CA' NISCIUNO E' FESSO

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI ANTONIO DE MARTINI

corrieredellacollera.com

Tranne s’intende il presidente della Consob, quello dell’ISVAP, il procuratore generale della Repubblica, i capi dei due servizi di informazione interni e esterni, il ministro dell’interno e il sottosegretario ai servizi segreti. Dimenticavo Grilli e Paolillo d’ora in poi ” il gatto e la volpe”.

Persino Assad padre non era fesso.


Da quando è iniziata la kermesse degli acquisti dei Bond italiani, lo scenario si ripete e vorrei raccontarvi una breve storiella siriana a mo’ di apologo.

L’ho già raccontata in uno dei post sulla Siria, ma si trattava di un contesto storico.

Adesso la ripeto in tema di agiotaggio e insider trading. .I grandi della Borsa di Chicago hanno tradizionalmente acquistato il grano duro siriano che è di qualità eccellente. Lo usa la Barilla.
Assad padre, che non era fesso, notato che una settimana prima della data del pagamento il prezzo cominciava a scendere in borsa fino a raggiungere un minimo proprio nel giorno fissato per la individuazione del prezzo, decise di costruire una serie di Silos in maniera da custodire il grano senza timori che andasse a male o che fossero costretti a svendere nelle date decise dai signori di Chicago.


Tutta Italia ha capito che si tratta del gioco delle tre carte e che ” i mercati” sono ” cosa nostra” .


Possibile che nessun magistrato incrimini per abuso d’ufficio uno dei pubblici ufficiali indicati in questo post e tutti facciano finta di non accorgersi che il famoso ” spread” sale alla vigilia delle aste dei Bond e scende alla vigilia delle conferenze stampa?


Eppure il Presidente della Repubblica non è il solo napoletano in circolazione.

Antonio De Martini

Fonte: http://corrieredellacollera.com

Link: http://corrieredellacollera.com/2012/08/03/ca-nisciuno-e-fesso/

3.08.2012

Commenti (39)

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    1. zapper 5 agosto 2012

      beh ora ho capito l'elemento con cui ho a che fare, scusami ma non mi piace rosolarmi il fegato inutilmente, quindi... suerte

    1. Skorpio_B3 5 agosto 2012

      Purtroppo o per fortuna Giorgio Napolitano non è l'unico napoletano in circolazione; ma appartiene alla categorie di napoletani che, non essendo fessi, "giustamente" tendono a farti fesso!
      E direi che il nostro egregio presidente non è solo (anzi in buona compagnia) e stà risucendo benissimo nel tentativo di farci fessi!.

    1. mincuo 5 agosto 2012

      Quello (cattivo) che ha comprato a 100 e il prezzo sale sale e va a 150 sta guadagnando 50, e se vuole chiude vendendo per la stessa scadenza. Solo così chiude.
      Ma quando lui ha comprato a 100 vuol dire PER FORZA che un altro cattivo vendeva a 100 per la stessa scadenza e questo cattivo ha una posizione in vendita a 100 e ora siccome sale sale si trova a 150. Cioè sta pèrdendo 50. Se vuole chiude comprando per la stessa scadenza. Ha venduto a 100 e ricomprato a 150. Di questo speculatore non se ne occupa nessuno. Solo di quello che guadagna. Perchè secondo il mondo di Tonguessy i soldi crescono sugli alberi, in un mercato, non è che sono trasferiti, macchè.
      E se nessuno compra a 100 significa che nessuno vuol vendere a 100 e allora va a 101 2 3 4 finchè uno vende. Si chiama mercato nel mondo normale, in quello di Tonguessy invece c'è lo "speculatore mascherato" che fa cose miracolose e guadagna sempre, e non perde nessuno, perchè lui compra senza che nessuno però venda e quindi perda. Magico.

    1. mincuo 5 agosto 2012

      Basta leggere le scemenze degli "occhi digitali mentre uno dorme" che avrebbero fatto milioni di ordini per capire il livello di conoscenza di come funzionano i mercati. Chiunque ha una posizione ha degli ordini, a determinati livelli, e specie chi non ha posizione ha ordini. Ad esempio il grano sta a 100 e a lui (no lo speulatore cattivo, ma il produttore) gli sta bene. Però sopra 110 no. Allora lui mette un ordine di acquisto a 110, e se tocca 110 scatta, e lui si protegge. Anche in questo caso da una notizia che gli scombinerebbe i conti. O non deve fare niente?
      Tutti gli ordini che scattano sono acquisti, e in mezzo c'è chi cavalca e specula (a suo rischio) ma gli acquisti su futures non fanno altro che riflettere che il grano reale, venduto realmente, vista la siccità, sarà più caro. Sempre che la notizia sia buona perchè c'è anche quel rischio, e quando uno perde su una falsa notizia (a suo rischio) nessuno dice nulla. Infine se uno compra, anche "lo speculatore cattivo" allora un altro vende, se no non si può comprare. E' un contratto di COMPRAVENDITA. E quello che vende PERDE se continua a salire il prezzo. Non è difficile.

    1. mincuo 5 agosto 2012

      Scrivi queste cose perchè sei ignorante. E come tutti gli ignoranti prendono quattro acche superficiali e poi dicono la qualunque.
      E questo succede regolarmente in finanza ed economia. Mentre nessuno che non è competente scriverebbe mai con prosopopea di tappezzeria, se non è un tappezziere, in finanza hai un analfabeta come questo Tonguessy e come lui tanti altri che regolarmente scrive, o meglio ripete tutte le puttanate che trova.
      E io lo faccio notare. Gli piaccia o no.

    1. Tonguessy 4 agosto 2012

      Pensiamo a cosa è accaduto nelle borse cerealicole USA subito dopo la crisi finanziaria dei “sub-prime” americani, o alla fibrillazione dei mercati il 9 Agosto 2010 quando le “macchinette” d’oltreoceano decodificarono nottetempo le prime informazioni in arrivo dalla Russia che riportavano tra le parole chiave “siccità” o “blocco delle esportazioni”. In pochi secondi il sistema telematico delle borse americane fu intasato da milioni di ordini di acquisto di cereali anche in nome e conto di chi, oltreoceano, era da poco andato a riposare, ma che continuava ad operare con gli occhi digitali dei sistemi informatici: gli stessi utilizzati da decenni per speculare ventiquattrore su ventiquattro a Wall Street e sulle piazze finanziarie di tutto il mondo. Il risultato si evince senza ulteriori commenti dall’andamento dei prezzi, come ad esempio quelli dei grani teneri (Figura 3).

      http://agriregionieuropa.univpm.it/dettart.php?id_articolo=818

      Si chiama HFT (High Frequency Trading) quello accennato nell'articolo, e anche ammettendo che "i futures sono nati per proteggere, non per speculare" le cose nel mondo HFT sono pura speculazione. Futures compresi.

      Ah, se il picco di figura 3 fosse stato determinato da HFT, la sua rapida discesa magari fu causata da frasi del tipo: “Noi siamo così poveri che non abbiamo altro che la nostra dignità e i nostri pezzetti di terra. Se vengono a prendercela, la difenderemo. Se prendete il nostro pane, noi vi spezzeremo il collo.” Si, le rivolte per il pane in egitto del 2008.

      http://www.medarabnews.com/2008/04/16/in-fila-per-il-pane/

      Scrivo questo per tutti coloro che non si chiamano mincuo con cui, al pari di Benetazzo, non vedo motivo di intrattenere relazione alcuna.

    1. mincuo 4 agosto 2012

      Non tanto per Tonguessy che penso sia inutile, ma se qualcuno legge almeno fisso due tre concetti.
      1) Il prezzo futures è perfettamente correlato al prezzo spot, per scadenze brevi. E per quelle più lunghe sconta le aspettative.
      2) Un mercato futures permette di comprare (vendere) a termine ad esempio 1 mese, 2 mesi 3 mesi, 4 mesi 6 mesi ecc.. Questo serve A) a chi vuole avere un prezzo certo indipendentemente dagli sbalzi che il mercato spot (vero) avrà. Cioè se ora la materia prima vale 100 e lui gli sta bene per la sua struttura di costi, prevede acquisti a 2 mesi 3 mesi ecc.. a 101 102 che è il prezzo a termine mettiamo. Questa la prende sul mercato finanziario. Quindi se rialza il prezzo lui guadagna finanziariamente, ma paga di più la merce reale. Ha fatto pari. Se il prezzo scende a scadenza lui paga meno sul mercato la merce ma purtroppo altrattento perde finanziariamente. Ha fatto pari ancora. Era meglio se non lo faceva la copertura sui derivati in questo caso, dato che se non la faceva la merce la pagava meno, ma lui non voleva speculare voleva proteggersi di rialzi. In altri termini comprando su futures rinuncia a pagar meno la merce in caso favorevole (ribasso) e in cambio si protegge da pagare di più la merce in quello sfavorevole (rialzo).
      B) Nel mercato c'è poi chi specula, e lo fa perchè ritiene che il prezzo futuro sarà diverso (compra se pensa sia ora basso e in futuro sarà più alto e viceversa vende) A suo rischio, e in base alle sue aspettative. La speculazione è utile perchè evita sbalzi di prezzi elevati, e colma domanda offerta solo relativa a posizioni commerciali.
      3) Quando uno "speculatore" guadagna ce ne è un altro che per forza perde. Perchè per ogni contratto di acquisto c'è ne è per forza uno di vendita, non si scappa. E viceversa. Non si acquista magicamente, ma si acquista da uno che vende. Ora se quello che acquista ha guadagnato, quello che ha venduto ha perso.
      Per ogni "speculatore" che ride ce ne è un altro che piange.

    1. mincuo 4 agosto 2012

      Ultima cosa:
      "Essi si possono negoziare senza spostare un chicco di grano, e si può contemporaneamente variarne la quotazione soltanto grazie alla capacità di acquistarne tanti scommettendo sui guadagni futuri e provocando, con questa sola mossa, l'aumento del loro valore". (N.B. Un genio della finanza questo, sono derivati appunto. E tra parentesi si può vendere pure non solo comprare digli al genio, e se sono più quelli che vendono CALA il prezzo)
      "E' per questo che l'aumento della produzione di cereali prevista dalla FAO non avrà alcun impatto sui loro valori."
      La FAO non deve aver previsto molto bene, il grano ha preso in su il 35% in un solo mese, da giugno a luglio. E la causa non era "lo speculatore" ma la siccità. Basta che clicchi sul simbolino del grafico. http://www.cmegroup.com/trading/agricultural/grain-and-oilseed/wheat_quotes_openOutcry.html Questo per dire che l'impatto c'è sul sottostante eccome. Chi però s'è protetto (appunto) ha acquistato mesi prima sul mercato dei derivati CHE E'UN'ALTRA COSA, per cui il grano (vero) lo paga sì ora 35% in più sul mercato (vero), ma contemporaneamente guadagna sul DERIVATO il 35% (cioè sul mercato finanziario). In questo modo pareggia, e non fallisce e può continuare a fabbricare le merendine come aveva previsto in budget all'inizio dell'anno nella sua struttura costi ricavi, la quale non prevede per le aziende di livello di fottersene se la materia prima gli anrà su del 50%, perchè vanno fuori costi, e allora si coprono per gli acquisti futuri. Così fanno nel mondo reale milioni di aziende da decenni, e così fanno anche gli Stati, non so però nel mondo magico di La Repubblica.

    1. mincuo 4 agosto 2012

      Va a "mettere in chiaro" con quelli del tuo livello, che è meglio. "La maggior parte è negoziata al CHX".... Ma va a spasso va...
      Toh così leggi qualcosa. http://www.cftc.gov/OCE/WEB/index.htm

    1. mincuo 4 agosto 2012

      Comunque va bene lo stesso Tonguessy: "la speculazione" "gli gnomi di Zurigo" "un'agenzia dice che..." "di notte si svegliano e tramano...". I dati dei futures come volumi, Open Interest, e settoriali sono a disposizione, comprese le posizioni speculative. Gli ultimi 30 anni te li puoi vedere per ogni comparto e ogni mercato, CBOT o CME ecc...
      Inoltre sono perfettamente liquidi. Tu devi mettere i soldini per operare, e sei marginato. Niente soldini, niente acquisti, niente vendite. Quando vai sotto margine (50%) cioè hai ancora il 50% in tasca (hai perso 50) lo devi riportare a 100 (margin call) entro 2 gg lavorativi, se vuoi continuare.

    1. mincuo 4 agosto 2012

      No non chiedi troppo. Tutti i mercati si possono usare naked, che c'entra. E' il mio lavoro da 30 anni quello di fare derivati. Non vale nemmeno la pena parlare. Comunque basta guardare il CFTC eil COT (Commitments of traders) ci sono le posizioni ogni settimana, sono mercati regolamentati. Un conto sono i commercials un conto sono gli altri, i non commercials. Infine senza speculazione i prezzi sarebbero a candela, cioè la VOL sarebbe 10 20 o 30 volte tanto. E' l'ABC della finanza per qualunque mercato a termine. I futures restano un mercato che protegge, così come il mercato swap, nnon solo "nato" ma tuttora quella è la sua ragione principale. Ha due interessi contrapposti, uno è il compratore a 3 6 9 12 mesi (una platea immensa, tutte le aziende che utilizzano le merci, più gli stati ceh acquistano petrolio ecc..) che vuole proteggersi dai rialzi, l'altro è il venditore che vuole proteggersi dai ribassi futuri di prezzo. Entrambi possono stabilizzare i prezzi in questo modo da sempre, in quanto il derivato che acquistano (vendono) offsetta la posizione sullo spot. In mezzo c'è la speculazione che è una fetta e garantisce liquidità e continuità di prezzo cioè non sbalzi dato che è interessata alle piccole variazioni. E' vero che speculazione è cresciuta, specie in virtù degli HF negli ultimi anni, ma non più di tanto. Basta vedere un rapporto di JPM per rendersi conto.

    1. pantos 4 agosto 2012

      io non sono del mestiere, quindi chiedevo e non posso spiegarle. se può farlo lei gentilmente.

    1. Tonguessy 4 agosto 2012

      Chi ha disponibilità di capitale li può acquistare, e molti vi si sono rifugiati dopo la crisi dei prodotti finanziari legati ai mutui. I fondi di investimento, ad esempio, controllano il 50-60% del commercio dei cereali nei più grandi mercati internazionali di commodities.

      Un'agenzia calcola che l'ammontare del denaro investito in futures di commodities è esploso da 5 miliardi di dollari stimati nel 2000 ai 175 miliardi di dollari del 2007.

      La maggior parte di questi titoli viene negoziata alla borsa di Chicago (Chicago Stock Exchange
      - CHX), che ha visto aumentare di un quarto dall'inizio dell'anno le attività nel settore agricolo.

      Secondo i dati CHX, i futures dei cereali (calcolati al prossimo dicembre) dovrebbero crescere del 73%, quelli legati alla soia del 52% e quelli dell'olio di soia del 44%.

      Essi si possono negoziare senza spostare un chicco di grano, e si può contemporaneamente variarne la quotazione soltanto grazie alla capacità di acquistarne tanti scommettendo sui guadagni futuri e provocando, con questa sola mossa, l'aumento del loro valore. E' per questo che l'aumento della produzione di cereali prevista dalla FAO non avrà alcun impatto sui loro valori.

      http://www.fertirrigazione.it/ita_831/


      Questo per mettere in chiaro che "i futures sono nati per proteggere, non per speculare". Certo, peccato che siano cambiati i tempi da quando "sono nati". Prendiamone atto, per onestà. Chiedo troppo?

    1. mincuo 4 agosto 2012

      Ne uno nè l'altro dato che misuriamo il GARCH ripsetto al bid to cover che poi si verifica. Non ci risulta fuori linea rispetto ad altri. Ma Lei potrà spiegarmi.

    1. ProjectCivilization 4 agosto 2012

      Napolitano e' un operaio dell'oligarchia .
      Sembra solo un assassino...ma e' anche un ladro patologico .

    1. permaflex 4 agosto 2012

      La traduzione di ca' nisciuno e' fesso e' : basta con l'agiotaggio. Siccome sono pigro, voglio andare e spiaggia e scrivo come una gallina linko bloggata del simpaticissimo Wolfstep sull'argomento
      Il titolo e' "I famosi 'mercati' ", l'incipit e': "Supponete, dico supponete per un attimo, che Draghi e i signori della BCE vadano a cena con amici."
      ecco il link: http://tinyurl.com/bod7wfb

      e per visualizzarlo aprite una nuova finestra ed incollate il link o sono cazzi (e anche pompe) ;D

    1. pantos 4 agosto 2012

      effettivamente anch'io non ho capito, da uno che non è del mestiere, il perchè un presidente di uno stato democratico dovrebbe svendere in un fatidico giorno fissato da altri.

      e, da uno che detesta napolitano (a partire dalla guerra mossa contro ingroia e di matteo) non ho capito che cazzo c'entra napolitano!

    1. pantos 4 agosto 2012

      ehm. mi scusi, lei che è del mestiere non ha capito niente dell'articolo o del perchè lo spread sale alla vigilia delle aste dei titoli di stato italiani?

    1. mincuo 4 agosto 2012

      Ti rispondo nonostante tu sia un cafone. In maniera semplice. Il pareggio di bilancio, che fa parte dell'austerity imposta, è una maniera per ammazzare l'Italia, spogliarla di ogni cosa, smantellare welfare, ecc... In nessun modo l'austerity può risanare i conti, nè mai l'ha fatto in tutti i casi esaminati dallo stesso FMI (170). E' un progetto che parte da molto lontano e che ha avuto completamento con l'EUR, quello di indebolire (e ora pressapoco uccidere) l'Italia.
      Lo spread non dipende molto dal debito pubblico in toto quanto dal debito estero e dalla sua proiezione.

    1. Simulacres 4 agosto 2012

      Errata corrige: "...null'altro HA avuto da fare che..."

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