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ATENE: UN TOCCO DI COMPASSIONE PER UN CONCITTADINO AFFAMATO

FONTE: KEEPTALKINGGREECE.COM

Un sacchetto di plastica lasciato davanti ad un negozio. Tutto accuratamente avvolto nella carta stagnola. Una semplice scritta: “Pane e formaggio (freschi)”. Qualcuno ha lasciato un pasto modesto per qualcuno che non può permettersi di coprire una necessità di base: il cibo. Un gesto di compassione da parte di un qualche sconosciuto per un’anima affamata. Un disoccupato, un senza tetto …

L’immagine è stata pubblicata da Zougla.gr e scattata da un passante, in una strada di Andrianou, nelle vicinanze di Monastiraki ad Atene.

Questa mattina ho visto invece, su internet, un’altra foto: un sacchetto contenente del cibo appeso fuori da un bidone della spazzatura di un quartiere da qualche parte in Tracia, a più di 700 km di distanza da Atene, nel Nord-est della Grecia.

Nella Grecia dell’Unione Europea, nell’Euro zona, la Troka e il bailout. Prima della fine del 2012. O poco prima della fine del mondo della profezia Maya.

Fonte: www.keeptalkinggreece.com
Link: http://www.keeptalkinggreece.com/2012/12/06/athens-a-touch-of-compassion-for-the-hungry-fellow-citizen/
6.12.2012

Traduzione a cura di comedonchisciotte.org

Pubblicato da Davide

  • nigel

    Con Samaras hanno rifiutato il default, che non poteva arrecare orrori maggiiori di quelli che stanno vivendo e vivranno. Potrebbe essere un insegnamento per l’Italia

  • Giovina

    Ma il governo tecnico nostro con avallo di partiti e sindacati hanno gia’ ………

  • massi

    Eccolo il nuovo nazismo che si riaffaccia sull’europa. Senza passo dell’oca o mega raduni. Questa volta in giacca e cravatta. E ancora una volta con la maggior parte della gente ignara di quello che sta accadendo.

  • Ercole

    la grecia, e il mondo ,nessuna compassione o pieta per chi ci affama ,bisogna bandire il capitalismo e i suoi accoliti dal pianeta con una lotta senza quartiere finche non abbatteremo questo sistema sociale ,portatore di fame miseria e guerre, cosa dobbiamo aspettare….nessun altro lo fara per noi….

  • IVANOE

    A me questi post sembrano tanto dei messaggi intimidatori nei confronti di noi italiani, del tipo : guardate che se cacciate monti o non continuate a fare austerità fino alla morte, fate la fine dei greci con il sacchetto….bahh

  • nigel

    Forse non c’e’ bisogno di troppi post. Per quel che ne so, sembra che gli Italiani abbiano un modesto grado di consapevolezza della situazione. Non ricordo chi ha fatto l’indagine e non posso citare quindi la fonte, ma sembra che la massa abbia messo a fuoco due concetti: 1) la crisi e’ grave 2) la crisi non e’ passeggera e realizzera’ un brusco e protratto immiserimento. Nella coscienza collettiva, abbiamo quindi imboccato la via greca e non c’e’ nessuna luce in fondo al tunnel. Chi ritiene che lo sfacelo economico e sociale ingravescente sia l’espressione di un lucido disegno (NWO) o comunque la risultante di iniziative e politiche economiche indubbiamente fallimentari ma gabellate per irreversibili perché gli autori hanno troppo da perdere, cosa può fare?
    A mio avviso, prima di ipotizzare il “protocollo 1789″, dovrebbe 1) modificare il proprio modo di pensare, superando, se presenti, i vecchi fantasmi ideologici di questa o quella forza politica cui apparteneva, perche’ non hanno piu’ motivo di esistere 2) identificare il soggetto politico che sembra essere portavoce delle proprie istanze e fare nel proprio piccolo informazione e proselitismo, agendo soprattutto sul grande partito degli indecisi /delusi, che DEBBONO andare al voto per evitare che le cabine elettorali accolgano soltanto i clientes e i lobotomizzati dai Media 3) comprendere che non e’ questo il momento di essere ” choosy”. Se la casa brucia, non manderemo al diavolo il vicino che arriva con il piccolo estintore o il secchio d’acqua dicendogli che vogliamo gli idranti dei pompieri o niente. Il nemico e’ comune, merita una risposta comune

  • Tanita

    MONTI=PAPADEMOS=SAMARAS

  • mincuo

    Bolscevismo si chiama, no Nazismo.

  • nigel

    Sull’analisi siamo tutti d’accordo, il problema, nel microcosmo di ognuno, e’ ipotizzare una terapia (credo)

  • Ercole

    bisogna essere choosy e lasciare che la casa bruci, dal momento che il nemico e comune, se si imposta il discorso da un punto di vista di classe, la risposta non potra che essere farla finita una volta per sempre con il sistema capitalista, se poi si vuol fare i pompieri significa che non si vuol cambiare nulla e restare prigionieri della logica riformista, e lasciare in piedi l,esistente,non si puo salvare capra e cavoli , e giunto il momento di schierarsi…..se non adesso quando…..

  • Primadellesabbie

    É un gesto importante, e non sembra fatto da persona agiata. Provvedere al bisogno di uno sconosciuto indica una qualche civiltà.

    Giorni or sono mi hanno suonato alla porta, in GB, non erano i soliti Lions pre natalizi, erano due volontarie della Croce Rossa che cercavano persone che si impegnassero a versare piccolissime cifre, ma mensilmente, per poter intervenire, in ‘previsione di tempi difficili’. Se sono arrivati a considerare le cose in questi termini…

    Credo che verranno tempi duri ed é inutile sperare nella politica, in questi anni sono stati respinte, socialmente e culturalmente, le persone che non rispondono al cliché concordato. Bisognava imparare ad apprezzare altro che il successo, la prontezza nella risposta polemica, la telegenicitá, le tre lauree con plurimasters, il cinismo, la gigioneria, la simpatia o il fatto che siano “dei nostri”. Tutte belle cose ma adatte ai soprammobili, più che a politici capaci di immaginare, intuire, dirigere la società nel suo insieme. E non mi si venga a dire che questa situazione non si poteva prevedere!

    Adesso leggo che soffriamo perché siamo nell’euro, nella Nato. É possibile, naturalmente, ma non venitemi a dire che 60 milioni di persone installate nel mezzo del Mediterraneo, in grado di lavorare la terra e far funzionare un po’ di industria, non hanno una qualche possibilità di ricatto, per quanto venduti siano stati coloro che hanno trattato i vari protocolli.

    Bisogna isolare i politici ed i giornalisti che ci hanno, fin qui, afflitto con le loro inutili e petulanti presenze e con attività organicamente nocive. Per una volta, e senza paura di rimorso: GENERALIZZIAMO!

  • nigel

    “…É possibile, naturalmente, ma non venitemi a dire che 60 milioni di persone installate nel mezzo del Mediterraneo, in grado di lavorare la terra e far funzionare un po’ di industria, non hanno una qualche possibilità di ricatto…”

    Mi trovavo di passaggio a Napoli e chiesi all’autista del taxi se fosse preoccupato per la situazione economica. La risposta fu un concentrato di malinconica saggezza partenopea: ” La crisi? Noi siamo in crisi da sempre. I debiti? Il problema non è di chi deve pagare, ma di chi deve avere”.
    L’economia della società italiana non può rispettare il fiscal compact senza pesanti ricadute. Ma la “serva Italia, di dolore ostello” può dare molto alla speculazione internazionale, anche in termini di ricchezza privata dei cittadini. Questo è lo scopo del Governo tecnico. Perciò, piuttosto che morire di “suicidio assistito” meglio, molto meglio uscire dal club. E che falliscano anche i nostri strozzini.

  • nigel

    Con l’esempio della casa che brucia intendevo riferirmi ad una generica situazione in cui si patisce un danno grave. In questo caso, come ho scritto, credo sia necessario accettare l’aiuto di chiunque, senza andare troppo per il sottile. Io per esempio non condivido le tue vedute veterocomuniste, perchè penso che il male non sia il capitalismo sic et simpliciter, ma gli eccessi di un capitalismo selvaggio sponsorizzato da una politica fantoccio. Detto questo, pur non condividendo del tutto le tue tesi, sono accomunato a te dal comune convincimento che è necessario fermare chi mira alla distruzione del Paese. Per i distinguo ci sarà tempo dopo (se avremo fortuna).

  • Primadellesabbie

    Vede Nigel, il motivo per il quale non mi entusiasmo all’idea di usare le nostre conchiglie é che ho il sospetto, credo fondato, che se complotto ai nostri danni c’é stato, in casa nostra ha agito una efficiente quinta colonna poderosa e numerosa, consapevole e inconsapevole. E questo ‘nemico’ é attivo da molto tempo e si tratta del prodotto della nostra superficialità, presunzione e della maniera provinciale in cui amministriamo la cultura così che prendono forma i macachi che conosciamo.

    Nel caso in cui la situazione sia seria e, come credo, destinata a durare a lungo, si tratta di un’occasione da sfruttare per aggiustare una mentalità formatasi su istigazione di personaggi inqualificabili, che ci hanno ‘assistito’ per gli ultimi150 anni. Un’occasione per una radicale pulizia, non per eliminare i protagonisti, che comunque dovranno abbandonare la scena, ma per fare in modo di maturare come popolo questa volta! Anziché dire, come abbiamo sempre fatto:”…si, ma anche gli altri…”

    Riusciremo a sfruttare questa circostanza o continueremo a voler imporre ciascuno il suo punto di vista o la sua trovata?

    Altrimenti avrà avuto ragione il comandante della spedizione alle Falkland che, all’inizio della missione disse ai giornalisti:”Adesso vedremo finalmente se gli argentini hanno sangue italiano o spagnolo…se hanno sangue spagnolo combatteranno…”.

  • nigel

    Il Suo desiderio di “pulizia” e’ indubbiamente lodevole e non posso che condividere le Sue argomentazioni. Tuttavia ( non me ne voglia, e’ bene scherzare anche un po’) Lei, se ho ben compreso il Suo discorso, mi ricorda la vecchia storia di chi, trovandosi insieme ad un vecchio nemico su una nave in procinto di affondare, trovo’ conforto nel sapere che sarebbe affondata prima la parte della nave (prua o poppa, non ricordo) dove questi si trovava.

  • Primadellesabbie

    No,no. Certamente non mi sono spiegato. In poche parole: a chi piace cadere dalla padella nella brace? Sfuggire dalle grinfie degli strozzini foresti per cadere tra le spire dei politici di casa nostra? Tutti i saggi, tutte le religioni sono concordi (meno gli US che quando si trovano nel pantano fino al collo scatenano una bella guerra): prima fare pulizia in casa propria! o facciamo come gli americani?

    Approfittiamo dell’occasione, trasformiamo una disgrazia, apparentemente inevitabile, in un avvenimento positivo, facciamo una bella pulizia attorno e dentro casa.

    P.S.- Gentile nigel, tutte le osservazioni critiche sono benvenute ed é fuori discussione che qui non si offende nessuno.

  • Ercole

    non puo esistere il capitalismo dal volto umano, se non si mette in discussione la logica del massimo profitto , caro veteroriformista dalla vocazione nazionalista.

  • nigel

    Mi era sfuggita questa tua erculea perla…In effetti ti dirò che mi è molto simpatica Marine Le Pen, condivido molte delle posizioni di Giulietto Chiesa, mi commuovo davanti ai furori di Landini e voterò M5S. Questa decisione nasce da distorti processi mentali, non farci caso. Tu hai deciso, caro Ercole ?