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CARO CANDIDATO, IL 4 MARZO LA MIA.. X ..TI VALE ORO. PRETENDO QUESTO IN CAMBIO

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Un’essenziale premessa, prima della parte vitale sul 4 marzo. Spiegato alla Zia.

Me ne accorsi 30 anni fa con quel brutto figuro di Massimo D’Alema. Lo vedevi cortese sorridere alla ‘plebe’ (è ciò che pensa di noi, nda) solo due settimane prima del voto. Letteralmente supplicava la X sulla scheda dalla ‘plebaglia’. Poi la sua trasformazione quindici giorni dopo, da eletto: un vomitevole arrogante. E io pensavo sempre: bastardo, il nostro voto ti vale oro, poi una volta ottenuto, noi siamo di nuovo dei rompicoglioni sul tuo percorso.

Il vostro voto, il 4 marzo, vale oro per i candidati, e allora gente, vendetelo a peso d’oro. Come? Come fanno i cittadini veri. E adesso tutti voi in coro: “Eh no eh? Non ce la menare con sta stronzata dell’impegno civico! Scrivere ai candidati… quelli se ne sbattono”. Sba-glia-to. Il motivo per cui “poi se ne sbattono” è proprio che a scrivere “O fai questo o non ti voto” direttamente e personalmente al candidato sono lo 0,02% degli elettori. E peggio: a non rivotarli in caso di tradimento delle promesse sono una minoranza netta dei loro elettori. Non abbiamo affatto bisogno di “meccanismi di sfiducia alla 5S”, abbiamo bisogno di diventare attivi e presenti in massa e di non mollarli mai per anni dopo il voto. Si chiama, in politologia, “alitargli sul collo 24/24, 365/365”, e vedrete come rigano dritto.

La gggènte pretende per magia il candidato Sant’Antonio o Santa Maria Goretti, poi solo tirare una croce e non fare più un emerito cazzo. Non funziona così da nessuna parte. Quindi…

Pensateci: di fare le politiche territoriali regionali e comunali, sono capaci tutti. Lì basta solo ripulire un po’ la morale pubblica, ma non sono richieste eccellenze particolari. Per farmi capire: a gestire assessorati, appalti o utilities in Regione o al Comune non ci metti un Enrico Mattei o un Federico Caffè o un Giulio Natta. E’ invece a livello nazionale che l’Italia deve assolutamente riavere Statisti con una ‘Vision’ * per il Paese Italia, che è uno dei pochissimi rimasti impantanati nella periferia del globo.

* La ‘Vision’ è un termine anglosassone ormai di uso mondiale per indicare quel particolare sguardo sul mondo che vola 50 o 100 anni avanti, che fu proprio di un Calamandrei o di un F. D. Roosevelt.

I nostri candidati devono capire che l’Italia vive oggi in un mondo nuovo, il New Global TECH, che ormai nulla ha più a che fare con la defunta Globalizzazione. Ma l’Italia rimane quasi unica al mondo a gravitare nella provincia delle politiche, a ostinarsi a non capire nulla di ciò che tutti gli altri stanno capendo, appunto il New Global TECH. A sua volta ciò significa che la nostra pervicace arretratezza debiliterà ogni nostro futuro possibile, in economia, lavoro e generazioni di figli.

Zie Marta d’Italia, l’ho scritto per anni: oggi non è più la politica nazionale che ci dà da mangiare e che darà da vivere ai figli. Oggi qualunque nazione deve sapersi muovere come un giaguaro nel New Global TECH, pena la morte delle famiglie anche di Busto Arsizio. Fra Pechino, Tencent, Putin, Sauditi, Google-Alphabet, la Blockchain da una parte, e l’economia di Ravenna dall’altra, hanno tirato una linea diretta oggi. Nessuno è più fuori.

Io vi do una grande mano per questo 4 marzo, elencando qui sotto quelle che sono le poche pretese prioritarie salva-vite per l’Italia dell’Interesse Nazionale – (nulla a che fare con la politica spicciola che tutti vi propongono) – da imporre ai canditati di qualsiasi Partito in cambio del vostro voto, contattandoli personalmente e individualmente. Pronti, ai posti, via.

 

EUROZONA.

Caro Candidato, per avere il mio voto le chiedo come condizione il suo impegno di portare in Parlamento quanto segue.

Ecco l’Italia della Lira fino al 1995: crescita continuata di oltre il 2% all’anno. Debito Pubblico del 124%. Deficit di Bilancio del 9,4%. Inflazione 5,8%. L’Agenzia di Rating Standard & Poor’s giudicò allora l’Italia come “un’economia Leader dell’Unione Europea” con un voto di AA.

Ecco l’Italia dell’Euro fino al 2017: crescita stagnante in media del 1,1% da anni. Debito Pubblico 129%. Deficit di Bilancio 2,1%. Inflazione 1,4%. L’Agenzia di Rating Standard & Poor’s giudica oggi l’Italia con un voto di BBB, e l’OCSE giudica il sistema azienda Italia come “incapace di crescere e diventato Zombi”.

Le chiedo che il Parlamento prenda atto di questa macroscopica verità e che affronti gli italiani su questo.

 

IMPIEGO & QUALIFICHE.

Caro Candidato, per avere il mio voto le chiedo come condizione il suo impegno di portare in Parlamento quanto segue.

The Brookins Institution, USA, ha fatto lo studio più completo su Impiego e Qualifiche: Esiste una correlazione diretta fra la conoscenza Digitale e gli aumenti salariali e le occupazioni sicure. Le mansioni con alta conoscenza Digitale saranno le più pagate e sicure con solo il 25% di rischio licenziamento da automazione. Quelle a bassa conoscenza Digitale saranno le meno pagate e meno sicure, con un 60% di rischio. Questo vale per quasi tutte le professioni moderne.

Alla luce di quanto sopra, le chiedo l’istituzione di un Ministero del Digitale: A) Farà consulenza presso il Ministero dell’Istruzione per l’avanzata formazione Digitale d’obbligo in scuola e università. B) Farà ampi investimenti in Infrastrutture & Ricerca Digitali nelle università pubbliche, con riversamento di brevetti e ricercatori pubblici verso il Settore Privato a zero costi (lo storico Modello Pentagono negli USA). Proporrà, come premio dell’investimento aziendale per la Ri-formazione Digitale dei propri dipendenti, il taglio della Corporate Tax dal 24% al 15% (anche per aziende straniere).

 

IMPIEGO & TECH & STARTUPS.

Caro Candidato, per avere il mio voto le chiedo come condizione il suo impegno di portare in Parlamento quanto segue.

Ministero del Lavoro e Ministero del Business (nuovo dicastero come in GB) devono in modo assolutamente prioritario studiare l’impatto sull’occupazione nazionale delle super-TECH & Artificial Intelligence. Il Massachusetts Institute of Technology ha pubblicato una revisione mondiale dell’impatto sull’occupazione delle super-TECH & Artificial Intelligence: le stime ottimiste sono la minoranza, con 14.900.000 posti guadagnati. Quelle pessimiste sono la maggioranza, con 2.000.000.000 di posti perduti. La rispettata McKinsey&Company stima che almeno il 60% dei licenziati non troverà più un posto. 

Chiedo che, il Ministero del Lavoro e Ministero del Business col Ministero del Digitale creino una Task-Force Impiego Nazionale per l’ideazione di strategie macroeconomiche al fine di arginare l’avvento certo delle super-TECH & Artificial Intelligence, che è previsto impattare malamente soprattutto l’occupazione in Sanità fra tante altre; ma anche il sistema bancario (che è asset strategico nazionale di pubblico interesse) a causa della nuova tecnologia chiamata Blockchain.

Chiedo che il Ministero del Lavoro e Ministero del Business col Ministero del Digitale introducano anche in Italia le strategie/infrastrutture per favorire la creazione degli Ecosystem e delle Piattaforme dove crescano le nostre Startup, e per attirare a loro i Venture Capitals internazionali senza cui non sopravviveranno nel New Global TECH, che ha rimpiazzato la Globalizzazione.

 

LA SANITA’ PUBBLICA.

Caro Candidato, per avere il mio voto le chiedo come condizione il suo impegno di portare in Parlamento quanto segue.

L’avvento delle super-TECH & Artificial Intelligence mette in gravissimo pericolo la Sanità pubblica. Il perché: oggi la ricerca più avanzata in terapie, farmaci e macchinari ospedalieri è in mano a pochi colossi privati con investimenti immensi: cito solo Google Deep Patient, IBM Watson Health, da Vinci Robotics, o Sangamo Therapeutics. Gli enormi investimenti vanno remunerati d’obbligo, e ciò significa prezzi stellari per le terapie, i farmaci e i macchinari ospedalieri più avanzati. In particolare pericolo è l’Oncologia, dove il futuro è nel CRISPR-cas9 (o Gene-Editing Tools) che è privato 100%. Ogni dubbio è spazzato via dalla consultancy globale Accenture: “Saranno investiti 400 miliardi di dollari privati nella Medicina Avanzata del G8 entro 5 anni, e dovranno fruttare nel Mercato“.

Chiedo che, per evitare la caduta dell’Italia in una Sanità-Apartheid e vergogna internazionale, lei proponga una strategia bipartisan da parte di governo e Parlamento: un’espansione ad hoc del Deficit di Bilancio nel settore Salute ed esente dai vincoli europei. Poi, che questa UE del tutto assente nel Sociale, almeno promuova un Tavolo Europeo sulla Salute Pubblica in seno a Parlamento UE e Commissione UE, per una politica comunitaria di stretta regolamentazione dei prezzi per gli Stati di terapie, farmaci e macchinari ospedalieri super-TECH & Artificial Intelligence. Nessuna nazione può far fronte da sola a ciò, un continente unito sì.

 

I MIGRANTI.

Caro Candidato, per avere il mio voto le chiedo come condizione il suo impegno di portare in Parlamento quanto segue.

Dando per scontato che l’Italia comprende la necessità, a essa vitale, di una quota di manodopera immigrata, e il beneficio per il Paese dell’immigrazione di colletti bianchi soprattutto nel settore delle super-TECH & Artificial Intelligence, è però chiaro a chiunque che i flussi migratori vanno molto rallentati. Lei deve sapere che il peggio deve ancora venire. Ad esempio, l’ONU c’informa che a causa del disastro climatico quasi 500 milioni d’indiani dovranno migrare per assenza d’acqua. Stessa cosa in Africa.

Chiedo che questo dramma esca dal battibecco demagogico-politico che mai ha soluzioni realizzabili e durature, e che sia affrontato con una visione Geopolitica e Soluzioni Sistemiche. Le chiedo di far riferimento a un piano in tal senso pubblicato nel 2011 dal Financial Times, che trova qui

https://www.ft.com/content/97c0cc46-3a9b-11e0-9c65-00144feabdc0

e di almeno partire da quella traccia per una concertazione internazionale definitiva.

 

LA SICUREZZA NAZIONALE IN RETE.

Caro Candidato, per avere il mio voto le chiedo come condizione il suo impegno di portare in Parlamento quanto segue.

La Digitalizzazione ormai totale della nostra vita significa che la Rete e i computer sono oggi un vero Stato nello Stato. Telefonia, Sanità, fiscalità, sistema monetario pubblico e privato, le Reti di energia nazionale (luce, gas, carburanti), la Difesa, la Legalità, i Trasposti ecc. sono oggi in Reti chiamate Cyber. I pirati e malviventi Cyber (di Stati concorrenti, di Mafie ecc.) sono una realtà presa in massima considerazione dai Servizi Segreti di tutto il mondo moderno. Le cito questo: da un’Audizione in Commissione Sicurezza del Senato USA 2017 “Il rischio che un attacco hacker o cyber paralizzi l’America è oggi divenuto realtà. Washington deve prendere decisioni di difesa nazionale”. Fondamentali sono le criptazioni per proteggere le Infrastrutture Strategiche Nazionali, l’Italia segua l’esempio americano e cinese. Si tratta letteralmente di proteggere il funzionamento quotidiano di tutto.

Le chiedo di porre all’Italia parlamentare un urgente aggiornamento su questo. Il modello tecnico (non come gestione democratica) è il Ministero Cyber della Cina, chiamato The Cyberspace Administration of China, che risponde direttamente al Presidente Xi Jinping. L’Italia deve capire, e non rimanere scoperta nel cuore di tutta la vita nazionale e governativa.

Attendo sua certa risposta prima di recarmi alle urne il 4 marzo.

Sua/o Xxxx Xxxx

___________________________

** Nota per i lettori: questo modello è pensato per tutti i partiti, per cui il capitolo Eurozona è adattato alla media italiana. I Sovranisti lo modifichino. Potete ovviamente integrarlo con altre idee. 

 

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=2010

30.01.2018

 

Pubblicato da Davide

66 Commenti

  1. We are not constituents.

  2. Acqua passata non macina più.

  3. Della serie “se tutti facessero così”. Se così fosse non saremmo a questo punto.
    Purtroppo in democrazia è doveroso interessarsi continuamente e attivamente di questioni di governo, segnarsi chi e come ha agito, cosa noiosa e trascurata dal 99% della gente.

    • hai ben individuato il problema: chi si occupa di andare a fondo alle questioni è solo l’1% del 99% dei poveri. Quindi cosa può fare un 1% di gente comune contro l’1% di tiranni ricchi e potenti, poco e niente!! si spera sempre nel risveglio collettivo….

  4. A parte il lancio del nuovo concetto alla moda : il New Global TECH, il minestrone di PB contiene qualcosa di ovvio, come la necessità di proteggere dagli attacchi hacker (e terroristici) le infrastrutture sensibili, e molto di riscaldato : ad esempio il citato alrticolo sul FT scritto (nel 2011) da Frattini : “A pact for Euro-Mediterranean stability” che contiene la solita invocazione al piano Marshall per l’Africa e il Mediterraneo, bacchetta magica capace di curare ogni male. Come se l’Africa fosse l’Europa subito dopo WWII. Inutile soffermarsi sulle contraddizioni : l’ecatombe dei posti di lavoro provocata dalla TECH e la “necessità” di manodopera immigrata per l’economia italiana, tacendo per il momento sui 500 milioni di indiani che dovranno migrare per assenza di acqua. E dove andranno? Domanda retorica.
    L’abbandono dell’euro poi non lo vuole più nessuno, neanche la Lega e i 5S.
    PB sembra sempre più lontano dalla realtà.

    • Se la Lega non avesse voluto provare ad abbandonare l’Euro non avrebbe candidato Bagnai…

      • Bagnai e Borghi sono candidati di facciata, la realtà è che i sondaggi dicono che gli italiani non vogliono abbandonare l’euro, e la Lega FdI e i 5S hanno preso atto della sconfitta della Le Pen, che aveva puntato tutto sul ritorno al franco francese. Il problema è che gli elettori sono anche consumatori e vogliono avere una moneta con un potere d’acquisto il più possibile elevato e se ne fregano (sbagliando) della crescita del Pil o della sovranità monetaria.

        • potere d’acquisto elevato ? l’euro in Italia ? con stipendi da 400/1000 euro ?

        • La Le Pen in Francia ha vinto, rimane il primo partito, tanto per macron ormai la strada di Holland, visto che ha promesso tutto e il contrario di tutto per vincere le elezioni.
          Il m5s ha detto in tutte le lingue che vuole sforare il 3%, praticamente un attacco alle politiche economiche dell’ue.

        • Opinione del tutto personale…

        • Da quello che hanno fatto capire, prima pagheranno i debiti che lo stato ha con gli italiani utilizzando Bot di piccolo taglio, che circoleranno come moneta interna e aumenteranno il circolante di 1500 miliardi e questo dovrebbe aumentare il commercio,il lavoro e quindi l’economia italiana , fatto ciò, si potrà uscire dall’Euro senza che gli italiani spaventati esportino tutti gli Euro posseduti.

        • Ragazzi, so benissimo quali sono i vantaggi di una moneta sovrana rispetto all’euro. L’uscita dalla moneta unica europea, una volta entrati, è però molto più difficile di quello che si può immaginare in discorsi accademici. La struttura demografica del Paese e il numero enorme di pensionati e persone a reddito fisso rendono difficile l’introduzione di una moneta che si sa già da ora verrà svalutata. Questi ceti sociali sono quelli che vanno a votare in gran numero e i partiti politici non si presentano alle elezioni per partecipare ma per vincere. Se vedete bene anche Salvini non parla più di uscita dall’ euro ma di riforma dei trattati ed eventualmente di sforare il 3%.
          E i discorsi su come l’Italia andava bene negli anni ’80 e ’90 lasciano il tempo che trovano perché la situazione economica internazionale è cambiata radicalmente.

          • L’Italia potrebbe emettere una criptomoneta parallela ad uso interno, garantita dallo Stato, come stanno facendo (o progettando di fare) diversi paesi tra cui, Ecuador, Venezuela, Russia ed Estonia. Una specie di criptoeuro con cambio 1 a 1. E’ legale, ammesso dalle convenzioni e sfrutta la blockchain. Questo permetterebbe all’Italia di superare la crisi di liquidità in cui si trova da ormai una decina di anni. Qui non ci sono soldi ed è inutile aspettare che arrivino. Il criptoeuro permetterebbe di sbloccare l’economia.
            Non occorre uscire dall’euro.

          • Le criptovalute per loro natura non possono essere contenute nei confini nazionali, quindi si precipiterebbero da tutto il mondo a comprare una cripto non volatile agganciata ad una valuta forte.
            Ecco perché i poteri forti internazionali non permetterebbero che venga realizzata.
            Molto più fattibili i crediti fiscali o i minibot.

          • Bisognerebbe studiare il meccanismo. Lo stato utilizzerebbe il criptoeuro garantito 1:1 per avviare e pagare lavori pubblici. Non una cripto tipo bitcoin coi minatori e tutto il resto. E nemmeno una cripto anonima. Tutto alla luce del sole, ma senza intermediazione bancaria. Diciamo così, una cripto che possa essere utilizzata solo ed esclusivamente per pagare acquisti di beni e servizi, e le tasse naturalmente. Niente al di fuori di questo. Niente operazioni speculative o investimenti finanziari. O il criptoeuro è fermo in conto, o fa girare l’economia. Solo uso interno. Quindi la richiesta di trasformazione da criptoeuro a euro può provenire soltanto da un operatore italiano che li ha ricevuti in cambio di beni e servizi da un altro operatore italiano. Doppio vantaggio, incentiva maggiormente la produzione nazionale (senza imporre dazi o altro) e fa girare l’economia. Perché no?

          • PS. A proposito, perché dovrebbero precipitarsi da tutto il mondo ad acquistare il criptoeuro emesso e garantito allo stato italiano al cambio 1 a 1 quando potrebbero acquistare allo stesso prezzo l’euro vero? (garantito dalla BCE?)

          • E’ sicuramente un’idea, da valutare. Ma qui preferiscono i MEFO di Hitler. Tempo sprecato.

  5. Troppo lungo come programma. Il mio voto invece lo darò a chi ripudierà l’ Euro e l’
    EU. Io voglio un paese nazionalista! Per secondo punto voglio una Norimberga per politici e imprenditori che hanno fatto i loro interessi a scapito degli interessi del popolo. Durante la SERENISSIMA REPUBBLICA era la prassi farsi restituire il maltolto dai Dogi che avevano rubato o truffato. Non capisco perchè se andava bene allora non possa andare bene anche oggi. 2 soli punti…c’ è un partito?

    • La Norimberga dei politici c’è già stata 25 anni fa con Mani Pulite, e abbiamo visto il ricambio cosa ha portato…

      • No, non credo che con mani pulite ci sia stato Norimberga dei politici. Con mani pulite il Dipartimento di Stato Usa su direttive della grande finanza e l’impiego della magistratura ha condannato i politici contrari alla svendita delle grandi imprese di Stato. Ha eliminato insomma i politici più nazionalisti.

        • Beh… scusa, ma la Norimberga originale l’hanno fatta i tedeschi ex vittime del regime nazista o nuovi padroni americani????
          Quindi Mani Pulite è stata a tutti gli effetti una nuova Norimberga, fatta da agenti americani.

          • Sotto un certo punto di vista hai ragione, nel ’92 probabilmente c’ è stato un intervento americano a guidare tangentopoli. Quello che intendevo io è che al posto dei padroni americani ci devono essere i rappresentanti del popolo italiano mentre sul banco degli imputati tutti coloro che l’ hanno tradito, politici ed imprenditori, e pur di fargliela pagare e farsi restituire il maltolto qualsiasi cosa anche l’ uso di leggi retroattive…come a Norimberga! Nessuna pietà. La mia sarà un utopia o un sogno ma la politica inizia dai sogni.

    • Sono con te.
      Anche se penso che il crollo dell’euro sarà inevitabile e rovinoso ed avverrà per iniziativa dei paesi del nordeuropa.
      E ci troveranno impreparati come al solito.

      • Magari fosse come dici. Ho come l’ impressione che l’ Euro non cadrà mai. Ti hanno appicicato addosso il debito come fosse una colpa. Un pò alla volta ti hanno reso asino e asino rimarrai. E’ una catena che ti porterai in vita.

  6. Non condivido la ” vision” di PB. Vale solo il concetto di “fiato sul collo”. Idea che potrebbe diventare endemica grazie alla rete e alla posta certificata.

    • “Non condivido la ” vision” di PB.”

      Mi dici due parole? (Nemmeno l’ombra di polemica).

      • Scusa se ti rispondo solo ora, c’è una caregiver dentro me.
        Allora, PB parla di meccanismi. Necessari si intende, ma puri e condivisibili meccanismi di funzionamento della macchina sociale, alla stregua di istruzioni per l’uso. I principi sono altro. Se dovessi fare un elenco sarebbe questo:
        1. Beni comuni e la loro tutela, loro inviolabilità in una prospettiva di deciso ampliamento.
        2. Tutela delle piccole comunità rispetto ai gruppi transnazionali che attualmente soverchiano pure gli stati.
        3. Infine ma non ultimo principio, trovo che esista un’argomento principe necessario al ripristino di una nuova coesione sociale ed è quello della solidarietà generazionale del sacrificio che gli anziani necessariamente devono compiere in favore delle nuove generazioni.
        Argomenti che PB non vede o non coglie.

        • Credevo non condividessi il principio e volevo capirne le ragioni.

          Le priorità che indichi sono condivisibili, da parte mia metterei in cima alla lista la riduzione di ogni aspetto burocratico allo strettamente indispensabile ed il ripristino della discrezionalità individuale in ogni minimo coinvolgimento sociale, non dando mai per scontata l’adesione a nulla o la sottomissione a qualcuno o a qualche cosa (so che si può fare).

  7. Sono in accordo, e non solo di principio, con la premessa di questo articolo, anche se credo che il treno sia già quasi passato, forse rimane ancora qualche scalcagnato vagone,

    (http://www.libreidee.org/2018/01/il-segreto-di-renaissance-misteriosi-matematici-miliardari/)
    questo tra parentesi, indica che abbiamo a che fare con aspetti della realtà che sono anche più avanti del pur ‘visionario’ Barnard.

  8. “…Dando per scontato che l’Italia comprende la necessità, a essa vitale, di una quota di manodopera immigrata…”

    Eccone un altro che pretende d’essere in sintonia coi tempi, fa il rivoluzionario ma dà “per scontata” una quota di immigrati”. Mi piacerebbe che ci spiegasse per quale ragione sarebbe “scontata una quota di immigrati” (ma non ha detto che andiamo verso una società supertecnologica fatta di “intelligenza artificiale”? allora a cosa servono immigrati bianchi o neri ?) e come quantifica questa presunta “quota di immigrati” che sarebbe necessaria.
    Mafia, preti e politicanti quella “quota” potranno quantificarla a modo loro pur di continuare l’attuale andazzo e anzi peggiorarlo.
    Barnard vuole sempre fare la parte di quello più intelligente degli altri ma finisce sempre col portare acqua al mulino di quelli che pretende di combattere (mafia, preti e politicanti).

  9. Che la direzione verso il futuro del pianeta sia questa, ho pochi dubbi: così sarà, perché questo è l’obiettivo in cantiere delle mega Corporations.
    Ma mi piace credere (illudermi?) che sia ancora possibile infilare qualche granello di sabbia per bloccare la macchina che viaggia sparata verso un simile futuro, che mi fa orrore.
    Certo, non sarà il mio futuro, e quindi potrei/dovrei fregarmene.
    Ma invece no, continuo a pensare che non sia questo l’unico futuro ipotizzabile, per quanto sia già in buona parte un presente attivo e consolidato.
    In questa Vision l’uomo, l’essere umano, è ancora e sempre di più funzionale alla macchina. Sempre meno decisivo rispetto alla macchina. E se è pur vero che quella macchina è poi funzionale all’uomo del futuro, quell’uomo è già meno umano, più robotico e forse già addestrato oggi a rispettare una società divisa per caste funzionali al mondo ipotizzato perché possa funzionare senza troppi problemi.

  10. Per PB ho solo una domanda: “Quelle di Marx, Lenin, Gramsci o di Putin e Xi-jin-ping possono essere considerate “visions”, oppure queste sono appannaggio esclusivo di liberali, liberisti e libertari del mondo occidentale?”
    Infine mi domando: “Dobbiamo costituire il Ministero del digitale, con tutto quel che segue, per entrare e competere o per difenderci dal “New Global TECH”, seguendo una prospettiva “visionaria” alternativa?”

    • Ma lascia perdere Barnard, ormai si è lasciato abbagliare da quegli amici miliardari che racconta di frequentare.
      Dato che non capisce che le tecnologie (che non comprende) non rappresentano una opportunità e che stanno distruggendo il lavoro di tutti, anche e soprattutto degli “impiegati di concetto”, è inutile tentarci il dialogo.

      • E’ esattamente quello che va dicendo da circa un anno, come ti ho detto sopra.
        Anzi, parla solo di quello, tanto da far pensare che sia “lievemente” ossessionato.
        Non ti mando nemmeno un link perchè non saprei da dove cominciare, sinceramente. Poi magari sai qualcosa che io non so, in tal caso sarebbe interessante tu lo facessi presente

  11. Sono sostanzialmente d’accordo con quanto scritto da Barnard anche se quando leggo che “l’Italia deve assolutamente riavere Statisti con una ‘Vision’ * per il Paese Italia” mi viene subito in mente il Delirio di Paolino scritto pochi giorni fa riguardo al Pagliaccio Beduino Saudita Mohammed Bin Salman e il Dubbio mi assale.

  12. 1) Barnard, mi dispiace per te che hai votato D’Alema 20 anni fa, a me faceva già ribrezzo prima che andasse al governo dicendo in TV che i giovani dovevano accettare che il lavoro fisso sarebbe sparito a breve (era il 1997).

    2) Chi ci governa sa benissimo che l’economia italiana è stata devastata dall’Euro, perché è quello che avevano previsto avvenisse. Se glielo fai presente, ti rispondono che è vero, servirebbero investimenti ma non possiamo per via del deficit oltre i limiti europei… quindi ti ciucci l’austerity e zitto.

    3) Questa è la cazzata massima: come fai a pensare che saranno le nuove tecnologie a salvare i nostri posti di lavoro quando servono a SOPPIANTARE i lavoratori?
    forse se la smettessi di frequentare i tuoi amici straricconi capiresti che le nuove Super-Tech che adori tanto non stanno sostituendo la manovalanza non specializzata, ma stanno SOSTITUENDO GLI IMPIEGATI.
    Il conto in banca e gli investimenti ormai si gestiscono online. Quest’anno le banche italiane hanno licenziato 40.000 addetti allo sportello.
    E l’industria 4.0? Ho visto un servizio dove si elogiava una azienda per la sua conversione al 4.0… in sostanza era passata da avere 4 ingegneri e 30 operai ad avere 8 ingegneri e 8 operai. Anche se tutti gli operai si laureassero in ingegneria non ci sarà mai posto per tutti!!!

    • Io come si fa a dire che Barnard adori le supertech vorrei proprio capirlo.
      Anzi, l’ho già capito, basta non aver letto nemmeno uno del centinaio di suoi articoli dell’ultimo anno.
      Vabbè

      • È lui che sostiene che l’Italia è in crisi perché ha perso il treno delle nuove tecnologie, e lo fa proprio in questo articolo. O non è così?

        Tesse anche le lodi della Blockchain, quando meno di un mese fa aveva detto che i bitcoin erano fuffa.
        Non è colpa mia se contraddice da un articolo all’altro.

        • In realtà no, sostiene invece che la sovranità nazionale è l’unica cosa che ci salverà dal disastro completo della futura tech (se ci salverà). Sostiene che in un mondo in cui il lavoratore andrà a spasso (dall’operaio al dirigente) in Italia questo aspetto sarà ancora più marcato vista la diffusa analfabetizzazione digitale (si faccia un giro alle poste di qualunque città, con i dipendenti che battono sulla tastiera un dito alla volta).
          Nell’ultimo articolo estraggo solo qualche frase:
          “L’avvento delle super-TECH & Artificial Intelligence mette in gravissimo pericolo la Sanità pubblica.”
          Oppure
          “I nostri candidati devono capire che l’Italia vive oggi in un mondo nuovo, il New Global TECH, che ormai nulla ha più a che fare con la defunta Globalizzazione. Ma l’Italia rimane quasi unica al mondo a gravitare nella provincia delle politiche, a ostinarsi a non capire nulla di ciò che tutti gli altri stanno capendo, appunto il New Global TECH. A sua volta ciò significa che la nostra pervicace arretratezza debiliterà ogni nostro futuro possibile, in economia, lavoro e generazioni di figli.”
          O ancora:
          “Il Massachusetts Institute of Technology ha pubblicato una revisione mondiale dell’impatto sull’occupazione delle super-TECH & Artificial Intelligence: le stime ottimiste sono la minoranza, con 14.900.000 posti guadagnati. Quelle pessimiste sono la maggioranza, con 2.000.000.000 di posti perduti. La rispettata McKinsey&Company stima che almeno il 60% dei licenziati non troverà più un posto.

          Chiedo che, il Ministero del Lavoro e Ministero del Business col Ministero del Digitale creino una Task-Force Impiego Nazionale per l’ideazione di strategie macroeconomiche al fine di arginare l’avvento certo delle super-TECH & Artificial Intelligence, che è previsto impattare malamente soprattutto l’occupazione in Sanità fra tante altre”
          Vabbè, mi fermo. Ovviamente, ad ognuno le sue idee, ci mancherebbe altro, come mi sembra altrettanto ovvio che Barnard qualche problema ce l’abbia (di comunicazione sicuramente, e anche molto grave) ma dire che sia a favore delle tech secondo me, continua a essere una forzatura bella grossa.
          Un saluto

  13. Egregio Presidente.
    Mi rivolgo alla carica istituzionale e non alla persona.
    Le imminenti elezioni politiche si presentano come la peggior beffa della storia italiana. Immagino che la carica istituzionale sia informata delle vicende che contornano queste elezioni iniziate con una legge elettorale votata a suon di fiducie da un parlamento eletto con legge illegittima e promulgate meno di un anno prima delle elezioni stesse (vanificando qualsiasi pronunciamento di costituzionalita’). La campagna elettorale si svolge a suon di promesse elettorali assurde che insultano l’intelligenza di chiunque. Non sto qui ad elencare le nefandezze nascoste dietro alle candidature di cui mi auguro che la carica istituzionale sia a conoscenza.
    Ed e’ proprio a causa dell’assordante silenzio che promana dalla carica istituzionale che rimetto la mia tessera elettorale. So che non serve a nulla. Ma la mia coscienza non mi consente di contribuire con il mio voto alla spartizione ignominiosa di potere che ha preso il posto dell’onore connesso all’esercizio di un servizio ai cittadini.

  14. In italia ne parla solo il m5s.

  15. Barnard, che palle! Non ci sono soluzioni, chiaro? Non ci sono soluzioni. C’è solo il crollo della civiltà occidentale che può far giungere a più miti consigli…

  16. Ma non e’ che con questa AI corri un po’ troppo?
    http://timdettmers.com/2015/07/27/brain-vs-deep-learning-singularity/

    • Pensi davvero che la A.I. sia qualcosa che noi uomini possiamo costruire o progettare e regimare? Pensi davvero che la nostra mente possa progettare qualcosa superiore a sé stessa?
      Il problema non è quello che progettiamo, il problema è quello che non teniamo in considerazione. Non teniamo in considerazione che sempre più macchine sono connesse tra loro e scambiano autonomamente informazioni… come fossero neuroni. Cos’è il nostro cervello se non una rete di elaboratori semplici? E cosa impedirebbe alla Rete globale di diventare un supercervello superintelligente? Niente, perché ne siamo sempre più dipendenti e difficilmente accetteremo di spegnerla per evitare che diventi troppo potente per poter essere controllata. Sarà lei a controllarci, un giorno.

      • Progetto sistemi IT per realtà nazionali e internazionali che girano sulla rete globale da circa 20 anni.
        Posso dirti che paragonare la rete globale al cervello umano non è, a mio avviso, corretta.
        I neuroni, le sinapsi, i centri nervosi sono progettati per lavorare ad un livello di integrazione massimo e sono orchestrati, i sistemi sulla rete globale no, alcuni hanno delle integrazioni ma poca roba e non c’ė uno o più orchestratori, insomma … meno film di fantascienza please,
        C’ė chi ė più bravo di noi a fare queste cose e non possiamo pensare di riuscire a fare altrettanto.

      • L’intelligenza artificiale è molto lontana dal cervello umano anche se di imitarlo goffamente

  17. Cito: “l’Italia deve assolutamente riavere Statisti con una ‘Vision’.
    Ho molti dubbi sulla grandezza di F.D. Roosevelt. Per quanto riguarda i nostri, dobbiamo fare riferimento a De Gasperi? Può andar bene De Gasperi? Ma non è quello che ha mandato in Belgio 140mila minatori italiani, senza diritti, a lavorare come schiavi? Li ha mandati per un po’ di carbone che il Belgio rendeva disponibile per l’Italia, ma che l’Italia non ha mai acquistato in quanto era comunque troppo caro. Tutti ragazzi giovani e forti. Morirono in incidenti, si ammalarono di silicosi a decine di migliaia, restarono invalidi. Eh si, un grande statista De Gaperi, sulla pelle degli altri. Lui si che aveva una Vision, caspita se ce l’aveva la Vision.

  18. Non si deve credere che uscire dall’euro sia impossibile, tecnicamente è una cosa fattibilissima, certo predisponendosi con uno o più piani alternativi, e comunque è sottinteso che non può considerarsi una passeggiata. Ma la questione, più che tecnica ed economica, è soprattutto politica, perché prima di ogni altra cosa, abbandonare l’euro, e quindi questa europa, è soprattutto un atto politico. Probabilmente non è nemmeno necessario rompere ogni rapporto con l’europa in maniera totale ed immediata, è sufficiente cominciare con monete di Stato e mezzi di pagamento alternativi all’euro che consentano all’Italia di riappropriarsi gradatamente e in parte, della propria sovranità politico economica, prima ancora che monetaria. Gente come Barnard, se volesse dare una mano con il suo mestiere, potrebbe puntare a divulgare questo tipo di informazione, riguardo agli aspetti pratici ed immediati delle politiche da adottare, ma probabilmente non lo farà, lui come finora nessun altro, eccetto persone di buona volontà come Conditi.

    • Uscire dall’euro ci metterebbe tra le fauci degli speculatori soros per primo.

      • Rimanere nell’euro ci lascerebbe nelle mani dei predatori di aziende e servizi di stato.. Non so cosa sia meglio. Inoltre il problema soros esiste solo se ti affidi a tecnici alla Varouf.. & C.. Ci vuole un monetarista con le pa..e, di economisti, tipo Borghi e Bagnai, ne abbiamo fin troppi. A mio avviso la strategia (o almeno spero si tratti di strategia) della lega e del m5s di non parlare di uscita dall’euro in campagna elettorale è corretta. Prima si entra nella stanza dei bottoni poi si elabora il piano, altrimenti come dici te gli speculatori nei mercati ti fanno a pezzi..

  19. Mi accontenerei che venisse arginato il fiume in piena dei Ladri di welfare che ci ostiniamo a definire migrant con un ottuso eufemismo.

  20. Caro non candidato Barnard, mai sentito parlare di abbattimento del Sistema capitalista? C’è un candidato che lo sa? Ecco, quello va votato!!!!!!!!

    • Purtroppo non c’è! Mi accontenteri anche si un antiliberista ma non ce ne sono. Andrebbe bene anche una decrescita ma non c’è nessuno…… La politica sono: le donne, l’Europa, la crescita, twitter,……
      MEGLIO STARE A CASA

  21. Sono sempre più convinto che Barnard sia un destabilizatore da tempo sul libro paga della … Anche questo articolo trasuda anglofilia quando parla di scrivere ai candidati. In Italia le e-mail nemmeno le leggono…. Possibile non lo sappia?

  22. Riporto un articolo di Marco Pizzuti in tema con le “miracolistiche e mirabolanti promesse tecnologiche che di fatto sottometteranno l’umanità alla tecnologia, la quale a sua volta sarà controllata da pochi centri di potere, ecco perchè si fa tutto questo gran parlare di A.I. Si tratta nient’altro che di ottenere un sistema creato dagli umani per mettere a disposizione di pochi una popolazione di androidi pronti ad eseguire ognj sorta di comando…si parla di interfaccia neurale.

    Marco Pizzuti:
    Una delle nuove tecnologie più affascinanti e pericolose dei prossimi anni sono le interfacce neurali….la maggior parte della popolazione mondiale non sa neppure che esistono e cosa sono ma la grande industria le vuole applicare al più presto. Tutte le macchine già possono essere comandate con il pensiero ed è fantastico ma c’è un ma….la nostra mente sta per non avere più segreti e la privacy non esisterà più. I sogni possono essere registrati insieme ai nostri ricordi per riviverli e condividerli con altri ma la nostra memoria può anche essere cancellata per essere sostituita con un suo surrogato artificiale. In questo momento, non è ancora possibile fare tutte queste cose con risultati perfetti ma è solo questione di qualche anno…poi il futuro dell’uomo dipenderà solo dalla correttezza e dalla buona volontà di chi controlla la popolazione….Inferno o paradiso sono vicini…

    https://www.youtube.com/watch?time_continue=36&v=oCi6taII6Yo