Anche MAGISTRATURA DEMOCRATICA accoglie i dubbi sul Green Pass

Magistratura democratica (MD), un’associazione di magistrati con più di 50 anni di storia, ha rilanciato sul suo sito un importante studio dell’Osservatorio permanente per la legalità costituzionale Stefano Rodotà riguardante le controversie che provoca la normativa sul Green Pass modello Italia.

Come abbiamo più volte ribadito, siamo di fronte alla violazione sia di alcuni diritti costituzionalmente garantiti, sia del Regolamento UE 953/2021, e potrebbe rappresentare un segnale non secondario il fatto che una parte della magistratura (l’importanza della componente di MD è molto rilevante)  inizi a dimostrare, in qualche modo,  attenzione nei confronti della questione.

Buona lettura!

* * *

Tribuna aperta

Sul dovere costituzionale e comunitario di disapplicazione del cd. decreto green pass

www.questionegiustizia.it

Nel contesto del dibattito in corso nel Paese sui temi dell’obbligo vaccinale e della certificazione verde pubblichiamo questo studio dell’Osservatorio permanente per la legalità costituzionale Stefano Rodotà, che, per la qualità della riflessione svolta, colloca su un terreno elevato il confronto in atto su questioni difficili e controverse.

L’Osservatorio permanente per la legalità costituzionale è un organismo di studio indipendente istituito nel febbraio del 2020. I suoi studi rappresentano la sintesi fra opinioni di giuristi di estrazione diversa. Fra questi, costituzionalisti come il Direttore, Prof. Alberto Lucarelli, Marina Calamo Specchia, Fiammetta Salmoni e Michele della Morte, civilisti come Ugo Mattei, Piergiuseppe Monateri e Luca Nivarra, l’internazionalista Pasquale de Sena e l’amministrativista Sergio Foa. Le opinioni dell’ osservatorio sono di natura scientifica e non sono sovrapponibili a quelle della Coop. Generazioni Future/Rodotà.

PER LEGGERE E/O SCARICARE LO STUDIO:

Osservatorio permanente per la legalità costituzionale – SUL DOVERE COSTITUZIONALE E COMUNITARIO DI DISAPPLICAZIONE DEL CD DECRETO GREEN PASS

 

Fonte: https://www.questionegiustizia.it/articolo/sul-dovere-costituzionale-e-comunitario-di-disapplicazione-del-cd-decreto-green-pass#_ftnrefautore

Pubblicato il 04.08.2021

COMUNICATO REDAZIONALE

Ci scrive l’associazione Magistratura Democratica (MD) chiedendoci di rettificare quanto pubblicato in data 9 agosto u.s. quando abbiamo rilanciato l’articolo postato sul sito questionegiustizia.it riconducibile alla stessa. Sulla homepage vi è una sezione dedicata denominata “Tribuna aperta”, dove Magistratura Democratica ci dice ospitare anche contributi di altri autori, i cui contenuti possono – sempre secondo MD – differire dalla loro linea editoriale ed associativa. In particolare, è stato dato spazio proprio allo studio dell’Osservatorio Permanente per la Legalità Costituzionale che CDC ha rilanciato. Tuttavia, sul punto, Magistratura Democratica tramite il suo addetto stampa ha chiesto alla nostra redazione di rettificare, prendendo di fatto le distanze dal documento sopracitato presente su questionegiustizia.it. Siamo dunque tenuti a pubblicare tale rettifica integralmente. Appare curioso come la posizione di Magistratura Democratica (ribadita nel comunicato sottostante) risulti talmente dissonante rispetto allo studio dell’Osservatorio (costituito da autorevoli giuristi nonchè docenti universitari) da doversene dissociare, pur mantenendolo sul sito. Per noi è un ONERE pubblicare la loro rettifica:

*********************************************************************

Oggetto: richiesta di rettifica da MAGISTRATURA DEMOCRATICA

A nome e per conto di MAGISTRATURA DEMOCRATICA, da voi citata nell’articolo dal titolo “Anche Magistratura Democratica accoglie i dubbi sul Green Pass” in cui si attribuiscono a Magistratura democratica i dubbi e la posizione invero sostenuta da altro autore “L’Osservatorio Permanente per la legalità costituzionale” e pubblicata sulla nostra rivista “Questione Giustizia” (https://www.questionegiustizia.it/articolo/sul-dovere-costituzionale-e-comunitario-di-disapplicazione-del-cd-decreto-green-pass), nell’ambito della rubrica “Tribuna aperta” (spazio dedicato, con ogni evidenza, alle opinioni anche difformi dalla nostra, come nel caso concreto) le chiediamo di rettificare quanto scritto precisando che:

Magistratura democratica, sia pure nel rispetto della dialettica democratica che si sviluppa attorno a temi così importanti per la salute dei cittadini, considera la vaccinazione anticovid un onere, il cui mancato adempimento può giustificare una serie di calcolate restrizioni e limitazioni, adottate nell’interesse collettivo in vari ambiti della vita sociale (mobilità, accesso a luoghi pubblici, sedi di lavoro). All’onere di vaccinarsi si accompagna il dovere introdotto, dal 6 agosto u.s., anche nel nostro Paese, di attestarne l’adempimento con una certificazione pubblica, un pass o altro chiaro segno di riconoscimento per reintrodurre nella esperienza sociale le condizioni di almeno relativa sicurezza e di tranquillità compromesse dalla prosecuzione dei contagi. Magistratura democratica non condivide l’opinione di chi vuole tutelare, in modo irrazionale ed al di fuori del metodo scientifico, una idea di libertà individuale disgiunta dalla responsabilità collettiva e dalla realizzazione del bene comune, sentendo tra i suoi scopi primari la difesa dei più deboli per ragioni di salute, di giustizia sociale o di mezzi.

Vi chiediamo, pertanto, la pubblicazione della presente rettifica, ai sensi dell’art. 8 Legge citata.
Simone Marrucci, Responsabile comunicazione di Magistratura democratica.

********************************************************************

Redazione CDC – 10.08.2021 ore 16.20

 

blank
Notifica di
10 Commenti
vecchi
nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
10
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x