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CA' NISCIUNO E' FESSO

DI ANTONIO DE MARTINI
corrieredellacollera.com

Tranne s’intende il presidente della Consob, quello dell’ISVAP, il procuratore generale della Repubblica, i capi dei due servizi di informazione interni e esterni, il ministro dell’interno e il sottosegretario ai servizi segreti. Dimenticavo Grilli e Paolillo d’ora in poi ” il gatto e la volpe”.
Persino Assad padre non era fesso.

Da quando è iniziata la kermesse degli acquisti dei Bond italiani, lo scenario si ripete e vorrei raccontarvi una breve storiella siriana a mo’ di apologo.
L’ho già raccontata in uno dei post sulla Siria, ma si trattava di un contesto storico.
Adesso la ripeto in tema di agiotaggio e insider trading. .I grandi della Borsa di Chicago hanno tradizionalmente acquistato il grano duro siriano che è di qualità eccellente. Lo usa la Barilla.
Assad padre, che non era fesso, notato che una settimana prima della data del pagamento il prezzo cominciava a scendere in borsa fino a raggiungere un minimo proprio nel giorno fissato per la individuazione del prezzo, decise di costruire una serie di Silos in maniera da custodire il grano senza timori che andasse a male o che fossero costretti a svendere nelle date decise dai signori di Chicago.

Tutta Italia ha capito che si tratta del gioco delle tre carte e che ” i mercati” sono ” cosa nostra” .

Possibile che nessun magistrato incrimini per abuso d’ufficio uno dei pubblici ufficiali indicati in questo post e tutti facciano finta di non accorgersi che il famoso ” spread” sale alla vigilia delle aste dei Bond e scende alla vigilia delle conferenze stampa?

Eppure il Presidente della Repubblica non è il solo napoletano in circolazione.

Antonio De Martini
Fonte: http://corrieredellacollera.com
Link: http://corrieredellacollera.com/2012/08/03/ca-nisciuno-e-fesso/

3.08.2012

Pubblicato da Davide

  • mincuo

    Io, che pure sono del mestiere, non ho capito niente. E non pretendo nemmeno di capire. Una cosa però so per certo: che a parte che “nessun magistrato che incrimini per abuso d’ufficio uno dei pubblici ufficiali indicati in questo post…..” anche un cittadino può presentare denuncia alla Procura della Repubblica, avendo elementi su cui poggiarla. Non dubitando che il signor Antonio De Martini abbia solidi elementi che gustifichino la presunzione di quei reati che lui indica, perchè non lo fa?. Anzi è un suo dovere farlo.
    Perciò, a meno che Antonio de Martini non sia un cioccolataro, avremo presto notizia da lui stesso di una sua denuncia. E siamo con lui, nel caso.

  • Nauseato

    Ottimo commento.

  • Nauseato

    Ottimo commento, senza ironia ! (che si sa mai …)

  • maristaurru

    Dipende da cosa si vuole ottenere:

    e comunque qualcosa non quadra. Dalla Merkel che prima dice a e i mercati salgono, e quella subito dispiaciuta dice zeta.. i mercati scendono. ora la signora è in buona compagnia, sembrano tutti una combriccola di dediti ai piaceri della bottiglia. I merrcati altalenano e di fato un sacco di gente si arricchisce.. in fondo fa meno vittime di una guerra e forse rende di più. E poi in ogni caso paghiamo noi. Un tempo non trovavi nè un politico, nè tanto meno un banchiere che facesse la benchè minima dichiarazione a mercati aperti. Ma un tempopure con tutti i nostri difetti abbiamo ricostruito l’italia e fondato una Repubblica. Oggi si sta distruggendo l’Italia e fondando una colonia popolata da schiavi e boccaloni

  • zapper

    molto acuto il parallelo, d’altronde la speculazione ripete quasi sempre gli stessi schemi
    ma benedetto uomo! spero che questa frase su napolitano sul suo sito:

    “Il presidente Giorgio Napolitano è il solo non sospettabile di interessi personali per ragioni anagrafiche;”
    http://corrieredellacollera.com/about/

    sia frutto di un momento di smarrimento, altrimenti non riesce a unire i puntini fino in fondo.

    p.s.
    due cosine a grandi linee sul giorgione nazionale:
    http://www.enricoberlinguer.it/qualcosadisinistra/2011/12/06/napolitano-tra-kissinger-e-il-nyt/

  • mincuo

    Quale sarebbe il parallelo acuto? Questa autentica poponata?
    “I grandi della Borsa di Chicago hanno tradizionalmente acquistato il grano duro siriano che è di qualità eccellente. Lo usa la Barilla. Assad padre, che non era fesso, notato che una settimana prima della data del pagamento il prezzo cominciava a scendere in borsa fino a raggiungere un minimo proprio nel giorno fissato per la individuazione del prezzo, decise di costruire una serie di Silos in maniera da custodire il grano senza timori che andasse a male o che fossero costretti a svendere nelle date decise dai signori di Chicago.”

    I “grandi della misteriosa Borsa di Chicago” sono il mercato futures a Chicago, che sta lì da 150 anni. A che serve? Se il signor Assad non solo una settimana prima ma anche 1 mese 2 mesi o 6 mesi prima, quando il prezzo gli aggradava di più, voleva garantirsi quel prezzo per la data di consegna che preferiva lui, lo faceva senza fare nessun silos. Vale a dire che se per esempio 100USD gli andava bene tre mesi prima vendeva futures a 100USD per consegna a tre mesi, dopodichè di dove andasse il prezzo dopo 3 mesi, anche fosse andato a 0, a lui non interessava, lui incassava 100. Questo lo faceva anche un modesto mediatore Padano di granaglie. E Assad non era un modesto mediatore, nè mancava dei soldini, nè dei consulenti. Quindi i “silos” non li fece per quello, ma per stoccare eccedenze e come altri contribuire a tenere su i prezzi, cioè limitare l’offerta.
    Il fatto è che la gente che scrive dovrebbe almeno conoscere l’ABC dell’argomento di cui scrive, non dico tanto. Almeno una paginetta, almeno informarsi un pò. La stampa mainstream racconta un sacco di propaganda, di balle. Ma se la cosiddetta controinformazione è pure peggio, andiamo bene. Chi scrive, lo dico senza cattiveria, dovrebbe avvertire un minimo di etica, di responsabilità, perchè i lettori assumono sempre che sia competente, e dato che difficilmente si fanno una domanda indipendente, e sono abituati a credere e ripetere quel che parte da un’autorità presunta, si bevono qualunque cosa. Che è il metodo della stampa mainstream appunto.

  • glab

    che idea! si potrebbero vendere i future dei bond e così lorsignori non potrebbero più manovrare lo spread al momento giusto.

  • zapper

    grazie per la spiegazione su assad padre e grano, ma poco importa, rovesciata ma sempre speculazione è
    la tiritera su assad non è il succo del post è solo il dito per indicare la luna che sta in questa frase:

    “… il famoso ” spread” sale alla vigilia delle aste dei Bond e scende alla vigilia delle conferenze stampa..”

  • mincuo

    Prego, ma quella sul grano è il contrario di “speculazione”. i futures sono nati per proteggere, non per speculare. Il contrario proprio. Se io fabbrico cose di rame, io vorrei garantirmi di acquistare il rame a un prezzo, se mi salisse troppo potrei andar fuori costi. Compro rame a termine. E’ un contratto derivato. Significa che se andasse su i compro il rame fisico purtroppo a prezzo alto, ma nel contempo guadagno dal contratto “finanziario” su rame che ho conprato a termine. Mi sono protetto. Chi vende è il produttore che ha interesse contrario, vuole vendere e proteggersi da ribasso del rame. Il dito e la luna ti converebbe verificare. Tu dai scontato che uno dica le cose e quelle corrispondano alla verità, nonostante io ti ho appena dimostrato che è uno che dice cose che non conosce minimamente. Purtuttavia per te va bene il resto. Ma anche il resto non è così.

  • mincuo

    “che idea! si potrebbero vendere i future dei bond e così lorsignori non potrebbero più manovrare lo spread al momento giusto.”

    Glab i futures e derivati sui tassi sono il mercato più grande al mondo dopo il forex (cambi). Da 50 anni.

  • ProjectCivilization

    Una vita di melina ? Insabbiare per non vivere ? Struzzismo ?

  • ProjectCivilization

    L’Italia la “ricostrui” qualcun altro , e fondare una Repubblica non e’ una bella cosa…..Fondiamo qualcosa di serio , noi , responsabilmente .

  • ProjectCivilization

    Effettivamente l’insistenza di napolitano nel rubare….anche in punto di morte….lascia sgomenti .

  • ProjectCivilization

    Apologia delle “futures” ???????

  • youkai

    Mincuo, a parte che nel tuo stesso nome ti sei dimenticato una l. Scusa che mestiere fai? No perché a quanto pare i diplomi e le lauree le danno a niente se questi sono i risultati.

    Ah dimenticavo! Il diploma e la laurea è un attestato dell’Istruzione. Badare bene Istruzione.

  • youkai

    Volevo dire che anchi il più coglione sulla faccia della terra si accorgerebbe che qualcuno lo sta fregando. Ma l’italiota in primo commento mi ha fregato, dimostrandomi che a volte ci si può sbagliare.

    Ma che cazzo vi insegnano a scuola? Debbiamo ammetere che il loro progetto della distruzione dell’istuzione sta andando a gonie vele. Ma perché vogliono toglierle le scuole pubbliche? Più idioti di così? Se va a finire che le tolgono le scuole, rischiamo che qualcuno si accorghi della fregatura e faccia la rivoluzione quella seria.

  • youkai

    Perdonatemi le battiture mancate, ma a forza di battere sui tasti, oltre al colore se ne va anche la qualità del segnale che viene trasmesso allo stesso pc, e capita anche che non funzionino più dopo un certo quantitativo di battiture.

  • youkai

    Mi spiegheresti anche perché dovremmo fare il pareggio di bilancio sennò lo spred comincia a volare?

  • Simulacres

    Ottima proposizione, sebbene, a mio modesto avviso, l’autore, null’altro ho avuto da fare che accentuare un particolare tipicamente strabordante nell’almanacco coloniale della commedia italiota dove vengono depositate le tutte le opere dell’ingegno delle effimere pecorelle le quali scrivono e cantano storielle tanto almanaccate quanto proporzionate alla loro “temerarietà”.

  • Simulacres

    Errata corrige: “…null’altro HA avuto da fare che…”

  • mincuo

    Ti rispondo nonostante tu sia un cafone. In maniera semplice. Il pareggio di bilancio, che fa parte dell’austerity imposta, è una maniera per ammazzare l’Italia, spogliarla di ogni cosa, smantellare welfare, ecc… In nessun modo l’austerity può risanare i conti, nè mai l’ha fatto in tutti i casi esaminati dallo stesso FMI (170). E’ un progetto che parte da molto lontano e che ha avuto completamento con l’EUR, quello di indebolire (e ora pressapoco uccidere) l’Italia.
    Lo spread non dipende molto dal debito pubblico in toto quanto dal debito estero e dalla sua proiezione.

  • pantos

    ehm. mi scusi, lei che è del mestiere non ha capito niente dell’articolo o del perchè lo spread sale alla vigilia delle aste dei titoli di stato italiani?

  • pantos

    effettivamente anch’io non ho capito, da uno che non è del mestiere, il perchè un presidente di uno stato democratico dovrebbe svendere in un fatidico giorno fissato da altri.

    e, da uno che detesta napolitano (a partire dalla guerra mossa contro ingroia e di matteo) non ho capito che cazzo c’entra napolitano!

  • permaflex

    La traduzione di ca’ nisciuno e’ fesso e’ : basta con l’agiotaggio. Siccome sono pigro, voglio andare e spiaggia e scrivo come una gallina linko bloggata del simpaticissimo Wolfstep sull’argomento
    Il titolo e’ “I famosi ‘mercati’ “, l’incipit e’: “Supponete, dico supponete per un attimo, che Draghi e i signori della BCE vadano a cena con amici.”
    ecco il link: http://tinyurl.com/bod7wfb

    e per visualizzarlo aprite una nuova finestra ed incollate il link o sono cazzi (e anche pompe) ;D

  • ProjectCivilization

    Napolitano e’ un operaio dell’oligarchia .
    Sembra solo un assassino…ma e’ anche un ladro patologico .

  • mincuo

    Ne uno nè l’altro dato che misuriamo il GARCH ripsetto al bid to cover che poi si verifica. Non ci risulta fuori linea rispetto ad altri. Ma Lei potrà spiegarmi.

  • Tonguessy

    Chi ha disponibilità di capitale li può acquistare, e molti vi si sono rifugiati dopo la crisi dei prodotti finanziari legati ai mutui. I fondi di investimento, ad esempio, controllano il 50-60% del commercio dei cereali nei più grandi mercati internazionali di commodities.
    Un’agenzia calcola che l’ammontare del denaro investito in futures di commodities è esploso da 5 miliardi di dollari stimati nel 2000 ai 175 miliardi di dollari del 2007.
    La maggior parte di questi titoli viene negoziata alla borsa di Chicago (Chicago Stock Exchange
    – CHX), che ha visto aumentare di un quarto dall’inizio dell’anno le attività nel settore agricolo.
    Secondo i dati CHX, i futures dei cereali (calcolati al prossimo dicembre) dovrebbero crescere del 73%, quelli legati alla soia del 52% e quelli dell’olio di soia del 44%.
    Essi si possono negoziare senza spostare un chicco di grano, e si può contemporaneamente variarne la quotazione soltanto grazie alla capacità di acquistarne tanti scommettendo sui guadagni futuri e provocando, con questa sola mossa, l’aumento del loro valore. E’ per questo che l’aumento della produzione di cereali prevista dalla FAO non avrà alcun impatto sui loro valori.
    http://www.fertirrigazione.it/ita_831/

    Questo per mettere in chiaro che “i futures sono nati per proteggere, non per speculare”. Certo, peccato che siano cambiati i tempi da quando “sono nati”. Prendiamone atto, per onestà. Chiedo troppo?

  • pantos

    io non sono del mestiere, quindi chiedevo e non posso spiegarle. se può farlo lei gentilmente.

  • mincuo

    No non chiedi troppo. Tutti i mercati si possono usare naked, che c’entra. E’ il mio lavoro da 30 anni quello di fare derivati. Non vale nemmeno la pena parlare. Comunque basta guardare il CFTC eil COT (Commitments of traders) ci sono le posizioni ogni settimana, sono mercati regolamentati. Un conto sono i commercials un conto sono gli altri, i non commercials. Infine senza speculazione i prezzi sarebbero a candela, cioè la VOL sarebbe 10 20 o 30 volte tanto. E’ l’ABC della finanza per qualunque mercato a termine. I futures restano un mercato che protegge, così come il mercato swap, nnon solo “nato” ma tuttora quella è la sua ragione principale. Ha due interessi contrapposti, uno è il compratore a 3 6 9 12 mesi (una platea immensa, tutte le aziende che utilizzano le merci, più gli stati ceh acquistano petrolio ecc..) che vuole proteggersi dai rialzi, l’altro è il venditore che vuole proteggersi dai ribassi futuri di prezzo. Entrambi possono stabilizzare i prezzi in questo modo da sempre, in quanto il derivato che acquistano (vendono) offsetta la posizione sullo spot. In mezzo c’è la speculazione che è una fetta e garantisce liquidità e continuità di prezzo cioè non sbalzi dato che è interessata alle piccole variazioni. E’ vero che speculazione è cresciuta, specie in virtù degli HF negli ultimi anni, ma non più di tanto. Basta vedere un rapporto di JPM per rendersi conto.

  • mincuo

    Comunque va bene lo stesso Tonguessy: “la speculazione” “gli gnomi di Zurigo” “un’agenzia dice che…” “di notte si svegliano e tramano…”. I dati dei futures come volumi, Open Interest, e settoriali sono a disposizione, comprese le posizioni speculative. Gli ultimi 30 anni te li puoi vedere per ogni comparto e ogni mercato, CBOT o CME ecc…
    Inoltre sono perfettamente liquidi. Tu devi mettere i soldini per operare, e sei marginato. Niente soldini, niente acquisti, niente vendite. Quando vai sotto margine (50%) cioè hai ancora il 50% in tasca (hai perso 50) lo devi riportare a 100 (margin call) entro 2 gg lavorativi, se vuoi continuare.

  • mincuo

    Va a “mettere in chiaro” con quelli del tuo livello, che è meglio. “La maggior parte è negoziata al CHX”…. Ma va a spasso va…
    Toh così leggi qualcosa. http://www.cftc.gov/OCE/WEB/index.htm

  • mincuo

    Ultima cosa:
    “Essi si possono negoziare senza spostare un chicco di grano, e si può contemporaneamente variarne la quotazione soltanto grazie alla capacità di acquistarne tanti scommettendo sui guadagni futuri e provocando, con questa sola mossa, l’aumento del loro valore”. (N.B. Un genio della finanza questo, sono derivati appunto. E tra parentesi si può vendere pure non solo comprare digli al genio, e se sono più quelli che vendono CALA il prezzo)
    “E’ per questo che l’aumento della produzione di cereali prevista dalla FAO non avrà alcun impatto sui loro valori.”
    La FAO non deve aver previsto molto bene, il grano ha preso in su il 35% in un solo mese, da giugno a luglio. E la causa non era “lo speculatore” ma la siccità. Basta che clicchi sul simbolino del grafico. http://www.cmegroup.com/trading/agricultural/grain-and-oilseed/wheat_quotes_openOutcry.html Questo per dire che l’impatto c’è sul sottostante eccome. Chi però s’è protetto (appunto) ha acquistato mesi prima sul mercato dei derivati CHE E’UN’ALTRA COSA, per cui il grano (vero) lo paga sì ora 35% in più sul mercato (vero), ma contemporaneamente guadagna sul DERIVATO il 35% (cioè sul mercato finanziario). In questo modo pareggia, e non fallisce e può continuare a fabbricare le merendine come aveva previsto in budget all’inizio dell’anno nella sua struttura costi ricavi, la quale non prevede per le aziende di livello di fottersene se la materia prima gli anrà su del 50%, perchè vanno fuori costi, e allora si coprono per gli acquisti futuri. Così fanno nel mondo reale milioni di aziende da decenni, e così fanno anche gli Stati, non so però nel mondo magico di La Repubblica.

  • mincuo

    Non tanto per Tonguessy che penso sia inutile, ma se qualcuno legge almeno fisso due tre concetti.
    1) Il prezzo futures è perfettamente correlato al prezzo spot, per scadenze brevi. E per quelle più lunghe sconta le aspettative.
    2) Un mercato futures permette di comprare (vendere) a termine ad esempio 1 mese, 2 mesi 3 mesi, 4 mesi 6 mesi ecc.. Questo serve A) a chi vuole avere un prezzo certo indipendentemente dagli sbalzi che il mercato spot (vero) avrà. Cioè se ora la materia prima vale 100 e lui gli sta bene per la sua struttura di costi, prevede acquisti a 2 mesi 3 mesi ecc.. a 101 102 che è il prezzo a termine mettiamo. Questa la prende sul mercato finanziario. Quindi se rialza il prezzo lui guadagna finanziariamente, ma paga di più la merce reale. Ha fatto pari. Se il prezzo scende a scadenza lui paga meno sul mercato la merce ma purtroppo altrattento perde finanziariamente. Ha fatto pari ancora. Era meglio se non lo faceva la copertura sui derivati in questo caso, dato che se non la faceva la merce la pagava meno, ma lui non voleva speculare voleva proteggersi di rialzi. In altri termini comprando su futures rinuncia a pagar meno la merce in caso favorevole (ribasso) e in cambio si protegge da pagare di più la merce in quello sfavorevole (rialzo).
    B) Nel mercato c’è poi chi specula, e lo fa perchè ritiene che il prezzo futuro sarà diverso (compra se pensa sia ora basso e in futuro sarà più alto e viceversa vende) A suo rischio, e in base alle sue aspettative. La speculazione è utile perchè evita sbalzi di prezzi elevati, e colma domanda offerta solo relativa a posizioni commerciali.
    3) Quando uno “speculatore” guadagna ce ne è un altro che per forza perde. Perchè per ogni contratto di acquisto c’è ne è per forza uno di vendita, non si scappa. E viceversa. Non si acquista magicamente, ma si acquista da uno che vende. Ora se quello che acquista ha guadagnato, quello che ha venduto ha perso.
    Per ogni “speculatore” che ride ce ne è un altro che piange.

  • Tonguessy

    Pensiamo a cosa è accaduto nelle borse cerealicole USA subito dopo la crisi finanziaria dei “sub-prime” americani, o alla fibrillazione dei mercati il 9 Agosto 2010 quando le “macchinette” d’oltreoceano decodificarono nottetempo le prime informazioni in arrivo dalla Russia che riportavano tra le parole chiave “siccità” o “blocco delle esportazioni”. In pochi secondi il sistema telematico delle borse americane fu intasato da milioni di ordini di acquisto di cereali anche in nome e conto di chi, oltreoceano, era da poco andato a riposare, ma che continuava ad operare con gli occhi digitali dei sistemi informatici: gli stessi utilizzati da decenni per speculare ventiquattrore su ventiquattro a Wall Street e sulle piazze finanziarie di tutto il mondo. Il risultato si evince senza ulteriori commenti dall’andamento dei prezzi, come ad esempio quelli dei grani teneri (Figura 3).

    http://agriregionieuropa.univpm.it/dettart.php?id_articolo=818

    Si chiama HFT (High Frequency Trading) quello accennato nell’articolo, e anche ammettendo che “i futures sono nati per proteggere, non per speculare” le cose nel mondo HFT sono pura speculazione. Futures compresi.
    Ah, se il picco di figura 3 fosse stato determinato da HFT, la sua rapida discesa magari fu causata da frasi del tipo: “Noi siamo così poveri che non abbiamo altro che la nostra dignità e i nostri pezzetti di terra. Se vengono a prendercela, la difenderemo. Se prendete il nostro pane, noi vi spezzeremo il collo.” Si, le rivolte per il pane in egitto del 2008.
    http://www.medarabnews.com/2008/04/16/in-fila-per-il-pane/
    Scrivo questo per tutti coloro che non si chiamano mincuo con cui, al pari di Benetazzo, non vedo motivo di intrattenere relazione alcuna.

  • mincuo

    Scrivi queste cose perchè sei ignorante. E come tutti gli ignoranti prendono quattro acche superficiali e poi dicono la qualunque.
    E questo succede regolarmente in finanza ed economia. Mentre nessuno che non è competente scriverebbe mai con prosopopea di tappezzeria, se non è un tappezziere, in finanza hai un analfabeta come questo Tonguessy e come lui tanti altri che regolarmente scrive, o meglio ripete tutte le puttanate che trova.
    E io lo faccio notare. Gli piaccia o no.

  • mincuo

    Basta leggere le scemenze degli “occhi digitali mentre uno dorme” che avrebbero fatto milioni di ordini per capire il livello di conoscenza di come funzionano i mercati. Chiunque ha una posizione ha degli ordini, a determinati livelli, e specie chi non ha posizione ha ordini. Ad esempio il grano sta a 100 e a lui (no lo speulatore cattivo, ma il produttore) gli sta bene. Però sopra 110 no. Allora lui mette un ordine di acquisto a 110, e se tocca 110 scatta, e lui si protegge. Anche in questo caso da una notizia che gli scombinerebbe i conti. O non deve fare niente?
    Tutti gli ordini che scattano sono acquisti, e in mezzo c’è chi cavalca e specula (a suo rischio) ma gli acquisti su futures non fanno altro che riflettere che il grano reale, venduto realmente, vista la siccità, sarà più caro. Sempre che la notizia sia buona perchè c’è anche quel rischio, e quando uno perde su una falsa notizia (a suo rischio) nessuno dice nulla. Infine se uno compra, anche “lo speculatore cattivo” allora un altro vende, se no non si può comprare. E’ un contratto di COMPRAVENDITA. E quello che vende PERDE se continua a salire il prezzo. Non è difficile.

  • mincuo

    Quello (cattivo) che ha comprato a 100 e il prezzo sale sale e va a 150 sta guadagnando 50, e se vuole chiude vendendo per la stessa scadenza. Solo così chiude.
    Ma quando lui ha comprato a 100 vuol dire PER FORZA che un altro cattivo vendeva a 100 per la stessa scadenza e questo cattivo ha una posizione in vendita a 100 e ora siccome sale sale si trova a 150. Cioè sta pèrdendo 50. Se vuole chiude comprando per la stessa scadenza. Ha venduto a 100 e ricomprato a 150. Di questo speculatore non se ne occupa nessuno. Solo di quello che guadagna. Perchè secondo il mondo di Tonguessy i soldi crescono sugli alberi, in un mercato, non è che sono trasferiti, macchè.
    E se nessuno compra a 100 significa che nessuno vuol vendere a 100 e allora va a 101 2 3 4 finchè uno vende. Si chiama mercato nel mondo normale, in quello di Tonguessy invece c’è lo “speculatore mascherato” che fa cose miracolose e guadagna sempre, e non perde nessuno, perchè lui compra senza che nessuno però venda e quindi perda. Magico.

  • Skorpio_B3

    Purtroppo o per fortuna Giorgio Napolitano non è l’unico napoletano in circolazione; ma appartiene alla categorie di napoletani che, non essendo fessi, “giustamente” tendono a farti fesso!
    E direi che il nostro egregio presidente non è solo (anzi in buona compagnia) e stà risucendo benissimo nel tentativo di farci fessi!.

  • zapper

    beh ora ho capito l’elemento con cui ho a che fare, scusami ma non mi piace rosolarmi il fegato inutilmente, quindi… suerte