BISOGNA FINIRE, BISOGNA COMINCIARE (OLTRE LA DESTRA E LA SINISTRA)

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DI MARINO BADIALE E MASSIMO BONTEMPELLI

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Premessa.

Questo saggio è diviso in due parti. Nella prima parte, riprendendo e aggiornando analisi da noi svolte in lavori precedenti , sosteniamo l’esaurimento di senso politico della coppia concettuale destra/sinistra. Con questo non intendiamo dire che non esistano più destra e sinistra, ma piuttosto che tali realtà non hanno più il significato che hanno avuto fino a trent’anni fa, e che, in particolare, la sinistra non è più il luogo sociale e politico degli ideali di emancipazione, eguaglianza, giustizia sociale. Nella seconda parte mostriamo come questa nuova situazione non implichi la fine della lotta per un mondo più umano, ma implichi piuttosto che questa lotta va svolta secondo nuove idee e nuove linee di demarcazione.

PRIMA PARTE. FINIRE LA STORIA DELLA SINISTRA E DELLA DESTRA

1.Cercando una definizione.

Una discussione sull’attualità politica delle nozioni di sinistra e destra deve naturalmente partire da una definizione di cosa si intenda per sinistra e per destra. In mancanza di una tale definizione, il dibattito si blocca subito perché ognuno attribuisce a queste espressioni significati diversi. Quando si cerca di definire cosa si intenda per sinistra o per destra la mossa più comune è quella di cercare un insieme di valori, di riferimenti ideali, di principi morali, che possano fungere da criteri di distinzione: le proposte possono allora essere molte, per esempio di caratterizzare la sinistra con l’ideale dell’uguaglianza[2] e la destra con quello della gerarchia, o la sinistra con l’ideale della democrazia radicale e la destra con quello dell’autorità politica.

E’ probabile che una buona sintesi di queste proposte consista nel caratterizzare la sinistra con l’ideale dell’emancipazione dei ceti subalterni, o più in generale dei gruppi sociali oppressi e discriminati, e la destra con l’ideale di una società autoritaria in cui viene mantenuta una struttura gerarchica “naturale” e “giusta”.

Il lungo testo viene fornito in formato rtf per download:
cliccare qui per scaricare il file.

28.07.2010

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