavia. Nonostante questa capitolazione, l’Occidente non aveva mai abbandonato il suo progetto di distruggere il Patto di Varsavia, insieme a quel che…

L’esercito USA sgancia una bomba ogni 12 minuti e nessuno ne parla

DI LEE CAMP truthdig.com Viviamo in uno stato di guerra continua, e ciò nonostante non ce ne accorgiamo mai. Mentre voi leccate il vostro gelato in un posto alla moda dove mettono quelle belle foglioline di menta sul bordo della coppa, qualcuno è bombardato a nome vostro. Mentre voi al cinema discutete con l'adolescente di 17 anni che vi ha dato un popcorn di piccolo formato mentre voi ne avete pagato uno grande, qualcuno sta per essere annientato in nome vostro. Mentre dormiamo,…

Le elites globaliste temono la pace, vogliono la guerra

DI FEDERICO PIERACCINI strategic-culture.org Talvolta, la realtà è più strana della fantasia. Quello che segue è talmente sbalorditivo che, per dargli credibilità, è necessario citare le fonti e riportare le frasi esattamente così come sono. Un tipico esempio è questo titolo: “Cresce la paura per un possibile accordo di pace fra Trump e Putin”. Il Times, evidentemente, non teme una escalation militare in Ucraina, uno scontro armato in Siria, un finto avvelenamento in…

America, lo stato fallito

CHRIS HEDGES truthdig.com TORONTO—Il nostro “colpo di stato corporativo al rallentatore,” come lo definisce lo scrittore John Ralston Saul, ha scoperchiato il malefico vaso di Pandora che sta trasformando l’America in uno stato fallito. “L’empia trinità della corruzione, dell’impunità e della violenza,” afferma Saul, non può più essere tenuta a bada. Le elites al potere si sono meschinamente messe al servizio del potere corporativo per sfruttare ed impoverire la popolazione. Le…

Il collasso prossimo venturo

CHRIS HEDGES truthdig.com L’amministrazione Trump non è nata, a prima vista, dal mare, come una Venere sulla conchiglia. Donald Trump è il risultato finale di un lungo processo di decadimento politico, culturale e sociale. E’ un prodotto della nostra democrazia fallita. Più continueremo a perpetuare la finzione di vivere in una democrazia funzionante, (dando per scontato) che Trump e le mutazioni politiche che lo circondano siano in qualche modo uno scostamento anomalo,…

Quando l’America aveva abbattuto un jet di linea iraniano e aveva festeggiato!

HOSSEIN NAZARI counterpunch.org Ogni anno, il tre di luglio, una dozzina di bambini iraniani, a bordo di un battello, gettano in mare dei gladioli per commemorare la memoria di donne, uomini e bambini innocenti, i cui corpi avevano galleggiato, come fiori, nelle acque del Golfo Persico. Quest’anno, la triste cerimonia segna il trentennale dell’abbattimento di un aereo di linea della Iran Air da parte della marina degli Stati Uniti, che aveva causato la morte dell’equipaggio e dei…

La Coalizione internazionale acquisisce illegalmente petrolio nella provincia orientale di Deir ez-Zor con la copertura dei soldati italiani

DI ELISEO BERTOLASI comedonchisciotte.org Il primo luglio su “RiaFan.ru” (Agenzia Federale di Notizie), tra le righe di un lungo rapporto intitolato: “L’Italia copre il contrabbando di petrolio degli USA da Deir az-Zor”, che descrive lo stato attuale della guerra in Siria nelle varie province del paese, viene tirato in causa anche il coinvolgimento dei militari italiani: “Nella provincia orientale di Deir ez-Zor i paesi occidentali dalla coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti…