CASO GAMBIRASIO, SEMPRE PIU' DA BRIVIDI: IL SILENZIO TOTALE DEI MEDIA SUL VIDEO TAROCCO DELLA PROCURA E DEI CARABINIERI

DI FUNNYKING

rischiocalcolato.it

Questo è un doveroso aggiornamento sulla notizia su cui abbiamo scritto ieri (la trovate in fondo).

Personalmente sto provando un enorme disagio, ieri mi sarei aspettato che l’ammissione in aula di Giampiero Lago, Comandante dei Ris di Parma sul fatto che gli stessi Ris, di accordo con la procura, hanno confezionato un video falso da dare alla stampa in cui si vede il furgone di Massimo Bossetti “girare” intorno alla scuola di Yara prima del delitto, finisse su tutti i telegiornali, almeno nelle notizie interne.

Invece nulla, silenzio assoluto su una vicenda che a mio modo di vedere è gravissima.

Qui non importa se Bossetti sia o meno colpevole, qui importa che allo Stato venga permesso di calunniare in questo modo un cittadino innocente fino a prova contraria per motivi di indagine.

E qui parliamo di una calunnia enorme, un video che è stato “passato” alla stampa dalla procura e dai carabinieri nella piena consapevolezza di come la “stampa” lo avrebbe utilizzato per distruggere (con un falso) un uomo in galera, uomo che, lo ripeto, ad oggi risulta si indagato con gravi indizi di colpevolezza, ma che non è neppure condannato in primo grado.

Io sono allibito, e sempre più contento di avere levato le tende dallo stato ItaGliano.

Ha ragione un noto lettore e autore di Rischio Calcolato, bisogna solo pregare di non finire mai un tritacarne del genere.

Siate Consapevoli, siate preparati.

Articolo originale:

Di solito non mi occupo di casi di cronaca nera e giudiziaria ma in questo caso devo fare una eccezione. Ho appena letto un post apparso su Dagospia che riprende un articolo di Luca Telese per il quotidiano Libero.it.

Vi ricordate il video apparso su tutte le televisioni italiane, e fatto girare ossessivamente in cui si vedeva il Furgone di Massimo Bossetti girare intorno alla scuola di Yara Gambirasio prima della scomparsa della bambina? Questo qui:

Ebbene è un falso servito alla stampa dai Carabinieri del Ris.

La verità è emersa nel processo ad una domanda precisa dei difensori di Massimo Bossetti,

da Libero Quotidiano via Dagospia

L’avvocato e il supercarabiniere, Claudio Salvagni e Giampiero Lago: un duello spettacolare. Nella giornata più importante del processo (fino ad oggi), Salvagni e Lago stanno discutendo di una prova decisiva: un filmato visto in tutte le televisioni, in tutti i programmi, in tutti i notiziari, quello in cui i carabinieri hanno montato i fotogrammi ripresi dalle telecamere di sorveglianza, in cui a detta degli inquirenti (fino ad oggi) appariva il furgone di Massimo Bossetti che gira freneticamente intorno alla palestra di Brembate la sera in cui è scomparsa Yara.

Si è detto tante volte, lo hanno spiegato gli inquirenti: “E’ il predatore che si mette in caccia della sua preda”. E’ una immagine che ha colpito molto, chiunque, anche me. Una di quelle che ronzano nella testa di chi è convinto che Bossetti sia un mostro che andava in cerca delle bambine, come i pedofili dei film…….

……

Tenete a mente questo botta e risposta, poi ci torniamo:

– “Colonnello Lago, abbiamo visto questo video proiettato migliaia di volte. Perché se adesso lei ci dice che solo uno di questi furgoni è stato effettivamente identificato come quello di Bossetti?”

– “Perché dice questo, avvocato?”

– “Perché, colonnello, sommare un fotogramma con il furgone di Bossetti con un altro fotogramma di un altro furgone è come sommare pere e banane!”

“Questo video è stato concordato con la procura a fronte di pressanti e numerose richieste di chiarimenti della circostanza che era emersa”.

– Cosa vuol dire colonnello?”

– “E’ stato fatto per esigenze di comunicazione. E’ stato dato alla stampa”.

La risposta di Lago mi lascia di stucco. Pensateci per un attimo. Giampietro Lago, il superpoliziotto, il comandante del Ris, l’uomo che dopo Luciano Garofalo è diventato il numero uno di tutte le indagini scientifiche coordinate dai carabinieri in Italia, sta dicendo che una delle immagini più suggestive di questo processo è stata assemblata dai suoi uffici non per dimostrare una tesi, o per documentare una verità, ma per condizionare i media con elementi di cui già si conosceva la non autenticità. Incredibile……….

Mi fermo qui.

Faccio notare che le immagini del furgone di Bossetti davanti alla scuola NON sono parte del processo, essendo un tarocco giustamente non fanno parte delle prove a carico di Bossetti.

Io mi sono fatto questa idea personale sul processo Massimo Bossetti:

  1. Gli inquirenti sono sicuri della sua colpevolezza (del Bossetti) ma non hanno abbastanza prove, o non credono di averne abbastanza per vincere in aula.
  2. Il video taroccato può essere stato costruito (è una mia speculazione personale), per fare pressione e indurre Bossetti o eventuali suoi complici a tradirsi in carcere o in altre conversazioni telefoniche. Non trovo altre ragioni logiche ad un atto di questa gravità.

Detto questo.

Ragazzi miei, viva lo stato itaGliano di diritto. Francamente a leggere quanto sopra mi è corso un brivido lungo la schiena.

FunnyKing

Fonte: www.rischiocalcolato.it

Link: http://www.rischiocalcolato.it/2015/11/caso-gambirasio-sempre-piu-da-brividi-il-silenzio-totale-dei-media-sul-video-tarocco-della-procura-e-dei-carbinieri.html

3.11.2015

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haward
haward
4 Novembre 2015 , 11:56 11:56

In questa indagine sono stati esaminati 18.000 campioni di DNA. Si calcoli il
costo totale solo per tale settore investigativo. Per il furgone, sono stati
confrontati 2.000 veicoli. Se Bossetti risultasse innocente bisognerebbe che
qualcuno risponda dei milioni di Euro spesi a vuoto.
Credo, quindi, che
Bossetti verrà condannato. 

The_Essay
The_Essay
4 Novembre 2015 , 13:09 13:09

Ciao!
N.b.:
Non ho seguito tale caso di cronaca,non ne avrei il tempo materiale;dopo averlo visto in home su CDC, ho chiesto al barbiere un aiuto,
mi ha inviato il link di tale video!
Titolo:
Yara è morta in palestra
https://www.youtube.com/watch?v=iVR4vtE_NxM
Tale video solleva dei dubbi legittimi.
Il Bossetti più o meno libero la stabilirà la magistratura,
ma seguite la logica dell’investigatore….ossia della voce fuori campo
Vorrei cortesemente il parere di Helios…!
Bye,Bye

Nieuport
Nieuport
4 Novembre 2015 , 13:48 13:48

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Articolo giustissimo. Però per amore della verità, la storia
del video taroccato è stata presentata al TG7 delle 20 di ieri 3 novembre, con
intervento di Mentana che ha detto più o meno le stesse cose di Funnyking.

mda1
mda1
4 Novembre 2015 , 14:14 14:14

Nelle righe di funnyking si legge lo stupore di chi non ha mai avuto a che fare con la giustizia.

Chi ha avuto a che farci invece non si stupisce e non si scandalizza di nulla.

GioCo
GioCo
4 Novembre 2015 , 14:19 14:19

Parliamo di tutt’altro per qualche riga, parliamo di "sicurezza". Porto la bambina in un istituto pubblico e ce la lascio (scuola, asilo, etc.) perchè mi garantisce una discreta sicurezza, perché è recintato e perché ci sono persone che in generale si può ritenere abbastanza affidabili anche se del tutto sconosciute, che operano in un ambiente controllato e che quindi restituiscono sufficiente certezza. Verrebbe da chiederesi perché è necessario lasciarla, dato che al giorno d’oggi non ha più senso l’istituzione scolastica ottocentesca, ma lasciamo correre che apriamo così solo un altro vaso di pandora. La bambina sparisce e allora subentra un altra istituzione che dovrebbe ancora garantire sicurezza e poi un altra ancora e ancora un altra. Polizia, Carabinieri, Ispettori, GIP, GUP, avvocati, tutti a garantire sicurezza. Ma a chi?! Principalmente a chi la distribusce, perché è evidente che se non sei in una posizione tale da essere sicuro (dell’impunità) non puoi garantire sicurezza.Il Signore del Maniero poteva essere un figlio di buona donna, ma al momento di amministrare la giustizia era sempre al di sopra delle parti. Il che mette la giustizia (come ci ricorda il personaggio "Conte del Grillo" di Alberto Sordi) sempre nelle condizioni di profittare della propria… Leggi tutto »

helios
helios
4 Novembre 2015 , 14:40 14:40

Non esisteva nessuna prova contro Bossetti, questo è il punto,per cui hanno dovuto falsificare un video.

Il punto è che molti sono convinti della colpevolezza di Bossetti quando non esiste alcuna prova,segno che non sanno nemmeno che il nostro ordine giuridico dice che si è tutto innocenti fino a prova contraria.
Per Bossetti la prova contraria non c’era quindi hanno dovuto taroccare un video.

Perchè devono arrivare a questo punto se Bossetti è colpevole?

sandrez
sandrez
4 Novembre 2015 , 14:41 14:41

sed quis custodiet ipsos custodes?

spadaccinonero
spadaccinonero
4 Novembre 2015 , 14:57 14:57

la folla ha sempre bisogno di un caprio espiatorio…

rossland
rossland
4 Novembre 2015 , 15:04 15:04

Per come la vedo, questa sul furgone è solo la prima "fuffa certificata" fra le mille fuffe propinate dai media sul caso.
Ne ho elencate un po’ in due post, tempo fa:
1. http://rossland.blogspot.it/2014/06/segreti.html
2. http://rossland.blogspot.it/2014/07/fuffa-sul-delitto-ancora-yes.html

Anzi: fin dal ritrovamento del corpo, a distanza di mesi dal delitto, in una zona che dicevano già perlustrata e vicina, sembra frutto di montatura dei media che si sono sbizzarriti a scrivere tutto e il contrario di tutto senza mai preoccuparsi nemmeno se ciò che scrivevano avesse un minimo di senso logico.
Su tutte, cito solo quella delle 5 sim telefoniche mancanti dai telefoni trovati a casa del Bossetti: appurare se una sim è attiva o meno, ed eventualmente a chi è stata o è intestata, è cosa che richiede circa un paio d’ore di semplici telefonate agli operatori telefonici, dato che si tratta di dati registrati al momento del rilascio di una sim. Per dire…
Comunque, questa del video taroccato è davvero terrificante: ma in chre mani siamo?

falkenberg1
falkenberg1
4 Novembre 2015 , 15:14 15:14

Non so se Bossetti sia effettivamente colpevole oppure innocente! Epperò nessuno mi toglie dalla mente che si sta riproponendo un dejà vù, un remake del povero Girolimoni!! Gravissimo quanto orchestrato da una opinabile procura e da un carabiniere che, solo per questo squallido accadimento, dovrebbe essere buttato fuori dall’arma con una pesentissima scarica di calcioni nel culo!
Comportamento SCANDALOSO, DISONOREVOLE, DISDICEVOLE!!!!

helios
helios
4 Novembre 2015 , 15:27 15:27

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/yara-poteva-essere-salvata-1188789.html

possibile che nessuno sappia ancora se  è veramente uscita dalla palestra la ragazzina?

Quella sera la ragazzina non doveva portare il registratore il palestra ma la sorella.In palestra non doveva fare alcun allenamento, perchè mai si è spogliata?

https://www.youtube.com/watch?v=ClWfjLl4oOY

Se è vero questo c’è stato un complotto in palestra in cui molti sapevano e nessuno ha mai parlato. Perchè tutta questa omertà?

orckrist
orckrist
4 Novembre 2015 , 15:36 15:36

Più recente del povero Girolimoni c’è stato il caso dell’ing. Zornitta, a cui hanno rovinato la vita non sapendo che pesci pigliare nel caso "Unabomber".

Pare proprio che fabbricare prove false sia una prassi piuttosto che un’eccezione.

AcidBoy
AcidBoy
4 Novembre 2015 , 15:49 15:49

Esatto. C’è da avere paura. Ormai la prassi è, se hai a che fare con le forze
dell’ordine (ma con le istituzioni in generale) che il cittadino deve dimostrare
di essere INNOCENTE, e non lo stato dimostrare eventuale colpevolezza! Mi è
successo di recente e probabilmente la prenderò nel culo.
In merito al
Bossetti, ho conoscenti a cui hanno fatto il test del DNA. Personalmente mi
sarei rifiutato: non si sa mai che, un domani, ammazzano qualcun altro e ci
mettono il mio campione a bella posta…

guido
guido
4 Novembre 2015 , 15:56 15:56

P { margin-bottom: 0.21cm; }A:link { } P { margin-bottom: 0.21cm; }A:link { } Pare trattarsi di un omicidio rituale (in particolare un sacrificio propiziatorio come tanti altri casi già accaduti nel passato) in cui il depistaggio avviene all’interno delle istituzioni ad opera di una setta molto potente. Espongo il quadro indiziario che porta a questa ipotesi. 0 – Il giorno 26 sparisce la giovinetta. 1 – I famosi cani molecolari conducono senza ombra di dubbio al cantiere. 2 – Si prova ad incastrare il più sprovveduto con una falsa trascrizione di una telefonata e con grande clamore mediatico (come in tutti i casi di questo genere). 3 – Le televisioni montano lo spettacolo (come in tutti i casi di questo genere), a questo proposito ricordo una intervista ad un avvocato (di cui peraltro non rammento il nome) inquadrato nel suo austero studio ove capeggiava stranamente un vaso colmo di rose rosse. 4 – Viene fatta l’analisi del DNA di migliaia di persone ma stranamente non quello di ignoto1. 5 – Viene fatta l’analisi del DNA di migliaia di persone ma si perde stranamente l’altro importante, quello della madre di ignoto1. 5 – Vengono analizzati i collegamenti telefonici di tutti… Leggi tutto »

clausneghe
clausneghe
4 Novembre 2015 , 17:48 17:48

Ha ragione FunnyKing, guai a finire nel tritacarne della giustizia mischiata alla stampa.

Vediamo in azione, in questo ma anche in molti altri casi, la macchina di distrazione di massa.
Si tengono in piedi processi interminabili affollati a tempo pieno di centinaia di addetti ai lavori, tutti adeguatamente compensati con lauta prebenda tolta dalle casse comuni rimpolpate dai sudditi con tasse eccetera e si mettono in piedi delle telenovele per rincretinire ancor di più l’utente medio, nel contempo distraendolo dalle cose veramente importanti.
E’ tutto un gioco, la giustizia non esiste, almeno in questo cesso di Paese, e ci imbrogliano giorno dopo giorno. Lo fanno da sempre.
AcidBoy
AcidBoy
4 Novembre 2015 , 17:51 17:51

Va bene tutto, ma con ‘ste rose rosse, non fare il Franceschetti della
situazione…

natascia
natascia
4 Novembre 2015 , 17:56 17:56

Paolo Franceschetti e’ uno studioso di questo tipo di omicidi. Penso si debba tornare a tipi di società meno complesse. Per tutto. Per la nostra vita. Quella dei nostri figli, e per  nostra madre terra in generale.

RenatoT
RenatoT
5 Novembre 2015 , 0:42 0:42

Ho un amico che qualche anno fa è finito sul tg5 per motivi di monossido di carbonio in casa.

Beh.. la sua storia era completamente diversa da quello che è stato da in pasto alla stampa… romanzato, pieno di invenzioni giornalistiche… e si trattava di una famiglia vittima di un problema della caldaia… figuriamoci casi come questi.
I media lo sanno perfettamente che la gente si beve qualunque cosa e sanno che lo fanno tutti e sanno anche che è così da qualsiasi parte ti giri ed essendo fatti della stessa pasta, sono nel loro ambiente e ci sguazzano felicemente.
Ho lavorato 35 anni per le televisioni, sopratutto quelle nazionali, la considerazione del pubblico è basata solo sui numeri e su sistemi per tirarli su. Se succede qualcosa di grave, stappano lo champagne… chiaramente.
Destouches
Destouches
5 Novembre 2015 , 1:29 1:29

È vero quello che scrivi e te lo posso confermare per esperienza diretta. Parti da colpevole e le prove di i innocenza sono tutte a tuo carico. Nel frattempo, paghi gli avvocati.

yago
yago
5 Novembre 2015 , 2:18 2:18

Non il conte, ma il marchese del Grillo. Sulla giustizia italiana consiglio vivamente di rivedere anche " detenuto in attesa di giudizio" E’ passata tanta acqua sotto i ponti, ma purtroppo siamo ancora li.

mago
mago
5 Novembre 2015 , 7:22 7:22

Il fenomeno è irreversibile,la bestia ha bisogno di sangue…prepariamoci al peggio.

lopinot
lopinot
5 Novembre 2015 , 11:25 11:25

Dico solo una cosa: Girolimoni.

Bellerofon
Bellerofon
5 Novembre 2015 , 13:30 13:30

Certo, che una delle menti più ottuse e opportuniste del web (FK) si occupi del caso Gambirasio fa un certo effetto. Meglio così, ma attenti: ho detto "OPPORTUNISMO".

The_Essay
The_Essay
6 Novembre 2015 , 0:19 0:19

Gentile Helios ho visto il video che hai postato!
1)Domanda che mi ha posto il barbiere:
perchè la ragazzina non viene ripresa da nessuna telecamera?
2)Inoltre la quantità del Dna sul giubbotto pone degli interrogativi sui quali riflettere..o sbaglio?
Chissà come andrà a finire!
Bye Bye, The Essay